Tag: Diporto

  • Novità diporto: votata la norma a favore dei natanti

    Novità diporto: votata la norma a favore dei natanti

    La Commissione Attività produttive della Camera ha votato oggi un ulteriore emendamento al DDL “Made in Italy” a favore del settore del diporto, in particolare della piccola nautica.

    Al fine di sostenere il mercato dei “natanti” (scafi minori di 10 metri per i quali non è prevista l’immatricolazione obbligatoria), viene definita la documentazione che li abiliterà alla navigazione nelle acque territoriali di altri Paesi UE. In particolare Croazia, Slovenia, Grecia e non solo, che dalla prossima estate sarebbero state precluse ai “non targati”, ai quali sarebbe stata richiesta l’immatricolazione con tutti gli oneri che questa comporta.

    Sarà invece l’attestazione dei dati tecnici dell’unità (DCI – Dichiarazione di Costruzione o Importazione), unitamente a una dichiarazione di possesso del proprietario autenticata dagli Sportelli telematici dell’automobilista (STA), a poter essere presentata alle autorità degli altri Stati UE al fine di attestare il possesso, la nazionalità e le caratteristiche della stessa.

    C’è un ulteriore duplice vantaggio. La misura dissuaderà l’alternativa dell’immatricolazione presso quei Paesi con il conseguente versamento dell’IVA presso di loro, e le somme derivanti dal pagamento dei diritti di rilascio sono inoltre assegnate al funzionamento del Registro telematico delle unità da diporto, in particolare dell’Ufficio di Conservatoria Centrale (UCON), contribuendone così all’efficientamento.

    Una seconda norma risolve invece il problema ai possessori di “natanti” che volontariamente intendono immatricolarli sotto bandiera italiana, ma hanno smarrito o non hanno un titolo di proprietà. Adesso potranno produrre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, sempre con sottoscrizione autenticata dagli Sportelli telematici dell’automobilista (STA), con la quale attestare che il natante da diporto è di loro esclusiva proprietà, indicando data e luogo di acquisto e il venditore.

    La Commissione Attività produttive della Camera aveva già votato la scorsa settimana l’emendamento che istituisce un fondo per la rottamazione dei motori nautici per l’acquisto di propulsori elettrici, che si aggiunge alla previsione – già contenuta nel disegno di legge “Made in Italy”-  di ridurre a 7 giorni il tempo per il rilascio delle licenze di navigazione delle unità nuove di prima immatricolazione.

  • Corso di Sicurezza ed emergenza a bordo a Reggio Calabria

    Corso di Sicurezza ed emergenza a bordo a Reggio Calabria

    Safety World, in collaborazione con la VI Zona FIV Calabria e Basilicata, organizza nei giorni 21 e 22 dicembre, un corso di sicurezza ed emergenza a bordo. Un week-end per confrontarsi sulle varie situazioni di emergenza che possono verificarsi a bordo delle imbarcazioni da diporto, vela e/o motore, tenuto da uno specialista del settore: Umberto Verna.

    corso-sicurezza-a-bordoSi inizia sabato 21 dicembre alle 8.30 analizzando le dotazioni obbligatorie sulle imbarcazioni a motore e a vela per la crociera e per la regata. Ai partecipanti verrà data la possibilità di visionare gli equipaggiamenti, anche non obbligatori, che facilitano la gestione delle emergenze a bordo.  Il corso si conclude domenica con la prova pratica in piscina, verificando cosa avviene in caso di caduta in mare vestiti e di passaggio sulla zattera in caso di abbandono imbarcazione.
    Il corso è rivolto agli istruttori YeM e obbligatorio per gli Istruttori di II° livello che vogliono praticare l’istruzione su imbarcazioni d’altura e per gli atleti che vogliono partecipare a regate Offshore. È aperto anche a tutti gli armatori e skipper che vanno per mare e lo vogliono fare in sicurezza. Per chi lo ha già effettuato da cinque o più anni è previsto anche un refresher. L’attestato rilasciato è valido cinque anni.
    Ai tesserati FIV verrà rilasciato certificato ISAF/World Sailing a seguito di verifica scritta. Validità 5 anni. Ai diportisti motore/vela non tesserati verrà rilasciato certificato partecipazione – Centro Studi “I ragazzi del Parsifal”.
    Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Com.te Domenico Pugliatti all’indirizzo e-mail istruttorisestazona@gmail.com o al numero di cellulare 3356499260. Per il rinnovo dei certificati World Sailing: Refresh Course scrivere all’indirizzo corsi@safetyworld.it.

     

  • La gestione del “Piano Spiaggia”? Per la nautica occorre condividere il progetto con i veri protagonisti del territorio

    La gestione del “Piano Spiaggia”? Per la nautica occorre condividere il progetto con i veri protagonisti del territorio

    Fabio Colella Presidnete FIV Calabria-BasilicataCarenza di strutture dedicate al diporto nautico e aree destinate all’ormeggio e alle attività sportive. Parla Fabio Colella, presidente della Federvela Calabrese.

     

    Apprendiamo dagli organi di stampa di un recente incontro tra i rappresentanti del Comune di Reggio Calabria e il Direttore Marittimo della Calabria e Basilicata per discutere di materie di comune interesse riguardanti la gestione e il futuro del Piano Spiaggia. In particolare, per quanto emerso dalla riunione, è stata affrontata la problematica della carenza di strutture dedicate al diporto nautico e alla necessità di rivedere le previsioni del piano comunale di spiaggia per ampliare le aree destinate all’ormeggio dei natanti e all’attività sportiva.
    La Federazione Italiana Vela VI zona Calabria e Basilicata, nella persona del suo presidente, avvocato Fabio Colella, esprime compiacimento per queste affermazioni da parte degli amministratori comunali e sottolinea come la Federazione Vela insieme alle altre Federazioni sportive del mare erano state convocate alla stesura dell’allora piano spiaggia per essere sentite e poter esprimere un loro parere.
    Apprezzando il metodo della condivisione e dell’ascolto che era pervenuto all’amministrazione di quel periodo, purtroppo, le richieste e i suggerimenti in tema di demanio comunale, nautica e attività sportive si sono rilevati inascoltati. Oggi, si nota, che nonostante lo dicessimo più di dieci anni or sono, l’attuale Piano Spiaggia non ha permesso a questa città di crescere in termini di ricettività e fornire introiti consistenti alle casse comunali dall’utilizzo di quel demanio sempre più vittima di un feroce e burocratico strumento urbanistico privo di qualsiasi attenzione verso un utilizzo sportivo e turistico del mare. Occorre dire che, a onor del vero, questo rapporto tra associazioni e Federazioni del mare si era riallacciato durante la sindacatura del dott. Arena, molto attento alle problematiche della nautica e degli sport di mare nello specifico, opera che si è interrotta drasticamente con il nefasto commissariamento. Vanno, ovviamente, scelti i “player naturali” della partita demanio marittimo tra i settori del turismo e dello Sport per evitare che la burocrazia e chi è adibito al controllo, faccia girare solo montagne di carte impressionanti con passaggi funzionali a se stessi e che non servono per l’efficacia e per rilanciare la città avviata all’impoverimento e alla desertificazione turistica. È ovvio che daremo il maggiore contributo, con la massima serietà come abbiamo sempre fatto in questi casi, affinché si possa realizzare un nuovo e attuale Piano Spiaggia.