Per il Trofeo Marina yacht Tropea si è trattato di un successo considerata l’ondata di maltempo che si è abbattuta in queste ore sul catanzarese, con trombe d’aria e devastazioni.



Alla X edizione del campionato di vela d’altura organizzato dal Circolo Velico Santa Venere sono iscritte già 23 barche, ospitate ai pontili del Marina Carmelo e Azzurra, provenienti da Crotone, Reggio Calabria, Vibo e Cetraro. L’associazione cetrarese è, per numero di yacht iscritti, la seconda forza del campionato. Alle cinque già presenti si aggiungeranno nella seconda manche altre due barche che hanno già preso parte alle edizioni passate del campionato. La gara, riservata a imbarcazioni d’altura, è articolata in undici prove e tre scarti distribuite in due manches che confluiranno in un’unica classifica.
Questa edizione sarà particolarmente esaltante e avvincente non solo per il Centro Velico di Cetraro presieduto da Cristina Leporini, ma per l’intera vela calabrese visto il numero di imbarcazioni e i circoli partecipanti, rappresentati da equipaggi affiatati e, da questa edizione, anche da lupi solitari che gareggeranno sulle loro imbarcazioni in solitaria. Il circolo di Vibo ha quindi creato una nuova categoria che si va ad aggiungere a Vele Bianche e Regata. La barca da battere sarà Profilo, armata dal reggino Uccio Giuffrè, che la passata edizione l’ha spuntata su Vela Azzurra II dell’armatore del CVL Cetraro Gigino De Paola solo in ex aequo.
Le barche iscritte al campionato con bandiera del CVL sono il Balanzone “Bramino” di Ferruccio Rizzuti, Ariel (X-412) di Sandro Fabiano, Essenza-CVL Cetraro (Queen 34), Eta Beta (X-372) di Pierre Pommois e Sybaris (Sun Odyssey34.2) armato da Gabriele Corrado.
Nella stagione 2017-2018 oltre alle barche condotte in equipaggi singolo, si aggiungerà una nuova e performante barca armata dal CVL che ha base nel porto del Tirreno cosentino: Essenza-CVL Cetraro. Già vincitrice di categoria della Salina Sailing Week e del prestigioso Trofeo della Marina e Città di Messina conquistato nelle acque dello stretto all’inizio di ottobre, sarà una delle barche che punterà alla vittoria finale grazie alla partnership che ha stretto con la veleria Millennium di Palermo di Gabriele “Ganga” Bruni, fratello del più noto Francesco, timoniere di Luna Rossa nella prossima America’s Cup.
La regata
Si tratta di una regata prestigiosa, che di anno in anno coinvolge campioni del calibro di Duffy, Alcor V, Junoplano e barche blasonate come il Grifone della Guardia di Finanza. Tanti gli sfidanti a contendersi i piazzamenti d’onore; 30 barche al via da Tropea si rincorreranno sulla rotta di Lipari, per poi puntare su Stromboli e tornare a Vibo Marina, per un totale di 130 miglia in mare aperto senza scalo. Le passate edizioni sono state vinte da Ottovolante, Duffy e Damanhur. Le barche saranno suddivise nelle tre categorie di Regata, Regata /Crociera e Gran Crociera. Inoltre ci sarà la categoria per gli equipaggi di sole due persone. Il sistema di tracciamento di cui sono provviste le barche consentirà agli appassionati di seguire le sorti dei loro beniamini anche da terra.
Un viaggio dell’anima
La prima edizione vide tanti equipaggi finire fuori tempo limite dopo due nottate di bonaccia (e in bianco). Il record di traversata invece è stato segnato due edizioni fa da Damanhur , che ultimò il percorso in sole 26 ore e 43 minuti. Nelle passate edizioni ci sono stati delfini, tartarughe , capodogli ed eruzioni vulcaniche ad accendere gli animi. La Cyclops Route è più che una regata, è un viaggio dell’anima e tutti fanno a gara per partecipare. La gara, la regata vera e propria , viene vinta da tutti, perché nei due giorni di navigazione non si dorme mai, spesso non si può mangiare perché si è impegnati in faticosi cambi di vele, non ci si risparmia se tocca virare continuamente e quando si arriva si è distrutti ma orgogliosi. Ora siamo al cancello di partenza. Venerdì 23 alle 11 suonerà il segnale del via. Speriamo che Eolo sia magnanimo anche quest’anno.
Non ancora assegnato in maniera definitiva, si ripresenterà nelle acque della Cittadina. A contendersi l’ambito premio saranno le favorite Profilo, vincitrice nelle edizioni 2012 e 2015 e Damanhur nel 2013 e 2014. Non mancherà Hacuna Matata prima detentrice del titolo nel 2011 che cercherà di pareggiare i conti. Ricordiamo che il Trofeo sarà assegnato definitivamente a chi lo avrà vinto tre volte. Raffica II c’è. Sfiorato il trofeo per pochi secondi nella precedente edizione. Presenti anche Illyria e Baronesa che di trofei se ne intendono, acciuffato il Trofeo “Hangloose Beach” rispettivamente nel 2014 e nel 2015.
A rendere la vita difficile a tutti ci saranno Milady e Hydra, quest’ultima distintasi nella prima prova di campionato, seconda in reale dietro a Damanhur e davanti a Profilo. Nutrita la flotta partecipante. L’evento è stato possibile grazie all’impegno del Porto di Tropea e delle marine di Vibo Marina “Carmelo” e “Azzurra”, mentre per il resto hanno collaborato gli sponsor ormai storici come “La Rada”, “Spartivento Charter” e il confermato “Audi Centrum Lamezia”.
A Domenica quindi ore 10,00 per il briefing degli armatori.