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  • Vele Senza Barriere a Crotone, il corso di vela rivolto alle persone con disabilità motoria

    Vele Senza Barriere a Crotone, il corso di vela rivolto alle persone con disabilità motoria

    Vele Senza Barriere a Crotone, il corso paralimpico di vela rivolto alle persone con disabilità motoria Il Club Velico Crotone è nuovamente protagonista. Stavolta l’evento è “Vela senza barriere”. Il progetto, avviato in collaborazione con Massimo Dighe, timoniere paralimpico a Londra 2012, nasce dall’idea di coinvolgere le persone con disabilità motoria nel meraviglioso mondo della vela, alla scoperta del mare e delle emozioni che suscita.

    Tre ragazze del Club Velico Crotone, reduci dagli esami di terza media, hanno posto qualche domanda a Massimo Dighe per il “Diario di Bordo”, che condivido volentieri su Vela Pratica.

    “Passeggiando sull’affollata spiaggia estiva, incontriamo, intento ad osservare l’uscita della squadra Optimist, Massimo Dighe. Risponde volentieri, con il consueto garbo, alle nostre domande.

    Domanda: Come è iniziato il progetto “Vela senza barriere”?

    Risposta: È iniziato a Crotone lo scorso 8 dicembre. Insieme a Francesco Verri, il presidente del Club Velico Crotone, abbiamo provato a realizzare una prima uscita per disabili. Abbiamo recuperato due barche Stratos, le abbiamo modificate nell’azienda del socio del circolo Alessandro Cuomo e ci siamo buttati: non sapevamo se qualcuno si sarebbe dimostrato interessato, eppure questo primo tentativo ha avuto successo.

    D. In che modo questa iniziativa può influire sulla vita delle persone?

    R. Influisce consentendo a molte persone di avvicinarsi al mare e alla spiaggia e di abbattere le barriere preesistenti. È stata costruita, infatti, una passerella che arriva fino al mare e permette anche ad altri ragazzi che non hanno ancora sviluppato la passione per la vela di avvicinarsi alla riva e di fare il bagno.”

    D. Ci sono state difficoltà in campo organizzativo?

    R. Io arrivo da Brescia e il settore organizzativo è stato delegato per lo più al Club Velico. Il mio contributo non è stato fondamentale in questo campo, mi limito alle mie mansioni di istruttore. Tuttavia l’entusiasmo è stato generale, come pure la voglia di fare-

    D. A suo avviso questa iniziativa avrà ripercussioni future nel mondo dello sport?

    R. Spero di si, quella che stiamo vivendo non è una settimana isolata: abbiamo previsto altri corsi a luglio e ad agosto. Abbiamo ordinato una barca paralimpica, sta arrivando dalla Grecia la nostra speranza è quella di fare una regata entro la fine dell’anno.”

    D. Com’è stata la sua esperienza alle Paralimpiadi?

    R. È stata un’esperienza unica: la Paralimpadi sono un sogno per tutti. È stata dura, gli allenamenti riducevano allo stremo, ma venivano ripagati con le competizioni. Molto coinvolgenti.

    Vele Senza Barriere a Crotone, il progetto rivolto alle persone con disabilità motoria  (1) Vele Senza Barriere a Crotone, il progetto rivolto alle persone con disabilità motoria  (2) Vele Senza Barriere a Crotone, il progetto rivolto alle persone con disabilità motoria  (3) Vele Senza Barriere a Crotone, il progetto rivolto alle persone con disabilità motoria  (4) Vele Senza Barriere a Crotone, il progetto rivolto alle persone con disabilità motoria  (5) Vele Senza Barriere a Crotone, il progetto rivolto alle persone con disabilità motoria  (6) Vele Senza Barriere a Crotone, il progetto rivolto alle persone con disabilità motoria  (7) Vele Senza Barriere a Crotone, il progetto rivolto alle persone con disabilità motoria  (8) Vele Senza Barriere a Crotone, il progetto rivolto alle persone con disabilità motoria  (9) Vele Senza Barriere a Crotone, il progetto rivolto alle persone con disabilità motoria  (10) Vele Senza Barriere a Crotone, il progetto rivolto alle persone con disabilità motoria

  • A Crotone al via i corsi paralimpici di Vela

    A Crotone al via i corsi paralimpici di Vela

    A Crotone al via i corsi paralimpici di VelaNella “città della vela” inizia domenica 22 giugno alle ore 9 il primo corso di vela che si sia mai tenuto in città (e non solo) per persone con disabilità motoria. Lo tiene Massimo Dighe, atleta azzurro alle Paralimpiadi di Londra 2012, e dura una settimana (il corso successivo si svolgerà dal 2 al 9 agosto).
    Nasce dunque la squadra paralimpica del Club Crotone di cui già fanno parte Maria Vittoria, Luca, Francesco e Salvatore. E nasce il primo Centro paralimpico del Sud Italia.È un’iniziativa del Club Velico Crotone e dell’Anmic Centro di Riabilitazione, sponsorizzata dalla Banca Popolare del Mezzogiorno e sostenuta da Violauto, Saipe e dalla Misericordia di Isola Capo Rizzuto. Oltre che, ovviamente, dal Coni, dal Comitato Paralimpico Italiano, dalla Federazione Italiana Vela e ancora dalla Regione Calabria, dal Comune di Crotone, dal Comune di Cotronei, dall’Inail di Crotone.
    Fra gli atleti, c’è anche Luca Garofalo: il giovane e vulcanico assessore allo sport del Comune di Cotronei, già impegnato nell’handbike (un particolare tipo di bicicletta, che si muove tramite delle manovelle mosse grazie alle braccia umane), è ora pronto per sfidare anche il mare.

  • Vela paralimpica a Crotone: Massimo Dighe, timoniere alle Paralimpiadi di Londra, ospite del club calabrese

    Vela paralimpica a Crotone: Massimo Dighe, timoniere alle Paralimpiadi di Londra, ospite del club calabrese

    Vela paralimpica a Crotone Massimo Dighe, timoniere alle Paralimpiadi di Londra, ospite del club calabreseMassimo Dighe, timoniere azzurro alle Paralimpiadi di Londra 2012, è stato ospite del Club Velico Crotone e della Banca Popolare del Mezzogiorno, impegnati a inserire la città di Crotone fra i centri di iniziazione alla vela delle persone diversamente abili.
    Dighe ha visitato il circolo nautico, ha incontrato i soci, ha dialogato con i rappresentanti della Banca Popolare del Mezzogiorno, con l’assessore allo Sport del Comune di Crotone Claudio Molè e con i dirigenti del Coni, del Comitato Paralimpico Italiano e della Federazione Italiana Vela. Poi ha incontrato gli atleti del Club Velico Crotone e il pubblico che ha riempito la sala corsi della Bpm.
    Dighe ha raccontato la sua storia, l’incontro con i timonieri crotonesi sul Lago di Garda ma, soprattutto, ha parlato delle straordinarie potenzialità di Crotone. Avete un posto perfetto per la fare vela – ha dichiarato Dighe rivolgendosi ai soci del Club Velico Crotone. Ho lasciato due gradi, qui ce ne sono venti. Il vento è ideale. So che avete inserito Crotone fra le eccellenze a livello nazionale della classe Optimist e della classe Laser, nelle quali avete raccolto importanti risultati. Ora avete abbracciato l’idea di investire per dare opportunità ai diversamente abili. Ebbene, vi dico che Crotone è perfetta anche per la vela paralimpica. Del resto, dalle Marche in giù c’è davvero molto poco e quindi potete colmare un grande vuoto.
    L’incontro è stato introdotto dal presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri, il quale ha ricordato il progetto del giovane circolo: far diventare la vela un fenomeno diffuso, uno sport per tutti. Guai se la vela è un passatempo di lusso per figli di papà – ha aggiunto Verri. Dobbiamo creare integrazione vera, far salire in barca i ragazzi diversamente abili e quelli provenienti dai quartieri a rischio. E poi c’è il ruolo economico dello sport – ha continuato il presidente del circolo: se dalle Marche fino a Palermo non ci sono centri paralimpici, vuol dire che il Club Velico Crotone diventerà il centro paralimpico.
    Molto apprezzati anche gli interventi dell’assessore allo sport del Comune di Crotone Claudio Molè, che ha parlato dell’intenzione dell’ente di programmare alcuni grandi eventi nel 2014 per coniugare sport e turismo, di Fabio Colella, presidente della VI Zona della Federazione Italiana Vela, di Tito Messineo, presidente del Comitato paralimpico regionale, di Venturino Pugliese vicepresidente della VI Zona FIV e del Cip e di Claudio Perri, presidente provinciale del Coni.
    Nel pomeriggio, sotto gli occhi di Dighe, i bambini delle associazioni rappresentative dei ragazzi diversamente abili hanno visitato il Club Velico Crotone e giocato con il simulatore di vela. Presto saranno organizzate le uscite in mare per i bambini con disabilità cognitiva. E intanto si lavorerà sulla disabilità motoria con l’obiettivo di partecipare alla prima regata del circuito paralimpico a metà del 2014.