Il Flying Dutch Team – Breerap dell’armatore Salvatore Starita
Tutto pronto a Vibo dove il prossimo weekend si disputeranno le ultime due prove del Campionato di vela d’altura organizzato dal Circolo Santa Venere. La battaglia è veramente aperta: due regate per decidere nel ballottaggio tra Damanhur di Rosa Ferrone, per ora in testa alla classifica con due scarti, e Breerap dell’armatore salvatore Starita, mentre nella classe crociera/regata la lotta è fra Baronesa, per ora in testa, e Luna.
Più definite le vittorie della classe crociera ed Esordienti: Illyrja e Thinking About sono prime senza essere insidiate. L’appuntamento, quindi, è per il 12 e 13 aprile, con il Trofeo “La Rada”, che si correrà proprio di fronte alla Rada, a Vibo Marina, e metterà la parola fine a questo interessante e combattuto Campionato Autunnale e Primaverile del Circolo Velico Santa Venere.
Ecco la classifica generale a due prove dal termine
Il Centro Velico Lampetia di Cetraro del presidente Ferruccio Rizzuti, sabato 22 marzo ha festeggiato 30 anni di attività sportiva accogliendo nella nuova sede i numerosi soci della compagine sportiva cetrarese.
L’associazione dilettantistica che svolge l’attività velica da ormai tre decenni nelle regioni del sud Italia tra Calabria, Puglia e Sicilia quest’anno potrà quindi ospitare nella sede (attualmente in fase di ultimazione) i propri soci e i velisti della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, presieduta dall’avvocato Fabio Colella, che parteciperanno alle regate eai raduni organizzati dal CVL in collaborazione con la FIV.
Ai festeggiamenti erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta e l’assessore Carmine Quercia. In qualità di segretario del CVL li ringrazio per l’attenzione dimostrata verso la nostra associazione in quanto, finalmente, dopo 30 anni possiamo disporre di una sede – addirittura nel porto di cetraro – per poter accogliere tutti coloro che vorranno praticare lo sport della vela nel nostro territorio.
La nuova base dell’associazione cetrarese, dove si svolgeranno le lezioni teoriche dei corsi di vela, si trova nella darsena turistica del porto di Cetraro (CS).
Ecco alcune foto scattate durante i festeggiamenti per il 30° compleanno del Centro Velico Lampetia di Cetraro.
Il Vice presidente della FIV Francesco Ettorre con il presidente (Ferruccio Rizzuti) e il segretario (Fabio Leporini) del Centro Velico Lampetia di Cetraro
Si è svolto nella sede del Coni regionale Calabria il Seminario di Aggiornamento Fiscale, Giuridico e Sanitarioorganizzato dalla Federazione Italiana Vela (FIV) in collaborazione con il Comitato VI Zona.
A fare gli onori di casa il presidente della VI Zona Calabria e Basilicata l’avvocato Fabio Colella, che ha introdotto gli argomenti, ringraziando, alla fine del suo intervento, il VicePresidente della Federazione Italiana Vela dottor Francesco Ettorre, relatore del seminario insieme all’avvocato Albero Volandri, dell’Ufficio Legale dell FIV, e al dottor Mauro Favro, presidente dellacommissione medica Antidoping FIV.
Gli argomenti trattati – analisi della gestione di un’Associazione Sportiva dilettantistica affiliata alla FIV, differenze tra attività commerciale e decommercializzata e, infine, la parte relativa agli adempimenti obbligatori relativi al Decreto Balduzzi – sono stati molto interessanti e trattati in modo approfondito dai tre relatori. E non poteva essere altrimenti, considerato che sono i massimi esponenti della FIV in campo fiscale, giuridico e sanitario.
Al termine del seminario, ho poi avuto il piacere di intervistare, in qualità di addetto stampa della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, il Vice Presidente della FIV Francesco Ettorre, ma questa è un’altra storia. L’intervista, per ovvi motivi, non posso pubblicarla sul mio blog, ma tra non molto potrete leggerla in Rete.
Quasi dimenticavo… il Centro Velico Lampetia di Cetraro, associazione sportiva di cui faccio parte in qualità di segretario, ha ricevuto dal Vice presidente della Federazione Italiana Vela la bandiera Fiv,bandiera che sarà issata sulla nuova base nautica del circolo, attualmente in costruzione, che sorgerà nella darsena turistica del porto di Cetraro.
Sabato 7 settembre Adriatica molla gli ormeggi da Venezia per seguire la rotta percorsa cinquecento anni fa dal cartografo e scrittore vicentino Antonio Pigafetta e il navigatore portoghese Magellano. Fra poco, infatti, sarà il cinquecentenario di Pigafetta, e l’Associazione Pigafetta500 di Vicenza, assieme a un gruppo di Circoli Velici, ha lanciato laproposta di rifare il suo viaggio, coinvolgendo i Velisti per Caso Syusy Blady e Patrizio Roversi.
Vela Pratica ha contattato i velisti per caso Syusy e Patrizio, e loro ci hanno illustrato il progetto Pigafetta500, che vede tra protagonisti di questa fantastica avventura intorno al mondo Adriatica e il suo equipaggio.
Vela Pratica: come è nata la collaborazione tra l’Associazione Pigafetta500e i Velisti per Caso? Velisti per Caso: Ciao Vela Pratica! Innanzitutto vorrei precisare che Pigafetta non era un cartografo-scrittore, bensì un “cavaliere”, un “gentiluomo” a metà fra un militare e un diplomatico, che grazie allo zio cardinale, che era il nunzio apostolico in Spagna, è stato messo alle calcagna di Magellano che era in partenza per questa sua impresa, che aveva una importanza strategica ed economica straordinaria: si trattava di capire di chi erano le Isole delle Spezie, se della Spagna o del Portogallo. In pratica Pigafetta quindi è partito come spia del Papa a bordo della nave di Magellano… Secondo Syusy, appassionata di mappe e di misteri, è possibile che il Vaticano gli abbia dato anche qualche preziosa mappa. Poi Pigafetta divenne scrittore per caso, nel senso che fece un diario minuziosissimo del viaggio, lo consegnò alla Corte Spagnola e questi lo fecero sparire. Poi, su consiglio di Isabella d’Este, ne ha scritto un altro, a memoria… detto questo: Pigafetta500, una onlus composta da appassionati di vela vicentini, è arrivata a noi per chiederci se gli noleggiavamo Adriatica, forse la più bella barca attualmente galleggiante al mondo, certamente la più adatta ad una impresa del genere…
V.P.:il giro del mondo in barca a vela è un’esperienza affascinante ma impegnativa. Avete previsto 40 tappe, ma le miglia per coprire l’intera rotta percorsa da Pigafetta sono 38.200. Ci saranno cambi di equipaggio durante le soste a terra? V.p.C.: scherzi?! Ma è proprio qui il bello: questo viaggio, ideato e organizzato da Pigafetta500, è APERTO A TUTTI! Tutti si possono iscrivere ad una delle 38 tappe, che durano ognuna circa 15 giorni. Quindi – salvo la presenza a bordo di un capoprogetto di Pigafetta500, che potrà essere Giorgio Xodo, o Odino Bau, o Franco Maestrelli o Piero Magnabosco – l’equipaggio cambia spesso. E attenzione: questo è il giro del mondo più bello che ci sia, tocca luoghi incredibili e percorre rotte bellissime.
V.P.:durante la tredicesima tappa, con partenza da Ushuaia e arrivo a Punta Arenas, Adriatica attraverserà lo Stretto di Magellano, il canale che Magellano e Pigafetta cercavano (e trovarono) durante il loro viaggio. Forse è ancora presto per parlarne, ma siamo curiosi di sapere come si festeggerà a bordo di Adriatica il passaggio nel canale “longo cento e dieci leghe”. V.p.C.:quando, con Cino Ricci, abbiamo fatto la prima traversata atlantica abbiamo mangiato un prosciutto, quando abbiamo fatto con Davide Riondino la traversata dalle Galapagos alle Marchesi lui ha improvvisato una canzone e sono arrivati i delfini. Nei Canali Cileni farà freddo, e visto che l’equipaggio sarà soprattutto veneto, immagino che sarà una festa a base di prosecco…
V.P.: l’arrivo di Adriatica a Venezia è previsto il 26 aprile 2015. Potremo salire a bordo e sfogliare il vostro diario di bordo lungo 38.200 miglia? V.p.C.:certo, ma spero che il diario di bordo l’abbiate anche letto prima, durante il viaggio, seguendoci sul sito di Piagafetta500 o di Velistipercaso.
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Vela Pratica ringrazia i Velisti per Caso Syusy e Patrizio per la disponibilità e per averci illustrato il progetto Pigafetta500.
Sabato 24 agosto, sul porto di Cetraro, si è tenuta la presentazione del progetto Riabilitazione in barca con la Velaterapia, manifestazione solidale realizzata con lo scopo di veicolare lo sport come strumento riabilitativoe utile all’integrazione sociale. Seguita da una nutrita platea, che ha reso un abbondante plauso per la bella iniziativa medica e sportiva, la manifestazione è stata organizzata dal Centro Velico Lampetia, in collaborazione con l’associazione Insieme con Voi Onluse la Federazione Italiana Vela (Fiv).
Sabato 24 agosto, presso la sede del Centro Velico Lampetia, nella darsena turistica del porto di Cetraro, si terrà la presentazione del progetto Riabilitazione in barca con la velaterapia a cura del Centro Velico Lampetia di Cetraro, della Federazione Italiana Vela e di Insieme con Voi Onlus con il patrocinio della Provincia di Cosenza, del Comune di Cetraro, del Coni, della Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale), del Cip (Comitato Italiano Paralimpico), del Centro Sportivo Educativo Nazionale e dell’Asd (Associazione Sportiva Dilettantistica Romualdo Montagna).