La Camera di Commercio di Cosenza promuove la costituzione dell’Associazione provinciale per favorire il turismo nautico e l’economia del mare nel territorio cosentino e tutte le attività sociali, sportive, economiche e culturali a essi collegati.
L’idea di partenza è nata dall’analisi delle caratteristiche morfologiche che connotano la provincia di Cosenza, bagnata da due mari. Da qui la proposta del Presidente della Camera di Commercio Klaus Algieri, presentata alla Presidente della Provincia Rosaria Succurro, di costituire una Assonautica provinciale unitamente a Camera di Commercio, Confindustria e Coldiretti. Il progetto è stato sposato sin da subito da Rosaria Succurro, con l’obiettivo di promuovere il turismo nautico e l’economia del mare nel territorio cosentino e di tutte le attività sociali, sportive, economiche e culturali a essi collegati. Nella giornata di ieri è stata quindi concretizzata la fase di partenza del progetto stesso, attraverso la sottoscrizione dello Statuto Costitutivo della Associazione Assonautica provinciale presso la Camera di Commercio, ove referente negli organi collegiali della Associazione medesima, per conto dell’ente Provincia, è stato designato l’Avv. Giovanni De Rose, Dirigente del Settore Relazioni Interistituzionali. Per la Presidente Succurro la nascita di Assonautica provinciale può rappresentare un importante fattore di crescita per la nostra provincia, anche grazie alle sinergie istituzionali concretizzatesi con la firma dello Statuto: «La confluenza nella medesima associazione di soggetti istituzionali tanto importanti per lo stimolo al tessuto produttivo – ha affermato la Presidente – porterà sicuri vantaggi per rafforzare la crescita del complessivo sistema economico del territorio». L’Assonautica provinciale nasce grazie a cinque soci sostenitori, tra cui la Camera di Cosenza quale soggetto promotore, la Provincia di Cosenza e le Associazioni di categoria provinciali Confcommercio, Confindustria e Coldiretti.
Suddiviso in 30 eventi, il calendario 2023 del sodalizio rivano porta con sé nuovi appuntamenti e graditi ritorni. L’attività sportiva entrerà nel vivo tra poche settimane. Ecco tutti gli appuntamenti.
Suddiviso in trenta eventi, il calendario del sodalizio rivano, premiato lo scorso anno con il prestigioso President Development Award di World Sailing, porta con sé nuovi appuntamenti e graditi ritorni che garantiranno, tra febbraio e ottobre, la presenza di alcune migliaia tra velisti, familiari e addetti ai lavori. Poche settimane ancora e il 2023 della Fraglia Vela Riva entrerà nel vivo. Ecco tutti gli appuntamenti.
Ad aprire ufficialmente l’attività agonistica sarà la Youth Centenary Regatta (9-12 marzo), grande classico riservato alla classe Optimist che ha sempre risposto aderendo in massa a questa manifestazione internazionale che, nel corso del 2023, anticiperà di una sola settimana la Fraglia Cup (19 marzo) e di circa un mese il più atteso degli appuntamenti da tutti gli specialisti della più piccola tra le derive: il Meeting del Garda Optimist.
Giunto alla 41ma edizione, il Meeting del Garda Optimist in virtù dei suoi oltre 1.500 iscritti è una regata da Guinness dei Primati: come vuole la tradizione, questa partecipatissima regata anche nel 2023 avrà luogo nel week end di Pasqua (6-9 aprile) e sarà anticipata il giorno 8 dallo svolgimento della Country Cup powerede by Residence Centro Vela, che vedrà confrontarsi un velista per ciascuna delle Nazioni rappresentate tra le boe del Meeting.
Salutati i più giovani, tra il 22 e il 25 aprile sarà il turno dalla 29er Italian Cup cui, a strettissimo giro, seguirà il primo appuntamento con i multiscafi: tra il 28 e il 30 aprile, infatti, torneranno ad incrociare nella acque dell’Alto Benaco gli M32 (European Series 1), nuovamente attesi alla Fraglia Vela Riva tra il 18 e il 20 maggio (European Series 2). Nel mentre ci sarà tempo per altri tre eventi: Europa Cup ILCA (4-7 maggio), Fraglia Cup (14 maggio) e Riva Cup (16-18 maggio). Il mese di maggio si chiuderà con il ritorno a Riva dei velocissimi GC32, ospiti fissi da ormai diverse stagioni, chiamati a dare spettacolo tra il 24 e il 28.
Sarà quindi il momento (1-4 giugno) di uno dei main event del calendario internazionale del 2023: Riva del Garda, e la Fraglia, sono stati scelti infatti dalla J/70 International Class come sede della prima edizione della J/70 Corinthian World Cup. Un appuntamento che si attende molto partecipato, visti i quasi ottanta scafi presenti alla tappa finale della J/70 Cup 2022.
Giugno proseguirà quindi con i 49er (8-10 giugno), il Nastro Azzurro (11 giugno), la terza frazione degli M32 (16-18 giugno) e la sovrapposizione tra le regata degli UFO 22 (25-26 giugno) e della Spring Cup Yngling (22-26 giugno).
In luglio sarà la volta della terza frazione della Fraglia Cup (9 luglio), seguita a una settimana da un altro appuntamento internazionale molto prestigioso: il Campionato Europeo M32 (14-16 luglio), evento valido anche come quarta tappa del circuito.
Un week end a tutto Melges, invece, è previsto nella settimana seguente (21-23 luglio), con i Melges 24, classe tra le più affezionate alla Fraglia Vela Riva, che saranno di scena insieme ai Melges 32, di ritorno dopo una lunga assenza.
Archiviato luglio con la presenza dei Contender (28-30 luglio), ad agosto ci sarà spazio per la quarta tappa dea Fraglia Cup (15 agosto) e per il Campionato Italiano RS21 (25-27 agosto), classe one design tra le più emergenti.
Con settembre inizierà il rush verso il finale di stagione e alle Fraglia Vela Riva si continuerà a regatare senza soluzione di continuità: occasione saranno il Campionato Italiano Doppi (5-10 settembre), la frazione dei Logtze (10-12 settembre) e la quinta parte della Fraglia Cup (24 settembre).
La chiusura di stagione arriverà a ottobre, quando saranno di scena gli RS Feva (6-8 ottobre), il Trofeo Torboli-Kinder Cup (13-15 ottobre), riservato ai piccoli della classe Optimist, la frazione conclusiva della Fraglia Cup (22 ottobre) e il Campionato europeo 29er (26-29 ottobre).
“L’organizzazione delle regate è una parte importante dell’attività del nostro circolo ed è funzionale agli investimenti che facciamo per le attività sia giovanile che sociale – ha spiegato Andrea Camin, presidente della Fraglia Vela Riva – L’organizzazione delle regate di quest’anno è un importante banco di prova per perfezionare ulteriormente le nostre capacità operative e gestionali in vista della grande sfida che, con gli altri circoli dell’alto Garda, ci porterà ad organizzare il Campionato Mondiale Giovanile che si terrà dal 13 al 20 luglio 2024”.
Il velico di Ravenna presenta un calendario derive della stagione agonistica 2023 ricco di eventi. Dalla Coppa Primavela alla Coppa del Presidente.
Si aprirà ufficialmente il 5 febbraio la stagione agonistica del Circolo Velico Ravennate che, nel programmare gli eventi 2023, ha come sempre posto grande attenzione all’alternanza tra l’attività dedicata alle derive, e di conseguenza al settore giovanile, e quella riservata all’altura, che proporrà il ritorno di alcuni grandi classici molto appezzato da addetti ai lavori e appassionati.
Guardando allo specifico, la stagione delle derive si aprirà con due Regate Zonali (5 e 12 febbraio) riservati agli specialisti delle classi ILCA, che in due delle sue configurazioni vanta lo status di classe olimpica. Le derive torneranno protagoniste ad aprile, con lo svolgimento della Regata Nazionale RS Feva (6-9 aprile), classe che nel corso degli ultimi anni ha regalato non poche soddisfazioni al circolo di Via Molo Dalmazia.
A maggio sarà quindi la volta dei dinamici 29er, chiamati in causa due volte: la prima (5-7 maggio) per una Zonale, la seconda per una più prestigiosa Nazionale, in programma sempre a Marina di Ravenna la settimana seguente (11-14 maggio).
La seconda parte della stagione sarà riservata in prevalenza agli Optimist, protagonisti del Trofeo Raul Gardini prima (3-5 luglio 2023) e della CoppaPrimavela e CoppadelPresidente poi (28-31 agosto e 1-5 settembre). Questi ultimi, organizzati assieme agli altri circoli della zona, saranno i due eventi di punta del 2023 targato Circolo Velico Ravennate, con la Coppa del Presidente che acquisirà il valore di Campionato Italiano Giovanile Classi in Singolo. Oltre agli Optimist, infatti, a Marina di Ravenna si raduneranno gli specialisti di ILCA, Tachno 293, O’Pen Skiff, Waszp e iQFoil per un numero totale di atleti che superare le quattrocento unità: dato che già di per sé lascia intendere l’importanza di questa manifestazione.
A separare il Trofeo Raul Gardini dai due main event sarà la VeleggiataIntertavole, prevista a Marina di Ravenna tra il 25 e il 26 agosto e riservata agli appassionati del variegato mondo delle tavole a vela.
Nemmeno il tempo di celebrare i vincitori di Coppa Primavela e Coppa del Presidente che presso il Circolo velico Ravennate sarà il momento di celebrare le Scuole Vela dell’XI Zona FIV con lo svolgimento del Trofeo Panzavolta (9-10 settembre), appuntamento particolarmente partecipato da parte dei più giovane e dei loro istruttori.
Ultimo evento del fitto calendario del Circolo Velico Ravennate è previsto a novembre inoltrato quando, a chiudere la stagione, saranno gli Optimist, protagonisti dell’ultima Zonale del 2023 (25-25 novembre).
“Già da dopo l’estate abbiamo iniziato a lavorare in vista del 2023 con l’intento di creare un calendario eterogeneo, che ad eventi consolidati, come ad esempio quelli riservati alla classe RS Feva, affiancasse qualche interessante novità, come nel caso degli eventi 29er. Crediamo molto nella pluralità dell’offerta: la vela è uno sport molto vario dove tutti, a partire dagli appassionati, possono divertirsi e vivere esperienze uniche – spiega il Direttore Sportivo del Circolo Velico Ravennate, Jacopo Pasini -. I momenti clou del nostro 2023 saranno senza dubbio la Coppa Primavela e la Coppa del Presidente, in programma tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre: per numeri e importanza si tratterà di uno degli eventi giovanili più rilevanti tra quelli storicamente organizzati dal nostro club”.
Si è tenuta ieri nella prefettura di La Spezia una riunione del tavolo interventi per l’attuazione del “protocollo d’intesa per il contrasto a fenomeni di sfruttamento lavorativo e intermediazione illecita di manodopera nel settore della nautica da diporto”, firmato nel luglio 2021 dal prefetto Maria Luisa Inversini.
Partner dell’accordo, i presidenti di Confindustria-La Spezia, l’autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale, il capo dell’ispettorato territoriale del lavoro, i direttori dell’azienda sanitaria locale, della sede provinciale Inps, della direzione territoriale Inail e i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil. La riunione è stata un’occasione per fare il punto sull’andamento della realizzazione degli obiettivi del patto, che mira a formare e informare i lavoratori – in particolare stranieri – sui loro diritti in tema di rapporti di lavoro, regolarità retributiva, contributiva e assicurativa e sicurezza attraverso l’attivazione di sportelli informativi.
Ad oggi, la locale sede di Confindustria ha aperto due sportelli nei cantieri Sanlorenzo e Baglietto. «Lavoriamo per accrescere le consapevolezze dei lavoratori-cittadini sulla via dell’integrazione» ha dichiarato il prefetto Inversini, sottolineando come questa esperienza potrebbe rappresentare un valido modello replicabile in altri territori. Fincantieri, in tal senso, durante la fase di elaborazione del nuovo contratto integrativo, ha aperto la strada a iniziative analoghe a quella spezzina. Contestualmente, sono stati avviati corsi di formazione tenuti da mediatori culturali e dedicati agli operatori che, all’interno delle aziende appaltanti e appaltatrici, si occupano della gestione dei contratti e delle relative operazioni di verifica. Tali attività, finanziate dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione del ministero dell’Interno, vengono gestite dalla Scuola Edile spezzina. I risultati raggiunti sono la dimostrazione del massimo impegno profuso dalla prefettura e dalle parti coinvolte per combattere il fenomeno dello sfruttamento lavorativo, distorsivo della concorrenza, e restituire il pieno rispetto della legalità nel comparto nautico spezzino, eccellenza del made in Italy.
L’evento sportivo non è qualcosa che appartiene solamente al circolo, ma piuttosto all’intera città, che fa squadra per renderlo della collettività tutta.
Il presidente del Club Velico Crotone, Paola Proto, e l’event manager della Carnival Race 2023, Loris La Greca, hanno incontrato nella Sala Consiliare del Comune di Crotone, su invito dell’amministrazione comunale, alla presenza del sindaco Vincenzo Voce e degli assessori Maria Bruni e Luca Bossi, molte delle associazioni artistiche, culturali, sportive, sociali, presenti sul territorio. Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di mettere in rete le loro proposte di collaborazione per le giornate interessate alla manifestazione velica BPER Banca International Carnival Race, che si svolgerà nel prossimo mese di febbraio.
Questo momento è stato molto importante per il Club Velico, perché diventa sempre più chiaro che l’evento sportivo non è qualcosa che appartiene solamente al circolo, ma piuttosto all’intera città, che fa squadra per renderlo della collettività tutta. Per questo è stato assolutamente interessante vedere tante realtà (ben 21 sono state presenti!) mettersi in gioco per un unico obiettivo, anche se ognuna con la propria specificità: si sta cominciando a mettere in pratica un modo di lavorare, di stare assieme, che speriamo diventi metodo per questa città. Una regata come la Carnival, con tutto quello che si porta dietro, soprattutto a livello di presenze (atleti, allenatori, famiglie, dirigenti di società sportive, giudici ecc.), d’altro canto, non può continuare ad essere considerata solo un momento di natura sportiva, ma deve trasformarsi in un’opportunità per la nostra città.
Crotone, partendo dalla vela e dalla Carnival, ha una ulteriore occasione di presentarsi all’esterno al meglio, primariamente puntando sull’accoglienza, nostro fiore all’occhiello, ma soprattutto sulla nostra storia e sulla ritrovata capacità di fare turismo, facendosi conoscere in Italia e all’estero. Coadiuvare l’organizzazione della Carnival Race 2023 attraverso le iniziative che vorranno mettere in campo, sarà un modo per tutte le associazioni di diventare protagoniste di questo bel presente e di partecipare al futuro che si sta costruendo per la città!
LA REGATA INTORNO AL MONDO È ANCHE UN PROGETTO SCIENTIFICO PER APPROFONDIRE LE CONOSCENZE SULLO STATO DELL’OCEANO. I TEAM IN GARA AVRANNO L’OPPORTUNITÀ DI RACCOGLIERE DATI SU DUE DELLE MAGGIORI CAUSE CHE MINACCIANO LA SALUTE DEI MARI.
La regata intorno al mondo è anche un progetto scientifico per approfondire le conoscenze sullo stato dell’oceano. Le imbarcazioni avranno a bordo strumentazioni per misurare una serie di variabili lungo i 60mila km del percorso, che saranno analizzate da scienziati di otto importanti organizzazioni di ricerca. I Team avranno così l’opportunità di raccogliere dati vitali dove mancano informazioni su due delle maggiori minacce alla salute dei mari: l’impatto del cambiamento climatico e l’inquinamento da plastica.
La prossima edizione di The Ocean Race, che salperà da Alicante il 15 gennaio, sarà caratterizzata dal più ambizioso e completo programma scientifico creato da un evento sportivo. Navigando attraverso alcune delle zone più remote del pianeta, raramente raggiunte da navi scientifiche, le squadre avranno l’opportunità unica di raccogliere dati vitali dove mancano informazioni su due delle maggiori minacce alla salute dei mari: l’impatto del cambiamento climatico e l’inquinamento da plastica.
Lanciato durante l’edizione 2017-18, l’innovativo programma scientifico durante questa edizione acquisirà ancora più tipi di dati, tra cui per la prima volta i livelli di ossigeno e di oligoelementi nell’acqua. In questa edizione, inoltre, i dati saranno consegnati più velocemente ai partner scientifici, trasmessi via satellite e raggiungeranno in tempo reale le organizzazioni che comprendono l’Organizzazione Meteorologica Mondiale, il Centro Nazionale di Oceanografia, la Max Planck Society, il Centre National de la Recherche Scientifique e la National Oceanic and Atmospheric Administration.
Durante la The Ocean Race 2022-23 verranno raccolti 15 tipi di dati ambientali, tra cui gli Indicatori del cambiamento climatico, Inquinamento da plastica, Dati meteorologici, Biodiversità oceanica.
Tutti i dati raccolti sono open-source e condivisi con i partner scientifici di The Ocean Race – organizzazioni di tutto il mondo che esaminano l’impatto dell’attività umana sull’oceano – e confluiscono in rapporti, tra cui quelli del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) e in database come l’Atlante dell’anidride carbonica dell’oceano di superficie, che fornisce dati per il Bilancio globale del carbonio, una valutazione annuale dell’anidride carbonica che informa gli obiettivi e le previsioni per la riduzione del carbonio. Il programma scientifico della Ocean Race viene potenziato in un momento in cui l’impatto dell’attività umana sull’oceano sta diventando sempre più evidente. Studi recenti hanno evidenziato come l’aumento delle temperature nell’oceano stia alimentando eventi meteorologici estremi e si prevede che il livello del mare aumenterà più rapidamente del previsto, mentre si è scoperto che le balene ingeriscono milioni di microplastiche ogni giorno.
UNA STAGIONE AGONISTICA RICCA DI MEMORABILI EVENTI SI È APPENA CHIUSA CON UN BILANCIO PIÙ CHE POSITIVO, MA LA MACCHINA ORGANIZZATRICE DEL SODALIZIO VIAREGGINO È GIÀ PRONTA PER UN’ALTRA E ALTRETTANTO DENSA STAGIONE DI GRANDI APPUNTAMENTI.
Dopo due anni molto impegnativi nei quali il perdurare della pandemia aveva messo a dura prova anche il mondo sportivo, il 2022 del Club Nautico Versilia, pur essendo stato ancora in parte influenzato dal rispetto delle disposizioni sanitarie, ha registrato una lenta ma costante ripresa della normalità e ha potuto concludersi con un bilancio più che positivo.
Il sodalizio viareggino, in attesa di ufficializzare il “Calendario Eventi 2023”, fiero di essersi nuovamente confermato un punto di riferimento per i propri Soci e per tutti gli Amici, ripercorre con soddisfazione le tappe principali di un anno che sarà ricordato soprattutto per l’organizzazione di due grandi manifestazioni che si sono affiancate al tradizionale calendario agonistico e ai successi dei propri Soci sui campi di regata nazionali ed internazionali.
Fra i classici appuntamenti agonistici organizzati nel 2022 dal Club Nautico Versilia – talvolta in collaborazione con altri circoli velici versiliesi come il Circolo Velico Torre del Lago Puccini, la Società Velica Viareggina o la LNI sez. Viareggio – spiccano la XLVII Coppa Carnevale Trofeo Città di Viareggio – Regata Nazionale valida quale prova di qualificazione al Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura e per il Trofeo Armatore 2022-, il prestigioso Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese giunto alla sua venticinquesima edizione e riservato alle imbarcazione Orc, agli Yachts d’Epoca e Classici e alle Vele Storiche, il LVIIITrofeo Internazionale Emilio Benetti Historical Event ISCYRA Classe Star – valido anche come Campionato XIV Distretto e come Campionato Elvetico -, la XXXVI Veleggiata Regatalonga per non dimenticare le vittime del 29 giugno, il XIII Trofeo Ezio Astorri Classe Optimist, il suggestivo il XVII Raduno Vele Storiche Viareggio, il VI Trofeo Francesco Sodini e i Trofei Ivo Agostini e Renzo Migliorini riservati alle derive. Fra le novità, invece, la Veleggiata Omaggio a Shelley organizzata con il CV Erix, il Premio Montale Fuori di Casa e i Lions del Mare, e il Trofeo Bizzostar per l’intramontabile Classe Star.
Nell’anno appena concluso non sono mancati importanti momenti culturali organizzati nelle sale del CNV e dedicati a temi di grande attualità quali il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità (come la conferenza su “Il cambiamento climatico in atto, effetti e conseguenze sull’ecosistema marino delle nostre coste” organizzata dal Circolo di Pesca Sportiva Vecchia Viareggio A.S.D. in collaborazione con il CNV o quella proposta nell’ambito dei Campionati Italiani Giovanili in Doppio sulle “Rotte sostenibili. Idee ed azioni per la salvaguardia dei nostri mari”), le presentazioni di libri come quello realizzato dal Club Nautico Versilia come cadeau per i propri Soci ed Amici (“Viareggio Bastia Viareggio, 60 anni” con prefazione curata dagli studenti dell’Istituto Tecnico Nautico Artiglio di Viareggio), quello realizzato dall’Ammiraglio di Squadra (r) Cristiano Bettini, da sempre amico e socio Onorario del CNV (“Eulero, un genio matematico a bordo. 1778, le sue lunghe notti a San Pietroburgo”) o quello del giornalista Fabio Pozzo e del surfista Hugo Vau che ha cavalcato a Nazarè un’onda di 35 mt “Big Mama, la Madre di tutte le Onde”, e incontri come quello con il Presidente di World Sailing (la Federazione mondiale della Vela) Quanhai Li, per la prima volta in Italia dopo la sua elezione, o con alcuni rappresentati della stampa italiana ed estera in visita al CNV in occasione del DUCO Italia Antiqua 2022 di Firenze.
Numerose anche le affermazioni dei giovani velisti della Scuola Vela Valentin Mankin che, nata dalla sinergia fra CNV, CVTdLP e SVV, si ripropone ormai da sette anni di essere un volano per il turismo versiliese e di promuovere lo sport velico fra i giovanissimi, insegnando anche l’amore e il rispetto verso il mare, il lago e il territorio. Le Squadre agonistiche Optimist e 420, infatti, si sono qualificate e imposte in tutte le principali manifestazione in Italia e all’estero alle quali hanno preso parte. Brillanti risultati sono arrivati anche dai Soci “più grandi” del CNV come Paola e Luca Poli con il loro dal GS 56 Paolissima, il Presidente Onorario Roberto Righi con la sua Star, Ariella Cattai e Gigi Rolandi con il loro splendido e totalmente ecologico Crivizza, e da molti altri Soci.
Ai successi ottenuti dal nostro sodalizio hanno contributo anche l’ottimo lavoro di squadra, l’impegno e la determinazione, oltre ovviamente al rapporto di collaborazione con i Circoli vicini, con i Comitati di Regata e con la Federazione Italiana Vela – ha commentato il Vice Presidente Ammiraglio di Squadra Marco Brusco che ha ricordato anche la soddisfazione per la menzione speciale assegnata al Presidente CNV Roberto Brunetti nell’ambito dell’XI Premio Internazionale Artiglio –. Il Consiglio Direttivo desidera rivolgere un ringraziamento per il fattivo supporto anche all’Amministrazione Comunale e alla Capitaneria di Porto di Viareggio, alla Regione Toscana, alla Provincia di Lucca, all’Autorità Portuale Regionale, al Coni, al Panathlon Viareggio Versilia, a iCare Viareggio Porto 2020 e a tutti coloro che hanno sostenuto le nostre iniziative. Ma il momento clou del 2022 è stato sicuramente rappresentato dai due eventi memorabili, fortemente voluti e perfettamente curati dal nostro Direttore Sportivo e Segretario, Muzio Scacciati: la Regata velica Viareggio-Bastia-Viareggio -Trofeo Angelo Moratti svoltasi a luglio e i Campionati Italiani Giovanili in doppio di settembre che hanno rappresentato un bellissimo momento di sport e una grande opportunità per l’intero territorio.
Lo scorso luglio, infatti, a 60 anni dalla prima edizione e a 30 dall’ultima gara offshore di Motonautica, il Club Nautico Versilia, condividendo l’idea di un gruppo di amici legati dalla stessa passione per il mare, la Vela e Viareggio (Filippo Terzani, Nicola Minardi de Michetti e Angelomario Moratti, nipote di Angelo), le indicazioni del Consigliere Pio Zerbinati (memoria storica del sodalizio viareggino che ai tempi dell’epica VBV oltre a far già parte del CNV, era membro del Direttivo del Comitato Organizzatore VBV, maturando così una notevole esperienza sulla manifestazione che ha seguito fino alla sua ultima edizione) e l’attenta regia dell’instancabile DS Muzio Scacciati, ha ben organizzato l’edizione zero di una rinnovata Viareggio-Bastia-Viareggio-Trofeo Angelo Moratti, non più riservata alla Motonautica ma resa completamente ecosostenibile e plastic-free grazie ad alcune delle più belle protagoniste della panorama velico del momento (fra loro il maxi 100 Arca SGR, il maxiyacht MOMI 80, il Davidson70 Pendragon VI e il Grand Soleil 56 Paolisssima). L’evento sportivo di caratura internazionale, determinato a riportare sul territorio – da sempre votato al mare e alla nautica – l’interesse di professionisti, appassionati e pubblico si è concluso con una suggestiva cena di gala e la consegna degli ambiti Trofei (lo storico Trofeo Angelo Moratti al vincitore in tempo reale, e il Trofeo Straulino donato dal Presidente onorario CNV Roberto Righi al detentore del record) e dei premi speciali fra i quali il “Città di Viareggio”, il “Premio Fideuram per l’innovazione tecnologica”, il Premio speciale del Comune di Viareggio al comandante Beppe Balducci e quelli del Club Nautico Versilia alla famiglia Moratti e al Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio Alessandro Russo. Molto successo anche per gli eventi collaterali organizzati nell’area hospitality allestita davanti al Club Nautico Versilia e per il contest fotografico voluto da Marevivo Onlus Toscana e Marevivo Divisione Vela per la migliore fotografia di una specie marina scattata durante la traversata velica. Questo concorso, volto alla promozione della cultura del mare e alla salvaguardia dell’ambiente marino, rientra nelle iniziative congiunte previste a fine 2021 quando il Club Nautico Versilia, perfettamente in linea con i programmi e gli obiettivi di Marevivo di Roma, aveva siglato il gemellaggio con questa illustre Associazione Nazionale, consentendo anche il recapito amministrativo alla loro Delegazione Regionale Toscana presso il circolo viareggino.
A settembre, invece, è stata la volta dei Campionati Italiani Giovanili in doppio, l’evento agonistico più importante per i velisti dai 13-17 anni delle Classi 420, 29er, RS Feva, Hobie Cat 16, Hobie Dragoon e Nacra 15 che ha rappresentato un importante riconoscimento da parte della Fiv verso il Club Nautico Versilia e gli altri Circoli coinvolti nell’organizzazione (CVTLP, SVV, CVMPietrasanta e YCVersilia, con la collaborazione della LNI sez. Viareggio e del Comitato Circoli Velici Versiliesi). Grazie al numero da capogiro di concorrenti (oltre 600), istruttori, accompagnatori, Giudici di Regata, organizzatori e pubblico presente, questa indimenticabile manifestazione ha fatto di Viareggio la Capitale della Vela giovanile 2022. Un’edizione davvero speciale che ha preso il via con una suggestiva cerimonia in Piazza Mazzini che resterà fra i ricordi più belli dei numerosi protagonisti, organizzatori o regatanti! Il 2022, quindi, va in archivio con un bilancio più che positivo, tanti ricordi e immagini indimenticabili ma la macchina organizzatrice del sodalizio viareggino sta già lavorando per rendere anche il 2023 un anno ricco di iniziative, manifestazioni, regate, progetti e gemellaggi.
L’Austrian Ocean Racing Team Genova partecipa alla regata con il VO65 Sprint. Si parte il 15 gennaio da Alicante.
La barca, varata dal cantiere genovese Sangiorgio Marine, batterà doppia bandiera, italiana e austriaca. Nella prima tappa Alicante – Capoverde a rappresentare il tricolore saranno Cecilia Zorzi Navigatrice e Alberto Riva – Navigatore. Una grande sfida nata dalla partnership tra la città, Austrian Ocean Racing, Edoardo Bianchi, IREN, Marina Militare e la Federazione Italiana Vela.
Non solo “Grand Finale” di The Ocean Race e promozione nelle tappe estere della regata più dura e affascinante al mondo. Genova potrà contare, allo start di Alicante di domenica 15 gennaio 2023, su un altro importante elemento di promozione. Un’altra grande sfida.
Dalla partnership tra The Austrian Ocean Racing e alcune importanti realtà genovesi e italiane nasce “Team Genova”, equipaggio che parteciperà alle regate di The Ocean Race nella categoria VO65 Sprint. Prima tappa Alicante-Capo Verde (15 gennaio), poi Aarhus-L’Aja (8 giugno) e infine L’Aja-Genova (15 giugno), con arrivo nell’Ocean Live Park di Genova che sarà allestito nel Waterfront di Levante dal 24 giugno al 2 luglio 2023.
Al fianco di Genova sono saliti a bordo Iren, Sangiorgio Marine, Marina Militare Italiana e Federazione Italiana Vela. Quello tra la barca austriaca e il capoluogo ligure è, d’altronde, un rapporto che è andato stringendosi sempre più negli ultimi due anni. Il giovane equipaggio guidato dallo skipper olandese Gerwin Jansen aveva emozionato già nella The Ocean Race Europe con una rimonta degna di nota e un sorpasso last-minute ai danni dei lituani di Ambersail-2 all’arrivo della tappa Lorient-Cascais, ben figurando poi anche nelle regate Cascais-Alicante e Alicante-Genova. L’imbarcazione avrà quindi una doppia bandiera: quella austriaca e quella italiana. A bordo saliranno anche alcuni velisti italiani.
Nella prima tappa Alicante-Capoverde a rappresentare il tricolore saranno Cecilia Zorzi e Alberto Riva. Affiancheranno lo skipper Gerwin Jansen, i fratelli Konstantin e Oliver Kobale, fondatori del progetto austriaco, Michiel Goegebeur, Anna Luschan, Jolbert Van Dijk, Deborah Blair, Ruaridh Wright, Daniel Gaw e Stefan Leitner.
All’insegna della passione per il mare e la vela, i velisti di The Austrian Ocean Racing sono stati ospiti d’onore di “Genova The Grand Finale” al Salone Nautico 2021 partecipando alla storica regata Millevele organizzata dallo Yacht Club Italiano e tagliando il traguardo in prima posizione su oltre 210 barche. La barca è rimasta a Genova e nell’ultima estate ha alternato uscite in mare a una conoscenza sempre più stretta della città da parte dell’equipaggio che ha vissuto giornate alla scoperta della cultura e dei sapori della Superba. Con il naso all’insù, hanno visitato le nuove sale di Palazzo Rosso che per l’occasione ha aperto le sue porte e sono saliti fino a Castelletto per una vista indimenticabile della città dall’alto. Tra Palazzi dei Rolli, pesto e focaccia, il team austriaco, insomma, ha messo le radici a Genova.
Il percorso per arrivare alla partenza di Alicante non è stato agevole e il contributo di Genova è stato fondamentale. A iniziare dall’intervento di Sangiorgio Marine, il cantiere tutto genovese che vede tra i suoi fondatori un velista olimpico e un grande gruppo industriale, entrambi cresciuti all’ombra della Lanterna. Edoardo Bianchi, ex della classe olimpica (azzurro a Pechino 2008) sul Tornado per lo Yacht Club Italiano, è stato responsabile di diversi progetti di Coppa America, per Land Rover BAR prima, e Luna Rossa Prada Pirelli poi, di cui ha costruito entrambe le barche dell’ultima edizione della regata.
San Giorgio Del Porto è una storica e ben consolidata impresa cittadina che opera nel mondo delle riparazioni navali. Insieme hanno dato vita, sulle banchine della Superba, a una realtà dedicata alla produzione e refit di imbarcazioni ad alto contenuto tecnologico e di innovazione. Dalle stesse banchine è salpata lo scorso settembre il Class40 di Ambrogio Beccaria – Allagrande Pirelli, seconda classificata alla Route Du Rhum di novembre.
Il VO65 austriaco è entrato a settembre nel cantiere Sangiorgio Marine e oggi, “vestito” con la bandiera di Genova, si appresta a ripartire. Sullo scafo ci sono i marchi di Iren, importante sostenitore di questo progetto, della Marina Militare Italiana, che grazie all’Istituto Idrografico della Marina ha sostenuto questo grande progetto e della Federazione Italiana Vela con il coinvolgimento di tutta la Prima Zona FIV.
Dal 13 al 20 luglio, il Lago di Garda diventerà teatro naturale di uno spettacolo senza precedenti, con oltre 900 presenze e 11 discipline giovanili. La manifestazione, che per la prima volta si disputerà nel nostro Paese, rappresenta l’evento più importante – dopo l’Olimpiade – per World Sailing.
La Federazione Italiana Vela comunica che il Campionato Mondiale Giovanile 2024 è stato assegnato all’Italia. La manifestazione, che per la prima volta si disputerà nel nostro Paese, rappresenta l’evento più importante – dopo l’Olimpiade – per World Sailing. Grande soddisfazione da parte del Presidente Francesco Ettorre, di tutto il Consiglio Federale e del Comitato Organizzatore per un risultato che certifica il posizionamento in costante ascesa da parte della Federazione Vela nei rapporti internazionali, che, in questa occasione, si è tradotto in una assegnazione di grande prestigio.
Sede dei Mondiali sarà l’alto Lago di Garda che diventerà teatro naturale di uno spettacolo senza precedenti dal 13 al 20 luglio 2024, con oltre 900 presenze tra atleti in gara e tecnici, e 11 discipline giovanili impegnate: saranno presenti le flotte maschili e femminili delle classi 29er, 420, ILCA6, Nacra15, Formula Kite e Windsurf Youth iQFOiL.
Il Comitato Organizzatore sarà composto da: Fraglia della Vela Riva, Lega Navale Italiana Riva del Garda, Circolo Vela Arco, Circolo Surf Torbole, Circolo Vela Torbole, Fraglia Vela Malcesine.
Andrea Abodi (Ministro per lo Sport e i Giovani): “L’assegnazione all’Italia dei Campionati Mondiali Giovanili 2024 è un attestato di fiducia e un prestigioso riconoscimento dato alla Federazione Italiana Vela e al Presidente Ettorre dalla Federazione Internazionale. La manifestazione punterà un riflettore molto importante sul movimento velico italiano, non solo perché sarà la prima volta che la competizione si svolgerà in acque italiane, ma anche perché avverrà nell’anno olimpico e paralimpico, forti dei risultati di Tokyo2020, rappresentando un grande stimolo per le giovani e i giovani azzurri che parteciperanno e si faranno certamente valere. Un banco di prova dei valori tecnici, come hanno dimostrato tanti grandi nomi di questo sport che sono passati proprio dalla rassegna iridata. Un plauso, quindi, va al Presidente Ettorre e alla sua squadra per il lavoro che sta svolgendo per promuovere e diffondere le meravigliose discipline veliche. Ai Mondiali Giovanili 2024 il Ministero per lo Sport e i Giovani garantirà il meritato sostegno affinché il tutto possa compiersi con il massimo successo e garantire le opportune e positive eredità.”
Giovanni Malagò (Presidente CONI): “La storica assegnazione dei Mondiali Giovanili del 2024 all’Italia premia la statura e la credibilità della vela tricolore nel panorama internazionale, gratificando l’operato e la gestione della Federazione presieduta da Francesco Ettorre. Il Lago di Garda diventerà teatro di uno spettacolo senza precedenti, spot formidabile per tutto il movimento. Siamo orgogliosi di questo grande successo istituzionale che conferisce prestigio al Paese grazie alla forza dello sport e diventa volano di importanti ricadute benefiche”.
Francesco Ettorre (Presidente FIV): “Per me e per tutta la Federazione Italiana Vela è motivo di grandissima soddisfazione poter organizzare per la prima volta in Italia i Campionati del Mondo Giovanili; rappresenta un riconoscimento a livello internazionale del lavoro svolto sino a oggi. Per questa opportunità, che definisco una tappa di crescita della nostra Federazione, ringrazio in primis il presidente di WS Quanhai Li; il Governo che, nella persona del Ministro Andrea Abodi, dimostra sempre grandissima sensibilità e concretezza; il CONI e il Presidente Giovanni Malagò che sento sempre particolarmente vicino; il Presidente Vito Cozzoli di Sport e Salute. Un particolare ringraziamento per Walter Cavallucci Council Member di WS, che, ancora una volta, si è dimostrato prezioso nel tessere i rapporti a livello internazionale. Con piacere ringrazio i Circoli che compongono il Comitato Organizzatore, solo grazie a loro è possibile riuscire a far vivere eventi di questa portata sul territorio italiano. Il 2024 sarà un anno particolarmente intenso, ma queste sono sfide stimolanti per chi fa dello Sport il proprio modello.”
Walter Cavallucci (World Sailing Council Member): “È con molta soddisfazione che apprendiamo dell’assegnazione per il 2024 del campionato mondiale giovanile da parte della Federazione Internazionale della vela (World Sailing). Si tratta dell’evento più importante dopo l’Olimpiade per World Sailing: un progetto fortemente voluto dal presidente Ettorre, al quale abbiamo lavorato per mesi. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo in modo particolare alla pattuglia dei delegati italiani che fanno parte dei comitati World Sailing. Grazie anche ai tanti amici stranieri che ci hanno supportato. Questa assegnazione ci rende particolarmente orgogliosi per il riconoscimento del grande lavoro che la nostra Federazione svolge da sempre nell’attività giovanile”.
Alessandra Sensini (Direttore Tecnico Giovanile FIV): “Una splendida notizia che i 53° Youth Sailing World Championships si terranno in Italia. Per la prima volta nella storia l’evento più importante della vela giovanile U19 sarà a casa nostra. Come Direttore Giovanile Nazionale non posso che essere contentissima di questa splendida notizia. Da sempre questi campionati hanno visto crescere giovani atleti che poi sono diventati dei veri campioni, in alcuni casi anche leggende. Personalmente ho partecipato a questi campionati tre volte nella mia carriera arrivando terza in due edizioni. Per i nostri U19, averlo in Italia, è una grande opportunità e sono sicura che la selezione si farà dura. È un impegno grosso per la Federazione, un grande Challenge!”
Appuntamento a Crotone con la Next Generation Foil Academy FIV Powered by Luna Rossa. I giovani velisti potranno “volare” sui foil per provare a diventare i campioni di domani.
Sarà presentata il 17 dicembre alle ore 11:00, presso il Porto Vecchio Crotone, la tappa della FIV VI Zona della Next Generation Foil Academy FIV Powered by Luna Rossa, dove atleti della Calabria e della Basilicata potranno partecipare in modo pratico alle attività, usufruendo del contributo dei tecnici federali.
Foil Academy FIV powered by Luna Rossa è il programma di sviluppo della vela foil, nato con l’obiettivo della promozione e crescita tecnica giovanile in collaborazione con la Federazione Italiana Vela. Sono previste diverse tappe in Italia. Infatti, la Next Generation Foil Academy viaggia all’interno di un container spostandosi su tutto il territorio. Adesso è arrivato l’appuntamento tanto atteso per la VI Zona FIV Calabria e Basilicata e toccherà le acque calabresi di Crotone coinvolgendo tutti i tecnici zonali per diffondere il programma e aggiornarsi sul futuro ormai “presente”.
Il programma tecnico degli incontri prevede sia per il 16-18 dicembre che per 27-29 dicembre “Flight Test” con i tecnici federali Zaggia e Carraresi, attività con Waszp, Skeeta e wingfoil.
Ecco i requisiti per partecipare agli stage: – Nati nel 2010 e precedenti – Caratteristiche fisiche minime (per Waszp e Skeeta): altezza minima 155-160 cm e minimo 50 kg (per i nati 2009 e 2010 si può arrivare ad una altezza minima di 150 cm X 40 kg) – Comprovate capacità di conduzione di una deriva (accompagnate dal curriculum sportivo). – Lo staff tecnico FIV si riserva di valutare le capacità degli iscritti ai fini dell’ammissione agli stage formativi. – Assicurazione RC – Tesseramento e certificato sportivo agonistico in corso di validità
“Mi auguro – dichiara la Presidente Valentina Colella –, a nome del Comitato FIV VI Zona, di vedere tantissimi velisti affacciarsi alla nuova era della vela con il Foil, basti pensare che a Parigi 2024 cinque classi su 10 saranno “volanti” e quindi la Foil Academy è stata un po’ la risposta della Federazione per la Next Generation: un contenitore aperto a tutto ciò che il mondo della vela sta sviluppando per portare sempre più giovani sul Foil”.
L’invito del presidente zonale e quello del Club Velico Crotone, Paola Proto, è quello di partecipare numerosi a questa sfida della Federazione.
Gli atleti che volessero provare le imbarcazioni dovranno inoltrare i loro dati all’indirizzo e-mail a.giungato@gmail.com entro e non oltre il 12 dicembre 2022. Lo staff tecnico FIV si riserva di valutare le capacità degli iscritti ai fini dell’ammissione agli impegnativi stage formativi.
Per ulteriori info: Via Rada Mura Greche, snc 89127 Reggio Calabria Tel. e Fax +39 0965 89 41 27 vi_zona@federvela.it -segreteria@sestazona.org