Autore: Vela Pratica

  • Prysmian Group mette le (nuove) ali!

    Prysmian Group mette le (nuove) ali!

    Questa mattina Prysmian Group di Giancarlo Pedote è uscita dal cantiere mostrando una decorazione evoluta, che segue la linea decorativa bianca e nera che caratterizza le barche di Giancarlo fin dal Figaro del 2010. Nel primo pomeriggio il team ha installato i nuovi foil, che oltre alla dimensione e alla forma cambiano colore: rosso quello di sinistra e verde quello di dritta per rafforzare l’omaggio all’Italia dello scorso anno, rappresentato dal tricolore che abbraccia la parte posteriore e inferiore dello scafo. Domani, il varo.

    Prende il via un nuovo capitolo nella vita dell’unico progetto italiano in classe IMOCA Globe Series!
    Si conclude il lungo cantiere invernale iniziato dopo la Route du Rhum – Destination Guadeloupe in dicembre 2022: cinque mesi di lavori effettuati con un approccio metodico, tecnologico e soprattutto umano.
    “L’installazione di questo nuovo sistema di foil è complessa ed è bene assicurarsi che tutto sia a posto ad ogni passaggio per non generare problemi a cascata”, dice lo skipper fiorentino che non vede l’ora provare Prysmian Group la prossima settimana. “Le cose continuano a evolvere verso una performance sempre maggiore. Di questo ringrazio i partner del progetto: Prysmian Group e l’ONG che l’accompagna, Electriciens sans frontières, ma anche gli sponsor tecnici e gli official supplier Helly Hansen, Gottifredi Maffioli, Kohler Energy – Engines e Raymarine Italia: tutti loro mi danno i mezzi, la fiducia e la motivazione per realizzare questo progetto sempre al meglio delle mie possibilità. Voglio ringraziare i ragazzi e le ragazze del team: vedo ogni giorno quanto siano coinvolti e quanto sentano questo progetto il loro progetto. È un piacere lavorare con loro e interagire con tutti quei professionisti che condividono con noi il loro know-how e la loro passione”, conclude Giancarlo, che avrà due mesi di tempo per scoprire la “nuova versione” della sua imbarcazione prima della prestigiosa Rolex Fastnet Race – Cherbourg.

  • Campionato italiano Kite Foil: Flavio Ferrone vince a Torre Annunziata

    Campionato italiano Kite Foil: Flavio Ferrone vince a Torre Annunziata

    La seconda tappa nazionale si è conclusa con la vittoria del giovane atleta romano che gareggia per il Circolo Velico Santa Venere di Vibo e Tropea.

    Dopo una prima giornata deludente dal punto di vista meteorologico, senza regate, domenica finalmente ci sono state le condizioni per disputare le gare. Nell’arco della stessa giornata si sono alternate schiarite, pioggia, colpi di vento e fasi di bonaccia. I regatanti si sono sottoposti a un tour de force di entrate e uscite dall’acqua per le frequenti variazioni meteo. Comunque, nell’arco della stessa giornata si è riusciti ad effettuare 6 prove.
    Il giovane atleta romano, che è anche il campione italiano uscente, si è aggiudicato 4 primi posti, conquistando il gradino più alto del podio.
    Il Kite Foil è una nuova disciplina olimpica, che debutterà a Parigi 2024. Molti giovani si stanno volgendo a questo sport che necessità di equilibrio, coordinamento, preparazione fisica e mentale. Le velocità raggiungono anche i 40 nodi, che richiedono rapidità di decisioni e prontezza atletica.
    La classe in Italia ha un livello elevato, degna di ben figurare anche a livello mondiale. Flavio si allena regolarmente a Roma, dove studia Fisioterapia ma corre per il Circolo Velico calabrese in virtù dei legami affettivi e familiari, che lo portano a regatare anche su Damanhur nel Campionato invernale di vela d’altura.

  • EurILCA Europa Cup 2023

    EurILCA Europa Cup 2023

    A Riva del Garda vincono Alessandro Cortese (ILCA 4), Alessia Palanti (ILCA 6F), Antonio Pascali (ILCA 6M) e Stefano Peschiera (ILCA 7).

    Riva del Garda – Prima una lunga attesa, poi l’ingresso di un’Ora debole e instabile che ha ben presto mostrato i muscoli consentendo lo svolgimento di una sola prova. Una regata, la settima valida ai fini dell’EurILCA Europa Cup 2023, determinante, almeno a giudicare dai numerosi cambiamenti avvenuti nelle classifiche di tutti i gruppi.
    Tra gli ILCA 4 vince Alessandro Cortese nonostante una lieve flessione nella fase finale della serie: il portacolori del Club Velico Crotone ha visto avvicendarsi diversi inseguitori alle sue spalle ed è stato affiancato sul podio da Giuliano Trobia del Circolo Nautico Nic, in ritardo di dieci punti, e dal giovanissimo Mattia Di Lorenzo della Fraglia Vela Riva. Tra le ragazze l’ha invece spuntata l’ucraina Alina Shapovalova, già campionessa iridata Under 16.
    Tra gli ILCA 6 che, lo ricordiamo, in versione femminile è deriva olimpica, si è registrato il successo della ceca Alessia Palanti: al comando dalla prima giornata ha tenuto nella scia Emma Mattivi, che ha chiuso sei punti avanti a Maria Vittoria Arseni del Tognazzi Marine Village, cui non è bastato il secondo rimediato nella prova finale per sopravanzare la portacolori della Fraglia Vela Riva. In campo maschile, invece, dominio di Antonio Pascali: vincendo sei delle sette prove disputate, l’atleta della Fraglia Vela Riva ha messo in fila il compagno di squadra Mattia Cesana e lo svedese Erik Norlen.
    Tra gli ILCA 7, singolo olimpico maschile, la vittoria non è sfuggita al peruviano Stefano Peschiera che, al comando sin dalla prima prova, ha tenuto testa ai tentativi del combattivo australiano Alexander Finn, che ha fermato la sua corsa al secondo posto davanti ad Attilio Borio, terzo con buon margine su Alessio Spadoni della Società Triestina della Vela.


    Nell’occasione è stato assegnato anche il Trofeo Paola, dedicato alla memoria della socia della Fraglia Vela Riva Paola Di Iasio: il riconoscimento, attribuito al club che ha meglio piazzato due atleti in ogni categoria, è andato alla Fraglia Vela Riva.
    Organizzata dalla Fraglia Vela Riva in collaborazione con EurILCA e ILCA Italia, rappresentata a Riva dal presidente Cristiano Panada, l’EurILCA Europa Cup 2023 ha contato sulla presenza record di oltre 700 atleti presenti in rappresentanza di 48 Nazioni e si è chiusa con lo svolgimento della cerimonia di premiazione, andata in scena presso la Spiaggia degli Ulivi.

  • Europa CUP ILCA a Riva del Garda: ancora tutto in ballo nel primo giorno di finali

    Europa CUP ILCA a Riva del Garda: ancora tutto in ballo nel primo giorno di finali

    Sono iniziate a Riva del Garda le regate valide per le flotte Gold, Silver e Bronze dell’EurILCA Europa Cup, evento organizzato dalla Fraglia Vela Riva, in collaborazione con l’International Laser Class Association, che conta sulla presenza di oltre 700 atleti in rappresentanza di ben 48 nazioni. Leader tra gli ILCA 4 è Alessandro Cortese del Club Velico Crotone. La flotta degli ILCA 6 è guidata da Alessia Palanti, mentre il peruviano Stefano Peschiera conduce negli ILCA 7. Domenica gran finale.

    EurILCA Europa Cup Fraglia Vela Riva Riva del Garda, 4-7 maggio 2023 © FVR/Zerogradinord

    La giornata odierna si è rivelata la più complicata dal punto di vista meteo, dato che il previsto ingresso di una perturbazione nelle tarde ore pomeridiane ha influito sulla direzione e l’intensità dell’Ora, risultata più capricciosa del solito. Condizioni che non hanno impedito al Comitato di Regata, presieduto dal PRO Carmelo Paroli, responsabile del campo A, e da Gabriella Gabrielli, responsabile del campo B, di mantenersi al passo con il programma e di rimandare dentro le flotte con un totale di sei prove valide: Oggi abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione che, sul Garda, a differenza di quello che si è soliti pensare, non esistono bordi obbligati: l’Ora ci ha fatto faticare più del previsto per posizionare il campo, ma accortezza e lavoro di squadra hanno dato i loro frutti e la giornata si è chiusa con il completamento del programma – ha commentato Carmelo Paroli – Determinante è stato il lavoro di preparazione posto in essere nella serata di ieri, quando, sentito il parere di tutti gli addetti ai lavori, abbiamo optato per uno spostamento delle flotte, in modo da rendere l’attività sui due campi più bilanciata: era per me indispensabile avere le due classi olimpiche, gli ILCA 7 e gli ILCA 6 Femminili, essere impegnati tra le boe al tempo stesso.

    Alessandro Cortese del Club Velico Crotone in un momento della regata

    Tra gli ILCA 4 si conferma al comando Alessandro Cortese: leader sin dalle prime battute, il portacolori del Club Velico Crotone tiene a distanza una rimontante Alina Shapovalova. La velista ucraina, già campionessa iridata Under 16 di questa competitiva classe, è a tre punti dal battistrada e tiene alle spalle di due lunghezza il turco Ateay Varol, seguito con il minimo distacco da Ludovico Scamporlino del Circolo Vela Torbole.

    Tra gli ILCA 6 in rosa è sempre Alessia Palanti, al comando dalla prima giornata, a indicare la via: forte dei suoi tredici punti, la velista ceca è riuscita sino ad ora a rintuzzare gli attacchi delle avversarie, guidate dalla coppia formata da Carlotta Rizzardi del Circolo Vela Torbole ed Emma Mattivi della Fraglia Vela Riva, ritrovatesi a braccetto a quota sedici punti. In campo maschile, invece, pare risolversi a favore di Antonio Pascali, vincitore delle due prove odierne, la parità con Mattia Cesana: i due atleti della Fraglia Vela Riva, appaiati al comando fino a ieri, sono ora separati da sei punti con il secondo incalzato a una sola lungherà dallo svedese Erik Norlen.

    Tra gli ILCA 7 la situazione va pian piano definendosi: il peruviano Stefano Peschiera, seppur superato in entrambe le prove con il minimo distacco dal diretto avversario Alexander Finn, ha aumentato il margine in classifica generale e, alla vigilia della giornata conclusiva, deve difendere sei punti rispetto all’australiano. Al terzo posto, piuttosto staccato dalla coppia di testa, risale Attilio Borio, abile nel sopravanzare Alessio Spadoni della Società Triestina della Vela, attualmente quarto.

    L’EurILCA Europa Cup 2023 si concluderà domani con lo svolgimento delle ultime prove: il Comitato di Regata ha fissato il primo preparatorio per le ore 11.30. Terminate le regate, ultimo atto della manifestazione sarà la cerimonia di premiazione in programma presso la Spiaggia degli Ulivi.

    Dal CLUB VELICO CROTONE commentano: una tappa importantissima del circuito europeo Ilca, che ha accolto oltre 700 timonieri partecipanti in rappresentanza di oltre 48 nazioni, tra cui i nostri Alessandro Cortese e Simone Paturzo tra i 274 Ilca4 e Alice Ruperto tra le 85 femmine Ilca6. E’ da giovedì 4 che si regata con condizioni meteo altalenanti, che comunque hanno permesso di effettuare ogni giorno le due prove previste. Da oggi Alessandro Cortese, che con 4 primi posti nelle qualificazioni si è conquistato a pieno e meritato titolo la Gold, è ancora 1°, mantenendo la testa della classifica dei migliori; Simone Paturzo, invece, continua in Silver la competizione, posizionandosi al 19° posto; Alice Ruperto è 39esima nella sua classifica tutta al femminile.

  • Cala il sipario sul Campionato di vela del Mar Ionio

    Cala il sipario sul Campionato di vela del Mar Ionio

    Conclusa con successo al Porto degli Argonauti la XI edizione del Campionato Invernale di vela del Mar Ionio-Trofeo Megale Hellas.

    Ultimo doppio appuntamento nei giorni 29 e 30 aprile con la XI Edizione del Campionato Invernale di vela d’altura del mar Ionio – Trofeo Megale Hellas, organizzato dal Circolo Vela Argonauti sotto l’egida della FIV come regata di interesse Interregionale, con il patrocinio della Fondazione Matera-Basilicata 2019, del Comune di Pisticci, dell’APT Basilicata, e la collaborazione dei circoli velici lucani che si affacciano sullo Ionio.
    Sabato e domenica si sono svolte la nona e la decima prova del campionato lungo un percorso costiero di circa 15 miglia su un unico campo tra il Porto degli Argonauti e Taranto.

    La regata di domenica ha concorso anche per il Trofeo Taranto Argonauti Race: la Regata dei Delfini giunta alla 5 edizione e organizzata dal Circolo Vela Argonauti e dalla Sezione di Taranto della Lega Navale Italia, con il contributo di Porto degli Argonauti e Taranto Yacht e la collaborazione del circolo Centro Velico Alto Jonio.

    L’appuntamento finale del campionato, diventato l’evento più significativo per la vela d’inverno dell’intero arco ionico, ha visto la partecipazione di 30 imbarcazioni, suddivise nelle classi regata e veleggiata. Le due giornate di regate sono state caratterizzate da condizioni meteo incerte per venti irregolari e precipitazioni di modesta intensità. La regata di sabato, dopo il briefing del mattino e una partenza regolare, ha visto tagliare il traguardo a Taranto l’imbarcazione Anlù armata da Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti) e condotta dallo skipper Mimmo Buttiglione.
    Nello stesso pomeriggio, nella sede di Taranto della Lega Navale Italiana, si è svolto il briefing relativo alla Taranto Argonauti Race seguito da un rinfresco che ha visto la cospicua partecipazione di soci, skipper e armatori, in una serata all’insegna della convivialità condivisa dalla passione per il mare e per la vela.

    Domenica mattina, la pioggia e l’assenza del vento ha determinato il differimento dell’avvio della gara che, per i diversi riposizionamenti del campo di partenza, ha comunque preso il regolare via alle ore 11.42 nelle acque antistanti la Prefettura di Taranto sul lungomare Vittorio Emanuele III. Tuttavia, il pochissimo vento non ha consentito che la regata si concludesse regolarmente nel tempo limite stabilito dalle regole di regata.
    Al termine della giornata, al Porto degli Argonauti si è svolta la cerimonia di premiazione seguita da un buffet dove si sono salutati gli equipaggi dandosi appuntamento alla XII Edizione del Campionato.

    La classifica generale in tempo compensato della seconda manche ha visto trionfare le
    imbarcazioni ANLU’ armata da Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti) seguita da PHOENIX di Grieco Ilenia (Vela Club Magna Grecia) e al terzo posto da ZITTO Abayachting Sailing Team di Girolamo Capozza (Centro Velico Azimut). La classifica generale Over All della XI Edizione del Campionato Invernale del Mar Ionio ha visto, quindi, vincitrice del Trofeo Megale Hellas l’imbarcazione ANLU’ dell’armatore Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti). Non essendo stato possibile assegnare il Trofeo della Taranto Argonauti Race, i due comitati organizzatori della hanno deciso di recuperare la Regata dei Delfini nella data del 2 Luglio prossimo.

    “Legare la Regata dei Delfini – Trofeo Taranto Argonauti Race, giunta alla V edizione, con i due campionati invernali di vela D’ALTURA, di Taranto e di Marina di Pisticci, è una importante occasione – ha commentato Antonio De Nicolò, presidente del Circolo Vela Argonauti – per continuare a promuovere del sano agonismo in un contesto, quello del Golfo di Taranto, che è la perfetta cornice per questo tipo di eventi. Anche quest’anno, nell’ultima giornata dei rispettivi campionati, le due flotte si sono incontrate per dare vita ad una entusiasmante giornata di mare e di grande vela unendo in una sorte di gemellaggio due sezioni zonali della FIV – la VI e VIII zona, una sezione zonale della LNI di Taranto, tre regioni – Basilicata, Puglia e Calabria e diversi circoli velici che si affacciano sullo Ionio lucano e pugliese. Il successo di questa manifestazione ci inorgoglisce e nello stesso tempo ci sprona a migliorare l’organizzazione e il format dell’evento puntando per il prossimo anno ad una partecipazione più ampia di barche e velisti, per regatare con agonismo e divertimento nel clima e nell’ambiente giusto.”

  • Alessandro Cortese va a podio nel Campionato europeo ILCA 4

    Alessandro Cortese va a podio nel Campionato europeo ILCA 4

    L’atleta del Club Velico Crotone conquista il 3° posto nell’ILCA 4 Youth European Championships, svoltosi a Cadice, in Spagna, dal 15 al 22 aprile.

    Grandissimo, ma anche attesissimo risultato per il Club Velico e per l’Italia Il nostro Alessandro Cortese – scrive il Club pitagorico sulle pagine Social – sale il 3° gradino del podio, dietro ai due atleti dello YC Olbia, Cassitta e Falchi, con i quali regala all’Ilca italiana e alla FIV una straordinaria terna, che conferma ancora una volta la qualità dei nostri giovani timonieri di questa classe velica!

    Il nostro Alessandro – continuano dal Club – punta di diamante dell’Ilca Team del Club, è stato veramente straordinario nel rosicchiare giorno dopo giorno posizioni agli avversari prima nelle cinque prove di qualificazione e poi nelle altre sei in Gold in cui si è regalato anche un primo posto nella decima regata effettuata, quasi a mettere il punto ad un Campionato Europeo, di un eccellente livello tecnico, che lo ha visto tra i protagonisti assoluti.
    In questa splendida avventura Alessandro Cortese non è stato solo, ma è stato accompagnato da altri tre timonieri dell’Ilca Team del CVC: Angela Lumare, Francesco Balzano e Andrea Spatolisano. Angela, qualificatisi per la Gold, dopo le prime due giornate di prove, chiude con un buon 76° posto nella classifica femminile, settima tra le italiane che hanno partecipato alla manifestazione. Grande!
    Francesco (145° su 225 ed Andrea 140° su 166 ), entrambi 2007, entrano tutti e due nelle rispettive classifiche Silver, benché siano alla loro prima esperienza in un evento sportivo di un così alto livello. Bravi!
    Certamente tutto il Club e il loro allenatore, Luca Calzona, si stringono intorno ai quattro timonieri, tributando loro un lungo e sentito applauso di vero cuore️!
    Ma, com’è ovvio, non possiamo non abbracciare ancor più forte il nostro Alessandro Cortese, che ancora una volta porta in alto il nome del nostro circolo e di Crotone. Eccellente prova!

  • Vela, concluso il Palio di San Giorgio a Reggio Calabria: oggi il Memorial Pino Iero

    Vela, concluso il Palio di San Giorgio a Reggio Calabria: oggi il Memorial Pino Iero

    Dopo due giorni intensi di regate per disputare la Beneteau Cup, oggi l’atto conclusivo del Campionato invernale di vela d’altura che si conclude con il Memorial Pino Iero.

    Splende il sole a Reggio, ma il vento di cui si nutrono le vele delle barche impegnate nelle acque antistanti Reggio Calabria si fa attendere. Reduci dalla regata lunga di sabato 22 aprile, partita da Tropea con boa di cancello a Palmi – vinta da Essenza CVL-Cetraro – e proseguita verso Reggio Calabria, domenica e lunedì si sono svolte le prove della decima edizione della Beneteau Cup–Palio di San Giorgio.

    Dopo le tre gare di domenica, questa mattina le barche hanno lasciato il porto dopo le 11, confidando nel vento. Ventisei in tutto quelle iscritte al campionato – alle quali se ne aggiungeranno altre provenienti anche dalla vicina Sicilia – per il trofeo dello Stretto che prende il nome di Beneteau Cup dal main sponsor Spativento e che omaggia la città nel nome del suo Santo patrono nei giorni della festa.
    Come per le altre regate, anche a Reggio saranno tre le categorie assegnatarie del trofeo: Crociera/Regata, Gran Crociera e Vele Bianche.

    «Il Palio di San Giorgio rappresenta oramai una tradizione storica per la vela d’altura a Reggio Calabria – ha detto Stefano Pizzi, CEO della Spartivento e presidente del Reggio Calabria Yachting Club – e siamo davvero contenti che per questa decima edizione ci sia una così nutrita partecipazione di imbarcazioni. Un appuntamento, – conclude Stefano Pizzi – visibile dal chilometro più bello d’Italia, proscenio ideale per una regata che nel rendere onore al Santo patrono della città ambisce da sempre a divulgare la cultura del mare e della navigazione da diporto».

    Ad attenderci in mezzo al mare, a bordo di un catamarano, l’anima di una manifestazione che oggi non è solo sportiva. Gianfranco Manfrida, Presidente del Circolo Velico Santa Venere, insieme a tutto l’entourage, segue minuto dopo minuto lo svolgersi delle regate, provando a capire con l’esperienza, ma anche con la tecnologia, quando scatterà l’ora “x” per dare il via alla competizione. E in attesa della partenza mostra come regatare, la vela, lo sport, non sia mai soltanto sport. È accoglienza, goliardia, competitività, gruppo.

    Alle 14 finalmente il vento si alza, anche vigoroso. Le barche si dispongono dietro la linea del via, scattano quei cinque minuti in cui l’adrenalina sale, si studiano strategie e come posizionarsi per mettersi davanti a tutti. Poi il via e i giri di boa emozionanti e coinvolgenti.

    Il 16° campionato di vela d’altura del Tirreno meridionale volge quindi al termine. «Un campionato che ha unito, da Nord a Sud, la costa tirrenica calabrese e radunato gli amanti della vela d’altura – ha sottolineato Manfrida -. Il livello agonistico è elevato, ed è una cosa che merita lo scenario dello Stretto, sia per le condizioni climatiche che per il panorama, che è uno spettacolo della natura. Da un po’ di anni tutti i circoli si occupano in sinergia di un trofeo facente parte del campionato. Cominciano da Cetraro con il Centro velico Lampetia, a Vibo e Tropea con il Circolo velico Santa Venere e a Reggio con lo Yachting club reggino di Stefano Pizzi». Manfrida ringrazia per l’ospitalità ricevuta e il supporto anche il Circolo velico windsurf dello Stretto che con Walter Canale ha fatto la spola tra il gommone della giuria e il catamarano.
    Ma Manfrida ricorda che le gare e le emozioni non sono finite. Oggi, infatti, nello stesso specchio d’acqua, si svolgerà il Memorial Pino Iero.

    Dalle ore 10:30 le barche lasceranno la banchina del porto per veleggiare con una sfilata d’onore, verso il lungomare Falcomatà, in memoria dell’amico velista Pino Iero, scomparso mentre era al timone della sua barca a vela, “Hakuna Matata”, il 26 febbraio scorso, proprio durante una delle prove di campionato.

    «Un desiderio condiviso con la famiglia di Pino e con tutta la grande famiglia del campionato – dicono i rappresentanti di tutti i circoli organizzatori –. Rendere omaggio a Pino, nelle acque della sua città e al timone delle vele ha un significato profondo e vuole essere un atto di riconoscenza per tutti gli insegnamenti che Pino ci ha lasciato da uomo, e da sportivo competente quale è stato. Un modo per mantenere quella promessa, fatta in una triste giornata, che ha lasciato tutti con un gran vuoto, quella che avremmo portato Pino sempre con noi, ogni volta che saremmo usciti in mare a respirare il vento».

    Il podio del “Palio di San Giorgio”
    Crociera/Regata: Maria x 100 (Società vento di tramontana) – Seckeless (Windsurf Messina) – Essenza (Centro Velico Lampetia Cetraro)

    Gran Crociera: Ariel (Centro Velico Lampetia Cetraro) – Katchupitchu (Centro Velico Lampetia Cetraro) – First Lady (Yachting club Capo d’Orlando)

    Vele bianche: EvaI (Lega Navare Reggio) – Follow Me (Circolo velico Santa Venere Vibo Valentia) – Champagne (Centro Velico Lampetia Cetraro)

    Premio Speciale Beneteau Cup
    Geisha (Yachting club Reggio Calabria)
    Mascalzone siculo (Associazione Motonautica Messina)
    Katchupitchu (Centro velico Lampetia Cetraro)

  • Coppa Italia 420 Formia: i fratelli Sposato mettono le ali

    Coppa Italia 420 Formia: i fratelli Sposato mettono le ali

    Scartano un ottimo 12esimo posto sulle otto prove valide della II Coppa Italia 420 di Formia, organizzata dal Circolo Nautico Caposele, Beatrice e Demetrio Spostato, fermandosi poi sul 5° gradino della classifica finale, con piazzamenti tutti nella top 10, tra cui brillano due splendidi secondi nella prima e nella sesta prova.

    Bravissimi come sempre, i fratelli Sposato che, nel lungo weekend di Pasqua, nelle acque del Golfo di Gaeta, sul loro doppio, contro ben 112 equipaggi, hanno dato il massimo nelle quattro intense giornate di regate, con condizioni meteo molto variabili. Dopo il primo giorno di apertura, pertanto, con sole, vento stabile e mare piatto, è arrivata la pioggia nella vigilia e nel giorno di Pasqua, e poi di nuovo il sereno a Pasquetta, giorno conclusivo della regata che ha visto portare a termine due sole prove con vento debole dai 5 ai 7 nodi.
    Beatrice e Demetrio hanno saputo mantenere volontà e ritmo giusto anche in condizioni meteo così diverse nelle quattro giornate – commenta sui canali social il Club Velico Crotone – e hanno saputo conquistare un risultato davvero importante per sé stessi e il nostro Club.
    La tappa di Formia è, infatti, la seconda regata valida per la Ranking List 2023, che definirà gli equipaggi selezionati a rappresentare l’Italia ai campionati Mondiali ed Europei del prossimo luglio 2023.
    E noi – conclude la nota – su di loro ci contiamo!

    www.clubvelicocrotone.it

  • Tavola rotonda al Velico di Reggio

    Tavola rotonda al Velico di Reggio

    Il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria e il circolo velico uniti dal mare. Mercoledì renderanno pubblici i risultati del progetto “Percorso per le competenze territoriali e per l’orientamento”.

    Foto archivio VP

    Due classi del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, la 3° R e la 3° L, hanno partecipato al progetto “Percorso per le competenze territoriali e per l’orientamento” approvato dalla Federazione Italiana Vela e svolto durante l’organizzazione e realizzazione della 36° Edizione della Mediterranean Cup, con competenze turistiche e ambientali. Oltre 60 i ragazzi impegnati, con un’attività pratica e teorica, intenti a organizzare e realizzare, durante l’evento sportivo, interventi sulla cura pratica dell’ambiente, la bonifica del campo di regata e l’accoglienza dei regatanti provenienti dall’Italia e dall’Estero.
    I risultati sono stati eccellenti così come è stato esemplare il comportamento degli alunni, l’entusiasmo e la partecipazione e il lavoro di relazione che dà il valore del loro operato.
    Tutto ciò sarà illustrato in una tavola rotonda con presentazione di materiale video che si svolgerà il 12 aprile alle ore 10 presso il Circolo Velico Reggio e supportata dagli insegnati tutor interni Prof. Pasquale Ocello e Amos Martino e dalla Referente Prof. Valentina Colella.

  • Sulle ali della libertà

    Sulle ali della libertà

    Dopo sei prove disputate nelle acque siciliane di Capo d’Orlando si è concluso il Campionato invernale dei Nebrodi e delle Eolie organizzato dallo YCCO. Dominio assoluto di Freedom e Sic Tutius.

    Si è concluso a Capo d’Orlando nel primo weekend di aprile il 2^ Campionato invernale dei Nebrodi e delle Eolie. La baia orlandina è stata il palcoscenico di due giorni di regate che hanno consentito lo svolgimento di ben cinque prove, recuperando così le regate non disputate tra fine gennaio e febbraio a causa delle avverse condizioni meteo.

    Due giornate intense, caratterizzate da vento da Ovest oscillante tra dieci e venti nodi, che ha offerto condizioni compatibili con lo svolgimento delle prove più tecniche con percorso a bastone, da parte delle due flotte delle categorie Crociera-Regata e Gran Crociera. Dominatrici del campionato dopo un totale di sei prove le imbarcazioni Freedom di Patrizia Musarra e Sic Tutius di Marco Ruggeri rispettivamente in Crociera Regata e Gran Crociera, classificandosi in tutte le prove al primo posto. Completano il podio nelle due categorie Northern Light Parallelo 38 di Enzo Ricordo e Maria x 100 di Salvatore Nucera, e First Lady Naye di Pippo Sgroi e Happy Island di Salvatore Fazio.

    Al termine della premiazione il presidente dello Yacht Club Capo d’Orlando ha ricordato la fitta stagione 2023 per la vela d’altura messinese che vedrà ben tre appuntamenti di carattere nazionale organizzati dal Club orlandino: Eolian Cup a Salina ai primi di giugno, la Coppa Italia 2023 e la Round Aeolian Race a settembre a Capo d’Orlando.