Tag: Marina Militare

  • L’Amerigo Vespucci a Taranto: il Comandante Bacchi come Straulino

    L’Amerigo Vespucci a Taranto: il Comandante Bacchi come Straulino

    La più bella e discussa nave scuola del mondo, il 22 agosto è entrata trionfalmente nel Mar Piccolo, attraversando il canale navigabile a vele spiegate. Una manovra che il Comandante Gianfanco Bacchi ha eseguito, seppur in condizioni diverse, a distanza di 55 anni dall’impresa compiuta dall’Ammiraglio Agostino Straulino. Contattato dalla Redazione di Vela Pratica, ecco quello che ci ha svelato il Capitano di Vascello Bacchi, il 122° ufficiale al comando della nave simbolo della Marina Militare.

    amerigo-vespucci

    Alle 12.50 circa la nave si è portata nel punto di inizio atterraggio presso le ostruzioni esterne del porto di Taranto. Dopodiché, con 50 giri elica e vele imbrogliate, ha intrapreso la prima leg con rotta 062 in direzione del fanale Secca della Tarantola. A poche lunghezze dalla Tarantola, ho ordinato l’accostata per 048 in modo da posizionarmi in allineamento di ingresso a circa 2000 yds di distanza dal canale.
    In questa seconda leg ho ordinato l’apertura e bordatura delle vele di Trinchetto ad eccezione del trevo ovvero parrocchetto fisso, volante, velaccino e controvelaccino. In contemporanea venivano aperti e alzati gabbia fissa e volante di Maestra.
    Con questo assetto, un vento misurato da scirocco intensità 9 nodi e 50 giri elica, abbiamo iniziato l’atterraggio verso il canale navigabile ad una velocità al suolo di circa 3,5 nodi. Nel frattempo mi veniva comunicato un vento al canale di 12 nodi da 220. Quest’ultima informazione mi ha indotto la doverosa considerazione di un possibile scarroccio a dritta nelle fasi di ingaggio del canale. Scarroccio che veniva integrato da una corrente di 0,5 nodi per 150.
    La condotta dell’unità in navigazione mista, con elica destrorsa e circa 1500 mq di vele aperte, ha comportato continui piccoli aggiustamenti atti a garantirmi un sufficiente sopravvento e guadagno sulla corrente, benché minima. Abbiamo così navigato a sinistra dell’allineamento fino a poche centinaia di yard dall’ingaggio. A circa 2 lunghezze dall’ingresso al canale navigabile, ho ordinato di fermare la propulsione meccanica per procedere all’attraversamento con il sufficiente abbrivio e spinto dalle vele a punto.
    Come previsto, a poche yard dall’ingaggio, il vento è calato a 3 nodi e la prora ha avuto un brusco abbattimento verso dritta di circa 5 gradi, compensato dal guadagno acquisito nel corso dell’avvicinamento. Il timoniere ha ripreso la rotta ordinata e mantenuto la prora.
    Il canale è stato attraversato in perfetto allineamento 013. Dal ponte il vento ha ripreso a soffiare ad un’intensità di 10 nodi, condizione che mi ha imposto di ammainare immediatamente per ripresentarmi all’uscita.

    ALCUNE CONSIDERAZIONI RIFERITE AL “PARALLELO” CON L’IMPRESA DI STRAULINO

    Per iniziare, Straulino ha compiuto un’impresa, appunto, in quanto precursore dell’attraversamento del canale. Oltreciò le sue capacità velico marinaresche ne delineano il profilo molto prossimo alla divinità più che all’essere umano. Nessun italiano ha mai vinto una medaglia olimpica nella disciplina della vela, fatta eccezione per il windsurf che, comunque, presenta caratteristiche completamente diverse e per mezzo di una piattaforma di limitatissima diffusione.

    Nessun Comandante può avere la presunzione di paragonarsi a Straulino. Straulino è un fenomeno.

    il-cv-gianfranco-bacchi-comandante-della-nave-scuola-amerigo-vespucci
    A bordo del Capricia, altra barca Scuola della Marina Militare, il CV Gianfanco Bacchi ha vinto tutte le regate del circuito d’epoca in Mediterraneo dal 2001 al 2005, dalla Prada Challenge alla Coppa del Rey, passando per la San Pellegrino Cup e tante altre regate ancora.

    Assunta la capacità del Comandante “fenomeno” Straulino e la spettacolarità del passaggio, indico di seguito gli elementi salienti delle reciproche manovre.
    Il 14 maggio del ‘65 Straulino rilevò finalmente le condizioni che aveva atteso da giorni, decidendo così, con 25-30 nodi di tramontana, di attraversare a vela il canale navigabile.
    Il 22 agosto 2020 il Vespucci è giunto a Taranto con il compito di percorrere in giornata il canale con ogni condizione meteorologica ovverosia vento favorevole o non. Unica possibilità di scelta: l’orario.
    Il 14 maggio 1965 Straulino disormeggiò e diresse a motore per l’allineamento, guadagnando il sopravvento necessario per l’inizio della navigazione in uscita da Mar Piccolo. Ha poi fermato la macchina a circa 500 yds e avvicinato il canale con vento in fil di ruota, con scarroccio e deriva ininfluenti, navigando con 25 nodi e il seguente assetto alla vela: trevo, parrocchetto fisso, volante e velaccino di Trinchetto oltre alla Randa.
    Il 22 agosto 2020
    il Vespucci ha condotto l’avvicinamento in mista, come descritto, con una debole brezza da scirocco e una successiva rotazione a libeccio.
    Governare la nave verso un passaggio di circa 58 yds di larghezza massima con una tendenza destrorsa e lo scarroccio dovuto ad un vento in rotazione, ha comportato aggiustamenti continui in tempi dilatati dovuti alla limitata velocità. Il tutto aumentato dalla leggera corrente per SE in fase di ingaggio.
    Fermare la macchina a due lunghezze dal Canale è risultata una scelta inevitabile per il transito a vela e comunque molto rischiosa. Chi non comprende che l’attraversamento del canale in queste condizioni è molto più rischioso che in altre meglio definite da elementi meteorologici più netti, ha a mio giudizio, qualche limite nella sua esperienza da velista.

    Ad maiora. Gianfranco Bacchi, Comandante dell’Amerigo Vespucci.

    A seguire, le immagini che raccontano lo spettacolare passaggio a vela di Nave Vespucci attraverso il canale navigabile nella città dei due mari.

  • La regina dello Stretto

    La regina dello Stretto

    Il Queen targato Centro Velico Lampetia Cetraro naviga controcorrente e vince il prestigioso “Trofeo della Marina e Città di Messina” consegnato all’equipaggio di Essenza dall’Ammiraglio De Felice, Comandante Marittimo della Sicilia, a bordo della Nave della Marina Palinuro.

    img-20171009-wa0007

    Il Team Altura del circolo di Cetraro vince con Essenza CVL-Cetraro nelle acque dello stretto il “IX Trofeo della Marina e Città di Messina”, uno dei tanti eventi organizzati per la “II Festa della Marineria”. Una vittoria, quella dell’associazione sportiva di Cetraro, ottenuta in una manifestazione prestigiosa e in un campo di regata che si è rivelato ancora una volta molto impegnativo, non solo per la presenza di un’intensa corrente, ma per la partecipazione di equipaggi molto esperti e di barche performanti tra cui le tre della Marina Militare “Corsaro II”, “Polluce” e “Andromeda” che issava a bordo la bandiera navale per contrammiraglio, vista la presenza a bordo del Comandante Marittimo della Sicilia.

    img-20171008-wa0039

    La stagione agonistica del CVL Cetraro inizia a gonfie vele, con un risultato di prestigio ottenuto, ancora una volta, in acque siciliane. Il Team di Cetraro – anche grazie alla presenza a bordo di tre istruttori della scuola di vela del CVL – ha dominato gran parte della gara, subito dopo aver superato “Polluce” della Marina Militare.

    La supremazia dei calabresi di Cetraro inizia a metà del primo lato di bolina, quando Essenza-CVL Cetraro inizia a navigare in prima posizione verso la boa di bolina, posizionata in prossimità di Punta Faro, mentre un aereo della Marina Militare volteggia e vira più volte sul campo di regata per salutare i velisti e l’intera città di Messina. L’imbarcazione targata CVL passa per prima sulla boa di bolina, ma le correnti dello stretto diventano sempre più intense. La perfetta tattica adottata e la strategia seguita, ha però consentito a Essenza di rimanere in testa fin quasi sulla linea di arrivo. A poche centinaia di metri dalla giuria presieduta da Domenico Pugliatti, nonostante una forte corrente contraria, l’equipaggio decide di mantenere lo stesso angolo di prua per non allontanarsi troppo dalla linea di arrivo. Una scelta tattica che ha sì ridotto, per brevissimo tempo, la velocità della barca, ma alla fine si è dimostrata vincente. Sulla linea di arrivo Essenza-CVL Cetraro si presenta in seconda posizione, aiutata anche dalle nuove vele della veleria Millennium di Palermo armate per l’occasione. Però, per effetto della graduatoria redatta in tempo compensato, la classifica definitiva la consacra vincitrice del “IX Trofeo della Marina e Città di Messina”, dimostrando così, che la barca (e l’equipaggio) da battere lungo il Tirreno Meridionale è quella del CVL-Cetraro.

    “Dopo l’alta affluenza di corsisti iscritti alla nostra scuola di vela che ha sede nel porto di Cetraro, uno dei più importanti del basso Tirreno, questa vittoria è il primo degli obiettivi importanti raggiunti da quando ricopro l’incarico di presidente – commenta Cristina Leporini -. Ciò mi inorgoglisce e ringrazio i nostri istruttori e i nostri soci che, a bordo di Essenza, hanno portato in alto la bandiera del circolo oltre i confini della Calabria. E siccome rappresento questa associazione da poco più di un mese, sono sicura che di risultati importanti ne otterremo tanti altri, non solo nelle regate ma in tutte le nostre future attività sociali sostenute, come sempre, dai nostri soci, vera anima dell’associazione”.

    “Ci siamo divertiti e siamo consapevoli che possiamo fare ancora meglio – fanno sapere dal Team Essenza CVL – e siamo orgogliosi di aver vinto contro barche ed equipaggi molto competitivi, in un campo di regata impegnativo come pochi altri in Italia. Senza dimenticare che sul gradino più alto del podio, quello allestito sulla nave Palinuro, abbiamo avuto l’onore di issare la bandiera di un circolo calabrese. Soddisfatti, quindi, di aver portato la Calabria, con i colori del CVL Cetraro, alla vittoria finale in terra siciliana”.

    Ecco le foto della regata e della premiazione.

    img-20171008-wa0036

    la-regina-dello-stretto-di-messina

    la-regina-dello-stretto

    la-regina-dello-stretto-2 la-regina-dello-stretto-3 la-regina-dello-stretto-4 la-regina-dello-stretto-5 la-regina-dello-stretto-6 la-regina-dello-stretto-7  la-regina-dello-stretto-9 la-regina-dello-stretto-10 la-regina-dello-stretto-11 la-regina-dello-stretto-1la-regina-dello-stretto-13 la-regina-dello-stretto-14 la-regina-dello-stretto-15  regina-stretto-centro-velico

  • Messina: la Federvela Calabria e Basilicata a bordo della nave scuola Caroly

    Messina: la Federvela Calabria e Basilicata a bordo della nave scuola Caroly

    La Marina Militare, in occasione della Campagna Invernale 2016, invita la FIV per una visita a bordo dello yawl di 24 metri varato nel 1948

     

    nave scuola Caroly Marina Limitare 2In questi giorni un Reparto Navi a Vela, nave scuola Caroly e le imbarcazioni dello Sport Velico Marina Militare stanno svolgendo una campagna navale per addestrare gli equipaggi alla navigazione d’altura e alla conduzione di imbarcazioni a vela minori. Partiti da La Spezia lo scorso 8 marzo le imbarcazioni raggiungeranno Brindisi il 16 aprile, passando per Livorno, Portoferraio, Civitavecchia, Gaeta, Napoli, Messina, Crotone e Gallipoli.
    Dal Comando Supporto Logistico Messina – in una comunicazione a firma del Comandante, Capitano di Vascello Santo G. Legrottaglie – fanno sapere che sarà possibile visitare il Caroly lunedì 4 e martedì 5 aprile, dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00 per tutti gli allievi e Soci del Club. Si possono quindi organizzare dei gruppi di giovani velisti che saranno guidati e accompagnati durante la visita per far fare loro un’esperienza di vita e di conoscenza del mondo della vela nella Marina Militare.

    Sempre in occasione della sosta a Messina delle Navi Scuola della Marina Militare Caroly, Ussaro e Quadrante, la Marina Militare ha invitato il presidente della Federvela Calabria e Basilicata, avvocato Fabio Colella, quindi tutti i presidenti dei circoli affiliati alla VI Zona FIV, a partecipare all’incontro  per commemorare l’“80° anniversario della circumnavigazione del globo a vela a bordo della Goletta M.A.S.” compiuto da Salvatore Geraci e Rosario Dominici, “messinesi” ed entrambi già studenti del “Regio Istituto Nautico di Messina” che si terrà martedì 5 aprile 2016 alle 17:00 presso il Forte San Salvatore della Base Navale. Anche in questa occasione, si legge nella comunicazione del C.V. Santo G. Legrottaglie, potranno partecipare Soci e Allievi dei club velici.
    La Caroly sarà ormeggiata presso la banchina militare in via San Raineri zona Falcata.

    La nave scuola Caroly è uno yawl varato nel 1948 per volere dell’imprenditore Riccardo Preve presso il cantiere Baglietto di Varazze. È lunga 23,66 metri e ha una velatura di 210 mq. Nell’inverno del 1948 parte per una lunga navigazione che da Genova, in quasi quattro mesi la porterà a Buenos Aires. Nell’inverno del 1955 l’imbarcazione fa ritorno a Genova dopo una sosta a New York. La barca naviga come unità da diporto fino a quando, nel 1983, l’armatore decide di donarla alla Marina Militare Italiana. Da allora è stata sempre impiegata come nave scuola ed ha partecipato a molte campagne di istruzione, regate e raduni di barche d’epoca nei più importanti e prestigiosi porti del Mediterraneo.

    Foto: Marina Militare

     

  • I J24 della Flotta pugliese si sfidano nelle acque di Taranto per la prima di Campionato

    I J24 della Flotta pugliese si sfidano nelle acque di Taranto per la prima di Campionato

    Al termine della prima giornata è il J24 Alphard della Marina Militare al comando della classifica

    Ita 450 Marbea

    Anche per l’attiva Flotta J24 dell’VIII Zona Fiv è tempo di tornare a regatare dopo la pausa estiva: nelle splendide acque del Mar Grande di Taranto ha, infatti, preso il via il Campionato Zonale articolato su sei prove. Per questa prima giornata, però, il vento si è fatto desiderare a lungo: solo nel primissimo pomeriggio, infatti, ha permesso al Comitato di regata di posizionare il campo e dare la prima partenza alla decina di impazienti equipaggi J24. La prova, però, a causa del vento debole, è stata ridotta dopo il primo giro con la decisione del Comitato di esporre la “C sopra S”. La vittoria è andata a Ita 419 Alphard, il J24 della Sez. Velica della Marina Militare di Taranto, timonato da Mimmo Bottiglione.
    La seconda regata è partita con la stessa brezza che però, aumentando di intensità già dalla prima bolina, ha permesso di portare a termine l’intero percorso. Lotta all’ultimo incrocio tra Ita 419 Alphard, Ita 450 Marbea di Marcello Bellacicca (C.V. Giovinazzo) e Ita 406 Doctor J armato e timonato da Sandro Negro (C.V. L’Approdo) che ha avuto la meglio vincendo la prova.
    “Il Campionato Zonale, organizzato dalla Ondabuena Academy e dalla Sezione Velica di Taranto della Marina Militare, servirà da allenamento ad oltre venti J24 della Puglia fra cui il #WeAreInPuglia Sailing Team che per il 2016 sta rinnovando il team.” ha commentato Marc Arata, il finnista nazionale al quale è affidato il team che si prefigge di far conoscere le potenzialità di una Regione splendida come la Puglia.
    “Le acque del Mar Grande di Taranto continuano a rappresentare lo scenario delle regate invernali della classe J24 VIII Zona – ha, invece, spiegato Marcello Bellacicca -. Sono le 11:00 e non c’è ancora un’alito di vento ma tutti gli equipaggi sono ugualmente in acqua ad attendere, pronti a sfidarsi sino all’ultima lunghezza prima dell’arrivo. Dopo circa quattro ore una leggerissima aria da SW, circa 5 nodi, ha consentito di dare la partenza della prima prova, conclusasi con una riduzione di percorso, nonché di disputare per intero la seconda prova grazie ad un leggero aumento di intensità. Le continue oscillazioni del vento e la presenza di due navi di grossa stazza ormeggiate in prossimità del campo di regata hanno colorito questa prima giornata obbligando gli equipaggi a non dare nulla per scontato.
    La classifica generale vede ai primi posti Ita 419 Alphard, il J24 della M.M. timonato da Mimmo Bottiglione (3 punti; 1,2 i parziali), Ita 450 Marbea di Marcello Bellacicca del C. V. Giovinazzo e timonato dal giovane Antonio Bizzarro (5; 2,3) e Ita 406 Doctor J del veterano Sandro Negro di C. N. l’Approdo (7; 6,1). Un pizzico di delusione per gli equipaggi di Ita 172 Lumachia con Mimmo de Padova (CV Ondabuena, 8; 3,5) e, ad un solo punto di distanza, di Ita 427 Jebedee del Capo Flotta pugliese Nino Soriano (Circolo Nautico Il Maestrale di Bari, 9; 5,4) che, dopo aver combattuto nelle prime posizioni in entrambe le prove, non sono riusciti a concretizzare abbastanza. Il prossimo appuntamento si terrà il 1 Novembre e chiuderà i giochi del Campionato Zonale per lasciare spazio, dopo un week-end di pausa, al Campionato Invernale Città di Taranto per il quale è prevista una maggiore affluenza di J24. In vista dei prossimi appuntamenti, attendendovi in numerosi sui pontili dei nostri circoli, non ci resta che salutarvi ed augurarvi buon vento.”
    Infatti, nel mese di novembre,  oltre al Campionato Zonale, per la Flotta pugliese J24  è in programma anche il Campionato Invernale Città di Taranto, organizzato nella rada di Mar Grande dalla Scuola Ondabuena Academy in collaborazione con la Sezione Vela Marina Militare di Taranto e il Molo Sant’Eligio Marina di Taranto.
    Gli appuntamenti con l’Invernale sono fissati per il 22 novembre, 6 e 20 dicembre, 24 gennaio, 7 e 21 febbraio e per il 6 e il 20 marzo.

    Nella foto il J24 Ita 450 Marbea in navigazione

  • Si chiude la 32^ Edizione del TAN, con premiazioni e ammaina bandiera

    Si chiude la 32^ Edizione del TAN, con premiazioni e ammaina bandiera

    Si chiude la 32^ Edizione del TAN, con premiazioni e ammaina bandieraSi conclude il 32° TAN 2015, al termine di tutte le regate delle Classi Tridente, J-24, Snipe e Catamarani Classe A, che hanno decretato i vincitori delle rispettive classi. Tutti gli equipaggi hanno dato il massimo per migliorare le proprie posizioni nelle classifiche parziali, avendo avuto a disposizione, fino ad oggi, un numero ridotto di prove. E proprio in questa circostanza è emersa la bravura dei regatanti che, nonostante il vento debole, hanno regalato uno spettacolo acceso e combattuto. Fino all’ultima prova di regate la classifica era incerta, lasciando col fiato sospeso il pubblico accorso sui campi di regata.
    I vincitori finali al termine del secondo weekend di regate sono stati premiati, nel pomeriggio, durante la Cerimonia di chiusura presso il Villaggio Tuttovela, alla presenza delle Autorità militari e civili e davanti ad un caloroso pubblico, culminata con l’ammaina bandiera a bordo della Nave Scuola Orsa Maggiore, teatro di numerose visite durante i giorni della manifestazione.

    Dalle testimonianze dei regatanti emerge la passione per la vela che accomuna gli equipaggi delle 320 imbarcazioni totali partecipanti a questa edizione del Trofeo. Ad essere premiato per la Classe Snipe è stato Enrico Solerio; per i J24 a salire sul gradino più alto del podio è “La Superba”; in testa alla classifica finale per i Catamarani Classe A Mirco Mazzini; per la Classe Tridente chiude al primo posto assoluto l’equipaggio del giovane Mancini della Scuola Navale Morisini, prima Marina Estera è stata il Regno Unito e primo equipaggio femminile l’imbarcazione timonata dal GM Giulia Burchielli dell’Accademia Navale. Si è conclusa, inoltre, l’affascinante Tuscany Regatta con “Andromeda” al primo posto, dopo ben 18 ore e 25 minuti di regata, seguita da “Seabiscuit” e “Scamperix”. Le classifiche finali sono disponibili sul sito www.trofeoaccademianavale.eu.

    In mattinata si è svolta, inoltre, la Parata Navale, sulle suggestive note della Fanfara dell’Accademia, che i visitatori hanno potuto ammirare dalla splendida Terrazza Mascagni. A sfilare in linea di fila alcune delle prestigiose barche a vela della Marina Militare, come Orsa Maggiore, Stella Polare e Corsaro II, precedute e seguite dai dragamine Porpora ed Astice.

  • 32° TAN, giornata emozionante: in acqua J24, Catamarani e Tuscany Regatta

    32° TAN, giornata emozionante: in acqua J24, Catamarani e Tuscany Regatta

    32° TAN, giornata emozionante in acqua J24, Catamarani e Tuscany RegattaOggi si sono svolte le regate con la Classe J-24 e la novità dei Catamarani Classe A (nella foto). Ha preso avvio, inoltre, la Tuscany Regatta, un percorso di 80 miglia tra le bellezze naturali dell’Arcipelago Toscano, che si concluderà nella prima mattinata di domani. Diversamente da ieri, però, il vento debole, non ha permesso agli equipaggi della Classe Tridente e della Classe Snipe di regatare. Infatti, le regate sono state annullate nel pomeriggio dai Giudici di gara, rinviando lo spettacolo alla giornata di domani. Prime prove di regata, invece, per i J-24, al termine delle quali si è imposta “La Superba”. Chiudono il panorama giornaliero delle regate nelle acque livornesi i Catamarani Classe A con al comando Giuseppe Carlo Colombo. Le classifiche parziali sono disponibili sul sito www.trofeoaccademianavale.eu.
    Appuntamento importante in tarda serata presso l’Accademia Navale, dove si svolgerà l’attesa cerimonia di premiazione del Premio Italia per la Vela, assegnato alle 5 categorie in competizione: miglior regatante uomo, miglior regatante donna, miglior restauro, miglior progetto per la vela e miglior veleria.
    Domani giornata conclusiva del secondo weekend di regate e del 32° TAN 2015. Le imbarcazioni delle Classi Tridente, Snipe, J-24 e Catamarani Classe A si sfideranno in mare per l’ultima volta decretando i vincitori finali. Prima della cerimonia di chiusura del 32° Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno si terrà, alle ore 11:30, l’emozionante Parata Navale a cui si potrà assistere dalla Terrazza Mascagni e davanti alla quale sfileranno numerose barche, tra cui Stella Polare, Corsaro II e Orsa Maggiore. Nel pomeriggio, invece, presso il Villaggio Tuttovela si potrà ascoltare il concerto della Fanfara dell’Accademia Navale e, a seguire, la Premiazione finale dell’ultimo weekend di regate del TAN 2015.

  • 32° TAN Livorno fra mare, cielo, diporto, musica e opportunità lavorative

    32° TAN Livorno fra mare, cielo, diporto, musica e opportunità lavorative

    32° TAN Livorno fra mare, cielo, diporto, musicaLunedì la giornata è iniziata con il convegno “Dalle vie del mare…alle vie del cielo” nel quale sono intervenuti il Presidente della Compagnia aerospaziale Kayser Italia, Ing. Valfredo Zolesi, ed un Ufficiale sommergibilista della Marina Militare, Tenente di Vascello Fabio Casamassima. Il tema principale della conferenza ha riguardato le differenze e le analogie tra la vita nello spazio e quella negli abissi. I due conferenzieri, con la descrizione delle proprie esperienze professionali, sono riusciti a trasmettere, rispettivamente, le emozioni di un viaggio nello spazio, evidenziando diverse curiosità sullo stile di vita degli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale, e quelle di un’avventura negli abissi degli oceani all’interno di un sommergibile della Marina Militare. E’ stata sottolineata l’importanza della curiosità, dello spirito di avventura e del desiderio di conoscenza, quali presupposti fondamentali per il superamento dei propri limiti, a vantaggio del progresso e dello sviluppo tecnologico.
    Interessante ed emozionante è stato il confronto “botta e risposta” tra i due ospiti, il primo rappresentante di ciò che vola, facendo leva sulla Legge di Newton, mentre il secondo quale testimone di ciò che raggiunge le profondità del mare, confrontandosi con il Principio di Archimede. Sottomarino e navicella spaziale, seppur rappresentino mezzi molto differenti fra loro, hanno il comune scopo di ospitare, al proprio interno, esseri umani accomunati dallo spirito di sacrificio, coraggio e voglia di esplorazione oltre i confini ora conosciuti. L’atteso collegamento con Samantha Cristoforetti non è stato effettuato, a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli.
    Emozionante giornata per i ragazzi del Concorso “Il mare, le vele”, i quali, dopo la cerimonia di premiazione in Accademia Navale, sono stati ospiti a bordo delle barche a vela della Marina Militare (Orsa Maggiore, Corsaro II e Stella Polare), per un’entusiasmante visita all’insegna della tradizione marinara e della passione per il mare.
    Martedì, invece, presso il Teatro Goldoni di Livorno, si è svolta l’esibizione del pianista francese François-Joel Thiollier, uno dei più completi pianisti e musicisti del nostro tempo.

    Al Villaggio Tuttovela, invece, lo stesso giorno si è svolto il convegno dedicato alle opportunità lavorative nell’ambito diportistico, a cura dell’Autorità Portuale e del cantiere Benetti. Principale relatore dell’incontro è stato il Direttore di Lusben, Dott. Paolo Simoncini, che ha sottolineato l’importanza di far conoscere alla città la realtà del cantiere navale e le varie possibilità di lavoro ad esso correlate. Lusben è una branca di Azimut Benetti, conosciuta a livello mondiale e nata negli anni ’50, che opera nel settore della nautica da diporto e, nello specifico, si occupa di manutenzioni, ormeggi, trasporti ed assistenza clienti.
    I protagonisti di oggi, invece, sono gli equipaggi delle Marine Estere, giunti a Livorno nei giorni scorsi in rappresentanza di 15 Nazioni, fra cui Canada, Brasile, Emirati Arabi e Bahrain. Un incontro di culture giunte da tutto il mondo, che sfileranno per la tradizionale parata a partire dalle 09:45, con partenza dal Porto Mediceo, attraverso via Grande, sino a giungere alla sede del Comune per l’incontro con il Sindaco, Dott. Filippo Nogarin. Poi, dal giorno 30 Aprile, si confronteranno sui campi di regata nella Classe Tridente, per una serie di entusiasmanti competizioni veliche dall’elevato livello agonistico.
    Sempre nel Villaggio Tuttovela è stata organizzata la giornata Unicef, per riunire le scolaresche livornesi per iniziative di solidarietà a favore dei bambini del mondo meno fortunati. Diverse le esibizioni in programma da parte dei diversi istituti scolastici, che si chiuderanno alle 20.00 con il concerto del Maestro Ricci e gli studenti della Direzione Didattica Micheli di Livorno.

    Segui Vela Pratica su Facebook, Twitter e Pinterest
    Nautica da Diporto e Musica

  • L’atleta del Club Velico Crotone Beatrice Sposato è prima nella classifica femminile del Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno

    L’atleta del Club Velico Crotone Beatrice Sposato è prima nella classifica femminile del Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno

    Beatrice SposatoL’atleta del Club Velico Crotone Beatrice Sposato conclude la 32esima edizione del TAN al secondo posto Optimist (cadetti) e prima assoluta tra le ragazze. Il suo optimist targato VI Zona FIV Calabria e Basilicata – Club Velico Crotone 8480, ha tagliato la linea d’arrivo in prima posizione per ben due volte.
    Seconda assoluta al Trofeo Accademia Navale di Livorno, oltre che prima nella classifica femminile: Beatrice Sposato, atleta del Club Velico Crotone, con una straordinaria sequenza di risultati fra cui due primi e due secondi posti su sei prove, scrive il suo nome nell’albo d’oro del prestigioso trofeo giunto alla 32ª edizione. L’evento si è svolto, come sempre, l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e ha registrato numerosissimi partecipanti.
    Beatrice ha conquistato il secondo posto in classifica già al termine della prima giornata di regate e non è più scesa dal podio. Il secondo posto, fra l’altro, le vale di diritto l’ingresso nel gruppo dei migliori 20 cadetti d’Italia, quelli che parteciperanno ai tre raduni nazionali previsti dall’Associazione Italiana Classe Optimist sotto la guida del coach Marcello Meringolo.
    Chance particolarmente meritata, se è vero che la giovane timoniera ha collezionato quest’anno molti ottimi risultati, a cominciare dal successo del prestigioso trofeo internazionale Marcello Campobasso organizzato dal Real Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli.
    “È un crescendo di risultati che premiano il lavoro degli atleti, l’attenzione e la cura delle famiglie e l’attività del Club Velico Crotone, divenuto una realtà consolidata e vincente in soli due anni” dichiara soddisfatto il presidente della società sportiva Francesco Verri. “Sentivo dire – ha aggiunto – che ‘a Crotone non si può’ e che ‘al Sud non si può’: evidentemente non era vero. Perché non solo abbiamo due squadre che primeggiano a livello nazionale nelle classi Laser e Optimist ma, dietro, c’è una scuola vela che ha già ‘sfornato’ altri dieci bambini pronti a divertirsi insieme ai primi. E le iscrizioni alla nuova scuola vela, che si svolgerà in spiaggia, al Gaviota, sono già aperte. Tutto questo mentre ospitiamo le squadre nazionali italiane, mentre organizziamo regate di primissimo livello, mentre comincia il count down per i Campionati Europei Optimist del 2016, per la prima volta al Sud. Il merito? Di duecento soci convinti, ottimisti, operosi, liberi. Qui non si piange: si fa. Si fa per i giovani”.
    Ecco la classifica finale Optimist categoria cadetti della 32esima edizione del TAN.

    Complimeti a Beatrice da parte di Vela Pratica, blog ufficiale della VI Zona FIV Calabria e Basilicata e media partenr ufficiale del Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno.

    Segui Vela Pratica su Facebook, Twitter e Pinterest


     

  • Presentazione della 32ª edizione del Trofeo Accademia Navale alla città di Livorno

    Presentazione della 32ª edizione del Trofeo Accademia Navale alla città di Livorno

    Tan LivornoGiorno 17 Aprile 2015, presso la Sala Cerimonie del Comune di Livorno, alla presenza dell’Assessore alla Cultura, Dott. Serafino Fasulo, e del Presidente del Comitato Organizzatore del Trofeo, Capitano di Vascello Claudio Gabrini, è stata presentata la 32ª Edizione del Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno, programmato dal 23 aprile al 3 maggio 2015.
    Quest’anno, le regate veliche vedranno protagoniste le classi Optimist, Vaurien, Fireball, Windsurf, IRC/ORC-X35, 2.4 MR, Martin 16, Snipe, Star, Catamarani Classe A, J24, Tridente e vele d’epoca-classiche.
    L’evento sportivo assumerà una connotazione internazionale grazie alla partecipazione delle Marine Estere, che prenderanno parte alle competizioni nella Classe Tridente.
    Novità assoluta per questa edizione è costituita dalla Tuscany Regatta, una veleggiata d’altura tra le isole dell’Arcipelago Toscano (Gorgona, Capraia, Pianosa, Montecristo, Giannutri, Giglio ed Elba), che vedrà impegnate le imbarcazioni più grandi (Classi IRC/ORC/X35). Inedita anche la Regata dei modellini a vela radiocomandati (classe IOM) che si svolgerà presso la Banchina Darsena Nuova del Porto di Livorno, giorno 25 aprile.
    Un calendario denso di eventi culturali, spettacoli, mostre e manifestazioni faranno da cornice alle regate veliche per tutti i visitatori del Villaggio Tuttovela, un’ampia area espositiva allestita presso il Molo Mediceo, “Accosto 75”.
    A rendere ancora più speciale l’evento, assieme alle navi a vela della Marina Militare, prenderanno nuovamente parte alla prossima edizione le affascinanti vele d’epoca e classiche, simbolo di storia e tradizione, che si sfideranno sui campi di regata livornesi nei giorni 01-02 Maggio. La manifestazione sportiva si concluderà con la Parata Navale delle più belle imbarcazioni presenti al T.A.N., che avrà luogo nelle acque antistanti la Terrazza Mascagni, giorno 03 maggio.
    Sul sito web di riferimento (www.trofeoaccademianavale.eu) sono costantemente aggiornate le informazioni riguardanti tutti gli eventi del Trofeo, il programma delle regate, le manifestazioni e i servizi a beneficio di regatanti e visitatori.

    Segui Vela Pratica su FacebookTwitter Pinterest

  • Premio Italia per la Vela: votate i vostri (atleti, velerie e progetti) preferiti

    Premio Italia per la Vela: votate i vostri (atleti, velerie e progetti) preferiti

    I vincitori PIV 2014Anche quest’anno, fra gli appuntamenti divenuti ormai tradizione nell’ambito del Trofeo Accademia Navale & Città di Livorno, spicca il Premio Italia per la Vela (meglio conosciuto con l’acronimo PIV) che premia, in base ai risultati conseguiti nella stagione precedente, il Miglior Regatante Uomo, la Miglior Regatante Donna, il Miglior Velaio, il Miglior Progetto per la Vela e il Miglior Restauro per la Vela (a cura di AIVE).

    Così come il Tan e Tuttovela – il suo Villaggio della Vela – anche il PIV è pronto a ripartire: da lunedì 13 aprile sino a venerdì 1 maggio (alle ore 24), infatti, su www.tuttovela.it (Sezione Premio Italia per la Vela) sarà possibile votare i candidati 2015 dell’ambito riconoscimento indetto e organizzato da Tuttovela Yachting Club con il patrocinio dell’Accademia Navale di Livorno, della Marina Militare, della Federazione Italiana Vela e, per quanto riguarda l’assegnazione del premio al miglior restauro di barca d’epoca, la collaborazione dell’Aive.. Il Comitato Organizzatore ha, infatti, reso note le candidature 2015, le motivazioni e le modalità per votare i propri candidati: sarà possibile votare il proprio favorito di ogni categoria tutti i giorni ma una sola volta nell’arco delle 24 ore. Ecco i candidati che da lunedì 13 aprile sino a venerdì 1 maggio (ore 24) potranno essere votati sul sito www.tuttovela.it -Sezione Premio Italia per la Vela- tutti i giorni ma una sola volta nell’arco delle 24 ore.

    MIGLIOR REGATANTE UOMO (riferito ai risultati conseguiti nell’anno precedente all’assegnazione del Premio) in ordine alfabetico:

    Carlo Ciabatti: vincitore del Mondiale Techno 293 Under 17 a Brest. Giuseppe Giuffrè: doppietta di vittorie al Mondiale Orc (classe C) e all’Europeo (classe B) con il suo M37 Low Noise. Alberto Rossi: vincitore del Mondiale Orc (classe A-Enfant Terrible-Minoan Lines) e 3° al Mondiale Farr 40. Franco Rossini: vincitore del Mondiale e dell’Europeo Melges 24 con il suo Blue Moon.

    MIGLIOR REGATANTE DONNA (riferito ai risultati conseguiti nell’anno precedente all’assegnazione del Premio (ordine alfabetico). Elisabetta Fedele: vincitrice del Campionato Italiano femminile Optimist e quinta assoluta. Carlotta Omari e Francesca Russo Ciriello: vincitrici del Mondiale femminile 420. Alice Secco e Martina Galvan: vincitrici dell’Europeo femminile Classe L’Equipe e 2° assolute. Giorgia Speciale: vincitrice del Mondiale Under 15 Techno 293 a Brest per il secondo anno consecutivo

    MIGLIOR PROGETTO PER LA VELA Roberto Bosi, Inoxsail: per aver inventato Phinna, la pinna di deriva a sezione alare variabile che funziona meccanicamente senza l’intervento dell’equipaggio e senza consumo di energia. Matteo Polli, Cantiere Italia Yachts: per Italia Yacht 15.98 e il veloce cruise racer Low Noise due Alberto Simeone, Cantiere Mylius Yachts: per il 18E35 varato nel 2014 e i due nuovi modelli 76 flush deck e 76 deck saloon.

    MIGLIOR VELERIA (riferito alle Velerie che hanno invelato barche prestigiose o che hanno ottenuto ottimi risultati nell’anno predente all’assegnazione del Premio) In ordine alfabetico Bank Sails: per il piano velico del 12 metri Neo Carbon, terzo overall alla Rolex Middle Sea Race, e vincitore in IRC 2. North Sails: per la doppia vittoria al Mondiale di vela Orc. One Sail: fra l’altro vincitore Campionato Italiano Offshore con il J111 Black Bull.

    MIGLIOR RESTAURO DI BARCA D’EPOCA Come sempre il Premio verrà assegnato a cura di AIVE.

    I vincitori 2015 del Premio Italia per la Vela saranno premiati nel corso di una serata di gala dedicata allo sport ed al sociale, ospitata nelle splendide sale dell’Accademia Navale di Livorno alla presenza di autorità militari e civili durante la quale verranno consegnati anche altri importanti riconoscimenti.

    Da lunedì 13 aprile sino a venerdì 1 maggio (ore 24), votate i vostri favoriti dell’edizione 2015 sul sito www.tuttovela.it Sezione Premio Italia per la Vela.