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  • VIA LIBERA AI CIRCOLI: ECCO LE NUOVE NORME

    VIA LIBERA AI CIRCOLI: ECCO LE NUOVE NORME

    Aggiornato il Protocollo di sicurezza Federazione Italiana Vela per la Fase 2. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

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    Le regole per la Fase 2 della Vela in Italia. Aggiornato documento ufficiale della Federvela sulle norme di sicurezza sanitarie da osservare per la riapertura dal 25 maggio dei Circoli Velici, così come disposta dal nuovo DPCM, che riguarda le attività di allenamento e le attività della vela di base come la Scuola Vela. Questo Protocollo vale fino al 14 giugno in linea con la validità del DPCM. Di seguito trovare il link al protocollo aggiornato al 20 maggio e le pagine FIV dove troverete tutta la documentazione.

    Protocollo aggiornato il 20 maggio
    All.:1 Vademecum
    All.:2 Informativa preventiva: come lavarsi le mani
    All.:2 Informativa preventiva: raccomandazioni per contenere il contagio
    All.:3 Autocertificazione
    All.:3 Tabella temperatura corporea
    All.:3 Informativa Privacy
    All.:4 Sanificazione dei locali
    All.:5 Precauzioni e misure da adottare per attività di allenamento

    All.:6 Segnaletica
    PostazioneTemperaturaSTOPRifiutiMascherinaIgenizza maniGel lavamaniDistanza
    All.:7 Marker adesivo per distanziamento su barche scuola

     

  • Lo sport riparte in sicurezza: ecco le Linee Guida

    Lo sport riparte in sicurezza: ecco le Linee Guida

    Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere. Questo documento vuole fornire le indicazioni generali e le azioni di mitigazione necessarie ad accompagnare la ripresa dello sport, a seguito del lockdown per l’emergenza Covid-19, alle quali devono attenersi tutti i soggetti che gestiscono, a qualsiasi titolo, siti sportivi, o che comunque ne abbiano la responsabilità e costituiscono il quadro di riferimento anche per le ulteriori indicazioni fornite in materia a livello regionale.

    linee-guida-sport

    L’obiettivo è quello di costituire un indirizzo generale e unitario e ha carattere temporaneo e strettamente legato all’emergenza. È declinato per le singole discipline sportive dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, dalle Discipline sportive associate e dagli Enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI e dal CIP, tramite appositi protocolli applicativi.

    Le Linee-Guida si basano sul contributo tecnico e scientifico del Rapporto denominato “Lo sport riparte in sicurezza” trasmesso dal CONI e dal CIP al Ministro per le politiche giovanili e lo Sport in data 26 aprile 2020, redatto con la collaborazione del Politecnico di Torino, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva.

    Così come la FIV ha già regolamentato la fase 2 fino al 17 maggio, che riguardava principalmente le attività di allenamento consentite dal 4 maggio, ora dovrà inviare ai circoli nuove precisazioni per la ripartenza delle attività (dal 25 maggio) e per l’avvio delle scuole di vela.
    LINK Aggiornato il Protocollo di sicurezza Federazione Italiana Vela per la Fase 2. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

    Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere

    (pubblicato da Ufficio per lo Sport – Presidenza del Consiglio dei Ministri)

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  • Noleggio (nella fase 2 Covid): le prime regole da sapere

    Noleggio (nella fase 2 Covid): le prime regole da sapere

    Tutto quello che armatore, equipaggio e ospiti devono sapere per trascorrere una vita di bordo all’insegna del relax e della sicurezza.

    Valdettaro Classic Boats il raduno di barche d’epoca a Porto Venere 11

    Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT), in vista della graduale ripresa delle attività nautiche, ha predisposto una serie di specifiche linee guida per regolamentare i principali settori delle attività sportive e ricreative connesse alla navigazione, tra cui il noleggio dell’unità da diporto. Vediamo le regole a cui attenersi per navigare sicuri.

     

    Trattandosi di utilizzazione di unità da diporto che prevede la presenza di un equipaggio che svolge a bordo una attività lavorativa, occorre distinguere tra obblighi del noleggiante, dell’equipaggio e degli ospiti noleggiatori.

    Per quanto concerne il noleggiante/armatore, valgono gli stessi obblighi per il locatore (sanificazione dell’unità ad ogni utilizzo, con particolare riferimento ai locali di vita quali cabine, servizi igienici, locali cucina e pranzo, prendisole esterni e interni, piscine, zone di passaggio, plancia comandi, ecc.).
    Anche i locali di vita dell’equipaggio (loro cabine e locali igienici) devono essere periodicamente sanificati, o comunque, in ogni caso in cui uno o più membri dell’equipaggio vengano avvicendati.

     Obblighi dell’equipaggio

    • utilizzo di mascherine e guanti e di ogni altro dispositivo di protezione in funzione della tipologia dell’unità in particolare, durante le operazioni di ormeggio, disormeggio, bunkeraggio ed eventuale rimorchio.
    • per l’equipaggio inoltre, trattandosi di soggetti chiamati, in alcuni casi, di effettuare manovre di primo soccorso (come nel caso del Comandante per il quale è obbligatorio il corso di primo soccorso elementare e BLS), dovrebbe essere previsto l’obbligo di sottoposizione preventiva (prima dell’imbarco) e periodica al test di positività al CoVid-19, il cui esito dovrà essere custodito a bordo. È comunque prevista la misurazione obbligatoria della temperatura dei membri dell’equipaggio con cadenza giornaliera.
    • avere cura di impedire l’accesso a bordo ad estranei durante la sosta in porto o in marina
    • nel caso in cui l’unità sia noleggiata da più gruppi di persone che non vivono nella stessa unità abitativa, l’alloggiamento delle stesse nelle cabine dovrà tenere conto di tale circostanza in modo che nella medesima cabina non siano alloggiate persone che non vivono nella stessa unità abitativa.

    Infiltrazioni d’acqua i controlli da fare e come intervenire

    Obblighi degli ospiti noleggiatori

    Valgono le regole generali sul distanziamento sociale e sulle misure di prevenzione interpersonali: in materia di distanziamento sociale, potrebbe non essere previsto un limite numerico (entro il massimo di 12 passeggeri previsto per il noleggio) solo nel caso in cui gli ospiti noleggiatori vivano nella stessa unità abitativa.
    In tutti gli altri casi l’armatore/noleggiante, deve prevedere una rimodulazione del numero massimo di persone ospitabili in funzione del suddetto parametro di una persona ogni metro di lunghezza lineare dell’unità, compresi i membri di equipaggio.

    Linee guida

  • Charter, circoli sportivi e porti: le linee guida

    Charter, circoli sportivi e porti: le linee guida

    Noleggio unità di diporto, regolamenti di Porti turistici e Marine e associazioni sportive. Ecco le linee guida Mit per il trasporto nautico e la balneazione che regolamentano i principali settori delle attività sportive e ricreative connesse alla navigazione.

    charter-nauticoNautica da diporto
    In vista della graduale ripresa delle attività nautiche e al fine di disciplinare l’afflusso dei passeggeri nei porti nazionali in concomitanza anche con la stagione balneare, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha predisposto una serie di specifiche linee guida volte a regolamentare i principali settori delle attività sportive e ricreative connesse alla navigazione, in particolare:

    GESTIONE STAZIONI MARITTIME E PORTUALI
    Vela in Calabria concluso il Trofeo Challenge città di Tropea 20Queste le indicazioni da rispettare nei luoghi a diffusa frequentazione come le stazioni marittime, i terminal crociere e le banchine di imbarco e sbarco dei passeggeri:

    • uso di cartellonistica plurilingue o di “QR Code” informativi
    • promozione di sistemi on-line di prenotazione ed acquisto biglietti
    • accessi contingentati e programmati con percorsi obbligati
    • distanza sociale di 1 metro
    • installazione di un adeguato numero di distributori di disinfettante
    • appropriata sanificazione degli ambienti di transito e delle superfici esposte al contatto
    • potenziamento del personale preposto ai servizi di vigilanza, accoglienza e informazione dell’utenza

    NAVIGAZIONE DA DIPORTO
    Nelle attività da diporto la responsabilità individuale degli utenti resta l’elemento essenziale per rendere efficaci le misure di distanziamento sociale quali:

    • evitare contatti ravvicinati
    • adeguata sanificazione degli ambienti
    • distanza interpersonale di almeno un metro
    • protezione del naso e della bocca per i passeggeri

    Disciplina delle attività con unità da diporto private
    Cetraro tutto il bello della vela (12)A bordo di unità da diporto private valgono le stesse regole delle unità abitative. La misura primaria resta il “distanziamento sociale” di almeno un metro a meno che le persone presenti a bordo non vivano nella stessa unità abitativa.
    Anche i congiunti, se non conviventi, devono rispettare il distanziamento sociale di una persona per ogni metro lineare dell’imbarcazione. Obbligatoria anche la dotazione di dispositivi di protezione individuale per i passeggeri e l’uso di igienizzante per le superfici.

    Disciplina unità da diporto ad uso commerciale
    Il numero massimo di persone trasportabili sarà stabilito sulla base della capienza dell’unità e sulla possibilità di attuare le misure di distanziamento sociale previste con la limitazione dei titoli di viaggio acquistabili e la predisposizione di dissuasori alla seduta (1 mt di distanza).
    Obbligatoria la dotazione a bordo di dispositivi di protezione individuale per ciascun occupante ed igienizzante per superfici.
    Rimane l’obbligo di attenersi alla normativa per gli spostamenti nella Regione e tra le Regioni e il rispetto delle normative internazionali anti-contagio durante la navigazione fuori dalle acque territoriali nazionali.
    Per le società che svolgono, in forma commerciale, attività legate al diporto o allo svolgimento di attività acquatiche (escursioni, diving, noleggio e locazione unità da diporto, pesca turismo etc…), potenziati i servizi di pulizia delle imbarcazioni e degli altri locali aziendali (biglietterie, magazzini).

    La locazione dell’unità da diporto
    Alle unità da diporto in locazione si applicano le stesse norme di prevenzione previste per le imbarcazioni private.
    Sono consentiti alloggi nella stessa cabina a persone che vivono nella stessa unità abitativa.
    Il locatore è tenuto a sanificare, anche in caso di utilizzo ad ore dell’imbarcazione, tutti i locali – compresi quelli motori e servizi – così come dovrà dotarsi di adeguate provviste di prodotti igienizzanti oltre a cartellonistica informativa, redatta in più lingue, per sensibilizzare il locatario ed i suoi ospiti sulle necessarie misure igieniche da adottare.
    Nel caso di ingaggio di uno skipper da parte del locatario, si applicheranno le disposizioni previste nel noleggio per l’equipaggio.

    Dalla Regione Calabria, Santelli recepisce il Dpcm del 17 maggio 2020 e firma l’ordinanza n. 43 sulla sulle linee guida per la Fase2 dell’emergenza coronavirus che prevede la riapertura delle attività economiche e produttive condivise dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome. Il punto 13 dell’ordinanza prevede che l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a decorrere dal 25 maggio 2020.
    Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (es. racchettoni) o in acqua (es. nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale. Diversamente, per gli sport di squadra (es. beach-volley, beach-soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.

    Nel frattempo, le associazioni sportive attendono (in giornata) precisazioni dalla Federazione Italiana Vela.
    scuola-vela
    Il noleggio dell’unità da diporto
    Per quanto concerne il noleggiante/armatore valgono gli stessi obblighi previsti per il locatore: sanificazione ad ogni utilizzo di tutti i locali dell’imbarcazione.

    Per quanto concerne l’equipaggio, obbligo di utilizzo di mascherine e guanti e di ogni altro dispositivo di protezione in funzione della tipologia dell’unità in particolare, durante le operazioni di ormeggio, disormeggio, bunkeraggio ed eventuale rimorchio. Per l’equipaggio inoltre, trattandosi di soggetti chiamati, in alcuni casi, ad effettuare manovre di primo soccorso (come nel caso del Comandante per il quale è obbligatorio il corso di primo soccorso elementare e BLS), dovrebbe essere previsto l’obbligo di sottoposizione preventiva (prima dell’imbarco) e periodica al test di positività al CoVid-19, il cui esito dovrà essere custodito a bordo. E’ comunque prevista la misurazione obbligatoria della temperatura dei membri dell’equipaggio con cadenza giornaliera.
    L’equipaggio dovrà avere cura inoltre di impedire l’accesso a bordo ad estranei durante la sosta in porto o in marina.
    Chi vive nella stessa unità abitativa potrà condividere l’alloggio in cabina.
    Per gli ospiti valgono le regole generali sul distanziamento sociale e sulle misure di prevenzione interpersonali, ovvero una persona ogni metro di lunghezza lineare dell’unità, compresi i membri di equipaggio, a meno che gli ospiti presenti non vivano insieme.

    Porti turistici e Marine
    Tassa sulle barche abolita fino ai 14 metriI gestori di porti turistici devono dotarsi di appositi cartelli informativi, in italiano ed in inglese, sulle misure comportamentali da rispettare, l’uso dei dispositivi di protezione individuale, l’installazione di dispenser di igienizzante sui pontili, la limitazione degli spostamenti, i divieti di assembramenti e il rispetto del distanziamento sociale.

    Navigazione e norme di sistema
    Rimane l’obbligo di attenersi alla normativa per gli spostamenti nella Regione e tra le Regioni e il rispetto delle normative internazionali anti-contagio durante la navigazione fuori dalle acque territoriali nazionali.

    GESTIONE DEI CENTRI DIVING E DELLE ATTIVITÀ SUBACQUEE SPORTIVE-RICREATIVE

    • fortemente raccomandata la dotazione di appositi sistemi informatici per le iscrizioni on-line ai corsi nonché per la prenotazione delle uscite e partecipazione alle immersioni
    • all’interno dei locali valgono le regole generali sull’igiene e profilassi nonché quelle sulle misure di distanziamento sociale e sugli accessi contingentati
    • screening delle condizioni di salute e della temperatura per gli utenti del Centro e accesso vietato in caso di temperatura superiore a 37,5° o sintomi riconducibili alle patologie afferenti l’epidemia in atto; ogni utente dovrà compilare apposita autocertificazione sull’assenza di tali sintomatologie, nonché la dichiarazione di non essere stato a contatto stretto con soggetti in situazione di contagio nota
    • adeguata informazione agli utenti sulle misure di prevenzione adottate, il distanziamento sociale e la sistematica sanificazione dei locali
    • è preferibile che ogni partecipante alle immersioni utilizzi la propria attrezzatura che i responsabili del Centro Diving o gli istruttori dovranno verificare oltre a dover garantire l’adozione di opportune precauzioni per evitare il contatto diretto con le attrezzature e la loro possibile contaminazione. Gli utenti sprovvisti dell’attrezzatura, potranno noleggiarla presso il Centro purché preventivamente sanificata. Il centro dovrà adeguare l’organizzazione delle uscite in funzione di questo e limitare, se necessario, il numero di immersioni quotidiane
    • l’attrezzatura, sanificata e non, andrà custodita in spazi dedicati e distinti e dovrà essere opportunamente “segregata” in involucri chiusi, una volta sanificata.

    Misure da adottare su barche e gommoni da immersione

    • a bordo, distanza sociale di almeno 1 metro tra le persone, utilizzo generalizzato di guanti e mascherine e sistemi di igienizzazione delle mani
    • posti a sedere assegnati e spostamenti a bordo consentiti solo per motivi di assoluta necessità e nel rispetto delle misure minime di distanziamento sociale
    • inibito l’uso di contenitori d’acqua comuni per il risciacquo delle maschere che dovrà essere assicurato dal responsabile del Centro diving con misure alternative per evitare la contaminazione delle attrezzature
    • sistemi di controllo di sicurezza pre-immersione alternativi al cosiddetto “Buddy Check”, ossia al “controllo del compagno d’immersione” e procedure alternative alla condivisione di gas in caso di emergenza, quale ad esempio l’utilizzo di una o più fonti d’aria alternative, in funzione del numero dei partecipanti all’immersione, correttamente igienizzata e sanificata prima dell’immersione
    • procedure di igiene e DPI per la gestione della ricarica delle bombole e/o dei rebreather
    • dispositivi per evitare il contatto diretto in caso di primo soccorso o manovre di rianimazione
    • procedure operative e piani di emergenza aggiornati a cura del responsabile del Centro diving.

    LINEE GUIDA SUL SERVIZIO DEGLI ASSISTENTI BAGNANTI

    • rispetto delle regole generali di prevenzione, igiene e profilassi
    • in qualità di “operatori di primo soccorso”, sottoposizione preventiva (prima dell’assunzione in servizio) e periodica obbligatoria al test di controllo della positività al CoVid-19 (tampone o test sierologico) per tutti gli assistenti bagnanti
    • ogni assistente bagnanti deve essere informato sui rischi di esposizione al contagio e l’uso di apposite attrezzature che ne riducano il rischio in caso di manovre di primo soccorso e rianimazione
    • necessarie dotazioni di sicurezza, individuali e personali, e di primo soccorso con dispositivi anticontagio
    • sanificazione quotidiana delle postazioni di salvataggio e delle relative dotazioni e attrezzature a cura del datore di lavoro.

    Ecco il documento ufficiale Fase 2bis: linee guida Mit per il trasporto nautico e la balneazione

  • CONI Calabria: arriva il sostegno allo Sport calabrese

    CONI Calabria: arriva il sostegno allo Sport calabrese

    Il Coni Calabria destinerà una larga parte delle risorse economiche che ha risparmiato in questi anni a sostegno delle associazioni sportive in difficoltà.

    condipodero

    L’annuncio arriva dal presidente Maurizio Condipodero all’indomani della riunione della Giunta nazionale che ha autorizzato lo sblocco di una parte del patrimonio dei comitati regionali per far fronte all’emergenza covid-19.
    “È un risultato concreto che, in attesa di sapere cosa intendono fare le istituzioni a cominciare dalla Regione Calabria, mettiamo al servizio dello sport. Stiamo parlando di risorse ingenti a fondo perduto che, per il tramite delle Federazioni regionali, motore dello sport calabrese, saranno destinate in maniera trasparente e oggettiva alla platea di asd e ssd calabresi. Mai nella storia è stato fatto qualcosa del genere. Ringrazio il presidente nazionale Giovanni Malagò, sempre vicinissimo e attento ai territori, tutta la Giunta nazionale e l’amico presidente siciliano Sergio D’Antoni, deus ex machina di questa brillante operazione che rafforza il nostro ruolo. Mentre gli altri parlano, il Coni fa i fatti”.
    Si abbandonano i falsi proclami, le chiacchiere fanno spazio alla concretezza, oggi è il momento di tirare un sospiro di sollievo per una vittoria del mondo sportivo italiano.

    Sarà un algoritmo meritocratico a organizzare la distribuzione dei fondi, ancora una volta condiviso dalla Giunta Regionale per strutturare al meglio un sistema che intervenga prontamente nel mondo sportivo calabrese.

    Si è tenuta, infatti, ieri pomeriggio al Foro Italico la 1101ª riunione della Giunta Nazionale CONI in video-audio conferenza con dei punti all’ordine del giorno molto importanti tra cui: l’approvazione da parte del Parlamento della Legge Olimpica per Milano Cortina 2026, con estrema soddisfazione da parte del CIO.
    La vittoria per il mondo sportivo calabrese e italiano risiede nello sblocco della Giunta Nazionale di una quota parte del patrimonio netto al 31 dicembre 2018 dei Comitati Regionali nell’ammontare massimo del 50% per iniziative a sostegno delle società dilettantistiche nel territorio.
    condipodero-2Una proposta per la quale la Giunta Regionale del C.R. CONI Calabria presieduta da Maurizio Condipodero, assieme a tutti i presidenti regionali del CONI si è battuta fortemente, promuovendo l’iniziativa al Presidente Nazionale del CONI Giovanni Malagò e alla Giunta Nazionale.
    Sarà un algoritmo meritocratico a organizzare la distribuzione dei fondi, ancora una volta condiviso dalla Giunta Regionale per strutturare al meglio un sistema che intervenga prontamente nel mondo sportivo calabrese, attraverso una minuziosa operosità dei Comitati Regionali di FSN, DSA ed EPS, arrivando così all’associazionismo sportivo, cuore pulsante dello Sport.

    Sul piano nazionale la Giunta del C.R. CONI Calabria assieme alle altre realtà regionali vince una battaglia importante per la salvaguardia dello sport in un momento di estrema difficoltà.
    La Giunta del C.R. CONI Calabria si ripropone di fronteggiare con sforzo e coesione il confronto con il Presidente della Regionale Calabria Jole Santelli per avallare il Manifesto dello Sport Calabrese, ottenendo aiuti concreti, sulla scia delle altre Regioni d’Italia.

     

  • È ufficiale: in Calabria si può andare a vela

    È ufficiale: in Calabria si può andare a vela

    La Regione Calabria ha precisato che si possono praticare sport come il windsurf, il kitesurf e la vela all’interno del proprio comune o in altri comuni. Ecco l’anticipazione di Vela Pratica

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    Il dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria, in data 7 maggio ha emesso una precisazione punto 1 in merito all’ordinanza del Presidente della Regione n. 37 del 29 aprile 2020.

    In relazione alla suddetta ordinanza e specificatamente a quanto fissato al punto 1 “Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali” si precisa che devono intendersi anche wind-surf, kite-surf e vela. È consentito, inoltre, lo svolgimento di attività di pesca sportiva in forma amatoriale, in quanto attività intesa a proseguire il miglioramento della condizione fisica e psichica o l’ottenimento di risultati in competizioni.
    L’attività sportiva da svolgere individualmente (o con accompagnatore per minori o persone non completamente autosufficienti) deve comunque essere svolta nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri, e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19, alle seguenti condizioni:

    1. limitatamente alla pesca sia da terra sia in acque interne sia in mare;
    2. svolta di persona abilitata all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa in possesso di copia della comunicazione effettuata ai sensi del Decreto ministeriale 6 dicembre 2010;
    3. con non più di due persone per imbarcazione (sempre che la stessa abbia una dimensione tale da permettere il distanziamento previsto), delle quali almeno una abilitata, nel caso di pesca in acque interne o in mare;
    4. nel rispetto della normativa vigente in merito all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa.

    nota

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  • La nave dei Vichinghi in cartoncino

    La nave dei Vichinghi in cartoncino

    Il popolo dei norreni si è spinto fino alle coste britanniche e francesi, solcando per secoli i mari del Nord Europa a bordo dei drakkar. Vediamo cosa serve e come costruire la nave da guerra dei Vichinghi

    Il drakkar di Gabriele sta per prendere il largo. Avete notato i dettagli? Vela e scafo decorati. Davvero un modellino ben fatto
    Il drakkar di Gabriele sta per prendere il largo. Avete notato i dettagli? Vela e scafo decorati. Davvero un modellino ben fatto

    I Vichinghi, il popolo dei Norreni, erano celebri per la loro capacità di andar per mare e per l’abilità nel combattimento. I drakkar erano imbarcazioni lunghe e agili, progettate per avvicinarsi il più possibile alla riva in modo da dare la possibilità ai guerrieri di sbarcare velocemente. Il pescaggio delle imbarcazioni consentiva addirittura di risalire i fiumi, penetrando così nel cuore dei Paesi che attaccavano e le navi più grandi potevano portare numerosi guerrieri e arrivare a circa 30 metri di lunghezza, con decine di coppie di remi. Costruiamone una insieme. Per decorarla, poi, lasciatevi trascinare dalla fantasia.

    Cosa serve

    • un cartoncino Bristol grande
    • un foglio bianco per la sagoma
    • un foglio bianco (da decorare) per la vela
    • uno stecchino lungo per l’albero maestro
    • un cartone per la base della barca
    • matita
    • forbici
    • scotch

    Tempo: un’ora

    Terminato il lavoro potete inviare tramite Messanger le foto dei vostri drakkar ad Archeo Bambini, che le pubblicherà sulla pagina Facebook. E non dimenticate di scrivere il nome del piccolo archeologo!!!

  • In Calabria porte aperte (anche) alla nautica

    In Calabria porte aperte (anche) alla nautica

    La presidente della Regione Calabria ha firmato una nuova ordinanza, al pari di altre regioni e alcune uniche sul territorio nazionale, anche per la ripartenza, seppur graduale, del settore nautico.

    Nel porto di Cetraro si festeggiano i 30 anni del Centro Velico Lampetia 9Ho appena firmato un’Ordinanza – scrive Jole Santelli – per la fase 2 di ripartenza. Misure nuove, al pari di altre regioni e alcune uniche sul territorio nazionale; tutte parlano il linguaggio della Fiducia. Poiché in queste settimane i calabresi hanno dimostrato senso civico e rispetto delle regole, è giusto che oggi la Regione ponga in loro fiducia. Sapranno dimostrare buon senso nel gestire i nuovi spazi di apertura che la Regione ha deciso di consentire, anche oltre il dettato del Governo.

    A partire da domani 30 aprile:

    1. Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali;

    2. Sono consentiti gli spostamenti per raggiungere le imbarcazioni di proprietà da sottoporre a manutenzione e riparazione, per una sola volta al giorno;
    Superluna sul porto di Cetraro
    3. È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 32/2020 in materia di attività agricole e di conduzione di piccoli allevamenti di animali svolte in forma amatoriale, di stabilimenti balneari, di attività di trasformazione dei prodotti industriali;

    4. È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 36/2020 per come integrato da quanto previsto dall’art. 1 lettera a) del DPCM 26 aprile 2020;

    5. È consentita la ripresa delle attività di ristoranti, pizzerie, rosticcerie per la preparazione dei relativi prodotti da effettuarsi a mezzo asporto;

    6. È consentita la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto;

    7. Le attività di cui ai punti 5 e 6 possono essere riattivate presso gli esercizi che rispettano le misure minime “anti-contagio” di cui all’allegato 1 parte integrante alla presente Ordinanza e ferma restando la normativa di settore;

    8. Sono consentiti gli spostamenti per l’assistenza a persone non autonome, ivi comprese quelle per le quali occorre prestare assistenza ai sensi della L. n. 104/92 e s.m.i., in quanto rientranti nei motivi di salute, nonché il contenuto dell’Ordinanza n. 29/2020 nei punti dal 4 al 9 e nell’allegato 1, ove non in contrasto con la presente Ordinanza;

    9. È consentita l’attività di commercio di generi alimentari presso i mercati all’aperto, inclusa la vendita ambulante anche fuori dal proprio Comune, fermo restando il rispetto delle distanze interpersonali e l’uso delle mascherine e guanti;

    10. È consentita l’attività di commercio al dettaglio, anche in forma ambulante di fiori, piante, semi e fertilizzanti.

  • Coronavirus, vicina alla ripartenza anche la vela

    Coronavirus, vicina alla ripartenza anche la vela

    Da quanto si apprende dai media nazionali, è in fase di studio anche l’allargamento delle autorizzazioni delle attività motorie consentite, dal mare alla montagna. Probabilmente, seppur con restrizioni, potremo riprendere a praticare anche lo sport della vela.

    Calabria-Crotone-Raduno-Nazionale-Optimist-Vela-Pratica-1121È quanto apprendiamo in un articolo a firma di Alessandra Ziniti, pubblicato poche ore fa su Repubblica.it, in cui si legge che sarebbero in ripartenza, dal 4 maggio, anche gli sport di mare, “forti anche del parere degli scienziati secondo cui in acqua un’eventuale carica virale si disperderebbe. Nessun problema per le nuotate in solitario, per le uscite singole o al massimo in due (a distanza) in barca a vela e canoa, per il windsurf”. Sicuramente saranno stabiliti criteri per lo svolgimento dell’attività sportiva.

     

  • La FIV lancia il primo Trofeo Interzonale di e-sailing

    La FIV lancia il primo Trofeo Interzonale di e-sailing

    Tutto pronto per il grande evento Mille per una Vela. La partecipazione al trofeo è gratuita e aperta a tutti, basta essere tesserati FIV. Il programma prevede selezioni in tutte le Zone con semifinali, finali e Medal Race. Si punta a coinvolgere fino a 1.000 velisti virtuali in tutta Italia, utilizzando la piattaforma tecnologica Virtual Regatta Inshore, già nota agli appassionati del genere. Ecco il bando di regata e tutto quello che c’è da sapere per partecipare.

    mille-per-una-vela

    I velisti rispettano le regole e le consegne: #iostoacasa è la parola d’ordine seguita da migliaia di appassionati, amanti del mare e delle barche, velisti sportivi, regatanti, atleti. Tra tutti gli oltre 140mila tesserati della FIV, la Federazione Italiana Vela, crescono le iniziative per tenere viva, anche chiusi in casa, una passione basata sugli elementi naturali: il vento, le nuvole, l’acqua del mare o dei laghi, le onde.
    Cresce l’attenzione per le specialità della vela virtuale, con il riconoscimento degli e-sports da parte dello stesso Comitato Olimpico Internazionale, e il successivo passo da parte di World Sailing, la Federvela mondiale, con l’introduzione dell’e-sailing. La vela italiana si è messa subito in grande evidenza, vincendo la finale del campionato del mondo e-sailing 2019 con Filippo Lanfranchi, nickname Velista71.

    Mille per una Vela è un torneo di e-sailing voluto espressamente dal Presidente FIV Francesco Ettorre: “La vela virtuale appassiona perché contiene alcuni elementi base dello sport velico: la tattica, la strategia, la scelta delle vele, le regole… In questi giorni nei quali tutti i nostri tesserati sono a casa, questo si sta rivelando uno dei modi più sani per ricordarci la passione per lo sport più bello del mondo!”.

    Grazie agli accordi tra FIV e Luna Rossa Prada Pirelli Team, la finale sarà disputata tra i 10 migliori e-velisti emersi dalle Qualifiche e dalla Semifinale, ai quali si aggiungeranno 9 “campioni”: 4 atleti azzurri della squadra della vela olimpica e 5 componenti del team di Luna Rossa, challenger of record della 36 America’s Cup.

    Calendario regate, iscrizione e regole
    Si correrà secondo un calendario che prevede le Qualificazioni zonali nei giorni di lunedì 13 e sabato 18 aprile. A seguire la Semifinale in programma sabato 25 aprile. La Finale e, a seguire, la Medal Race, si disputeranno domenica 26 aprile. Per la finale è prevista anche una diretta Facebook e Youtube.
    La partecipazione è gratuita e aperta a tutti senza limiti di età, basta essere tesserati FIV 2019 o 2020.
    Trenta il numero massimo di parteciparti per la VI Zona FIV Calabria e Basilicata.
    Le Regate si svolgeranno secondo le Istruzioni del gioco che saranno pubblicate il 10 aprile 2020. Basta compilare il modulo online https://forms.gle/XKK9S3bBGLKheGA7A attivo da giovedì 2 aprile alle 10:00, link contenuto anche nel Bando di Regata. Gli orari precisi verranno forniti dal Comitato di Zona organizzatore.
    Il trofeo sarà regolato dalle regole di Virtual Regatta per quanto attiene la formazione della singola classifica e dal portale https://sailranks.com per la generazione delle classifiche di batteria, semifinale e finale (viene utilizzato il Regolamento di Regata).
    A seguire il Bando di Regata.

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