Tag: Associazioni sportive dilettantistiche

  • CONI Calabria: arriva il sostegno allo Sport calabrese

    CONI Calabria: arriva il sostegno allo Sport calabrese

    Il Coni Calabria destinerà una larga parte delle risorse economiche che ha risparmiato in questi anni a sostegno delle associazioni sportive in difficoltà.

    condipodero

    L’annuncio arriva dal presidente Maurizio Condipodero all’indomani della riunione della Giunta nazionale che ha autorizzato lo sblocco di una parte del patrimonio dei comitati regionali per far fronte all’emergenza covid-19.
    “È un risultato concreto che, in attesa di sapere cosa intendono fare le istituzioni a cominciare dalla Regione Calabria, mettiamo al servizio dello sport. Stiamo parlando di risorse ingenti a fondo perduto che, per il tramite delle Federazioni regionali, motore dello sport calabrese, saranno destinate in maniera trasparente e oggettiva alla platea di asd e ssd calabresi. Mai nella storia è stato fatto qualcosa del genere. Ringrazio il presidente nazionale Giovanni Malagò, sempre vicinissimo e attento ai territori, tutta la Giunta nazionale e l’amico presidente siciliano Sergio D’Antoni, deus ex machina di questa brillante operazione che rafforza il nostro ruolo. Mentre gli altri parlano, il Coni fa i fatti”.
    Si abbandonano i falsi proclami, le chiacchiere fanno spazio alla concretezza, oggi è il momento di tirare un sospiro di sollievo per una vittoria del mondo sportivo italiano.

    Sarà un algoritmo meritocratico a organizzare la distribuzione dei fondi, ancora una volta condiviso dalla Giunta Regionale per strutturare al meglio un sistema che intervenga prontamente nel mondo sportivo calabrese.

    Si è tenuta, infatti, ieri pomeriggio al Foro Italico la 1101ª riunione della Giunta Nazionale CONI in video-audio conferenza con dei punti all’ordine del giorno molto importanti tra cui: l’approvazione da parte del Parlamento della Legge Olimpica per Milano Cortina 2026, con estrema soddisfazione da parte del CIO.
    La vittoria per il mondo sportivo calabrese e italiano risiede nello sblocco della Giunta Nazionale di una quota parte del patrimonio netto al 31 dicembre 2018 dei Comitati Regionali nell’ammontare massimo del 50% per iniziative a sostegno delle società dilettantistiche nel territorio.
    condipodero-2Una proposta per la quale la Giunta Regionale del C.R. CONI Calabria presieduta da Maurizio Condipodero, assieme a tutti i presidenti regionali del CONI si è battuta fortemente, promuovendo l’iniziativa al Presidente Nazionale del CONI Giovanni Malagò e alla Giunta Nazionale.
    Sarà un algoritmo meritocratico a organizzare la distribuzione dei fondi, ancora una volta condiviso dalla Giunta Regionale per strutturare al meglio un sistema che intervenga prontamente nel mondo sportivo calabrese, attraverso una minuziosa operosità dei Comitati Regionali di FSN, DSA ed EPS, arrivando così all’associazionismo sportivo, cuore pulsante dello Sport.

    Sul piano nazionale la Giunta del C.R. CONI Calabria assieme alle altre realtà regionali vince una battaglia importante per la salvaguardia dello sport in un momento di estrema difficoltà.
    La Giunta del C.R. CONI Calabria si ripropone di fronteggiare con sforzo e coesione il confronto con il Presidente della Regionale Calabria Jole Santelli per avallare il Manifesto dello Sport Calabrese, ottenendo aiuti concreti, sulla scia delle altre Regioni d’Italia.

     

  • Kinder+Sport stanzia 50mila euro per le società sportive iscritte al Coni: proponi la tua e aiutala a vincere

    Kinder+Sport stanzia 50mila euro per le società sportive iscritte al Coni: proponi la tua e aiutala a vincere

    Kinder+Sport stanzia 50mila euro per le società sportiveFino 26 novembre 2014 è aperta la seconda edizione Kinder+Sport +1click, l’iniziativa di solidarietà digitale con cui Kinder+Sport, progetto di responsabilità sociale Ferrero per la promozione di uno stile di vita attivo tra i ragazzi, coinvolge, in collaborazione con il Coni, gli utenti del web dando loro l’opportunità di donare un click alle società sportive italiane impegnate nel settore giovanile.

    Cinquantamila euro la somma complessiva stanziata da Kinder+Sport per le 20 associazioni più cliccate! L’iniziativa è aperta a tutte le associazioni sportive dilettantistiche italiane affiliate al CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
    Le Associazioni Sportive Dilettantistiche possono iscriversi o essere iscritte dagli utenti sulla piattaforma di clickraising Kinder+Sport 1ClickDonation.

    Donare 1 clic è semplice e gratuito e consente alla società sportiva che lo riceve di ottenere fino a 3 voti. Un clic corrisponde a un voto ma raddoppia diventando fan della pagina Facebook Kinder+Sport e triplica se l’utente invita altri amici a partecipare. Utilizzando 1ClickDonation, l’innovativa piattaforma online di clickraising, chiunque può donare un clic alle Associazioni sportive iscritte e/o scegliere di candidare la propria. Per votare non è richiesta alcuna registrazione: basta 1 clic!
    Rispetto alla precedente edizione cresce la somma complessiva destinata alle associazioni vincitrici, che raggiunge i 50.000 euro! Le 20 associazioni più votate ricevono un incentivo economico proporzionale alla propria posizione in classifica.

    Kinder+Sport +1click 2014 permette quindi a un numero maggiore di associazioni sportive di conquistare un riconoscimento economico del proprio impegno per la crescita e diffusione dell’attività sportiva giovanile. Attraverso il sito www.kinderpiusport.it, l’app Facebook presente sulla pagina www.facebook.com/kinderpiusport e il sito www.1clickdonation.com, chiunque può votare la propria associazione e promuoverla per ottenere più click. Le associazioni potranno promuovere e diffondere i propri appelli al voto utilizzando l’hashtag #SostengoLoSport che accompagnerà l’iniziativa e permetterà loro di ottenere ulteriore visibilità e di ampliare il proprio seguito.

    Kinder+Sport, da sempre a fianco del CONI e delle principali Istituzioni Sportive italiane con le quali condivide i tre valori fondamentali di crescita, educazione e impegno sociale, sceglie di riproporre l’iniziativa di solidarietà digitale Kinder+Sport +1click per rendere consapevole il grande pubblico della centralità del ruolo di ogni singolo nel grande progetto di promozione della pratica sportiva fra le giovani generazioni. Ricordiamo che nel corso dell’edizione 2013 l’iniziativa Kinder+Sport +1click ha registrato numeri importanti: 3.203 associazioni iscritte, 284.134 clic donati e 1.062.087 visite alle pagine dell’iniziativa.
    Per leggere il regolamento clicca su Condizioni specifiche Kinder+Sport 1clickdonation.

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  • Associazioni sportive dilettantistiche: è obbligatorio il certificato del casellario giudiziale?

    Associazioni sportive dilettantistiche: è obbligatorio il certificato del casellario giudiziale?

    Ministero della GiustiziaIl 6 aprile entra in vigore il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 39. La norma prevede che i datori di lavoro che intendano impiegare una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate, che comportino contatti diretti e regolari con minori, dovranno acquisire il certificato previsto all’articolo 25 del T.U. del casellario. L’ufficio del Casellario centrale sta realizzando le modifiche tecniche al sistema informativo per il rilascio del nuovo certificato previsto dalla norma. Nelle more, sarà fornito al datore di lavoro l’attuale certificato penale del casellario giudiziale di cui all’articolo 25 del T.U., previa acquisizione del consenso dell’interessato.

    Ma ecco che nel frattempo arriva la circolare interpretativa del Ministero della Giustizia sul decreto legislativo 39/2014.
    In riferimento alla concreta attuazione del decreto legislativo n. 39/2014 e, in particolare, all’obbligo di presentazione del certificato penale da parte delle associazioni e società sportive dilettantistiche, a seguito dei chiarimenti in proposito forniti dall’ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, si rappresenta quanto segue:
    – con la prima nota si chiarisce che l’obbligo di presentazione del certificato penale trova applicazione solo ed esclusivamente con riferimento ai rapporti di lavoro definiti, in relazione ai quali, cioè, il soggetto che si avvale dell’opera di terzi assume a tutti gli effetti la qualità di “datore di lavoro”.
    In questo caso, l’obbligo sussiste a partire dal 7 aprile 2014 per i datori di lavoro che intendano impiegare una persona per lo svolgimento di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori.
    Ciò premesso, non rientrano nell’obbligo della certificazione del casellario giudiziale tutti i soggetti che prestano la propria opera presso le società e associazioni sportive dilettantistiche (istruttori e tecnici compresi) con i quali non si sia configurato un rapporto di lavoro autonomo o subordinato.
    Pertanto nulla dovrà essere richiesto ai soggetti che svolgono attività di mero volontariato presso società e associazioni sportive dilettantistiche né a coloro i quali percepiscono i compensi di cui all’art. 67, comma 1, lett. m), del TUIR (cosiddetti collaboratori sportivi ex “legge Pescante”).

    Fermo restando quanto rappresentato in precedenza, con la seconda nota l’ufficio legislativo del Ministero della Giustizia chiarisce che, nei casi in cui la certificazione sia obbligatoria, nelle more del rilascio del certificato regolarmente richiesto da parte del Casellario, si potrà procedere all’utilizzo dei lavoratori addetti ai minori previa acquisizione di atto di notorietà avente il medesimo contenuto della dichiarazione sostitutiva di certificazione.

    Rimaniamo in attesa di chiarimenti, nel frattempo ecco il modello per la richiesta del certificato penale del casellario giudiziale da parte del datore di lavoro pronto per l’uso.