Tag: kitesurf

  • È ufficiale: in Calabria si può andare a vela

    È ufficiale: in Calabria si può andare a vela

    La Regione Calabria ha precisato che si possono praticare sport come il windsurf, il kitesurf e la vela all’interno del proprio comune o in altri comuni. Ecco l’anticipazione di Vela Pratica

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    Il dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria, in data 7 maggio ha emesso una precisazione punto 1 in merito all’ordinanza del Presidente della Regione n. 37 del 29 aprile 2020.

    In relazione alla suddetta ordinanza e specificatamente a quanto fissato al punto 1 “Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali” si precisa che devono intendersi anche wind-surf, kite-surf e vela. È consentito, inoltre, lo svolgimento di attività di pesca sportiva in forma amatoriale, in quanto attività intesa a proseguire il miglioramento della condizione fisica e psichica o l’ottenimento di risultati in competizioni.
    L’attività sportiva da svolgere individualmente (o con accompagnatore per minori o persone non completamente autosufficienti) deve comunque essere svolta nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri, e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19, alle seguenti condizioni:

    1. limitatamente alla pesca sia da terra sia in acque interne sia in mare;
    2. svolta di persona abilitata all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa in possesso di copia della comunicazione effettuata ai sensi del Decreto ministeriale 6 dicembre 2010;
    3. con non più di due persone per imbarcazione (sempre che la stessa abbia una dimensione tale da permettere il distanziamento previsto), delle quali almeno una abilitata, nel caso di pesca in acque interne o in mare;
    4. nel rispetto della normativa vigente in merito all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa.

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  • La Calabria del kitesurf vola (alta) con Crotone

    La Calabria del kitesurf vola (alta) con Crotone

    Gizzeria. Campionato del mondo di kitesurf TTRace. Ottime performance degli atleti del Club Velico Crotone allenati dal campione italiano in carica Tony Cili e da Luigi Greco.

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    Il vento di Gizzeria porta buone notizie alla Calabria della vela. Nel campionato del mondo di kitesurf TTRace appena concluso nel golfo di Sant’Eufemia, il Club Velico Crotone si è distinto con i suoi atleti impegnati nella competizione velica.
    Nella categoria Open maschile, Dante Marrero Romeo si è classificato sesto e primo degli italiani. Dietro di lui, undicesimo, il campione italiano under 16 in carica Francesco Clausi.
    Nella categoria Pump maschile, quattordicesimo posto per Marco Francis e diciassettesimo posto per il giovanissimo Andrea Lauro.
    Nella categoria Open femminile, ottavo posto per Alice Ruggiu. Nella categoria Pump femminile, quarto posto per Elena Sabatino, aggregata Club Velico Crotone.
  • Catanzaro, presentato il Campionato mondiale di Kitesurf

    Catanzaro, presentato il Campionato mondiale di Kitesurf

    È stato presentato nella Cittadella Regionale a Catanzaro il Campionato del Mondo assoluto di Kitesurf, in programma a Gizzeria Lido dal 25 al 29 luglio. All’appuntamento più importante dell’anno in questa disciplina sportiva, il Twin Tip Racing, che si svolgerà nel tratto di mare prospiciente la struttura turistica dell’Hang Loose Beach di Gizzeria Lido, parteciperanno i più importanti atleti del mondo: circa 100 atleti da più 25 nazioni diverse.

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    All’incontro con la stampa sono intervenuti: Mario Oliverio, Presidente della Regione Calabria, Luca Valentini, organizzatore e presidente associazione sportiva Circolo Velico Hang Loose, Giampaolo Latella, delegato del Presidente regionale Coni Maurizio Condipodero, Fabio Colella, consigliere della Federazione Italiana Vela e Pino Abate, consulente allo sport della Regione Calabria. Erano presenti anche l’Assessore regionale all’Urbanistica Franco Rossi, il Dirigente generale regionale Sport e Turismo Sonia Tallarico e l’ex parlamentare Sebastiano Barbanti.
    “Stiamo parlando di un evento internazionale straordinario – ha sottolineato il Presidente Oliverio durante la conferenza stampa – con una grande ricaduta in termini di flussi turistici e mediatica. La Regione quest’anno sostiene nel complesso 13 eventi sportivi internazionali. È una scelta ben precisa, fondata sulla convinzione che lo sport, in particolare questo tipo di eventi, genera turismo. A Gizzeria, ad esempio, per circa una settimana, saranno presenti atleti con i loro allenatori e famiglie, appassionati e visitatori. Un indotto economico importante a cui va aggiunto un eco mediatico del brand Calabria che, attraverso un evento così seguito nel mondo, grazie alle immagini girate da team video professionali nella realizzazione e distribuzione delle stesse e sopratutto grazie allo streaming in diretta, voluto fortemente dal Main Sponsor “Best Crumbs”, richiamerà sempre più appassionati e praticanti a Gizzeria. Stiamo sostenendo lo sport a 360 gradi. A giorni pubblicheremo un bando per l’impiantistica sportiva affinché la nostra regione possa ospitare con maggiore frequenza questo tipo di manifestazioni che consentono una proiezione internazionale formidabile”.
    L’organizzatore Luca Valentini ha evidenziato la particolare connotazione del tratto di mare di Gizzeria che, nella pratica di questa disciplina, viene considerato uno dei migliori posti al mondo grazie alle condizioni di vento ideali. Il delegato Coni Giampaolo Latella ha elogiato l’organizzazione per l’ottimo lavoro che da dieci anni svolge, con la sua associazione, per realizzare questi eventi unici ed in grado di elevare l’immagine della Calabria. Per Fabio Colella, delegato nazionale della Federazione Italiana Vela “a Gizzeria si terrà l’evento top dell’anno per la stessa Federazione. Quello del Kitesurf è un momento particolare – ha aggiunto – perché è in grande crescita, già inserito nelle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires 2018, quasi sicuramente, sarà a breve ufficialmente tra le discipline delle Olimpiadi 2024 in Francia”. Luca Valentini nel ringraziare la Regione per l’importante sostegno che fornisce alla realizzazione dei Mondiali ha anche messo in rilievo il lavoro dell’Assessorato all’Urbanistica guidato da Franco Rossi nel “risollevare le aree marine di Gizzeria attraverso i contratti di fiume e costa in particolare nella località Pesce Anguille. “Durante i giorni della manifestazione – ha aggiunto Valentini – ci sarà spazio anche per il sociale con il progetto di Hang Loose Beach “Kite per tutti”. Alcuni atleti differentemente abili mostreranno come sia possibile praticare il Kitesurf anche in presenza di handicap e menomazioni importanti. Main Partner dell’evento sarà “Best Crumbs”, società che investe i ricavi delle sue attività, in particolare la vendita di magliette, per la creazione di scuole di Kitesurf nel mondo con lo scopo di aiutare i bambini poveri, portandoli via dalla strada”.
  • La Federvela nazionale (e non solo) si riunisce in Calabria

    La Federvela nazionale (e non solo) si riunisce in Calabria

    Vela: Consiglio Federale a Reggio Calabria. Come lo sport contribuisce alla crescita di una regione

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    Venerdì 14 luglio è programmata in Calabria la riunione del Consiglio Federale della Federazione Italiana Vela che incontrerà i Consigli Zonali e i Presidenti di Circolo della Calabria e della Basilicata. L’occasione è ghiotta per la nostra Regione che vede riunito in Calabria l’intero Consiglio Federale dopo le recenti elezioni per il nuovo quadriennio olimpico che ha visto l’avv. Fabio Colella eletto con una votazione plebiscitaria tanto da essere il primo degli eletti. Il riconoscimento a livello personale è una testimonianza del progresso della vela del sud e calabrese in particolare e si manifesta oggi attraverso questo importante evento che vede la Calabria in armonia con la vela nazionale che cura una presenza capillare della disciplina nell’intero territorio nazionale. In questi anni, sono state assegnate dalla FIV in Calabria una serie di regate veliche di importanza nazionale e internazionale e l’impatto di tali iniziative sportive hanno generato sul territorio una conoscenza delle ricchezze ambientali e storiche, sia per quello che riguarda l’indotto economico come per quello occupazionale.

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    Il consigliere federale Fabio Colella

    “Quello che è avvenuto in questi ultimi anni – ha dichiarato il consigliere federale avv. Fabio Colella – è stata una vera e propria sfida organizzativa, recependo le indicazioni della FIV si è contato su un vero e proprio gioco di squadra, coinvolgendo le grandi realtà sportive della regione per l’attuazione di un progetto ambizioso che oggi è realtà”.

    La vela in Italia
    Veniamo a un po’ di storia di questa prestigiosa Federazione che ha le origini nel 1872 come Società delle Regate e che nel 1913 rinasce organizzativamente come Unione Nazionale della Marina da Diporto, per poi confluire nel 1927 nella Reale Federazione Italiana Vela. Data che oggi viene considerata come il momento di fondazione ufficiale della attuale Federazione Italiana Vela.
    Il primo Presidente è Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi. Dal 1933 al 1941 alla Presidenza è chiamato il Barone Alberto Fassini Camozzi e dal 1941 al 1945 presiede il capitano Antonio Cosulich. Dopo la guerra, nel 1946, nasce l’USVI con Presidente fino al 1956 il Marchese Paolo Pallavicino. Una storia che vede questa disciplina con Presidenti blasonati alla stregua delle altre Federazioni europee tanto da essere considerata nel mondo “lo sport dei re”. La storia, annovera nel dopoguerra presidenti come Beppe Croce, Carlo Rolandi, Sergio Gaibisso e, oggi, Francesco Ettorre.
    La FIV ha oggi 112.706 tesserati, 735 società veliche e 515 scuole vela. Nel ricucire i fili della memoria della Federazione Vela e dello Sport in Calabria si deve ricordare che la Federazione, presidente Carlo Rolandi, indisse la XXXI Assemblea delle Società Veliche a Reggio Calabria per riconoscere il lavoro di quel gruppo di pionieri che aveva fortemente voluto la organizzazione di un Comitato di Zona nelle estreme regioni del Sud, con sede a Reggio Calabria, e che raggruppava le società veliche della Calabria e della Basilicata.

    Il programma
    La Federazione Vela propone un calendario dei lavori del Consiglio Nazionale che inizierà venerdì 14 luglio alle ore 9 presso l’Hotel Altafiumara Resort con i lavori che si prevede si protragga sino alle ore 18,30. Alle ore 19,30 visita al Museo della Magna Grecia con particolare attenzione ai Bronzi di Riace, una visita che non poteva mancare, a Reggio Calabria, in uno dei siti museali più importanti dell’intero Paese e di importanza mondiale.
    Sabato 15 luglio trasferimento presso l’Hotel Ashley di Lametia Terme e alle ore 9,30 incontro con il Comitato della VI Zona e con i Presidenti dei Circoli della Calabria e della Basilicata. Alle ore 13,30 il Consiglio Federale si trasferirà presso il Circolo Velico Hang Loose, sede del Campionato europeo Kitesurf.

  • Gizzeria, campionato europeo di kitesurf: un investimento sul futuro

    Gizzeria, campionato europeo di kitesurf: un investimento sul futuro

    La Calabria e la vela. Un binomio inscindibile che si prepara a rinnovarsi con una nuova e attesa sfida: il Campionato Europeo di kitesurf. L’evento, organizzato dal Circolo Velico Hang Loose, è in programma dal 10 al 17 luglio.

     

    Kitesurf a Gizzeria al via il campionato del mondo specialità race (3)Si tratta di un evento sportivo di grande rilevanza internazionale a cui ci ha abituati la Federazione Italiana Vela e il Circolo Organizzatore, in quanto è tappa per l’ osservazione dei partecipanti alla prossima olimpiade di Buenos Aires del 2018. Una regata internazionale che può contare sul prezioso supporto delle istituzioni e sull’impegno della FIV e del Circolo Organizzatore, che è ben collaudato avendo un pedigree prezioso fatto di precedenti esperienze. La manifestazione sarà presentata ufficialmente il 10 luglio alle 11 a Gizzeria, un evento che coinvolgerà centinaia di atleti provenienti da tutta Europa e che porterà alla Calabria una intensa e tonificante aria di vela.

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    Fabio Colella, consigliere federale FIV

    “Gizzeria è divenuta sede collaudata del Kitesurf grazie al Circolo Hang Loose e alla FIV – ha affermato il Consigliere Federale avv. Fabio Colella – e con la conferenza stampa si dovrà stabilire uno stretto contatto tra le istituzioni, la città di Gizzeria, la Regione Calabria che dovranno realizzare una proficua sinergia tra tutte le realtà coinvolte.
    Ancora una volta la Calabria lancia la Vela come veicolo di promozione e sviluppo economico e turistico della regione. La ricaduta immediata è importante e le manifestazioni internazionali sono un investimento sul futuro che ci aiuta a costruire una regione a misura di turista.”

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  • Mondiale kitesurf Gizzeria: in vetta alle classifiche Spagna e Russia

    Mondiale kitesurf Gizzeria: in vetta alle classifiche Spagna e Russia

    imageLa seconda giornata di gara vede in testa alla classifica maschile lo spagnolo Florian Paul Trittel, nelle donne domina la giovane russa Elena Kalinina.

     

    Seconda giornata di qualificazioni ai campionati del mondo di Kitesurf, specialità “race”, che si sta svolgendo a Gizzeria (Cz – Italy), nelle acque di mare antistanti il parco balneare “Hang Loose Beach”, nonché sede dell’omonima associazione velica sportiva affiliata alla VI Zona FIV Calabria e Basilicata del presidente Fabio Colella, organizzatore locale dell’evento iridato.
    Alla fine della giornata di gare, una sola conferma sul podio maschile, Oliver Bridge. L’inglese, infatti, ha mantenuto il secondo posto conquistato ieri. Il polacco Blazej Ozog, oggi terzo, ha dovuto cedere la vetta della classifica provvisoria allo spagnolo Florian Paul Trittel, 24 anni, che ha scalato la graduatoria dalla 14esima posizione che occupava ieri. Il francese Maxime Nocher si è fermato al quarto posto. Anche alla fine di questa seconda giornata, il primo degli italiani risulta il romagnolo Mario Calbucci, nonostante abbia perso cinque posizioni, dalla 16esima alla 21esima. Il crotonese Antonio Cilberto “Tony Cili”, l’unico calabrese in gara, ha confermato la sua 56esima posizione.
    Anche tra le donne, ribalto al vertice della classifica. La diciannovenne russa Elena Kalinina si è impossessata del vertice, sottraendo la leadership all’inglese Steph Bridge, oggi seconda, mentre il terzo posto è stata appannaggio della francese Ariane Imbert, ieri quinta. La terza piazza della prima giornata, l’altra russa Anastasia Akopova, è scesa di un gradino piazzandosi quarta. C’è anche un giovanissimo nella carovana dei mondiali. Si chiama Filippo Marabini, 12 anni compiuti proprio oggi, è italiano ed è il più piccolo kiter a partecipare alla competizione.
    “Sono state due giornate di belle regate”, dice Matteo De Cet giudice di gara addetto alla finish line, cioè agli arrivi. Bisogna tener presente – continua De Cet – che non sempre, anzi quasi mai, le classifiche provvisorie si confermano nelle finali, atteso che gli atleti più forti sono distribuiti nelle due batterie. Da domani, invece, atteso che tutti gli atleti si affronteranno in un’unica batteria, denominata “rossa”, si potrà assistere a degli scontri tra i top kiter”.
    Domani gli atleti, quindi, si rimescoleranno e andranno a comporre un’unica batteria. I kiter che arriveranno nei primi 30 posti si contenderanno, nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 luglio, la “gold race”, mentre gli atleti giunti dal 31esimo posto fino al 60esimo si sfideranno nella “silver race”.
    Oggi è stata ancora una giornata molto calda e le previsioni del tempo della giornata di domani, fornite dalll’ISAC -CNR di Lamezia Terme, che ha una postazione mobile nel parco balneare, ci dicono che il tempo sarà stabile e le temperature molto elevate, fino a 35°; i venti saranno a regime di brezza diretti da Nord Ovest nelle ore centrali della giornata, con valori localmente superiori a 12 nodi.

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    Lo spagnolo Florian Paul Trittel, attualmente primo in classifica
    L'inglese Hol Bridge
    L’inglese Hol Bridge
    L'inglesina Steph Brtdge
    L’inglesina Steph Brtdge
    Filippo Marabini, 12 anni compiuti proprio oggi, è italiano ed è il più piccolo kiter a partecipare alla competizione
    Il polacco Ozog
    Il polacco Blazej Ozog, attualmente secondo in classifica

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  • Corso per allievi istruttori di vela Fiv all’Hang Loose Beach di Gizzeria: ecco il bando

    Corso per allievi istruttori di vela Fiv all’Hang Loose Beach di Gizzeria: ecco il bando

    Logo VI Zona FIVAl via presso l’Hang Loose Beach di Gizzeria il Corso allievi istruttori Kitesurf, Derive e Tavole a vela I° modulo.

    ll Gruppo Lavoro Formazione del Comitato VI Zona FIV Calabria e Basilicata presieduto dall’avvocato Fabio Colella, organizza dal 6 al 10 maggio il corso per Allievi Istruttori I° modulo per le classi kiteboard, derive e tavole a vela presso il circolo velico Hang Loose Beach.

    1° Livello – Derive – Tavole a Vela – Kiteboard (10 crediti)

    HLBOBIETTIVI DEL CORSO
    Il Brevetto di “Istruttore Federale di Vela di Primo Livello ”consente di gestire corsi di vela presso gli Affiliati e le Scuole di Vela Autorizzate. Abilita all’insegnamento delle nozioni fondamentali teoriche e pratiche della vela sui mezzi velici classificati idonei dalla FIV per le Discipline: Derive sia di tipo singolo che collettivo (inclusi i catamarani) o Tavole a Vela o Kiteboard, in navigazione diurna entro i limiti di navigazione stabiliti dall’amministrazione di competenza, dall’Affiliato e/o dalla Scuola organizzatrice dei corsi.

    REQUISITI PER ACCEDERE AL CORSO
    a) Essere cittadini italiani o di altro Paese appartenente alla Comunità Europea.
    b) Avere compiuto 18 anni.
    c) Essere in possesso del diploma di scuola media inferiore.
    d) Essere o essere stati tesserati (con tesseramento ordinario) presso un Affiliato FIV per almeno due anni consecutivi e avere la tessera FIV valida per l’anno in corso con idoneità medico sportiva.
    e) Essere presentati dal Presidente di un Affiliato FIV, il quale attesti, tramite curriculum vitae che il candidato:
    abbia buone conoscenze (riferite al Manuale dell’Allievo FIV– ultima edizione) e capacità tecniche nella conduzione di imbarcazioni di vario tipo Derive sia di tipo singolo che collettivo, catamarani o Tavole a vela o Kiteboard. come richiesto nelle prove di selezione più avanti descritte
    abbia svolto attività sportiva e/o agonistica su vari tipi d’imbarcazioni o tavole a vela o kiteboard;
    sappia condurre un mezzo di assistenza a motore;
    sappia nuotare e immergersi con disinvoltura anche con indumenti;
    abbia predisposizione all’insegnamento, anche derivante da eventuale attività praticata presso un Affiliato o Zona di appartenenza.
    f) Se il candidato appartiene ad un Paese facente parte dell’Unione Europea, per il requisito al punto d) deve dimostrare di essere stato tesserato per una Federazione riconosciuta dall’ISAF da almeno due anni e per l’anno in corso deve essere Tesserato alla FIV con idoneità medico sportiva; nel corso dei sopra descritti anni deve avere praticato vela sportiva attivamente.
    g) Possono essere ammessi anche cittadini extracomunitari che oltre ai requisiti soprascritti devono essere in regola con le leggi vigenti, devono avere una buona conoscenza della lingua italiana (almeno livello B2 del Quadro di Riferimento Europeo) e devono essere in grado di dimostrare il rapporto di collaborazione con la Società che li presenta.
    h) Diversamente abili:
    1) Il Consiglio Federale si riserva di ammettere al primo modulo del corso istruttori di 1° livello i diversamente abili che ne facciano richiesta, previo insindacabile riscontro medico da parte della Commissione Medica Federale (o documentazione specifica che ne confermi l’idoneità).
    2) Il diversamente abile che avrà regolarmente frequentato il Corso e risulterà idoneo alla valutazione finale potrà svolgere la sua opera solo se accompagnato da un Istruttore accompagnatore o un Allievo Istruttore (i quali non possono essere diversamente abili) o da una persona specializzata in salvamento.
    i) Possono accedere direttamente al corso Allievo istruttore (senza effettuare le prove di selezione) gli Esperti velisti iscritti all’albo L.N.I. che abbiano frequentato i corsi di aggiornamento previsti dalla Normativa L.N.I.
    j) Se la Zona di appartenenza avrà deciso di effettuare le prove di selezione, secondo quanto prescritto nel paragrafo “prove valutative: prove di selezione”, per accedere al primo modulo del corso (Allievo istruttore) sarà necessario superare le prove di selezione che si svolgeranno in tempi utili prima dell’inizio del corso.

    I MODULO ALLIEVO ISTRUTTOREDERIVE / TAVOLE A VELA / KITEBOARD- FORMAZIONE
    L’attività didattica del Corso di formazione comprende una serie di argomenti tecnico-teorici tendenti a favorire l’apprendimento di una metodologia di insegnamento utile all’Allievo Istruttore per svolgere attività tra i nuovi praticanti dello sport velico nel rispetto della prevenzione e della sicurezza attiva e passiva, nella salvaguardia della vita umana in terra e in acqua.
    La formazione acquisita in questo primo modulo del Corso permette al candidato di collaborare alla gestione ed organizzazione di corsi di iniziazione e alla vela su Derive o Tavola a Vela o Kiteboard con il tutoraggio di un Istruttore Federale iscritto all’Albo seguendo quanto previsto al capitolo II Modulo Attività di Tirocinio.
    I candidati al termine del I° modulo del Corso di formazione, per svolgere l’attività di Tirocinio, dovranno dimostrare di avere acquisito le competenze necessarie nella:
    1) Attitudine alla comunicazione e all’insegnamento;
    2) Conoscenza della cultura velica e delle nozioni pratico-teoriche della navigazione a vela, della marineria e del corretto navigare.
    Il superamento del I° modulo del corso definito come “Allievo Istruttore”, abilita il candidato ad operare presso le Scuole Vela degli affiliati, le S.V.A. e i Raduni Zonali.

    IMPOSTAZIONE E NORME DEL CORSO
    I Corsi di Allievo Istruttore hanno una durata minima di 32+4 (36 ore) ore di cui 14 per la parte teorica, 18 per La parte pratica e 4 per le verifiche.
    La frequenza al Corso è obbligatoria. Le assenze non potranno essere in totale superiori a 4 ore.
    Ogni Corso è a carattere zonale. Le Zone sono autorizzate ad organizzare un corso riservato ad un numero massimo di 30 candidati (in totale tra le tre discipline) nel primo semestre dell’anno solare. Valutate le domande e in relazione alle diverse discipline, le Zone potranno richiedere alla Formazione FIV di svolgere più corsi nello stesso anno; la Formazione FIV potrà autorizzare lo svolgimento degli ulteriori corsi.
    Le eventuali prove di selezione saranno svolte a cura del Comitato di Zona interessato, saranno presenti alle prove i Docenti della Zona affiancati possibilmente da Tecnici Federali e Formatori inviati dalla Formazione FIV.
    La parte specifica per le discipline Tavole a Vela o Kiteboard sarà svolta da un Docente specializzato.
    La Formazione FIV si riserva la facoltà di organizzare o autorizzare corsi Allievi istruttori a carattere Nazionale o interzonale per esigenze particolari.

    I corsi saranno svolti secondo i programmi stabiliti dalla Formazione FIV.

    Al termine della I° Modulo del corso (Allievo Istruttore), effettuata la valutazione finale, il Comitato di Zona invierà alla Formazione FIV il Foglio Elettronico “Allievi Istruttori” comprendente l’elenco completo dei Candidati suddiviso in due gruppi: “idonei” e “non idonei” ordinato per graduatoria e compilato in ogni sua parte (la Formazione FIV invierà per tempo il supporto informatico idoneo e comune per tutti i Comitati di Zona, solo detto supporto è idoneo ad essere inserito nel database On Line).

    Valutazione finale
    La valutazione finale comprende:
    Prove teoriche-scritte:
    o Risposte scritte a domande di tecnica, di cultura marinaresca, di metodologia e di sicurezza prevenzione, responsabilità, in forma di quiz.
    o Colloquio di esame con la Commissione di verifica o risposte scritte a “domande aperte”

    Prove pratiche:
    o La valutazione della parte pratica sarà effettuata durante lo svolgimento del Corso, seguendo il candidato nelle esercitazioni in acqua e nell’organizzazione in terra.

    Mezzo appoggio
    o Partenza e rientro ad un pontile
    o Traino di 2 barche a vela o Tavola a Vela. (solo per il Kite: recupero di un aquilone, linee e barra)
    o Manovra di accosto da lato dritto a lato sinistro a motore (solo per il Kite: accosto al Kiter)
    o Recupero simulato di uomo in mare

    Vela: su Derive o Tavola a Vela
    o Partenza (da spiaggia, pontile, scivolo, ecc.)
    o Conduzione e manovre su percorso a triangolo (lati di 100 m.) con boa al vento
    o Manovrare attorno ad un gommone ancorato (max 2 lunghezze di distanza dal gommone)
    o Conduzione in linea di fila (mantenimento costante della distanza fra le barche/tavole)
    o Navigazione senza timone, solo derive, (con vento non inferiore a 4 nodi e non superiore a 8 nodi)
    o Recupero di “uomo in mare” (prodiere in acqua, timoniere governa per il recupero)
    o Scuffia e raddrizzamento/Sollevamento della vela dall’acqua e brandeggio con giro completo della tavola
    o Rientro (a spiaggia, pontile, scivolo, ecc.)

    Vela: solo Kiteboard (le prove potranno essere filmate per un min. di 2 minuti e un massimo di 3 minuti)
    o Partenza da spiaggia, da solo e in assistenza o in alternativa dal gommone.
    o Atterraggio ala da solo, in assistenza, manovra di sicurezza.
    o Rientro a terra in emergenza
    o Conduzione e manovre su percorso a triangolo con boa al vento (lati 100 metri) con boa al vento, navigazione heelside e toeside, con dowloop e backloop.
    o Rilancio ala dall’acqua
    o Recupero della tavola in body drag
    o Navigazione in condizioni di sottoinvelatura.
    o Rientro in spiaggia attraverso il canale di sicurezza o in alternativa presso il mezzo appoggio
    o Salti base in artistico

    Se il candidato non idoneo vorrà ripetere il Corso sarà ammesso ad un Corso successivo senza effettuare le prove di selezione (nel caso la Zona abbia optato per la loro effettuazione). Nell’anno solare è possibile frequentare solo un I Modulo per ogni disciplina.

    COSTO DEL CORSO
    • La quota d’iscrizione al I° modulo del Corso inerente la qualifica di Allievo Istruttore è di Euro 160,00 + Euro 20,00 per la Polo con il logo FIV del corso e la dicitura allievo Istruttore da versare direttamente al Comitato di Zona, prima dell’inizio del Corso, entro il 30 aprile 2015, sul c/c Banca Nazionale del Lavoro CODICE IBAN: IT78R0100501403000000015000 intestato Coni- Federazione Italiana Vela VI zona, con causale Cognome e Nome e n. tessera fiv iscrizione I mod 2015.

    • I Comitati di Zona dovranno provvedere al trasferimento delle quote di Iscrizione alla FIV Genova come concordato con il Settore Amministrativo.
    • Alla fine del corso verrà consegnata una maglietta con la dicitura allievo istruttore
    • Le spese di viaggio, vitto e alloggio relative alla frequenza del Corso sono a carico dei corsisti.

    MODULISTICA
    L’iscrizione dovrà essere inviata al presidente del Circolo Velico Hang Loose (coordinatore) utilizzando gli appositi modelli – Curriculum, Modulo Adesione, Richiesta iscrizione – entro il giorno 1 maggio 2015. L’indirizzo e-mail al quale inviare la documentazione richiesta è lucahlb@gmail.com e p.c. a istruttorisestazona@gmail.com.

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  • Campus Kite a Rossano: seminario pratico promosso dal CSEN nazionale

    Campus Kite a Rossano: seminario pratico promosso dal CSEN nazionale

    Campus Kite a RossanoAl via sulle coste dello ionio cosentino il primo Campus Kite di Primavera, un seminario pratico per imparare a conoscere le magie del vento attraverso una vela e la tavola da surf. Un modo per promuovere le bellezze paesaggistiche e dare nuovo impulso alle discipline veliche marinare.
    L’evento, che si svolge in prossimità del lungomare Sant’Angelo, coinvolge ogni fascia di età tramite prove gratuite di kitesurf e vela e ha lo scopo di valorizzare e far conoscere il patrimonio marittimo, il tutto lasciandosi trasportare dal vento.

    Per una settimana le spiagge rossanesi ospiteranno decine di appassionati e praticanti di uno sport in ascesa che, nel nostro territorio, attira già tantissimo interesse. L’iniziativa di portata interregionale, in programma dal 30 marzo al 6 aprile presso lo stabilimento balneare Lulapaluza in località S. Angelo, è stato promossa dall’Ente di promozione sportiva CSEN nazionale, settore kitesurf, in collaborazione con le associazioni sportive dilettantistiche “Sapienza Kite” e Circolo nautico – scuola vela “Vivere il Mare”, e con il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, dell’Amministrazione Comunale di Rossano e delle associazioni di categoria.
    È anche questa – dichiara l’assessore al Turismo, Guglielmo Caputo – un’iniziativa mirata a destagionalizzare l’offerta turistica della nostra Città e del nostro territorio. Un’opportunità per vivere il mare, uno dei nostri principali patrimoni naturali che vogliamo continuare a promuovere, anche fuori dalla classica stagione estiva. È, sicuramente, un evento sperimentale ma che, ne siamo certi, potrà avere successo anche nei prossimi anni.
    Il primo Kite Campus di Primavera – fanno sapere gli organizzatori – mira tanto all’apprendimento e alla formazione dei principianti nelle discipline veliche, quanto a migliorare il livello di conoscenza di quelli più esperti, condividendo tutti insieme la passione per il vento e per il mare. Il progetto è stato sviluppato per promuovere la salute attraverso lo sport unendo l’amore per il mare a un’esperienza indimenticabile nella cultura e nella tradizione.

  • Kite, Cili and rock ‘n’ roll: intervista al campione di kitesurf Tony Cili, il re delle onde (e del vento)

    Kite, Cili and rock ‘n’ roll: intervista al campione di kitesurf Tony Cili, il re delle onde (e del vento)

    Kite, Cili and rock 'n' roll intervista al campione di kitesurf Tony Cili, il re delle onde (e del vento) (9)Guardando le prime foto del protagonista dell’intervista, mi sono immerso nell’atmosfera americana dei primi anni Settanta, pensando alle coste della California, al mitico Volkswagen T2 (il Bulli per intenderci) e, successivamente, a “Point Break”. Poi, però, scorrendo le altre immagini sul desktop sono ‘atterrato’ a Gizzeria, passando per Dakhla (Marocco) e Crotone. Ed è proprio qui, in Calabria, che inizia l’avventura del nostro protagonista, un atleta capace di eseguire – sia con il kitesurf che con il surf – evoluzioni spettacolari. All’anagrafe è Antonio Ciliberto, ma tutti lo conoscono come Tony Cili.
    Entrato a far parte nel 2014 del Team Nazionale di Rrd, il kiter-surfer classe 88 è in forza presso la scuola di vela FIV Hang Loose Beach di Gizzeria (presieduta da Luca Valentini), associazione velica affiliata alla VI Zona FIV Calabria e Basilicata del presidente Fabio Colella.
    Vela Pratica ha intervistato Tony subito dopo la conclusione della selezione per i campionati del mondo Wave del circuito Pkra disputata a Dakhla, sulle coste del Marocco. È l’unico atleta italiano ad aver preso parte a questa importante gara sportiva, entrando nei primi 10 della classifica finale. Ecco come ha risposto il super kiter-surfer, al momento ancora in Marocco a surfare, alle nostre (10) domande.

    Vela Pratica: ciao Tony, innanzitutto complimenti per la tua prestazione in Marocco. Come è stata la tua esperienza sportiva a Dakhla?
    Tony Cili: è stata una delle migliori. Potersi allenare con i top del mondo e vivere con loro è stata un’esperienza importante che mi ha fatto capire qual è il livello attuale del kite wave mondiale e quanto ancora posso e devo crescere.

    V.P.: ti senti più surfer o più kiter?
    T.C.: mi sento più surfer, perché è da lì che è partito tutto. Era un mio sogno da bambino. Considerate poi che il maggior allenamento lo dedico al surf proprio perché le condizioni in Calabria, sfruttando Ionio e Tirreno, con le perturbazione che arrivano dai 4 quadranti, permettono di dedicarmi al surf. Sembra strano da dire, ma è più semplice e frequente trovare un solo elemento cioè onde da surf che i due elementi fondamentali per il kite wave: onde con vento.

    V.P.: come è iniziata la tua avventura sulle onde?
    T.C.:
    è iniziata con il windsurf, inizialmente guardando i veterani della mia città surfare le prime onde, poi, attivamente a 15 anni, grazie a un grande amico che già praticava questo sport e mi ha introdotto al windsurf. Ma indubbiamente sono sempre stato affascinato dalle onde e da tutti i personaggi che ruotano intorno a questi sport. Dopo tanti anni di windsurf sono approdato al surf e, successivamente, al kiteboarding e al Sup (Stand up Paddle). Grazie a Luca Valentini dell’Hangloose Beach di Gizzeria (Lamezia) sono entrato in contatto con il mondo Rrd Roberto Ricci Design e… da lì le prime gare.

    V.P.: la tua surfata più adrenalinica?
    T.C.:
    posso senza dubbio considerare quella di quest’anno a gennaio, in Sudafrica, Cape Town, spot Big Bay, insieme ai ragazzi del Team Rrd, il mio sponsor, dove per la prima volta mi sono confrontato con la forza esplosiva di onde oceaniche di oltre 4 metri.

    V.P.: e il tuo “volo” in kite più bello?
    T.C.:
    tutte le mie uscite le considero belle, ognuna differente dall’altra. Sicuramente la più particolare è stata “volare” in una piscina privata, lunga 20 metri e larga 10, con un bel vento di tramontana.

    V.P.: quando sei sul kite e ti trovi ad affrontare vento e onde, cosa provi?
    T.C.:
    sfruttare le condizioni che madre natura ti offre, trovarsi in un elemento che non ci appartiene quale il mare e poter contare solo sulle tue forze è una delle emozioni più intense che si possano vivere. Essere a contatto con elementi forti, come acqua e vento, ti fa capire quanto siamo piccoli di fronte alla potenza della natura.

    V.P.: ti è capitato di ‘brevettare’ un numero sul kite o sul surf?
    T.C.:
    no. Molta gente più brava di me ha ideato manovre che io, in genere, utilizzo o cerco di imparare.

    V.P.: se dico “Point Break” a cosa pensi?
    T.C.:
    in particolare penso al “Cili Point”, uno spot scoperto da me qualche anno fa, “point break” (tipologia di spot in cui l’onda rompe in un punto preciso) perfetto situato nei pressi di Capo Colonna (Crotone). In generale, al famosissimo film con Patrick Swayze.

    V.P.: il tuo prossimo impegno sportivo?
    T.C.: l’imminente campionato italiano kite wave 2015.

    V.P.: qualche tuo ‘collega con le ali’ che ti conosce bene, dice che sei un mostro (dal latino monstrum, portento, prodigio). Altri, invece, ti definiscono simpatico. Vuoi fare un saluto a mo’ di kiter-surfer a tutti gli appassionati di queste fantastiche discipline sportive e ai lettori di Vela Pratica?
    T.C.:
    buon vento a tutti e, soprattutto… “Rock ‘n’ roll”.

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    A seguire le foto del campione in azione

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  • Barcolana Fun, i campioni del kite surf a Trieste con 30 nodi: il video

    Barcolana Fun, i campioni del kite surf a Trieste con 30 nodi: il video

    Barcolana Fun 6 Foto Marino SterleUna volta l’anno, solo per la Barcolana, i ‘centauri’ di Barcolana FUN possono usare il “salotto buono” di Trieste, la sua piazza dell’Unità e il Molo Audace, per sfidare il vento che solo qui soffia e rende unica la città. E per il secondo anno consecutivo, il lunedì prima della Barcolana, Trieste viene baciata dalla Bora: windsurfer e kiter aspettano l’alba. L’evento quest’anno diventa un “Apo Day” ed è stato organizzato anche con l’obiettivo di ricordare un giovane triestino, Michele Apollonio, appassionato di windusrf e vela, scomparso sei mesi fa.
    Bora a 30 nodi e pubblico assiepato lungo il molo Audace per vedere le esibizioni di questi funamboli della tavola. Evoluzioni mozzafiato nello specchio d’acqua del bacino San Giusto e lungo la diga del Porto Vecchio. I windsurfer lottano per la velocità: muniti di Gps tascabile, tentano il record di velocità ammaestrando le raffiche di una Bora in crescere dall’alba sino alle 11.00, orario limite per questo “spot” da campioni, scrivono tracce lungo la diga del Porto Vecchio, corrono spinti dalle raffiche.
    Ad aprire le fila dei kiters, tre fenomeni capoverdiani, il Campione del Mondo Airton Cozzolino Lopes, Matchu Lopes Almeida eb Elvis José Almeida Nunes: aquiloni e tavole hanno colorato il cielo di una Trieste infreddolita e nuvolosa. Una cartolina per questa città che continua ad essere un punto fermo a livello internazionale nel mondo di tutto quello che si “muove con un vela”. Saltano, i 45 kiter che a turno scendono nel bacino San Giusto, dove tra meno di una settimana sosteranno le barche in attesa di Barcolana: è una festa nella festa, è il momento più “energy” della Barcolana, che esalta la bellezza di Trieste con la Bora.

    Barcolana Fun Photo: © Studio Borlenghi/Andrea
    Pisapia Photo: © Studio Borlenghi/Andrea PisapiaBarcolana Fun 3 Barcolana Fun 4 Barcolana Fun 5 Barcolana Fun Barcolana Fun 1 Barcolana Fun 2