Categoria: Vela Social

  • Podio per Ruben Soda del CV Crotone al Trofeo Marcello Campobasso

    Podio per Ruben Soda del CV Crotone al Trofeo Marcello Campobasso

    Secondo posto assoluto per il cadetto calabrese del Club Velico Crotone che, regata dopo regata, sta dimostrando sempre più forza e determinazione da combattente.

    Il club velico ritorna a Crotone, dopo le tre giornate del famoso Trofeo Marcello Campobasso di Napoli, con il podio d’onore del cadetto Ruben Soda! La direzione tecnica del Club può ritenersi ampiamente soddisfatta del 2° posto assoluto del suo atleta nella Divisione B, che racconta di una bella crescita del giovanissimo timoniere, che regata dopo regata sta dimostrando sempre più forza e determinazione da combattente.

    Il Club Velico ritorna a Crotone, dopo le tre giornate del famoso Trofeo Marcello Campobasso di Napoli, con il podio d’onore del cadetto Ruben Soda! La direzione tecnica del Club può ritenersi ampiamente soddisfatta del 2° posto assoluto del suo atleta nella Divisione B, che racconta di una bella crescita del giovanissimo timoniere, che regata dopo regata sta dimostrando sempre più forza e determinazione da combattente.
    Discorso a parte va fatto per Dario Cortese (93° su 197 nella Divisione) che, passato dall’1 gennaio alla categoria superiore, ha pagato in questa trasferta forse lo scotto di una preparazione atletica non adeguata all’importante evento, in cui il livello era particolarmente alto. Infatti, sono ormai 30 anni che lo storico e bellissimo RYCC Savoia di Napoli organizza con successo questo che è il primo rilevante evento velico dell’anno della Classe Optimist.
    I numeri importanti (oltre 250 velisti provenienti da 13 nazioni attesi nel porticciolo di Santa Lucia) fanno di questa regata un buon test per fare il punto sulla preparazione tecnica dei giovani timonieri partecipanti, come i nostri Dario Cortese, neo juniores, e il cadetto Ruben Soda, che dovranno affrontare, insieme con i loro compagni di squadra, dopo questa manifestazione, un anno impegnativo con tante sfide da cogliere – continua la nota pubblicata sui social del CVC.
    Nei tre giorni di regata al Trofeo Campobasso, in realtà, quest’anno è mancato il vento che non ha garantito il regolare svolgimento delle 8 prove programmate. Tre soltanto, infatti, le regate nel complesso disputate sia per la Divisione A (juniores) che per la Divisione B (cadetti): una il primo giorno, due il secondo e nessuna il terzo.
    Un po’ di delusione per i piccoli velisti provenienti da tante nazioni estere, ma anche da tanti e blasonati circoli italiani, come il nostro CVC, che avrebbero gradito cogliere maggiori opportunità dal campo di regata.
    Un grazie, però, ancora una volta va a questi nostri giovanissimi atleti, a Ruben e Dario, e ai loro istruttori, Marco Lentini e Gianluca Cortese, che hanno dato il massimo ancora una volta ed hanno davanti a loro un anno di opportunità da cogliere!

  • Questione di classe

    Questione di classe

    Stages per diventare più autonomi nella gestione dell’Optimist e per migliorare le tecniche di regata

    I giovani timonieri della classe Optimist provenienti dai circoli della VI Zona FIV Calabria-Basilicata si sono dati appuntamento al Club Velico Crotone dal 28 al 30 dicembre per un clinic con il tecnico Beppe Palumbo.
    L’istruttore pugliese, grande amico del CVC, era al suo secondo appuntamento con questi giovani timonieri, che già ha avuto l’opportunità di incontrare dal 3 al 5 dicembre, presso il Made in Med di Reggio Calabria, per un primo incontro di formazione.
    L’importanza dei clinic per la crescita personale e tecnica dei giovanissimi atleti è indiscutibile e per questo motivo si cerca di effettuarne un certo numero nel corso dell’anno. Questi stages, infatti, servono loro per confrontarsi con i ragazzi provenienti da altri circoli e trovare spunti positivi per crescere e diventare più autonomi possibile nella gestione della propria barca, ma anche per migliorare le tecniche di regata nella classe Optimist, la più diffusa classe giovanile del mondo. Il clinic è, inoltre, una grande occasione per preparare i prossimi appuntamenti nazionali ed Internazionali e capire su cosa è necessario puntare per raggiungere i propri obiettivi. In questa tre giorni gli istruttori del CVC Marco Lentini e Gianluca Cortese hanno accompagnato l’attività del tecnico Beppe Palumbo che sui social ha così commentato la sua esperienza in Calabria:

    È doveroso da parte mia ringraziare la Sesta zona FIV Calabria e Basilicata per l’invito a questi due incontri, ringraziamenti ai circoli ospitanti Made in Med, Club Velico Crotone e rispettivi presidenti, agli istruttori Danilo Suppa, Romeo Paolo Audino, Marco Lentini e Gianluca Cortese e, infine, un ringraziamento al consigliere federale Fabio Colella.

  • A Napoli si alza il sipario del Trofeo Campobasso

    A Napoli si alza il sipario del Trofeo Campobasso

    DA DOMANI IN SCENA UNA CLASSICA DEL CALENDARIO INTERNAZIONALE A NAPOLI, MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DAL RYCC SAVOIA, RISERVATA AI GIOVANI VELISTI DELLA CLASSE OPTIMIST.

    Optimist in navigazione durante il clinic internazionale svoltosi a Napoli. Foto @pako.altruda.photography

    Da domani in scena una classica del calendario internazionale a Napoli, manifestazione organizzata dal RYCC Savoia, riservata ai giovani velisti della classe Optimist.

    La cerimonia dell’alzabandiera con le note dell’inno nazionale eseguito dalla Fanfara della Brigata bersaglieri Garibaldi, domani alle ore 9:00 sulla terrazza del RYCC Savoia, aprirà la 29esima edizione del Trofeo Marcello Campobasso, manifestazione riservata ai velisti della classe Optimist.
    Oltre 250 giovanissimi skipper saranno impegnati per tre giorni nello “stadio del vento” per una festa della vela, fatta di colori e amicizia.
    I velisti hanno dai 9 ai 15 anni e arrivano da Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Israele, Lettonia, Malta, Olanda, Repubblica Ceca, Svezia e Turchia. Nutrita la rappresentanza italiana e campana, con il coinvolgimento di moltissimi club.

    Intanto oggi si è chiuso il clinic internazionale voluto dal Circolo Savoia svolto dagli allenatori Marcello Meringolo (tecnico della Nazionale) e Paolo Marlotti, affiancati dal nostro Emilio Civita. Tre giorni per conoscere il campo di regata e preparare nel migliore dei modi la competizione sportiva.

    Foto @pako.altruda.photography

  • Il futuro della vela in Italia

    Il futuro della vela in Italia

    A Crotone si “vola” a colpi di foil. Waszp, Skeeta e Wingfoil in acqua per la seconda tappa del tour nazionale Next Generation Foil Academy FIV Powered by Luna Rossa Prada Pirelli.

    Dal 27 al 29 dicembre si è vissuta a Crotone la seconda tappa della VI Zona FIV Calabria-Basilicata del tour nazionale della Next Generation Foil Academy FIV Powered by Luna Rossa Prada Pirelli, con i tre tecnici federali Zaggia, Bonvino e Carraresi. Gli atleti iscritti hanno potuto svolgere attività pratiche su Waszp, Skeeta e Wingfoil, imbarcazioni che montano il foil, una pinna lunga e idrodinamica con le ali, che mitiga gli effetti del vento sulla superficie dell’acqua, riducendo l’attrito e permettendo di sollevarsi e inclinarsi a 90 gradi in meno di un secondo. È questa una modalità innovativa di fare vela, che strizza l’occhio ad un’utenza prevalentemente giovane, che ama la velocità e le sfide sportive.

    Il progetto della Next Generation Foil Academy, promosso a 360° dalla Federvela, ha richiamato, infatti, molti giovani atleti della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, che hanno provato l’ebbrezza del foil sotto la guida esperta dei due tecnici nazionali, il cui lavoro è stato essenziale per capire le modalità di utilizzo di questa “magica” pinna, che impone un nuovo linguaggio negli sport velici. Al Club Velico di Crotone – si legge in una nota del circolo – in questi tre giorni vi è stato, pertanto, un bel fermento, fatto di novità e aspettative di cambiamento. L’importante è stato esserci – concludono – per diventare artefici del futuro della vela italiana!

  • Davide Besana storydrawer

    Davide Besana storydrawer

    A Genova per una serie di workshop dedicati a mare, ambiente e navigazione.

    Lo scorso inverno – scrive Davide Besana sulla pagina Davide Besana storydrawer – mi sono trovato a disegnare pesci barche e isole nelle scuole elementari di Lerici, poi in primavera al “punto di luce” di Save The Children a Ostia. Da qui è nato il programma “Cento giorni nel Tirreno” che mi ha portato a insegnare vela e disegno a centinaia di ragazzi su e giù per le coste d’Italia.

    Per un ignorante autodidatta come me l’insegnamento è una meravigliosa palestra mentale, faticosa come una arrampicata e tonificante come la doccia che la segue. Ora sto collaborando con il Blue District di Genova con una serie di workshop dedicati a mare, ambiente e navigazione e vi sottopongo la recensione che ne ha fatto Isabella Patrignani _docente dell’Istituto Nautico San Giorgio, che ringrazio.

    “Sono rimasta colpita nel vedere l’attenzione dei miei studenti catturata con tanta naturalezza attraverso delle semplici immagini di imbarcazioni create dal vivo, con il solo utilizzo di un dito che si muoveva sulla Lim. Poche linee che rendono gonfie le vele, un profilo sottile tagliato dalla linea blu del mare che rende l’idea della coperta di un’imbarcazione da regata, un fascio di linee azzurre che va ad investire una sorta di lente allungata e spiega l’effetto di pressione e depressione del vento sull’ala di un aereo, come su una vela… .

    Pochi tratti tracciati senza fretta che attirano l’attenzione di ragazzini abituati a video lanciati ad alta velocità, a continue distrazioni, che a lezione chiedono incessantemente di andare in bagno. C’è da chiedersi: “Che magia è questa?”
    Credo che i ragazzi siano spesso lo specchio veritiero di ciò che diamo loro: fiutano con il loro intuito quando le cose meritano di essere ascoltate, quando valgono la loro attenzione.

    “Sono rimasta colpita nel vedere l’attenzione dei miei studenti catturata con tanta naturalezza attraverso delle semplici immagini di imbarcazioni create dal vivo, con il solo utilizzo di un dito che si muoveva sulla Lim.

    In questo paio d’ore, volate via in un attimo, forse non è stata solo l’abilità nell’illustrare ad averli attirati, e forse neanche gli splendidi acquarelli proiettati sulla lavagna luminosa: è stata “la storia”.
    Hanno fiutato che dietro tutte le immagini e i racconti c’era un’esperienza di vita che valeva la pena ascoltare e che in quell’esperienza c’era qualcosa di prezioso anche per loro.
    È stato bello vederli così, lo consiglio a tutti, anche solo per conoscere Davide Besana.”

  • La navigazione da diporto nel mar Jonio settentrionale

    La navigazione da diporto nel mar Jonio settentrionale

    Al Petrucci di Catanzaro l’incontro di approfondimento per un evento che rappresenta il continuum tra il mondo della scuola e quello del lavoro.

    Si è tenuto lunedì 19 dicembre alle ore 9.00 presso la Sala dell’Istituto Nautico “R. Petrucci”, diretto dalla Preside prof.ssa Elisabetta Zaccone, il Convegno “La navigazione da diporto nel mar Jonio Settentrionale”.

    In collaborazione con il Comune di Catanzaro e la Scuola vela NonSoloMare, l’evento ha rappresentato il continuum tra il mondo della scuola e quello del lavoro, una scuola che non si impegna solo ad orientare gli studenti verso le varie opportunità, ma che continua a seguirli in un iter professionalizzante ed impegnativo rappresentato dalla carriera nautica.

    Ad aprire l’incontro, un’attenta e sempre presente dirigente Zaccone che ha voluto salutare i presenti e soprattutto dare il benvenuto alle autorità. Il momento di accoglienza ha visto anche l’intervento della dott.ssa Giusy Iemma, Vicesindaco di Catanzaro e Assessore alle Politiche del Mare. Il tema della sicurezza a bordo e in porto di natanti ed imbarcazioni da diporto è stato magistralmente relazionato dal dott. Andrea Adelchi Ottaviano, Istruttore Yem a.s.d NonSoloMare, mentre la formazione del personale marittimo è stata trattata dal prof. Alberto Vega, presente non solo in qualità di docente di navigazione dell’IIS Ciliberto-Lucifero di Crotone, ma anche come rappresentante della Direzione per il Sistema di gestione qualità della formazione marittima.

    Il dott. Emilio Cellini dell’ARPA Calabria e Direttore del Centro Regionale Marina Strategy ha esposto ai presenti la Direttiva Comunitaria Marine Strategy e il suo stato di attuazione in Calabria.  A chiudere la mattinata proprio la rappresentante del Comune di Catanzaro, intervenuta già in apertura per i saluti, che ha parlato delle Politiche del Mare come prospettive di sviluppo locale. Un evento, dunque di forte rilevanza, non solo per gli studenti e la scuola ma anche per il territorio marinaro del Capoluogo di Regione che del mare ne fa un punto di forza per imprenditoria e turismo e che può rappresentare uno sbocco lavorativo per chi quel mare lo studia e sogna di navigarlo. È questo ciò che fa dell’Istituto Nautico Petrucci di Catanzaro Lido una perla nell’offerta formativa del panorama provinciale.

  • Next Generation Foil Academy FIV Powered by Luna Rossa in Calabria

    Next Generation Foil Academy FIV Powered by Luna Rossa in Calabria

    Una scommessa della Federazione Italiana Vela per portare sempre più giovani sul Foil. Per loro sarà un’occasione straordinaria. Presente alla tappa di Crotone la campionessa olimpionica Alessandra Sensini, i vertici della VI Zona FIV e del club velico pitagorico.

    Sabato 17 dicembre, nel villaggio antistante Porto Vecchio allestito per l’occasione, il presidente della VI ZONA FIV, Valentina Colella, in collaborazione con il presidente del Club Velico, Paola Proto, presentano il progetto federale Next Generation Foil Academy FIV Powered by Luna Rossa, che il 16/17/18 dicembre e il 27/28/29 dicembre farà tappa, nel suo tour nazionale, per la VI Zona FIV (Calabria e Basilicata) proprio al circolo crotonese. Alla manifestazione è presente la campionessa olimpionica Alessandra Sensini, direttore tecnico della Giovanile.

    Un’occasione straordinaria per i giovani velisti della Zona – scrive il Club sui Social – che avranno intanto modo di poter fare degli allenamenti diversi rispetto a quelli a cui sono abituati solitamente, ma pure di confrontarsi con classi differenti dalla propria, classi che, infatti, montano il foil, che permette, con l’aumento della velocità, di creare una spinta verticale in un’imbarcazione, permettendole di sollevare lo scafo ed eliminare la resistenza dell’acqua. In questi incontri programmati i partecipanti usufruiranno del contributo dei tecnici federali Zaggia e Carraresi per attività pratiche con Waszp, Skeeta e Wingfoil.

    Questa della Next Generation Foil Academy FIV è una vera scommessa della Federazione Italiana Vela per portare sempre più giovani sul Foil, considerato il futuro del mondo della vela che, inoltre, darà ai giovani atleti l’opportunità di confrontarsi con persone diverse da quelle che incontrano di norma nei propri circoli e questo permetterà loro di allargare la loro idea della vela sicuramente, ma servirà loro principalmente per una crescita umana e tecnica.

  • Sferracavallo International Optimist Race: secondo posto per il CV Bari

    Sferracavallo International Optimist Race: secondo posto per il CV Bari

    Francesco Carrieri del Circolo della Vela Bari

    Francesco Carrieri conquista il secondo posto nella categoria Juniores nella prima edizione della regata disputata nelle acque di Palermo.

    Con questa regata, che ha visto in acqua ben 134 atleti da 18 province italiane più un team sloveno, si conclude la lunga e intensa stagione delle regate 2022 per la squadra Optimist del Circolo della Vela Bari. Buona anche la prestazione di Gianmarco Russo che, dopo aver ottenuto il secondo posto nell’unica prova che ha potuto disputare, ha purtroppo dovuto interrompere la regata a causa di uno stato influenzale che lo ha costretto a letto. Tra i partecipanti continuano sui social del CV Bari – , per il nostro circolo anche Mariacarla Montanaro e Mattia Cantoro tra gli Juniores e Marco de Nicolò, Aurora Montanaro e Michele de Michele tra i cadetti.
    Tre le prove portate a termine dai partecipanti tra gli juniores e due per i cadetti, in condizioni meteo impegnative, con un groppo di ben 40 nodi di vento che ha “spettinato” gli atleti, i tecnici e il comitato di regata in acqua.

    Quando si torna da una trasferta così lunga con così poche prove effettuate solitamente si è un po’ amareggiati, ma questa volta non è stato così commenta il tecnico del CV Bari, Beppe Palumbo –. Sono orgoglioso di aver partecipato con i nostri atleti alla prima edizione di questa manifestazione, non solo per l’impegno profuso dai nostri ragazzi in questi giorni, ma anche e soprattutto perché ancora una volta un circolo del Sud ha dimostrato grandi capacità organizzative e ospitalità impeccabile per tutti i partecipanti. Sono certo che la prossima edizione sarà ancor meglio e come Circolo della Vela Bari sicuramente ci saremo. Un ringraziamento infine – conclude Palumbo – va al presidente del Circolo Velico Sferracavallo, Giuseppe Giunchiglia, al suo staff, e all’amica e collega Fernanda Caravello.

    Photo: Circolo Velico Sferracavallo.

  • XV Campionato Invernale di Porto Santo Stefano

    XV Campionato Invernale di Porto Santo Stefano

    Si è svolta nella cittadina toscana l’ultima prova del 2022. In attesa della ripartenza in programma a gennaio, iniziano i preparativi per la classica Argentarola’s Cup.

    La regata dell’11 Dicembre, valida per il 15° Campionato Invernale di Porto Santo Stefano, organizzato dal CVCPSS, dallo YCSS e dal CVT, sotto l’egida della FIV, dell’UVAI, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario e con il contributo di Garmin Marine, Vitelli Nautic Store e Lavanderia Picchianti, è stata l’ultima prima dello stop natalizio.
    La competizione è stata caratterizzata da un meteo poco clemente che ha reso la prova molto tecnica e allo stesso tempo divertente. Alle 11 in punto, il Comitato di Regata, posizionato sul terrazzo della sede sociale dello Yacht Club Santo Stefano, ha dato inizio alle operazioni di partenza per la classe regata seguita dalla classe crociera.
    Il percorso per i primi partiti prevedeva il giro dello scoglio dell’Argentarola da lasciare a destra e il ritorno sulla boa di partenza per proseguire sulle boe fisse a formare un triangolo tra la Punta Madonnella, la foce dell’Albegna e la baia di Pozzarello. Per la classe crociera, un percorso senza la circumnavigazione dello scoglio dell’Argentarola.
    A dispetto delle previsioni meteo, – si legge sulla pagina fb dell’UVAI – che davano vento sostenuto dal primo mattino, subito dopo la partenza si è registrato un calo totale durato oltre due ore; poi, quando è entrato il vento da W/NW, le raffiche hanno raggiunto rapidamente i 25 nodi con onda da ponente di due metri. Al rientro in porto, pasta party, dolci e auguri per tutti.
    I vincitori di giornata: Razza Clandestina in reale e IRC 1, Alpha Umi in IRC 2, Pazza Idea in ORC, Vivi in Gran Crociera, Tourquoise in Gran Crociera Vele Bianche.
    Il Campionato osserva uno stop fino al 14 gennaio, ma si tornerà in acqua per la classica Argentarola’s Cup del 27 dicembre, regata assai spettacolare con partenza ed arrivo davanti al lungomare di Porto Santo Stefano, che da quest’anno è una prova valida per il Trofeo Costa d’Argento.

  • Campionato italiano assoluto di match race

    Campionato italiano assoluto di match race

    Luca Valentino e l’equipaggio del Circolo Velico Ravennate sono i nuovi campioni italiani open.

    Luca Valentino, atleta del Circolo Velico Ravennate, e il suo equipaggio, composto da Pietro Salvadego, Andrea Abbruzzese e Fabio Boldrini, sono i nuovi campioni italiani di Match Race, categoria Open. Un successo che riporta il titolo dell’uno contro uno in chiave velica sotto il guidone del circolo di Via Molo Dalmazia, più volte vincitore con i suoi atleti della manifestazione e recente organizzatore del Campionato Europeo Open di Match Race.

    Il titolo – scrive sui social CVR – è stato assegnato a Torre del Greco dove la giornata finale è iniziata con due ore di ritardo a causa dell’assenza del vento che, una volta arrivato sul campo di regata, ha soffiato tra gli 8 e 10 nodi, consentendo al Comitato di Regata di iniziare il programma delle finali.

    Quella per il titolo Open ha visto contrapposti Rocco Attili, del Centro Velico 3V, e l’equipaggio di Luca Valentino. Quest’ultimo, reduce da una lunga serie positiva iniziata nel Round Robin, ha superato l’esperto avversario con il punteggio di 3 a 0.

    Al di là del risultato, è stata una finale molto combattuta – spiega Luca Valentino –. Alla prima boa del match di apertura eravamo dietro e penso sia stato proprio quel sorpasso a farci capire che, per quanto Rocco fosse indicato come favorito, potevamo dire la nostra e giocarcela sino alla fine. In effetti, da quel momento abbiamo preso un buon abbrivio, gestendo piuttosto bene i due match seguenti“. Il podio assoluto è stato completato da Riccardo Sepe del Circolo Canottieri Aniene.