Tag: Calabria

  • Damanhur vola, ma nella classifica per club domina Cetraro

    Damanhur vola, ma nella classifica per club domina Cetraro

    L’imbarcazione di Vibo vince la sesta prova del campionato di Vela d’altura, ma il Centro Velico Lampetia è in testa alla classifica per Club

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    La giornata di domenica 31 marzo si è caratterizzata da un leggero vento da ovest che ha comunque consentito di disputare la terza prova della Cetraro Sailing Cup, regata organizzata dal Centro Velico Lampetia, in collaborazione con la Lega Navale di Cetraro. Le prove si stanno svolgendo in concomitanza del Campionato di vela 2018/2019, organizzato dal Circolo Velico Santa Venere e dal velico di Cetraro.

    Particolarmente piacevole è assistere alla fase di preparazione prima della regata che inizia di buon mattino. Gli equipaggi sulle barche in banchina sono tutti all’opera, cercando in ogni modo di migliorare le prestazioni della propria barca, magari spiando le mosse degli altri. Alcuni più agguerriti con una muta stagna mollano gli ormeggi e scendono nell’acqua fredda pulendo la carena e togliendo qualsiasi incrostazione, altri provvedono a portare a terra autogonfiabili, parabordi e accessori non indispensabili alla regata. È qui che si lanciano le sfide più incredibili tra i regatanti, confidando ciascuno in venti propizi, buone partenze e soprattutto in sperabili errori dell’avversario più diretto.

    La regata disputata con vento molto leggero ha esaltato la velocità di Strega Rossa che, non avendo issato lo spinnaker (la grande e colorata vela di prua) nell’andatura di poppa, non ha potuto lottare per la vittoria finale chiudendo al terzo posto. Peccato per Hydra che avendo regatato con un genoa con avvolgifiocco a causa della rottura del genoa da regata, non ha potuto esprimere la velocità dimostrata nella prima prova disputata il 17 marzo. Comunque la regata si è dimostrata molto tecnica per il poco vento e il percorso è stato saggiamente ridotto dal comitato di regata.

    Ancora una volta esce vittoriosa dalle acque cetraresi l’imbarcazione del Circolo Velico Santa Venere di Vibo Damanhur che, nella classifica generale ORC 1, allunga su Essenza CVL Cetraro, seconda sulla linea di arrivo, portandosi a 4 punti di vantaggio. Hydra (CV Lampetia) si deve accontentare della terza posizione. Nella Classe ORC 2 primo posto per Strega Rossa (Lega Navale Cetraro/CV Lampetia), seguita da Eta Beta (CV Lampetia), Ariel (CV Lampetia) e Anna (CVL Lampetia). Seconda vittoria consecutiva, nella classe ORC 3, di Hakuna Matata del Reggio Calabria Yachting Club. Secondo posto per Bramino (CV Lampetia). Terzo in classifica Free in The Wind (Circolo Velico Santa Venere). In Minialtura conduce la classifica Olympus, partito in testa alla regata, ma raggiunto dai primi avversari lungo il primo lato di bolina.

    In Classe NON ORC una delle sfide più divertenti si sono avute tra la più grande Vetrocchio, un Sun Odissey 34.2 e la più piccola Tam Tam Cuccy, un Comet 9,10 plus che sono giunte nelle regate precedenti rispettivamente prima e seconda nella categoria non ORC. In vetta alla classifica NON ORC A è posizionato Dreamer (Circolo Velico santa Venere) con 3 punti, seguita da Senouir (Golfo Policastro a Vela) con 10 punti e da Hamalù (CV Lampetia) a 11 punti. Vetrocchio (Lega Navale Cetraro/CV Lampetia) vince anche la terza prova nella classe NON ORC B portandosi in classifica generale a 3 punti, mentre Tam Tam Cuccy (Lega Navale Italiana/CVL) deve accontentarsi, ancora una volta, del secondo posto, raggiungendo i 6 punti in classifica. Seguono Tizio e Caio (CV Lampetia) con 13 punti e Sybaris (CV Lampetia) con 15 punti.

    Nella classifica generale per Club “Trofeo Manfredi Liquori”, dopo tre prove disputate nelle acque di Tropea e tre svolte a Cetraro, è saldamente in testa il Centro Velico Lampetia di Cetraro (39 punti), seguito dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo (60) e dal Reggio Calabria Yacting Club (109,5). Le imbarcazioni della Lega Navale di Cetraro, per il Trofeo Challange Manfredi Liquori, regatano con i colori del CV Lampetia.

    Anche il dopo regata è altrettanto istruttivo e interessante perché, magari stanchi dell’avvenuta competizione, si ritorna immediatamente amici radunandosi tutti su due o tre imbarcazioni ormeggiate vicine le une alle altre per commentare fraternamente e piacevolmente i risultati e le difficoltà incontrate, bevendo una birra e scambiandosi panini, pizzette e torte. Si brinda tutti assieme pronti però alla prossima e ultima competizione.

    Nel frattempo, l’istituto alberghiero di Paola sta mettendo a punto il menu che presenterà per il buffet di fine campionato in programma il 13 aprile, mentre nei laboratori del Liceo Artistico IIS Lopiano di Cetraro, inizia a prendere forma il Trofeo Cetraro Sailing Cup, che verrà consegnato al vincitore della categoria ORC, il giorno del gran finale, quando calerà il sipario su questa entusiasmante manifestazione velica che ha visto in acqua 20 barche provenienti dalla Campania e da ogni angolo della meravigliosa Calabria tirrenica.

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    Foto: Instagram @mario_bencivinni

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  • Il ruggito di Damanhur alla Cetraro Sailing Cup: fotogallery e resoconto

    Il ruggito di Damanhur alla Cetraro Sailing Cup: fotogallery e resoconto

    Le condizioni meteo marine perfette hanno consentito di disputare due prove del campionato di vela d’altura in un campo di regata incorniciato tra l’antica Torre di Rienzo e “l’orgoglioso” Scoglio del Leone. L’imbarcazione di Vibo Damanhur mette a segno due nette vittorie e scavalca in classifica Essenza CVL Cetraro. Nella categoria Amatoriale si impone, ancora una volta, Vetrocchio. Dopo cinque prove disputate, al vertice della classifica per club “Trofeo Manfredi Liquori”, si posiziona il Centro Velico Lampetia.

    cetraro-sailing-cupIl vento disteso e regolare e gli oltre 13 nodi hanno permesso alle 15 imbarcazioni di disputare due prove di giornata, inserite nel calendario della Federazione Italiana Vela. Il tratto di mare antistante la spiaggia di Lampetia, si è così trasformato in un perfetto campo di regata, dove a dominare è stato il Comet 45 del Circolo Velico Santa Venere. Nella categoria ORC, dopo cinque prove disputate, Essenza CVL Cetraro non è riuscita a mantenere il comando della classifica  che, al momento vede in testa l’imbarcazione dei vibonesi Monteleone-Ferrone. Damanhur ha vinto nettamente entrambe le prove ed è balzata al vertice. Una sconfitta forse inaspettata per Essenza CVL Cetraro, ma che nulla ha potuto contro la prestazione impeccabile dell’imbarcazione di Vibo, che per l’occasione si è dimostrata imbattibile.

    cetraro-sailing-cup-4Nella prima prova ottima prestazione del performate Mylius 11E25 Hydra, targato Centro Velico Lampetia, dell’armatore Franz Burza, che ha saputo “leggere” alla perfezione il campo di regata e ha quindi adottato una tattica impeccabile, conquistando un meritatissimo secondo posto finale. Nella seconda regata, purtroppo ha dovuto abbandonare il campo di regata dopo la partenza, a causa di un inconveniente tecnico. Terzo posto per Essenza CVL-Cetraro. Nella classifica generale Orc seguono il velocissimo Evolution 10 Strega Rossa di Sergio Marini (Lega Navale Cetraro/Centro Velico Lampetia), Bramino di Ferruccio Rizzuti (CVL) e Hakuna Matata del reggino Giuseppe Iero del Reggio Calabria Yachting Club. Tra i due X-Yacht presenti in regata, Ariel di Alessandro Fabiano, ed Eta Beta di Pierre Pommois, entrambi del CVL Cetraro, ha avuto la meglio il primo, piazzandosi al settimo posto, mentre il francese si è dovuto accontentare del nono, preceduto dal piccolo ma veloce J24 Olympus di Michelangelo Ferraro della Lega Navale Cetraro. Decimo posto per l’imbarcazione Anna (CVL) dell’armatore Salvatore Canonaco.

    cetraro-sailing-cup-14Vetrocchio di Alfonso Coscarella, della Lega Navale Cetraro/CVL, ha confermato la supremazia nella classe Amatoriale, vincendo entrambe le prove. Secondo posto per Tam Tam Cuccy di Sergio d’Elia (Lega Navale Cetraro/CVL) e terzo per Dreamer (Circolo Velico Santa Venere), di Fortunato Amarelli. Chiudono la classifica Tizio e Caio di Emilio Mirabelli (CVL) e il ketch di Sapri Senouir, Golfo Policastro Vela. Tra i membri dell’equipaggio del quindici metri proveniente dalla Campania, ancora una volta presenti gli alunni del liceo Silvio Lopiano di Cetraro. Posizioni d’arrivo confermate anche nella seconda prova disputata.

    cetraro-sailing-cup-8Dominio incontrastato dei vibonesi anche nella seconda prova. Segue Essenza CVL-Cetraro, un po’ in affanno. Olympus scala la classifica, conquistando il terzo posto. Alle sue spalle Strega Rossa. Eta Beta invece ha la meglio su Ariel, così come Bramino su Hakuna Matata. Invariata la posizione di Anna. Assenti i reggini di Free in The Wind e l’equipaggio di Vela Azzurra II.

    Terminano così due prove di campionato cariche di adrenalina, baciate dal sole e accarezzate dal vento di Maestrale, disputate in una domenica che ha anticipato la primavera. Arrivederci a Cetraro il 31 marzo, per le prossime regate del Campionato di Altura del Tirreno meridionale e per il prestigioso Trofeo Challenge “Manfredi Liquori” per club, che vede al comando il Centro Velico Lampetia di Cetraro, insieme alle imbarcazioni della Lega Navale sezione di Cetraro, seguito dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo e dal Reggio Calabria Yachting Club.

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  • Destinazione Calabria: a Crotone iniziata la I Tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport

    Destinazione Calabria: a Crotone iniziata la I Tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport

    Il Campione del Mondo Marco Gradoni inizia a modo suo: due secchi primi. Tra i più piccoli cadetti in testa il barese Francesco Carrieri

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    Oltre 200 giovani velisti hanno disputato oggi a Crotone le prime due regate del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport in condizioni decisamente primaverili dal punto di vista della temperatura, anche se il vento non è stato così generoso, come il mare di Crotone ci ha ormai abituato. Condizioni comunque ideali per permettere a tutti di regatare in tranquillità, concentrandosi sulla strategia e tattica di regata. Concluse due prove, sebbene la seconda con riduzione di percorso.
    La flotta è eterogenea con i campionissimi della squadra azzurra, affiancati da giovanissimi alle prime esperienze agonistiche. E’ tutto il gruppo agonistico nazionale a mettersi in evidenza in questa prima giornata che non è stata facile da interpretare per i salti di vento e la corrente. Lo staff del Club Velico Crotone è stato pronto a posizionare il campo di regata secondo le indicazioni del Comitato di Regata FIV, che ha gestito in acqua le operazioni di partenza iniziate verso le ore 13.
    Le prime tre posizioni della categoria juniores sono appannaggio di atleti romani: come da previsione il campionissimo Marco Gradoni (Tognazzi Village), nella foto, ha inanellato due vittorie, seguito da Davide Nuccorini (3-1, Circolo della Vela Roma); terzo Niccolò Pulito (sempre del circolo Tognazzi Village), che nella propria batteria ha piazzato un primo e un terzo. Regolare il gardesano (Fraglia Vela Malcesine) e figlio d’arte Zeno Marchesini, che con un 3-2 occupa la quarta posizione. Prima femmina juniores Rebecca Geiger (CV Muggia), ottava in generale.
    Tra i più giovani cadetti (9-10 anni) due vittorie di Francesco Carrieri (Lega Navale Bari), seguito dal triestino Tesser (3-2, Triestina della Vela) e dall’anconetano Alessio Lucantoni (5-5, LNI Ancona). La siciliana Gilda Nasti (CN Nic Catania) con un dodicesimo e un terzo è quinta assoluta e prima della categoria cadetti femminile.
    Ph. Giuseppe Pipita
  • Carnival Race Crotone: ottimo quinto posto per la Lega Navale

    Carnival Race Crotone: ottimo quinto posto per la Lega Navale

    Carnival Race, Mattias Zappia (Lni Crotone) quinto tra i cadetti

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    Vincere in casa vale doppio. Un risultato centrato per il giovane velista della Lega navale di Crotone, Mattias Zappia, che ha conquistato, tra i cadetti, un ottimo quinto posto, primo tra i crotonesi, alla quarta edizione della BPER Banca Crotone International Carnival Race 2019, conclusasi il 5 marzo.
    Dopo quattro giorni di intense regate il cadetto Zappia si è aggiudicato la vittoria, scalando i vertici della classifica finale, agguantando il quinto posto e, quindi, la premiazione.
    Un successo che ripaga sforzi e sacrifici del giovane velista, allenato dall’istruttore della Lega navale di Crotone, Giacinto Tesoriere, anche direttore sportivo della LNI. Grande soddisfazione da parte di tutto il team sportivo di LNI per un gruppo che è in costante crescita e continua a macinare risultati. Come si ricorderà, nei mesi scorsi il Trofeo Kinder + sport aveva visto Eliana Siniscalchi (Gruppo Dil Vela Lega Navale Crotone) prima femmina tra i cadetti.
    La Carnival Race si chiude, pertanto, con questo altro bel risultato di Zappia che porta i colori della Lega navale di Crotone ancora una volta in alto. Impegnativa la regata per i cadetti alla Carnival Race. Il primo giorno, a causa del troppo vento, sono rimasti a terra. Il secondo e terzo giorno, grazie al vento forte, i cadetti si sono sfidati a tutta forza nelle acque dello Ionio. Ieri, a causa della mancanza di vento, nessuna prova si è disputata e si è conclusa la manifestazione con le classifiche di giorno 4 marzo.
    Hanno partecipato alla Carnival Race, nelle file della flotta della Lega navale di Crotone anche Eliana Siniscalchi e Alessandra Eugenia Calabretta, le cui rispettive performance le ha fatte posizionare a centro classifica.
  • Crotone: Carnival Race sulla cresta del’onda

    Crotone: Carnival Race sulla cresta del’onda

    Destinazione Calabria: da tutta Europa per surfare l’onda di Crotone. Ecco i suoi segreti: il meteorologo spiega come nasce e da dove prende la forza. I risultati del Day 2 della Bper Banca Crotone International Carnival Race

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    Ci sarà una ragione se in pochi anni dalla sua “scoperta” lo stadio della vela di Crotone è diventato celebre tra i velisti, campo di regata e di allenamento per giovanissimi, atleti olimpici e presto anche per yacht d’altura? L’onda più famosa d’Italia ha origini lontane, spiegazioni geografiche, termiche, orografiche, come spiega il Professor Alberto Vega, che insegna Navigazione e Meteorologia all’Istituto Nautico di Crotone, e il fenomeno lo ha studiato a fondo.
    “Dipende tutto dai venti dominanti di quest’area: Crotone è battuta tutto l’anno da venti dai quadranti settentrionali, la Tramontana da Nord e il Grecale da Nord Est, prevalentemente sostenuti, che per questo  hanno favorito lo sviluppo dell’attività velica. E’ una peculiarità, una vera unicità di questo tratto di costa. I giorni di bonaccia, senza vento, sono pochissimi, una rarità. D’estate si aggiunge il fenomeno della brezza termica, che si somma ai venti dominanti.”
    L’onda è una diretta conseguenza della forza di questi venti, ma ha un’altra ragione, una specie di segreto, nascosto sott’acqua… “A creare quell’onda speciale è la morfologia dei fondali – conferma il Professor Vega – Le carte nautiche indicano chiaramente, a circa 300 metri da costa, la presenza di una scogliera naturale sommersa, a una profondità tra 10 e 20 metri, che si estende dalla spiaggia cittadina fino ai piedi dell’Irto, dove comincia il promontorio del famoso Capo Colonna.
    “Il rialzamento brusco del fondale origina la forma dell’onda, ricercata specialmente dagli appassionati del Kite Surf, e che rende tecnico il campo delle regate veliche. Il fenomeno vale sia con vento da Nord che da Scirocco e da Levante, i venti che si susseguono con il passaggio delle depressioni atmosferiche.”
    Perchè i venti sono solitamente così forti? “Dipende dalla conformazione del territorio. Davanti a Crotone non c’è nulla, mentre alle sue spalle ci sono la dorsale della Sila e più a sud quella dell’Aspromonte. Il vento del Nord arriva diretto dai Balcani senza ostacoli e per questo aumenta di intensità. Poi i fondali pensano a formare l’onda… E’ la natura che ha voluto che Crotone fosse la città della vela!”
    ANDAMENTO REGATE: DAY 2
    Secondo giorno di regate nello stadio del vento di Crotone per i 183 giovani velisti da Croazia, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Israele, Malta, Olanda, Svizzera, Svezia e Italia. Meteo sempre Crotone-Style: 17 nodi di vento nella prima prova, sceso a 13 nodi nell’ultima, e onda di circa 1 metro.
    Tra i Cadetti, tripletta italiana in testa con Tommaso Geiger primo, davanti a Alessandro Maria Ricci e Mattias Zappia. Nella classifica femminile due italiane ai primi due posti: Carlotta Tenderini e Flavia Viscoli Coratella, seguite dalla svizzera Daphne Lupo al terzo posto.
    La classifica Juniores vede al comando il forte maltese Richard Schultheis, con due israeliani alle piazze d’onore: Aviv Assraf e Roy Levy. Classifica femminile guidata dall’olandese Yanne Broers davanti alla tedesca Louisa Muller e all’azzurrina Sophie Fontanesi. La top-5 overall della Carnival Race, maschile e femminile insieme, vede nell’ordine Richard Schultheis (MLT), Yanne Broers (NED), Louissa Muller (GER), Aviv Assraf (ISR) e Roy Levy (ISR).
    Regatta Photographer: Giuseppe Pipita
  • Crotone: cultura, mare e vento per la Carnival Race

    Crotone: cultura, mare e vento per la Carnival Race

    Destinazione Calabria: i tedeschi entusiasti di Crotone e delle regate. E anche oggi le divinità Elio ed Eolo non hanno tradito. Per i 183 giovani velisti da 11 nazioni regate e avvenimenti culturali

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    “È già la seconda volta che veniamo a Crotone e siamo entusiasti. La città è bella e ci piace molto. Amo il centro storico. E poi le condizioni atmosferiche e le regate sono perfette, è sempre estate e c’è il vento. Mia figlia infatti adora gareggiare a Crotone”: Eva Muller è la mamma di una campioncina che gira il mondo con la sua barca ma predilige la destinazione Calabria. E in effetti anche oggi nè Eolo nè Elio, le divinità che proteggono questo tratto di costa ionica, hanno tradito.
    Terzo giorno di regate nello stadio del vento di Crotone per i 183 giovani velisti da Croazia, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Israele, Malta, Olanda, Svizzera, Svezia e Italia. A Crotone c’è sempre un bellissimo mix tra sport, divertimento e cultura. Quest’ultima intesa nell’incontro delle bellezze e della storia del territorio, unita a eventi di musica, teatro, intrattenimento.
    Agli importanti momenti sportivi il circolo velico crotonese ha affiancato anche notevoli eventi culturali, tra cui “In cielo e in terra”, il nuovo spettacolo teatrale dell’attore crotonese Carlo Gallo, che si terrà lunedì 4 marzo presso il Museo di Pitagora, gestito dal Consorzio Jobel, partner fondamentale dell’evento; la presentazione del libro “Abbiamo toccato le stelle”di Riccardo Gazzaniga che, dopo una tappa anche a Catanzaro e Cosenza, domenica 3 marzo farà sognare soprattutto i più giovani con storie di campioni presso la Sala Milone di Bper; il concerto “Dall’antica Grecia alla moderna espressione vocale” a cura dell’Orchestra “Orfeo Stillo”, che si esibirà, sabato 9 marzo, nell’Auditorium dell’Istituto “Pertini”; la cena letteraria “Grandi scrittori&Grandi chef” con lo chef stellato Luca Abbruzzino e lo scrittore Carmine Abate presso la club house “Le Stanze del Porto Vecchio”, che, domenica 10 marzo, suggellerà la BPER Banca Crotone International Carnival Race.

    ANDAMENTO REGATE: DAY 3
    Vento tra i 12 e i 18 nodi, che nel corso della giornata è andato calando fino a 8-10 nodi delle ultime regate. Sempre molte regate: tre per la flotta Gold, due per i Silver, due per i Cadetti.
    Tra i Cadetti, sempre in testa l’italiano Tommaso Geiger, davanti al connazionale Francesco Tesser e al maltese Timmy Vassallo. Tra le ragazze stessa tripletta azzurra di ieri con nell’ordine Flavia Viscoli Coratella, Carlotta Tenderini e Daphne Lupo.
    La classifica Juniores maschile vede sempre in testa il forte maltese Richard Schultheis, insidiato dal grande ritorno del talento locale Alessandro Cortese, e al terzo posto l’israeliano Roy Levy. In campo femminile l’azzurra Sophie Fontanesi è balzata davanti all’olandese Yanne Broers e all’altra italiana Ginevra Caracciolo.

  • La Federvela calabrese esprime solidarietà alla Spartivento

    La Federvela calabrese esprime solidarietà alla Spartivento

    La Federvela Calabria e Basilicata, a seguito dell’ennesimo attentato subito dalla ditta Spartivento presso il porto di Bagnara, non rimane in silenzio. “Invitiamo il Prefetto e il Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica ad intraprendere una lotta senza quartiere verso chi mortifica con atti criminali le speranze di crescita del nostro territorio”.

    Nei giorni trascorsi la società Marina di Portorosa Srl che fa capo alla “Spartivento”, una delle più importanti a livello nazionale di charter nautico e che negli anni trascorsi ha ricevuto il Premio del “Gran Galà della Vela” come riconoscimento delle attività svolte per promuovere il turismo legato al mare, ha subito l’ennesimo attentato presso il Porto di Bagnara di cui, da poco, era divenuta la concessionaria.

    Si tratta, ancora una volta, di una iniziativa criminale che ha l’intento di intimorire, tanto la ditta Spartivento e i suoi dirigenti, quanto tutti gli audaci e lungimiranti imprenditori e professionisti del territorio reggino, che sono impegnati nello sviluppo della Calabria e della Provincia di Reggio.

    E’ opportuno che non si faccia finta di nulla e che gli Organi istituzionali concentrino l’attenzione sulle articolate dinamiche criminali per porre in essere corrette e indifferibili misure per tutelare chi intende investire per lo sviluppo e creando posti di lavoro.
    E’ inaudito il silenzio di chi attende che la società Spartivento lasci il porto di Bagnara per riproporre altro bando concorsuale, dimostrando che sull’episodio criminoso è inidoneo a fare qualsiasi analisi e soprattutto avanzare una avveduta proposta.
    Da parte nostra, non rimaniamo in silenzio e invitiamo il Prefetto e il Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica ad intraprendere una lotta senza quartiere verso chi mortifica con atti criminali le speranze di crescita del nostro territorio.
    Reggio Calabria 20.02.2019
    Il Comitato Vi zona FIV Calabria/Basilicata
  • Un mare di vele per la 35esima Mediterranean Cup del Circolo Velico Reggio

    Un mare di vele per la 35esima Mediterranean Cup del Circolo Velico Reggio

    Reggio Calabria e la vela, un binomio inscindibile che si prepara a rinnovarsi con una nuova sfida. La FIV punta su Reggio per organizzare il più grande evento del 2019.

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    La Mediterranean Cup, regata giunta alla 35° edizione, a cui partecipano i giovanissimi timonieri della classe Optimist, per una richiesta giunta da numerosi club italiani, quest’anno, per il 2019, si svolgerà nei giorni 24, 25 e 26 agosto, anziché alla data abituale che cade alla fine del mese di Ottobre. A determinare l’anticipo della storica regata è un evento molto atteso, in programma, nella acque di Reggio che è il campionato italiano delle classi singole deciso dalla Federazione Italiana Vela che si svolgerà dal 28 agosto al 4 settembre.
    Campionato Italiano, Primavela, cinque campi di regata da Pellaro a Reggio, un mare di vele, circa duemila presenze in città e molti di loro saranno per la prima volta a Reggio dove saranno ospitati nella speranza che possano ritornare in futuro. Una manifestazione nazionale che può contare sul prezioso supporto delle Istituzioni e sull’impegno del Comitato organizzatore, coordinato dal Comitato VI Zona e che porterà a Reggio una intensa e tonificante area di vela e la presenza in città di un migliaio di atleti, di supporter e di tecnici. La consapevolezza di un simile grande impegno, ha consigliato agli organizzatori del Circolo Velico Reggio, d’accettare il suggerimento della classe Optimist per anticipare la data della Mediterranean Cup nel mese di agosto che precede il Campionato Italiano e per offrire la possibilità a tutti i regatanti di verificare il terreno di gara e di svolgimento dell’impegnativo evento nazionale.

    I due eventi, la Mediterranean Cup e il Campionato Italiano, hanno uno stretto legame con la città che può vantare migliaia di regatanti iscritti, un fitto programma, una struttura turistica come il Lido Comunale, un Villaggio della Vela sul Lungomare, l’Arena dello Stretto, il Circolo Velico Reggio come punto di raccolta e propulsore organizzativo, una mostra fotografica, uno spazio dedicato ai media nazionali e tanti altri eventi collaterali che renderanno piacevole l’estate reggina. Il tutto dal 24 agosto al 5 settembre 2019, una vera e propria sfida organizzativa per il Comitato VI Zona, presieduto dalla Prof. Valentina Colella che, per l’occasione, recepite le indicazioni della Fiv, ha puntato su un forte gioco di squadra con la Regione Calabria e la Città Metropolitana per l’attuazione di un progetto ambizioso che non ha precedenti, aperto al grande pubblico e di forte impatto per la città di Reggio.
    Misurare l’evento è un dovere e insieme uno stimolo in una città che ha una vocazione turistica poco realizzata e i grandi eventi sono un investimento per il futuro che aiuta a costruire la città Metropolitana.
    Un salotto buono della Regione Calabria nella città che è all’avanguardia nello sport della Vela e che nel 2019 conquista il palcoscenico nazionale dei grandi eventi.

  • Cetraro, al via il campionato d’altura e la Sailing CUP

    Cetraro, al via il campionato d’altura e la Sailing CUP

    Dopo le regate disputate nelle acque di Tropea, il Campionato Invernale di vela d’altura riparte da Cetraro.

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    Dal 17 febbraio la cittadina del Tirreno cosentino ospiterà la seconda parte del campionato invernale d’altura, manifestazione che nella prima manche ha visto sulla linea di partenza delle quattro gare in programma oltre 30 barche provenienti da ogni porto della Calabria e dalla vicina Sicilia. La kermesse sportiva, organizzata dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo e dal Centro Velico Lampetia, prevede a Cetraro ben cinque prove, in programma fino al 13 aprile. Finalissima il 27 aprile, nello stretto di Messina, quando si disputerà l’ultima gara in programma, organizzata in collaborazione con il Reggio Calabria Yachting Club e Spartivento Charter.

    In occasione dell’edizione 2018/2019, il CVL di Cetraro ha voluto istituire e mettere in palio l’importante Trofeo Challenge per Club Manfredi Liquori, che verrà assegnato al club velico che totalizzerà i migliori piazzamenti. Inoltre, in concomitanza della seconda parte del campionato, si svolgerà la Cetraro Sailing Cup, evento organizzato dal CVL, in collaborazione con la Lega Navale sezione di Cetraro, e dalle aziende sponsor NSNauticaravans, Grand Hotel San Michele, Fontana e Manfredi Liquori. La manifestazione prevede cinque prove e i punteggi andranno a confluire nella classifica del Campionato Invernale di vela d’altura 2018/2019.

    In testa alla classifica del Trofeo Manfredi Liquori, al termine della prima manche ci sono i colori del Circolo Velico Santa Venere, con l’affiliazione di outsider (come Edimetra del circolo velico di Crotone, prima di categoria). Seguono a pochi punti il Centro Velico Lampetia, che include barche come Mizar (secondo di categoria, LNI Messina) e il Royal Yacht Club Reggio, che riunisce tutte le barche del reggino. Il Trofeo Manfredi Liquori verrà assegnato a Reggio Calabria il 27 aprile, per cui i giochi sono ancora aperti.

    Giochi ancora aperti anche per la classifica del Campionato Invernale di vela d’altura che vede al comando della categoria generale ORC Essenza CVL Cetraro (4 punti), seguita da Damanhur del C.V. Santa Venere, staccata di un solo punto, e da Milady del C.N. Guglielmo Marconi (11 punti). podio virtuale nella classifica overall “non ORC” vede tre imbarcazioni racchiuse in 4 punti. In testa Edimetra IV (C.V. Santa Venere) armata da Scanservice Y.C Tropea, seguita da Mia (Circolo Velico Reggio) del consigliere federale Fabio Colella e da Vetrocchio di Alfonso Coscarella, armatore della Lega Navale Cetraro/CVL Cetraro. Si prevede quindi una seconda manche impegnativa e avvincente.

    Le imbarcazioni saranno ospitate gratuitamente nel Porto di Cetraro – Marina Resort, grazie al supporto dell’amministrazione comunale di Cetraro, così come gratuita è l’iscrizione per le barche provenienti da altre Zone della Federvela.

  • Mediterranean Cup di Reggio, connubio perfetto tra vela e turismo

    Mediterranean Cup di Reggio, connubio perfetto tra vela e turismo

    Scatta la Mediterranean Cup. La Regata Internazionale con maggior numero di edizioni disputate.

    Vela, mare, vento, turismo, sport, divertimento e… pioggia. Un mix perfetto per un cocktail di eccezione, servito ancora una volta dal Circolo Velico Reggio alla sua trentaquattresima edizione della Mediterranean Cup.

    Vela Reggio Calabria Mediterranean Cup (3)

    Dal 2 al 4 Novembre Reggio Calabria sarà al centro del Mediterraneo, l’area metropolitana sarà la capitale della vela giovanile, aprendo le porte a centinaia di sportivi in un periodo climatico fuori dalla tradizionale stagione estiva.
    La novità della 34 edizione è che il Circolo punta sulla partecipazione italiana, essendo la nazione più forte a livello mondiale e essendo, nel 2019, il campo di regata scelto dalla Federazione Italiana Vela per far disputare il Campionato Italiano delle classi singole.
    Regata che coinvolgerà la città metropolitana con ben cinque campi in contemporanea con mille imbarcazioni e circa tremila partecipanti.
    L’evento più importante del 2019 per numero di partecipanti e per importanza nazionale dell’evento.
    Venire a regatare a Reggio, oggi, prima dell’evento del 2019, significa prendere conoscenza delle condizioni meteo, delle difficoltà dovute al vento e alle temute correnti marine.
    La vela è divenuta importante non solo per il valore sportivo in se stesso, ma anche per il valore turistico.
    Non vi è stazione turistica marittima italiana o straniera che non preveda per far vivere il mare, una attività di scuola vela.
    Solo per questo indotto si arricchisce la proposta turistica ed aumenta il numero di soggetti che scelgono di vivere le proprie vacanze al mare.
    La Calabria si sta attrezzando, anche per l’attenzione che la Regione, con il suo delegato allo Sport on. Gianni Nucera, dedica agli sport legati al mare.
    Saranno più di un centinaio le vele che, dal 2 Novembre, solcheranno il mare e i più agguerriti partecipanti sono atleti che hanno già vissuto un impegno internazionale come la partecipazione a Campionati Europei e Mondiali.
    Gli italiani, oggi, dopo aver vinto con Marco Gradoni due campionati del mondo sono la nazione che tecnicamente guida la classe Optimist e numerosi sono gli atleti che aspirano a prendere il posto del campione del mondo.
    I più titolati sono Matteo Maione e Naiemi Ceccano del Savoia di Napoli, Mario Trabucco del Circolo Caposele di Formia e i crotonesi Alessandro Cortese e Alice Ruperto.
    La Mediterranean Cup ha, da sempre, un valore tecnico elevato e ne fa fede il fatto che il Circolo Velico Reggio ha vinto, la 17° edizione, con l’indimenticabile Dario Motta che in quell’anno partecipò agli Europei con un ottimo piazzamento.
    Vela Reggio Calabria Mediterranean Cup (29)
    Vela Reggio Calabria Mediterranean Cup (36)