Un anno agonistico brillante per il Queen 34 del CVL Cetraro. In Sicilia si è aggiudicato il premio nazionale “Velista dei due Mari” come “Miglior equipaggio”. Il contest on-line, indetto dal Giornale della Vela e dal Capo d’Orlando Marina, premia i velisti (di Calabria e Sicilia) che si sono distinti per meriti sportivi a livello nazionale e internazionale.
Il premio “Velista dei due mari”, consegnato dal Presidente del Marina Francesco Federico, all’armatore di Essenza-Nature Med Romano De Paola.
Una stagione sportiva, quella del Sailing Team Essenza-Nature Med, caratterizzata da tanti impegni sportivi e da una scia di vittorie conquistate lungo tutto il Tirreno Meridionale. Dal Golfo di Napoli alle Isole Eolie, passando per Capri, Acciaroli e Tropea. L’imbarcazione targata Centro Velico Lampetia, ha infatti vinto la prima edizione del Trofeo “Round Aeolian Race” nelle acque siciliane delle Isole Eolie e si è aggiudica la XIV edizione della Regata delle Torri Saracene, prova del Campionato Italiano offshore disputata da Castellammare di Stabia a Marina di Camerota. Ha inoltre conquistato il Trofeo Challange “Marina Yacht Tropea” e il “Trofeo Aree Marine Protette del Cilento”, primeggiando sulle coste calabresi e campane. Vittorie rese ancora più importanti e prestigiose considerando il palmares delle imbarcazioni avversarie.
Essenza-Nature Med in regata.
“In mare – fanno sapere dal Team Essenza – abbiamo vinto confrontandoci con imbarcazioni che possono fregiarsi addirittura del titolo di Campione del mondo e contro equipaggi laziali, campani, siciliani e calabresi di elevatissimo spessore tecnico. Ringraziamo gli sponsor, Nature Med e Aurora Sails, che ci hanno supportato durante questa intensa e brillante stagione agonistica, e tutti i nostri amici velisti che ci hanno sostenuto sul Web durante le votazioni on-line relative al premio Velista dei due mari”.
Il premio Velisti dei due mari, messo in palio dal Giornale della Vela e dal Capo d’Orlando Marina.
Alla premiazione, svoltasi nello splendido e accogliente porto orlandino, e sapientemente organizzata dal GdV e dal Marina, erano presenti, tra gli altri, i Presidenti della VI e VII Zona FIV, rispettivamente ValentinaColella e FrancescoZappula, e il consigliere Federale IgnazioFlorioPipitone. A consegnare l’ambito premio a RomanoDePaola, armatore di Essenza Nature Med, il presidente di Porto Turistico Capo d’Orlando SPA, Francesco Federico.
L’equipaggio di Essenza durante la consegna del Trofeo Round Aeolian Race.
La trasferta siciliana del Team Essenza, organizzata per partecipare al Velafestival, è stata inoltre la prima occasione utile per ritirare l’ambito Trofeo Challange “Round Aeolian Race” (RAR), vinto lo scorso maggio dall’equipaggio calabrese dopo una regata di oltre 30 ore disputata nelle meravigliose acque delle Isole Eolie. Il trofeo farà bella mostra di sé, fino al prossimo anno, nel Marina Resort di Cetraro, sede del Centro Velico Lampetia. Il trofeo è stato consegnato all’equipaggio di Essenza dal Presidente dello Yacht Club Capo d’Orlando, Giuseppe Mormino.
Valentina Colella, Presidente Federvela Calabria e Basilicata.
Soddisfatta per l’assegnazione del premio e dei risultati conseguiti in acqua dal Team Essenza-Nature Med, la professoressa Valentina Colella, Presidente della Federazione Italiana Vela VI Zona Calabria e Basilicata, che ha dichiarato: “Il trofeo istituito dal Marina Capo d’Orlando e dal Giornale della Vela, ha visto protagonista e vincitore per l’anno 2019 l’equipaggio di Essenza-Nature Med del CVL Cetraro. Un equipaggio formato da giovani e meno giovani della vela calabrese che si sono contraddistinti in numerose regate d’altura in tutto il meridione d’Italia, dove il grande senso agonistico e l’alto livello tecnico dell’equipaggio si è, infine, contraddistinto nella speciale classifica finale, con l’aggiudicazione del premio riservato ai velisti di Calabria e Sicilia.
Grandissima la soddisfazione del Comitato VI Zona – continua Colella – per questa vittoria che vede una barca d’altura calabrese uscire dalle acque regionali per fare rotta in acque siciliane e conquistare addirittura il primato tra gli equipaggi delle due regioni. Nel corso di questi anni la vela d’altura in Calabria è cresciuta notevolmente. Armatori ed equipaggi, grazie ai vari campionati, oggi hanno la possibilità di partecipare alle regate in programma, sia sulla costa ionica che su quella tirrenica, dove la vela d’altura ormai la fa da padrona. Non dimentichiamoci che proprio quest’anno, il campionato italiano assoluto di altura si è svolto a Crotone. Una manifestazione importante che ha superato tutte le resistenze esistenti da parte di chi aveva timore di venire al sud, a causa della lunga navigazione da intraprendere per arrivare sullo ionio calabrese. Invece è stata una grandissima soddisfazione e, probabilmente, si è rivelato uno dei più bei campionati del panorama nazionale.
Inoltre, coloro che negli anni passati regatavano sugli Optimist, sui Laser e sulle derive, oggi continuano a regatare sulle barche d’altura. Sono armatori eccellenti e forti equipaggi. Si confrontano sia con le giovani leve della vela che con vecchi lupi di mare. Mi dà grandissima soddisfazione personale sapere che Essenza abbia conquistato questo ambitissimo titolo. Esorto il velico di Cetraro di continuare sulla scia che ha segnato sul mar Tirreno e auguro loro di conquistare vette sempre più alte nella vela d’altura italiana.
La Calabria – conclude la Presidente Colella – vince inoltre il premio anche nella Categoria Juniores con il velista reggino ValerioPalamara, che si è contraddistinto nella ClasseLaser”.
L’armatore Romano De Paola e l’equipaggio di Essenza durante un momemnto della premiazione.
ESSENZA-NATURE MED
ARMATORE
Centro Velico Lampetia Cetraro
EQUIPAGGIO
Gigino De Paola (Timone)
Romano De Paola (Tattica/albero)
Fabio Leporini (Tailer)
Oscar Serafini (Randa)
Raffaele De Caro (Prua)
Pietro Treviso (Drizze)
Bruno Cuteri (Tailer)
Bruno Di Sabatino (Randa)
Massimo Senatore (Tattica)
BARCA
Modello: Queen 34
Progetto: Lostuzzi
Dati tecnici:
LOA = 9.99 m
Bmax = 3.30 m
Draft = 2.25m
Displ. light = 4300 Kg
Main = 34 m2
Jib = 28 m2
Spinnaker ( ORC )= 85 m2
Asym spinnaker (OPEN) = 115 m2
Engine = 20 Hp
Fuel = 61 lt.
Water = 140 lt.
Certification CE = Cat A 6p / Cat. B 8p
PALMARES STAGIONALE
ROUND AEOLIAN RACE
1° Classificato Assoluto
Vincitore Trofeo Challange
Capo d’Orlando-Isole Eolie
1-4 maggio 2019
REGATA TORRI SARACENE (RTS)
Prova del Campionato Italiano offshore
1° Classificato Assoluto
Castellammare di Stabia-Marina di Camerota
1 giugno 2019
CAMPIONATO ALTURA TIRRENO MERIDIONALE
1° Classificato di categoria
2° Classificato Overall
Tropea-Cetraro
10 novembre 2018 – 13 aprile 2019
TROFEO VELICO MARINA YACHT TROPEA
1° Classificato Assoluto
Tropea
10 novembre 2018 – 1 dicembre 2019
TROFEO CHALLANGE PER CLUB MANFREDI
1° Classificato Assoluto
Tropea – Cetraro
10 novembre 2018 – 13 aprile 2019
MARSILI RACE
1° Classificato di categoria
2° Classificato Assoluto
Marina di Camerota-Tropea
8-9 giugno 2019
CYCLOPS ROUTE
Prova del Campionato Italiano offshore
2° Classificato Assoluto
2° Classificato di categoria
Tropea-Eolie-Tropea
14-15-16 giugno 2019
TROFEO AMP DEL CILENTO
1° Classificato Assoluto
Vincitore Aree Marine Protette Trofeo Challenge per Club
Cetraro tappa ufficiale di “Sognando Itaca”, il progetto di vela terapia promosso da AIL e giunto quest’anno alla decima edizione. La barca dell’AIL è stata affiancata dalle imbarcazioni del CVL Cetraro in una delle due tappe calabresi.
Il veliero, partito da Latina, è approdato nel porto calabrese con il suo equipaggio composto da skipper professionisti e infermieri. Per una intera giornata, la bandiera della sezione cosentina di AIL ha sventolato accanto a quella del centro velico “Lampetia” di Cetraro, presieduto da Ferruccio Rizzuti, che ha assicurato appoggio logistico all’iniziativa di sport e solidarietà. L”Itaca day” ha coinvolto decine di pazienti ematologici in fase di convalescenza, volontari AIL e personale sanitario del reparto di Ematologia dell’Ospedale Annunziata. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Daniel Lovato, responsabile scientifico di “Sognando Itaca” – è aiutare i malati e i loro familiari a recuperare la quotidianità. Le ore trascorse in barca a vela regalano gioia e spensieratezza. Pazienti che hanno sofferto di patologie diverse vivono un momento di confronto. Nei tumori sia solidi che liquidi la componente psicologica è notevole e il passo verso quella psichiatrica, a questo punto, diventa breve. La vela terapia è in grado di creare un distacco totale dalla malattia, riducendo lo stato di ansia e quindi la necessità di somministrare farmaci antidepressivi”. Il dottor Ernesto Vigna, vice primario dell’UOC di Ematologia, la pensa allo stesso modo: “Giornate come questa avvicinano ancora di più i pazienti a noi medici. L’empatia che si crea contribuisce a migliorare i risultati delle terapie”. Ornella Nucci, presidente di AIL CS FAS ha definito “Sognando Itaca” una delle esperienze più belle vissute finora dall’associazione. Sia pur in pensione da qualche giorno, il professor Fortunato Morabito, non è mancato all’appuntamento di Cetraro: “ Anche se da una posizione diversa – ha assicurato l’ex primario – sarò ancora al fianco del reparto di Ematologia e di AIL, perché occorre garantire continuità progettuale al lavoro che, faticosamente, abbiamo compiuto negli ultimi dodici anni. È indispensabile – ha detto – rafforzare il laboratorio di ricerca di Aprigliano al fine di riconoscere subito le patologie e individuare le terapie più adatte”. Anche il professor Morabito ha la sua Itaca: “Spostare le staminali da Reggio Calabria a Cosenza, praticando i trapianti direttamente all’Annunziata”. Il dottor Massimo Gentile, responsabile del day hospital di Ematologia, ha invece sottolineato l’impegno quotidiano di AIL all’interno dell’ospedale, in campo infermieristico, amministrativo e dell’accoglienza. Ferruccio Rizzuti ha auspicato un progetto di vela terapia rivolto ai pazienti distribuito durante tutto l’anno: “Quando portiamo queste persone in mare, i loro volti tornano a essere sereni”.
Dopo la conferenza stampa, il veliero di AIL, affiancato dalle imbarcazioni del centro “Lampetia” ha preso il largo per qualche ora di navigazione. E anche quest’anno, il mare è riuscito a rinnovare il suo miracolo. Buon vento, allora, a quanti hanno si sono imbattuti nella tempesta della malattia e, senza farsi abbattere da essa, sono oggi in grado di riprendere la traversata della vita con più forza e con un rinnovato coraggio.
AIL, LA TESTIMONIANZA DI DENIS BRUNO
Tra i pazienti che sono stati in cura presso il reparto di Ematologia dell’Annunziata ospiti dell’Itaca day svoltosi a Cetraro, anche Denis Bruno. “Ho scoperto la malattia due anni fa. Tossivo molto. I medici, in un primo momento, avevano pensato che potesse trattarsi di polmonite. Poi, la decisione di eseguire una TAC. L’esame, purtroppo, ha invece evidenziato la presenza, in prossimità del petto, di una massa grande 23 centimetri. Si trattava di un linfoma. Dopo lo sconcerto iniziale – ricorda Denis, che oggi ha 40 anni – mi sono affidato completamente alle cure del personale sanitario, che è stato capace di rincuorarmi. Oggi, sono ematologicamente guarito, anche se la conferma definitiva arriverà dalla TAC cui dovrò sottopormi a breve. L’esperienza della malattia – confida – è stata emotivamente molto profonda. Il mio ricovero in ospedale è durato sette mesi. Periodo che ho condiviso con persone che, purtroppo, a differenza mia, ora non ci sono più perché non ce l’hanno fatta a sconfiggere la malattia. Quando il tumore entra dentro di te e alla fine lo mandi via, impari ad apprezzare molto di più la vita. Personalmente, sono diventato di nuovo adolescente. Mi sono rimesso alla riscoperta delle cose belle. Ho avuto più paura delle sofferenze fisiche piuttosto che della morte in sé per sé. Ho temuto di dover patire dolori lancinanti e di perdere la coscienza e la consapevolezza di me. Posso affermare con certezza che la malattia che ho affrontato ha avuto il merito di predispormi di più alla socialità e alla vita. AIL dà un senso alle giornate vissute in ospedale. Senza il supporto dei suoi volontari, quel tempo sarebbe un tempo sprecato, invece grazie a loro diventa degno di esser vissuto, sia pur nella sofferenza”.
Nelle acque del golfo di Napoli si sono date appuntamento le barche più belle e affascinanti che si possono vedere nei campi di regata. Stiamo parlando della Rolex Capri Sailing Week 2017 nel cui ambito sarà disputata la Mylius Cup, manifestazione a cui sta partecipando anche il Mylius 11E25 di Francesco Burza, in forza al Centro Velico Lampetia di Cetraro.
Burza, dopo aver lasciato le acque di Vibo, dove ha partecipato al campionato regionale d’altura, ha fatto rotta su Capri per partecipare, con la sua Hydra (nella foto in alto), alla Mylius Cup, regata che fa parte della Rolex Capri Sailing Week.
Giovedì gli equipaggi sono stati costretti alla sosta per vento troppo forte, ma il Team capitanato dal cosentino Burza è comunque sceso in acqua per allenarsi mettendo a dura prova le vele. L’armatore del CVL di Cetraro, dovrà confrontarsi in acqua con imbarcazioni dello stesso cantiere, tra cui Oscar3, uno scafo di oltre 20 metri. Un campo di regata e una location spettacolare, così come le barche, quindi, per questa regata, alla quale stanno partecipando i grandi nomi della vela tra cui Vascotto Vascotto e Tommaso Chieffi, velisti italiani che in passato hanno partecipato all’America’s Cup. Oggi terza e ultima giornata di regata che decreterà il vincitore.
Una domenica all’insegna dello sport e del divertimento grazie alla regata organizzata dal Centro Velico Lampetia di Cetraro in collaborazione con NautiCaravans.
La giornata è stata caratterizzata da una brezza di mare di oltre 10 nodi che ha consentito alle 14 imbarcazioni iscritte alla veleggiata di gareggiare in un bel campo di regata posizionato da Romano De Paola e Cristina Leporini, membri di un efficiente comitato organizzatore. Due giri per le imbarcazioni in gara che, dalla spiaggia antistante Lampetia, hanno raggiunto la costa in prossimità del Borgo San Marco di Cetraro, punteggiando il mare della cittadina tirrenica con i colori delle vele issate dagli equipaggi che hanno dato il meglio di sé durante i giro tra le boe.
Nella categoria “Vele bianche” vittoria di Alessandro Fabiano a bordo della sua Ariel, seguito dall’armatore Sergio D’Elia su Tam Tam Cuccy. Completa il podio Damiano Chirumbolo, terzo sulla linea di arrivo con Alo.
Seguono Jentho di Fiore gaudio, Alfran di Oscar Serafini e Furia di Valter Anselmucci. Settimo Dante Ferrari su Sidara, seguito da Walter de Seta su Saran II, Antionio Mantovano su Isabella.
Nella categoria “Regata” – le barche che hanno colorato il mare con le grandi vele di prua durante l’andatura di poppa – conquista il primo posto Massimiliano Bilotta a bordo di Noemi, l’imbarcazione più piccola iscritta alla veleggiata. Secondo posto per Bruno di Sabatino su Tocar Madera. Seguono Fabio Leporini su Avventura e Ferruccio Rizzuti su Bramino, che ha imbarcato i ragazzi della Nauticaravans.
Prima assoluta l’imbarcazione Essenza, il Queen 34 targato CVL Cetraro, che ha fatto gara a sé, gareggiando fuori classifica.
Lo sponsor della manifestazione, NS Nauticaravans di Natalino Scarpelli, ha messo in palio un VHF portatile, un kit per il trattamento del teak e uno per la pulizia della barca. Inoltre, a tutti gli armatori iscritti alla veleggiata organizzata dal CVL Cetraro, è stata consegnata la Card Nauticaravans per un buono sconto da usufruire presso l’azienda con sede a Vadue di Carolei (CS).
A seguire le foto e le classifiche della “Veleggiata Nauticaravans”.
Domenica 7 maggio, un’occasione unica per la solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto.
Lungo i litorali di tutta la penisola italiana e nei principali laghi, velisti, armatori, circoli velici, yacht club, atleti ed anche amanti del mare, scenderanno in acqua per una serie di veleggiate con l’intento di raccogliere fondi da destinare alle popolazioni dell’Italia Centrale colpite dal terremoto. I fondi verranno destinati all’acquisto di materiali per le scuole disastrate. Numerose sono a tutt’oggi le adesioni di campioni velisti, patrocini di Comuni, e Guardie Costiere, e partecipazioni anche dall’estero.
La Lega Navale Italiana sezione di Cetraro e il Centro Velico Lampetia congiuntamente parteciperanno alla lodevole iniziativa invitando tutti i proprietari di barche a vela ad unirsi alla manifestazione che si terrà domenica 7.
Nello specchio d’acqua compreso tra il borgo di Cetraro Marina ed il porto si svolgerà una veleggiata, tutti insieme, con famiglie al seguito, per dare un piccolo contributo in quanto velisti col cuore grande. L’iscrizione prevede un’offerta libera. Ci si può iscrivere direttamente il giorno della manifestazione presso una delle due sedi del CVL o della LNI, oppure donare il proprio contributo su:
BANCA ETICA FILIALE DI MILANO, ASSOCIAZIONE 10000 VELE DI SOLIDARIETÀ
IBAN: IT28G0501801600000000242413.
È possibile iscrivere la propria barca anche se non si parteciperà alla veleggiata, basta andare sul sito www.10000veledisolidarietà.it o su Facebook ed iscrivere la propria barca in modo virtuale. È anche possibile dare la propria adesione a far parte di un equipaggio, reale o virtuale.
È un’occasione eccezionale per un gesto di solidarietà verso quanti sono in difficoltà e veleggiare tutti insieme. Partecipiamo tutti.
Dopo otto regate organizzate in tutto il territorio regionale si è concluso a Cetraro il campionato Zonale Calabria e Basilicata della Classe Laser che ha visto impegnati atleti calabresi confrontarsi nelle acque antistanti la cittadina tirrenica della provincia di Cosenza.
L’ultima prova della regata regionale è stata organizzata dal Centro Velico Lampetia, associazione dilettantistica con sede nel porto turistico di Cetraro.
Due le prove disputate (come da programma) domenica 4 ottobre. Sulla linea di partenza erano presenti atleti del calibro di Matteo Verri, 4° nella ranking nazionale, nonché vicecampione nazionale della Classe Laser in forza al Club Velico Crotone. La prima prova disputata ha visto nella Classe Laser 4.7 primeggiare proprio Verri, seguito da Mattia la Greca (CVC), Ersilia Vaccari del Centro Velico Lampetia, Oreste matteo (CVC) e Alessandra Vicari (CVL). Nella classe Laser Radiale il primo a tagliare la linea di arrivo è stato Bruno Valenti (Club Velico Crotone), seguito da Samuel Sacco (CVC), Sean Cuomo (CVC), Matteo Calzona (CVC), Raffaele de Caro (Centro Velico Lampetia), Francesco Ajello (CVL) e Maria Vittoria Mollica (CVL).
Nella seconda prova (Laser 4.7) vince ancora Matteo Verri, conquistando così il gradino più alto del podio, seguito da Mattia La Greca ed Ersilia Vaccari. La vittoria finale nella classe Radial va a Manuel Sacco. Secondo posto sul podio per Bruno Valenti, seguito da Matteo Calzona. Ottimo lavoro svolto sul campo di gara da parte del comitato di regata presieduto dal giudice Stefano Alberico, affiancato da Plinio Vuozzo, Edda Scarpino e Alfonso Valenti.
Soddisfatto il presidente del CVL Ferruccio Rizzuti per i risultati conseguiti dagli atleti del gruppo sportivo e per il lavoro svolto dallo staff Istruttori dell’associazione cetrarese. Come possiamo non essere soddisfati (e contenti per lei) della nostra Ersilia Vaccari che è salita sul podio assieme al vicecampione nazionale Verri, aver visto gareggiare la sempre grintosa Alessandra Vicari e Maria Vittoria Mollica che, alla sua prima regata dopo appena due mesi di attività velica, ha portato a termine entrambe le prove in programma? Poi c’è Francesco Ajello, che nella seconda prova si è presentato sulla linea di arrivo un attimo dopo il nostro istruttore (fuori allenamento) Raffaele de Caro. Ringrazio quindi tutto lo staff formativo diretto da Cristina Leporini coadiuvata, tra gli altri, da Romano de Paola.
A seguire le foto della regata.
Domenica 4 ottobre il mare di Cetraro sarà punteggiato dal bianco delle vele che parteciperanno all’ultima prova del Campionato Zonale della Classe Laser, regata organizzata dal Centro Velico Lampetia – AD di Cetraro del presidente Ferruccio Rizzuti.
L’ottava prova in programma del campionato regionale delle classi Laser (Standard, Radial, e 4.7) in programma a Cetraro arriva così all’epilogo e decreterà il vincitore dell’intero territorio della VI Zona FIV Calabria e Basilicata guidata da Fabio Colella.
Nell’associazione sportiva cetrarese fervono i preparativi per organizzare al meglio la regata e dare ospitalità, fra gli altri, al vicecampione nazionale della Classe Laser Matteo Verri, che sarà a Cetraro insieme ai suoi compagni di vela del Club Velico Crotone.
Di seguito trovate un estratto del Bando di Regata. Quello completo è disponibile alla pagina BANDO ZONALI LASER CETRARO.
Il segnale di avviso per la prima prova in programma sarà esposto alle ore 12.00 del 4 ottobre 2015. Sono previste 2 prove. 4.
Criteri di ammissione, eleggibilità
Gli equipaggi tesserati FIV nati nel 2003, che abbiano compiuto 12 anni e i nati negli anni precedenti. Le regate sono open per gli equipaggi stranieri e di ogni altra zona.
Documenti per l’iscrizione
Tesseramento FIV: i concorrenti italiani potranno prendere parte alle regate solo se in possesso di tessera FIV valida per l’anno in corso, vidimata per la parte relativa alle prescrizioni sanitarie in accordo con la normativa FIV per il tesseramento.
Classi e Categorie di età Le Classi e le categorie di età sono così suddivise:
Laser 4.7 (maschile-femminile)
Under 18 i nati nel 1998 e 1999
Under 16 i nati nel 2000-2001-2002 e 2003 (questi ultimi devono aver compiuto il 12° anno di età)
Laser Radial (maschile) Open i nati prima del 1997
Under 19 i nati nel 1997-1998
Under 17 i nati nel 1999 – 2000
Laser Radial (femminile) Open le nate prima del 1995
Under 21 le nate nel 1995 – 1996
Under 19 le nate nel 1997-1998
Under 17 le nate nel 1999 – 2000
Laser Standard Open i nati prima del 1995
Under 21 i nati nel 1995 – 1996
Under 19 i nati nel 1997-1998
Premi Saranno assegnati i seguenti premi (ove presenti):
1°-2°-3° Laser Standard
1°-2°-3° Laser Radial m/f (overall)
1°-2°-3° Laser 4.7 Overall