Domenica 15 dicembre, nelle acque antistanti il Porto degli Argonauti, si è chiusa la prima manche del XIII Campionato Invernale-Trofeo Megale Hellas.
La regata di domenica 15 dicembre, organizzata dal Circolo Vela Argonauti sotto l’egida della FIV, ha visto otto imbarcazioni sfidarsi in una prova combattuta e tecnicamente impegnativa, resa unica dalle condizioni meteo variabili. Il briefing pre-regata si è svolto alle 10:00 nella Piazzetta del Porto degli Argonauti, seguito dall’uscita in mare per la prova in calendario. Nonostante le previsioni meteo lasciassero presagire una giornata caratterizzata da vento di buona intensità, quest’ultimo si è dimostrato incostante, variando in intensità durante l’intera gara. Dopo un inizio promettente con una brezza di circa 6 nodi, che ha consentito ai giudici di regata della VI Zona di dare inizio alle procedure di partenza, il vento è calato sin dal primo lato di bolina del classico percorso a bastone. Queste condizioni hanno messo a dura prova la strategia e la tecnica degli equipaggi che hanno ugualmente completato la prova aiutati dal ritorno del vento proprio nel lato finale. La classifica di arrivo in tempo reale ha dunque visto tagliare per prima il traguardo l’imbarcazione ANLU’, armata da Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti) seguita dal Grand Soleil 39 TACHI, di Marc Arata (SVMM Taranto). Sull’ultimo gradino del podio si è piazzata BLU RAY, Grand Soleil 37 di Gianluigi Pignatelli (Sporting Club Pulsano). A conclusione della giornata, equipaggi e appassionati si sono ritrovati in Piazzetta per un brindisi conviviale e lo scambio degli auguri di buone feste. Il Campionato Invernale di Vela del Mar Ionio tornerà in acqua domenica 26 gennaio per inaugurare la seconda manche, con nuove sfide che promettono altre emozioni.
Ecco qualche trucco per essere tranquilli con la barca all’ormeggio e vivere sereni quando si è a casa molto distanti dal porto
La spensieratezza con cui si è soliti navigare in mare aperto, lontani da tutto e da tutti, si è sicuramente contrapposta, almeno una volta nella vita di diportista-regatante, a quel senso di imbarazzo provato durante l’avvicinamento in banchina a causa di una manovra errata. In alto mare può capitare di fare una manovra sbagliata con tutte le conseguenze del caso, ma dopo quei pochi attimi, riprendendo il giusto passo e assetto, si torna a veleggiare più felici e spensierati di prima. Quando si sbaglia in porto invece, sotto gli occhi attenti dei vicini di banchina, il discorso cambia e non c’è da vergognarsi: giocare d’anticipo e chiedere assistenza in caso di difficoltà agli ormeggiatori potrebbe fare la differenza! Di fatto, per evitare spiacevoli inconvenienti, bisogna preparare le manovre ben prima di passare tra i due fanali che segnano l’entrata del porto. Inoltre si deve tenere presente che in alcuni marina, prima di entrare, è necessario dare comunicazione alla Capitaneria di Porto competente, utilizzando il VHF o il cellulare, e considerare se nelle vicinanze dell’imboccatura, a causa dei fondali ridotti, le onde infrangono in modo da evitare conseguenze catastrofiche per la barca e per le persone a bordo. Ricordandosi che è buona norma consultare le ordinanze locali e che in porto si deve rispettare la velocità di navigazione non superiore a tre nodi, si può passare alla parte pratica! Quando le manovre sono ormai terminate, la barca è assicurata con le cime e si può tirare un sospiro di sollievo. Per essere tranquilli all’ormeggio e vivere sereni quando si è a casa molto distanti dal porto, ecco che entrano in gioco altri accorgimenti utili, come quelli tratti da Vela Pratica – Trucchi, idee e suggerimenti.
Parabordi al centro Vanno posizionati lungo le murate in un’area prossima al baglio massimo. In questa maniera si protegge la zona della fiancata più esterna.
All’altezza (giusta) Uno degli errori più frequenti che si notano lungo le banchine riguarda l’altezza sbagliata dei parabordi, ovvero posizionati o troppo bassi (barca a destra) o troppo alti. Generalmente, la testa del parabordo deve essere in linea con la base della falchetta, come sulla barca a sinistra.
Far riconoscere l’esclusione dall’applicazione della Direttiva Bolkestein, e quindi l’assegnazione attraverso le procedure di gara delle concessioni demaniali afferenti alle ASD affiliate?
Il tema della Direttiva Europea Bolkestein è senza dubbio centrale nella vita delle ASD. Tutto il mondo sportivo, con a capo il CONI, e le Federazioni Sportive Nazionali, società sportive, Lega Navale Italiana, si sono adoperate affinché, il Governo recepisse le differenze peculiari delle ASD, rispetto al mondo delle attività commerciali, che sono interessate dall’applicazione della Direttiva. Per loro natura (no-profit) le ASD si differenziano e per questo godono di un regime fiscale differentee di esenzioni, che ne rappresentano anche una parte del welfare del nostro paese e ne giustificano di conseguenza anche l’utilità sociale dello sport di base, così come indicato nell’art 33 della Costituzione «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme».
Ecco la comunicazione dalla Federvela di oggi, 29/10/2024
La scadenza delle concessioni demaniali in questi anni, e il relativo rinnovo annuale, ha prodotto già una situazione non solo di incertezza e di forte preoccupazione, ma ha concretamente creato problematiche alle ASD nella ricerca del credito per poter effettuare investimenti, in quanto non avendo una concessione demaniale pluriennale è stato quasi impossibile poter accedere a forme di finanziamento del mondo dello sport. (Credito Sportivo). Ma ora il problema più grande è quello per cui, in una situazione di assenza di regolamentazione specifica, diversi Comuni italiani hanno provveduto ad attivare le procedure per indire le gare sulle relative aree demaniali. Questa situazione già da mesi ha destabilizzato tutto il nostro mondo, che chiaramente non potrà mai competere con il mondo delle attività commerciali. Proprio per questo, da anni, la Federazione Demanio e Direttiva Europea Bolkestein segue la questione con attenzione e con attività dirette a mettere in evidenza la necessità di chiarezza sul tema delle ASD/Demanio e soprattutto nel ribadire con forza la distinzione tra il mondo delle ASD che svolgono attività senza fine di lucro ed il mondo commerciale che insediano sul demanio.
Di seguito i vari passaggi della situazione oggi in evoluzione:
DECRETO-LEGGE 16 settembre 2024, n. 131
Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi derivanti da atti dell’Unione Europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano. (24G00149)
(GU n.217 del 16-9-2024) Vigente al: 17-9-2024 e applicazione della Direttiva Europea Bolkestein
Primo passaggio importante è sicuramente il DL 131 del 16\09\2024, chiamato anche “Salva infrazioni”, attualmente in discussione alle Camere e in Commissioni, e in attesa della conversione in legge. Con tale DL il Governo italiano interviene per rispondere alle procedure di infrazioni subite dall’Italia negli anni e anche su differenti materie. Con tale DL si dettano le regole puntuali sulle procedure di affidamento e le modalità di pubblicità, durata delle concessioni (minimo e massimo), indennizzo per il concessionario uscente etc.
A tale DL sono stati proposti, in queste settimane, diversi emendamenti.
Proprio in questa settimana è prevista la discussione in Commissione congiunta Giustizia e Finanza degli Emendamenti presentati e per apportarne le dovute modifiche, affinché possano risultare approvati e condivisi Commissione UE. Certamente quello che potrebbe cambiare realmente la situazione è quello allegato a fine testo.
Con l’emendamento 1.52, al comma 1-bis e 1-ter si vuole <ribadire che le attività tipiche svolte anche attraverso concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali, da federazioni sportive, discipline nazionali associate ed enti di promozione sportiva, anche paralimpici, nonché da associazioni e società sportive dilettantistiche ……..le quali perseguono esclusivamente o prevalentemente finalità sociali, ricreative e di promozione del benessere psicofisico, e comunque non economiche, non costituiscono <servizio> ……… >
Questa fase è pertanto la più importante per far riconoscere l’esclusione dall’applicazione della Direttiva Bolkestein, e quindi l’assegnazione attraverso le procedure di gara delle concessioni demaniali afferenti alle ASD affiliate.
Nelle ultime settimane, proprio in attesa della discussione alle Camere del DL 131, si sono proposte azioni di comunicazione, chiarimenti, dibattiti organizzati da parte del Ministero per lo Sport, nelle giornate del 14 e del 18 Ottobre. Era assolutamente importante far emergere pubblicamente i caratteri peculiari delle nostre ASD, proprio perché facilitasse e sensibilizzasse il Governo, anche nella discussione con la Comunità Europea.
La discussione in Commissione congiunta Giustizia e Finanza, degli Emendamenti presentati, e del testo del DL “Salva Infrazioni” nella giornata di ieri ha trovato la convergenza con la Commissione Europea e di tutte le forze politiche. Un passo fondamentale, si legge nella comunicazione della Federvela, per il quale ringrazio il Ministro Andrea Abodi e tutti gli uffici, per il grande lavoro e sensibilità mostrata, per il raggiungimento del risultato.
Ora attendiamo gli altri passaggi che suggellino tale principio di non applicazione della Direttiva Europea al nostro mondo.
Al via la manifestazione organizzata dal Centro Velico Lampetia di Cetraro, regata che segna l’avvio della XVIII edizione del Campionato di vela d’altura del Tirreno calabrese.
A meno di due settimane dall’avvio della stagione sportiva invernale, il Centro Velico Lampetia si prepara ad ospitare barche ed equipaggi che parteciperanno alla Cetraro Sailing Cup. La regata, giunta alla V edizione, apre il XVIIICampionato di Vela d’altura del Tirreno calabrese che partirà proprio da Cetraro il 9 novembre e si concluderà il 27 aprile nelle acque orientali dello Stretto di Messina. Tappe intermedie Vibo, Tropea e Palmi.
Gli anni passano e il numero delle edizioni aumenta grazie alla volontà dei circoli velici calabresi che, lavorando costantemente sul territorio, divulgano sempre più lo sport della vela e la cultura del mare, a conferma che la disciplina velica può essere praticata tutto l’anno.
Le gare verranno disputate non solo nel campo di regata “disegnato” di fronte il meraviglioso scenario della scogliera dei Rizzi di Cetraro. L’organizzazione ha infatti ideato regate costiere per fare navigare le barche lungo la costa non solo per rendere più impegnativa e interessante la competizione ma per far apprezzare le bellezze naturali che si incontrano durante il percorso. Questa edizione, infatti, prevede prove con giri di boa anche all’altezza dello Scoglio della Regina, simbolo del limitrofo Comune di Acquappesa che, come la città di Cetraro, patrocina la manifestazione.
La Cetraro Sailing Cup è un evento nell’evento. La classifica finale è infatti valida per una regata che quest’anno spegne 18 candeline: il Campionato di altura del Tirreno calabrese dei Circoli Riuniti. Giunta alla XVIII edizione e ideata dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo-Tropea, è ormai diventata una classica del Tirreno grazie alla costanza dell’associazione vibonese ed alla collaborazione di altri circoli tra cui il CVL di Cetraro, il Reggio Calabria Yachting Club e le sezioni veliche della Lega Navale di Cetraro, Tropea, Palmi e Reggio Calabria.
Questo campionato ha inoltre la peculiarità di essere itinerante. Dall’avvio previsto a Cetraro nel week-end del 9 e 10 novembre, le prove si disputeranno fino a fine aprile lungo tutta la costa tirrenica della Calabria con l’assegnazione di ben sei Trofei.
Organizzare regate – commentano dal Velico di Cetraro – oltre a essere un ottimo motivo per praticare sport e divulgare la cultura della vela e del mare anche fra i giovanissimi velisti che partecipano alle nostre attività, è un’occasione per vivere un “terzo tempo” nei locali della nostra città gustando ottimi piatti e, al contempo, far visitare agli amici velisti il nostro suggestivo centro storico e il lungomare del borgo marinaro, allestito ad arte con i mosaici creati dagli studenti dei licei di Cetraro.
Il Circolo Velico Reggio dà il via alla Settimana Azzurra con il Campionato Italiano Assoluto di Wingfoil e la 38esima edizione della storica Mediterranean Cup.
Il Circolo Velico Reggio, per celebrare i suoi 42 anni di attività, organizza in collaborazione con la Federazione Italiana Vela, una settimana ricca di eventi di rilevanza nazionale e internazionale. In primo piano, il Campionato Italiano Assoluto di Wingfoil Freeride, che si svolgerà a Reggio Calabria dal 25 al 27 ottobre, seguito dalla Mediterranean Cup – la storica regata della classe Optimist, giunta alla sua 38° edizione – che avrà luogo dal 1° al 3 novembre.
Una vera e propria “Settimana Azzurra” – in cui il mare è l’attrattore principale e la città di Reggio la prestigiosa cornice – che rappresenta un’occasione unica per vivere l’emozione dello sport velico in una delle location più affascinanti d’Italia. Gli eventi metteranno in risalto non solo la bellezza del mare, ma anche le straordinarie capacità competitive degli atleti, rendendo Reggio Calabria un palcoscenico ideale per il turismo sportivo. L’incontro di tanti appassionati e professionisti sarà un volano per valorizzare il territorio in un periodo tradizionalmente fuori stagione. Con il supporto di Calabria Straordinaria e della Città Metropolitana, insieme ad altre realtà locali che hanno sposato con entusiasmo il progetto, il programma completo sarà presentato ufficialmente all’inizio di ottobre. Il Campionato Italiano di Wingfoil, che si inserisce nel contesto delle recenti sfide di Coppa America a Barcellona, sta rapidamente guadagnando attenzione e riconoscimento tra i tecnici e gli appassionati della vela. Questa disciplina innovativa e audace è destinata a conquistare il panorama sportivo mondiale. È raro ripetere un evento nella stessa località dopo la sua recente edizione, ma la scelta di Reggio Calabria come sede di questo appuntamento annuale è motivata dalla combinazione delle favorevoli condizioni atmosferiche e dalle esigenze tecniche di questa nuova classe velica, che richiede venti superiori ai 10 nodi.
La Federazione Italiana Vela e il Circolo Velico lavorano in sinergia per rendere questo evento un successo, coinvolgendo istituzioni, imprenditori e operatori turistici al fine di creare un’esperienza straordinaria per tutti i partecipanti e spettatori. Dopo il Campionato di Wingfoil, proseguirà la tradizione con la Mediterranean Cup, che rappresenta un’importante manifestazione per la vela giovanile. Giunta alla sua 38° edizione, questa regata è diventata un simbolo di continuità e resilienza in un territorio dalle grandi potenzialità, testimoniando l’impegno e la passione del Circolo Velico per lo sport e la vela. La vela sta diventando un settore sempre più valorizzato dalla politica, con la convinzione che la sua affermazione possa portare benefici significativi alla città e all’intera Calabria. Le condizioni climatiche favorevoli rendono questo periodo ideale per l’attività sportiva e per godere delle meraviglie naturalistiche della Calabria. L’organizzazione di questi due eventi nel corso della Settimana Azzurra mira a generare un impatto positivo, incrementando i flussi turistici nei porti e aeroporti durante la bassa stagione e stimolando l’attività degli operatori del settore ricettivo e commerciale ad ampliare i propri periodi di apertura. Con un programma così ricco e coinvolgente, il Circolo Velico Reggio è pronto per accogliere atleti e appassionati di vela da tutta Italia, assicurando uno svolgimento impeccabile e memorabile degli eventi.
Genova sarà la capitale mondiale della nautica dal 19 settembre, quando si alzerà il sipario della 64esima edizione del salone Internazionale in programma fino al 24. Ecco le prime novità a vela.
Superato ormai da tempo il muro dei mille brand esposti, il layout consente un’esperienza di visita unica e coinvolgente, in un percorso espositivo senza soluzione di continuità. In totale, 220mila metri quadrati di esposizione tra terra e acqua, con l’85% di aree all’aperto: 5.000 mq in più del 2023. In crescita anche il numero degli espositori esteri che soltanto nel segmento della produzione aumentano di 23 unità, ai quali si aggiungono complessivamente oltre 100 novità con 30 première.
Le novità a vela Tante le “prime” come il Y8 (23,99 metri) del cantiere tedesco Y Yachts costruito interamente in fibra di carbonio e il Solaris 74 RS (22,00 metri), ultimo di una lunga serie di 22 metri innovativi e sempre più performanti costruiti ad Aquileia (Udine) da Solaris Yachts. Made in Italy anche per il Grand Soleil 52 (17,05 metri) di Cantiere del Pardo (rendering sotto) nelle versioni Performance per gli amanti della crociera e Race. Dal cantiere sloveno Elan arriva l’Elan GT6 Explorercon attrezzatura e dotazioni da giro del mondo. Dedicati a più tranquille crociere famigliari sono ilDufour 44 (13,90 metri) e le novità di altri due cantieri francesi: l’Oceanis 37.1 (11,93 metri) di Beneteau e il Sun Odyssey 350(10,40 metri) di Jeanneau. Dal tedesco Hanse Yachts arriva l’Hanse 360 (11,18 metri) cruiser con le 12 possibili combinazioni di layout interno, mentre il cantiere polacco Viko presenta il cruiserViko S35(10,88 metri) che alleprestazioni aggiunge la comodità dal grande pozzetto alle dimensioni delle cuccette. Infine, l’italiano Mediter Yachts propone il suo Velja 43 (13,17 metri), imbarcazione che abbina la comodità e la vivibilità di una barca a motore con il fascino e il silenzio di una barca a vela, ora con nuovi allestimenti interni.
Multiscafi Vivace anche in questa edizione il settore dei multiscafi a vela nel loro spazio dedicato. Il cantiere polacco Wave Catamarans esordisce a Genova con il Wave 60 (18,38 metri per 9,45) dal disegno particolare che realizza spazi inusuali per un 60 piedi, e Bali Catamarans presenta la sua nuova ammiraglia (foto in basso), il Bali 5.8 (17,65 metri per 9,06), con salone interno super finestrato. Due le novità dal francese CNB: il Saloon 60 (18,87 metri per 9,27) con murate di poppa abbattibili sull’acqua e il Lagoon 43 (13,92 metri per 7,69) che, grazie alla nuova forma degli scafi, offre volumi interni generosi e grandi cuccette in tutte le cabine.
Come al solito l’ottima organizzazione, che il Club Velico è riuscito a mettere in campo, e le condizioni in mare alquanto difficili ma entusiasmanti, con un vento imponente, che ha soffiato da sud ovest con raffiche fino a 25 nodi, con tutte le dodici prove in programma disputate, hanno permesso di assistere, anche in questa occasione, ad una bella manifestazione velica, che ha messo alla prova, soprattutto sul piano tecnico e della preparazione atletica, tutta la flotta di 99 equipaggi formati da velisti più o meno esperti.
E alla fine, dopo questi quattro intensi giorni di regate, ce l’ha fatta a portarsi a casa il podio più alto per la classifica overall e quello per la classifica U19 maschile/mixed l’equipaggio della Società Velica di Barcola e Grignano, formato da Bonifacio Vittorio e Lisa Vucetti, che non ha sbagliato nulla, rimanendo saldamente primo dalla giornata di apertura della I Tappa della Coppa Italia 420 Uniqua. Ottima anche la prova di Matteo Mioni e Noah Barbiero, sempre della Società Velica Barcola e Grignano, che chiudono al secondo posto overall e secondo U19 maschile/mixed, anche loro molto costanti e sempre secondi in tutta la regata. Terzo overall e terzo U19 maschile/mixed l’equipaggio Alessio Cindolo e Marco Dogliotti dello Yacht Club Italiano. Per la classifica U17 maschile/mixed, invece, chiudono primi Alessandro Ricci e Alberto Nardocci del Centro Velico 3V, seguiti da Edoardo Cavero e Nicolas Margaria del Circolo Vele Vernazzolesi e da Tristan Gardossi e Edoardo Finoia dello Yacht Club Adriaco. Per la classifica U15: primo l’equipaggio Bianca Del Bimbo-GianMarco Giovannelli ( Club Nautico Follonica), secondo Matteo Martinelli- Luigi Romanelli ( Circolo del Remo e della Vela Italia ), terzo Giulio Romani- Paolo Potenti (Circolo Velico Torre del Lago Puccini). Classifica femminile U19: primo posto assoluto a Margherita Pillan e Giulia Massari della Società Nautica Pietas Julia , secondo posto ad Elena Sofia Urti e Giulia Schultze del Centro Velico 3 V E e chiude il podio in terza posizione la coppia Greta De Santis e Emma La Cava del Centro Velico 3 V. Chiudiamo con la classifica femminile U17, che vede primo l’equipaggio di Ludovica Pastorini e Giulia Shanti Perini del Circolo Vele Vernazzolesi, in seconda posizione Viola Vianzone e Paola Correale dello Yacht Club Imperia, in terza Margherita Busato e Flavia Viscoli del Centro Velico 3V. Un lungo elenco di premiati, che dà merito alla costanza e alla forza che ognuno di loro ha dato per raggiungere l’obbiettivo del podio. Bravi tutti e bravi tutti quelli che, intorno e affianco a loro, a terra e soprattutto in mare, hanno permesso che tutta la manifestazione si svolgesse serenamente ed in piena sicurezza.
Dal Club Velico Crotone, un grandissimo grazie agli sponsor
Ed eccola la maglietta bianca per lo staff a terra e a mare della I Tappa della Coppa Italia 420 Uniqua!Dietro, oltre il main sponsor BPER BANCA, i nomi di tutte le altre aziende che ancora una volta hanno voluto sostenere il nostro sforzo organizzativo per la realizzazione di questa ennesima regata, che ci riporta alla ribalta nazionale non solo per quanto attiene gli sport velici, ma soprattutto per le eccellenze, le bellezze e le bontà della nostra terra.Per questo ringraziamo col cuore, oltre ovviamente la Bper, i nostri sponsor, OP Natura, Hotel Continental, British School, Anmic Riabilitazione, Librandi Wine, Graziani Francesco srl, Calabrisella, insieme ai tanti partner che ci hanno dato una mano per fare stare meglio i nostri equipaggi e gli accompagnatori con i loro straordinari e genuini prodotti, come Mulinum, Albani, Turrà, Cosec, Ristorante Porto Vecchio e Garden Centre per averci aiutato ad abbellire il nostro Porto!Senza di loro sarebbe molto difficile fare quello che facciamo, ma loro hanno capito, come lo abbiamo capito noi da quasi 12 anni, che solo insieme si arriva lontano.
Un condensato della Coppa Italia in pieno svolgimento nelle acque di Crotone. Dalla prima alla terza giornata di regate. Tanto sole, ma anche tanto vento con punte oltre i 30 nodi. Quella di Pasqua è cominciata abbastanza presto, già con condizioni meteo importanti. Oggi il gran finale!
BPER 1 COPPA ITALIA 420 UNIQUA – DAY 3 Una giornata di regate molto difficile quella di ieri a Crotone, nella I Tappa della Coppa Italia 420 Uniqua, cominciata abbastanza presto, già con condizioni meteo importanti. Un forte vento da sud ovest, che nella terza prova ha raggiunto anche i 20 nodi sotto raffica, ha impegnato tecnicamente gli equipaggi, che hanno dovuto dare il meglio di sé per tenere il vento, ma soprattutto per affrontare la discreta onda che ha complicato alquanto la gara. Il Comitato di Regata e l’intera organizzazione a mare del CVC sono riusciti a far andare tutto ottimamente, nonostante le evidenti difficoltà legate agli equipaggi più giovani, non abituati a queste condizioni meteo, rese impegnative soprattutto dalle raffiche di vento improvvise, che hanno causato il capovolgimento di parecchie barche. Tutto questo, dopo le tre prove effettuate, ha evidentemente provocato alcuni sconvolgimenti nella classifica overall, se si escludono gli equipaggi della Società Velica Barcola e Grignano, Bonifacio-Vucetti e Barbiero-Mioni, saldamente primo e secondo, sale al terzo posto la barca di Magnani -Magnani dello Yacht Club Adriaco, mentre al quarto e al quinto incalzano Pulito-Di Febo del Centro Velico 3V e Pillan-Massari della Società Nautica Pietas Julia. L’equipaggio rossoblu dei fratelli Sposato scende in tredicesima posizione, pagando le pesanti condizioni meteo. Ma ancora c’è domani (lunedì), ultimo giorno di prove. Il comitato ha previsto 4 prove. Le previsioni meteo ripropongono una situazione più o meno simile a quella di oggi e ancora tutto può succedere.
BPER – 1 COPPA ITALIA 420 UNIQUA – DAY 2 Il secondo giorno di prove dell’Italia Cup della Classe 420 è iniziato con tanto sole, ma anche un bel vento sostenuto da sud ovest, con punte di oltre 30 nodi, che ha convinto il Comitato di Regata a mantenere le imbarcazioni a terra per tutta la mattinata.
Parte degli equipaggi più giovani e i loro allenatori, in effetti, sono stati piuttosto soddisfatti della decisione, in quanto le condizioni del mare erano alquanto impegnative anche per gli atleti più provetti. Ma… come dicono sempre noi al Club Velico – non sia mai detto che a Crotone un giorno passi senza aver effettuato almeno una prova! Ed, infatti, un po’ dopo le 15, calato di qualche nodo il vento, è stata issata la Delta sul pennone del circolo e le barche sono uscite in acqua. Due le prove che il Comitato di Regata ha fatto effettuare ad entrambe le flotte, facendole poi rientrare in porto, dove gli equipaggi sono stati accolti e supportati dall’eccellente staff a terra. La classifica per quanto riguarda il possibile podio resta invariata, con gli atleti della Società Barcola e Grignano che sono saldamente in prima e seconda posizione, mentre la terza è sempre nelle mani dei fratelli Sposato del CVC. A ridosso dei nostri portacolori le imbarcazioni di Lorenzo Centuori-Anastasia Mutti e di Margherita Pillan- Giulia Massari, entrambe della Società Nautica Pietas Julia. Ed oggi? Intanto le barche sono già in acqua per un’altra giornata di puro divertimento e… poi vedremo Eolo cosa ci regalerà!
BPER – 1 COPPA ITALIA 420 UNIQUA – DAY 1 Dopo la prima giornata della I Tappa della Coppa Italia 420 Uniqua con tre belle prove portate a termine per l’intera flotta di 99 imbarcazioni, si comincia a delineare la classifica che vede, per adesso, al comando due equipaggi della Società Barcola e Grignano, Vittorio Bonifacio- Lisa Vucetti e Noah Barbiero- Matteo Mioni, seguiti da quello del Club Velico Crotone, formato da Demetrio Sposato e Beatrice Sposato.
Oggi le aspettative di tutti, soprattutto degli equipaggi a ridosso dei primi tre, sono rivolte al meteo, nella speranza di poter portare a casa altre tre prove, per cominciare a scartare quella peggiore e posizionarsi meglio in classifica. Ed effettivamente oggi le previsioni sembrerebbero regalarci una giornata di vento sostenuto da sud, molto rafficato, che si ritiene possa mettere alla prova tecnicamente i competitors, che si dovranno confrontare anche con un mare formato. Ma Crotone, come si sa, regala sempre il vento necessario a chi ha voglia di mettersi in gioco!
Sinergia tra istituzioni ed associazioni La visita inaspettata di Vincenzo Voce, sindaco della città, alla base nautica del CVC, stamattina, ha dato forza alla collaborazione ormai storica, tra il Comune e il nostro circolo, soprattutto in occasione di grandi eventi velici, come quello che stiamo vivendo in questi giorni di festività pasquali. La presenza del primo cittadino e dell’assessore allo Sport Luca Bossi, ancora una volta, conferma che solo attraverso una reale sinergia tra istituzioni ed associazioni è possibile creare a Crotone quel modello di sviluppo necessario per la crescita economica e sociale del territorio. Un ringraziamento enorme anche all’Autorità Portuale nella persona del segretario generale Alessandro Guerri, anche lui sostenitore delle attività del Club.
Il gruppo velico del POLITO ha sperimentato un sistema innovativo e completamente automatico in grado di regolale il flap del foil principale attraverso un sensore ad ultrasuoni. Questo permette di aprire a nuovi orizzonti in termini di performance. Nel weekend appena trascorso a Dervio sono stati effettuati i primi test. È stato un successo! E i ragazzi, subito dopo il volo, esultano! Ecco foto, video e commenti in esclusiva per Vela Pratica.
Il Sailing Team del Polito è composto da un gruppo di studenti appassionati di vela e con la voglia di innovare. Il focus principale negli ultimi anni è stato la realizzazione di barche con foil, in particolare classe Moth ed una nuova categoria di skiff con foil. Proprio sulla tipologia moth si concentra il loro nuovo progetto. Ecco cosa ci hanno raccontato i ragazzi del team subito dopo i primi test effettuati sul prototipo di Moth che hanno fatto “volare” sul lago di Como, durante una splendida giornata di sole accarezzata dalla Breva, il caratteristico vento che spira da Sud.
Controllo di volo automatico L’idea – racconta Andrea, responsabile del progetto di controllo automatico – è di esplorare le possibilità di un sistema di controllo di volo completamente automatico. Lo standard prevede un sistema meccanico che attraverso degli ingranaggi regola il flap del foil principale attraverso l’inclinazione della wand, una bacchetta posizionata a pelo d’acqua nella parte prodiera della barca. L’obiettivo è stato quello di sostituire tale sistema con uno completamente elettronico. Questo nuovo prototipo prevede l’utilizzo di un sensore ad ultrasuoni posizionato a prua, che permette di campionare la distanza della prua rispetto alla superficie dell’acqua in ogni istante. Tale informazione viene quindi inviata al computer di bordo che le elabora e, attraverso un controllore a retroazione, permette di regolare il flap tramite un servo motore, per raggiungere e mantenere un’altezza target precedentemente selezionata. Nel weekend trascorso a Dervio sono stati effettuati i primi test. È stato un successo! E i ragazzi, subito dopo il volo, esultano! Il sistema è in grado di far decollare e stabilizzare l’imbarcazione all’altezza desiderata senza l’intervento del velista. Questo permette di aprire a nuovi orizzonti in termini di performance, data la possibilità di configurare il sistema in base alle condizioni e preferenze.
Ecco il Team che ha partecipato ai test. Squadra Sistema di controllo Andrea Sillano Federico Zaro Lorenzo Barbati
Squadra Velisti Giovanni Valentini Oytun Erdogan Deniz Ali Yenigun
Un altro fine settimana dedicato al Campionato Invernale di vela del Mar Ionio si è concluso! Una competizione che ha appassionato anche i delfini, ospiti speciali di questa seconda manche, organizzata dal Circolo Vela Argonauti e patrocinata dalla FIV. Il 27 e 28 aprile conosceremo i vincitori della XII edizione del Campionato Invernale di vela d’altura del mar Ionio-Trofeo Megale Hellas che si concluderà con la tappa costiera Porto degli argonauti-Taranto, valida per il Trofeo Taranto Argonauti Race-Regata dei Delfini.
Riprende la XII Edizione del Campionato con le prime due prove della II Manche dopo l’annullamento delle regate di gennaio e febbraio per condizioni meteomarine avverse. Sabato 23 marzo al Porto degli Argonauti, dopo il briefing iniziale le imbarcazioni iscritte hanno disputato due prove su un percorso a bastone “bolina/poppa”. Vento di buona intensità caratterizzato da raffiche che hanno superato i 10 nodi. Per entrambe le prove, il podio della classifica con ordine di arrivo in tempo reale è stato occupato dall’imbarcazione ANLU’ di Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti), seguita dall’imbarcazione SABIR di Giuseppe Nettis (Circolo Vela Argonauti) e dall’imbarcazione RAFFICA II armata da Vittorio Vercillo (Circolo Vela Ondabuena). La classifica con ordine di arrivo in tempo compensato ha visto guadagnare nella prima prova una posizione all’imbarcazione RAFFICA II e ben due posizioni nella seconda prova all’imbarcazione ZITTO Abayachting Sailing Team armata da Girolamo Capozza (Circolo Vela Azimut). Il podio aggiornato della prima prova in tempo compensato vede dunque classificarsi al primo posto l’imbarcazione ANLU’ di Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti), seguita da RAFFICA II di Vittorio Vercillo (Circolo Vela Ondabuena) e da SABIR di Giuseppe Nettis (Circolo Vela Argonauti). Per la seconda prova, invece, il podio della classifica in ordine di arrivo in tempo compensato è formato dall’imbarcazione ANLU’ di Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti), seguita da ZITTO Abayachting Sailing Team di Girolamo Capozza (Circolo Vela Azimut) e da RAFFICA II di Vittorio Vercillo (Circolo Vela Ondabuena).
Domenica 24 marzo le prove previste in calendario sono state annullate a casa di forte vento con raffiche oltre i 30 nodi. Appuntamento dunque per le ultime due prove perviste per sabato 27 e domenica 28 aprile dove si svolgeranno due regate costiere lungo un percorso di circa 15 miglia su un unico campo di regata tra il Porto degli Argonauti e Taranto. La regata di domenica 28 aprile concorrerà anche per il Trofeo Taranto Argonauti Race – Regata dei Delfini giunto alla Sesta Edizione, manifestazione organizzata dal Circolo Vela Argonauti e dalla Sezione di Taranto della Lega Navale Italia, con il contributo di Porto degli Argonauti e Taranto Yacht e la collaborazione del circolo Vela Club Magna Grecia e del circolo Centro Velico Alto Jonio. L’appuntamento del Trofeo Taranto Argonauti Race – Regata dei Delfini, vedrà la partecipazione di imbarcazioni monoscafo e multiscafo suddivise nelle classi regata e veleggiata. Il programma inizierà sabato mattina 27 aprile alle ore 9.00 al Porto degli Argonauti con il briefing dei partecipanti alla regata e alle 9.30 il via della prima gara alla volta di Taranto. Sabato sera, al termine della prima prova, nella sede della Lega Navale Italiana di Taranto è previsto il briefing per la gara di domenica seguito da un rinfresco con la partecipazione di soci, skipper e armatori, in una serata all’insegna della convivialità condivisa dalla passione per il mare e per la vela.
Domenica mattina alle ore 9.00 prenderà il via la seconda regata lungo il percorso inverso da Taranto verso il Porto degli Argonauti dove, a conclusione della prova, si svolgerà la cerimonia di premiazione seguita da un buffet per salutare tutti gli equipaggi e darsi appuntamento alla prossima edizione del Campionato.