Autore: Vela Pratica

  • Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli

    Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli

    In una splendida giornata soleggiata, dal clima quasi primaverile, si è svolta la settima tappa del Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, valida per l’assegnazione del Trofeo Lega Navale Italiana, messo in palio dalla sezione di Napoli e del Trofeo Serapide, istituito della sezione di Pozzuoli.

    Foto di Carlo di Santo

    È andato a Eurosia Pompa Pa’ di Vittoriano Neri e Marcello Cassese del Circolo Canottieri Napoli – primo classificato degli Sport Boat – il Trofeo Lega Navale Italiana, mentre a Soulaima di Davide Russo del Reale Yacht Club Canottieri Savoia – primo classificato della classe ORC – è stato assegnato il Trofeo Serapide. Al termine della settima prova, quindi, nella classifica generale, nella classe Sport Boat, troviamo in prima posizione Pappiciotto del Circolo Nautico di Torre del Greco, seguito da Jeko 3 e da Pestifera 3. Nella classe Grancrociera a guidare la classifica è Vagamondo, di Maria Raffaella Borriello (L.N.I. di Napoli), al secondo posto ASTRA e, al terzo, Maro’. Infine, nella classe ORC, è in testa Soulaima di Davide Russo (R.Y.C.C. Savoia) incalzato da Cosixty 8 e da Farr ‘e night.
    Per il primo fine settimana di marzo sono in programma le due regate finali del Campionato, con le imbarcazioni impegnate – sia il sabato che la domenica – nelle tappe organizzate, rispettivamente, dal Circolo Nautico Posillipo e dalla Sezione Velica dell’Accademia Aeronautica in sinergia con lo Sport Velico della Marina Militare, per l’assegnazione della Coppa de Pinedo.

  • Campionato invernale dell’Argentario

    Campionato invernale dell’Argentario

    Un bellissimo fine settimana con clima primaverile ha accolto all’Argentario gli equipaggi impegnati nelle regate in programma. Le condizioni meteo sono le vere protagoniste di quasi tutti i Campionati Invernali che si disputano sulle coste tirreniche caratterizzate da giornate o con troppo mare e vento ad altre con pochissimo vento.

    Partner del CNVA in questo fine settimana il Soroptimist International Orbetello Costa D’Argento, organizzazione mondiale su base volontaria di donne impegnate in attività professionali e manageriali, che promuove l’ avanzamento della condizione femminile, la piena realizzazione delle pari opportunità e i diritti umani, presieduta dalla Dottoressa Edy Rita Bronchi, scopo dell’iniziativa è stato quello di raccogliere fondi da donare all’Istituto Oncologico Europeo in memoria della vicepresidente del Soroptimist Laura Marangoni.
    Sabato mattina briefing presso la sede del CNVA con presentazione del percorso da parte del CdR, l’assenza di vento consigliava l’Intelligenza a terra, rimandando l’inizio della regata. Verso le ore 13 un leggero vento proveniente da sud induceva i giudici a far uscire le imbarcazioni dal porto per provare a dare il via alla quinta regata in programma.
    La regata si è svolta su un percorso costiero di 10,7 nm costituito in modo di evitare il ridosso del Monte Argentario davanti a Porto Ercole, una zona di mare priva di vento. Dopo poco meno di due ore e trenta la prima imbarcazione a tagliare il traguardo è stata Silva Tevere Remo Mon Ile il First40 di Gianrocco Catalano che si aggiudica la prima posizione sia in IRC che in ORC in tempo compensato.
    Nel pomeriggio al termine del pasta party incontro con i regatanti, si è parlato del progetto di restauro, in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Nautico guidati dal Professore Bruno Felleca, di “Nicolette” il cutter costruito in Svezia nel 1949 su progetto di Kurt Raimers donato al CNVA dal Professor Gino Bologna. A seguire si è tenuto un incontro con il pluricampione Andrea Fornaro reduce della regata oceanica “Transat Jacques Vabre” con partenza da Le Havre in Francia e arrivo all’isola di Martinica ai Caraibi dopo 4600 miglia di navigazione, tantissime le domande formulate dai regatanti ad Andrea ed interessanti le risposte fornite.
    Per concludere la serata cena di beneficenza organizzata dal Soroptimist in collaborazione del CNVA presso il Ristorante Bi-BAR 2.0 di Claudio Fanteria.

    Domenica identiche condizioni meteo del giorno precedente, al briefing prima della spiegazione del percorso, incontro con Tommaso Bardazzi, Amministratore della Scuola Vela Pentena Sailing, ospite fisso degli eventi del CNVA con la sua imbarcazione Bora Fast. Da questo anno Tommaso cura anche la commercializzazione della nuova linea di cordame nautico MSF Ropes e in questa occasione ha messo in palio cime per ormeggio che sono state sorteggiate tra gli armatori. Partenza posticipata per mancanza di vento, ma appena il libeccio ha iniziato a increspare il mare il CdR composto da Maurizio Giannelli, Carlo Gargaglia, Fabio Andreuccetti e Giovanni Capitani ha costruito il campo di regata e dato la partenza alle ore 13:57. Molto tecnica la prova, dopo aver superato la boa di bolina posizionata ad un miglio dalla linea di partenza la flotta si dirigeva verso la seconda boa posizionata al largo di Punta Ciana, a seguito di una rotazione del vento a ritta la bolina proseguiva fino al raggiungimento della seconda boa per poi rientrare al centro del golfo della Feniglia dove era stata predisposta una riduzione di percorso dopo 9.8 miglia. Prima posizione per My Way il GS47 di Alessio Cecchetti, mentre in tempo compensato Vulcano2 il First 34.7 di Giuseppe Morani si aggiudicava la prova sia in IRC che in ORC.
    Dopo sei prove in IRC guida la classifica overall Silva Tevere Remo con 10 punti, seguito da Vulcano2 (primo in IRC3) con14,5 punti e terza posizione per Yankee R il nuovissimo GS40 di Pierfrancesco Costagliola (primo in IRC2) con 15 punti. La classifica ORC vede al comando Silva Tevere Remo sia in overall che in gruppo 1, seconda posizione per Yankee R con 11 punti e terza posizione per Vulcano2 con 19 punti ma risulta primo nel Gruppo 2. Tra due settimane le ultime due giornate di campionato.

  • Vela e libertà senza confini

    Vela e libertà senza confini

    Vincenzo Gulino e l’importanza dello sport per i giovani diversamente abili.

    La sala consiliare del Comune di Crotone, stamattina, ha ospitato un convegno su sport velici e disabilità, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità su sollecitazione di Claudia Riganello, componente della stessa, a cui hanno preso parte il campione parasailing del Club Velico Crotone Vincenzo Gulino, la presidente del Club Velico Paola Proto, gli assessori Luca Bossi e Filly Pollinzi, il presidente regionale del CIP Calabria Antonello Scagliola e il garante per i diritti dei diversamente abili del Comune di Crotone Antonio Clausi. L’interessante convegno, coordinato dalla presidente Commissione P.O. Anna Maria Oppido, ha voluto provare a raccontare le difficoltà che un disabile si trova ad affrontare nel momento che decide di praticare uno sport e i pregiudizi che ancora sussistono da parte delle famiglie con un figlio diversamente abile nel lasciarglielo fare.

    Il protagonista assoluto dell’incontro è stato Vincenzo Gulino che, pur non nascondendo le difficoltà che affronta quotidianamente nel praticare la vela, ancora una volta ha spiegato di averla scelta perché sulla sua barca è libero di muoversi, di decidere autonomamente la direzione, che metaforicamente spiega il suo immenso desiderio di vivere senza quei limiti, quelle barriere che sulla terra purtroppo lo costringono e gli impediscono di essere sempre quello che vorrebbe.

    Ha ricordato il momento che lo ha portato al Club Velico, dove ha conosciuto l’Hansa 303, una barca adatta a lui e alla sua disabilità che gli consente di vivere il suo sogno di essere autonomo, oltre ogni barriera. Paola Proto ha voluto raccontare, inoltre, la determinazione, la capacità relazionale, la voglia di proporsi di Vincenzo oggi, rispetto alla sue “chiusure” di ieri, prima di trovare lo strumento giusto, la barca a vela, per dimostrare a tutti il suo valore.

    E in ogni caso il mare si rivela un grande maestro di vita per tutte le persone, in generale, e in particolare per chi è costretto ad affrontare ogni giorno situazioni di disagio come i ragazzi con disabilità. Viva la Vela! Viva il Mare!

  • È ufficiale: Giovanni Soldini inizia una nuova avventura con Ferrari

    È ufficiale: Giovanni Soldini inizia una nuova avventura con Ferrari

    Dopo 11 anni di traguardi e oltre 200.000 miglia percorse, si conclude la collaborazione tra Soldini e Maserati. Nasce un nuovo progetto, una grande sfida che trae origine dal DNA racing di Ferrari e dalla sua spinta innovatrice.

    Il Cavallino Rampante si prepara a competere nel mondo della vela sotto la guida del navigatore Giovanni Soldini, Team Principal di questa nuova avventura. Dopo aver gareggiato sulle piste di tutto il mondo, Ferrari esplora rotte inedite che accresceranno il know how e la volontà di progresso continuo che la caratterizzano.

    Poco prima dell’ufficializzazione della nuova collaborazione con la casa automobilistica di Maranello, il navigatore milanese dichiarava che “è stato un grandissimo onore e anche una grande responsabilità portare il Tridente e i suoi valori in giro per il mondo: un’esperienza entusiasmante, ricca di scoperte, conquiste, innovazioni e voli sull’oceano, prima su Maserati VOR70 e poi su Maserati Multi70. Con il prezioso supporto di Maserati è stato possibile sperimentare ad altissimo livello e spingersi oltre con imprese e risultati di cui siamo fieri. Ringrazio il team di Maserati e tutti i partner che ci hanno accompagnato in questo lungo viaggio. Un ringraziamento speciale anche a tutte le persone dell’equipaggio che in questi anni hanno contribuito con passione e competenza a raggiungere con me traguardi belli e importanti”.

    L’impresa vedrà la Casa di Maranello direttamente impegnata in un progetto unico all’insegna di tecnologie all’avanguardia, nel suo intero ciclo di ideazione, ingegnerizzazione e testing. La ricerca delle massime performance sul mare e di soluzioni concrete per la sostenibilità darà origine a innovazioni che, in linea con la tradizione Ferrari, saranno un importante stimolo per l’evoluzione delle nostre sports car.

     “Sono entusiasta – dichiara Giovanni Soldini – di iniziare una nuova avventura con Ferrari. Stiamo lavorando a un progetto importante e all’avanguardia con un potenziale tecnologico strabiliante che mette insieme mondi diversi e competenze di altissimo livello. Partecipare alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni innovative e rispettose del nostro pianeta con un team eccezionale è davvero un’esperienza unica”.     

  • Novità diporto: votata la norma a favore dei natanti

    Novità diporto: votata la norma a favore dei natanti

    La Commissione Attività produttive della Camera ha votato oggi un ulteriore emendamento al DDL “Made in Italy” a favore del settore del diporto, in particolare della piccola nautica.

    Al fine di sostenere il mercato dei “natanti” (scafi minori di 10 metri per i quali non è prevista l’immatricolazione obbligatoria), viene definita la documentazione che li abiliterà alla navigazione nelle acque territoriali di altri Paesi UE. In particolare Croazia, Slovenia, Grecia e non solo, che dalla prossima estate sarebbero state precluse ai “non targati”, ai quali sarebbe stata richiesta l’immatricolazione con tutti gli oneri che questa comporta.

    Sarà invece l’attestazione dei dati tecnici dell’unità (DCI – Dichiarazione di Costruzione o Importazione), unitamente a una dichiarazione di possesso del proprietario autenticata dagli Sportelli telematici dell’automobilista (STA), a poter essere presentata alle autorità degli altri Stati UE al fine di attestare il possesso, la nazionalità e le caratteristiche della stessa.

    C’è un ulteriore duplice vantaggio. La misura dissuaderà l’alternativa dell’immatricolazione presso quei Paesi con il conseguente versamento dell’IVA presso di loro, e le somme derivanti dal pagamento dei diritti di rilascio sono inoltre assegnate al funzionamento del Registro telematico delle unità da diporto, in particolare dell’Ufficio di Conservatoria Centrale (UCON), contribuendone così all’efficientamento.

    Una seconda norma risolve invece il problema ai possessori di “natanti” che volontariamente intendono immatricolarli sotto bandiera italiana, ma hanno smarrito o non hanno un titolo di proprietà. Adesso potranno produrre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, sempre con sottoscrizione autenticata dagli Sportelli telematici dell’automobilista (STA), con la quale attestare che il natante da diporto è di loro esclusiva proprietà, indicando data e luogo di acquisto e il venditore.

    La Commissione Attività produttive della Camera aveva già votato la scorsa settimana l’emendamento che istituisce un fondo per la rottamazione dei motori nautici per l’acquisto di propulsori elettrici, che si aggiunge alla previsione – già contenuta nel disegno di legge “Made in Italy”-  di ridurre a 7 giorni il tempo per il rilascio delle licenze di navigazione delle unità nuove di prima immatricolazione.

  • Vento in poppa alla Cetraro Sailing Cup

    Vento in poppa alla Cetraro Sailing Cup

    Dopo il rinvio delle prime giornate di regate a causa delle condizioni meteo avverse, nel weekend appena trascorso i regatanti fanno il pieno di sole, mare e vento. Ecco resoconto e classifiche.

    È partita col vento in poppa la Cetraro Sailing Cup, regata valida per la classifica della XVII edizione del Campionato di Vela d’Altura organizzata, su delega della Federazione Italiana Vela, dai circoli Velico Santa Venere di Vibo, Centro Velico Lampetia di Cetraro, Reggio Calabria Yachting Club e con la collaborazione delle Sezioni della Lega Navale di Cetraro, Tropea, Palmi e Reggio Calabria.
    La prima giornata di regata ha regalato soprattutto sole e momenti conviviali, insieme a due partenze adrenaliniche con quasi 20 nodi di vento. Due prove, però, che la giuria ha dovuto entrambe annullare a causa di un vento incostante per direzione.
    Domenica 19, invece, messe a segno ben tre prove che hanno visto le imbarcazioni in regata dalle 11:00 alle 15:30 per una spettacolare giornata di regata andata in scena nelle acque di Cetraro. “Da quando ho iniziato con le regate, quella di oggi è stata la giornata più bella in senso assoluto” commenta un armatore pienamente soddisfatto – come tutti gli altri partecipanti – dell’organizzazione e della gestione della giornata in mare.

    Due i campi di regata. Disposto su due le boe il circuito a bastone per le categorie Crociera-Regata e Gran Crociera e su tre per la categoria Vele Bianche, in modo da sfruttare al meglio le performance delle varie imbarcazioni e assicurare, così, divertimento a tutti.
    Le categorie Crociera-Regata e Gran Crociera hanno raggiunto la boa sottocosta col vento in poppa, spinti dalle grandi vele colorate (gennaker e spinnaker) gonfie di vento, planando a oltre 10 nodi. La categoria Vele Bianche, invece, ha fatto un piccolo stacchetto verso la boa posizionata al largo, prima di avvicinarsi sottocosta, sfruttando al meglio le caratteristiche delle imbarcazioni.
    Una giornata piena di vento e di soddisfazioni per gli organizzatori ma soprattutto per i regatanti che sono scesi sulla terraferma appagati della splendida giornata carica di adrenalina trascorsa in mare a colpi di virate e abbattute.

    Prossime regate in programma della Cetraro Sailing Cup, regata valida per la classifica della XVII edizione del Campionato di Vela d’Altura, 2 e 3 dicembre e gran finale previsto per giorno 9.

  • Altura sullo Ionio con il Campionato-Trofeo Megale Hellas

    Altura sullo Ionio con il Campionato-Trofeo Megale Hellas

    Partita nel fine settimana la nuova edizione del Campionato Invernale di vela del Mar Ionio al porto degli argonauti.

    Domenica 29 ottobre nello specchio di mare antistante il Porto degli Argonauti di Marina di Pisticci ha avuto luogo la prima delle 8 regate previste per la 12° edizione del Campionato Invernale di vela del mar Ionio – Trofeo Megale Hellas. La manifestazione velica, che si svolgerà da ottobre 2023 ad aprile 2024, è organizzata dalla FIV (Federazione Italiana Vela), dal Circolo Vela Argonauti, dal Porto degli Argonauti e con la collaborazione dei circoli e delle associazioni veliche territoriali.
    Diverse le imbarcazioni iscritte e appartenenti a numerosi circoli tra cui, Vela Club Magnagrecia, Circolo Vela Argonauti, Club 5 Vele, Circolo Vela Azimut, Onda Buena ASD e Circolo Vela Giovinazzo.
    Questa edizione vedrà la partecipazione straordinaria di un equipaggio costituito da giovani studenti del Liceo e Istituto Tecnico Nautico “Enrico Fermi” di Policoro guidati sull’imbarcazione Phoenix dall’insegnante Gianluca Nardone.
    Antonio De Nicolò, presidente del Circolo Vela Argonauti, felice per la partecipazione dei ragazzi del Liceo e Istituto Tecnico Nautico “Enrico Fermi” di Policoro, auspica che sempre più giovani si avvicinino a questo sport, “perché la vela sviluppa lo spirito di equipaggio e la capacità di fare squadra, elementi imprescindibili per la formazione di questi giovani. La vela – continua Antonio De Nicolò, – è l’unico modo per conoscere il mare e per stabilire un contatto diretto con esso. Il nostro obiettivo resta quello di sviluppare una generazione di turismo nautico del tutto nuova in questa regione. Ringrazio pubblicamente il Dirigente Scolastico, la Prof.ssa Giovanna Tarantino e il Proff. Nardone per aver reso possibile questo progetto.
    “Un modo per far vivere la vela ai più giovani e avvicinare a questo bellissimo sport le nuove generazioni” – ha dichiarato Antonio Marsano – Delegato FIV della VI Zona e promotore del Progetto organizzato in partnership con il team della OceanMed Sailing.
    La giornata è stata inizialmente caratterizzata da vento di bassa intensità – dai 6 agli 8 nodi – che ha portato il Comitato di Regata a posticipare di un’ora e mezza il briefing originariamente previsto per le ore 9 in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo. Successivamente, intorno alle ore 11:30, gli Ufficiali di Regata hanno dato il via alla prima prova disputatasi su un classico percorso a bastone.
    È stata l’imbarcazione ANLU’ armata da Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti) a tagliare per prima il traguardo seguita dall’imbarcazione SABIR di Giuseppe Nettis (Circolo Vela Argonauti) e da PHOENIX armata da Ilenia Grieco (Vela Club Magna Grecia) e condotta dai giovani studenti dell’I.I.S. “Enrico Fermi” di Policoro a completare il podio della classifica provvisoria con ordine di arrivo in tempo reale.
    La classifica generale in tempo compensato non ha variato l’ordine di arrivo in tempo reale, confermando, dunque, interamente il podio.
    Altri 7 gli appuntamenti previsti per questa dodicesima edizione: 12 novembre; 26 novembre; 17 dicembre; 28 gennaio; 25 febbraio; 23-24 marzo; 27-28 aprile.

  • XVII Campionato di vela d’altura: si parte da Cetraro

    XVII Campionato di vela d’altura: si parte da Cetraro

    Si issano le vele per l’edizione 2023-2024 del Campionato regionale del Tirreno calabrese. Cinque campi di regata per cinque località: Cetraro, Vibo, Tropea, Palmi e gran finale nello Stretto, tra Reggio Calabria e Messina. Un campionato Intercircoli che mette in palio quattro trofei.

    Prenderà il via il 5 novembre nel Tirreno cosentino la XVII edizione del Campionato di Vela d’Altura. Si parte con la Cetraro Sailing Cup. La regata è valida per la classifica della manifestazione regionale organizzata, su delega della Federazione Italiana Vela, dai circoli Velico Santa Venere di Vibo, Centro Velico Lampetia di Cetraro, Reggio Calabria Yachting Club e con la collaborazione delle Sezioni della Lega Navale di Cetraro, Tropea, Palmi e Reggio Calabria. Un vero Campionato Intercircoli.
    La prima manche del Campionato prosegue sempre nelle acque di Cetraro nei weekend 18-19 novembre e 4-5 dicembre, dove il Centro Velico Lampetia e la Lega Navale di Cetraro saranno impegnate nell’organizzazione dell’evento sia a terra che e in acqua, predisponendo il campo di regata, momenti conviviali e l’ospitalità gratuita alle imbarcazioni provenienti da tutta la Calabria grazie alla collaborazione offerta dal Comune di Cetraro e dal Porto San Benedetto. L’eventuale recupero per l’assegnazione del Trofeo si disputerà il 9 dicembre, data in cui si chiuderà la prima manche del XVII Campionato di vela d’altura.

    Dopo la pausa natalizia il campionato riprenderà a Vibo con il Trofeo Marina Carmelo, messo in palio dal Circolo Santa Venere di Vibo Marina-Tropea. Anche qui ospitalità gratuita, grazie alla disponibilità del Marina Carmelo, e regate tra le boe tra il 2 e il 17 marzo. 

    La flotta si sposterà poi a Tropea per disputare il Trofeo Marina Yacht Tropea. Nella perla del Tirreno sono previsti due weekend di regate: 6-7 e 20-21 aprile. Organizzazione affidata ancora una volta al Santa Venere di Vibo, supportata dalla Lega Navale di Tropea.

    Il 24 aprile in programma la lunga regata costiera, quando le barche dovranno fare rotta verso sud per la tappa Tropea-Palmi, con la collaborazione in acqua e a terra della Lega Navale di Palmi. Il giorno successivo il campo di regata sarà piazzato nelle acque antistanti la città di Palmi mentre il 26 la linea di partenza sarà posizionata in acque siciliane, precisamente a Messina, con il supporto della Lega Navale di Messina.

    Gran finale nelle difficili acque dello Stretto di Messina per la Spartivento Beneteau Cup, organizzata dal Reggio Calabria Yachting Club, ultima tappa dell’edizione 2023-2024 XVII Campionato di vela d’altura in programma il 27 e 28 aprile. Anche qui l’ospitalità in porto è garantita dallo YCRC.

  • Salone Nautico di Genova: le prime novità a vela

    Salone Nautico di Genova: le prime novità a vela

    Il Salone Nautico Internazionale di Genova è da 63 anni il luogo di incontro della nautica da diporto internazionale. Alla 63esima edizione – in programma dal 21 al 26 settembre – saranno presenti tutti i principali marchi della nautica da diporto internazionale a conferma del ruolo strategico dell’evento quale piattaforma di business unica al mondo. 1.043 brand esposti, con un incremento del 4,5% rispetto al 2022, un totale di imbarcazioni che supera ampiamente le 1.000 unità – da 2 a 40 metri di lunghezza – con 143 posti barca in più in acqua grazie all’apertura dei nuovi canali. 184 novità in esposizione e premiere (+9,5% sul 2022). Questi i numeri più importanti dell’edizione 2023. Ecco qualche novità a vela, dai piccoli daysailer alle ammiraglie di cantiere.

    Adria Ship presenta due novità del cantiere sloveno Elan, l’Elan Impression 43 e l’Elan 6 e le ultime proposte in fatto di catamarani del cantiere Bali con il Bali Catsmart e l’Ocean Class.

    Ocean Class

    Da Bavaria la new entry è il performance cruiser C46 firmato da Maurizio Cossutti con larghezza massima arretrata che aumenta così lo spazio interno per le cabine.

    Bavaria C46


    Hanse Yachts con il 410 propone come optional della tradizionale motorizzazione ausiliaria endotermica la motorizzazione elettrica.

    Hanse 410

    CNB, che fa parte del Gruppo Solaris, presenta il CNB 78 un easy sailing di 23 metri costruito in Italia da Solaris Yacht.

    CNB 78

    Dufour Catamarans con il 48 piedi con la cucina direttamente collegata al pozzetto e con a prua due ampie aree prendisole.

    Due novità anche dal Cantiere del Pardo dopo il cambio di proprietà: il Grand Soleil 72 LC, ammiraglia della nuova linea Long Cruise disegnata da Matteo Polti e il Grand Soleil 65 LC.

    Grand Soleil 65

    Jeanneau presenta il Jeanneau Yacht 55 secondo modello della gamma Yacht che era stata presentata l’anno scorso con l’ammiraglia Yacht 65.

    Il cantiere croato Kufner Yachts partecipa al 63° Salone Nautico con il 54 Exclusive con quattro diversi allestimenti degli interni. Altro cantiere croato, More Yachts presenta il More 55, disponibile anche nella versione con motorizzazione elettrica.

    Mediter Yachts al suo esordio a Genova presenta il Velja 43, progetto dello Studio Costa con una particolare organizzazione della coperta che si ispira alle imbarcazioni a motore con dinette alle spalle della timoneria, cucina principale in pozzetto e pannelli solari sull’hard top.

    Velja 43

    Da Mylius, il Mylius 66, un Blue Water Cruiser di 20,40 metri di lunghezza proposto con armatoriale a prua e due cabine ospiti.

    N Fun presenta la nuova versione del suo N-Fun 30 che in soli 9 metri racchiude lo spirito di un daysailer ma anche di una piccola ma comodo barca da crociera.

    Nautor Swan punta su un classico con il 48 MKII, ultima versione del mitico Swan 48 progettato da Sparkman & Stephens più di 40 anni fa.

    Northern Light Composites è al Salone con il suo Ecoracer 30 (9,15 metri di lunghezza) primo monotipo in materiali riciclabili varato a giugno a Genova e costruito con un mix di materiali termoplastici e fibre di carbonio per lo scafo e fibra di lino per il pozzetto che permetterà il totale smaltimento alla fine della vita operativa dell’imbarcazione.

    Ecoracer 30

    Da Saffier Yachts il daysailer Saffier Se 24 lite che si distingue la prua rovesciata e perché carrellabile e facile da varare.

    Solaris interviene sul piano velico con il 40 ST armato con randa ST Square Top (con testa quadrata) che sfrutta il vento in alto e risulta per la sua forma più gestibile.

    Il Salone Nautico Internazionale di Genova è aperto da giovedì 21 a martedì 26 settembre 2023, dalle ore 10:00 alle ore 18:30. I biglietti d’ingresso sono in vendita online sul sito ufficiale del Salone Nautico Internazionale di Genova.

  • Vela (in) pratica

    Vela (in) pratica

    La sezione dedicata alla vita di bordo con trucchi, idee e suggerimenti per mollare gli ormeggi e navigare in sicurezza.

    • Bambini in barca, 10 consigli per navigare sicuri
    • Ancorare in sicurezza
    • Trucchi per un ormeggio sicuro: 10 regole da sapere… prima di ormeggiare
    • Meteo: trucchi e consigli per prevedere il tempo che farà
    • Evitare gli abbordi in mare: ecco un trucco per ricordare le precedenze
    • Batterie sempre cariche: i trucchi per pulirle e non farle scaricare
    • Infiltrazioni d’acqua: i controlli da fare e come intervenire
    • Come mantenere la barca sempre asciutta
    • Salire in testa d’albero? Ecco cosa serve e come si fa
    • Eolie in barca a vela: guida pratica alla crociera
    • … e tanti altri articoli

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    Tante altre dritte e approfondimenti per essere tranquilli all’ormeggio, manovrare in porto, ancorare in rada, navigare di notte e con bambini a bordo.