Tag: Carnival Race

  • Finale da urlo nel luna park della vela di Crotone

    Finale da urlo nel luna park della vela di Crotone

    Eolo ha ripreso a soffiare alla sua maniera nell’ultimo giorno della BPER Banca Crotone International Carnival Race e dell’Optisud. E ha regalato alle centinaia di velisti giunti sullo Ionio a caccia di vento un’ultima regata da urlo. Si conclude così l’edizione 2020, giudicata da tutti come la migliore di sempre sotto il profilo tecnico, dell’ospitalità e per i contenuti sociali e culturali.

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    Con 30 nodi e più oggi il golfo della Città della vela è diventato un autentico Luna Park per gli atleti più esperti che si esaltano con queste condizioni e per quelli più giovani o ‘leggeri’ che si cimentano col ‘ventone’ per imparare a gestirlo. La prova è stata vinta dall’atleta di casa, il campione europeo in carica Alessandro Cortese, con distacco sul resto della flotta. E questo successo gli è valso la medaglia d’argento ma anche il primo Trofeo Eurocarnival, che da quest’anno unisce l’Euromed di Malta di dicembre alla Carnival Race crotonese premiando i migliori atleti under 15 e under 12 della classifica combinata.

    I risultati
    La quinta edizione della BPER Banca Crotone International Carnival Race e dell’Optisud nella categoria Juniores maschile se l’è aggiudicata Alessio Cindolo (Yacht Club Italiano di Genova) davanti ad Alessandro Cortese (Club Velico Crotone) e Zeno Marchesini (Fraglia Vela Malcesine). Tra le ragazze medaglia d’oro per Ginevra Caracciolo (Lega Navale Italiana Napoli) davanti a Silvia Adorni (CIrcolo Canottieri Roggero di Lauria di Palermo) e Carlotta Cangiano (Real Yacht Club Canottieri Savoia).
    Nella categoria Cadetti maschile, vittoria per Niccolò Sparagna (Lega Navale di Formia), davanti a Damiano Livoti (Nic Catania) e al croato Toma Smircic (Spalato Sailing Club). Successo fra le ragazze per Martina Volpicella (CIrcolo Vela Bari) seguita da Giorgia Saragoni (Società Velica di Cervia) e Siria Spatolisano (Club Velico Crotone).
    Miglior Team Juniores è stato poi designato il Nic Catania, miglior Team Cadetti il circolo Savoia di Napoli.

    Carnival 2020, la migliore di sempre
    Già note le date della BPER Banca Crotone International Carnival Race 2021 che sarà disputata dal 10 al 13 febbraio e riserverà altre novità ancora rispetto a un’edizione, questa, giudicata da tutti come la migliore di sempre sotto il profilo tecnico, dell’ospitalità e per i contenuti sociali e culturali, a cominciare dalla parata partecipata venerdì sorso da migliaia di persone. Non a caso il presidente della FIV Francesco Ettorre si è trattenuto a Crotone per ben tre giorni insieme al presidente del CONI regionale Maurizio Condipodero.
    “Siamo estremamente soddisfatti – ha dichiarato il presidente del comitato organizzatore dell’evento Luigi Borrelli -. Ma siamo anche proiettati a fare ancora meglio, aggiungendo, costruendo altro, rifinendo tutto. Ora festeggiamo la felice conclusione di questa manifestazione, ma nei prossimi giorni saremo già di nuovo al lavoro”.
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  • Carnival Race: grande spettacolo a Crotone

    Carnival Race: grande spettacolo a Crotone

    Nella Città della vela tre prove di giornata in mare e “invasioni” di campo, premiazioni e concerti a terra.

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    Un ventone arrivato a soffiare anche a trentadue nodi ha impedito di disputare le regate del primo giorno della BPER Banca Crotone International Carnival Race. Ragioni di sicurezza. Ma Crotone non si smentisce. E così la “città della vela”, si è rifatta il secondo giorno.
    In una giornata estiva e moderatamente ventilata si sono svolte tre magnifiche prove. In testa nella categoria Juniores (gli under 15) Alessio Cindolo dello Yacht Club Italiano di Genova (fra i maschi) e Ginevra Caracciolo (fra le ragazze). In testa nella categoria Cadetti il croato Toma Smirnic dello Spalato Sailing Club (fra i maschi) e Martina Volpicella del Circolo Vela Bari (fra le ragazze).

    Invasione di campo
    Intanto, per tutto il giorno, il villaggio allestito nel porto turistico è stato ‘invaso’ da un pubblico di appassionati e di curiosi ma anche dagli atleti di altri sport. Nel campo di basket e di pallavolo allestito al centro dell’area destinata all’ospitalità il team amatoriale di volley dell’associazione “Crescendo” ha dato spettacolo e chiarito ancor meglio il messaggio del Club Velico Crotone. Che è dalla parte dei giovani e dello sport. Di tutti gli sport.

    Sul podio a ritmo di tamburo
    Nella club house “Porto Vecchio” due happening molto seguiti. Intanto, la premiazione dei migliori atleti della prima decade di attività del Club Velico Crotone (Demetrio Sposato, vicecampione del mondo della classe 420; Alessandro Cortese, campione europeo della classe Optimist; Alice Ruggiu, campionessa italiana di Kitesurf – TTRace) a cura del presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre. Premiato anche lui per il supporto dato al Club Velico Crotone e alla sua crescita. Poi, un convegno organizzato dal consorzio NET (il cui presidente Luigi Borrelli è anche il leader del comitato organizzatore della BPER Banca Crotone International Carnival Race) sulla necessità di ridurre l’uso delle plastiche ma anche sulle opportunità che possono venire dalla ‘seconda vita’ di questa materia.
    La sera il concerto di Floriana Mungari, Davide Calabretta (alla batteria) e Sandro Cretella (alla batteria) ha deliziato il pubblico di una regata che bagna tutta la città fino ai teatri e gli auditorium.

  • Carnival Race Crotone: ottimo quinto posto per la Lega Navale

    Carnival Race Crotone: ottimo quinto posto per la Lega Navale

    Carnival Race, Mattias Zappia (Lni Crotone) quinto tra i cadetti

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    Vincere in casa vale doppio. Un risultato centrato per il giovane velista della Lega navale di Crotone, Mattias Zappia, che ha conquistato, tra i cadetti, un ottimo quinto posto, primo tra i crotonesi, alla quarta edizione della BPER Banca Crotone International Carnival Race 2019, conclusasi il 5 marzo.
    Dopo quattro giorni di intense regate il cadetto Zappia si è aggiudicato la vittoria, scalando i vertici della classifica finale, agguantando il quinto posto e, quindi, la premiazione.
    Un successo che ripaga sforzi e sacrifici del giovane velista, allenato dall’istruttore della Lega navale di Crotone, Giacinto Tesoriere, anche direttore sportivo della LNI. Grande soddisfazione da parte di tutto il team sportivo di LNI per un gruppo che è in costante crescita e continua a macinare risultati. Come si ricorderà, nei mesi scorsi il Trofeo Kinder + sport aveva visto Eliana Siniscalchi (Gruppo Dil Vela Lega Navale Crotone) prima femmina tra i cadetti.
    La Carnival Race si chiude, pertanto, con questo altro bel risultato di Zappia che porta i colori della Lega navale di Crotone ancora una volta in alto. Impegnativa la regata per i cadetti alla Carnival Race. Il primo giorno, a causa del troppo vento, sono rimasti a terra. Il secondo e terzo giorno, grazie al vento forte, i cadetti si sono sfidati a tutta forza nelle acque dello Ionio. Ieri, a causa della mancanza di vento, nessuna prova si è disputata e si è conclusa la manifestazione con le classifiche di giorno 4 marzo.
    Hanno partecipato alla Carnival Race, nelle file della flotta della Lega navale di Crotone anche Eliana Siniscalchi e Alessandra Eugenia Calabretta, le cui rispettive performance le ha fatte posizionare a centro classifica.
  • Crotone: Carnival Race sulla cresta del’onda

    Crotone: Carnival Race sulla cresta del’onda

    Destinazione Calabria: da tutta Europa per surfare l’onda di Crotone. Ecco i suoi segreti: il meteorologo spiega come nasce e da dove prende la forza. I risultati del Day 2 della Bper Banca Crotone International Carnival Race

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    Ci sarà una ragione se in pochi anni dalla sua “scoperta” lo stadio della vela di Crotone è diventato celebre tra i velisti, campo di regata e di allenamento per giovanissimi, atleti olimpici e presto anche per yacht d’altura? L’onda più famosa d’Italia ha origini lontane, spiegazioni geografiche, termiche, orografiche, come spiega il Professor Alberto Vega, che insegna Navigazione e Meteorologia all’Istituto Nautico di Crotone, e il fenomeno lo ha studiato a fondo.
    “Dipende tutto dai venti dominanti di quest’area: Crotone è battuta tutto l’anno da venti dai quadranti settentrionali, la Tramontana da Nord e il Grecale da Nord Est, prevalentemente sostenuti, che per questo  hanno favorito lo sviluppo dell’attività velica. E’ una peculiarità, una vera unicità di questo tratto di costa. I giorni di bonaccia, senza vento, sono pochissimi, una rarità. D’estate si aggiunge il fenomeno della brezza termica, che si somma ai venti dominanti.”
    L’onda è una diretta conseguenza della forza di questi venti, ma ha un’altra ragione, una specie di segreto, nascosto sott’acqua… “A creare quell’onda speciale è la morfologia dei fondali – conferma il Professor Vega – Le carte nautiche indicano chiaramente, a circa 300 metri da costa, la presenza di una scogliera naturale sommersa, a una profondità tra 10 e 20 metri, che si estende dalla spiaggia cittadina fino ai piedi dell’Irto, dove comincia il promontorio del famoso Capo Colonna.
    “Il rialzamento brusco del fondale origina la forma dell’onda, ricercata specialmente dagli appassionati del Kite Surf, e che rende tecnico il campo delle regate veliche. Il fenomeno vale sia con vento da Nord che da Scirocco e da Levante, i venti che si susseguono con il passaggio delle depressioni atmosferiche.”
    Perchè i venti sono solitamente così forti? “Dipende dalla conformazione del territorio. Davanti a Crotone non c’è nulla, mentre alle sue spalle ci sono la dorsale della Sila e più a sud quella dell’Aspromonte. Il vento del Nord arriva diretto dai Balcani senza ostacoli e per questo aumenta di intensità. Poi i fondali pensano a formare l’onda… E’ la natura che ha voluto che Crotone fosse la città della vela!”
    ANDAMENTO REGATE: DAY 2
    Secondo giorno di regate nello stadio del vento di Crotone per i 183 giovani velisti da Croazia, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Israele, Malta, Olanda, Svizzera, Svezia e Italia. Meteo sempre Crotone-Style: 17 nodi di vento nella prima prova, sceso a 13 nodi nell’ultima, e onda di circa 1 metro.
    Tra i Cadetti, tripletta italiana in testa con Tommaso Geiger primo, davanti a Alessandro Maria Ricci e Mattias Zappia. Nella classifica femminile due italiane ai primi due posti: Carlotta Tenderini e Flavia Viscoli Coratella, seguite dalla svizzera Daphne Lupo al terzo posto.
    La classifica Juniores vede al comando il forte maltese Richard Schultheis, con due israeliani alle piazze d’onore: Aviv Assraf e Roy Levy. Classifica femminile guidata dall’olandese Yanne Broers davanti alla tedesca Louisa Muller e all’azzurrina Sophie Fontanesi. La top-5 overall della Carnival Race, maschile e femminile insieme, vede nell’ordine Richard Schultheis (MLT), Yanne Broers (NED), Louissa Muller (GER), Aviv Assraf (ISR) e Roy Levy (ISR).
    Regatta Photographer: Giuseppe Pipita
  • Crotone: cultura, mare e vento per la Carnival Race

    Crotone: cultura, mare e vento per la Carnival Race

    Destinazione Calabria: i tedeschi entusiasti di Crotone e delle regate. E anche oggi le divinità Elio ed Eolo non hanno tradito. Per i 183 giovani velisti da 11 nazioni regate e avvenimenti culturali

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    “È già la seconda volta che veniamo a Crotone e siamo entusiasti. La città è bella e ci piace molto. Amo il centro storico. E poi le condizioni atmosferiche e le regate sono perfette, è sempre estate e c’è il vento. Mia figlia infatti adora gareggiare a Crotone”: Eva Muller è la mamma di una campioncina che gira il mondo con la sua barca ma predilige la destinazione Calabria. E in effetti anche oggi nè Eolo nè Elio, le divinità che proteggono questo tratto di costa ionica, hanno tradito.
    Terzo giorno di regate nello stadio del vento di Crotone per i 183 giovani velisti da Croazia, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Israele, Malta, Olanda, Svizzera, Svezia e Italia. A Crotone c’è sempre un bellissimo mix tra sport, divertimento e cultura. Quest’ultima intesa nell’incontro delle bellezze e della storia del territorio, unita a eventi di musica, teatro, intrattenimento.
    Agli importanti momenti sportivi il circolo velico crotonese ha affiancato anche notevoli eventi culturali, tra cui “In cielo e in terra”, il nuovo spettacolo teatrale dell’attore crotonese Carlo Gallo, che si terrà lunedì 4 marzo presso il Museo di Pitagora, gestito dal Consorzio Jobel, partner fondamentale dell’evento; la presentazione del libro “Abbiamo toccato le stelle”di Riccardo Gazzaniga che, dopo una tappa anche a Catanzaro e Cosenza, domenica 3 marzo farà sognare soprattutto i più giovani con storie di campioni presso la Sala Milone di Bper; il concerto “Dall’antica Grecia alla moderna espressione vocale” a cura dell’Orchestra “Orfeo Stillo”, che si esibirà, sabato 9 marzo, nell’Auditorium dell’Istituto “Pertini”; la cena letteraria “Grandi scrittori&Grandi chef” con lo chef stellato Luca Abbruzzino e lo scrittore Carmine Abate presso la club house “Le Stanze del Porto Vecchio”, che, domenica 10 marzo, suggellerà la BPER Banca Crotone International Carnival Race.

    ANDAMENTO REGATE: DAY 3
    Vento tra i 12 e i 18 nodi, che nel corso della giornata è andato calando fino a 8-10 nodi delle ultime regate. Sempre molte regate: tre per la flotta Gold, due per i Silver, due per i Cadetti.
    Tra i Cadetti, sempre in testa l’italiano Tommaso Geiger, davanti al connazionale Francesco Tesser e al maltese Timmy Vassallo. Tra le ragazze stessa tripletta azzurra di ieri con nell’ordine Flavia Viscoli Coratella, Carlotta Tenderini e Daphne Lupo.
    La classifica Juniores maschile vede sempre in testa il forte maltese Richard Schultheis, insidiato dal grande ritorno del talento locale Alessandro Cortese, e al terzo posto l’israeliano Roy Levy. In campo femminile l’azzurra Sophie Fontanesi è balzata davanti all’olandese Yanne Broers e all’altra italiana Ginevra Caracciolo.

  • Carnival Race: gli ospiti stranieri entusiasti di Crotone

    Carnival Race: gli ospiti stranieri entusiasti di Crotone

    Ecco cosa dicono gli ospiti del Club Velico Crotone

    Skopac (Croazia) “la citta’, il club, il vento sono un insieme unico al mondo”
    Csizmadia (Ungheria): “ho viaggiato molto ma qui si provano emozioni vere”
    Potuchek (Austria): “un luogo ventoso e friendly in cui tornare assolutamente”
    Farrugia Vella (Malta): “club velico crotone umile ed energico motore di economia”
    Arikan (Turchia): “un club giovane destinato a fare la storia. e poi… tutti sorridono” Eliahou (Israele): “tutto fantastico. quattro giorni su quattro di grandi regate. Crotone è pronta per gli europei”.

    Club Velico Crotone

    Il mondo intero parla (bene) di Crotone. All’indomani della prima regata internazionale disputata nel Mar Ionio, Crotone viene definita un luogo unico al mondo per le regate per il vento, per l’organizzazione e per l’ospitalità, dove la gente è “friendly” e sorride, dove si sta generando una nuova economia pulita. La “riscossa collettiva” di cui ha parlato Donata Marrazzo su “Il Sole 24 Ore” genera feedback estremamente positivi. La “nuova Crotone che è un’altra Calabria” gode del favore di tutta l’Europa. dalla Croazia all’Ungheria, dall’Austria a Malta, dalla Turchia a Israele. La “città della vela” che, sull’esempio di Auckland, ambisce ad essere la “city of sails” europea comincia ad essere una realtà riconosciuta.
    Dice Andrej Skopac, ingegnere meccanico croato, papà di Nina e Lucja, impegnate con il circolo JK Clivo nella Crotone International Carnival Race: “Sono stato agli ultimi Campionati europei e mondiali in Agentina, Ungheria e Polonia. Non abbiamo trovato questa ospitalità da nessun’altra parte. La città, il Club Velico Crotone, le persone mi hanno impressionato. L’insieme – cittadini, città, circolo – è unico al mondo. Spero che le mie ragazze si qualifichino per gli Europei. Torneremo certamente per la Carnival Race 2017. Il vento è eccezionale e le onde sono molto difficili. Grande banco di prova”.
    Gli fa ecco un’altra mamma, l’ungherese Marianna Csizmadia: “Ho viaggiato molto per la vela. Qui l’organizzazione è perfetta e si provano emozioni vere”.
    Florian Potuchek, austriaco, proprietario di una società che realizza applicazioni, la App Guru, papà di Leo, afferma: “Sono felice di aver scelto questo posto. C’è un gran vento, gli atleti si divertono e imparano a governare le onde, oltre al vento. L’organizzazione è favolosa e molto friendly: tutto funziona e tutti sono gentili e disponibili. Torneremo assolutamente”.
    Gurbuz Arikan, presidente del circolo di Urla, a Smirne, in Turchia dice: “Very very very nice. Il vento in una regata è tutto e qui davvero non manca. Ma non ci sono solo condizioni favorevoli: molti ragazzi al’opera, tanti volontari. So che è un Club giovane ma siete destinati a fare la storia. E’ un posto per giovani dove tutti sorridono”.
    “Siamo venuti a Crotone l’anno scorso per un raduno e il Club Velico Crotone stava costruendo il nuovo circolo. Abbiamo parlato dei progetti e siamo stati autorizzati a dare consigli. Siamo tornati e abbiamo visto le cose che avevamo proposto realizzate. C’è molta umiltà in questo. La perfetta ospitalità non è cambiata, la location è un ‘sailing maker’ con un gran vento sempre. Siamo rimasti impressionati dall’energia che ci mettono i soci e i volontari sia per raggiungere la perfezione sia per raccogliere dati e informazioni dai presenti anche in vista degli Europei di luglio, che quindi saranno un grandissimo successo per il Club Velico Crotone e per il Sud Italia. Infine, sull’assetto economico: l’anno scorso negli alberghi, nei locali, nei negozi incontravo gente che piangeva perché non c’è lavoro. Quest’anno le persone hanno fiducia che le cose stiano cambiando. Ho notato un grande cambiamento”.
    Erez Elihaou, coach del team di Sdot Yam, il più importante di Israele, commenta: “Innanzitutto, ci siamo divertiti moltissimo. E’ stato tutto fantastico. Quattro giorni su quattro di grandi regate. Il Comitato di regata ha fatto sempre la cosa giusta. Crotone è pronta per gli Europei. Tornerò anche per allenare qui la mia squadra”.

    Arikan
    Arikan
    Csizmadia
    Csizmadia
    Elihaou
    Elihaou
    Farrugia Vella
    Farrugia Vella
    Potuchek
    Potuchek
    Skopac
    Skopac

  • Crotone, Carnival Race: vela, divertimento e vittoria di Demetrio Sposato

    Crotone, Carnival Race: vela, divertimento e vittoria di Demetrio Sposato

    Grande successo per la prima edizione del Carnival Race. 10 prove, tutte con vento forte e costante, un bel record. In acqua atleti provenienti da ogni angolo d’Europa. Tre velisti calabresi sul podio. Crotone è la nuova capitale internazionale della vela giovanile? Sembra proprio di sì.

     vela, divertimento e vittoria di Demetrio Sposato

    La Calabria che vale

    La regata, organizzata dal Club velico Crotone guidato dal presidente Francesco Verri, in collaborazione con la VI Zona FIV Calabria e Basilicata rappresentata da Fabio Colella, è stata un successo non solo per il numero di velisti partecipanti (244) e circoli iscritti (66), ma anche per le condizioni meteomarine (vento fino a 30 nodi) che si sono presentate sul campo di regata. Tanto divertimento, quindi, ma anche tanto impegno da parte dei velisti che si sono sfidati nel mare che bagna Crotone. Un timoniere su tutti, al termine della regata, ha confermato ancora una volta di essere uno degli atleti più forti del mondo. È Demetrio Spostato, che con il suo Optimist targato ITA 8716 ha messo tutti in fila nella categoria Juniores. Ottima la prestazione del compagno di squadra Andrea Milano, terzo classificato, e Alice Ruperto (CVC), anch’essa a podio nella sua categoria.

    Finale col botto

    Finisce con i fuochi d’artificio la prima edizione della Crotone International Carnival Race. E cioè con venti nodi di libeccio che hanno regalato ai regatanti un’altra giornata di regate spettacolari, la quarta su quattro, per una manifestazione da favola.
    Antonio Costa, accompagnatore di un’atleta triestina, ha dichiarato: “Forse è stata la più bella regata che io ricordi”. E in effetti 10 prove, tutte con vento forte e costante, dal mattino alla sera, sono un bel record. Una performance speciale per Crotone che si conferma “città della vela”, anzi “city of sails” a questo punto e capitale internazionale della vela giovanile.

    Questione di podio

    Al successo organizzativo, sottolineato da tutte le squadre, il Club Velico Crotone aggiunge il successo sportivo. Demetrio Sposato vince la Carnival Race nella categoria Juniores confermando di essere uno dei gli atleti più forti del mondo e di aver meritato del tutto il sesto posto al Mondiale in Polonia dello scorso anno. Infilando una serie impressionante di primi posti nelle singole prove e di risultati utili, Sposato ha incantato con regate nelle quali ha spesso vinto con distacco. Sempre fra gli Juniores, alle spalle di Demetrio Sposato, il maltese Craig Farrugia Vella (MTSC) e l’altro fortissimo atleta di casa, Andrea Milano (Club Velico Crotone). Prima femmina Lucille Frascari (Planet Sail Bracciano) davanti a Gaia Falco (Circolo Remo e Vela Italia di Napoli) e alla croata Nina Skopac (JK Clivo).
    Fra i Cadetti, ha vinto Luca Mengucci (Associazione Velica Civitavecchia) davanti allo sloveno Luca Zabukovec (JK Jadro Koper) e a Mattia Arcovito (Circolo Tennis e Vela Messina). Prima femmina la croata Lucija Skopac (JK Clivo) seguita da Ginevra Caracciolo (Lega Navale Italiana di Napoli) e Alice Ruperto (Club Velico Crotone).
    Migliore squadra categoria Cadetti il Circolo della Vela Bari allenato da Beppe Palumbo; migliore squadra categoria Juniores il Real Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli allenato da Mattia Pressich.

    La tenacia paga

    Un dipinto del pittore Osvaldo Scida dedicato agli Optimist e intitolato “Mio capitano” ha rappresentato, inoltre, uno splendido trofeo per un giovane atleta che, pur in difficoltà, ha rifiutato l’aiuto di un ufficiale di regata, ha stretto i denti e ha proseguito la sua gara. Un premio alla tenacia dello sportivo, anche se giovane, soprattutto se giovane.

    Tutti bravi!

    Grande soddisfazione per i risultati dei timonieri crotonesi hanno espresso i loro allenatori, Alessio Frazzitta e Danilo Suppa, il team manager del Club Velico Claudio Perri e il direttore tecnico del circolo Francesco Cozzolino. Mentre il presidente Francesco Verri ha avuto parole di elogio per il vincitore, per la sua squadra, per tutto lo staff, definito “straordinario”, al pari degli ufficiali di regata guidati dal presidente del comitato Guido Sirolli e dal presidente della giuria Mauro Marussi e del race manager Giuseppe D’Amico.

    La vittoria più bella

    Parole importanti ha avuto il papà di Sposato, Carmelo, fondatore e consigliere del circolo: “Questa per Demetrio e per la nostra famiglia è una delle vittorie più importanti, forse la più bella. Solo fino a qualche anno fa i risultati venivano lontano da qui e… in solitario, con i ragazzi accompagnati soltanto dai genitori. Invece, questo risultato arriva a casa, nella nostra città, nella nostra regione, con la partecipazione di tanti timonieri amici e avversari di Demetrio in Polonia, in Oman, a Malta o in Croazia. È un riscatto per Crotone, per la Calabria e per i suoi abitanti che troppo spesso si sottovalutano e credono poco in se stessi. Ed è un motivo di speranza. Ci auguriamo che questa sia la prima di un’infinità di edizioni per tutti quei giovani e quelle famiglie che non vogliono abbandonare questa terra”.

    I valori in campo

    Il sottosegretario al turismo Dorina Bianchi, presente alla cerimonia di chiusura in un’affollatissima Piazza Marinai d’italia, alla presenza di tutte le Istituzioni, le Autorità e del segretario dell’Associazione Nazionale Classe Optimist Norberto Foletti, ha sottolineato lo straordinario lavoro fatto dal Club Velico Crotone in collaborazione con tutte le forze sane della città, unite – come hanno ricordato tutti i partecipanti alla premiazione condotta da Claudio Perri, Alessandro Cuomo e Donatella Romeo – in un generoso sforzo collettivo pressoché inedito. “Dobbiamo aiutare questo circolo in tutti i modi” ha detto il viceministro.
    La Carnival Race è stata impreziosita anche da un’iniziativa sociale della Capitaneria di Porto e del suo comandante Giuseppe Andronaco: la motovedetta CP 321 della Guardia Costiera ha condotto sul campo di regata i ragazzi con disabilità psichica assistiti dalla cooperativa Shalom che hanno vissuto, dal mare, un’esperienza indimenticabile.

     

  • Tutti pazzi per Demetrio: tre vittorie in tre regate

    Tutti pazzi per Demetrio: tre vittorie in tre regate

    Sposato e Milano (Club Velico Crotone) al comando fra gli Juniores; Luca Mengucci (Associazione Velica Civitavecchia) primo Cadetto. I commenti: “un campo di regata da olimpiadi”. I coach: “unici al mondo per ospitalità “. Lo scrittore Gioacchino Criaco (“Anime nere”) sul club velico: “questa è una bella pagina calabrese”.

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    Gli atleti del CVC Andrea Milano e Demetrio Sposato in un momento di relax. Foto Club Velico Crotone

    Ancora vento forte sulla Crotone International Carnival Race per una prima edizione che sta consacrando in modo definitivo la “città della vela” come uno dei luoghi ideali, nel mondo, per regatare. L’entusiasmo, dopo le ultime prove di oggi con venti nodi e più, è alle stelle. Maurizio Bencic, coach di fama internazionale, al termine ha dichiarato: “Siamo venuti qui per provare con il vento teso e questo abbiamo trovato. Crotone rispetta sempre le promesse”. “Questo è un campo di regata da Olimpiadi” gli ha fatto eco Armando Cattaneo, ufficiale di regata e presidente del Yacht Club Bracciano Est. Mentre Dragan Gasic (coach della Società Velica di Barcola e Grignano) fa il punto sull’accoglienza: “Siete unici al mondo per ospitalità”.

    L’atleta di casa Demetrio Sposato, fra gli Juniores, ha fatto letteralmente impazzire tutti con tre primi posti in tre regate che rinsaldano la sua prima posizione in classifica, guadagnata ieri con altre due prove magistrali. Il vento sostenuto lo vede, evidentemente, protagonista assoluto. Come il suo compagno di squadra Andrea Milano, secondo assoluto in classifica, che ha totalizzato due secondi posti e un quinto. La terza piazza è appannaggio, invece, del maltese Craig Farrugia Vella. Prima femmina Lucille Frascari con un dodicesimo, un sesto e un nono posto.
    I cadetti hanno disputato anch’essi una prova, vinta da Luca Mengucci (Associazione Velica Civitavecchia), che non ha sbagliato un colpo finora, facendo registrare soltanto vittorie. Mengucci mantiene quindi la testa della classifica, seguito da Mattia Arcovito (Circolo Tennis e Vela di Messina) e dallo sloveno Luka Zabukovec (Circolo Jadro Koper).
    Il podio femminile è, invece, diviso in tre fra Ginevra Caracciolo (Lega Navale di Napoli), la croata Lucija Skopac (circolo JK Clivo) e l’altra croata Aurora Palko (circolo Jedrilicarsky Klub Delfin). Benissimo i crotonesi Alessandro Cortese, oggi terzo, Alice Ruperto, nona, e Francesco Balzano, primo fra i nati nel 2007.
    Il Club Velico Crotone registra inoltre con grandissima soddisfazione le parole di Gioacchino Criaco, scrittore di fama internazionale, autore del celeberrimo romanzo “Anime nere” cui si ispira l’omonimo film di Francesco Munzi che ha vinto 9 David di Donatello: “Capita di continuo – scrive Criaco – che, a chi scrive, si chieda di dare speranza. È retorica la richiesta, e spesso, se la si da, la risposta è retorica. Per quanto un romanziere non abbia obbligo di verità, la sua fantasia non può spingersi al punto di alimentare illusioni. Tutto diventa facile quando la speranza la trovi sul serio e non sei costretto a ingannare, per incoraggiare, chi ti ascolta. La Calabria è da un po’ una terra di margine, un posto di periferia in cui cose altrove normali diventano grandi imprese; e una cosa che da un’altra parte sarebbe normale e da noi è impresa enorme mi sembra sia il lavoro del Club Velico Crotone, che in pochissimo tempo ha realizzato quello che una classe dirigente vuota e parolaia non farebbe in un secolo. Anziché mulini a vento, ha costruito col vento un’energia buona che ha fatto diventare il mare di Crotone un campo di regata ideale, con il Carnival Race in corso, 6-9 febbraio, e già fissato per il prossimo anno, che vede centinaia di ragazzi in gara, provenienti da tante Nazioni diverse, e il campionato europeo di vela, classe Optmist, in arrivo nello Jonio a luglio. Ha fatto di una risorsa naturale un’opportunità sportiva ma anche economica, che senza deturpare nulla porta migliaia di presenze turistiche in città, crea lavoro e da una chance vera ai talenti dei nostri ragazzi. Lo so che a parlare di queste cose, e in questo modo, la retorica la si rischia comunque. Ma è un rischio che mi sento di correre per dire forza a chi sta scrivendo una bella pagina calabrese, che per una volta va sui media senza essere cronaca. È un rischio che vorrei corressero tutti, giornalisti e artisti calabresi per dire con forza che questa è la pagina che vorremmo scrivesse ogni giorno tutta la Calabria”.

    (Ph. in copertina Demetrio Sposato by Loris La Greca).

  • Il Club Velico Crotone fa il pieno di vele e di vento per la Carnival Race

    Il Club Velico Crotone fa il pieno di vele e di vento per la Carnival Race

    Una fantastica libecciata ha dato il benvenuto ai velisti provenienti da tutta Europa per la regata internazionale in programma nella cittadina dello Ionio calabrese dal 6 al 9 febbraio. 244 gli iscritti provenienti da 66 circoli.
    Crotone Carnival race

    Una fantastica libecciata di quindici nodi ha dato il benvenuto agi atleti giunti a Crotone da Turchia, Ungheria, Bulgaria, Austria, Malta, Israele, Slovenia, Croazia, oltre che da tutta Italia, per la prima edizione della International Carnival Race, che inizierà sabato per concludersi martedì.
    Sono 284 gli iscritti provenienti da 66 circoli, tutti in Calabria per il test event ufficiale in vista dei Campionati Europei che si svolgeranno a luglio proprio a Crotone, inseritasi prepotentemente fra le località preferite in Europa per regate e allenamenti invernali. Come Villamoura, nell’Algarve, o Palma di Maiorca, Tenerife e Malta.
    Ben 46 gli atleti in acqua per lo stage tenuto dagli allenatori Massimo Giorgianni, Marcello Meringolo e Maurizio Bencic, fra i più quotati a livello internazionale: un training pre regata per provare il campo di regata e lavorare cui si sono iscritti timonieri italiani e stranieri di grande esperienza, reduci, fra l’altro, da campionati europei e mondiali.
    Domani, alla conclusione dell’allenamento collettivo, e alla vigilia della regata, l’international Carnival parade organizzata dall’associazione Via Veneto e traverse che riunisce i commercianti del centro: alle 17:30 i ragazzi di Crotone si uniranno in piazza Duomo ai giovani velisti per una sfilata e una grande festa. Poi tutti a cena e poi al letto presto per essere pronti nell’ora della prima regata continentale organizzata dal Club Velico Crotone in collaborazione con il Comune di Crotone e la Camera di Commercio. Enti e circolo protagonisti, sabato mattina alle 9:30, della cerimonia d’apertura che si svolgerà nella rinnovata Piazza Marinai d’Italia, nella quale i marinai padroni di casa, insieme alle Autorità e ovviamente alla Capitaneria di Porto, faranno il tradizionale alzabandiera prima che la parte sportiva dell’evento abbia inizio.
    Il villaggio allestito nel porto turistico in collaborazione con l’Autorità Portuale di Gioia Tauro, intanto, va riempiendosi di pulmini, carrelli, barche e soprattutto di giovani sportivi, volontari (fra i quali gli studenti del Liceo Classico “Pitagora”, del Liceo Scientifico “Filolao”, dell’Istituto Nautico “Mario Ciliberto” coinvolti nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro prevista dalla riforma) alle prese con un evento che apre ufficialmente una stagione formidabile. Nella quale il Club Velico Crotone ha già ospitato, fra l’altro, la nazionale olimpica femminile e sta per presentare un calendario fittissimo di appuntamenti velici, culturali, sociali.