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  • In Basilicata per il Trofeo Megale Hellas

    In Basilicata per il Trofeo Megale Hellas

    Un altro fine settimana dedicato al Campionato Invernale di vela del Mar Ionio si è concluso! Una competizione che ha appassionato anche i delfini, ospiti speciali di questa seconda manche, organizzata dal Circolo Vela Argonauti e patrocinata dalla FIV. Il 27 e 28 aprile conosceremo i vincitori della XII edizione del Campionato Invernale di vela d’altura del mar Ionio-Trofeo Megale Hellas che si concluderà con la tappa costiera Porto degli argonauti-Taranto, valida per il Trofeo Taranto Argonauti Race-Regata dei Delfini.

    Riprende la XII Edizione del Campionato con le prime due prove della II Manche dopo l’annullamento delle regate di gennaio e febbraio per condizioni meteomarine avverse. Sabato 23 marzo al Porto degli Argonauti, dopo il briefing iniziale le imbarcazioni iscritte hanno disputato due prove su un percorso a bastone “bolina/poppa”. Vento di buona intensità caratterizzato da raffiche che hanno superato i 10 nodi. Per entrambe le prove, il podio della classifica con ordine di arrivo in tempo reale è stato occupato dall’imbarcazione ANLU’ di Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti), seguita dall’imbarcazione SABIR di Giuseppe Nettis (Circolo Vela Argonauti) e dall’imbarcazione RAFFICA II armata da Vittorio Vercillo (Circolo Vela Ondabuena). La classifica con ordine di arrivo in tempo compensato ha visto guadagnare nella prima prova una posizione all’imbarcazione RAFFICA II e ben due posizioni nella seconda prova all’imbarcazione ZITTO Abayachting Sailing Team armata da Girolamo Capozza (Circolo Vela Azimut). Il podio aggiornato della prima prova in tempo compensato vede dunque classificarsi al primo posto l’imbarcazione ANLU’ di Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti), seguita da RAFFICA II di Vittorio Vercillo (Circolo Vela Ondabuena) e da SABIR di Giuseppe Nettis (Circolo Vela Argonauti). Per la seconda prova, invece, il podio della classifica in ordine di arrivo in tempo compensato è formato dall’imbarcazione ANLU’ di Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti), seguita da ZITTO Abayachting Sailing Team di Girolamo Capozza (Circolo Vela Azimut) e da RAFFICA II di Vittorio Vercillo (Circolo Vela Ondabuena).

    Domenica 24 marzo le prove previste in calendario sono state annullate a casa di forte vento con raffiche oltre i 30 nodi. Appuntamento dunque per le ultime due prove perviste per sabato 27 e domenica 28 aprile dove si svolgeranno due regate costiere lungo un percorso di circa 15 miglia su un unico campo di regata tra il Porto degli Argonauti e Taranto. La regata di domenica 28 aprile concorrerà anche per il Trofeo Taranto Argonauti Race – Regata dei Delfini giunto alla Sesta Edizione, manifestazione organizzata dal Circolo Vela Argonauti e dalla Sezione di Taranto della Lega Navale Italia, con il contributo di Porto degli Argonauti e Taranto Yacht e la collaborazione del circolo Vela Club Magna Grecia e del circolo Centro Velico Alto Jonio. L’appuntamento del Trofeo Taranto Argonauti Race – Regata dei Delfini, vedrà la partecipazione di imbarcazioni monoscafo e multiscafo suddivise nelle classi regata e veleggiata. Il programma inizierà sabato mattina 27 aprile alle ore 9.00 al Porto degli Argonauti con il briefing dei partecipanti alla regata e alle 9.30 il via della prima gara alla volta di Taranto. Sabato sera, al termine della prima prova, nella sede della Lega Navale Italiana di Taranto è previsto il briefing per la gara di domenica seguito da un rinfresco con la partecipazione di soci, skipper e armatori, in una serata all’insegna della convivialità condivisa dalla passione per il mare e per la vela.

    Domenica mattina alle ore 9.00 prenderà il via la seconda regata lungo il percorso inverso da Taranto verso il Porto degli Argonauti dove, a conclusione della prova, si svolgerà la cerimonia di premiazione seguita da un buffet per salutare tutti gli equipaggi e darsi appuntamento alla prossima edizione del Campionato.

  • Weekend di vela-spettacolo a Vibo

    Weekend di vela-spettacolo a Vibo

    Due bellissime regate disputate nel mare di Vibo Marina hanno concluso questa edizione del prestigioso Trofeo Marina Carmelo. Le imbarcazioni sono state impegnate in un campo di regata che le ha viste protagoniste di numerose virate e strambate perfettamente godibili dalla costa, grazie anche ad un vento teso che ha permesso di concludere le prove, con grande soddisfazione dei regatanti e degli organizzatori. Vince Asch del Centro Velico Lampetia di Cetraro.

    Due bellissime regate disputate nel mare di Vibo Marina hanno concluso questa edizione del prestigioso Trofeo Marina Carmelo. Le imbarcazioni sono state impegnate in un campo di regata che le ha viste protagoniste di numerose virate e strambate perfettamente godibili dalla costa, grazie anche ad un vento teso che ha permesso di concludere le prove, con grande soddisfazione dei regatanti e degli organizzatori.

    Presso la sede del Circolo Velico Santa Venere sabato sera si è svolta la premiazione del prestigioso Trofeo Marina Carmelo. Molto apprezzata la manifestazione nelle parole di Don Enzo Varone, da poco Parroco di Vibo Marina, nel ritenere che la visibilità e la promozione dei nostri territori debba essere frutto di sinergia delle attività di promozione culturale e sportiva in uno splendido teatro naturale offerto dalle nostre coste.
    Franco Ranieri promotore del Trofeo, da sempre entusiasta sostenitore delle manifestazioni nautiche e del Circolo Velico Santa Venere, ha rimarcato come le attività legate alla nautica da diporto debbano essere oggetto di attenzione sempre maggiore per consentire ulteriori sviluppi di immagine ed anche economici, in considerazione che le numerose presenze costituiscono un indotto per le attività commerciali presenti nel nostro territorio. Il Trofeo Marina Carmelo è stato assegnato quest’anno alla imbarcazione ASCH, di Francesco Converso del Centro Velico Lampetia di Cetraro.

    ASCH

    Per quanto alle prime posizioni di classifica raggiunte dalle 15 imbarcazioni nelle rispettive categorie si è distinta nella categoria Crociera/Regata, prima l’imbarcazione ESSENZA dell’armatore Romano De Paola appartenente al Centro Velico Lampetia Cetraro (CVL), seconda imbarcazione Drake di Marco Aiello del Circolo Velico Santa Venere Vibo Marina-Tropea (CVSV) e terza l’imbarcazione PROFILO dell’armatore Paolo Errigo del Circolo Yachting Club Reggio Calabria (YCRC).
    Per la categoria Gran Crociera sono state premiate, al primo posto ASCH di Francesco Converso, al secondo posto ETA BETA di Pierre Pommois e terzo posto ARIEL di Sandro Fabiano. Tutte appartenenti al Circolo Velico Lampetia.
    Per la categoria Vele Bianche si è classificata prima l’imbarcazione Carlotta dell’armatore Danilo Montagnese del Circolo Velico Santa Venere, seconda Lunatica di Ivan Batacchi del Vela club Tropea e terza THE BLUIS II di Federico Battista anch’essa appartenente al Vela Club Tropea.

    Il punteggio della classifica Trofeo Marina Carmelo concorre a quello del Campionato di vela d’altura del Tirreno calabrese, organizzato dal Centro velico Lampetia (Cetraro), Circolo Velico Santa Venere (Vibo Marina-Tropea), Lega Navale di Tropea, Lega Navale di Palmi, Yachting Club Di Reggio Calabria, Lega navale Reggio Calabria.

    La sportività, il mare, il vento e soprattutto la voglia di stare ancora insieme con spirito di amicizia e condivisione tra i circoli hanno stimolato gli organizzatori a svolgere per il giorno seguente, domenica 24, una innovativa regata costiera da Vibo Marina a Tropea, denominata There is not second, mutuata dalle parole della Regina Elisabetta che chiedeva chi fosse arrivato secondo ad una regata della Coppa America. Partenze differite quindi e nessuna classifica ma solo il primo arrivato. Ad aggiudicarsi il primo posto la imbarcazione Essenza di Romano De Paola.
    È proprio da Tropea che il 6 aprile riprenderanno le regate, dove sarà assegnato il Trofeo Marina Yacht Club, messo in palio dalla Porto di Tropea spa, giunto alla settima edizione.
    Di seguito foto e classifiche.

  • La Calabria (ri)mette le vele!

    La Calabria (ri)mette le vele!

    Tutto pronto per la 17esima edizione del campionato di vela d’altura del Tirreno calabrese. Dopo la chiusura della prima manche disputata a Cetraro, la competizione velica riparte da Vibo con il Trofeo Marina Carmelo.

    Riprende a marzo la seconda manche del campionato di vela giunto alla diciassettesima edizione. Dopo aver regatato nelle acque di Cetraro nei mesi di ottobre e novembre scorsi, la flotta composta da circa 20 imbarcazioni si sposterà a Vibo Marina per concorrere all’assegnazione del “Trofeo Marina Carmelo”, un prestigioso premio messo in palio ogni anno da Franco Ranieri. Sono previste più regate giornaliere, se le condizioni meteo lo consentiranno, nelle acque antistanti Vibo Marina in maniera da consentirne la visione anche da terra.
    Le regate si svolgeranno in un campo di regata a “bastone”, tra le boe posizionate ad adeguata distanza tra loro in modo da consentire alle imbarcazioni un percorso alle diverse andature e che si daranno battaglia con spettacolari virate e strambate.

    VENTO IN POPPA ALLA CETRARO SAILING CUP

    Il programma della tappa vibonese prevede le seguenti giornate di regate: 2, 3, 16, 17, 23 e 24 marzo. Diciassette edizioni di campionato che coinvolge tutto il tirreno calabrese, da Cetraro a Reggio Calabria, sottolineano gli organizzatori, rendono merito alla realizzazione di attività sportive che richiedono notevole impegno e coinvolgimento di strutture ricettive per l’ospitalità delle barche e degli equipaggi. Nato nel 2006 a Vibo Marina e organizzato dal Circolo Velico Santa Venere su delega della FIV – Federazione Italiana Vela, il campionato si è arricchito di nuove esperienze e competenze coinvolgendo i circoli velici della Calabria. Ad oggi, il gruppo organizzatore del campionato è composto dal Centro velico Lampetia (Cetraro), Circolo Velico Santa Venere (Vibo Marina-Tropea), Lega Navale di Tropea, Lega Navale di Palmi, Yachting Club Di Reggio Calabria, Lega navale Reggio Calabria. Un gruppo nutrito che sottolinea lo spirito aggregativo dello sport velico e che premia l’impegno di quanti sono parte attiva nel renderne possibile la continuità. Il campionato proseguirà nelle acque di Tropea ad aprile con il Trofeo “Marina Yacht Club”, per spostarsi a Palmi con una regata “costiera”. Conclusione a Reggio Calabria con lo storico Palio di San Giorgio. Programma ricco che rende un meritato spettacolo alla bellezza delle nostre coste.
    Ecco le classifiche provvisorie:

  • Campionato Italiano Assoluto d’altura 2024

    Campionato Italiano Assoluto d’altura 2024

    Aperte le iscrizioni al Campionato Italiano Assoluto d’altura 2024 Edison Next. La pubblicazione del Bando di regata dà ufficialmente il via alle iscrizioni. Le regate si svolgeranno nelle acque antistanti il porto di Brindisi dal 24 al 29 giugno.

    Ne danno notizia La Federazione Italiana Vela (FIV), l’Unione Vela Altura Italiana (UVAI) ed il Circolo della Vela di Brindisi a cui è stata affidata l’organizzazione di uno dei più importanti eventi velistici che si svolgeranno nel 2024 nel bacino del Mediterraneo. Al Campionato Italiano parteciperanno circa 60 imbarcazioni cabinate tra 9 e 16 metri, di nazionalità italiana, in possesso di un valido certificato di stazza ORC International. Facile immaginare che a Brindisi giungeranno le eccellenze di settore a livello nazionale provenienti dai porti di tutta la Penisola.
    Le iscrizioni dovranno essere effettuate digitalmente attraverso l’area riservata “Iscrizioni” presente sul sito www.campionatoitalianoaltura2024.it, mentre sarà possibile ottenere informazioni al numero di telefono +39 375 6849207 o per mail a campionatoitaliano@circolovelabrindisi.it.
    Le regate si svolgeranno nelle acque a nord del porto di Brindisi dal 26 al 29 giugno 2024 e si correranno su percorsi tecnici a bastone la cui lunghezza sarà come da Normativa per la vela d’altura 2024. Agli yacht iscritti sarà offerto l’ormeggio gratuito dal 22 al 30 giugno presso il porto turistico “Marina di Brindisi”.
    Il comitato organizzatore e tutti i soci del Circolo della Vela di Brindisi sono impegnati nella cura di ogni dettaglio, con l’obiettivo di confermare la grande ospitalità di Brindisi agli sportivi del mare, secondo una tradizione consolidata nei tanti appuntamenti velistici di prestigio, a partire dalla Regata internazionale Brindisi-Corfù, giunta alla sua 38^ edizione (si svolgerà dal 9 all’11 giugno 2024).
    Grazie alla collaborazione delle istituzioni locali sarà allestito un ricco programma di eventi collaterali, a beneficio degli equipaggi, dei cittadini pugliesi e dei tanti turisti che scelgono le nostre città.
    Ecco il bando di regata.

  • Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli

    Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli

    In una splendida giornata soleggiata, dal clima quasi primaverile, si è svolta la settima tappa del Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, valida per l’assegnazione del Trofeo Lega Navale Italiana, messo in palio dalla sezione di Napoli e del Trofeo Serapide, istituito della sezione di Pozzuoli.

    Foto di Carlo di Santo

    È andato a Eurosia Pompa Pa’ di Vittoriano Neri e Marcello Cassese del Circolo Canottieri Napoli – primo classificato degli Sport Boat – il Trofeo Lega Navale Italiana, mentre a Soulaima di Davide Russo del Reale Yacht Club Canottieri Savoia – primo classificato della classe ORC – è stato assegnato il Trofeo Serapide. Al termine della settima prova, quindi, nella classifica generale, nella classe Sport Boat, troviamo in prima posizione Pappiciotto del Circolo Nautico di Torre del Greco, seguito da Jeko 3 e da Pestifera 3. Nella classe Grancrociera a guidare la classifica è Vagamondo, di Maria Raffaella Borriello (L.N.I. di Napoli), al secondo posto ASTRA e, al terzo, Maro’. Infine, nella classe ORC, è in testa Soulaima di Davide Russo (R.Y.C.C. Savoia) incalzato da Cosixty 8 e da Farr ‘e night.
    Per il primo fine settimana di marzo sono in programma le due regate finali del Campionato, con le imbarcazioni impegnate – sia il sabato che la domenica – nelle tappe organizzate, rispettivamente, dal Circolo Nautico Posillipo e dalla Sezione Velica dell’Accademia Aeronautica in sinergia con lo Sport Velico della Marina Militare, per l’assegnazione della Coppa de Pinedo.

  • Campionato invernale dell’Argentario

    Campionato invernale dell’Argentario

    Un bellissimo fine settimana con clima primaverile ha accolto all’Argentario gli equipaggi impegnati nelle regate in programma. Le condizioni meteo sono le vere protagoniste di quasi tutti i Campionati Invernali che si disputano sulle coste tirreniche caratterizzate da giornate o con troppo mare e vento ad altre con pochissimo vento.

    Partner del CNVA in questo fine settimana il Soroptimist International Orbetello Costa D’Argento, organizzazione mondiale su base volontaria di donne impegnate in attività professionali e manageriali, che promuove l’ avanzamento della condizione femminile, la piena realizzazione delle pari opportunità e i diritti umani, presieduta dalla Dottoressa Edy Rita Bronchi, scopo dell’iniziativa è stato quello di raccogliere fondi da donare all’Istituto Oncologico Europeo in memoria della vicepresidente del Soroptimist Laura Marangoni.
    Sabato mattina briefing presso la sede del CNVA con presentazione del percorso da parte del CdR, l’assenza di vento consigliava l’Intelligenza a terra, rimandando l’inizio della regata. Verso le ore 13 un leggero vento proveniente da sud induceva i giudici a far uscire le imbarcazioni dal porto per provare a dare il via alla quinta regata in programma.
    La regata si è svolta su un percorso costiero di 10,7 nm costituito in modo di evitare il ridosso del Monte Argentario davanti a Porto Ercole, una zona di mare priva di vento. Dopo poco meno di due ore e trenta la prima imbarcazione a tagliare il traguardo è stata Silva Tevere Remo Mon Ile il First40 di Gianrocco Catalano che si aggiudica la prima posizione sia in IRC che in ORC in tempo compensato.
    Nel pomeriggio al termine del pasta party incontro con i regatanti, si è parlato del progetto di restauro, in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Nautico guidati dal Professore Bruno Felleca, di “Nicolette” il cutter costruito in Svezia nel 1949 su progetto di Kurt Raimers donato al CNVA dal Professor Gino Bologna. A seguire si è tenuto un incontro con il pluricampione Andrea Fornaro reduce della regata oceanica “Transat Jacques Vabre” con partenza da Le Havre in Francia e arrivo all’isola di Martinica ai Caraibi dopo 4600 miglia di navigazione, tantissime le domande formulate dai regatanti ad Andrea ed interessanti le risposte fornite.
    Per concludere la serata cena di beneficenza organizzata dal Soroptimist in collaborazione del CNVA presso il Ristorante Bi-BAR 2.0 di Claudio Fanteria.

    Domenica identiche condizioni meteo del giorno precedente, al briefing prima della spiegazione del percorso, incontro con Tommaso Bardazzi, Amministratore della Scuola Vela Pentena Sailing, ospite fisso degli eventi del CNVA con la sua imbarcazione Bora Fast. Da questo anno Tommaso cura anche la commercializzazione della nuova linea di cordame nautico MSF Ropes e in questa occasione ha messo in palio cime per ormeggio che sono state sorteggiate tra gli armatori. Partenza posticipata per mancanza di vento, ma appena il libeccio ha iniziato a increspare il mare il CdR composto da Maurizio Giannelli, Carlo Gargaglia, Fabio Andreuccetti e Giovanni Capitani ha costruito il campo di regata e dato la partenza alle ore 13:57. Molto tecnica la prova, dopo aver superato la boa di bolina posizionata ad un miglio dalla linea di partenza la flotta si dirigeva verso la seconda boa posizionata al largo di Punta Ciana, a seguito di una rotazione del vento a ritta la bolina proseguiva fino al raggiungimento della seconda boa per poi rientrare al centro del golfo della Feniglia dove era stata predisposta una riduzione di percorso dopo 9.8 miglia. Prima posizione per My Way il GS47 di Alessio Cecchetti, mentre in tempo compensato Vulcano2 il First 34.7 di Giuseppe Morani si aggiudicava la prova sia in IRC che in ORC.
    Dopo sei prove in IRC guida la classifica overall Silva Tevere Remo con 10 punti, seguito da Vulcano2 (primo in IRC3) con14,5 punti e terza posizione per Yankee R il nuovissimo GS40 di Pierfrancesco Costagliola (primo in IRC2) con 15 punti. La classifica ORC vede al comando Silva Tevere Remo sia in overall che in gruppo 1, seconda posizione per Yankee R con 11 punti e terza posizione per Vulcano2 con 19 punti ma risulta primo nel Gruppo 2. Tra due settimane le ultime due giornate di campionato.

  • Vento in poppa alla Cetraro Sailing Cup

    Vento in poppa alla Cetraro Sailing Cup

    Dopo il rinvio delle prime giornate di regate a causa delle condizioni meteo avverse, nel weekend appena trascorso i regatanti fanno il pieno di sole, mare e vento. Ecco resoconto e classifiche.

    È partita col vento in poppa la Cetraro Sailing Cup, regata valida per la classifica della XVII edizione del Campionato di Vela d’Altura organizzata, su delega della Federazione Italiana Vela, dai circoli Velico Santa Venere di Vibo, Centro Velico Lampetia di Cetraro, Reggio Calabria Yachting Club e con la collaborazione delle Sezioni della Lega Navale di Cetraro, Tropea, Palmi e Reggio Calabria.
    La prima giornata di regata ha regalato soprattutto sole e momenti conviviali, insieme a due partenze adrenaliniche con quasi 20 nodi di vento. Due prove, però, che la giuria ha dovuto entrambe annullare a causa di un vento incostante per direzione.
    Domenica 19, invece, messe a segno ben tre prove che hanno visto le imbarcazioni in regata dalle 11:00 alle 15:30 per una spettacolare giornata di regata andata in scena nelle acque di Cetraro. “Da quando ho iniziato con le regate, quella di oggi è stata la giornata più bella in senso assoluto” commenta un armatore pienamente soddisfatto – come tutti gli altri partecipanti – dell’organizzazione e della gestione della giornata in mare.

    Due i campi di regata. Disposto su due le boe il circuito a bastone per le categorie Crociera-Regata e Gran Crociera e su tre per la categoria Vele Bianche, in modo da sfruttare al meglio le performance delle varie imbarcazioni e assicurare, così, divertimento a tutti.
    Le categorie Crociera-Regata e Gran Crociera hanno raggiunto la boa sottocosta col vento in poppa, spinti dalle grandi vele colorate (gennaker e spinnaker) gonfie di vento, planando a oltre 10 nodi. La categoria Vele Bianche, invece, ha fatto un piccolo stacchetto verso la boa posizionata al largo, prima di avvicinarsi sottocosta, sfruttando al meglio le caratteristiche delle imbarcazioni.
    Una giornata piena di vento e di soddisfazioni per gli organizzatori ma soprattutto per i regatanti che sono scesi sulla terraferma appagati della splendida giornata carica di adrenalina trascorsa in mare a colpi di virate e abbattute.

    Prossime regate in programma della Cetraro Sailing Cup, regata valida per la classifica della XVII edizione del Campionato di Vela d’Altura, 2 e 3 dicembre e gran finale previsto per giorno 9.

  • XVII Campionato di vela d’altura: si parte da Cetraro

    XVII Campionato di vela d’altura: si parte da Cetraro

    Si issano le vele per l’edizione 2023-2024 del Campionato regionale del Tirreno calabrese. Cinque campi di regata per cinque località: Cetraro, Vibo, Tropea, Palmi e gran finale nello Stretto, tra Reggio Calabria e Messina. Un campionato Intercircoli che mette in palio quattro trofei.

    Prenderà il via il 5 novembre nel Tirreno cosentino la XVII edizione del Campionato di Vela d’Altura. Si parte con la Cetraro Sailing Cup. La regata è valida per la classifica della manifestazione regionale organizzata, su delega della Federazione Italiana Vela, dai circoli Velico Santa Venere di Vibo, Centro Velico Lampetia di Cetraro, Reggio Calabria Yachting Club e con la collaborazione delle Sezioni della Lega Navale di Cetraro, Tropea, Palmi e Reggio Calabria. Un vero Campionato Intercircoli.
    La prima manche del Campionato prosegue sempre nelle acque di Cetraro nei weekend 18-19 novembre e 4-5 dicembre, dove il Centro Velico Lampetia e la Lega Navale di Cetraro saranno impegnate nell’organizzazione dell’evento sia a terra che e in acqua, predisponendo il campo di regata, momenti conviviali e l’ospitalità gratuita alle imbarcazioni provenienti da tutta la Calabria grazie alla collaborazione offerta dal Comune di Cetraro e dal Porto San Benedetto. L’eventuale recupero per l’assegnazione del Trofeo si disputerà il 9 dicembre, data in cui si chiuderà la prima manche del XVII Campionato di vela d’altura.

    Dopo la pausa natalizia il campionato riprenderà a Vibo con il Trofeo Marina Carmelo, messo in palio dal Circolo Santa Venere di Vibo Marina-Tropea. Anche qui ospitalità gratuita, grazie alla disponibilità del Marina Carmelo, e regate tra le boe tra il 2 e il 17 marzo. 

    La flotta si sposterà poi a Tropea per disputare il Trofeo Marina Yacht Tropea. Nella perla del Tirreno sono previsti due weekend di regate: 6-7 e 20-21 aprile. Organizzazione affidata ancora una volta al Santa Venere di Vibo, supportata dalla Lega Navale di Tropea.

    Il 24 aprile in programma la lunga regata costiera, quando le barche dovranno fare rotta verso sud per la tappa Tropea-Palmi, con la collaborazione in acqua e a terra della Lega Navale di Palmi. Il giorno successivo il campo di regata sarà piazzato nelle acque antistanti la città di Palmi mentre il 26 la linea di partenza sarà posizionata in acque siciliane, precisamente a Messina, con il supporto della Lega Navale di Messina.

    Gran finale nelle difficili acque dello Stretto di Messina per la Spartivento Beneteau Cup, organizzata dal Reggio Calabria Yachting Club, ultima tappa dell’edizione 2023-2024 XVII Campionato di vela d’altura in programma il 27 e 28 aprile. Anche qui l’ospitalità in porto è garantita dallo YCRC.

  • Fiumicino, un campionato da record

    Fiumicino, un campionato da record

    Concluso l’invernale di Roma per le 70 imbarcazioni e i 450 velisti partecipanti. Un campionato che ha visto record assoluti e leader indiscussi. Sabato pomeriggio al Circolo Velico la premiazione dei vincitori. Dal 24 al 26 marzo il primo appuntamento di stagione, valido come qualificazione per il Campionato Italiano Assoluto ORC.

    Con 10 prove disputate si è conclusa a Fiumicino la 42ma edizione del Campionato Invernale d’altura di Roma, la manifestazione velica che da ottobre a marzo raduna oltre 70 imbarcazioni e circa 450 velisti. Le condizioni meteo dell’ultima giornata, con un vento teso e condizioni di mare perfette, hanno consentito al agli organizzatori del Circolo Velico Fiumicino e al Comitato di regata di disputare due prove che hanno assegnato il titolo di “campione d’inverno” nelle varie categorie.

    Nelle classifiche con tempi compensati ORC, con barche ottimizzate per competere e vincere, ad aggiudicarsi il primo posto fra i Regata 1 è stato Angelo Lobinu del Circolo Velico Fiumicino con il suo “Geex”, una barca di poco meno di 12 metri costruita dal cantiere Italia Yachts. Ad un solo punto di distacco, troviamo sul secondo gradino del podio il fuoriclasse Pino Stillitano con il suo Nautilus 41.12, un X-41 ottimizzato per la regata, vincitore nella medesima categoria nella passata edizione. Bronzo per Mart, il Vroljik 37 di Edoardo Lepre con a bordo un gruppo di giovani velisti, con esperienza nelle classi olimpiche e nelle più spinte regate d’altura. Ai piedi del podio troviamo Kalima, l’imbarcazione del presidente del Circolo Velico Fiumicino, Franco Quadrana. Nella classifica a tempi compensati IRC è invece proprio Stillitano a salire sul gradino più alto del podio, davanti a Old Fox di Pino Raselli e a Mart, che si aggiudica la seconda medaglia di bronzo.

    Nella categoria Regata 2 è “Pestifera” di Claudio De Bellis, ad aggiudicarsi la medaglia d’oro sia in tempi compensati ORC che in IRC, dimostrando una grande preparazione tattica e tecnica. Il 39 piedi, costruito nei cantieri d’Este di Fiumicino, ha avuto la meglio sul First 35 “Jolie Brise” di Federico Ceccacci e sull’Elan 40 “Felgiva” di Carlo Di Carlo che si invertono sulle altre due piazzole del podio nelle classifiche ORC e IRC.

    Fra i minialtura, nelle nove prove disputate il Meteor “Santa Barbara” di Antonio Incarbona si conferma leader indiscusso, con ben otto primi ed un secondo posto, davanti al Dufour 2800 “Se po’ fa” di Luigi Apicella. Alessandro Riccioni con Arja, occupa la terza posizione.

    Anche Gaia, il Comet 36 di Andrea Proietti, non ha avuto rivali nella categoria Crociera 1, dove ha tagliato per primo il traguardo in ognuna delle prove disputate, raggiungendo un vero e proprio record di “tutti primi”, davanti a Twelve, il Sun Odyssey di Gabriele Pucillo che, a pari punti con H20 di Girovelando, occupano rispettivamente il secondo e terzo posto nella classifica ORC. Stretti i distacchi nella classifica Crociera 1 IRC con Maia di Sail in progress che chiude in testa con 14 punti, seguita dal Bavaria 42 Cruiser “Breeze” di Francesco Smeriglio, ad un solo punto di distacco e ancora Maia di Andrea Proietti in terza posizione.  Il “re” nella categoria Crociera 2 è il Suffier 800 di Roberto Bocci che si aggiudica entrambe le classifiche, davanti a Naide, l’Hanse 311 di Francesco Faccin – secondo in ORC e quarto in IRC – e a Cicci7, il Comet 810 di Paolo Mirabile, che si è aggiudicato il terzo posto in ORC e l’argento in IRC. Nella categoria Vele Bianche, il podio era già delineato alla penultima prova, tanto che molti equipaggi hanno deciso di non scendere in acqua per la nona. Vittoria quindi per il Soleada 41 “Marose II”, davanti a “Trip” di Mauro Tripiciano e al Sun Fast 32 “Speedy” di Guido Pagani.

    La cerimonia di premiazione si terrà sabato 11 marzo alle 16.30 presso la sede del Circolo Velico Fiumicino. “Chiudiamo questa 42ma edizione con la soddisfazione di aver portato a casa un buon numero di regate e consapevoli di aver offerto ai partecipanti delle splendide giornate di vela, durante le quali hanno potuto confrontarsi con i migliori equipaggi del litorale laziale e di aver perfezionato le proprie qualità marinaresche. Ringrazio i circoli del litorale romano che ci hanno aiutato per questi sei mesi, la FIV e l’UVAI che, come sempre, hanno dimostrato di credere nelle attività del nostro sodalizio” ha commentato Massimo Pettirossi, direttore sportivo del Circolo Velico Fiumicino, già alle prese con l’organizzazione del Trofeo Porti Imperiali – Trofeo Emanuela Paola Re, in programma dal 24 al 26 marzo e valido come qualificazione del Campionato Italiano Assoluto d’altura ORC.

    www.cvfiumicino.org

    Foto: T.Costa e A.Pignatelli /C.V.Fiumicino

  • Trofeo Manfredi Sailing Cup Cetraro: vela tra adrenalina e divertimento

    Trofeo Manfredi Sailing Cup Cetraro: vela tra adrenalina e divertimento

    Barche ed equipaggi di Reggio Calabria, Tropea, Vibo e Cetraro continuano a sfidarsi nelle acque della cittadina del Tirreno cosentino per conquistare il prestigioso Trofeo Manfredi Sailing Cup. Disputate altre due regate che iniziano a delineare la classifica finale.

    Nel weekend appena trascorso è andato in scena il terzo atto del Trofeo Manfredi, manifestazione organizzata dal Centro Velico Lampetia di Cetraro, valida per la classifica del XVI Campionato di Vela d’altura regionale coorganizzato con il Circolo Velico Santa Venere e il Reggio Calabria Yachting Club.

    Una due giorni impegnativa per tutti gli equipaggi presenti sul campo di regata, visto l’impeto di Eolo ma soprattutto quello di Nettuno che, però, tutti gli equipaggi hanno saputo domare con grande destrezza. Le alte onde, infatti, si solo lasciate fendere dalle prue delle barche seppur con qualche difficoltà. I timonieri, infatti, hanno dovuto assecondare con il timone il moto ondoso senza perdere il ritmo soprattutto durante l’andatura di bolina, navigazione quasi contro vento e con mare in prua.

    Ma una volta raggiunta la boa al largo, la musica cambia. Come gli orchestrali gli equipaggi iniziano a lavorare in sintonia per iniziare le manovre che portano velocemente la barca a navigare col vento in poppa. A bordo il silenzio lascia spazio alla voce del tattico che dà il la a tutte le operazioni coordinando le manovre per issare lo spinnaker, la grande vela di prua che aiuterà le barche a planare sulle onde verso la boa posizionata a riva. Momenti concitati e carichi di adrenalina che si ripetono più volte, tanti quanti sono i giri di boa e i cambi di rotta e per poterle raggiungerle alla massima velocità e nel minor tempo possibile. Gli equipaggi più affiatati riescono a svolgere le manovre in perfetta sincronia e navigare subito con le vele gonfie di vento all’andatura di poppa, altri un po’ meno velocemente. Tutti gli equipaggi, però, riescono a far planare le barche sulle onde per arrivare presto a destinazione.

    Il Comitato di Regata (CdR), presieduto dal palermitano Macaluso, coadiuvato da Rizzuti e Buonavolontà del CVL di Cetraro, ha costruito un campo di regata in modo da ottimizzare i tempi e gli arrivi di tutte le categorie (Crociera/Regata, Gran Crociere, Vele Bianche) e dare così più partenze. La strategia si è rivelata ancora una volta vincente e ha quindi consentito a tutti gli equipaggi di divertirsi.

    Nella classe più numerosa, la Gran Crociera, dopo quattro prove è in testa alla classifica Katchupitchu di Massimo Senatore (Centro Velico Lampetia), seguito da Reelax di Corrado Gabriele (CVL), Ariel di Sandro Fabiano (CVL), Nonchalance di Enzo Comi (Reggio Calabria Yacht Club), Anna di salvatore Canonaco e da The Song Is You di Francesco Murmura (Circolo Velico Santa Venere) che nell’ultima giornata è dovuta rientrare in porto per problemi tecnici.

    A dominare la categoria Crociera/Regata, è Essenza-Nature Med armato dal Centro Velico Lampetia di Cetraro, seguito dal piccolo ma pungente Mordilla di Antonio Principato (CVL), e dai potenti Damanhur di Rosa Ferrone (Circolo Velico Santa Venere) e Drake di Marco Aiello (CVSV). Giornata di stop per Perseide di Massimo Garofalo.

    Nella categoria Vele Bianche il momentaneo ex aequo per il primo posto tra Cocoon, degli armatori Gianni Turco e Sergio Rizzuti, e Alfran di Oscar Serafini che regata in doppio. Terzo posto per Champagne di Giorgio Lo Feudo.

    La serata di sabato si è conclusa con un terzo tempo all’insegna della convivialità e del gusto, prima tra le vie del centro storico di Cetraro molto apprezzato dai velisti calabresi, poi in noto locale che ha premiato tutti. Domenica, viste le avverse condizioni meteomarine, il CdR ha deciso di annullare tutte le prove in programma optando per un briefing svolto nella sede del Centro Velico Lampetia, discutendo di regolamento di regata e delle regate svolte il giorno precedente.

    Tutto può ancora accadere nel gran finale in programma sabato 3 dicembre per aggiudicarsi il prestigioso Trofeo Manfredi Sailing Cup. Le classifiche sono ancora tutte aperte non solo nella categoria Vele Bianche, ma anche in Regata/Crociera, dove le prime tre barche sono raggruppate in 5 punti, e in Gran Crociera dove soli 6 punti separano la prima dalla quinta in classifica.

    La vela è uno sport per tutti. Vi invitiamo quindi a seguire la fase finale del Trofeo Manfredi non solo sui social ma soprattutto sul mare di Cetraro, naturalmente, il primo weekend di dicembre!