Categoria: Video

Articoli corredati con video della pagina YouTube di Vela Pratica

  • Il Mini 25NODI di Elisabetta Maffei (sotto la lente): il video

    Il Mini 25NODI di Elisabetta Maffei (sotto la lente): il video

    Elisabetta Maffei di 25NODI, la simpaticissima  velista di Pesaro che sta facendo il giro d’Italia a vela (e senza motore) a bordo del suo Mini 6.50 alla volta della sua città, ha fatto tappa a Cetraro (CS), sulla costa tirrenica della Calabria. Ci ha raccontato le sue affascinanti e coinvolgenti esperienze in mare, anche quelle a bordo del suo “barchino”!
    La velista in solitaria, ospite del Centro Velico Lampetia, durante la visita al porto di Cetraro ha avuto un Cicerone d’eccezione: il consigliere regionale della Calabria Giuseppe Aieta.

    Abbiamo racchiuso i momenti più belli e significativi in un videoclip.

    Buon vento

     

  • Il Centro Velico Lampetia in un video (spettacolare)

    Il Centro Velico Lampetia in un video (spettacolare)

    Dalle vittorie del Sailing Team Altura alla Scuola di vela del circolo di Cetraro… in un video da non perdere!

     

  • Vela d’altura in Calabria: video e classifiche del campionato

    Vela d’altura in Calabria: video e classifiche del campionato

    Weekend di vela sulla Costa degli Dei. Ecco i video girati durante le regate del campionato di vela d’altura più affollato della Calabria. Sulla linea di partenza 20 imbarcazioni iscritte alla competizione sportiva organizzata dal Circolo Velico  Santa Venere di Vibo, a cui hanno preso parte i circoli provenienti da Crotone, Reggio Calabria e Cetraro (CS).

    partenza

    La prima prova di sabato 17 marzo è stata caratterizzata da un vento con raffiche di oltre 20 nodi, che hanno impegnato non poco barche ed equipaggi. La vittoria nella categoria ORC della prima prova è andata ai padroni di casa, a bordo del Comet 45 Damanhur, seguiti da Essenza, targata CVL Cetraro, e dai reggini di Profilo. Seguono i crotonesi di Khamsin II, Baronesa, Splash, Raffica II, Hakuna Matata, Illyria, Free in the Wind e Jarami.

    Nella seconda parte della giornata il calo di vento ha consentito agli equipaggi di disputare una seconda prova meno impegnativa dal punto di vista fisico, con la vittoria, per soli 13”, di Damanhur sull’equipaggio di Essenza CVL-Cetraro, mentre i reggini di Profilo cedono il passo a Splash, piazzandosi quarta.

    Nella terza prova l’equipaggio di Essenza CVL-Cetraro dà il meglio di sé e vince la regata. Seconda classificata l’imbarcazione di Vibo, Damanhur, seguita dai crotonesi a bordo di Khamsir II, e dai reggini di Profilo.
    Nella categoria Vele Bianche Gruppo A, Ariel del CVL Cetraro vince su Strega Rossa e Lega Navale Reggio Calabria. Nel pomeriggio domina ancora Ariel, seguita da Strega Rossa, LNI Reggio Calabria e Jonatan. Domenica si invertono le prime due posizioni. E’ Strega Rossa che stacca di 9 minuti Ariel.
    Nelle Vele Bianche Gruppo B regatano le imbarcazioni Bramino dell’armatore Ferruccio Rizzuti e Thinking About di Maria Caterina Inzillo.

    Essenza CVL-Cetraro naviga a gonfie vele, a 20 secondi da Damanhur, verso la boa di poppa. Poi ammainata, passaggio in boa e tanta concentrazione per un finale di regata che vede il CVL Cetraro vincere la terza prova del campionato di vela d’altura organizzato dal Circolo Velico Santa Venere.

    Di seguito le classifiche relative alle tre prove disputate a Vibo sabato 17 e domenica 18 marzo.

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  • Gizzeria, mondiali di kitesurf: il video delle regate

    Gizzeria, mondiali di kitesurf: il video delle regate

    Le spettacolari immagini dell’ultima giornata di gare relative alla tappa calabrese del circuito iridato Kite foil gold cup, disputate nelle acque della località tirrenica.

    30 minuti di video girati sul campo di regata, mentre le tavole dotate di foil si alzano sull’acqua e sfrecciano davanti all’obiettivo della telecamera posizionata a bordo della barca giuria e, successivamente, su un battello pneumatico della Polizia di Stato.
    Il video della premiazione e le interviste ai campioni in gara le trovate nel post Gizzeria, mondiale kitesurf: ecco il video della premiazione e le interviste.
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  • Gizzeria, mondiale kitesurf: ecco il video della premiazione e le interviste

    Gizzeria, mondiale kitesurf: ecco il video della premiazione e le interviste

    PremiazioneGizzeria, Hang Loose Beach: ecco il video della premiazione e le interviste

    Le interviste sono a, nell’ordine di apparizione: Simone Vannucci (Toscana), Elena Kalinina (Russia), Benjamin Petit (Francia), Oliver Bridge (Gran bretagna), Theo de Ramecourt (Francia), Alexia Fancelli (Francia), Axela Mazella (Francia), Maxime Nocher (Francia), Julienne Kerneur (Francia), luca Marcis (Sardegna), Andrea Beverino (Lazio), Mirko Casale (Umbria).

  • Crotone, Campionato nazionale 470: ecco il video della partenza

    Crotone, Campionato nazionale 470: ecco il video della partenza

    Partenza 470Ecco il video relativo alla partenza della seconda prova del campionato nazionale della Classe 470, in pieno svolgimento nelle acque di Crotone. Ricordiamo che la manifestazione sportiva è organizzata dal Club Velico Crotone. Per la clip Vela Pratica ringrazia gli UDR della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, in particolare Domenico Pugliatti.

  • Il video della Mediterranean Cup: ecco i protagonisti della regata

    Il video della Mediterranean Cup: ecco i protagonisti della regata

    Il video della Mediterranean CupEcco la slideshow in HD della XXX edizione della Mediterranean Cup, regata organizzata dal Circolo Velico Reggio, alla quale hanno partecipato i giovani timonieri della classe Optimist.

     

  • Volvo Ocean Race: ecco il video della tappa di Città del Capo

    Volvo Ocean Race: ecco il video della tappa di Città del Capo

    VolvoAl via la seconda tappa della Volvo Ocean Race, il giro del mondo a vela in equipaggio.
    La flotta ha disputato la percorso costiero in Sud Africa con un vento di circa 30 nodi. I sette VO65 puntano, ora, la prua su Abu Dhabi, distante dalla linea di partenza oltre seimila miglia. Una tappa difficile, quella che porterà le barche dall’oceano Atlantico all’Indiano. I rischi che i VO65 potrebbero incontrare durante la navigazione? Cicloni tropicali e pirati.
    Il meteorologo della Volvo Ocean Race, Gonzalo Infante,
    spiega come sarà il meteo. A seguire il video.

    In dicembre i forti venti sud-orientali normalmente soffiano dall’anticiclone di Sant’Elena al sistema depressionario sudafricano. Ciò significa che la flotta ha forti possibilità di incontrare venti sostenuti di bolina nelle prime 24 ore dopo la partenza. I navigatori devono quindi fare delle scelte strategiche fin dall’inizio, ovvero se puntare a sud e godere dei venti occidentali oppure restare vicino alla costa africana. Non si tratta di una decisione facile poiché la situazione meteo nella zona è molto variabile e un’opzione che si presenta valida potrebbe diventare negativa nel giro di poche ore.

    L’opzione più probabile per la flotta è puntare inizialmente a sud per cercare di cogliere qualche buona opportunità e poi dirigersi a est, di solito tali opportunità sono rappresentate dalla formazione di fronti freddi o di sistemi depressionari in prossimità della punta meridionale del continente africano. Il lato negativo di questa opzione, tuttavia, è la presenza della corrente di Agulhas, un sistema oceanico su larga scala dove l’acqua si sposta con velocità fino a cinque nodi e, con venti occidentali forti, questa corrente può produrre mare molto mosso e potenzialmente pericoloso per le barche.

    Uno scenario alternativo vede le cellule di alta pressione degli oceani Atlantico e Indiano fondersi per creare condizioni di vento leggero nella zona del Capo di Buona Speranza. In questa situazione, il vento è presente solo vicino alla costa e, purtroppo, soffia in direzione contraria alla rotta, quindi la flotta è costretta a navigare di bolina. Il primo ostacolo nel tratto di navigazione verso nord è un ampio sistema di arie leggerissime.
    La rotta più comune per passare l’alta pressione è prenderne il lato occidentale alla ricerca di venti freschi da nord-est, appena sotto il Madagascar. Una volta superato questo sistema meteo, la flotta dovrebbe incontrare venti
    
 di aliseo sud-orientale e le barche che si sono tenute più a est possono godere di migliori angoli al vento. Il fattore di rischio in questa zona è rappresentato dalla stagione dei cicloni tropicali. Sono dei grandi sistemi temporaleschi presenti in prossimità delle calme equatoriali, i Doldrums, e che aumentano di forza nel loro cammino verso sud, causando potenziali condizioni pericolose. Inoltre, quando si verifica la presenza di uno di questi sistemi, i venti di aliseo non possono svilupparsi, il che rende difficile trovare l’aria senza corre il rischio di entrare nel ciclone.
    Si arriva quindi all’ostacolo finale, i Doldrums dell’oceano Indiano. Queste calme equatoriali sono differenti da quelle presenti in Atlantico. Sono infatti create dalla convergenza degli alisei di sud-est e dei monsoni di nord-ovest che si congiungono provenendo da direzioni diverse e formano una larga zona di cumuli nuvolosi, pioggia e vento leggero, sempre a sud dell’Equatore. In generale la striscia di calme è più stretta a ovest, benché non sia un fattore ovvio come nella prima tappa.

    Dopo i Doldrums la flotta deve risalire verso il Golfo Persico, con venti di monsone da nord-est. Quando il monsone inizia a perdere forza, si entra in un’area di transizione con venti leggeri e variabili di direzione. Il vento locale predominante soffia da nord-ovest ed è chiamato Shamal. Dopo lo stretto di Ormuz, normalmente la flotta naviga su un lungo bordo al lasco fino ad Abu Dhabi.

  • Giro del mondo in barca a vela: opportunità unica di esaminare gli effetti dello stress sul sistema cardiaco

    Giro del mondo in barca a vela: opportunità unica di esaminare gli effetti dello stress sul sistema cardiaco

    vorL’equipaggio di Team Alvimedica, uno dei team che sta partecipando alla regata intorno mondo in equipaggio è al centro di un’innovativa ricerca medico/scientifica per verificare che impatto abbia la partecipazione alla Volvo Ocean Race sul cuore, il metabolismo, la forza e la forma fisica dei velisti durante i nove mesi di navigazione oceanica.
    Grazie all’utilizzo di tecnologie dell’agenzia spaziale americana Nasa e a medici di istituzioni accademiche di primo piano negli Stati Uniti, in Svezia e nel Regno Unito è stato lanciato un progetto per capire meglio come le condizioni stressanti a lungo termine a cui sono sottoposti i velisti possano influenzare le funzioni vitali e incrementare il rischio di malattie vascolari e di altro tipo.
    Il progetto è guidato dal ricercatore cardiologo Martin Ugander, del Karolinska Institute di Stoccolma in Svezia, che ha dichiarato che la regata fornisce un terreno di ricerca medica unico. “Non conosco nessun altro modello di stress al mondo in cui l’uomo è sottoposto a una combinazione di stress intenso e di lunga durata che l’essere a bordo di una barca, lavorando su turni di quattro ore su periodi prolungati e su un arco di nove mesi. Si tratta di un ambiente che ci fornisce un’opportunità unica di esaminare gli effetti dello stress sul sistema cardiaco.” “Se le nostre ipotesi verranno verificate da questo studio, potremo poi applicarle al pubblico in generale, visto che tutti noi soffriamo lo stress nella vita quotidiana.” “Se proveremo che enormi livelli di stress – conclude il cardiologo – possono avere effetti sul cuore, sarà un importante primo passo per determinare quali dosi di stress fisico e mentale siano da considerarsi pericolose per la salute. Inoltre, anche se non ci saranno provati effetti negativi sul cuore, il progetto fornirà informazioni altrettanto rilevanti.”

  • Vela a Marina di Pisticci, il drone riprende la regata dall’alto: ecco il video

    Vela a Marina di Pisticci, il drone riprende la regata dall’alto: ecco il video

    Vela a Marina di Pisticci, il drone riprende la regata dall'alto ecco il videoDurante la prima prova del Campionato invernale di vela del mar Jonio, Trofeo Megale Hellas, un drone ha ripreso dall’alto le oltre 32 barche che hanno partecipato alla regata. Il Campionato, che si svolge nelle acque antistanti del porto degli Argonauti di Marina di Pisticci, in provincia di Matera, è organizzato dal Porto degli Argonauti a Marina di Pisticci dai circoli velici che si affacciano sullo Ionio lucano: il Circolo Vela Taranto, il Circolo Vela Basilicata, il Circolo Vela Argonauti. Gli equipaggi che prendono parte alla competiione sportiva provengono da Basilicata, Puglia, Calabria e Lazio.

    Di seguito trovare il video della prima prova del campionato ripreso con una telecamera assicurata a un drone che, sorvolando il campo di regata, ha effettuato riprese davvero spettacolari. Da non perdere!
    Per le foto ringraziamo Roberto Tartaglione (Studio Tartaglione).

    Vela a Marina di Pisticci (1) Vela a Marina di Pisticci (2) Vela a Marina di Pisticci (3) Vela a Marina di Pisticci (4) Vela a Marina di Pisticci (5) Vela a Marina di Pisticci (6) Vela a Marina di Pisticci (7) Vela a Marina di Pisticci (8) Vela a Marina di Pisticci (9) Vela a Marina di Pisticci (10) Vela a Marina di Pisticci (11) Vela a Marina di Pisticci (12) Vela a Marina di Pisticci (14) Vela a Marina di Pisticci (13)