Aprilia Marittima (UD) ospita nei giorni 18/19 e 24/25/26 ottobre il 27° il Salone Nautico dell’usato dove trova spazio la piccola, la media e grande nautica. Per questa edizione sono attese oltre 100 barche, con più di 30 marchi rappresentati, tutte di pronta consegna e con un buon rapporto qualità prezzo. Tutti gli espositori daranno la possibilità di visitare anche gli interni e, con il loro bagaglio di esperienza, faciliteranno il potenziale acquirente nella comprensione reale dell’acquisto, per poi seguirlo successivamente nel post-vendita. Si potrà anche chiedere preventivi gratuiti per lavori di manutenzione e riparazione a qualsiasi tipo di barca.
Info: Porte Aperte all’Usato c/o Cantieri di Aprilia (Latisana – Udine); tel. 0431/53060.
Costo del biglietto: Intero 10 euro; Gratis ragazzi fino a 14 anni; ridotto 5 euro da 14 a 18 anni. Orari: dalle 09 alle 18.
Categoria: Nautica
News nautica
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Barche usate: piccola, media e grande nautica al Nautilia
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Pra delle barche, nasce il registro telematico della nautica da diporto: ecco come funziona
Con l’approvazione dell’atteso DPR attuativo del Registro telematico della nautica si colma una grossa lacuna che vedeva l’Italia ancora annotare le imbarcazioni e navi da diporto su libri cartacei, sparsi tra gli uffici periferici di diverse amministrazioni.
Si istituisce presso il Dipartimento Trasporti il Sistema telematico centrale della nautica da diporto (SISTE) e lo Sportello telematico del diportista (STED). Il primo per raccogliere e custodire i dati delle unità, il secondo per interagire con i cittadini. Ora le amministrazioni interessate hanno 120 giorni renderli pienamente operativi.
Il nuovo sistema renderà possibile ai diportisti di avvalersi, indifferentemente, di qualsiasi ufficio marittimo, motorizzazione civile o agenzia autorizzata.
Lo STED provvede al rilascio e all’aggiornamento della licenza di navigazione, all’annotazione delle variazioni di natura tecnica, giuridica o di sicurezza, al rilascio del duplicato in caso di sottrazione e smarrimento. Lo STED rilascia il certificato di sicurezza, il certificato di idoneità, dell’autorizzazione alla navigazione temporanea e della licenza provvisoria nei casi previsti dalla legge. Per effettuare tutte queste pratiche non sarà quindi più necessario recarsi nell’ufficio dell’autorità che ha rilasciato i documenti della barca, ma sarà possibile rivolgersi presso una qualsiasi agenzia autorizzata, come già avviene per l’auto. Il SISTE, associando – fin dall’inizio della produzione o dell’importazione di una nuova unità – il numero di “telaio” e la “targa”, dà finalmente certezza alla proprietà, risolvendo uno dei problemi che hanno spinto le banche e le società finanziare a disinvestire dal leasing nautico.
Inoltre, con il nuovo sistema le autorità di polizia potranno effettuare gran parte dei controlli di legge sulla base di un accesso telematico, circostanza oggi negata dall’impossibilità pratica di risalire dalla targa alla proprietà. -
Assonat: rinnovate le cariche sociali
Sabato 31 maggio, presso Marina di Porto Rotondo – Hotel Sporting, si è svolta l’Assemblea dell’Assonat – Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici per il rinnovo triennale delle cariche sociali 2014-2017. È stato confermato per acclamazione quale Presidente l’Avv. Luciano Serra. Alla Vice Presidenza sono stati chiamati Antonello Gadau, Bruno Santori e Gianfranco Sigismondi. Completano il nuovo Consiglio Direttivo i Consiglieri Francesco Baldassarri, Giovandomenico Caridi, Daniele Cossu, Michela Fucile, Eugenio Michelino e Giacomo Pileri. “La fiducia dimostrata con questa riconferma – ha commentato Serra – è uno stimolo ulteriore per proseguire il lavoro di squadra che vede il nuovo Consiglio all’insegna della continuità, a dimostrazione della forza e del dinamismo dell’Associazione. La linea che perseguiremo sarà da un lato quella del dialogo e della più ampia collaborazione con le istituzioni per sostenere quelle azioni necessarie per il “rilancio” e la “crescita” del settore dell’economia del mare, che come dimostrato in passato offre importanti ricadute in termini di valore aggiunto (occupazione e turismo) e dall’altro di continuare quel percorso di valorizzazione dell’attività della portualità turistica in tutte le sue componenti di filiera, dalla qualità dei servizi alla sicurezza alla professionalità e al rispetto dell’ambiente”.
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Il PD del presidente del consiglio Mattei Renzi e la nautica
“Il gruppo del Pd al Senato sosterrà fino alla loro approvazione tutte le iniziative che possano dare sostegno e supporto a un settore come quello della nautica che ha un ruolo importantissimo nel sistema produttivo italiano”.
È l’impegno preso dal presidente dei senatori del Partito democratico Luigi Zanda intervenuto questa mattina al convegno promosso dal gruppo del Pd di Palazzo Madama “La nautica al lavoro. Lavoro per il paese” che ha visto a confronto politica ed esperti del settore su proposte e analisi per il rilancio dell’industria e del turismo nautico. Sono intervenuti, tra gli altri, i senatori Raffaele Ranucci e Massimo Mucchetti, il responsabile Pd del Turismo, Armando Cirillo, il presidente di Confindustria Nautica Anton Francesco Albertoni e gli addetti ai lavori Giovanna Vitelli, Pietro Vassena, Andrea Razeto, Antimo Di Martino, Roberto Perocchio, Gian Marco Ugolini.
“È una questione che non può non interessare un Paese con una conformazione geografica come la nostra – ha sottolineato Zanda – e con un mare, il Mediterraneo, che è il più bello del mondo, un patrimonio preziosissimo per noi. Il nostro impegno a sostenere tutte le iniziative volte al settore nautico non varrà però molto se non sarà supportato da scelte di fondo coraggiose che devono rispondere a una domanda sostanziale: cosa vogliamo fare di questo nostro grande patrimonio? Vogliamo forse bruciarlo? Certamente no. È invece urgente metterlo a reddito e, per farlo, sono necessarie nuove regole”.
“Il settore della nautica – ha rilanciato il senatore Raffaele Ranucci promotore dell’iniziativa – è uno dei comparti più interessanti e importanti del nostro Paese, ci lavorano circa 19 mila persone e fattura circa due miliardi e mezzo. Ma dal 2008 ad oggi ha perso moltissimo, oltre il 58% del fatturato ed è per questo che bisogna sostenerlo con la semplificazione e con un aiuto nella fiscalità che favorisca un punto di ritorno per l’occupazione del nostro Paese, perché il mare è il nostro Paese”. “Il rapporto con la burocrazia è ormai insopportabile – ha concluso il capogruppo del Pd in Commissione Trasporti e Infrastrutture di Palazzo Madama, il senatore Marco Filippi – bisogna prendere atto che manca sia da parte dello stato centrale che delle amministrazioni periferiche la capacità di mettersi in sintonia con il Paese. E’ stato perso troppo tempo e non si recupera solo con le scorciatoie, ma con il confronto con i soggetti che operano nel concreto, come abbiamo fatto oggi. Serve uno slancio forte, deciso, per recuperare e raggiungere un paese che sta fuori e che è indubbiamente più avanti nella dimensione dei problemi su cui dibattiamo ogni giorno”.