Categoria: Regate

  • EurILCA Europa Cup 2023

    EurILCA Europa Cup 2023

    A Riva del Garda vincono Alessandro Cortese (ILCA 4), Alessia Palanti (ILCA 6F), Antonio Pascali (ILCA 6M) e Stefano Peschiera (ILCA 7).

    Riva del Garda – Prima una lunga attesa, poi l’ingresso di un’Ora debole e instabile che ha ben presto mostrato i muscoli consentendo lo svolgimento di una sola prova. Una regata, la settima valida ai fini dell’EurILCA Europa Cup 2023, determinante, almeno a giudicare dai numerosi cambiamenti avvenuti nelle classifiche di tutti i gruppi.
    Tra gli ILCA 4 vince Alessandro Cortese nonostante una lieve flessione nella fase finale della serie: il portacolori del Club Velico Crotone ha visto avvicendarsi diversi inseguitori alle sue spalle ed è stato affiancato sul podio da Giuliano Trobia del Circolo Nautico Nic, in ritardo di dieci punti, e dal giovanissimo Mattia Di Lorenzo della Fraglia Vela Riva. Tra le ragazze l’ha invece spuntata l’ucraina Alina Shapovalova, già campionessa iridata Under 16.
    Tra gli ILCA 6 che, lo ricordiamo, in versione femminile è deriva olimpica, si è registrato il successo della ceca Alessia Palanti: al comando dalla prima giornata ha tenuto nella scia Emma Mattivi, che ha chiuso sei punti avanti a Maria Vittoria Arseni del Tognazzi Marine Village, cui non è bastato il secondo rimediato nella prova finale per sopravanzare la portacolori della Fraglia Vela Riva. In campo maschile, invece, dominio di Antonio Pascali: vincendo sei delle sette prove disputate, l’atleta della Fraglia Vela Riva ha messo in fila il compagno di squadra Mattia Cesana e lo svedese Erik Norlen.
    Tra gli ILCA 7, singolo olimpico maschile, la vittoria non è sfuggita al peruviano Stefano Peschiera che, al comando sin dalla prima prova, ha tenuto testa ai tentativi del combattivo australiano Alexander Finn, che ha fermato la sua corsa al secondo posto davanti ad Attilio Borio, terzo con buon margine su Alessio Spadoni della Società Triestina della Vela.


    Nell’occasione è stato assegnato anche il Trofeo Paola, dedicato alla memoria della socia della Fraglia Vela Riva Paola Di Iasio: il riconoscimento, attribuito al club che ha meglio piazzato due atleti in ogni categoria, è andato alla Fraglia Vela Riva.
    Organizzata dalla Fraglia Vela Riva in collaborazione con EurILCA e ILCA Italia, rappresentata a Riva dal presidente Cristiano Panada, l’EurILCA Europa Cup 2023 ha contato sulla presenza record di oltre 700 atleti presenti in rappresentanza di 48 Nazioni e si è chiusa con lo svolgimento della cerimonia di premiazione, andata in scena presso la Spiaggia degli Ulivi.

  • Europa CUP ILCA a Riva del Garda: ancora tutto in ballo nel primo giorno di finali

    Europa CUP ILCA a Riva del Garda: ancora tutto in ballo nel primo giorno di finali

    Sono iniziate a Riva del Garda le regate valide per le flotte Gold, Silver e Bronze dell’EurILCA Europa Cup, evento organizzato dalla Fraglia Vela Riva, in collaborazione con l’International Laser Class Association, che conta sulla presenza di oltre 700 atleti in rappresentanza di ben 48 nazioni. Leader tra gli ILCA 4 è Alessandro Cortese del Club Velico Crotone. La flotta degli ILCA 6 è guidata da Alessia Palanti, mentre il peruviano Stefano Peschiera conduce negli ILCA 7. Domenica gran finale.

    EurILCA Europa Cup Fraglia Vela Riva Riva del Garda, 4-7 maggio 2023 © FVR/Zerogradinord

    La giornata odierna si è rivelata la più complicata dal punto di vista meteo, dato che il previsto ingresso di una perturbazione nelle tarde ore pomeridiane ha influito sulla direzione e l’intensità dell’Ora, risultata più capricciosa del solito. Condizioni che non hanno impedito al Comitato di Regata, presieduto dal PRO Carmelo Paroli, responsabile del campo A, e da Gabriella Gabrielli, responsabile del campo B, di mantenersi al passo con il programma e di rimandare dentro le flotte con un totale di sei prove valide: Oggi abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione che, sul Garda, a differenza di quello che si è soliti pensare, non esistono bordi obbligati: l’Ora ci ha fatto faticare più del previsto per posizionare il campo, ma accortezza e lavoro di squadra hanno dato i loro frutti e la giornata si è chiusa con il completamento del programma – ha commentato Carmelo Paroli – Determinante è stato il lavoro di preparazione posto in essere nella serata di ieri, quando, sentito il parere di tutti gli addetti ai lavori, abbiamo optato per uno spostamento delle flotte, in modo da rendere l’attività sui due campi più bilanciata: era per me indispensabile avere le due classi olimpiche, gli ILCA 7 e gli ILCA 6 Femminili, essere impegnati tra le boe al tempo stesso.

    Alessandro Cortese del Club Velico Crotone in un momento della regata

    Tra gli ILCA 4 si conferma al comando Alessandro Cortese: leader sin dalle prime battute, il portacolori del Club Velico Crotone tiene a distanza una rimontante Alina Shapovalova. La velista ucraina, già campionessa iridata Under 16 di questa competitiva classe, è a tre punti dal battistrada e tiene alle spalle di due lunghezza il turco Ateay Varol, seguito con il minimo distacco da Ludovico Scamporlino del Circolo Vela Torbole.

    Tra gli ILCA 6 in rosa è sempre Alessia Palanti, al comando dalla prima giornata, a indicare la via: forte dei suoi tredici punti, la velista ceca è riuscita sino ad ora a rintuzzare gli attacchi delle avversarie, guidate dalla coppia formata da Carlotta Rizzardi del Circolo Vela Torbole ed Emma Mattivi della Fraglia Vela Riva, ritrovatesi a braccetto a quota sedici punti. In campo maschile, invece, pare risolversi a favore di Antonio Pascali, vincitore delle due prove odierne, la parità con Mattia Cesana: i due atleti della Fraglia Vela Riva, appaiati al comando fino a ieri, sono ora separati da sei punti con il secondo incalzato a una sola lungherà dallo svedese Erik Norlen.

    Tra gli ILCA 7 la situazione va pian piano definendosi: il peruviano Stefano Peschiera, seppur superato in entrambe le prove con il minimo distacco dal diretto avversario Alexander Finn, ha aumentato il margine in classifica generale e, alla vigilia della giornata conclusiva, deve difendere sei punti rispetto all’australiano. Al terzo posto, piuttosto staccato dalla coppia di testa, risale Attilio Borio, abile nel sopravanzare Alessio Spadoni della Società Triestina della Vela, attualmente quarto.

    L’EurILCA Europa Cup 2023 si concluderà domani con lo svolgimento delle ultime prove: il Comitato di Regata ha fissato il primo preparatorio per le ore 11.30. Terminate le regate, ultimo atto della manifestazione sarà la cerimonia di premiazione in programma presso la Spiaggia degli Ulivi.

    Dal CLUB VELICO CROTONE commentano: una tappa importantissima del circuito europeo Ilca, che ha accolto oltre 700 timonieri partecipanti in rappresentanza di oltre 48 nazioni, tra cui i nostri Alessandro Cortese e Simone Paturzo tra i 274 Ilca4 e Alice Ruperto tra le 85 femmine Ilca6. E’ da giovedì 4 che si regata con condizioni meteo altalenanti, che comunque hanno permesso di effettuare ogni giorno le due prove previste. Da oggi Alessandro Cortese, che con 4 primi posti nelle qualificazioni si è conquistato a pieno e meritato titolo la Gold, è ancora 1°, mantenendo la testa della classifica dei migliori; Simone Paturzo, invece, continua in Silver la competizione, posizionandosi al 19° posto; Alice Ruperto è 39esima nella sua classifica tutta al femminile.

  • Cala il sipario sul Campionato di vela del Mar Ionio

    Cala il sipario sul Campionato di vela del Mar Ionio

    Conclusa con successo al Porto degli Argonauti la XI edizione del Campionato Invernale di vela del Mar Ionio-Trofeo Megale Hellas.

    Ultimo doppio appuntamento nei giorni 29 e 30 aprile con la XI Edizione del Campionato Invernale di vela d’altura del mar Ionio – Trofeo Megale Hellas, organizzato dal Circolo Vela Argonauti sotto l’egida della FIV come regata di interesse Interregionale, con il patrocinio della Fondazione Matera-Basilicata 2019, del Comune di Pisticci, dell’APT Basilicata, e la collaborazione dei circoli velici lucani che si affacciano sullo Ionio.
    Sabato e domenica si sono svolte la nona e la decima prova del campionato lungo un percorso costiero di circa 15 miglia su un unico campo tra il Porto degli Argonauti e Taranto.

    La regata di domenica ha concorso anche per il Trofeo Taranto Argonauti Race: la Regata dei Delfini giunta alla 5 edizione e organizzata dal Circolo Vela Argonauti e dalla Sezione di Taranto della Lega Navale Italia, con il contributo di Porto degli Argonauti e Taranto Yacht e la collaborazione del circolo Centro Velico Alto Jonio.

    L’appuntamento finale del campionato, diventato l’evento più significativo per la vela d’inverno dell’intero arco ionico, ha visto la partecipazione di 30 imbarcazioni, suddivise nelle classi regata e veleggiata. Le due giornate di regate sono state caratterizzate da condizioni meteo incerte per venti irregolari e precipitazioni di modesta intensità. La regata di sabato, dopo il briefing del mattino e una partenza regolare, ha visto tagliare il traguardo a Taranto l’imbarcazione Anlù armata da Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti) e condotta dallo skipper Mimmo Buttiglione.
    Nello stesso pomeriggio, nella sede di Taranto della Lega Navale Italiana, si è svolto il briefing relativo alla Taranto Argonauti Race seguito da un rinfresco che ha visto la cospicua partecipazione di soci, skipper e armatori, in una serata all’insegna della convivialità condivisa dalla passione per il mare e per la vela.

    Domenica mattina, la pioggia e l’assenza del vento ha determinato il differimento dell’avvio della gara che, per i diversi riposizionamenti del campo di partenza, ha comunque preso il regolare via alle ore 11.42 nelle acque antistanti la Prefettura di Taranto sul lungomare Vittorio Emanuele III. Tuttavia, il pochissimo vento non ha consentito che la regata si concludesse regolarmente nel tempo limite stabilito dalle regole di regata.
    Al termine della giornata, al Porto degli Argonauti si è svolta la cerimonia di premiazione seguita da un buffet dove si sono salutati gli equipaggi dandosi appuntamento alla XII Edizione del Campionato.

    La classifica generale in tempo compensato della seconda manche ha visto trionfare le
    imbarcazioni ANLU’ armata da Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti) seguita da PHOENIX di Grieco Ilenia (Vela Club Magna Grecia) e al terzo posto da ZITTO Abayachting Sailing Team di Girolamo Capozza (Centro Velico Azimut). La classifica generale Over All della XI Edizione del Campionato Invernale del Mar Ionio ha visto, quindi, vincitrice del Trofeo Megale Hellas l’imbarcazione ANLU’ dell’armatore Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti). Non essendo stato possibile assegnare il Trofeo della Taranto Argonauti Race, i due comitati organizzatori della hanno deciso di recuperare la Regata dei Delfini nella data del 2 Luglio prossimo.

    “Legare la Regata dei Delfini – Trofeo Taranto Argonauti Race, giunta alla V edizione, con i due campionati invernali di vela D’ALTURA, di Taranto e di Marina di Pisticci, è una importante occasione – ha commentato Antonio De Nicolò, presidente del Circolo Vela Argonauti – per continuare a promuovere del sano agonismo in un contesto, quello del Golfo di Taranto, che è la perfetta cornice per questo tipo di eventi. Anche quest’anno, nell’ultima giornata dei rispettivi campionati, le due flotte si sono incontrate per dare vita ad una entusiasmante giornata di mare e di grande vela unendo in una sorte di gemellaggio due sezioni zonali della FIV – la VI e VIII zona, una sezione zonale della LNI di Taranto, tre regioni – Basilicata, Puglia e Calabria e diversi circoli velici che si affacciano sullo Ionio lucano e pugliese. Il successo di questa manifestazione ci inorgoglisce e nello stesso tempo ci sprona a migliorare l’organizzazione e il format dell’evento puntando per il prossimo anno ad una partecipazione più ampia di barche e velisti, per regatare con agonismo e divertimento nel clima e nell’ambiente giusto.”

  • Alessandro Cortese va a podio nel Campionato europeo ILCA 4

    Alessandro Cortese va a podio nel Campionato europeo ILCA 4

    L’atleta del Club Velico Crotone conquista il 3° posto nell’ILCA 4 Youth European Championships, svoltosi a Cadice, in Spagna, dal 15 al 22 aprile.

    Grandissimo, ma anche attesissimo risultato per il Club Velico e per l’Italia Il nostro Alessandro Cortese – scrive il Club pitagorico sulle pagine Social – sale il 3° gradino del podio, dietro ai due atleti dello YC Olbia, Cassitta e Falchi, con i quali regala all’Ilca italiana e alla FIV una straordinaria terna, che conferma ancora una volta la qualità dei nostri giovani timonieri di questa classe velica!

    Il nostro Alessandro – continuano dal Club – punta di diamante dell’Ilca Team del Club, è stato veramente straordinario nel rosicchiare giorno dopo giorno posizioni agli avversari prima nelle cinque prove di qualificazione e poi nelle altre sei in Gold in cui si è regalato anche un primo posto nella decima regata effettuata, quasi a mettere il punto ad un Campionato Europeo, di un eccellente livello tecnico, che lo ha visto tra i protagonisti assoluti.
    In questa splendida avventura Alessandro Cortese non è stato solo, ma è stato accompagnato da altri tre timonieri dell’Ilca Team del CVC: Angela Lumare, Francesco Balzano e Andrea Spatolisano. Angela, qualificatisi per la Gold, dopo le prime due giornate di prove, chiude con un buon 76° posto nella classifica femminile, settima tra le italiane che hanno partecipato alla manifestazione. Grande!
    Francesco (145° su 225 ed Andrea 140° su 166 ), entrambi 2007, entrano tutti e due nelle rispettive classifiche Silver, benché siano alla loro prima esperienza in un evento sportivo di un così alto livello. Bravi!
    Certamente tutto il Club e il loro allenatore, Luca Calzona, si stringono intorno ai quattro timonieri, tributando loro un lungo e sentito applauso di vero cuore️!
    Ma, com’è ovvio, non possiamo non abbracciare ancor più forte il nostro Alessandro Cortese, che ancora una volta porta in alto il nome del nostro circolo e di Crotone. Eccellente prova!

  • Vela, concluso il Palio di San Giorgio a Reggio Calabria: oggi il Memorial Pino Iero

    Vela, concluso il Palio di San Giorgio a Reggio Calabria: oggi il Memorial Pino Iero

    Dopo due giorni intensi di regate per disputare la Beneteau Cup, oggi l’atto conclusivo del Campionato invernale di vela d’altura che si conclude con il Memorial Pino Iero.

    Splende il sole a Reggio, ma il vento di cui si nutrono le vele delle barche impegnate nelle acque antistanti Reggio Calabria si fa attendere. Reduci dalla regata lunga di sabato 22 aprile, partita da Tropea con boa di cancello a Palmi – vinta da Essenza CVL-Cetraro – e proseguita verso Reggio Calabria, domenica e lunedì si sono svolte le prove della decima edizione della Beneteau Cup–Palio di San Giorgio.

    Dopo le tre gare di domenica, questa mattina le barche hanno lasciato il porto dopo le 11, confidando nel vento. Ventisei in tutto quelle iscritte al campionato – alle quali se ne aggiungeranno altre provenienti anche dalla vicina Sicilia – per il trofeo dello Stretto che prende il nome di Beneteau Cup dal main sponsor Spativento e che omaggia la città nel nome del suo Santo patrono nei giorni della festa.
    Come per le altre regate, anche a Reggio saranno tre le categorie assegnatarie del trofeo: Crociera/Regata, Gran Crociera e Vele Bianche.

    «Il Palio di San Giorgio rappresenta oramai una tradizione storica per la vela d’altura a Reggio Calabria – ha detto Stefano Pizzi, CEO della Spartivento e presidente del Reggio Calabria Yachting Club – e siamo davvero contenti che per questa decima edizione ci sia una così nutrita partecipazione di imbarcazioni. Un appuntamento, – conclude Stefano Pizzi – visibile dal chilometro più bello d’Italia, proscenio ideale per una regata che nel rendere onore al Santo patrono della città ambisce da sempre a divulgare la cultura del mare e della navigazione da diporto».

    Ad attenderci in mezzo al mare, a bordo di un catamarano, l’anima di una manifestazione che oggi non è solo sportiva. Gianfranco Manfrida, Presidente del Circolo Velico Santa Venere, insieme a tutto l’entourage, segue minuto dopo minuto lo svolgersi delle regate, provando a capire con l’esperienza, ma anche con la tecnologia, quando scatterà l’ora “x” per dare il via alla competizione. E in attesa della partenza mostra come regatare, la vela, lo sport, non sia mai soltanto sport. È accoglienza, goliardia, competitività, gruppo.

    Alle 14 finalmente il vento si alza, anche vigoroso. Le barche si dispongono dietro la linea del via, scattano quei cinque minuti in cui l’adrenalina sale, si studiano strategie e come posizionarsi per mettersi davanti a tutti. Poi il via e i giri di boa emozionanti e coinvolgenti.

    Il 16° campionato di vela d’altura del Tirreno meridionale volge quindi al termine. «Un campionato che ha unito, da Nord a Sud, la costa tirrenica calabrese e radunato gli amanti della vela d’altura – ha sottolineato Manfrida -. Il livello agonistico è elevato, ed è una cosa che merita lo scenario dello Stretto, sia per le condizioni climatiche che per il panorama, che è uno spettacolo della natura. Da un po’ di anni tutti i circoli si occupano in sinergia di un trofeo facente parte del campionato. Cominciano da Cetraro con il Centro velico Lampetia, a Vibo e Tropea con il Circolo velico Santa Venere e a Reggio con lo Yachting club reggino di Stefano Pizzi». Manfrida ringrazia per l’ospitalità ricevuta e il supporto anche il Circolo velico windsurf dello Stretto che con Walter Canale ha fatto la spola tra il gommone della giuria e il catamarano.
    Ma Manfrida ricorda che le gare e le emozioni non sono finite. Oggi, infatti, nello stesso specchio d’acqua, si svolgerà il Memorial Pino Iero.

    Dalle ore 10:30 le barche lasceranno la banchina del porto per veleggiare con una sfilata d’onore, verso il lungomare Falcomatà, in memoria dell’amico velista Pino Iero, scomparso mentre era al timone della sua barca a vela, “Hakuna Matata”, il 26 febbraio scorso, proprio durante una delle prove di campionato.

    «Un desiderio condiviso con la famiglia di Pino e con tutta la grande famiglia del campionato – dicono i rappresentanti di tutti i circoli organizzatori –. Rendere omaggio a Pino, nelle acque della sua città e al timone delle vele ha un significato profondo e vuole essere un atto di riconoscenza per tutti gli insegnamenti che Pino ci ha lasciato da uomo, e da sportivo competente quale è stato. Un modo per mantenere quella promessa, fatta in una triste giornata, che ha lasciato tutti con un gran vuoto, quella che avremmo portato Pino sempre con noi, ogni volta che saremmo usciti in mare a respirare il vento».

    Il podio del “Palio di San Giorgio”
    Crociera/Regata: Maria x 100 (Società vento di tramontana) – Seckeless (Windsurf Messina) – Essenza (Centro Velico Lampetia Cetraro)

    Gran Crociera: Ariel (Centro Velico Lampetia Cetraro) – Katchupitchu (Centro Velico Lampetia Cetraro) – First Lady (Yachting club Capo d’Orlando)

    Vele bianche: EvaI (Lega Navare Reggio) – Follow Me (Circolo velico Santa Venere Vibo Valentia) – Champagne (Centro Velico Lampetia Cetraro)

    Premio Speciale Beneteau Cup
    Geisha (Yachting club Reggio Calabria)
    Mascalzone siculo (Associazione Motonautica Messina)
    Katchupitchu (Centro velico Lampetia Cetraro)

  • Sulle ali della libertà

    Sulle ali della libertà

    Dopo sei prove disputate nelle acque siciliane di Capo d’Orlando si è concluso il Campionato invernale dei Nebrodi e delle Eolie organizzato dallo YCCO. Dominio assoluto di Freedom e Sic Tutius.

    Si è concluso a Capo d’Orlando nel primo weekend di aprile il 2^ Campionato invernale dei Nebrodi e delle Eolie. La baia orlandina è stata il palcoscenico di due giorni di regate che hanno consentito lo svolgimento di ben cinque prove, recuperando così le regate non disputate tra fine gennaio e febbraio a causa delle avverse condizioni meteo.

    Due giornate intense, caratterizzate da vento da Ovest oscillante tra dieci e venti nodi, che ha offerto condizioni compatibili con lo svolgimento delle prove più tecniche con percorso a bastone, da parte delle due flotte delle categorie Crociera-Regata e Gran Crociera. Dominatrici del campionato dopo un totale di sei prove le imbarcazioni Freedom di Patrizia Musarra e Sic Tutius di Marco Ruggeri rispettivamente in Crociera Regata e Gran Crociera, classificandosi in tutte le prove al primo posto. Completano il podio nelle due categorie Northern Light Parallelo 38 di Enzo Ricordo e Maria x 100 di Salvatore Nucera, e First Lady Naye di Pippo Sgroi e Happy Island di Salvatore Fazio.

    Al termine della premiazione il presidente dello Yacht Club Capo d’Orlando ha ricordato la fitta stagione 2023 per la vela d’altura messinese che vedrà ben tre appuntamenti di carattere nazionale organizzati dal Club orlandino: Eolian Cup a Salina ai primi di giugno, la Coppa Italia 2023 e la Round Aeolian Race a settembre a Capo d’Orlando.

  • Meeting del Garda Optimist

    Meeting del Garda Optimist

    Con un vento di oltre 20 nodi e moto ondoso importante, i trentadue timonieri rappresentanti ciascuno una delle Nazioni protagoniste del 41mo Meeting del Garda Optimist, hanno dato vita a tre prove che hanno esaltato il dualismo tra lo svedese Wigforss e l’ucraino Madonic. Primo sulla linea di arrivo Henrich Wigforss, che vince la 9° Residence Centro Vela Country Cup.

    Riva del Garda – È svedese il primo sigillo della 41ma edizione del Meeting del Garda Optimist: Henrich Wigforss si è infatti imposto nella 9° Residence Centro Vela Country Cup al termine di un serrato testa a testa con Viatoslav Madonic, velista ucraino che lo scorso anno ha fatto doppietta, cogliendo la vittoria tanto nella Country Cup, quanto nella classifica assoluta di quello che è l’evento di punta della Fraglia Vela Riva.

    Scesi in acqua verso le 13.30 sotto le raffiche di una Vinessa che ha soffiato ben oltre i 20 nodi, portando con sé un moto ondoso importante, i trentadue timonieri, rappresentanti ciascuno una delle Nazioni protagoniste del 41mo Meeting del Garda Optimist, hanno dato vita a tre prove che hanno esaltato il dualismo tra Wigforss e Madonic, con lo svedese abile nel difendere fin sulla linea di arrivo della regata conclusiva il risicato margine di vantaggio accumulato in apertura di giornata.

    A completare il podio è stato il norvegese Martinius Melleby Hopstock, finito a sei punti da Viatoslav Madonic e di poco davanti al danese Frederik Dam Hastrup e al greco Ioannis Tournis, che ha intervallato due terzi con un decimo, perdendo terreno prezioso rispetto ai battistrada.

    Esaurite le emozioni della 9° Residence Centro Vela Country Cup, partecipanti, coach e addetti ai lavori del 41mo Meeting del Garda Optimist sono stati protagonisti della consueta cerimonia di apertura e della relativa coloratissima sfilata che, attraversando Riva del Garda, ha raggiunto la centralissima Piazza III Novembre dove, alla presenza dell’Assessore allo Sport di Riva del Garda, Lorenzo Pozzer, e del Presidente della Fraglia Vela Riva, Andrea Camin, Walter Cavallucci, membro del board di World Sailing e segretario dell’Associazione Italiana Classe Optimist, ha dichiarato aperta la manifestazione.

    Le prime prove di qualificazione valide per il 41mo Meeting del Garda Optimist si svolgeranno domani e proseguiranno fino a domenica, quando la regata giungerà termine con l’attesissima premiazione.

  • Trofeo Princesa Sofia: Day 2

    Trofeo Princesa Sofia: Day 2

    FOTO – Nelle acque spagnole sono impegnati più di 1.200 velisti in rappresentanza di 66 nazioni. Quasi mille barche divise in 10 categorie. Questi i numeri del Trofeo Sofia in pieno svolgimento a Palma di Maiorca. Ecco la foto gallery del secondo giorno di regate.

  • La vela d’altura conquista Tropea

    La vela d’altura conquista Tropea

    La perla del Tirreno torna protagonista della vela d’altura. Disputato il primo weekend di regate del Trofeo Marina Yacht Club Tropea, tappa numero 3 del Campionato Invernale di vela d’altura del Tirreno meridionale, iniziato a Cetraro lo scorso ottobre e che ha attraversato anche le acque di Vibo Marina con il trofeo Marina Carmelo.

    Tre le prove svolte (due sabato e una domenica) caratterizzate da vento sostenuto e mare formato, che hanno messo in competizione i quindici equipaggi che, con le loro imbarcazioni, hanno garantito lo spettacolo nel mare smeraldo di Tropea.

    Affermazione per il podio della classe Crociera/Regata per tre equipaggi del Circolo Velico Santa Venere: Damanhur di Adriano Monteleone, che precede Perseide di Massimo Garofalo e Drake di Marco Aiello. Per la categoria Gran Crociera, Ariel di Sandro Fabiano, si dimostra imprendibile. A seguire Reelax di Corrado Gabriele e Katchupitchu di Massimo Senatore, tutti del Centro Velico Lampetia. La categoria Vele Bianche ha visto in testa Follow me di Felicia David, Circolo velico Santa Venere, seconda Lunatica di Ivan Batacchi del Vela Club Tropea e terzo Monsieur di Danilo Montagnese del Circolo Velico Santa Venere.

    Il Trofeo Marina Yacht Club che taglia il nastro della settima edizione, – ha dichiarato Vincenzo Aristide Di Salvo, CEO del Porto di Tropea e ideatore di questo importante trofeo – lo ritengo un importante traguardo per la vela calabrese, ma anche per il messaggio di sostenibilità ambientale a cui questo sport ci richiama. E – chiude Di Salvo – l’altura a Tropea, ha regalato questo fine settimana l’emozione del vento incanalato in un paesaggio sempre mozzafiato.

    Una preziosa collaborazione, quella con il Porto di Tropea – dice il Presidente del Circolo Velico Santa Venere, Gianfranco Manfrida che si tramuta in impegno e sostegno al campionato di vela d’altura. Le barche partecipanti usufruiscono infatti dell’ospitalità presso la struttura del Porto di Tropea, dove non mancano accoglienza, assistenza logistica e anche quest’anno il cordiale saluto di benvenuto con l’aperitivo sul terrazzo del Marina Yacht Club.

    La conclusione delle regate di Tropea è prevista nel week end dopo Pasqua, i prossimi 16 e 17 aprile. Questa nuova tappa prevede l’arrivo di altre imbarcazioni da Reggio Calabria e, proprio da Tropea, sarà dato lo start anche alla tappa lunga del 22 aprile con la quale gli equipaggi raggiungeranno la città dello Stretto per la Beneteau Cup, competizione velica che chiude il campionato invernale e si svolgerà nelle acque antistanti il lungomare Falcomatà dal 23 al 25 aprile.
    A giugno poi, sarà sempre Tropea ad ospitare la regata Cyclops Route, con equipaggi provenienti da tutta Italia per una regata tra le isole Eolie le coste del mito.

  • Una Vela Senza Esclusi

    Una Vela Senza Esclusi

    Conclusa la IX edizione di Una Vela Senza Esclusi della Lega Navale di Palermo, evento nato per avvicinare e coinvolgere, senza nessuna esclusione, alla pratica della vela.

    I regatanti si sono sfidati a bordo delle Azzurra 600 (progetto tutto palermitano nato per accogliere anche atleti disabili), e delle Hansa 303, classe internazionale di imbarcazioni governabili in singolo o in doppio sia da atleti con disabilità che normodotati.
    Quest’anno la manifestazione, che si è svolta in due giornate, è stata inserita tra le tre regate nazionali utili per la formazione di una Ranking Nazionale della Classe Hansa Italia. In totale sono state disputate 4 prove, che hanno permesso agli equipaggi di effettuare uno scarto. La classifica finale per la classe Hansa 303 vede tra i singoli trionfare il palermitano Carmelo Forastieri, attuale detentore del titolo di campione italiano per la classe Hansa 303 che colleziona tre prime posizioni, seguito da Vincenzo Gulino (CV Crotone) e Gianluca Capone (LNI Palermo).
    Nel doppio il gradino più alto è conquistato da Alessandra Cappellu e Maria Cristina Atzori (Veliamoci asd), seguiti da Carlo Bruno ed Elisabetta Vassallo (CV Cefalù). Terzo posto per Silvia Ranni e Fabrizio Valente (LNI Trieste).
    Nella categoria Azzurra la classifica vede al primo posto l’equipaggio Zampardi-Ferrigno-Luciani-Currao seguito da Viola-Conti-Schimmenti-Calascibetta e terzi Conigliaro-Colombo-Sinopoli-Mondò.
    Al primo classificato della categoria singolo Hansa 303 è stato assegnato il Trofeo Challenge Panathlon Gabriella Caldarella e al primo classificato della categoria Azzurra 600 il trofeo Challenge Lega Navale Italiana Pietro Caricato.
    Un grazie speciale ai soci volontari della LNI Palermo per il prezioso contributo indispensabile alla riuscita della manifestazione. Grazie anche a tutti i partecipanti che hanno onorato la regata, al Comitato e agli ufficiali di regata.

    Beppe Tisci, Presidente della LNI Palermo, durante la conferenza di presentazione dell’evento si è dichiarato felicissimo di questi dieci anni e ricorda “il primo giorno in cui abbiamo voluto fortemente una imbarcazione inclusiva, siamo partiti solo con le azzurre 600, ora siamo arrivati a un campionato nazionale con le Hansa 303, una regata che farà parte di un circuito nazionale di 3 regate per formare la rating nazionale della classe e siamo contenti che Palermo sarà, ancora una volta, al centro di tutto il percorso di inclusione sportiva e sociale italiana”.

    L’appuntamento è per il prossimo anno con la X edizione di una Vela Senza Esclusi 2024.