Tag: Circolo Velico Santa Venere

  • La vela d’altura conquista Tropea

    La vela d’altura conquista Tropea

    La perla del Tirreno torna protagonista della vela d’altura. Disputato il primo weekend di regate del Trofeo Marina Yacht Club Tropea, tappa numero 3 del Campionato Invernale di vela d’altura del Tirreno meridionale, iniziato a Cetraro lo scorso ottobre e che ha attraversato anche le acque di Vibo Marina con il trofeo Marina Carmelo.

    Tre le prove svolte (due sabato e una domenica) caratterizzate da vento sostenuto e mare formato, che hanno messo in competizione i quindici equipaggi che, con le loro imbarcazioni, hanno garantito lo spettacolo nel mare smeraldo di Tropea.

    Affermazione per il podio della classe Crociera/Regata per tre equipaggi del Circolo Velico Santa Venere: Damanhur di Adriano Monteleone, che precede Perseide di Massimo Garofalo e Drake di Marco Aiello. Per la categoria Gran Crociera, Ariel di Sandro Fabiano, si dimostra imprendibile. A seguire Reelax di Corrado Gabriele e Katchupitchu di Massimo Senatore, tutti del Centro Velico Lampetia. La categoria Vele Bianche ha visto in testa Follow me di Felicia David, Circolo velico Santa Venere, seconda Lunatica di Ivan Batacchi del Vela Club Tropea e terzo Monsieur di Danilo Montagnese del Circolo Velico Santa Venere.

    Il Trofeo Marina Yacht Club che taglia il nastro della settima edizione, – ha dichiarato Vincenzo Aristide Di Salvo, CEO del Porto di Tropea e ideatore di questo importante trofeo – lo ritengo un importante traguardo per la vela calabrese, ma anche per il messaggio di sostenibilità ambientale a cui questo sport ci richiama. E – chiude Di Salvo – l’altura a Tropea, ha regalato questo fine settimana l’emozione del vento incanalato in un paesaggio sempre mozzafiato.

    Una preziosa collaborazione, quella con il Porto di Tropea – dice il Presidente del Circolo Velico Santa Venere, Gianfranco Manfrida che si tramuta in impegno e sostegno al campionato di vela d’altura. Le barche partecipanti usufruiscono infatti dell’ospitalità presso la struttura del Porto di Tropea, dove non mancano accoglienza, assistenza logistica e anche quest’anno il cordiale saluto di benvenuto con l’aperitivo sul terrazzo del Marina Yacht Club.

    La conclusione delle regate di Tropea è prevista nel week end dopo Pasqua, i prossimi 16 e 17 aprile. Questa nuova tappa prevede l’arrivo di altre imbarcazioni da Reggio Calabria e, proprio da Tropea, sarà dato lo start anche alla tappa lunga del 22 aprile con la quale gli equipaggi raggiungeranno la città dello Stretto per la Beneteau Cup, competizione velica che chiude il campionato invernale e si svolgerà nelle acque antistanti il lungomare Falcomatà dal 23 al 25 aprile.
    A giugno poi, sarà sempre Tropea ad ospitare la regata Cyclops Route, con equipaggi provenienti da tutta Italia per una regata tra le isole Eolie le coste del mito.

  • Riparte da Vibo il Campionato invernale di vela d’altura

    Riparte da Vibo il Campionato invernale di vela d’altura

    Domenica 26 febbraio al via le regate del Trofeo Marina Carmelo che danno avvio alla seconda manche del 16° Campionato invernale di vela d’altura.

    «Il mare unisce e lo sport allena a fare squadra e a pensare in una direzione di crescita per il territorio», è con questa filosofia, che coniuga la competizione sportiva alle identità locali, che il Presidente del Circolo Velico Santa Venere, Gianfranco Manfrida, guarda alla partenza seconda manche dell’edizione numero diciassette del campionato di Vela d’altura del Tirreno meridionale calabrese.

    Ventidue barche a vela iscritte, tre categorie, quattro marine coinvolte e una tradizione che si rinnova nel nome di altrettanti trofei velici organizzati da 4 circoli velici che uniscono la costa tirrenica calabrese, da Cetraro a Reggio Calabria, passando per Vibo e Tropea.
    E così, archiviata la prima batteria di regate autunnali della Manfredi Cup, che ha visto gli equipaggi sfidarsi nelle acque di Cetraro e ha portato sul podio Essenza Nature Med di Romano De Paola in classe regata, Katchupitchu di Massimo Senatore per la gran crociera e da Alfran di Oscar Serafini in classe vele bianche, la seconda manche del campionato di vela d’altura riprende il largo dal 26 febbraio al 12 marzo nelle acque di Vibo Marina con il Trofeo Marina Carmelo.

    «Un trofeo che ormai possiamo definire storico – continua il Presidente Manfrida – e che porta il nome del “Marina Carmelo”, un omaggio a Carmelo Ranieri, padre di Franco, oggi gestore del marina, che fu il primo ad aver organizzato regate negli anni ‘70 e ad aver diffuso la passione per la nautica a Vibo».

    L’appuntamento dunque è per domenica 26 febbraio 2023, dalle ore 10:00, quando le imbarcazioni partecipanti molleranno gli ormeggi e prenderanno il largo posizionandosi nel campo di regata tracciato antistante le acque del Porto di Vibo Marina. Il posizionamento delle boe sarà dettato dalla stesa del vento che risente di “buchi” per via della copertura delle montagne e dalle condizioni meteo-mare, queste determineranno una migliore visibilità da terra per quanti vorranno godere dello spettacolo della regata.
    Punti di osservazione potranno dunque essere: Vibo Marina, Bivona o Pizzo. «Quello di cui c’è certezza – chiude il presidente Manfrida – è che lo spettacolo è assicurato e l’augurio a tutti e tutte è di Buon vento!
    Il campionato 2022/2023 prevede altre due tappe: Tropea, per il Trofeo Marina Yacht Club dal primo al 16 aprile 2023 e in aprile a Reggio Calabria con la Spartivento Beneteau Cup.

    Tutte le informazioni e i bandi di regata sono pubblicati e consultabili dal sito www.circolovelicosantavenere.it.

  • Riparte da Cetraro il campionato di vela d’altura

    Riparte da Cetraro il campionato di vela d’altura

    Il format prevede una sequenzialità da nord a sud, per rendere il Campionato Invernale sempre più “del Tirreno Meridionale”.
    logo

    Sette week-end di regate per un totale di almeno 12 prove. Si inizia da Cetraro, che ospiterà tutta la prima parte del campionato, con la Cetraro Sailing Cup organizzata dal Centro Velico Lampetia, in collaborazione con la Lega navale, in programma dal 24 ottobre al 21 novembre. Le prove saranno precedute da un interessante Seminario formativo ORC (23 ottobre al CVL di Cetraro) a cura dello stazzatore napoletano Gaetano Aveta.

    Nel 2022 la flotta farà rotta verso sud per spostarsi dalla Riviera dei Cedri alla Costa degli Dei e disputare ben due eventi in programma dal 13 marzo al 10 aprile. Le barche raggiungeranno prima Vibo, per il Trofeo Marina Carmelo, poi Tropea, per il Trofeo Challenge Marina Yacht Club, entrambi organizzati dal Circolo Velico Santa Venere.
    L’ultimo week-end di campionato (23-24 aprile) si apre con una storica lunga, la Tropea-Reggio Calabria, preludio alle regate organizzate dai circoli velici reggini che si disputeranno il giorno successivo nello Stretto di Messina per assegnare la Beneteau Cup Spartivento.
    Si regata anche per il Trofeo Challange Manfredi per club che viene assegnato al circolo le cui barche realizzano i migliori piazzamenti in tutte le categorie.
    I presupposti per un ritorno alla grande ci sono… sotto con le iscrizioni, aperte fino al 15 ottobre, come da Bando di Regata

    bando

    programma

  • Riparte la vela d’altura in Calabria

    Riparte la vela d’altura in Calabria

    Domenica 11 ottobre è stata disputata la prima regata del campionato invernale del Tirreno meridionale – Riprende nel post covid l’ormai storico appuntamento con gli appassionati di vela d’altura nello splendido mare di Tropea. Trenta imbarcazioni provenienti da tutta la Calabria, alcune anche dalla Campania e dal Lazio, hanno fatto spettacolo colorando le acque antistanti il marina e la città. Organizzazione congiunta tra Circolo Velico Santa Venere, Vela Club Tropea, Centro Velico Lampetia e Reggio Calabria Yachting Club che promuovono lo sport velico.

    save_20201014_134809

    Tutti al Marina Village di Tropea
    Apprezzatissima da tutti gli equipaggi l’ospitalità del Marina Village di Tropea che offre sempre nuovi servizi e opportunità di soggiorno a velisti e diportisti anche nel “fuori stagione”. È l’indirizzo indicato dal Dr. Vincenzo Di Salvo, A.D. della Porto di Tropea Spa, ideatore e sostenitore del Trofeo Marina Yacht Club, giunto alla terza edizione. Soddisfazione anche degli organizzatori per la nutrita partecipazione all’evento.

    Vele square top
    save_20201014_134831Nonostante l’assenza dei defender del Trofeo Marina Yacht Club il livello tecnico era molto elevato. Hanno fatto la loro comparsa diverse imbarcazioni iper tecnologiche che hanno già avuto occasione di distinguersi sui campi di regata nazionali ed esteri. Anche i materiali sono diventati più tecnici, sono passati dalle vele bianche a quelle in carbonio e laminate, le rande da triangolari sono diventate square top, si sono viste vele di prua diverse dal solito, con retriever, A1, Code 0, code 1 e molte innovazioni. Anche la partecipazione si è allargata: sono arrivati equipaggi dal Lazio e della Campania, oltre alla nutrita flotta calabrese che da 14 anni partecipa all’invernale.

    La regata
    Una giornata perfetta, tecnicamente e goliardicamente. Bello ritrovarsi più numerosi dopo il lock down, anche senza abbracci, con mascherine e ben distanziati. Sicuramente più agguerriti, con assetti molto più competitivi, con nuove esperienze acquisite nelle regate fuori dalle acque nostrane. Il campo di regata si è rivelato complesso a causa dei salti di vento, in direzione e intensità, impegnando notevolmente le capacità interpretative e previsionali dei tattici di bordo. A spuntare la vittoria la barca autoctona Damanhur, forte della conoscenza del campo di regata. Seconda una nuova Baronessa, velocissimo Sun Fast 3000 di ultima generazione, anche se ancora dovrà esprimere appieno le sue reali potenzialità. Al terzo posto ottimo esordio per l’equipaggio a due di Vaco a viento, dalla Campania. Prima nella categoria Gran Crociera si è affermata Ariel Vela, una supremazia consolidata negli anni, con equipaggio misto calabro-campano. Nelle vele bianche vittoria di Lunatica.

    L’evento ha attirato numerosi sponsor che hanno voluto essere presenti con gadget, premi in palio, premi a sorteggio, segno che la vela è uno sport più che mai attuale, di basso impatto ambientale e di alto gradimento per una regione che vanta 800 chilometri di coste. Con la serata di benvenuto ai regatanti, offerta dal management del Marina Yacht Club Tropea si è conclusa in bellezza la prima delle cinque giornate che assegneranno il trofeo omonimo per un anno.

    Diamo i numeri
    Ecco un po’ di numeri che hanno caratterizzato la prima giornata di campionato:
    180 presenze tra regatanti e giudici
    32 barche iscritte
    6 nodi di vento da ovest (in calo)
    6,5 miglia di percorso
    3 ore tempo limite di regata
    1 ora primo arrivato

  • Velagiocate – Coppa Peter Pan a Tropea per la combinata vela, gara culinaria e gara di centro

    Velagiocate – Coppa Peter Pan a Tropea per la combinata vela, gara culinaria e gara di centro

    Il Circolo Velico Santa Venere sabato 20 giugno organizza una manifestazione velica, combinata tra vela e punti famiglia, con gara di travestimento di squadra, gara di cucina durante la navigazione e gara di centro.

    Programma

    Dopo questi mesi di lockdown la voglia di vela è tanta e di giocare altrettanta.

    La I^ edizione “Velagiocate Coppa Peter Pan” è per bambini grandi che non vogliono smettere mai di giocare. Si tratta di una regata non tradizionale, un evento con aspetti agonistici e ludici, per scrollarsi di dosso con giochi, risate e prove di abilità una chiusura forzata per via di questa pandemia. Nasce così la manifestazione. Mettere in acqua più barche possibili, con la gradita presenza di bambini e famiglie a fare da equipaggio sulle barche a vela d’altura.
    Un momento perfetto per divertirsi con i propri cari e i propri amici, del resto le barche, grazie alla lunghezza e larghezza, consentono sicuramente il rispetto del distanziamento sociale e inoltre si sta all’aria aperta. Pertanto la manifestazione sarà articolata con vari momenti: una di travestimento, una competizione velica, una gara di centro e una gara culinaria.

    Alle ore 11,00 viene consegnato agli armatori un tema di travestimento per il proprio equipaggio così da realizzarlo substante con le sole cose disponibili a bordo. L’intento è di creare una forte identità di squadra, stimolare la fantasia, aguzzare l’ingegno e farsi quattro risate.
    Alle ore 13,00 il via alla competizione velica di base con un percorso tra boe (bolina, poppa, bolina, poppa e arrivo), da compiere nel minor tempo possibile.
    All’arrivo le barche, si cimenteranno nella gara di centro durante la quale dovranno senza l’aiuto del motore, avvicinarsi il più possibile al contenitore ancorato in acqua e lanciarvi dentro un salvagente per avere un abbuono di due minuti sul tempo di regata.
    Contestualmente alla regata gli equipaggi devono destreggiarsi in cucina e con la propria fantasia realizzare un piatto, con un kit di ingredienti a sorpresa forniti dall’organizzazione, che andrà consegnato all’arrivo della regata per essere esaminato e valutato da una giuria di qualità, quali gli chef del Marina Yacht Club Tropea.
    La novità, rispetto alle regate classiche, è che ogni performance aggiuntiva viene valutata dalla Giuria e contribuisce, con degli abbuoni in secondi o minuti, ad abbassare il tempo di arrivo della regata.
    Anche la presenza di donne e bambini a bordo da vantaggi in termini di tempo, così come equipaggi di solo due persone, o chi regata in solitario.
    Appuntamento al Porto di Tropea sabato 20 giugno per quattro ore di vela e allegria.
    Il mondo ha bisogno di tornare a sorridere.

     

  • Hydra del CVL Cetraro vince il Trofeo Marina Yacht Tropea

    Hydra del CVL Cetraro vince il Trofeo Marina Yacht Tropea

    L’imbarcazione di Francesco Burza si impone nella prima parte del Campionato Invernale e conquista l’ambito premio challenge. Un risultato che va ad aggiungersi al successo di flotta del CVL, che guida la classifica generale, piazzando sei barche nelle prime sei posizioni. Gradino più alto del podio anche nella speciale graduatoria per Club, utile per l’assegnazione del Trofeo challenge Manfredi Liquori.

    hydra-con-il-gennaker-a-rivaVittorie senza soluzione di continuità quelle che il velico di Cetraro sta mietendo su tutti i mari da inizio anno. Un 2019 che si è aperto con la conquista del Trofeo Challange Manfredi Liquori per Club e si è concluso a Tropea con il successo del performante Mylius e con l’intera flotta del CVL che ha letteralmente dominato la prima manche della 13esima edizione del Campionato Invernale, manifestazione organizzata dal Circolo Velico Santa Venere timonato da Gianfranco Manfrida, in collaborazione con il Circolo Velico Lampetia di Cetraro, la Lega Navale di Cetraro e lo Yacht Club di Reggio Calabria. Un dominio anche numerico da parte del CVL, visto che l’associazione Cetrarese era presente a Tropea con ben sette imbarcazioni.

    Un grande gruppo (vincente)
    Dopo la vittoria di Essenza-Nature Med ottenuta nella precedente edizione, quest’anno è toccato all’imbarcazione HYDRA (Black Sails)-Immobiliare Burza, armata da Francesco Burza, a portare a casa il premio finale. La premiazione si è svolta domenica 15 dicembre al Marina Yacht Club nella splendida cornice del porto di Tropea, egregiamente amministrato da Vincenzo Aristide Di Salvo, che ha ospitato 26 imbarcazioni partecipanti che hanno concluso convivialmente la 1^ manche.
    Ottimi risultati anche per le altre imbarcazioni targate CVL che, insieme a Hydra, occupano le prime sei posizioni della classifica generale. Un dominio assoluto in tutte le categorie che, anche in questa fase di campionato, si è dimostrata di elevato livello tecnico. “Ancora una volta – ha dichiarato il presidente del velico di Cetraro Cristina Leporini – abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo. È il secondo anno consecutivo che una barca del CVL vince questo ambito trofeo. Inoltre, abbiamo dominato anche nella classifica Overall, con sei imbarcazioni che occupano le prime sei posizioni in classifica, a dimostrazione che siamo un team che ha dato il meglio di sé, affiatato, competitivo, vincente”.

    Alle spalle del Mylius 11E25, infatti, si è posizionata la temutissima Strega Rossa di Sergio Marini, a soli due punti di distacco, seguita dall’italo-francese Pierre Pommois a bordo di Eta Beta. Quarto posto assoluto per il lupo di mare Alessandro Fabiano su Ariel, mentre l’esperto armatore di Tamata, Alfonso Coscarella, è quinto nella overall, ma secondo nella classifica finale di categoria. Sorprendente la prestazione dell’esordiente Francesco Converso a bordo Asch che, con un equipaggio ben coordinato dai più esperti di bordo, ha ottenuto una meritata sesta posizione finale. Barbuda di Gianni Turco, chiude al ventesimo posto, non male visto che era alla sua prima esperienza come regatante e gareggiava, coadiuvato da amici di vela, con equipaggio familiare.
    Il 2019, per il velico di Cetraro, si è rivelato un anno carico di emozioni e, grazie a questo nuovo successo, il CVL può ritenersi pienamente soddisfatto per gli ottimi risultati fin qui ottenuti.

    Le imbarcazioni subito dopo la partenza.
    Le imbarcazioni subito dopo la partenza.

    Il Mylius Hydra, vincitore del Trofeo MY Tropea 2019/2020, in un momento della regata
    Il Mylius Hydra, vincitore del Trofeo Challange MY Tropea 2019/2020, in un momento della regata.

     

    Strega Rossa durante la navigazione di bolina.
    Strega Rossa durante la navigazione di bolina.

    Questione di X(Yacht). Eta Beta e Ariel in regata.
    Questione di X(Yacht). Eta Beta e Ariel in regata.

    L'equipaggio di Tamata in un momento di relax
    L’equipaggio di Tamata in un momento di relax.

    Asch
    Asch in navigazione.

    Barbuda in banchina
    Barbuda in banchina

    L’equipaggio di Hydra durante la premiazione

    Gli equipaggi del Centro Celico Lampetia di Cetraro festeggiano la vittoria.
    Gli equipaggi del Centro Velico Lampetia di Cetraro festeggiano la vittoria.

     

    Classifica overall
    Classifica overall

     

     

    Classifica per categorie
    Classifica per categorie

     

  • Tropea: Campionato di vela d’altura e Trofeo MYC

    Tropea: Campionato di vela d’altura e Trofeo MYC

    Al via il 13^ Campionato invernale Vela d’Altura e il 2^ Trofeo Marina Yacht Club di Tropea

    locandina-1Definito il calendario delle regate, la vela d’altura del Tirreno calabrese riparte da Tropea con il campionato d’altura più longevo della Calabria, organizzato dal Circolo Velico Santa Venere, in collaborazione con il Centro Velico Lampetia di Cetraro e la Lega Navale di Cetraro.
    Nella prima manche si gareggia per conquistare l’ambito Trofeo Marina Yacht Club di Tropea, attualmente in mano al defender Essenza-Nature Med del Centro Velico di Cetraro. La seconda parte di campionato definirà la classifica finale e assegnerà il Trofeo Challange Manfredi per Club, vinto nella passata edizione dal CVL di Cetraro.

    campionato-altura-viboRitorna come di consueto da 13 anni, nelle acque del nostro golfo, il Campionato Invernale di Vela d’Altura, organizzato dal Circolo Velico Santa Venere, con la collaborazione del Circolo Velico Lampetia e della Lega Navale di Cetraro. La prima manche si svolgerà a Tropea, a partire da 27 ottobre, a seguire il 10 e 24 novembre e concludersi l’1 dicembre.

    La posta in gioco è alta: si regata per l’assegnazione del prestigioso Trofeo Marina Yacht Club di Tropea, messo in palio da management del Porto di Tropea. Giunto alla 2^ edizione, questo evento ha riscosso un’ampia risonanza nel mondo velico anche a livello nazionale, come testimoniano le presenze di equipaggiprovenienti da diverse regioni.
    La calda accoglienza, l’ospitalità gratuita e i premi favolosi fanno accorrere numerosi iscritti al Trofeo Marina Yacht Club Tropea, con diverse tipologie di imbarcazioni. Ci sarà infatti una categoria Performance, riservataalle barche più prestanti, una Cruiser/Race, riservata a quelle comunque competitive, una categoria Cruiserper le barche con caratteristiche da comoda Crociera e una Great Cruiser, per le barche prettamentecrocieristiche, equipaggi esordienti o vecchie signore del mare con tanta voglia di solcare le onde.
    Per correttezza di informazione e trasparenza il Comitato organizzatore specifica che inopportunatamente
    un altro circolo ha dato identica denominazione alla prima edizione del proprio campionato. Si precisa
    pertanto che per la tredicesima volta il Campionato Invernale Vela d’Altura viene organizzato dal Circolo
    Velico Santa Venere, di concerto con il Centro Velico Lampetia, la Lega Navale di Cetraro e lo Yacht Club di Reggio Calabria.
    Pertanto Sabato 26 p.v. il 13^ Campionato Invernale e il 2^ Trofeo Marina Yacht Club Tropea verranno presentati ufficialmente al pubblico e alla stampa presso il Marina Yacht Club del Porto di Tropea.
    Il Bando di Regata e il Modello di Iscrizione sono conslultabili sulla pagina ufficiale del sito Circolo Velico Santa Venere.
    Di seguito l’elenco delle prime imbarcazioni iscritte.
    iscritti
  • Damanhur si aggiudica la Cetraro Sailing Cup

    Damanhur si aggiudica la Cetraro Sailing Cup

    La giornata finale del campionato assegna la vittoria finale all’imbarcazione del Circolo Velico Santa Venere di Vibo che conquista il Trofeo messo in palio dal Centro Velico Lampetia e dalla Lega Navale di Cetraro.

    cetraro-sailing-cup-1-1

    Dopo quattro regate disputate nelle acque di Cetraro è il Comet 45S Damanhur, formato da un affiatato equipaggio tutto familiare (Monteleone-Ferrone), a festeggiare per la vittoria finale. Ma nell’ultima regata, disputata sabato 13 aprile nello specchio di mare antistante in centro storico di Cetraro, a differenza delle altre prove, la prima in classifica ha dovuto dare il meglio di sé contro Essenza CVL Cetraro, che è riuscita a recuperare un gap di oltre 5 minuti, rispetto al distacco subìto nelle gare precedenti. Magra consolazione per il team di Essenza, ma che dà fiducia all’equipaggio del CVL, oltretutto vincitore della prima parte di Campionato e detentore del Trofeo Yachting Club Porto di Tropea, per le due gare finali di campionato, in programma a Reggio Calabria.

    Ma la supremazia di Damanhur del Circolo Velico Santa Venere, in questa seconda parte di campionato è stata incontrastata, salendo meritatamente sul gradino più alto del podio della classifica generale ORC. Alle sue spalle Essenza CVL Cetraro – Nature Med (2° in classifica generale), il J24 targato Lega Navale Cetraro di Michelangelo Ferraro (3° in generale), e il Mylius 11E25 Hydra (4°) di Franz Burza, che in questa occasione si è dovuto accontentare del quarto posto di giornata. Quarto in classifica generale il velocissimo Evolution10 Strega Rossa (CVL/LNI) dell’armatore Sergio Marini (6° nella quarta prova), seguito in classifica generale dal francese Pierre Pommois (CVL) a bordo di Eta Beta (5° di giornata). Giuseppe Iero del Reggio Calabria Yachting Club, a bordo di Hakuna Matata fa un ottavo posto di giornata, ma in classifica generale si è piazzato settimo, seguito dal potente X-412 Ariel di Alessandro Fabiano, che però lo ha preceduto sull’arrivo nella gara di domenica, conquistando quindi la settima posizione di giornata. L’equipaggio di Bramino, condotto da Ferruccio Rizzuti, chiude con il nono piazzamento di giornata, con posizione analoga nella classifica finale. Decima posizione per Salvatore Canonaco, armatore di Anna. Assente Free in The Wind di Rodolfo Balestrieri del Circolo Velico Santa Venere. Il campionato ha visto anche la partecipazione degli alunni dell’IIS Cetraro Silvio Lopiano Cetraro, che hanno trovato imbarco grazie alla disponibilità degli armatori.

    Nella classe Non Orc, la categoria di imbarcazioni meno performanti, il protagonista del campionato è stato Alfonso Coscarella, armatore di Vetrocchio (LNI/CVL), che ha messo a segno quattro primi posti. Medaglia d’argento per Sergio D’Elia (LNI/CVL), sul Comet 910 Plus Tam Tam Cuccy. Alla competizione velica di Cetraro ha preso parte anche Fortunato Amarelli (CVSV), armatore di Dreamer, che ha conquistato il terzo gradino del podio. Emilio Mirabelli, su Tizio e Caio, si è posizionato al quarto posto, seguito in classifica generale da Senouir del “Golfo di Policastro a Vela”, Hamalu di Antonio Madorno e da Sybaris di Gabriele Corrado, purtroppo assenti in quest’ultima giornata di campionato.

    La carica di adrenalina della domenica mattina ha poi lasciato posto ai festeggiamenti finali, ai complimenti scambiati tra i partecipanti, organizzatori, vinti e vincitori. La premiazione, seguita da un buffet curato dall’Istituto Professionale di Stato San Francesco (Paola), si è svolta nelle sale del porto turistico di Cetraro. Erano presenti il vicesindaco di Cetraro Fabio Angilica, il delegato CONI Aldo Gravino e i presidenti delle società sportive, Cristina Leporini del Centro Velico Lampetia, Michele Vattimo della Lega Navale sezione di Cetraro e Gianfranco Manfrida del Circolo Santa Venere di Vibo.

    La chiusura delle regate disputate a Cetraro decreta quindi la vittoria meritata di Damanhur, che ha conquistato il Trofeo “Cetraro Sailing Cup”, e la consapevolezza che a Cetraro si può fare vela anche d’inverno.

    Anche se il campionato d’altura 2018/2019 non è ancora terminato, gli organizzatori della Cetraro Sailing Cup ringraziano il Marina Resort di Cetraro, Bandiera blu 2018, che ha ospitato gratuitamente le imbarcazioni provenienti dagli altri porti, e i partner della manifestazione: NSNauticaravans, La Carruba, Prodet Cetraro, Grand Hotel San Michele, Fontana, Spartivento e Manfredi Liquori, quest’ultima anche per aver istituito il Trofeo Challange per Club. Un doveroso grazie anche ai circoli partecipanti, ovvero il Circolo Velico Santa Venere di Vibo, co-organizzatore del Campionato altura 2018/2019, e al Reggio Calabria Yachting Club, che hanno consentito a centinaia di persone di andar per mare e praticare lo sport della vela nelle acque della cittadina tirrenica nella stagione invernale. Un ringraziamento va anche ai giudici della Federazione Italiana Vela della VI Zona FIV, timonata da Valentina Colella, per la loro professionalità, e a LaC TV, media partner dell’evento.

    La parte finale del campionato invernale riprenderà il 25 aprile con la partenza della tappa Tropea-Bagnara Calabra, e si concluderà il 27 a Reggio Calabria con il “Palio di San Giorgio”, regata tra le boe organizzata dai circoli reggini in collaborazione con Spartivento Charter. Finale di campionato che assegnerà la coppa al vincitore e il Trofeo Challange per Club Manfredi Liquori

    Barche ed equipaggi, quindi, a fine campionato avranno solcato in lungo e in largo l’intera costa del tirreno calabrese e scoperto nuovi e suggestivi angoli di questa spettacolare Terra, unita sotto il segno della vela. Un grande sogno che si è realizzato. Ora, quindi, tutti a bordo, si riparte verso Sud!

    A seguire, le foto dell’ultima giornata di campionato e le classifiche generali.

    cetraro-sailing-cup-18 cetraro-sailing-cup-22 cetraro-sailing-cup-24 cetraro-sailing-cup-26 cetraro-sailing-cup-32 cetraro-sailing-cup-1cetraro-sailing-cup-17cetraro-sailing-cup-1-1 cetraro-sailing-cup-1-2 cetraro-sailing-cup-1-3 cetraro-sailing-cup-1-4 cetraro-sailing-cup-1-5 cetraro-sailing-cup-1-6 cetraro-sailing-cup-1-7 cetraro-sailing-cup-1-8 cetraro-sailing-cup-1-9 cetraro-sailing-cup-1-10 cetraro-sailing-cup-1-11 cetraro-sailing-cup-1-12 cetraro-sailing-cup-1-13 cetraro-sailing-cup-1-14 cetraro-sailing-cup-1-15 cetraro-sailing-cup-1-16cetraro-sailing-cup-4 cetraro-sailing-cup-5 cetraro-sailing-cup-9 cetraro-sailing-cup-10 cetraro-sailing-cup-11 cetraro-sailing-cup-16 cetraro-sailing-cup-17 cetraro-sailing-cup-19 cetraro-sailing-cup-20 cetraro-sailing-cup-28 cetraro-sailing-cup-12 cetraro-sailing-cup-13 cetraro-sailing-cup-14 cetraro-sailing-cup-15 cetraro-sailing-cup-21 cetraro-sailing-cup-25 cetraro-sailing-cup-27 cetraro-sailing-cup-30 cetraro-sailing-cup-premiazione-3 cetraro-sailing-cup-premiazione-6 cetraro-sailing-cup-premiazione-8 cetraro-sailing-cup-premiazione consegna-del-trofeo-cetraro-sailing-cup-23classifiche-generali

  • Damanhur vola, ma nella classifica per club domina Cetraro

    Damanhur vola, ma nella classifica per club domina Cetraro

    L’imbarcazione di Vibo vince la sesta prova del campionato di Vela d’altura, ma il Centro Velico Lampetia è in testa alla classifica per Club

    cetraro-sailing-cup-1

    La giornata di domenica 31 marzo si è caratterizzata da un leggero vento da ovest che ha comunque consentito di disputare la terza prova della Cetraro Sailing Cup, regata organizzata dal Centro Velico Lampetia, in collaborazione con la Lega Navale di Cetraro. Le prove si stanno svolgendo in concomitanza del Campionato di vela 2018/2019, organizzato dal Circolo Velico Santa Venere e dal velico di Cetraro.

    Particolarmente piacevole è assistere alla fase di preparazione prima della regata che inizia di buon mattino. Gli equipaggi sulle barche in banchina sono tutti all’opera, cercando in ogni modo di migliorare le prestazioni della propria barca, magari spiando le mosse degli altri. Alcuni più agguerriti con una muta stagna mollano gli ormeggi e scendono nell’acqua fredda pulendo la carena e togliendo qualsiasi incrostazione, altri provvedono a portare a terra autogonfiabili, parabordi e accessori non indispensabili alla regata. È qui che si lanciano le sfide più incredibili tra i regatanti, confidando ciascuno in venti propizi, buone partenze e soprattutto in sperabili errori dell’avversario più diretto.

    La regata disputata con vento molto leggero ha esaltato la velocità di Strega Rossa che, non avendo issato lo spinnaker (la grande e colorata vela di prua) nell’andatura di poppa, non ha potuto lottare per la vittoria finale chiudendo al terzo posto. Peccato per Hydra che avendo regatato con un genoa con avvolgifiocco a causa della rottura del genoa da regata, non ha potuto esprimere la velocità dimostrata nella prima prova disputata il 17 marzo. Comunque la regata si è dimostrata molto tecnica per il poco vento e il percorso è stato saggiamente ridotto dal comitato di regata.

    Ancora una volta esce vittoriosa dalle acque cetraresi l’imbarcazione del Circolo Velico Santa Venere di Vibo Damanhur che, nella classifica generale ORC 1, allunga su Essenza CVL Cetraro, seconda sulla linea di arrivo, portandosi a 4 punti di vantaggio. Hydra (CV Lampetia) si deve accontentare della terza posizione. Nella Classe ORC 2 primo posto per Strega Rossa (Lega Navale Cetraro/CV Lampetia), seguita da Eta Beta (CV Lampetia), Ariel (CV Lampetia) e Anna (CVL Lampetia). Seconda vittoria consecutiva, nella classe ORC 3, di Hakuna Matata del Reggio Calabria Yachting Club. Secondo posto per Bramino (CV Lampetia). Terzo in classifica Free in The Wind (Circolo Velico Santa Venere). In Minialtura conduce la classifica Olympus, partito in testa alla regata, ma raggiunto dai primi avversari lungo il primo lato di bolina.

    In Classe NON ORC una delle sfide più divertenti si sono avute tra la più grande Vetrocchio, un Sun Odissey 34.2 e la più piccola Tam Tam Cuccy, un Comet 9,10 plus che sono giunte nelle regate precedenti rispettivamente prima e seconda nella categoria non ORC. In vetta alla classifica NON ORC A è posizionato Dreamer (Circolo Velico santa Venere) con 3 punti, seguita da Senouir (Golfo Policastro a Vela) con 10 punti e da Hamalù (CV Lampetia) a 11 punti. Vetrocchio (Lega Navale Cetraro/CV Lampetia) vince anche la terza prova nella classe NON ORC B portandosi in classifica generale a 3 punti, mentre Tam Tam Cuccy (Lega Navale Italiana/CVL) deve accontentarsi, ancora una volta, del secondo posto, raggiungendo i 6 punti in classifica. Seguono Tizio e Caio (CV Lampetia) con 13 punti e Sybaris (CV Lampetia) con 15 punti.

    Nella classifica generale per Club “Trofeo Manfredi Liquori”, dopo tre prove disputate nelle acque di Tropea e tre svolte a Cetraro, è saldamente in testa il Centro Velico Lampetia di Cetraro (39 punti), seguito dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo (60) e dal Reggio Calabria Yacting Club (109,5). Le imbarcazioni della Lega Navale di Cetraro, per il Trofeo Challange Manfredi Liquori, regatano con i colori del CV Lampetia.

    Anche il dopo regata è altrettanto istruttivo e interessante perché, magari stanchi dell’avvenuta competizione, si ritorna immediatamente amici radunandosi tutti su due o tre imbarcazioni ormeggiate vicine le une alle altre per commentare fraternamente e piacevolmente i risultati e le difficoltà incontrate, bevendo una birra e scambiandosi panini, pizzette e torte. Si brinda tutti assieme pronti però alla prossima e ultima competizione.

    Nel frattempo, l’istituto alberghiero di Paola sta mettendo a punto il menu che presenterà per il buffet di fine campionato in programma il 13 aprile, mentre nei laboratori del Liceo Artistico IIS Lopiano di Cetraro, inizia a prendere forma il Trofeo Cetraro Sailing Cup, che verrà consegnato al vincitore della categoria ORC, il giorno del gran finale, quando calerà il sipario su questa entusiasmante manifestazione velica che ha visto in acqua 20 barche provenienti dalla Campania e da ogni angolo della meravigliosa Calabria tirrenica.

    cetraro-sailing-cup-16
    Foto: Instagram @mario_bencivinni

    cetraro-sailing-cup-1 cetraro-sailing-cup-2 cetraro-sailing-cup-4 cetraro-sailing-cup-5 cetraro-sailing-cup-6 cetraro-sailing-cup-7 cetraro-sailing-cup-8 cetraro-sailing-cup-9 cetraro-sailing-cup-10 cetraro-sailing-cup-12 cetraro-sailing-cup-13 cetraro-sailing-cup-14 cetraro-sailing-cup-15 cetraro-sailing-cup-18 cetraro-sailing-cup-34

  • Il ruggito di Damanhur alla Cetraro Sailing Cup: fotogallery e resoconto

    Il ruggito di Damanhur alla Cetraro Sailing Cup: fotogallery e resoconto

    Le condizioni meteo marine perfette hanno consentito di disputare due prove del campionato di vela d’altura in un campo di regata incorniciato tra l’antica Torre di Rienzo e “l’orgoglioso” Scoglio del Leone. L’imbarcazione di Vibo Damanhur mette a segno due nette vittorie e scavalca in classifica Essenza CVL Cetraro. Nella categoria Amatoriale si impone, ancora una volta, Vetrocchio. Dopo cinque prove disputate, al vertice della classifica per club “Trofeo Manfredi Liquori”, si posiziona il Centro Velico Lampetia.

    cetraro-sailing-cupIl vento disteso e regolare e gli oltre 13 nodi hanno permesso alle 15 imbarcazioni di disputare due prove di giornata, inserite nel calendario della Federazione Italiana Vela. Il tratto di mare antistante la spiaggia di Lampetia, si è così trasformato in un perfetto campo di regata, dove a dominare è stato il Comet 45 del Circolo Velico Santa Venere. Nella categoria ORC, dopo cinque prove disputate, Essenza CVL Cetraro non è riuscita a mantenere il comando della classifica  che, al momento vede in testa l’imbarcazione dei vibonesi Monteleone-Ferrone. Damanhur ha vinto nettamente entrambe le prove ed è balzata al vertice. Una sconfitta forse inaspettata per Essenza CVL Cetraro, ma che nulla ha potuto contro la prestazione impeccabile dell’imbarcazione di Vibo, che per l’occasione si è dimostrata imbattibile.

    cetraro-sailing-cup-4Nella prima prova ottima prestazione del performate Mylius 11E25 Hydra, targato Centro Velico Lampetia, dell’armatore Franz Burza, che ha saputo “leggere” alla perfezione il campo di regata e ha quindi adottato una tattica impeccabile, conquistando un meritatissimo secondo posto finale. Nella seconda regata, purtroppo ha dovuto abbandonare il campo di regata dopo la partenza, a causa di un inconveniente tecnico. Terzo posto per Essenza CVL-Cetraro. Nella classifica generale Orc seguono il velocissimo Evolution 10 Strega Rossa di Sergio Marini (Lega Navale Cetraro/Centro Velico Lampetia), Bramino di Ferruccio Rizzuti (CVL) e Hakuna Matata del reggino Giuseppe Iero del Reggio Calabria Yachting Club. Tra i due X-Yacht presenti in regata, Ariel di Alessandro Fabiano, ed Eta Beta di Pierre Pommois, entrambi del CVL Cetraro, ha avuto la meglio il primo, piazzandosi al settimo posto, mentre il francese si è dovuto accontentare del nono, preceduto dal piccolo ma veloce J24 Olympus di Michelangelo Ferraro della Lega Navale Cetraro. Decimo posto per l’imbarcazione Anna (CVL) dell’armatore Salvatore Canonaco.

    cetraro-sailing-cup-14Vetrocchio di Alfonso Coscarella, della Lega Navale Cetraro/CVL, ha confermato la supremazia nella classe Amatoriale, vincendo entrambe le prove. Secondo posto per Tam Tam Cuccy di Sergio d’Elia (Lega Navale Cetraro/CVL) e terzo per Dreamer (Circolo Velico Santa Venere), di Fortunato Amarelli. Chiudono la classifica Tizio e Caio di Emilio Mirabelli (CVL) e il ketch di Sapri Senouir, Golfo Policastro Vela. Tra i membri dell’equipaggio del quindici metri proveniente dalla Campania, ancora una volta presenti gli alunni del liceo Silvio Lopiano di Cetraro. Posizioni d’arrivo confermate anche nella seconda prova disputata.

    cetraro-sailing-cup-8Dominio incontrastato dei vibonesi anche nella seconda prova. Segue Essenza CVL-Cetraro, un po’ in affanno. Olympus scala la classifica, conquistando il terzo posto. Alle sue spalle Strega Rossa. Eta Beta invece ha la meglio su Ariel, così come Bramino su Hakuna Matata. Invariata la posizione di Anna. Assenti i reggini di Free in The Wind e l’equipaggio di Vela Azzurra II.

    Terminano così due prove di campionato cariche di adrenalina, baciate dal sole e accarezzate dal vento di Maestrale, disputate in una domenica che ha anticipato la primavera. Arrivederci a Cetraro il 31 marzo, per le prossime regate del Campionato di Altura del Tirreno meridionale e per il prestigioso Trofeo Challenge “Manfredi Liquori” per club, che vede al comando il Centro Velico Lampetia di Cetraro, insieme alle imbarcazioni della Lega Navale sezione di Cetraro, seguito dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo e dal Reggio Calabria Yachting Club.

    cetraro-sailing-cup-1 cetraro-sailing-cup-2 cetraro-sailing-cup-3 cetraro-sailing-cup-4 cetraro-sailing-cup-5 cetraro-sailing-cup-6 cetraro-sailing-cup-7 cetraro-sailing-cup-8 cetraro-sailing-cup-9 cetraro-sailing-cup-10 cetraro-sailing-cup-11 cetraro-sailing-cup-12 cetraro-sailing-cup-13 cetraro-sailing-cup-14 cetraro-sailing-cup-15 cetraro-sailing-cup-16 cetraro-sailing-cup-17 cetraro-sailing-cup-18 cetraro-sailing-cup-19 cetraro-sailing-cup-20 cetraro-sailing-cup-21 cetraro-sailing-cup-22 cetraro-sailing-cup-23 cetraro-sailing-cup-24 cetraro-sailing-cup-25 cetraro-sailing-cup-26 cetraro-sailing-cup-27 cetraro-sailing-cup-28 cetraro-sailing-cup-29 cetraro-sailing-cup-30 cetraro-sailing-cup-31 cetraro-sailing-cup-32 cetraro-sailing-cup-33 cetraro-sailing-cup-34 cetraro-sailing-cup-35 cetraro-sailing-cup-36 cetraro-sailing-cup-37 cetraro-sailing-cup-38 cetraro-sailing-cup-39 cetraro-sailing-cup-40 cetraro-sailing-cup-41 cetraro-sailing-cup-42 cetraro-sailing-cup-43 cetraro-sailing-cup-44 cetraro-sailing-cup-45 cetraro-sailing-cup-46 cetraro-sailing-cup-47