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  • Marsili Race: 35 barche si sfidano dalla Campania alla Calabria

    Marsili Race: 35 barche si sfidano dalla Campania alla Calabria

    Al via la quarta e affollatissima edizione della regata offshore organizzata dal Circolo Velico Santa Venere e dalla Regata delle Torri Saracene asd, in collaborazione con il Centro Velico Lampetia di Cetraro. Si parte sabato 19 da Marina di Camerota per fare rotta su Tropea, con passaggio intermedio da Cetraro.

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    Un momento della Marsili Race 2019. Sullo sfondo, Marina di Camerota.

    Trentacinque barche iscritte per la lunga regata d’altura. Un numero davvero importante di iscritti, che vede in prima fila il Velico di Cetraro. Nove le imbarcazioni che dal porto di Cetraro, Bandiera Blu 2020, hanno mollato gli ormeggi per raggiungere Marina di Camerota, la cittadina campana affacciata sulla costa del Cilento da cui partirà la lunga regata di 87 miglia, con arrivo nella splendida località calabrese di Tropea.

    In regata, a rappresentare i colori del CV Lampetia, ci saranno Alfran di Oscar Serafini, Asch di Francesco Converso, Ariel di Alessandro Fabiano, Barbuda di Gianni Turco, Essenza-Nature Med armato dal Centro Velico Lampetia Cetraro, Eta Beta del francese Pierre Pommois, Jentho di Fiore Gaudio, Katchupitchu di Massimo Senatore e Tamata di Alfonso Coscarella.
    Alla manifestazione prenderanno parte molte altre imbarcazioni appartenenti ai circoli di Firenze-Prato, Nettuno, Napoli, Pozzuoli, Castellammare di Stabia, Salerno, Vibo, Tropea e Soverato. Un grande successo non solo per l’associazione di Cetraro, ma per l’intero settore velico del Sud Italia.

    percorsoImportante novità di questa Marsili Race – terza tappa della Regata delle Torri Saracene – è il cancello nelle acque antistanti il porto di Cetraro. Le barche provenienti da Nord avranno infatti un passaggio obbligato (dopo circa 38 miglia dalla partenza) attraverso un cancello delimitato da una boa al traverso del molo foraneo del porto e il fanale rosso dello stesso. Le imbarcazioni più veloci potrebbero raggiungere il cancello già nelle prime ore del pomeriggio, a partire dalle 16:00. Tutto dipenderà dalle condizioni meteo-marine. La regata, così come il passaggio al cancello, potrà essere seguita in diretta collegandosi alla pagina www.kitetracker.com/gps/livemap.

    La prima imbarcazione che taglierà il traguardo (volante) di Cetraro si aggiudicherà il trofeo “Coppa Torre di Rienzo”, messo in palio, insieme ad altri premi per i primi classificati ORC e di categoria, dal Centro Velico Lampetia. Un arrivo intermedio fortemente voluto dal CV Lampetia perché vuole essere anche un “avvicinamento” all’importante e prestigioso evento sportivo previsto per il prossimo anno. Un programma di regate off-shore lungo il Tirreno Meridionale già in calendario quest’anno, ribattezzato “Circuito delle due Sicilie”. Tre importanti competizioni, The Towers Race organizzata dall’Associazione Sportiva Regata delle Torri Saracene, – Marsili Race, organizzata dalla Regata delle Torri Saracene asd., dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo Valentia-Tropea e dal circolo new entry Centro Velico Lampetia di Cetraro e RAR_Round Aeolian Race organizzata dallo Yacht Club Capo d’Orlando. Un circuito concepito per guardare al futuro con l’obiettivo di organizzare congiuntamente altri eventi sportivi “collegati” nell’area del Tirreno Meridionale che ha tutte le caratteristiche per ospitare manifestazioni veliche di livello nazionale e internazionale.

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  • Essenza-Nature Med riparte per partecipare a un circuito di regate (esplosivo) d’altri tempi

    Essenza-Nature Med riparte per partecipare a un circuito di regate (esplosivo) d’altri tempi

    L’imbarcazione targata Centro Velico Lampetia prende finalmente il largo per disputare le grandi regate d’altura della stagione 2020. Si parte all’ombra dell’imponente Vesuvio e si fa rotta verso il mare aperto di Stromboli. Una sequenza di competizioni ribattezzata “Circuito delle due Sicilie”.

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    Si chiama “Circuito delle Due Sicilie”, il programma delle regate off-shore che si svolgeranno lungo il Tirreno Meridionale in programma dal 12 al 24 settembre. Riprogrammate a causa dell’emergenza Covid-19, si disputeranno in sequenza rispettivamente in ordine cronologico la The Towers Race, la Marsili Race e la Round Aeolian Race, permettendo così l’ideale unione della flotta campana, calabrese e siciliana. Tre regate che avranno come cornice le meravigliose coste del Sud Italia e come boe naturali siti UNESCO.
    Si parte infatti dal Golfo di Napoli per approdare in Sicilia. Il percorso si snoderà attraverso la costiera sorrentina, l’isola Capri e la lussureggiante costa del Cilento in Campania, passando lungo le frastagliate Riviera dei Cedri e la Costa degli Dei in Calabria. Approdando in Sicilia, che congiungerà non solo idealmente le tre splendide regioni del Sud Italia, si apre un altro scenario mozzafiato che ha come protagoniste le Isole Eolie. Saranno infatti le sette sorelle a fare da boe naturali per l’ultima regata in programma.

    Il primo appuntamento sarà la The Towers Race, organizzata dall’Associazione Sportiva Regata delle Torri Saracene, che prevede la partenza da Castellammare di Stabia e l’arrivo a Camerota, distanza 90 miglia, con partenza il 12 Settembre.

    rts-capriA seguire la seconda Regata, la Marsili Race, anch’essa da 90 miglia, organizzata dalla Regata delle Torri Saracene asd. e dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo Valentia-Tropea, in collaborazione con il Centro Velico Lampetia di Cetraro. Partenza prevista per il 19 settembre da Marina di Camerota e passaggio intermedio a Cetraro, per raggiungere infine le acque antistanti di Tropea.
    Alla Marsili Race parteciperanno ben nove imbarcazioni del Centro Velico Lampetia, un record di iscrizioni per Club se si pensa che, al momento, alla regata sono iscritte circa 20 barche. Un grande successo, quindi, non solo per l’associazione di Cetraro, ma per l’intero settore velico del Sud Italia.

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    Terzo appuntamento sarà la RAR-Round Aeolian Race, al via il 24 settembre con partenza e arrivo a Capo d’Orlando, dopo aver doppiato tutte e sette le isole Eolie, regata organizzata dallo Yacht Club Capo d’Orlando.

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    Essenza del CVL Cetraro, supportata da Nature Med Srl – Liquiriza di Calabria DOP, almeno sulla carta sarà una delle protagoniste del nuovo circuito. Nella passata stagione, infatti, ha vinto due di queste tre regate in programma – The Towers Race e RAR -, arrivando seconda alla Marsili Race.

    Dal Team Essenza-Nature Med fanno sapere che “non sarà facile ripetere i successi della passata stagione, ma non lasceremo nulla al caso. Siamo pronti a mollare gli ormeggi dal porto di Cetraro per fare rotta su Castellammare di Stabia, per poi iniziare una serie di lunghe planate (almeno si spera) che ci porteranno verso Sud, dal Golfo di Napoli sino all’arcipelago delle Isole Eolie. Le emozioni siamo sicuri che non mancheranno. Oltre a regatare lungo coste spettacolari, uniche al mondo, gareggeremo in campi di regata particolari e molto impegnativi. Inoltre, avremo come avversari regatanti di elevatissimo spessore tecnico. Come sempre parteciperemo per divertirci, ma ci impegneremo al massimo, senza nascondere che prenderemo il largo per cercare di ottenere i risultati del 2019”.

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  • Vela a Cetraro, una regata da leoni: 50 foto, report e classifiche

    Vela a Cetraro, una regata da leoni: 50 foto, report e classifiche

    Venti barche impegnate nella terza prova del Campionato Città di Cetraro. Sfida tiratissima, quasi un match race, tra Vela Azzurra II e Strega Rossa che danno spettacolo fino alla fine e tengono tutti col fiato sospeso, con Hydra che tallona e non le molla. Tutti gli altri impegnati in tattiche e strategie da campioni per non lasciare nulla al caso sotto l’occhio vigile del Leone, lo scoglio simbolo della costa.

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    Una giornata emozionante per armatori ed equipaggi, così come per gli spettatori che hanno seguito la regata dalle barche ormeggiate all’ombra della scogliera dei Rizzi e dalla spiaggia di Lampetia.
    La regata si annuncia carica di adrenalina sin dal primo bordo, quando le barche lasciano la linea di partenza per iniziare a stringere il vento e navigare di bolina per dirigersi verso la boa posizionata contro vento, al largo della scogliera dei Rizzi. Le barche iniziano così una serie di virare per marcare gli avversari e non farsi coprire il vento dalle vele rivali, innescando veri e propri match race. I passaggi sulla boa di bolina sono tiratissimi, con gli equipaggi concentrati per issare gli spinnaker sulle prue e far volare le barche verso la boa di lasco dove strambano e fanno rotta verso la boa di partenza per il bastone finale.
    Ed ecco che ancora una volta le barche danno spettacolo. Iniziano a sbandare di nuovo per percorrere l’ultima bolina e cominciare una nuova serie di virate che portano alcune barche a prediligere il bordo verso la scogliera, altre verso il largo. Strategie di regata. Subito dopo il giro di boa si inizia a navigare per completare l’ultimo lato all’andatura di poppa, con gli spinnaker gonfi di maestrale, per fare rotta sulla linea di arrivo immaginaria, tra la boa e una barca giuria d’eccezione, Essenza-Nature Med.
    centro-velico-lampetia-9La parte del leone la fa il Comet 36 Vela Azzurra II, vincendo in Overall la terza prova del campionato organizzato dal Centro Velico Lampetia, in collaborazione con la Lega Navale sezione di Cetraro. Seconda in tempo compensato, ma che guadagna la line of honor, l’Evolution 10 Strega Rossa, seguita dal performante Mylius 11E25 Hydra, arrivate a pochi secondi di distanza sulla linea del traguardo.

    Cinque le categorie in gara. La classifica dopo tre prove (su quattro complessive) vede nella classe Race Strega Rossa di Sergio Marini (4 punti) in prima posizione, seguita da Essenza-CVL (9) e Hydra (10). Nella classe SPI A Vela Azzurra II di Gigino de Paola mantiene saldamente la testa della classifica (4 punti), seguita da Brise di Achille Morcavallo e Barbuda di Gianni Turco. Seguono l’X-Yacht di Pierre Pommois, Jentho di Fiore Gaudio, Ariel di Alessandro Fabiano, Asch di Francesco Converso e Anna di Salvatore Canonaco.
    In classe SPI B Cledans di Ettore Lupo precede in classifica Bramino di Ferruccio Rizzuti di un punto, quindi ancora apertissima la classifica. Seguono KatchuPitchu di Massimo Senatore, Cuda i Zifaro 2 di Mazzitelli-Tamburrini e Olympus di Michelangelo Ferraro.
    In Vele Bianche A primo posto per Beatrix di Bruno di Sabatino, seguito da Alfran di Oscar Serafini e da Puntogi di Adriana Bajamonte.
    Nella classe Vele Bianche B conduce la classifica Tam Tam Cuccy di Sergio D’Elia che precede Champagne II di Giorgio Lo Feudo e Giokò di Corrado Zoccali. Nella categoria Vintage 4 punti per Furia di Valter Anselmucci, avanti a Floralfa di Marcello Cirillo e a Tizio e Caio di Emilio Mirabelli.

    Il 29 agosto, ultima giornata di campionato, verranno assegnati anche i due Trofei Challange ai vincitori delle categorie SPI e Vele Bianche, messi in palio dagli organizzatori. Appuntamento quindi l’ultimo sabato di agosto nello specchio acqueo antistante la spiaggia di Lampetia per il gran finale di questo campionato estivo sempre più avvincente, partecipato e competitivo.
    A seguire foto e classifiche.

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  • RAR, una regata unica e spettacolare come le Isole Eolie

    RAR, una regata unica e spettacolare come le Isole Eolie

    Esattamente un anno fa, dopo un susseguirsi di albe e tramonti infuocati e ondeggianti sulle acque dell’arcipelago, terminava la Round Aeolian Race. Ad aggiudicarsi la prima edizione della regata e il prestigioso Trofeo RAR è l’imbarcazione calabrese del CVL Cetraro Essenza-Nature Med.

    rar-immagine-1Trenta ore di navigazione cariche di emozioni e di adrenalina hanno accompagnato i team provenienti da ogni angolo del Sud Italia durante una delle regate più belle del Mediterraneo. Una gara molto interessante non solo per lo scenario (divinamente “disegnato”) in cui si è disputata, ma per un campo di regata molto impegnativo dal punto di vista tecnico-tattico.
    Una splendida competizione velica che nella prima edizione ha avuto come uniche spettatrici le meravigliose sette sorelle, ognuna con una sua caratteristica, ognuna con la sua storia. Come quella che vi proponiamo in questo video.
    Una nuova storia raccontata a distanza di un anno, con la speranza che i vecchi (ma non troppo) tempi possano ritornare presto.

  • L’Essenza del 2019

    L’Essenza del 2019

    Un anno inaspettato, carico di emozioni e ricco di vittorie. Tutti i successi,
    dal Vesuvio allo Stromboli, dell’imbarcazione targata Centro Velico Lampetia.

     

  • Hydra del CVL Cetraro vince il Trofeo Marina Yacht Tropea

    Hydra del CVL Cetraro vince il Trofeo Marina Yacht Tropea

    L’imbarcazione di Francesco Burza si impone nella prima parte del Campionato Invernale e conquista l’ambito premio challenge. Un risultato che va ad aggiungersi al successo di flotta del CVL, che guida la classifica generale, piazzando sei barche nelle prime sei posizioni. Gradino più alto del podio anche nella speciale graduatoria per Club, utile per l’assegnazione del Trofeo challenge Manfredi Liquori.

    hydra-con-il-gennaker-a-rivaVittorie senza soluzione di continuità quelle che il velico di Cetraro sta mietendo su tutti i mari da inizio anno. Un 2019 che si è aperto con la conquista del Trofeo Challange Manfredi Liquori per Club e si è concluso a Tropea con il successo del performante Mylius e con l’intera flotta del CVL che ha letteralmente dominato la prima manche della 13esima edizione del Campionato Invernale, manifestazione organizzata dal Circolo Velico Santa Venere timonato da Gianfranco Manfrida, in collaborazione con il Circolo Velico Lampetia di Cetraro, la Lega Navale di Cetraro e lo Yacht Club di Reggio Calabria. Un dominio anche numerico da parte del CVL, visto che l’associazione Cetrarese era presente a Tropea con ben sette imbarcazioni.

    Un grande gruppo (vincente)
    Dopo la vittoria di Essenza-Nature Med ottenuta nella precedente edizione, quest’anno è toccato all’imbarcazione HYDRA (Black Sails)-Immobiliare Burza, armata da Francesco Burza, a portare a casa il premio finale. La premiazione si è svolta domenica 15 dicembre al Marina Yacht Club nella splendida cornice del porto di Tropea, egregiamente amministrato da Vincenzo Aristide Di Salvo, che ha ospitato 26 imbarcazioni partecipanti che hanno concluso convivialmente la 1^ manche.
    Ottimi risultati anche per le altre imbarcazioni targate CVL che, insieme a Hydra, occupano le prime sei posizioni della classifica generale. Un dominio assoluto in tutte le categorie che, anche in questa fase di campionato, si è dimostrata di elevato livello tecnico. “Ancora una volta – ha dichiarato il presidente del velico di Cetraro Cristina Leporini – abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo. È il secondo anno consecutivo che una barca del CVL vince questo ambito trofeo. Inoltre, abbiamo dominato anche nella classifica Overall, con sei imbarcazioni che occupano le prime sei posizioni in classifica, a dimostrazione che siamo un team che ha dato il meglio di sé, affiatato, competitivo, vincente”.

    Alle spalle del Mylius 11E25, infatti, si è posizionata la temutissima Strega Rossa di Sergio Marini, a soli due punti di distacco, seguita dall’italo-francese Pierre Pommois a bordo di Eta Beta. Quarto posto assoluto per il lupo di mare Alessandro Fabiano su Ariel, mentre l’esperto armatore di Tamata, Alfonso Coscarella, è quinto nella overall, ma secondo nella classifica finale di categoria. Sorprendente la prestazione dell’esordiente Francesco Converso a bordo Asch che, con un equipaggio ben coordinato dai più esperti di bordo, ha ottenuto una meritata sesta posizione finale. Barbuda di Gianni Turco, chiude al ventesimo posto, non male visto che era alla sua prima esperienza come regatante e gareggiava, coadiuvato da amici di vela, con equipaggio familiare.
    Il 2019, per il velico di Cetraro, si è rivelato un anno carico di emozioni e, grazie a questo nuovo successo, il CVL può ritenersi pienamente soddisfatto per gli ottimi risultati fin qui ottenuti.

    Le imbarcazioni subito dopo la partenza.
    Le imbarcazioni subito dopo la partenza.
    Il Mylius Hydra, vincitore del Trofeo MY Tropea 2019/2020, in un momento della regata
    Il Mylius Hydra, vincitore del Trofeo Challange MY Tropea 2019/2020, in un momento della regata.

     

    Strega Rossa durante la navigazione di bolina.
    Strega Rossa durante la navigazione di bolina.
    Questione di X(Yacht). Eta Beta e Ariel in regata.
    Questione di X(Yacht). Eta Beta e Ariel in regata.
    L'equipaggio di Tamata in un momento di relax
    L’equipaggio di Tamata in un momento di relax.
    Asch
    Asch in navigazione.
    Barbuda in banchina
    Barbuda in banchina
    L’equipaggio di Hydra durante la premiazione
    Gli equipaggi del Centro Celico Lampetia di Cetraro festeggiano la vittoria.
    Gli equipaggi del Centro Velico Lampetia di Cetraro festeggiano la vittoria.

     

    Classifica overall
    Classifica overall

     

     

    Classifica per categorie
    Classifica per categorie

     

  • Regata Torri Saracene 2019: ESSENZA-NATURE MED (cam on board)

    Regata Torri Saracene 2019: ESSENZA-NATURE MED (cam on board)

    Il Queen 34 targato Centro Velico Lampetia vince la tappa del Campionato Italiano offshore Castellammare di Stabia-Marina di Camerota davanti a Sekeles e Globulo Rosso, campioni italiani 2019 di categoria.

     

  • Essenza Nature Med vince la tappa della RTS: video

    Essenza Nature Med vince la tappa della RTS: video

    Globulo Rosso, Sekeles, Stupefacente ed Essenza si danno battaglia da Castellamare di Stabia a Marina di Camerota durante la tappa del Campionato Italiano Offshore. Tenetevi forte, si plana!

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    Spinti da un maestrale di circa 15 nodi, le 20 imbarcazioni iscritte alla XIV edizione della Regata delle Torri Saracene, sono partite da Castellammare di Stabia, dirigendosi verso Capri, che hanno lasciato a sinistra, poi verso Positano, lasciando gli isolotti Li Galli a dritta. Attraversato il golfo di Salerno hanno raggiunto il cancello di Acciaroli poco prima della mezzanotte. A questo punto, sono iniziate le consuete manovre per raccogliere ogni minima brezza notturna, con una battaglia che si è conclusa all’alba, con quattro barche – Sekeles, Essenza, Stupefacente e Globulo Rosso – che hanno prevalso sul resto della flotta.

    La RTS, prova di 90 miglia del Campionato Italiano Offshore, si è conclusa con la vittoria di Essenza-Nature Med, il Queen 34 di Romano De Paola (Circolo Velico Lampetia, Cetraro) che ha tagliato il traguardo in 18 ore, 10 minuti e 25 secondi, seguito da Sekeles, l’M37 di Antonio Pollicino (LNI Messina) e Globulo Rosso, l’Este 31 di Alessandro Burzi, (Y.C. Gaeta).

    Ecco un video (highlights) carico di adrenalina girato a bordo di Essenza.

  • A Tropea poco vento e tanti velisti per un inizio di campionato… estivo

    A Tropea poco vento e tanti velisti per un inizio di campionato… estivo

    Nelle giornate di sabato e domenica il porto di Tropea ha ospitato oltre 200 velisti iscritti al Trofeo Marina Yacht Club Tropea. Giunto alla seconda edizione e organizzato dal Circolo Velico Santa Venere, viene sponsorizzato con premi favolosi dal management del Porto di Tropea. Il prestigioso trofeo viene messo in palio ogni anno. La barca da battere è Essenza-Nature Med, del Centro Velico Lampetia di Cetraro.

    tropeaIl Trofeo Marina Yacht Tropea coincide con la prima manche del 13° campionato di vela d’altura del Circolo Velico Santa Venere, una serie di 11 regate con cadenza quindicinale fino a maggio. La regata di domenica, con partenza prevista per le 11, malgrado una promettente brezza iniziale, si è conclusa con un nulla di fatto. Il sole caldissimo e il mare turchese, tuttavia, l’hanno fatta da padrone, regalando ai 26 partecipanti bagni tardivi fuori stagione e banchetti luculliani al posto di panini frettolosi. Per il vento… pazienza. Del resto anche nelle passate edizioni c’era qualche prova da recuperare, si cercherà di farne due la prossima volta.

    Grande successo il giorno precedente per la presentazione del Trofeo Marina Yacht Tropea e del 13° campionato invernale: alla presenza della stampa sono stati illustrati gli intenti del management del Porto di Tropea, di creare un polo di attrazione fruibile a tutti grazie anche ad eventi sportivi di ampia rilevanza, con equipaggi da ogni dove, che rimangono estasiati dall’accoglienza e dalle bellezze locali, per non parlare dei premi strepitosi messi in palio. Il CVSV si è detto onorato di questa partnership con il porto, che consente di ospitare tutte le imbarcazioni provenienti da altri porti per questo e per altri eventi di spessore nazionale, come la Marsili Race e la tappa di Campionato Italiano Offshore Cyclops Route.
    tropea-4Oltre alla presidentessa della Sesta zona FIV, Valentina Colella, orgogliosa del successo della vela di altura in Calabria, si è espresso con parole di elogio anche il Presidente dell’UVAI, il massimo organismo che regolamenta le regate di altura in Italia, Fabrizio Gagliardi, sinceramente colpito dalla crescita esponenziale del livello dei partecipanti. Grazie alla politica collaborativa del Circolo Velico Santa Venere, altri circoli hanno contribuito a rendere più ricco l’evento: il Centro Velico Lampetia, partner nell’organizzazione, si è presentato con una flotta di ben 7 barche, per cercare di conservare il trofeo per club “Liquori Manfredi”, una sorta di sfida tipo Admiral’s Cup. Gli sponsor, infatti, sono accorsi numerosi a fianco degli organizzatori, a riempire i partecipanti di zaini Canvas, Liquori Manfredi e felpe Spartivento personalizzate. Anche le autorità locali, rappresentative del sindaco di Tropea, hanno sottolineato l’importanza della vela agonistica di un certo livello per accrescere la visibilità della città.
    Ma la vela non è solo per pochi. A presentare la loro partecipazione a fianco di chi è meno fortunato, due fantastici team: “Vela Solidale” di Catanzaro, con i ragazzi della Casa Circondariale, sponsorizzati dall’Hipponion Rotary di Vibo Valentia e la Lega Navale di Reggio Calabria, anch’essa con i ragazzi della Casa Circondariale, di ritorno dalla Barcolana, la prestigiosa regata con oltre 2000 imbarcazioni.
    In questa prima regata barche molto performanti con vele ad alta tecnologia sono scese in acqua accanto a barche da crociera con equipaggi di famiglie, passando anche per vecchie signore del mare, non per questo meno agguerrite. C’era anche, da Salerno, un bel ketch di 17 metri con tutte le vele spiegate che sembrava uscito da una remota edizione dell’America’s Cup, con a bordo, in veste di equipaggio, nientemeno che il vincitore nazionale del trofeo “Armatore dell’ anno”.
    Il team di giudici e posa boe degli anni precedenti è stato riconfermato e riabbracciato da tutti i partecipanti, un gruppo affiatato e validissimo che rende possibile il divertimento di centinaia di persone.
    Si spera in Eolo più benevolo per le regate del 10 novembre.

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  • Il Centro Velico di Cetraro sbarca sulla Costa degli Dei

    Il Centro Velico di Cetraro sbarca sulla Costa degli Dei

    Detentore dei trofei challenge “Marina Yacht Tropea” e “Trofeo Manfredi Liquori” per Club, il CVL fa rotta su Tropea per difendere il titolo di Campione del Tirreno Meridionale.

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    I trofei challange Manfredi Liquori (defender CVL) e MYT

    Come di consueto questo periodo dell’anno segna l’avvio del campionato di vela d’altura che si svolge lungo la Costa degli Dei. E come un rito che si ripete ogni anno, gli armatori del CVL e della Lega Navale si ritrovano sulle banchine del porto di Cetraro e mollano gli ormeggi per intraprendere la navigazione che li condurrà fino alla splendida scogliera su cui sorge il borgo di Tropea. Inizia così, per le imbarcazioni cetraresi, il lungo e impegnativo campionato invernale del Tirreno meridionale, giunto ormai alla tredicesima edizione, organizzato dal  Circolo Velico Santa Venere di Vibo.

    L’entusiasmo dei soci del CVL e della Lega Navale di Cetraro, cresciuto sempre più grazie alla condivisione delle esperienze in mare tra armatori, e anche grazie alle vittorie conseguite da Essenza-Nature Med, ha fatto sì che le imbarcazioni con base nel marina di Cetraro, siano sempre più numerose nei campionati che si disputano lungo la costa tirrenica. Infatti, “Quest’anno – ha dichiarato la presidente del Centro Velico Lampetia Cristina Leporini – saremo presenti al campionato con ben sette imbarcazioni. Al loro seguito equipaggi esperti e meno esperti, ma tutti con la voglia di divertirsi e andar per mare. Questo, non può che essere un motivo di orgoglio in più per me che rappresento il circolo. Grazie all’ottimo lavoro di squadra di tutti i soci e dei vari Sailing Team, negli ultimi anni siamo riusciti a conquistare un posto di prestigio nel panorama velico calabrese. Siamo temuti, come team sportivo, anche dagli equipaggi campani e siciliani. Infatti, molti armatori della nostra associazione partecipano ad eventi nazionali, solcando in lungo e in largo il Tirreno meridionale, ottenendo risultati eccellenti. Mi riferisco alla vittoria per Club del Trofeo Aree Marine Protette del Cilento, al primo posto conquistato in una delle tappe del campionato italiano off-shore, alla splendida vittoria del Trofeo Roud Aeolian Race e agli altri innumerevoli risultati da podio. Oltre alle vittorie sui campi di regata, ho l’onore di presiedere uno dei circoli velici più attivi nell’intero territorio regionale. Grazie alle molteplici attività sportive che il circolo organizza e svolge durante l’anno con supporto dei soci e al grande lavoro di squadra, siamo una delle associazioni veliche con il più alto numero di associati della Federvela Calabria e Basilicata.”

    Grande assente dell’edizione 2019-2020 Essenza Nature Med, il Queen 34 armato dal CVL Cetraro, attuale detentore del Trofeo challenge “Marina Yacht Tropea”, conquistato nel 2019 contro avversari di elevato spessore tecnico. Tra le imbarcazioni che proveranno a dare filo da torcere ai padroni di casa, a bordo del potente e performante Comet 45, il Mylius 11E25 Hydra, targato CVL Cetraro, dell’armatore cosentino Francesco Burza, velista e regatante di successo. Ritorno annunciato nelle acque tropeane per Eta Beta (CVL) di Pierre Pommois, vincitore di categoria nella passata edizione, Ariel di Alessandro Fabiano (secondo di categoria 2018-2019) e Strega Rossa (CVL/LNI) di Sergio Marini. New entry per Tamata (CVL/LNI) di Alfonso Coscarella (già vincitore, nel 2018-2019, in classe non ORC a bordo di Vetrocchio), Asch (CVL) di Francesco Converso, e Barbuda (CVL), armato da Gianni Turco.

    Il campionato che prenderà il via domenica 27 ottobre nelle acque antistanti il Marina di Tropea, che ospiterà gratuitamente le barche provenienti da altri porti. La prima manche si concluderà l’1 dicembre e sarà valida per l’assegnazione del prestigioso trofeo “Marina Yacht Tropea”. La seconda parte del campionato riprenderà l’1 marzo e proseguirà fino al 2 maggio, quando verrà assegnato, al miglior circolo calabrese, il “Trofeo Manfredi Liquoriper Club.
    Come sempre, armatori ed equipaggi di Cetraro andranno in acqua per divertirsi, ma con l’obiettivo di conquistare l’ambito Trofeo per club, consapevoli che per difendere il titolo di campioni del Tirreno Meridionale, dovranno regatare al meglio delle possibilità e fare gioco di squadra.

    Il premio Marina Yacht Tropea. Nell'edizione 2018-2019 è stato conquistato da Essenza-Nature Med.
    Il premio Marina Yacht Tropea. Nell’edizione 2018-2019 è stato conquistato da Essenza-Nature Med.