Tag: Mediterranean Cup

  • Reggio Calabria: Settimana Azzurra al Velico

    Reggio Calabria: Settimana Azzurra al Velico

    Il Circolo Velico Reggio dà il via alla Settimana Azzurra con il Campionato Italiano Assoluto di Wingfoil e la 38esima edizione della storica Mediterranean Cup.

    Il Circolo Velico Reggio, per celebrare i suoi 42 anni di attività, organizza in collaborazione con la Federazione Italiana Vela, una settimana ricca di eventi di rilevanza nazionale e internazionale. In primo piano, il Campionato Italiano Assoluto di Wingfoil Freeride, che si svolgerà a Reggio Calabria dal 25 al 27 ottobre, seguito dalla Mediterranean Cup – la storica regata della classe Optimist, giunta alla sua 38° edizione – che avrà luogo dal 1° al 3 novembre.

    Una vera e propria “Settimana Azzurra” – in cui il mare è l’attrattore principale e la città di Reggio la prestigiosa cornice – che rappresenta un’occasione unica per vivere l’emozione dello sport velico in una delle location più affascinanti d’Italia. Gli eventi metteranno in risalto non solo la bellezza del mare, ma anche le straordinarie capacità competitive degli atleti, rendendo Reggio Calabria un palcoscenico ideale per il turismo sportivo. L’incontro di tanti appassionati e professionisti sarà un volano per valorizzare il territorio in un periodo tradizionalmente fuori stagione. Con il supporto di Calabria Straordinaria e della Città Metropolitana, insieme ad altre realtà locali che hanno sposato con entusiasmo il progetto, il programma completo sarà presentato ufficialmente all’inizio di ottobre.
    Il Campionato Italiano di Wingfoil, che si inserisce nel contesto delle recenti sfide di Coppa America a Barcellona, sta rapidamente guadagnando attenzione e riconoscimento tra i tecnici e gli appassionati della vela. Questa disciplina innovativa e audace è destinata a conquistare il panorama sportivo mondiale.
    È raro ripetere un evento nella stessa località dopo la sua recente edizione, ma la scelta di Reggio Calabria come sede di questo appuntamento annuale è motivata dalla combinazione delle favorevoli condizioni atmosferiche e dalle esigenze tecniche di questa nuova classe velica, che richiede venti superiori ai 10 nodi.

    La Federazione Italiana Vela e il Circolo Velico lavorano in sinergia per rendere questo evento un successo, coinvolgendo istituzioni, imprenditori e operatori turistici al fine di creare un’esperienza straordinaria per tutti i partecipanti e spettatori.
    Dopo il Campionato di Wingfoil, proseguirà la tradizione con la Mediterranean Cup, che rappresenta un’importante manifestazione per la vela giovanile. Giunta alla sua 38° edizione, questa regata è diventata un simbolo di continuità e resilienza in un territorio dalle grandi potenzialità, testimoniando l’impegno e la passione del Circolo Velico per lo sport e la vela.
    La vela sta diventando un settore sempre più valorizzato dalla politica, con la convinzione che la sua affermazione possa portare benefici significativi alla città e all’intera Calabria. Le condizioni climatiche favorevoli rendono questo periodo ideale per l’attività sportiva e per godere delle meraviglie naturalistiche della Calabria.
    L’organizzazione di questi due eventi nel corso della Settimana Azzurra mira a generare un impatto positivo, incrementando i flussi turistici nei porti e aeroporti durante la bassa stagione e stimolando l’attività degli operatori del settore ricettivo e commerciale ad ampliare i propri periodi di apertura.
    Con un programma così ricco e coinvolgente, il Circolo Velico Reggio è pronto per accogliere atleti e appassionati di vela da tutta Italia, assicurando uno svolgimento impeccabile e memorabile degli eventi.

  • Reggio Calabria: Mediterranean Cup e Campionato italiano classi singole

    Reggio Calabria: Mediterranean Cup e Campionato italiano classi singole

    Presentazione della 35° Mediterranean Cup: 24, 25 e 26 agosto 2019. Tutti uniti, Reggio scenda in campo.

    screenshot_2019-08-07-08-04-27-389_cn-wps-moffice_engMercoledì 7 agosto alle ore 11, presentazione della 35° Mediterranean Cup al Circolo Velico Reggio. La regata anticipa il campionato italiano delle classi singole 2019, banco di prova di questa importante manifestazione nazionale. La più importante e la più numerosa del 2019.

     

    Tira forte il vento sulla Calabria. Il mare è impetuoso, il barometro è alto. E’ bel tempo. Così è a Reggio Calabria dove il vento e il mare non è atmosferico ma termico e dominano le correnti e il “vento di canale”. Più il tempo è buono più vi è vento. Costante, sempre dalla stessa direzione e senza onda. A volte è così impetuoso che sembra rievocare il mito di Scilla, la ninfa che agita i mari del Basso Tirreno nel punto dove si incontra con il mare Ionio. Proprio in quei mari governate dalla fanciulla, trasformata in un mostro a sei teste, si svolgerà la 35° Edizione della Mediterranean Cup della classe Optimist.

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    Quest’anno la Mediterranean Cup anticipa il campionato italiano delle classi singole 2019 divenendo il banco di prova di questa importante manifestazione nazionale. La più importante e la più numerosa del 2019.
    Se la Federazione Italiana Vela ha voluto premiare la Calabria e Reggio con questo grande evento, il Circolo Velico Reggio non poteva non piegarsi alle esigenze di una regata internazionale tra le più antiche nel mondo dell’Optimist italiano alla realtà che tra qualche settimana interesserà tutto il mondo della vela giovanile nazionale e migliaia di presenze nella nostra città.
    La Mediterranean Cup così è la porta di ingresso del Campionato Italiano per chi vuole verificare le condizione del campo di regata e le sue peculiarità. Sinergia anche con l’Areo Club che nei giorni 24 e 25 Agosto farà svolgere una manifestazione di esibizioni di volo delle Frecce Tricolori. Programma denso, corposo che mettono a dura prova la macchina organizzativa fatta dal Circolo Velico e del Made in Med Sailing.
    La 35 Edizione della Mediterranean Cup e il Campionato italiano 2019 giovanile delle classi singole sono una ghiotta opportunità sotto tutti i punti di vista e sono un evento importante per la città, per la Calabria, il Sud e l’intero Paese.
    La riuscita di questi eventi è sulle spalle dei giovani reggini che devono dare una risposta a chi racconta Reggio solo attraverso Fiction brutte. Reggio è laboriosa e deve fare squadra perché risalti la grande tradizione sportiva.
    Mercoledì 7 Agosto alle ore 11 presso il Circolo Velico Reggio si terrà la conferenza stampa di presentazione, presieduta dall’on. Gianni Nucera, delegato allo sport della Regione Calabria e la macchina organizzativa si metterà in moto.
    Guardando l’albo d’oro della manifestazione vi sono numerosi velisti che hanno ricoperto la maglia della rappresentanza del proprio Paese alle olimpiadi.
    La manifestazione si svolgerà al Lido Comunale pronto ad accogliere il meglio della gioventù velista, su 25.000 metri di arenile, la “creme” di questa disciplina sportiva che sta rilanciando la Calabria nell’agone sportivo e nel turistico nazionale.
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  • Un mare di vele per la 35esima Mediterranean Cup del Circolo Velico Reggio

    Un mare di vele per la 35esima Mediterranean Cup del Circolo Velico Reggio

    Reggio Calabria e la vela, un binomio inscindibile che si prepara a rinnovarsi con una nuova sfida. La FIV punta su Reggio per organizzare il più grande evento del 2019.

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    La Mediterranean Cup, regata giunta alla 35° edizione, a cui partecipano i giovanissimi timonieri della classe Optimist, per una richiesta giunta da numerosi club italiani, quest’anno, per il 2019, si svolgerà nei giorni 24, 25 e 26 agosto, anziché alla data abituale che cade alla fine del mese di Ottobre. A determinare l’anticipo della storica regata è un evento molto atteso, in programma, nella acque di Reggio che è il campionato italiano delle classi singole deciso dalla Federazione Italiana Vela che si svolgerà dal 28 agosto al 4 settembre.
    Campionato Italiano, Primavela, cinque campi di regata da Pellaro a Reggio, un mare di vele, circa duemila presenze in città e molti di loro saranno per la prima volta a Reggio dove saranno ospitati nella speranza che possano ritornare in futuro. Una manifestazione nazionale che può contare sul prezioso supporto delle Istituzioni e sull’impegno del Comitato organizzatore, coordinato dal Comitato VI Zona e che porterà a Reggio una intensa e tonificante area di vela e la presenza in città di un migliaio di atleti, di supporter e di tecnici. La consapevolezza di un simile grande impegno, ha consigliato agli organizzatori del Circolo Velico Reggio, d’accettare il suggerimento della classe Optimist per anticipare la data della Mediterranean Cup nel mese di agosto che precede il Campionato Italiano e per offrire la possibilità a tutti i regatanti di verificare il terreno di gara e di svolgimento dell’impegnativo evento nazionale.

    I due eventi, la Mediterranean Cup e il Campionato Italiano, hanno uno stretto legame con la città che può vantare migliaia di regatanti iscritti, un fitto programma, una struttura turistica come il Lido Comunale, un Villaggio della Vela sul Lungomare, l’Arena dello Stretto, il Circolo Velico Reggio come punto di raccolta e propulsore organizzativo, una mostra fotografica, uno spazio dedicato ai media nazionali e tanti altri eventi collaterali che renderanno piacevole l’estate reggina. Il tutto dal 24 agosto al 5 settembre 2019, una vera e propria sfida organizzativa per il Comitato VI Zona, presieduto dalla Prof. Valentina Colella che, per l’occasione, recepite le indicazioni della Fiv, ha puntato su un forte gioco di squadra con la Regione Calabria e la Città Metropolitana per l’attuazione di un progetto ambizioso che non ha precedenti, aperto al grande pubblico e di forte impatto per la città di Reggio.
    Misurare l’evento è un dovere e insieme uno stimolo in una città che ha una vocazione turistica poco realizzata e i grandi eventi sono un investimento per il futuro che aiuta a costruire la città Metropolitana.
    Un salotto buono della Regione Calabria nella città che è all’avanguardia nello sport della Vela e che nel 2019 conquista il palcoscenico nazionale dei grandi eventi.

  • Mediterranean Cup di Reggio, connubio perfetto tra vela e turismo

    Mediterranean Cup di Reggio, connubio perfetto tra vela e turismo

    Scatta la Mediterranean Cup. La Regata Internazionale con maggior numero di edizioni disputate.

    Vela, mare, vento, turismo, sport, divertimento e… pioggia. Un mix perfetto per un cocktail di eccezione, servito ancora una volta dal Circolo Velico Reggio alla sua trentaquattresima edizione della Mediterranean Cup.

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    Dal 2 al 4 Novembre Reggio Calabria sarà al centro del Mediterraneo, l’area metropolitana sarà la capitale della vela giovanile, aprendo le porte a centinaia di sportivi in un periodo climatico fuori dalla tradizionale stagione estiva.
    La novità della 34 edizione è che il Circolo punta sulla partecipazione italiana, essendo la nazione più forte a livello mondiale e essendo, nel 2019, il campo di regata scelto dalla Federazione Italiana Vela per far disputare il Campionato Italiano delle classi singole.
    Regata che coinvolgerà la città metropolitana con ben cinque campi in contemporanea con mille imbarcazioni e circa tremila partecipanti.
    L’evento più importante del 2019 per numero di partecipanti e per importanza nazionale dell’evento.
    Venire a regatare a Reggio, oggi, prima dell’evento del 2019, significa prendere conoscenza delle condizioni meteo, delle difficoltà dovute al vento e alle temute correnti marine.
    La vela è divenuta importante non solo per il valore sportivo in se stesso, ma anche per il valore turistico.
    Non vi è stazione turistica marittima italiana o straniera che non preveda per far vivere il mare, una attività di scuola vela.
    Solo per questo indotto si arricchisce la proposta turistica ed aumenta il numero di soggetti che scelgono di vivere le proprie vacanze al mare.
    La Calabria si sta attrezzando, anche per l’attenzione che la Regione, con il suo delegato allo Sport on. Gianni Nucera, dedica agli sport legati al mare.
    Saranno più di un centinaio le vele che, dal 2 Novembre, solcheranno il mare e i più agguerriti partecipanti sono atleti che hanno già vissuto un impegno internazionale come la partecipazione a Campionati Europei e Mondiali.
    Gli italiani, oggi, dopo aver vinto con Marco Gradoni due campionati del mondo sono la nazione che tecnicamente guida la classe Optimist e numerosi sono gli atleti che aspirano a prendere il posto del campione del mondo.
    I più titolati sono Matteo Maione e Naiemi Ceccano del Savoia di Napoli, Mario Trabucco del Circolo Caposele di Formia e i crotonesi Alessandro Cortese e Alice Ruperto.
    La Mediterranean Cup ha, da sempre, un valore tecnico elevato e ne fa fede il fatto che il Circolo Velico Reggio ha vinto, la 17° edizione, con l’indimenticabile Dario Motta che in quell’anno partecipò agli Europei con un ottimo piazzamento.
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  • La Med Cup di Reggio Calabria dà i numeri

    La Med Cup di Reggio Calabria dà i numeri

    Reggio Calabria, migliaia di presenze grazie alle regate dei Circoli Velici in questi trentaquattro anni di MEDITERRANEAN CUP.

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    Si scaldano i motori per la 34 Edizione della Mediterranean Cup che si svolgerà dal 2 al 4 Novembre 2018 e il Presidente del Circolo Velico Reggio, Carlo Colella, si presenta all’appuntamento con una stampata di numeri. Sono i numeri prodotti, in questi trentaquattro anni di Mediterranean Cup, dalle presenze nel settore del Turismo e della Ristorazione.
    Migliaia sono le presenze turistiche stimate dal Circolo Velico Reggio legate direttamente o indirettamente alle regate e alle molte iniziative organizzate nella storica sede di Rada delle mura greche. Oltre alla attività agonistica vera e propria, c’è una altra componente, tutt’altro che marginale: quella degli allenamenti.
    Grazie alla presenza dei venti “termici” e di “canale”, il nostro mare garantisce quelle “certezze” meteorologiche che nessuno può mettere sul piatto.
     Chi arriva qui per allenarsi, magari con pochi giorni a disposizione, sa che ha ottime possibilità statistiche di poter scendere in acqua e completare il proprio programma di allenamenti.
    Un volume di traffico che ha effetti importanti sulla economia turistica di Reggio anche in periodi di bassa stagione.
    “Abbiamo stimato – asserisce il Presidente Carlo Colella- in tutti questi anni almeno un milione di euro di indotto prodotto dalla nostra attività. Il nostro è un Circolo, tra i più blasonati di Italia, fatto di gente che, per organizzare tutto questo, si rimbocca le maniche e si sporca le mani quando ce n’è bisogno.
    Per questo, vorremmo più sostegno dalle istituzioni e dagli organismi locali legati al Turismo.
    I problemi sono noti e gli spazi e i servizi sono quelli che sono. Questo vale anche per tutti i circoli velici della zona e, ultimamente, il Presidente Oliverio ha riconosciuto lo sforzo fatto dalla Vela per rilanciare il Turismo nella nostra Regione.
    E’ stato fatto un bando, da parte della Regione, per realizzare e riqualificare gli impianti sportivi di tutte i settori, escludendo le discipline che hanno gli impianti sul demanio marino, fluviale e lacustre. Attendiamo che i tecnici, a cui si attribuisce questa odiosa discriminazione, riaprano   il bando includendo gli Sport che garantiscono la massima valorizzazione delle realtà turistiche legate ad un bene prezioso, il mare, in modo tale che si possano avere Strutture sportive, fatti di servizi, infrastrutture, e pulizia.
    Siamo certi che vi è la sensibilità del Presidente Oliverio e l’attenzione dell’Assessore on. Gianni Nucera, auspicando che i tecnici regionali riescano a garantire la totale partecipazione di tutti i cittadini, anche quelli, oggi esclusi, che praticano sport acquatici, facendoli partecipare al bando per realizzare impianti tenendo conto delle leggi vigenti sul demanio.
    Accanto a queste esigenze, bisogna valorizzare i Porti che divengano approdi turistici e sportivi al fine di servire grandi eventi, come le regate, che sono uno strumento di promozione immediata ed efficace.”
  • Reggio Calabria: tutto pronto per il Meeting Internazionale

    Reggio Calabria: tutto pronto per il Meeting Internazionale

    Il Circolo Velico Reggio organizza la 34esima edizione della Mediterranean Cup.

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    Saranno ammessi i concorrenti Optimist della categoria juniores e della categoria cadetti. In Deroga alla Normativa italiana, gli atleti stranieri cadetti, nati nel 2007, 2008 e 2009 possono gareggiare, su loro richiesta, assieme agli atleti juniores, purché autorizzati a farlo dalle Normative del Paese di appartenenza. Le iscrizioni dovranno pervenire alla segreteria del CVR entro il 15 ottobre 2018, scrivendo all’indirizzo info@circolovelicoreggio.it.

    PROGRAMMA
    Le regate si terranno presso il Lido comunale “Ammiraglio Zerbi” di Reggio Calabria. Sono previste nove prove per gli Juniores e 9 prove per I cadetti, con un numero previsto di tre prove al giorno per gli juniores e tre prove al giorno per i cadetti. Il Comitato di Regata potrà aumentare o diminuire il numero di prove giornaliere.

    Venerdì 2 Novembre: 3 prove per gli juniores e per i cadetti.
    Sabato 3 Novembre: 3 prove per gli juniores e per i cadetti.
    Domenica 4 Novembre: 3 prove per gli Juniores e per i cadetti
    Il segnale di avviso della prima prova sarà dato alle ore 12.00 del 02/11/18

    Inoltre, nei giorni 31 ottobre e 1 novembre 2018 si svolgerà un clinic della classe optimist tenuto da Maurizio Bencic riservato ad atleti selezionati.

    Per ulteriori informazioni: Circolo Velico Reggio – http//www.circolovelicoreggio.it – Rada delle Mura Greche – Reggio Calabria.

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  • Reggio Calabria, una Med Cup europea

    Reggio Calabria, una Med Cup europea

    33esima Med Cup, una leggenda che si ripete. È tempo di alzare i trofei nella giornata conclusiva dell’edizione 2017 della Mediterranean Cup -Trofeo LH Hotel Lido.

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    Tre giorni di regate e otto prove per i giovani atleti provenienti da ogni angolo d’Europa e persino dalla Tunisia. Un podio europeo vista la presenza, nella categoria Juniores, dell’atleta sloveno Daniel Cante, dell’italiano Flavio Fabbrini e della tedesca Louisa Muller. Tutto italiano, invece, per i cadetti. Alessandro Cortese del Club Velico Crotone sul gradino più alto, seguito da Giuseppe Gaetano (compagno di circolo) e da Matteo Maione del Savoia di Napoli.

    Per tre giorni Reggio Calabria ha regalato ai partecipanti provenienti da ogni angolo d’Italia e ad atleti di nazioni come Ungheria, Germania, Slovenia, Austria, Lettonia e Tunisia, un clima estivo con tanto sole e vento sufficiente per poter assegnare il titolo di campione di un evento velico ormai consolidato, incipit di successo per la Reggio Calabria che vuole affermarsi nel mondo.

    Ma non c’è stato solo spettacolo sportivo che ha allietato lo specchio d’acqua antistante il lussureggiante Lungomare. Il villaggio della vela, allestito al Lido Comunale, ha attirato migliaia di reggini che si sono riappropriati di una struttura, molto migliorata, nella Torre Nervi, e che è un vero delitto abbandonare a se stessa e non utilizzarla per questa e altre manifestazioni fuori dalla stagione balneare.

    I temi correlati all’evento sportivo sono stati “La Calabria e i Fari”, una mostra che ha visto una presenza qualificata di visitatori, e il tema della disabilità con il Rotary Club di Reggio Calabria.In particolare si è utilizzata una imbarcazione donata dal Rotary che è scesa in acqua con al timone una giovanissima diversamente abile che ha dimostrato che il vento unisce e rende eguali. Varie realtà messe assieme che fanno riappropriare ai cittadini la città e i suoi luoghi simbolo e che ricostruiscono, in una sana complicità, il suo rapporto con il mare.

    E come dar torto agli appassionati organizzatori del Circolo Velico Reggio visto l’ambiente, i colori, le immagini che questa e tante altre sfide sportive sanno proporre all’intero Paese. Qualificata la rappresentanza straniera che ha scelto Reggio per questo lungo weekend sportivo.

    L’ennesimo capitolo, il trentatreesimo della classica della vela giovanile internazionale, si è concluso e dopo tre giornate con otto combattutissime prove, a vincere il titolo per il secondo anno consecutivo è stato lo sloveno Daniel Cante, tallonato dall’italiano Flavio Fabbrini, seguito dalla tedesca Louisa Muller, quarto l’ungherese Nagy Bendeguz. Il valore sportivo è stato molto alto negli juniores per un autentico campionato del mondo.

    Nella classe cadetti ha vinto Alessandro Cortese del Circolo vela di Crotone, seguito da Giuseppe Gaetano dello stesso circolo e da Matteo Maione del Savoia di Napoli.

    Note finali e consuntivo positivo per il Circolo Velico e per la vela che promuove la città di Reggio come la città dove il vento non ti tradisce mai ed è un viatico per imprese più importanti e per candidature di trofei sempre più prestigiosi e impegnativi.

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  • Reggio Calabria capitale della vela

    Reggio Calabria capitale della vela

    Macchina organizzativa a pieno ritmo: nove nazioni in gara, tra cui la Tunisia, per una tre giorni di regate e tante novità a terra per una kermesse all’insegna dello sport e della cultura

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    Ogni anno è una scommessa. Questa edizione della Mediterranean Cup  sarà la più importante tra tutte quelle disputate in riva allo Stretto? Comunque, equipaggi giovanili provenienti da tutta Europa e Africa, animano l’arenile del Lido comunale facendo divenire Reggio, per tre giorni, la capitale della vela. Dopo la presentazione ufficiale nella sede del Circolo alla presenza dell’assessore regionale on. Gianni Nucera, la macchina organizzativa ha preso a funzionare a pieni giri.
    Tutte le novità sono state presentate ed hanno fatto notizia, ma lo spettacolo che si presentava oggi è stato superiore a tutte le aspettative. Il tempo con un venticello sui sei metri proveniente da Nord e un sole cocente hanno fatto presentare il migliore  volto  di Reggio e chi, entrando in città provenendo dalla autostrada, scorgeva uno spettacolo unico con tutte le vele in mare, un “arredo” del mare cittadino. L’occasione è ghiotta. Il palcoscenico c’è ed è di assoluto prestigio. L’intento è quello di prolungare la stagione estiva destagionalizzando il turismo per dimostrare che economia e sport possono andare a braccetto.
    Oggi si sono disputate tre prove, quante erano in calendario, e in una regata che prevede tre giorni di prove è prematuro fare pronostici. Bene comunque gli italiani nella classe cadetti mentre gli stranieri in evidenza nella categoria juniores.
    Tutte le altre presenze hanno fatto da corollario allo spettacolo come la mostra “I fari della Calabria” allestita nella torre Nervi. Un episodio tra tutti:  la  visita di un “farista” da ben tre generazioni che oltre alla storia rappresenta uno squarcio di vita vissuta all’ombra di uno dei dodici fari della nostra regione.
    Oggi altre tre prove e stasera sarà delineata la classifica generale in attesa della giornata finale del 5 Novembre. Incrociando le  dita e Eolo premettendo.
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  • Storia della Mediterranean Cup, tra passato e futuro

    Storia della Mediterranean Cup, tra passato e futuro

    Presentata la 33esima edizione della classica internazionale della vela italiana, patrimonio sportivo della città di Reggio Calabria. Tenacia, speranze, dedizione e orgoglio sono i sentimenti che, con maggior frequenza, ricorrono tra i soci del Circolo Velico nel tracciare i ricordi della storia della Med Cup e della gloriosa classe Optimist in Italia.

    med-cupNasce nel 1985 e anno dopo anno, ininterrottamente, è giunta sino ad oggi. Una classica internazionale della classe Optimist, seconda come anzianità alla regata “Optimist d’Argento” che si disputa sul lago di Garda. In più, si svolge al Sud, a Reggio Calabria, dove non è semplice mettere insieme le esigenze del circolo, quelle dei regatanti stranieri e degli allenatori in un periodo dell’anno, i mesi di ottobre e novembre, al di fuori da ogni competizione sportiva. È un patrimonio sportivo della città di Reggio Calabria, del suo straordinario mare e di tutti i partecipanti che vogliono mettere assieme tutti gli ingredienti come il mare, il vento, le correnti, l’ospitalità e le bellezze della natura in modo semplice e diretto. Con questo spirito il Circolo Velico Reggio organizza questo meeting internazionale che, avendo superato i 30 anni ha affidato il ricordo delle gesta sportive ai fili della memoria. La tenacia, le speranze, la dedizione e l’orgoglio sono i sentimenti che, con maggior frequenza, ricorrono tra i soci del Circolo Velico nel tracciare i ricordi della storia della Mediterranean Cup e della gloriosa classe Optimist in Italia.
    La prima edizione della Mediterranean Cup nasce nel 1985, propiziata dai contatti con la Federazione vela Greca, e da un suo dirigente Costas, che vantava tra i suoi antenati degli italiani provenienti da Bagnara Calabra, con il Segretario nazionale dell’AICO Beppe Bruzzone, con l’allenatore jugoslavo Morgan Milan e con il Presidente del Velico Carlo Colella. La scelta della data era di fine ottobre e primi di novembre e alla prima edizione, una novità per l’Italia, parteciparono dodici imbarcazioni greche alla guida di Stamatis del club dell’isola di Siros e cinque imbarcazione jugoslave. In tutto 60 Optimist. A vincere fu il brevilineo e agilissimo Kiliafis seguito dal connazionale Theodorakis. Terzo lo jugoslavo Copi. Per l’Italia, autentica rivelazione, Francesco Bruni al quinto posto. Ottavo il reggino Alberto Nicolò.
    Al secondo Meeting, aumentarono il numero d’imbarcazioni e a vincere fu il marsalese Mario Noto che superò Sabrina Landi mentre solo ottavo il Greco Karagerorgis e nono il reggino Alberto Zagarella. Al romano Battisti andò il terzo meeting mentre i reggini si piazzarono al quarto posto con Vincenzo Zumbo e all’ottavo posto con Fabio Colella. Dal quarto al sesto Meeting iniziò la supremazia jugoslava, con la partecipazione degli atleti dello Yadro Kopper Club. Podunavac faceva sua la quarta edizione seguita da Sonia Messina, mentre settimo Fabio Colella e decimo Vincenzo Zumbo entrambi del Velico Reggio. Erano gli anni in cui i timonieri del Circolo Velico Reggio erano i portacolori del SUD nella classe dell’Optimist. Nella quinta edizione gli jugoslavi bissavano con Tumic. Nella sesta edizione vittoria indiscussa dello jugoslavo Orel, seguito da Hravatin.
    Per rispettare il senso politico e sportivo del ruolo della città di Reggio nel Mediterraneo e per sottolineare il significato della denominazione “Mediterranean Cup”, voluta con lungimiranza dai soci fondatori del Velico, nella sesta e settima edizione vi fu una nutrita partecipazione dei Tunisini guidata dall’arch. Farouk Ben Miled. In quegli anni al Circolo, aiutato dall’amministrazione Comunale e dall’Azienda Provinciale del Turismo, furono offerti una serie di servizi agevolati quali l’ospitalità alle rappresentanze straniere e il Circolo organizzò la ristorazione agevolata nei propri locali.
    I numeri della Mediterranean Cup fruttavano alla città di Reggio circa quattrocento presenze tra tecnici, regatanti e ospiti, testate giornalistiche nazionali e internazionali. La città in quegli anni ha guardato ad investimenti sul futuro che aiutavano a evidenziare l’aspirazione di città a misura di turista.  S’incomincia a “parlare” di porto Turistico e Sportivo e s’intravedono nell’organizzazione di grandi eventi della vela giovanile uno strumento di promozione immediata ed efficace. La settima edizione è tutta italiana con Cherti e Barbieri.
    Il Mediterraneo, inizia a cambiare non dal punto climatico, ma dal punto di vista geografico e politico. La Mediterranean Cup ne prende atto. Sparisce la Jugoslavia e nel 1992 sul pennone di cortesia viene issata per la prima volta la bandiera della Slovenia, portata a Reggio con orgoglio dalla squadra slovena. Questo cambio di colori e di storia favorisce gli sloveni che fanno loro l’ottavo Meeting con Staut seguito dal connazionale Habjan. Fra i primi dieci, ben quattro sloveni. Nel 1993 vittoria italiana con Chiarugi e Bivi al secondo posto che nel 1994 vincerà la decima edizione. Il 1995 vede la vittoria del napoletano Nappi sullo sloveno Hmeliac. Il triestino Bursic fa suo il dodicesimo Meeting mentre lo sloveno Hmeliac è solo quinto. Al tredicesimo Meeting vince l’italiano Buchberger, mentre gli sloveni Verzel e Mitja conseguono il sesto e ottavo posto.
    Al quattordicesimo meeting partecipa per la prima volta un regatante maltese Valentino dello Jong Sailer di Malta con cui il Circolo Velico stabilirà un forte rapporto di amicizia e di ospitalità reciproca. Anche la Finlandia partecipa al Meeting, aumentando il numero delle bandiere nazionali presenti all’Internazionale reggina. La vittoria di questa edizione è dell’italiano Ricingano e quarto è lo sloveno Furlaniktadej. Il palermitano Randazzo vince il quindicesimo meeting seguito da Merenghini. Il sedicesimo meeting vede l’affermazione di Giorgi con il reggino Motta al secondo posto e lo sloveno Krizmam al settimo posto in classifica.
    Alla diciassettesima prova si aggiudica il titolo, per la prima volta, un regatante del Circolo Velico Reggio, il reggino Dario Motta, questa vittoria dà la misura delle alte e difficoltà tecniche del Meeting e che nulla è scontato anche per chi conosce il campo di regata della propria città. Nell’edizione successiva Dario Motta tenta di bissare il successo, ma dopo una combattutissima regata giunge solo secondo preceduto da Mirabile e quarto il bravo sloveno Hravatin mentre giunge sesto il greco Spanomanolis. Nel 2003 vittoria italiana con Zappacosta, mentre nel 2004 vittoria di un calabrese il crotonese Racco. La ventunesima e ventiduesima edizione vede la vittoria dello straordinario messinese Carlo Cucinotta mentre gli sloveni si attestano all’ottavo posto con Kocjancic e al nono posto con Cok. Dal 2007 è forte la presenza della Federazione Vela Maltese e dello Jong Club. Con i maltesi si stabilisce un gemellaggio con la partecipazione del Circolo Velico Reggio all’Euromed che si disputa a Malta nel mese di Dicembre. Sono gli anni in cui sono intensi gli scambi culturali ed economici con Malta anche per i collegamenti aeroportuali di Reggio con la compagnia aerea “Aermalta”. A vincere la ventitreesima edizione è Tito Rodda, ottavo il maltese Tabona Zammat. In questa edizione non riesce il tris a Carlo Cucinotta per pochi punti. Nella ventiquattresima edizione vittoria di Ettore Botticini seguito da Francesca Russo Cirillo di Trieste. Quarto Fanti vincitore del campionato nazionale Optimist italiano, mentre decima, è la maltese Ella Fleri Soler. Nella Venticinquesima edizione, la regata che celebra il passaggio di boa del quarto di secolo della manifestazione, è vinta da Massimo Attinà seguito da Ferrari e dal maltese Edward Fleri Soler. La ventiseiesima edizione si disputa all’interno di una settimana di regate al Lido Comunale, abbinata ad una manifestazione velica della classe Laser. Centinaia di presenze nella nostra città che si proclama per una settimana la capitale della vela nel Sud. In questa edizione vittoria di Francesca Noè seguita da Luigi Tribulato, dalla promessa del velico Ugo Pace e da Edward Fleri Soler. Nel 2001 vince ancora Alessia Passamonti, insidiata dai maltesi Zacchery Zammit e Edward Fleri Soler. La ventottesima edizione è tutta italiana con Chirco, Picciurro e Cutuli. La ventottesima edizione ha un podio italiano con Picciurro, Sciuto e Sarcina. Nelle ultime due edizioni i podi sono italiani ed emergono prepotentemente i timonieri del Sud. La 30ª edizione è appannaggio di Claudio De Fantes seguito dal crotonese Demetrio Sposato e da Oliver Riccobono. La 31ª Edizione, celebrata da una mostra alle Poste Centrali intitolata “Reggio e il Mare” di grande successo, è appannaggio del crotonese Andrea Milano seguito da Marotta e da Leonardi. L’edizione del 2016 la 32ª ritorna nelle date storiche del 30 ottobre 2 Novembre, con un rinnovato impegno con nuove energie e con la partecipazione organizzative di un gruppo di nuovi soci che danno linfa alla vecchia fiamma. I primi posti sono tutti preda degli equipaggi stranieri. Vince lo sloveno Daniel Cante seguito dai maltesi Richard Shhultheis e da Saul Vassallo, quarto lo statunitense Peter Foleyb. Si rinnova la regata che celebra Reggio città del Mediterraneo con una graditissima nuova partecipazione straniera di Paesi dell’Europa settentrionale che verranno a conoscere quel mare che fu di Ulisse, alle prese con le correnti dello Stretto e con il fascino delle Sirene che ululano tra i gorghi della corrente montante e scendente.
    Nazioni partecipanti alle trentadue edizioni del Meeting: Italia, Iugoslavia, Tunisia, Slovenia, Grecia, Bielorussia, Finlandia, Malta, Olanda, Stati Uniti, Norvegia.

    Un momento della presentazione della 33esima edizione della Mediterranean Cup
    Un momento della presentazione della 33esima edizione della Mediterranean Cup

  • Mediterraneo da vivere a Reggio Calabria tra sport e cultura: al via la Med Cup 2017

    Mediterraneo da vivere a Reggio Calabria tra sport e cultura: al via la Med Cup 2017

    Dall’1 novembre riparte la 33esima edizione della Mediterranean Cup organizzata dal Circolo Velico Reggio. Lituania, Germania, Austria new entry. La Tunisia partecipa per la prima volta dopo la primavera araba. Tanti gli eventi in programma legati al mare che vedono lo sport come mezzo ideale per favorire dialogo e conoscenza dei beni culturali e storici della Calabria

    poster 33 med cupCentinaia di giovani velisti nel mare dello Stretto nello scenario del Lido Comunale per la 33 Edizione della Mediterranean Cup, tradizionale appuntamento del mese di novembre che si svolgerà dal 1° al 5 novembre.
    La regata internazionale organizzata dal Circolo Velico Reggio è inserita nel calendario della classe Optimist e della Federazione Italiana vela che ne affida l’organizzazione al Circolo Velico Reggio, che è l’ideatore e il realizzatore sin dal 1982.
    Questa Trentatreesima edizione è una edizione dai grandi numeri e dalle presenze inedite: le Nazioni presenti che partecipano per la prima volta e sono: Germania, Lituania e Austria. Conferme per la Slovenia e Croazia. Partecipazione fuori cartellone per quattro giovani che provengono dalla Tunisia, la prima volta dopo la primavera araba ad uscire dal proprio Paese. Sarà una festa dello sport e di amicizia tra ragazzi tedeschi, austriaci, lituani, tunisini, sloveni, croati e italiani che scelgono Reggio per unire e non per dividere. Ma sarà anche una grande e bella manifestazione sotto il profilo sportivo. L’albo d’oro è pieno di grandi nomi che hanno difeso i loro colori nazionali nelle olimpiadi e la Mediterranean Cup si conferma la fucina della Vela a livello Mondiale. Due i giorni di “clinic” con un tecnico di fama internazionale lo sloveno Maurizio Bencic che si svolgeranno nei giorni 1 e 2 Novembre, mentre tre i giorni di regata, come consuetudine, dal 3 al 5 Novembre 2017. In acqua ragazzi di età compresa dai 10 ai 14 anni e il giorno 3 Novembre al Lido Comunale la cerimonia dell’alzabandiera.
    Il 30 ottobre alle ore 11 conferenza stampa di presentazione presso i locali del Circolo Velico di Rada delle Mura Greche presieduta dall’On. Gianni Nucera Assessore Regionale allo Sport.
    Il titolo di campione della Mediterranean Cup verrà assegnato al primo classificato juniores, mentre il Trofeo LH Lido Hotel verrà assegnato al 1° classificato nella categoria cadetti, così come premi verranno assegnati ai concorrenti stranieri provenienti da più lontano.
    Quest’anno i premi saranno particolarissimi perché provengono dalla Tunisia da Nabeul, terra delle ceramiche, e sono tutti pezzi unici. Per legare la città all’evento sarà presente nei locali del Lido Comunale una mostra dei fari della Calabria con pannelli e la presentazione del volume dedicato. Una particolare attenzione viene riservata alla disabilità con la presenza di un atleta che utilizzerà l’imbarcazione che il Rotary Club ha messo a disposizione del Velico e del tema saranno interessati gli istituti scolastici reggini. Nutrito il pacchetto degli sponsor: Banca Popolare della Emilia Romagna, Caronte & Tourist, Azzarà studio fotografico, Mangiatorella, Bio city, Massigen, Old Wild West, Gecodistribution. A questi va aggiunta la città che ha sempre risposto: associazioni, istituzioni, imprenditori, ristoratori e albergatori.
    “La Mediterranean Cup è una macchina complessa, da soli non ce la facciamo – aggiunge il Presidente Carlo Colella – e la sfida si gioca pure a terra. L’obiettivo è attirare non solo appassionati di vela. La regata è il volano per un ampio indotto. Aver intitolata la regata al mare Mediterraneo scegliendo Reggio come centro geografico e culturale è stata la carta vincente e un valore aggiunto. Avere oggi la Tunisia, in un momento in cui il Mediterraneo è al centro di una tragedia immane dà ragione ai pionieri che hanno voluto questa regata mediterranea. In questi giorni, il Circolo di Hammamet sta superando difficoltà burocratiche notevoli per avere il visto di uscita dei giovanissimi regatanti e Reggio li accoglierà con la simpatia e l’affetto che va oltre il valore tecnico.”
    Lo scenario della Mediterranean Cup 2017 sarà visibile ad occhio nudo, perché le imbarcazioni regateranno nella rada Giunchi, massimo ad un miglio dalla costa. Il percorso realizzato da boe, sarà posizionato in modo da permettere alla cittadinanza di ammirare le evoluzioni da tutto il Lungomare di Reggio.

    IL CIRCOLO VELICO TRA PASSATO E PRESENTE

    “Fari della Calabria”: questo il tema che accompagnerà la 33° Edizione della Mediterranean Cup.
    faro di calabria
    La Mediterranean Cup del 2017 si caratterizzerà con eventi che la legano al mare o a sensibilità sociali che vedono lo Sport come mezzo ideale per favorire dialogo e conoscenza dei beni culturali e storici della Calabria.
    Nel 2015 la 31° Edizione si caratterizzò con il tema “Reggio e il Mare” una mostra di immagini prese, da un tesoro storico in possesso del Circolo e di storici, che furono esposte, in una riuscitissima mostra di pannelli, nella sala delle Poste Centrali di Reggio Calabria. In quella occasione, fu emesso un annullo postale per celebrare e ricordare l’evento. L’Ambiente e le fonti energetiche alternative il tema del 2016 con la partecipazione dell’Arpacal e della Facoltà di Ingegneria della Università di Reggio Calabria. Il tema è stato ripreso dal porto delle Grazie di Roccella che oltre a sviluppare un interessante progetto di sviluppo turistico, lo ha, anche, proposto sul piano energetico mettendo in opera una innovazione ingegneristica, sfruttando l’energia elettrica prodotta dal mondo ondoso. Per tale progetto il Porto è stato promosso “Porto Green”. Quest’anno il tema è” FARI DELLA CALABRIA”, autore il Prof. Ivan Comi con una opera che consiste in una raccolta di foto uniche sui FARI, con annesso un documentario. Per realizzarlo è stata utile la collaborazione della Marina Militare e le testimonianze dei loro guardiani e di tutti gli operatori cui il faro era indispensabile per la loro vita quotidiana. La storia, i paesaggi mozzafiato, le usanze dei luoghi di ubicazione, le testimonianze dei guardiani, che ne hanno fatto per lunghissimi anni la loro dimora, sono gli argomenti trattati in questa opera. La mostra sarà allestita, in anteprima, durante la conferenza stampa del 30 Ottobre al Circolo Velico e, successivamente, sarà approntata alla “Luna Ribelle” della Torre Nervi del Lido Comunale dal 3 al 5 novembre.