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  • Il Presidente della Federvela Calabria e Basilicata promuove Reggio come sede delle Olimpiadi di vela

    Il Presidente della Federvela Calabria e Basilicata promuove Reggio come sede delle Olimpiadi di vela

    fabio colella - Copia
    Fabio Colella, presidente della VI Zona FIV Calabria e Basilicata

    Da qualche giorno, in riferimento alla richiesta avanzata dal Presidente del Coni nazionale Malagò e dal Premier Renzi riguardo la candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024, molte città italiane si sono proposte per essere sede di competizioni olimpiche e non ultima la disciplina della vela – ha dichiarato il Presidente della VI Zona FIV Fabio Colella.
    Da pochi giorni, si è spento l’eco della 30 edizione della Mediterranean Cup che ha visto giungere a Reggio, per ben quattro giorni, 120 imbarcazioni e Reggio nel mese di dicembre è divenuta la Capitale della vela italiana.
    La vela come veicolo di promozione e sviluppo economico e turistico della città. Reggio è sede di regate internazionali e nazionali di assoluto prestigio e valore tecnico da più di trent’ anni con le sue condizioni tecniche e uno specchio d’acqua dove il vento non fa penare gli organizzatori e i regatanti.
    Ma veniamo all’ultimissima manifestazione. Trent’anni fa si proponeva un’idea, “Reggio città Mediterranea“, la regata alla quale partecipavano i Paesi che si affacciavano sul Mediterraneo, venne denominata “Mediterranean Cup”, assumendosi come Sport la primogenitura di questa vocazione culturale e geografica. Da idea è divenuto “progetto” perché si è sviluppato per trent’anni con un seguito di campioni, di vele, di famiglie, di tecnici e di media. Adesso è una realtà.
    Sidney fu la carta vincente quando ospitò le Olimpiadi del 2000. Una città completamente rimessa a nuovo, la riscoperta dell’’ambiente naturale nel quale si adagia una delle più belle città della Australia. E riscoprire il mare sembra ora anche la volontà di Reggio su un palcoscenico che è lo Stretto con una città che si adagia su un mare fatto non solo di “voci”, “colori”, ma di vento, di condizioni ideali riconosciute in tutto il territorio nazionale.
    A candidarsi per le prossime Olimpiadi per la Vela sono le solite città, Trieste, Napoli e persino Trapani. Ecco perché Reggio Calabria deve tentare di entrare nei centri che calamitano grandi manifestazioni per assicurarsi di essere città al centro del Mediterraneo e per ottenere ciò dobbiamo l’abbiamo candida da subito. È una sfida difficile, ma Reggio, città di mare, non può rimanere ai margini dei grandi eventi velici che significano anche grandi flussi turistici internazionali, di armatori, che magari per la prima volta scoprono Reggio e che nel futuro vorranno tornarci.
    È un’occasione per rimodernare la burocrazia comunale, che spesso suona la ‘campana a morto’ delle aspirazioni di progresso pioneristiche di questa città. Rivedere la riorganizzazione del Demanio Marittimo, che in atto non è collaborativo con il mondo dello Sport e del Turismo.
    Il Comune oggi può fare poco dal punto di vista di finanziamento delle iniziative, ma deve fare tutto per superare la cultura del vecchio “timbro tondo” che blocca la velocità del mondo delle Società e della tecnologia informatica.
    La città attende questa nuova giunta, Presieduta da Falcomatà, per garantire alla cittadinanza i benefici di un’amministrazione che non vessa in maniera stupida il mondo delle società, delle associazioni e delle imprese, ma che assecondi le iniziative utili per modernizzare la città. Oggi, di fronte ad una crisi economica  che devasta le città nei suoi valori come il lavoro, la casa, i beni materiali, vi è un’esigenza che chiede e pretende cultura, ossia il sapere e la conoscenza, e lo Sport entra in maniera determinante nella qualità della vita.
    La ricaduta di questa richiesta, che è perentoria, per promuovere la città di Reggio come sede per le Olimpiadi per lo svolgimento di manifestazioni delle disciplina della vela, è un’occasione per esaltare lo sforzo della Federazione Vela e dei Circoli Velici e la città deve fare un altro sforzo fatto di burocrazia intelligente, infrastrutture, pulizia, avendo già un fronte mare bello e vivibile.
    E’ per questo che lanciamo la candidatura della città di Reggio a città olimpica per la vela e chiediamo alle istituzioni con a capo il sindaco Falcomatà di sposare e di affiancare questa idea che sarà sostenuta dai massimi vertici provinciali regionali sportivi del Coni Calabria e chiediamo alla squadra di rappresentati parlamentari della città di non rimanere inermi alla nostra richiesta e di farsi promotori, al di là di schieramenti e colori politici, alla domanda e candidatura della città.

     

  • Trofeo Coni, bilancio positivo per la Calabria

    Trofeo Coni, bilancio positivo per la Calabria

    Trofeo Coni, bilancio positivo per la CalabriaLa delegazione guidata dal vicepresidente Colella ha ben figurato a Caserta. Soddisfatto il presidente regionale che rilancia le ambizioni del Comitato di via dei Correttori.
    È un bilancio positivo, quello della Calabria, alle finali italiane della prima edizione del Trofeo Coni, il grande progetto promosso e organizzato dal Comitato olimpico nazionale con lo scopo di promuovere lo sport di base, favorendo la diffusione delle discipline che dispongono di minore visibilità sui mass media.
    Numerose le discipline che hanno animato per due giorni il vero e proprio “villaggio” allestito dal comitato organizzatore  Caserta. Una vera e propria cittadella dello sport in cui oltre duemila ragazzi si sono sfidati in competizioni di atletica, bocce, canoa, canottaggio, dama, danza sportiva, ginnastica ritmica e artistica, golf, hockey su pista, kickboxing, motonautica, orienteering, pallamano. E ancora, pallapugno, pallatamburello, pattinaggio artistico, pattinaggio corsa, pentathlon, pugilato, rugby, scherma, sci nautico, sport e giochi tradizionali, sport equestri, squash, tennis, tennistavolo, tiro a segno, tiro a volo, tiro con l’arco, vela.
    La Calabria, presente con una delegazione di oltre cento ragazzi, guidata dal dirigente accompagnatore Fabio Colella, vicepresidente del Comitato regionale Coni, è riuscita a togliersi delle ottime soddisfazioni sul piano tecnico. Tra le discipline sportive associate che, ancora una volta, hanno visto la Calabria distinguersi a livello nazionale c’è la dama, con un ottimo terzo posto nella specialità italiana e il primo posto in quella internazionale.
    Risultati lusinghieri anche nella scherma. Nel fioretto, categoria Maschietti/giovanissimi, terzo posto per Samuele Paga; nella categoria Ragazzi/allievi, vittoria di Matteo Spadafora; tra le Ragazze/allieve, Gaia Luceri ha conseguito la piazza d’onore. Nella sciabola femminile, categoria Bambine/giovanissime, terzo posto per Lorenza Tarsitano; stesso risultato per Claudia Aiello nella spada, categoria Ragazze/allieve. Infine, nella spada maschie Ragazzi/allievi, vittoria per Dario Pontillo.
    Calabria sul podio anche negli sport equestri, per effetto del terzo posto ottenuto nella Gimkana B2 a squadre. Incetta di allori nello squash: vittorie individuali per Gianfrancesco Giordano e Cristina Tartarone, terzi posti per Goffredo Scanga e Sophie Piluso e vittoria calabrese anche nel torneo a squadre.
    “Siamo riusciti a ben figurare su un proscenio nazionale – commenta il vicepresidente Fabio Colella –. Il Comitato regionale Calabria ha infatti dimostrato una massiccia partecipazione al Trofeo, segno dell’esistenza di un ampio e attivo tessuto di federazioni a livello regionale”.
    Soddisfatto il presidente regionale Mimmo Praticò: “Il Trofeo Coni è una delle nuove frontiere dell’azione istituzionale del Comitato a livello nazionale. Il presidente Malagò punta molto su questo format in cui l’elemento agonistico è solo una parte di un più ampio progetto di politica sportiva che vuole esaltare la funzione dello sport di base. Noi – conclude Praticò – ci siamo già attivati da mesi per verificare la possibilità di ospitare le finali 2015 nella nostra regione. Sarebbe un grande successo per la Calabria e per il Comitato che presiedo”.

    Fabio Colella, vicepresidente del Coni Calabria
    Fabio Colella, vicepresidente del Coni Calabria
  • Trofeo Coni: i giovani atleti calabresi a Caserta per la fase nazionale

    Trofeo Coni: i giovani atleti calabresi a Caserta per la fase nazionale

    Trofeo Coni: i giovani atleti calabresi a Caserta per la fase nazionale
    Il vicepresidente del Coni Calabria, Fabio Colella, guida la delegazione calabrese in Campania

    Le rappresentative regionali del Coni si danno appuntamento a Caserta sabato 9 ottobre per disputare le finali nazionali del Trofeo Coni. La delegazione calabrese sarà guidata da Fabio Colella, vicepresidente del Coni Calabria, nonché Presidente della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, una delle regioni che ha aderito in maniera più ampia a questo progetto anche per la grande attenzione rivolta a questa manifestazione dal presidente regionale Mimmo Praticò.

    Il Trofeo Coni vivrà il suo momento conclusivo in occasione delle finali nazionali in programma a Caserta dal 9 al 12 ottobre prossimi. L’evento, la cui organizzazione è partita nei mesi scorsi ed è previsto con cadenza annuale, è parte di un ambizioso progetto pluridisciplinare promosso dal Coni nazionale, riservato alle singole federazioni, discipline associate ed enti di promozione dei vari territori.
    La manifestazione è rivolta alle associazioni sportive dilettantistiche (ASD), iscritte al registro nazionale del CONI e regolarmente affiliate alle FSN/DSA o al CIP, che possono partecipare con rappresentative di atleti under 14. L’unica deroga, rispetto alla fascia d’età, è consentita agli atleti tesserati CIP sulla base dei regolamenti tecnici predisposti dallo stesso comitato.
    Dopo lo svolgimento della fase preliminare su scala locale, organizzata dai vari Comitati regionali del CONI in collaborazione con le strutture territoriali delle FSN/DSA, è ora dunque la volta delle finalissime. A Caserta per il momento più atteso, confluiranno da tutta Italia oltre duemila giovanissimi atleti per una manifestazione che come consuetudine, costituisce una vetrina di primo piano per la promozione dello sport di base.
    La delegazione calabrese in Campania sarà guidata da Fabio Colella, vicepresidente del Coni Calabria. Una comitiva composta da centinaia di ragazzi, tecnici e accompagnatori, appartenenti alle varie federazioni sportive che hanno aderito a questo importante progetto promosso dal Coni nazionale.
    “Si tratta – afferma Colella – di un grande momento anche per lo sport calabrese. Un appuntamento che segna la nostra presenza sul proscenio nazionale testimoniando l’attivismo e l’impegno di un movimento sportivo che, a dispetto delle difficoltà strutturali e economiche di questo tempo, riesce a esprimersi su livelli di grande serietà e professionalità. Non a caso la Calabria si è caratterizzata, nell’ambito del Trofeo Coni, per essere una delle regioni che hanno aderito in maniera più ampia a questo progetto anche per la grande attenzione rivolta a questa manifestazione dal presidente regionale Mimmo Praticò. Il Trofeo Coni si propone come finalità la diffusione dello sport di base che costituisce un fattore essenziale, intorno al quale si sviluppa la stessa azione condotta sul territorio dal Coni Calabria. Questa manifestazione – aggiunge il vicepresidente del Comitato olimpico regionale – ci consente tra le altre cose, di intensificare l’attività di informazione e sensibilizzazione sui nostri giovani, riguardo alla cultura della lotta al doping nonché a quella del fair play sportivo e del rispetto delle regole e degli avversari. Ai nostri ragazzi, che con tanto entusiasmo stanno aspettando queste finali, ripeteremo quanto siano importanti la pratica sportiva e l’adozione di corretti e sani stili di vita. È in questo senso – conclude Colella – che riteniamo di dover interpretare il nostro ruolo, specie nell’ambito di un evento che meritoriamente guarda alla valorizzazione dell’attività sportiva giovanile, non solo come elemento indispensabile per rilanciare l’intero universo dello sport, ma anche come prezioso fattore di crescita sociale”.

  • Coni Calabria e Confindustria Crotone: progetti per eventi e turismo sportivo

    Coni Calabria e Confindustria Crotone: progetti per eventi e turismo sportivo

    Coni Calabria e Confindustria Crotone: progetti per eventi e turismo sportivoIl Coni Calabria del Presidente Mimmo Praticò ha avviato un progetto condiviso dal Coni Nazionale, assieme a Confindustria Crotone, per la realizzazione di iniziative sportive di livello provinciale, regionale e interregionale nel territorio della provincia di Crotone.
    L’iniziativa prevede la possibilità di ospitare in questa parte della Calabria ionica eventi agonistici o promozionali al fine di valorizzare l’immagine della città di Crotone e veicolare in questo modo i flussi turistici, anche legati al turismo sportivo, in un’area ricca di storia, di tradizioni e di risorse naturali.
    È stata individuata come zona Crotone perché lì, grazie alla possibilità di investimenti che coinvolgano l’imprenditorialità locale, potrebbero essere destinate risorse finanziarie ad attività di promozione del territorio e dunque, in parte significativa, anche a questo progetto sportivo. In tal modo sarà possibile per ciascuna Federazione Sportiva nazionale (FSN), Discipline Sportive Associate (DSA) ed Enti di Promozione Sportiva (EPS) interessati, organizzare una o più iniziative non solo a livello agonistico, ma anche amatoriale o puramente promozionale.
    Questo progetto è, evidentemente, un valore aggiunto per lo sport e costituirebbe una vera e propria svolta, una sorta di “sogno” in un momento di crisi economica in cui i finanziamenti per promuovere le attività agonistiche e amatoriali scarseggiano. Lo spirito del progetto, naturalmente, è quello della massima apertura possibile al mondo dello sport.
    L’avvocato Fabio Colella, vicepresidente del Coni Calabria, nonché Presidente della VI Zona FIV della Federvela, ha dichiarato: “tali promozioni e attenzioni da parte del Coni Calabria sono una novità. Daranno un’immagine turistica positiva della regione, quindi, avremo una Calabria capace di creare più ricchezza economica. Oggi, finalmente, il turismo sportivo è preso in considerazione in questa regione dove per anni si sono rincorse inutili e disastrose strade per promuovere il turismo. Lo sport – conclude Fabio Colella – è un sicuro volano per rendere la Calabria meta di importanti eventi e, assieme alla Confindustria Crotone del Presidente Michele Lucente, inizieremo a programmare sin da ora eventi di rilevanza nazionale che svolgeremo nella città di Crotone”.

    Vela Pratica, il blog di vela della VI Zona FIV Calabria e Basilicata

  • Incendio al Club Nautico Paola, Colella: azioni dolose ricorrenti in Calabria

    Incendio al Club Nautico Paola, Colella: azioni dolose ricorrenti in Calabria

    Club Nautico Paola, Colella: azioni dolose ricorrenti in Calabria
    Fabio Colella, vicepresidente del Coni Calabria, nonché presidente del Comitato VI Zona FIV Calabria e Basilicata

    Il vicepresidente del Coni Calabria, Fabio Colella, nonché presidente del Comitato VI Zona Calabria – Basilicata della Federazione Italiana Vela, sottolinea come siano “ricorrenti le azioni dolose nei confronti di queste strutture che sorgono su demanio marittimo. Bisognerebbe interrogarsi sul perché, ma soprattutto comprendere che le società velistiche rappresentano presidi di legalità e di grande rilevanza sociale sul nostro territorio. Per questo – prosegue Colella – devono essere tutelate al massimo”.

    “Quello avvenuto a Paola è il quinto incendio a un club nautico in Calabria. Non credo si possa parlare di casualità”.

    Al presidente del Club nautico di Paola, Riccardo Ferrari, il vicepresidente del Coni Calabria esprime “solidarietà, anche a nome della FIV, nella speranza che le forze dell’ordine facciano al più presto chiarezza”.

    Club Nautico Paola, Colella: azioni dolose ricorrenti in Calabria

    Club Nautico Paola, Colella: azioni dolose ricorrenti in Calabria

  • Arpacal e Federazione Italiana Vela insieme per la salvaguardia del mare

    Arpacal e Federazione Italiana Vela insieme per la salvaguardia del mare

    Arpacal e Federazione Italiana Vela insieme per la salvaguardia del mare
    La dottoressa Sabrina Santagati, direttore generale dell’Arpacal, e l’avvocato Fabio Colella (a destra), presidente del Comitato VI Zona FIV Calabria e Basilicata

    Salvaguardare l’ambiente marino e proteggerlo da ogni impatto potenzialmente dannoso, con la collaborazione tra chi, del mare, fa una propria filosofia di vita, una mission istituzionale e, anche, di sport. Il tutto per fare in modo che gli 800 chilometri di costa calabrese abbiano presidi di controllo diffusi sul territorio. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa che la dr.ssa Sabrina Santagati, direttore generale dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), ha siglato con l’avvocato Fabio Colella, presidente del Comitato VI Zona “Calabria e Basilicata” della Federazione Italiana Vela.

    La collaborazione, che l’Agenzia ambientale calabrese nei mesi scorsi aveva proposto, ha trovato l’approvazione della Federazione anche grazie alle positive esperienze che medesimi accordi sono stati fatti in altre realtà regionali; è il caso della partnership tra l’Arpa Liguria e la corrispondete delegazione regionale della FIV che ha permesso un più capillare controllo delle coste. È anche sulla base dell’esperienza ligure, e con l’approvazione della presidenza nazionale della federazione, che in Calabria l’accordo è stato firmato e reso immediatamente operativo.

    Per il progetto denominato Marine Strategy che la Regione Calabria ha assegnato all’Arpacal, infatti, i tecnici dell’agenzia ambientale calabrese hanno già potuto testare, e apprezzare, il supporto dei circoli FIV dove, in queste settimane, si stanno svolgendo le attività di ricerca scientifica in mare.

    Abbiamo pensato alla FIV – ha dichiarato il direttore generale dell’Arpacal, dr.ssa Sabrina Santagati – perché essa presenta circoli dislocati, in maniera pressoché diffusa, su tutta la costa calabrese; ogni circolo, inoltre, svolge attività didattiche, potenzialmente complementari alle nostre iniziative di educazione ambientale, oltre a quelle sportive. Ma, soprattutto, con la FIV avremo un serio appoggio logistico, in ciascun circolo, per garantire supporto ai nostri tecnici in servizio costante sulle coste calabresi”.

    Questo protocollo d’intesa – ha dichiarato Fabio Colella, recentemente eletto anche alla vicepresidenza regionale del CONIè la dimostrazione di come le federazioni sportive possano uscire dai loro ambiti tradizionali per contribuire, in base alle proprie competenze, alla crescita del tessuto sociale, anche attraverso accordi con istituzioni di primaria importanza come, in questo caso, l’Arpacal”.

  • Progetto nazionale Educamp a Reggio Calabria: diritto allo sport e multidisciplinarietà

    Progetto nazionale Educamp a Reggio Calabria: diritto allo sport e multidisciplinarietà

    Progetto nazionale Educamp a Reggio Calabria: diritto allo sport e multidisciplinarietàÈ stato presentato presso la sede regionale del Coni il progetto nazionale che coinvolgerà ragazzi e ragazze in diverse discipline con lo scopo di sconfiggere la sedentarietà e scovare talenti inespressi per la prima volta in Calabria al via “Educamp”, il progetto ideato dal Coni nazionale che giunge quest’ anno alla sua quinta edizione.
    L’iniziativa, che si svolgerà nelle province di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria, è stata presentata questa mattina in conferenza stampa nella sede del comitato regionale dal vicepresidente del Coni Calabria Fabio Colella e dal delegato provinciale di Reggio Calabria Antonio Laganà.
    “Educamp – ha dichiarato Fabio Colella – non è la classica colonia estiva, ma un vero e proprio momento educativo che coinvolgerà i giovani atleti ma anche le famiglie. I ragazzi che vi parteciperanno staranno insieme dalle 8 alle 16.30 condividendo non solo le lezioni delle varie discipline ma anche il pranzo e i momenti di pausa. Vogliamo trasmettere al gruppo che si creerà in questi giorni, la cultura sportiva basata sul rispetto dell’avversario, sulla condivisione e sull’inclusione sociale. Punti fondamentali – ha continuato il vicepresidente del comitato olimpico regionale –  di queste due settimane saranno il diritto allo sport e la multidisciplinarietà. Fare sport è un diritto per i nostri giovani e in queste due settimane il Coni darà loro la possibilità di cimentarsi in diverse discipline e conoscerle a fondo. Così da poter avere la possibilità di scegliere lo sport più adatto alle proprie caratteristiche e ai propri desideri, e nel contempo dimostrare anche  il talento nascosto”.
    Il programma è rivolto a quaranta ragazzi e  ragazze dai 5 ai 14 anni che formeranno successivamente dei gruppi specifici in base alla fascia di età. Vela, tennistavolo, lotta, pesca sportiva e tiro con l’arco sono alcune delle discipline oggetto delle due settimane (dal 30 giugno all’11 luglio 2014) di sport.
    “Siamo molto contenti – ha affermato il delegato provinciale reggino Antonio Laganà – che il nostro progetto sia stato accolto dal Coni nazionale poiché per far parte di ‘Educamp’ bisognava avere determinati requisiti. Siamo riusciti ad allestire uno staff tecnico di spessore formato dagli allenatori delle diverse discipline sportive e da educatori di base che saranno  coordinati da Valentina Colella. Le strutture che accoglieranno i giovani della nostra città – ha continuato Laganà – saranno il Circolo velico e la palestra ‘La Pagoda’. I giovani atleti staranno assieme l’intera giornata e, grazie al CIP e al circolo velico che hanno messo a disposizione delle ‘navette’, si sposteranno fra le due strutture per poter praticare tutti gli sport in programma. In qualità di esponenti del comitato olimpico – ha concluso il delegato provinciale del Coni – abbiamo la responsabilità di divulgare la pratica sportiva e questo progetto viaggia in tale direzione. Dobbiamo cercare di garantire l’attività sportiva di base al fine di sconfiggere la sedentarietà per far crescere in maniera sana e corretta le nuove generazioni”.

  • Il Coni Calabria premia l’atleta della VI Zona Fiv Giuditta Funtò

    Il Coni Calabria premia l’atleta della VI Zona Fiv Giuditta Funtò

    In seguito alle recenti regate di Malcesine si sono concluse le selezioni per l’appartenenza all’ILT, Italian Laser Team, squadra a cui appartengono atleti che hanno dimostrato grande talento e hanno oggettive potenzialità di risultato nei campionati internazionali.
    Tra i componenti dell’ILT fa parte anche l’atleta calabrese Giuditta Funtò, classe 1998, timoniere della Lega Navale di Crotone, selezionata a suon di prestazioni convincenti. L’entrata nel Team le consentirà di partecipare al Laser Radial Youth European Championships & Trophy 2014 che si svolgerà tra giugno e luglio in Danimarca. A Giuditta, pertanto, spetta l’onere e l’onore di portare in alto i colori della Calabria, essendo l’unica atleta selezionata per la VI Zona FIV Calabria e Basilicata, e della città di Crotone.
    Martedì 17 giugno, nella sede della Lega Navale di Crotone, ci sarà una conferenza stampa nel corso della quale il Coni regionale premierà la velista della LNI di Crotone. Per l’occasione, parteciperanno Fabio Colella, vicepresidente del Coni Calabria e presidente della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, Claudio Perri, delegato provinciale Coni di Crotone, Giovanni Pugliese, presidente Lega Navale Crotone, l’assessore provinciale Giovanni Capocasale, e l’assessore allo Sport del comune di Crotone, Claudio Molè.

  • Coni Calabria: il nuovo vicepresidente è Fabio Colella

    Coni Calabria: il nuovo vicepresidente è Fabio Colella

    Coni Calabria: Fabio Colella è il nuovo vicepresidente
    L’avvocato Fabio Colella, vicepresidente Coni Calabria

    Il presidente della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, Fabio Colella, è il nuovo vicepresidente del Coni Calabria. Il giovane avvocato reggino, già componente della giunta eletta del Coni regionale presieduta da Mimmo Praticò, subentra a Demetrio Albino, chiamato a ricoprire il ruolo di coordinatore didattico-scientifico della Scuola regionale dello sport.

    “L’incarico che sono stato chiamato a svolgere su proposta del presidente Praticò, cui va la mia gratitudine, si inserisce nell’ambito di un percorso di crescita avviato da quando, primo degli eletti, sono entrato a far parte della giunta regionale del Coni – afferma il vicepresidente. Il mondo dello sport vive un momento delicato e difficile, sia per ragioni legate alla grave crisi economica in atto, sia per problemi atavici che abbiamo il dovere di contribuire a risolvere. Il Coni Calabria è un ente vitale, nel quale esistono giovani energie positive che vanno valorizzate, ma anche dirigenti di grande esperienza la cui azione è fondamentale e preziosa per tutti noi. Cercheremo di imprimere un ulteriore cambio di passo all’azione di un comitato che, pur con mille difficoltà, deve lavorare per dare risposte a dirigenti, tecnici e atleti, a federazioni e società. Sono convinto che nei tre anni che abbiamo di fronte – conclude Colella – si possa proseguire e portare a compimento il lavoro già avviato”.

    Da parte sua – si legge sul sito del coni Calabria – il presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò rivolge il suo “in bocca al lupo a Fabio Colella,  dirigente sportivo che ha già maturato una significativa esperienza all’interno dei nostri organismi e sicuramente darà un contributo costruttivo e di vera crescita all’attività del Comitato. Avviamo così una nuova e, ne sono certo, ancora più positiva fase per il Coni regionale che deve operare sempre tenendo presente l’obiettivo fondamentale di salvaguardare l’interesse supremo dello sport: soprattutto quello di base, che costituisce il vero patrimonio, sociale prima ancora che agonistico, da tutelare per il futuro della nostra comunità”.

  • Corsi istruttori di vela FIV in Calabria per garantire sicurezza in mare e rispetto per l’ambiente

    Corsi istruttori di vela FIV in Calabria per garantire sicurezza in mare e rispetto per l’ambiente

    Corsi istruttori di vela FIV in Calabria per garantire sicurezza in mare e rispetto per l’ambiente
    Avv. Fabio Colella, Presidente della VI Zona FIV Calabria e Basilicata

    La Federazione Italiana Vela, Comitato Sesta Zona, per le regioni Calabria e Basilicata, si prepara per la stagione estiva 2014 per promuovere lo Sport della Vela alle nuove generazioni, sviluppando la promozione attraverso la formazione degli istruttori.
    In questi giorni, il settore formazione della FIV è impegnato su tutto il territorio regionale, nel realizzare uno dei tre corsi istruttori, quello per le “derive”, in considerazione dell’elevato numero di iscritti.
    I tre corsi Istruttore della Federvela si svolgeranno nei settori Derive, Altura, Windsurf e per il primo anno Kitebording (kitesurf).
    Le località interessate dai corsi sono state individuate nelle sedi più importanti con forte presenza di società federate e con la presenza di impianti atti allo svolgimento della fase didattica come Crotone, Reggio Calabria e Gizzeria.
    La partecipazione al corso istruttori ha visto una numerosissima partecipazione di giovani allievi non solo dal territorio calabrese e lucano, ma anche dalle altre regioni del sud Italia. Ciò a significare la grande propensione ad attirare, con corsi ben definiti e molto qualificati, gli amanti di questo sport, in una regione che dovrebbe puntare, ancora di più, sul turismo sportivo e, in special modo, su quello legato al mare e alla vela.

    Aprile è il mese in cui le scuole di vela si preparano al meglio per ospitare dal mese di giugno gli allievi e lo fanno nei migliori dei modi, formando e istruendo i loro istruttori di vela con i nuovi programmi rivolti verso la sicurezza in mare e verso il rispetto all’ambiente. Infatti, proprio in questo ultimo settore è partita la “campagna” FIV sulla formazione degli eco-velisti con l’insegnamento nelle scuole di vela delle regole per vivere il mare e la nautica nel pieno rispetto della natura.

    Il Presidente del Comitato VI zona FIV, Avv. Fabio Colella ha dichiarato: “Sono soddisfatto del successo dei nostri corsi istruttori, che ricordo rientrano tra quelli riconosciuti dal CONI e che sono ammessi su una piattaforma europea di insegnamento. Stiamo qualificando le nostre scuole di vela, ma anche fornendo una prospettiva nuova di occupazione a tanti giovani nella nostra regione con un lavoro che è sempre più ricercato.”

    Ancora l’avv. Colella: “con questo piano di formazione, a tutto campo, siamo certi che la sicurezza in mare e il rispetto dell’ambiente saranno garantiti da chi per mare va ogni giorno. Chiedo ai cittadini di stare attenti a chi, con marchi e loghi, anche conosciuti, si propone di portarvi in mare, purtroppo anche in questo settore vi è chi si “inventa” con il solo scopo di accaparrarsi un facile guadagno, pseudo corsi vela mal fatti ed è per questo che invito a seguire le norme e di cercare un logo scuola vela “autorizzata FIV”, ormai presente in tutte località marinare, per acquisire le prime nozioni di vela e le basi per una sicura navigazione e rispettando il mare. Tutti i corsi vela della nostra regione sono autorizzati dalla FIV e diretti da istruttori federali, gli unici a potersi fregiare del titolo di istruttore e godere della copertura assicurativa utile a esplorare il mare al di là di iniziative estemporanee.”

    Corsi istruttori di vela FIV in Calabria per garantire sicurezza in mare e rispetto per l’ambiente
    Reggio Calabria, uscita in mare con la 555 FIV