La Calabria e la vela. Un binomio inscindibile che si prepara a rinnovarsi con una nuova e attesa sfida: il Campionato Europeo di kitesurf. L’evento, organizzato dal Circolo Velico Hang Loose, è in programma dal 10 al 17 luglio.
Si tratta di un evento sportivo di grande rilevanza internazionale a cui ci ha abituati la Federazione Italiana Vela e il Circolo Organizzatore, in quanto è tappa per l’ osservazione dei partecipanti alla prossima olimpiade di Buenos Aires del 2018. Una regata internazionale che può contare sul prezioso supporto delle istituzioni e sull’impegno della FIV e del Circolo Organizzatore, che è ben collaudato avendo un pedigree prezioso fatto di precedenti esperienze. La manifestazione sarà presentata ufficialmente il 10 luglio alle 11 a Gizzeria, un evento che coinvolgerà centinaia di atleti provenienti da tutta Europa e che porterà alla Calabria una intensa e tonificante aria di vela.
Fabio Colella, consigliere federale FIV
“Gizzeria è divenuta sede collaudata del Kitesurf grazie al Circolo Hang Loose e alla FIV – ha affermato il Consigliere Federale avv. Fabio Colella – e con la conferenza stampa si dovrà stabilire uno stretto contatto tra le istituzioni, la città di Gizzeria, la Regione Calabria che dovranno realizzare una proficua sinergia tra tutte le realtà coinvolte.
Ancora una volta la Calabria lancia la Vela come veicolo di promozione e sviluppo economico e turistico della regione. La ricaduta immediata è importante e le manifestazioni internazionali sono un investimento sul futuro che ci aiuta a costruire una regione a misura di turista.”
Si è tenuto, giovedì 13 Aprile, il previsto incontro tra una delegazione della Federazione Italiana Vela – Comitato sesta zona Calabria e Basilicata – con la presenza del Consigliere Federale avv. Fabio Colella – per porre all’attenzione della Direzione Marittima regionale alcuni problemi inerenti lo svolgimento in completa sicurezza delle manifestazioni previste nel calendario agonistico 2017.
L’atmosfera è stata estremamente collaborativa sull’utilizzo del Porto DI REGGIO CALABRIA in situazioni di temporanea emergenza per il ricovero di imbarcazioni da regate di altura e per il supporto dei gommoni di sicurezza e di assistenza durante le regate di derive particolarmente numerose come la Mediterranean Cup, regata internazionale giunta alla trentatreesima edizione. Si è anche fatto cenno alla fase di riorganizzazione dei porti italiani previsto dal Ministero dei Trasporti, che in atto congela il porto di Reggio Calabria, in attesa che si completi l’iter previsto nell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto n° 6, che potrebbe vedere riqualificato strategicamente il Porto di Reggio con destinazione specifica al turismo e al diporto. Si è aperto un confronto sulla necessità di utilizzare la località di punta Pellaro, riconosciuta a livello internazionale, per lo svolgimento di attività sportive legate ai Kitesurf. Anche qui si è evidenziato come il Piano Spiaggia andrebbe rivisitato con l’ausilio del Comune di Reggio Calabria, titolare concedente del Demanio Marittimo, per affrontare questa necessità che è ogni anno sempre implementata. La riunione prevede ulteriori incontri e la delegazione della FIV la ritiene estremamente positiva, come punto di partenza, per le reciproche disponibilità dimostrate a livello istituzionale.
In Calabria, spesso, non servono le prediche, ma gli esempi. Serve fare, piuttosto che chiacchierare. Ecco, la Federazione Italiana Vela Calabria e Basilicata presieduta da Fabio Colella può essere senz’altro un esempio. Positivo.
Fabio Colella, presidente della VI Zona FIV Calabria e Basilicata
Presidente, si parla del mare come risorsa, in che senso?
Fabio Colella: il mare è considerato dalla Comunità Europea una risorsa strategica per sviluppare occupazione, nuovi mestieri, economia, ricerca tecnologica e scientifica nel rispetto e valorizzazione dell’ambiente. Ecco, perché si parla tanto di blue economy.
Cioè?
F.C.: La blue economy è il benessere economico, turistico, sociale che proviene dalle attività del mare. Punta sullo scambio di conoscenze, e parte dalla considerazione che 3/4 del pianeta è costituito da risorse acquatiche. Blue Economy significa anche generare più posti di lavoro e più opportunità economiche, provenienti dal mare e dalle risorse costiere.
Cosa rappresenta per la Calabria?
F.C.: L’economia del mare può rappresentare per la Calabria quell’eccellenza che, se potenziata e valorizzata, può innescare processi virtuosi in una economia che vive una fase di stagnazione.
Si può intensificare?
F.C.: Certo. L’obiettivo è poter intensificare questo settore perché in Calabria abbiamo più di 800 chilometri di coste. La nostra regione è considerata uno dei paesi per fare vela, tant’è che Punta Pellaro e Gizzeria sono dei posti unici per praticarla. Inoltre, come Federazione riusciamo a svolgere le attività della vela per tutto l’anno. A dicembre, per esempio, a Crotone sono arrivati atleti dall’Austria per fare vela: hanno trovato un clima caldo rispetto al loro in quel periodo, costi abbordabili, e sono arrivati con gli aerei. Gli aeroporti, infatti, sono le porte della nostra Regione per fare economia e turismo».
Purtroppo, da questo punto di vista siamo un po’ penalizzati rispetto al Nord
F.C.: Lo slogan è questo, se una Regione del Nord spende 100, noi dobbiamo spendere 100mila. Da noi si parla di n’drangheta, tragedie e, mai si mette in evidenza la bellezza del mare, uno dei biglietti da visita più belli».
Il calendario 2016? F.C.: È stato stilato. Faccio una premessa. Il concetto della Fiv è che le gare sportive non siano solo una regata a mare ma, anche un avvenimento a terra: si organizzeranno, quindi, eventi, villaggi, manifestazioni gastronomiche, tutto ciò che serve a promuovere i prodotti tipici del nostro territorio. Per quanto riguarda il calendario, sarà unico e ricco di molte gare importanti.
Qualche esempio? F.C.: Il grande evento è previsto per luglio a Crotone, ovvero, gli Europei della classe Optimist. Un campionato continentale che viene organizzato per la prima volta nel Sud Italia. Sono previsti 350 timonieri provenienti da tutto il mondo e per 15 giorni Crotone sarà invasa festosamente.
Altre manifestazioni di rilievo? F.C.: Per il secondo anno consecutivo sarà organizzato a Gizzeria il campionato del mondo di kitesurf e questo è un motivo di grande orgoglio per la Calabria. Inoltre, un’altra novità che riguarda Gizzeria è che, diverrà un centro di preparazione Olimpica under 16 di kitesurf. Tornando agli eventi, a Vibo c’è una fortissima crescita della vela d’altura. A giugno, infatti, si svolgerà la Cyclops Route su un percorso di 100 miglia tra Vibo, Isole Eolie e Tropea. In programma anche 9 raduni in tutte le località di mare dove oggi c’è meno attività di vela, di conseguenza si cercherà di promuovere queste zone.
In cosa consiste il progetto Velascuola? F.C.: È una sinergia tra la Federazione di vela e il Miur. Gratuitamente, alle scuole che aderiscono alla vela, apriremo agli studenti i nostri circoli in modo da farli avvicinare al mare.
Un bilancio 2015? F.C.: Difficile farlo. Abbiamo avuto risultati eccezionali in termini di iscritti e affiliati, in otto anni siamo passati da 18 a 33 affiliazioni. Prima la vela in Italia parlava solo al Nord, oggi anche al Sud è in forte crescita, soprattutto la Calabria dove prima si classificava tra la 20ª e 30ª posizione, oggi invece ai vertici di questo sport. Ma il bilancio migliore è sicuramente quello sportivo.
Il risultato più importante? F.C.: Il sesto posto ai mondiali optimist in Polonia di Demetrio Sposato. Puntiamo molto sui giovani, li prendiamo dalla scuola vela fino a farli crescere a livello agonistico e questo consente loro di acquisire maggiore forza, fiducia e sicurezza nei propri mezzi. Ecco, per avere tanto bisogna lavorare tanto sugli atleti e, se riescono a raggiungere livelli nazionali, sono proprio loro che ti portano gli eventi importanti.
Intervista di Antonio Paone, direttore responsabile di Timesport, la rivista mensile dello sport Reggino, rilasciata dal presidente della Federvela calabrese, avvocato Fabio Colella.
Il presidente della FIV Calabria-Basilicata Fabio Colella, esprime vivo apprezzamento per la probabile candidatura di Gianni Infantino, dirigente sportivo di caratura internazionale originario di Reggio Calabria, alla presidenza mondiale della Fifa.
“Da calabresi – afferma Colella – non possiamo non salutare con grande soddisfazione la candidatura di Infantino alla guida del massimo organismo calcistico. Infantino è figlio della nostra regione e con la Calabria non ha mai interrotto il proprio legame come dimostrano le numerose visite a Reggio, città d’origine di suo padre, e i riconoscimenti con i quali la città dello Stretto lo ha voluto omaggiare. Segno evidente di una personalità che al di là degli indiscussi meriti dimostrati nel corso degli anni come dirigente e segretario generale dell’Uefa, è in grado di esprimere quei valori identitari più profondi che dovrebbero sempre animare il lavoro di chiunque operi all’interno dello sport, a partire dalle piccole realtà territoriali fino ai massimi livelli governativi. A Infantino – aggiunge- rinnovo i migliori auguri per questa nuova sfida, a nome mio e di tutto il comitato regionale della Fiv”.
“Voglio congratularmi inoltre con Nino Cosentino – prosegue Colella – per la sua elezione alla presidenza della Lega Nazionale Dilettanti della Figc. Si tratta di una designazione che conferma il brillante percorso professionale compiuto in questi anni da Cosentino nel calcio e più in generale mondo dello sport, nel cui ambito ha saputo dare prova di assoluta competenza nella gestione delle numerose e complesse problematiche che investono i più alti livelli dirigenziali sportivi”. “La Lega Nazionale Dilettanti – dice ancora il presidente della Fiv – svolge un ruolo cruciale nelle dinamiche di crescita e sviluppo del movimento calcistico nazionale e, ne sono certo, quella di Cosentino rappresenta la migliore guida per l’avvio di una nuova fase di rilancio progettuale e programmatica. Il presidente della Lnd saprà farsi portatore di quelle doti di dialogo e mediazione che oggi sono essenziali per quanti ricoprono ruoli di questo livello, specie per quanto riguarda l’adozione di interventi nei singoli territori a sostegno dello sport. In questa direzione – conclude Colella – Cosentino rappresenterà un valido punto di riferimento per tutto il movimento sportivo calabrese che in questo momento avverte la necessità di avere interlocutori credibili e autorevoli a livello nazionale”.
“Il piano d’intervento, dunque, deve tenere conto di tutte le discipline che compongono il variegato panorama dello sport calabrese.” Parola di Fabio Colella.
Fabio Colella, presidente della Federvela Calabrese
“Abbiamo letto con attenzione gli orientamenti del Coni Calabria in materia di impiantistica sportiva. Si tratta di una questione cruciale a cui tutto il mondo dello sport regionale guarda con la speranza di registrare già nel breve periodo novità sostanziali”. È quanto afferma il presidente regionale della Federazione italiana vela, Fabio Colella, in relazione al recente annuncio delConi Calabria in materia di impiantistica sportiva. Si tratta di una questione cruciale a cui tutto il mondo dello sport regionale guarda con la speranza di registrare già nel breve periodo novità sostanziali”. E’ quanto afferma il presidente regionale della Federazione italiana vela, Fabio Colella, in relazione al recente annuncio del Coni Calabria di un cronoprogramma finalizzato alla riqualificazione delle strutture.
“Su questo tema – prosegue Colella – occorre agire con senso pratico, concretezza e spirito operativo. Troppe volte si è rimasti fermi a delle mere dichiarazioni di principio che non hanno poi prodotto la definizione di un programma serio in grado di incidere in misura sostanziale su questo fronte così delicato e importante. Siamo però fiduciosi, e vogliamo credere che agli annunci seguirà tempestivamente anche l’avvio di un’autentica e tangibile inversione di tendenza. E affinché ciò accada, crediamo si debbano fissare alcuni ordini di priorità. Innanzitutto – sottolinea il presidente della Fiv Calabria – occorre effettuare un’attenta mappatura di tutti gli impianti esistenti, al fine di far emergere un quadro completo e dettagliato dello scenario di riferimento. In questa direzione ci consentiamo di suggerire al Coni calabrese di avvalersi del supporto di Coni servizi SpA, la società spin off del Coni che, tra le tante competenze, ne ha anche una specifica in materia”. Colella ha le idee molto chiare e detta una vera e propria agenda politico-amministrativa di ciò che il Coni Calabria dovrà fare: “Alla mappatura dovrà seguire una conferenza di servizi operativa che veda protagonisti, oltre agli enti che si occupano di sport, anche tutti i soggetti coinvolti: federazioni, associazioni ed enti territoriali che non sempre sono riusciti ad avere piena contezza della situazione legata agli impianti”.
Una volta ultimata questa indagine conoscitiva – aggiunge il presidente della Fiv Calabria-Basilicata – “riteniamo sia fondamentale agire con decisione sul versante della diversificazione dell’impiantistica. Non è ammissibile – evidenzia Colella – che alcuni sport abbiano un numero di impianti nettamente superiore ad altri e che, addirittura, per alcuni non esistano nemmeno. Il piano d’intervento, dunque, deve tenere conto di tutte le discipline che compongono il variegato panorama dello sport calabrese. Accanto alle misure volte alla riqualificazione, chiediamo che venga dato spazio anche ad una nuova stagione di impiantistica davvero polivalente che segni l’avvio di un processo di progettazione e realizzazione di nuove strutture per quegli sport che ancora oggi faticano ad affermarsi, spesso solo per la mancanza di luoghi e spazi idonei. Da questo punto di vista – rimarca il presidente Colella – ritengo sia stato commesso un grave errore con la mancata richiesta alla Regione Calabria di partecipazione al tavolo del partenariato che ha gettato le basi del nuovo Por. Sarebbe stato invece importante operare per l’ammissione al sistema di finanziamento previsto dalla Commissione europea a favore delle politiche sociali, tra cui quelle dello sport, in modo tale da intercettare risorse importanti. Tuttavia – conclude il presidente della Fiv Calabria – non tutto è ancora perduto e la recente approvazione della Commissione europea del piano operativo 2014-2020 predisposto dalla Regione, consente di aprire nuovamente la strada per l’individuazione di fonti di finanziamento a favore dello sport regionale. E il mio auspicio è che anche su questo asset così strategico, il governo dello sport calabrese si faccia trovare pronto e preparato”.
Regate zonali, formazione istruttori, campionati d’altura, vela internazionale e prossimi appuntamenti. Il presidente della Federvela calabrese Fabio Colella fa il punto della situazione.
La vela è in forte crescita e segna traguardi legati oltre che allo Sport e al Turismo, lo sviluppo economico e culturale della nostra regione. (altro…)
La Calabria è sinonimo di vela, turismo, spettacolo, opportunità, professionismo e volontariato
“Weekend impegnativo per la VI Zona FIV Calabria e Basilicata che ci vede impegnati con i nostri atleti e armatori in regate fuori regione e nell’organizzazione della prova dell’Italia Cup a Crotone”. A parlare è l’avvocato Fabio Colella, presidente della VI Zona FIV. “Ormai la Calabria è sinonimo di vela, turismo, spettacolo, opportunità, professionismo e volontariato. E alle persone, che con la propria opera esclusivamente volontaria a favore del nostro sport e della Federazione Vela, dico grazie e sono convinto che è arrivato il messaggio positivo di rilancio per il quale abbiamo lavorato in questi anni – continua il presidente Colella. Dapprima, la FIV contava su poche persone (uomini e donne), oggi siamo tanti. La mia soddisfazione è sapere che oggi siamo impegnati in più manifestazioni e in tutte siamo al top. Veniamo visti comeesempio virtuosoe abbiamo abbattuto il muro della diffidenza territoriale. Un modello, il nostro, che occorre esportare nella società tramite le nostre nuove leve che daranno alla nostra Calabria una società certamente migliore. Abbiamo vinto i Giochi Sportivi Studenteschi di vela e anche questo… non è un caso. E allora – conclude Colella – bravi tutti e forza così.” Buon vento!
A sinistra Demetrio Sposato, al centro Andrea Milano e a destra Gaia Verri. Ph Loris La Greca
Il mare di Crotone nei giorni scorsi ha visto ben 114 giovani velisti provenienti da tutto il Sud Italia sfidarsi nella regata interzonale Optimist, valevole per la prima Selezione nazionale. La nutrita flotta di barche presenti nelle acque dello ionio calabrese per la manifestazione organizzata Lega Navale di Crotone del presidente Giovanni Pugliese, era infatti rappresentata, oltre che dagli atleti della VI Zona FIV, da timonieri provenienti da Sicilia, Puglia e Campania.
Al termine della regata ha vintoDemetrio Spostato, giovane velista calabrese del Club Velico Crotone, che ha messo tutti in fila conquistando il primo posto assoluto. Prima tra le ragazze, e quinta assoluta, un’altra giovane promessa della vela calabrese, Gaia Verri del Club Velico Crotone. Sul podio anche Andrea Milano, della Lega Navale Crotone, che ha chiuso con un ottimo terzo posto. Tra i primi 35 velisti che hanno conquistato l’accesso alla prima Selezione nazionale Optimist in programma a fine aprile, un’altra donna calabrese, Alice Ruggiu, del Club Velico.
L’avvocato Fabio Colella, presidente della VI Zona FIV, ha dichiarato che “il momento sportivo per la nostra Zona è invidiabile. I circoli velici, in tutto il territorio, stanno rendendo lo sport della vela aperto e praticabile da tutti. Ricordo quando in Zona i circoli affiliati erano 16 (tra cui il Circolo Velico Reggio, il ‘mio’ circolo) e i tesserati FIV non più di 1200. Oggi i circoli velici sono 33 e i praticanti più di settemila. I progetti “Vela a Scuola”, “Trofeo CONI” e “Giochi Sportivi Studenteschi” – continua Colella – non solo hanno regalato a tantissimi giovani l’emozione di navigare su una barca a vela, ma sono stati uno strumento utile per far conoscere loro il nostro mare e la cultura del mare. Devo ringraziare tutto il Comitato che collabora con me per questi risultati ottenuti e posso affermare che la nostra Federazione (F.I.V) è una tra le più importanti sia in Basilicata che in Calabria. Vedere i nostri atleti ai vertici della classe Optimist – conclude il presidente Colella – mi rende soddisfatto e pieno di entusiasmo. Demetrio, Andrea, Gaia e Alice rappresenteranno la VI Zona FIV Calabria e Basilicata nelle acque di Civitavecchia. So che raggiungeranno il loro obiettivo. Faccio il tifo per loro e incrocio le dita.”
Gaia Verri riceve la targa dal Presidente della VI Zona FIV Fabio ColellaL’atleta del Club Velico Crotone Alice Ruggiu