Tag: Porto di Cetraro
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Sognando Itaca a Cetraro con il Centro Velico Lampetia
Il veliero, partito da Latina, è approdato nel porto calabrese con il suo equipaggio composto da skipper professionisti e infermieri. Per una intera giornata, la bandiera della sezione cosentina di AIL ha sventolato accanto a quella del centro velico “Lampetia” di Cetraro, presieduto da Ferruccio Rizzuti, che ha assicurato appoggio logistico all’iniziativa di sport e solidarietà. L”Itaca day” ha coinvolto decine di pazienti ematologici in fase di convalescenza, volontari AIL e personale sanitario del reparto di Ematologia dell’Ospedale Annunziata. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Daniel Lovato, responsabile scientifico di “Sognando Itaca” – è aiutare i malati e i loro familiari a recuperare la quotidianità. Le ore trascorse in barca a vela regalano gioia e spensieratezza. Pazienti che hanno sofferto di patologie diverse vivono un momento di confronto. Nei tumori sia solidi che liquidi la componente psicologica è notevole e il passo verso quella psichiatrica, a questo punto, diventa breve. La vela terapia è in grado di creare un distacco totale dalla malattia, riducendo lo stato di ansia e quindi la necessità di somministrare farmaci antidepressivi”. Il dottor Ernesto Vigna, vice primario dell’UOC di Ematologia, la pensa allo stesso modo: “Giornate come questa avvicinano ancora di più i pazienti a noi medici. L’empatia che si crea contribuisce a migliorare i risultati delle terapie”. Ornella Nucci, presidente di AIL CS FAS ha definito “Sognando Itaca” una delle esperienze più belle vissute finora dall’associazione. Sia pur in pensione da qualche giorno, il professor Fortunato Morabito, non è mancato all’appuntamento di Cetraro: “ Anche se da una posizione diversa – ha assicurato l’ex primario – sarò ancora al fianco del reparto di Ematologia e di AIL, perché occorre garantire continuità progettuale al lavoro che, faticosamente, abbiamo compiuto negli ultimi dodici anni. È indispensabile – ha detto – rafforzare il laboratorio di ricerca di Aprigliano al fine di riconoscere subito le patologie e individuare le terapie più adatte”. Anche il professor Morabito ha la sua Itaca: “Spostare le staminali da Reggio Calabria a Cosenza, praticando i trapianti direttamente all’Annunziata”. Il dottor Massimo Gentile, responsabile del day hospital di Ematologia, ha invece sottolineato l’impegno quotidiano di AIL all’interno dell’ospedale, in campo infermieristico, amministrativo e dell’accoglienza. Ferruccio Rizzuti ha auspicato un progetto di vela terapia rivolto ai pazienti distribuito durante tutto l’anno: “Quando portiamo queste persone in mare, i loro volti tornano a essere sereni”.Dopo la conferenza stampa, il veliero di AIL, affiancato dalle imbarcazioni del centro “Lampetia” ha preso il largo per qualche ora di navigazione. E anche quest’anno, il mare è riuscito a rinnovare il suo miracolo. Buon vento, allora, a quanti hanno si sono imbattuti nella tempesta della malattia e, senza farsi abbattere da essa, sono oggi in grado di riprendere la traversata della vita con più forza e con un rinnovato coraggio.AIL, LA TESTIMONIANZA DI DENIS BRUNOTra i pazienti che sono stati in cura presso il reparto di Ematologia dell’Annunziata ospiti dell’Itaca day svoltosi a Cetraro, anche Denis Bruno. “Ho scoperto la malattia due anni fa. Tossivo molto. I medici, in un primo momento, avevano pensato che potesse trattarsi di polmonite. Poi, la decisione di eseguire una TAC. L’esame, purtroppo, ha invece evidenziato la presenza, in prossimità del petto, di una massa grande 23 centimetri. Si trattava di un linfoma. Dopo lo sconcerto iniziale – ricorda Denis, che oggi ha 40 anni – mi sono affidato completamente alle cure del personale sanitario, che è stato capace di rincuorarmi. Oggi, sono ematologicamente guarito, anche se la conferma definitiva arriverà dalla TAC cui dovrò sottopormi a breve. L’esperienza della malattia – confida – è stata emotivamente molto profonda. Il mio ricovero in ospedale è durato sette mesi. Periodo che ho condiviso con persone che, purtroppo, a differenza mia, ora non ci sono più perché non ce l’hanno fatta a sconfiggere la malattia. Quando il tumore entra dentro di te e alla fine lo mandi via, impari ad apprezzare molto di più la vita. Personalmente, sono diventato di nuovo adolescente. Mi sono rimesso alla riscoperta delle cose belle. Ho avuto più paura delle sofferenze fisiche piuttosto che della morte in sé per sé. Ho temuto di dover patire dolori lancinanti e di perdere la coscienza e la consapevolezza di me. Posso affermare con certezza che la malattia che ho affrontato ha avuto il merito di predispormi di più alla socialità e alla vita. AIL dà un senso alle giornate vissute in ospedale. Senza il supporto dei suoi volontari, quel tempo sarebbe un tempo sprecato, invece grazie a loro diventa degno di esser vissuto, sia pur nella sofferenza”. -
Veleggiata d’estate a Cetraro: vincono Hydra, Tam Tam Cuccy e Mangiafuoco
Al via il campionato di vela d’altura “Veleggiate d’estate” organizzato dal Centro Velico Lampetia.
La prima prova della veleggiata si è svolta nelle acque antistanti Cetraro e ha visto sulla linea di partenza molte imbarcazioni che sono state impegnate su un campo di regata perfettamente posizionato dallo staff del CVL Cetraro, tra il porto turistico di Cetraro e il borgo di Cetraro.
Le barche iscritte alla gara velica sono state suddivise in due Categorie: “Vele Bianche” e “Regata”. Le prime hanno utilizzato sono le vele principali, mentre le barche inserite nella categoria Regata hanno colorato il mare anche con le grandi vele di prua, issandole nel lato di poppa, quello che ha portato le barche verso la boa posizionata al largo di “Piazza della Solidarietà Veneto-Trentina 1910”.
Dopo il lungo lato di poppa, le barche hanno risalito il vento facendo rotta verso l’arrivo, posizionato al largo del porto. La prima barca che si è presentata sulla linea è stata la velocissima Hydra di Francesco Burza, che ha vinto nella categoria “Regata” tra le barche oltre i 10.50 metri. Seguono Alfran di Oscar Serafini e Ariel di Alessandro Fabiano. Tra le imbarcazioni più piccole della categoria Regata ha vinto Mangiafuoco di Giuseppe Sbano, seguito da Tocar Madera di Bruno di Sabatino, Avventura di Fabio Leporini e Bramino di Ferruccio Rizzuti. Nella classe “Vele Bianche” la spunta Tam Tam Cuccy di Sergio D’Elia, che ha preceduto Corrado Zoccali su Giokò, Antonio Mantovano a bordo della sua Isabella ed Essenza CVL – Cetraro timonata da Gigino De Paola. Seguono Ortigia di Giorgio Lo Feudo e Saran II di Walter de Seta.
La “Veleggiata d’estate” – ricorda soddisfatto il presidente del Centro Velico Lampetia di Cetraro Ferruccio Rizzuti – è aperta a tutte le imbarcazioni d’altura. La seconda gara in programma è prevista domenica 11 giugno. -
Il CVL è 2.0: online il blog del Centro Velico Lampetia di Cetraro
È online il blog del Centro Velico Lampetia, l’associazione sportiva dilettantistica di Cetraro (CS) che ha sede nella darsena del porto turistico di Cetraro. News, regate, scuola di vela per bambini, ragazzi e adulti. Per saperne di più sulle attività del CVL Cetraro collegatevi alla pagina cvlcetraro.blogspot.it
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Barche, vele e vento a Cetraro per la Veleggiata Nauticaravans: foto e resoconto
Una domenica all’insegna dello sport e del divertimento grazie alla regata organizzata dal Centro Velico Lampetia di Cetraro in collaborazione con NautiCaravans.
La giornata è stata caratterizzata da una brezza di mare di oltre 10 nodi che ha consentito alle 14 imbarcazioni iscritte alla veleggiata di gareggiare in un bel campo di regata posizionato da Romano De Paola e Cristina Leporini, membri di un efficiente comitato organizzatore. Due giri per le imbarcazioni in gara che, dalla spiaggia antistante Lampetia, hanno raggiunto la costa in prossimità del Borgo San Marco di Cetraro, punteggiando il mare della cittadina tirrenica con i colori delle vele issate dagli equipaggi che hanno dato il meglio di sé durante i giro tra le boe.
Nella categoria “Vele bianche” vittoria di Alessandro Fabiano a bordo della sua Ariel, seguito dall’armatore Sergio D’Elia su Tam Tam Cuccy. Completa il podio Damiano Chirumbolo, terzo sulla linea di arrivo con Alo.
Seguono Jentho di Fiore gaudio, Alfran di Oscar Serafini e Furia di Valter Anselmucci. Settimo Dante Ferrari su Sidara, seguito da Walter de Seta su Saran II, Antionio Mantovano su Isabella.
Nella categoria “Regata” – le barche che hanno colorato il mare con le grandi vele di prua durante l’andatura di poppa – conquista il primo posto Massimiliano Bilotta a bordo di Noemi, l’imbarcazione più piccola iscritta alla veleggiata. Secondo posto per Bruno di Sabatino su Tocar Madera. Seguono Fabio Leporini su Avventura e Ferruccio Rizzuti su Bramino, che ha imbarcato i ragazzi della Nauticaravans.
Prima assoluta l’imbarcazione Essenza, il Queen 34 targato CVL Cetraro, che ha fatto gara a sé, gareggiando fuori classifica.
Lo sponsor della manifestazione, NS Nauticaravans di Natalino Scarpelli, ha messo in palio un VHF portatile, un kit per il trattamento del teak e uno per la pulizia della barca. Inoltre, a tutti gli armatori iscritti alla veleggiata organizzata dal CVL Cetraro, è stata consegnata la Card Nauticaravans per un buono sconto da usufruire presso l’azienda con sede a Vadue di Carolei (CS).A seguire le foto e le classifiche della “Veleggiata Nauticaravans”.
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Veleggiata di solidarietà nelle acque di Cetraro
Domenica 7 maggio, un’occasione unica per la solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto.
Lungo i litorali di tutta la penisola italiana e nei principali laghi, velisti, armatori, circoli velici, yacht club, atleti ed anche amanti del mare, scenderanno in acqua per una serie di veleggiate con l’intento di raccogliere fondi da destinare alle popolazioni dell’Italia Centrale colpite dal terremoto. I fondi verranno destinati all’acquisto di materiali per le scuole disastrate. Numerose sono a tutt’oggi le adesioni di campioni velisti, patrocini di Comuni, e Guardie Costiere, e partecipazioni anche dall’estero.
La Lega Navale Italiana sezione di Cetraro e il Centro Velico Lampetia congiuntamente parteciperanno alla lodevole iniziativa invitando tutti i proprietari di barche a vela ad unirsi alla manifestazione che si terrà domenica 7.
Nello specchio d’acqua compreso tra il borgo di Cetraro Marina ed il porto si svolgerà una veleggiata, tutti insieme, con famiglie al seguito, per dare un piccolo contributo in quanto velisti col cuore grande. L’iscrizione prevede un’offerta libera. Ci si può iscrivere direttamente il giorno della manifestazione presso una delle due sedi del CVL o della LNI, oppure donare il proprio contributo su:
BANCA ETICA FILIALE DI MILANO, ASSOCIAZIONE 10000 VELE DI SOLIDARIETÀ
IBAN: IT28G0501801600000000242413.È possibile iscrivere la propria barca anche se non si parteciperà alla veleggiata, basta andare sul sito www.10000veledisolidarietà.it o su Facebook ed iscrivere la propria barca in modo virtuale. È anche possibile dare la propria adesione a far parte di un equipaggio, reale o virtuale.
È un’occasione eccezionale per un gesto di solidarietà verso quanti sono in difficoltà e veleggiare tutti insieme. Partecipiamo tutti.
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Cetraro, Veleggiate d’estate del CVL: classifiche finali e gallery fotografica
Campionato di vela a Cetraro: cinque prove, condizioni meteo variabili (regate disputate anche con 30 nodi di vento), due campi di regata, 28 barche iscritte e tanto entusiasmo da parte di tutti i partecipanti. Ecco l’atto conclusivo delle “Veleggiate d’estate”, regata organizzata dal Centro Velico Lampetia di Cetraro.
. Due i campi di regata messi in acqua dall’organizzazione per far competere al meglio le imbarcazioni divise in due categorie: “Regata” e “Vele Bianche”. Le prime hanno regatato su un percorso a “Bastone”, in un campo di gara costituito da due boe che hanno permesso agli equipaggi di destreggiarsi alle andature portanti con spinnaker e gennaker. Per la categoria Vele Bianche l’organizzazione ha composto un percorso a “Triangolo” (formato da tre boe), per poter rendere migliori le performance degli scafi che, per scelta degli armatori, hanno gareggiato senza utilizzare le grandi vele di prua. Decisione che ha premiato il Centro Velico Lampetia di Cetraro, in particolare Romano de Paola, Oscar Serafini e Fabio Leporini, che ha saputo gestire al meglio la manifestazione. Alla regata hanno preso partecipato anche imbarcazioni provenienti da Vibo, trasferitesi appositamente a Cetraro per disputare il Campionato.
V Prova
Nella categoria “Vele Bianche” la vittoria della V prova del campionato è andata a Vittorio Vercillo su Raffica II, seguito sul podio da Salvatore Canonaco a bordo di Anna e Oscar Serafini al timone di Alfran. Nella classe “Regata” l’ultima prova del campionato è stata vinta da Gigino de Paola al comando di Vela Azzurra, seguito da Fabio Leporini al timone di Avventura e da Giuseppe Sbano su Mangiafuoco.
Classifiche finali
Nella Categoria “Vele Bianche” Vittorio Vercillo ha dominato l’intero campionato col suo Dehler 39 vincendo 5 prove su 5 prove. Bene Oscar Serafini che con un DNC nella prima prova, due secondi piazzamenti, un quarto e un terzo posto nell’ultima prova si è aggiudicato il secondo posto finale a bordo del Bavaria 40 davanti al Comet 1050 di Davide Infante. Bene anche Tam Tam Cuccy, il Comete 910 Plus di Sergio D’Elia, che ha conquistato il 4° posto finale davanti al Contest 30 di Luigi Figurato. A seguire il Sun Odyssey 39 di Salvatore Canonaco, Titouan, il Sun Odyssey 30I di Bruno Sabatino, Avventura di Fabio Leporini che, iscritto nella Categoria Vele Bianche, ha disputato due prove in solitaria (conquistando in una giornata un terzo e un secondo posto assoluto). Poi Giovanni Carusio a bordo del First 28, Leopoldo Cesareo su Edel IV e Paolo Martini sul Judet 27. Tredicesimo Corrado Zoccali al timone del Comet 910, che ha preceduto Damiano Chirumbolo sul Mousse 30. A seguire l’Elan 31 di Antonio Madorno, Vincenzo Mirabelli sul New Ranger, Mauro de Caro sul Classis 8 ½ e Luca Soda sul Cat 34.
Sul gradino più alto del podio della categoria Regata è salito Gigino De Paola, secondo posto per Francesco Burza e terzo per Giuseppe Sbano. Seguono Fabio Leporini (Avventura 703), Michelangelo Ferraro (J24), Mario Bitonti (J70), Sergio Marini (Magnum 21), Paolo Martini, (Judet 27), Ferruccio Rizzuti (Balanzone), Barbara Tola (Este 24).
Le dichiarazioni
Durante la premiazione che si è svolta nella base nautica del Centro Velico Lampetia, erano presenti, tra gli altri, l’assessore allo Sport e Turismo del Comune di Cetraro Tommaso Cesareo il quale ha dichiarato: “La nostra vicinanza è puntuale verso chi cerca di portare sul porto di Cetraro manifestazioni di qualità. Il campionato, durato più di un mese, e che ha visto 28 imbarcazioni impegnate a regatare, è stata una manifestazione davvero bellissima. Noi siamo presenti questa sera per affermare che l’Amministrazione Comunale (timonata dal Sindaco Angelo Aita, Ndr) vi è vicina per qualsiasi manifestazione utile per l’immagine di questa di città e per questa bellissima struttura (il porto di Cetraro, Ndr). Infine – conclude l’assessore Cesareo – grazie per il contributo che date alla promozione dell’immagine di una città che ambisce a diventare una località balneare ad alta vocazione turistica”.
Il presidente dell’associazione dilettantistica sportiva di Cetraro Ferruccio Rizzuti ha dichiarato di essere soddisfatto per l’ottima riuscita del campionato grazie alle cinque prove disputate e alla gestione organizzativa da parte del comitato di regata (CdR).A seguire le foto della V prova del campionato scattate sul campo di regata da Arturo Barbuto, quelle della premiazione e le classifiche finali.
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Cetraro, campionato di vela: classifiche e foto
Domenica 11 settembre si sono disputate lungo il litorale del Tirreno cosentino due prove del Campionato di vela “Veleggiate d’estate”, regata organizzata dal Centro Velico Lampetia di Cetraro.
Lungo il litorale della cittadina tirrenica si sono svolte la terza e la quarta prova delle “Veleggiate d’estate“, gara riservata a barche di altura e mini altura. Grande entusiasmo da parte di armatori ed equipaggi che hanno così recuperato una delle gare rinviate e si sono sfidati nelle acque antistanti la spiaggia di Lampetia, iniziando così a definire la classifica finale che sarà redatta al termine dell’ultima prova in programma domenica 18 settembre.
Due i campi di regata messi in acqua dall’organizzazione per far competere al meglio le imbarcazioni divise in due categorie: “Regata” e “Vele Bianche”. Le prime hanno regatato su un percorso a “Bastone”, in un campo di gara costituito da due boe che hanno permesso agli equipaggi di destreggiarsi alle andature portanti con spinnaker e gennaker. Per la categoria Vele Bianche l’organizzazione ha composto un percorso a “Triangolo” (costituito da tre boe), per poter rendere migliori le performance degli scafi che, per scelta dell’armatore, hanno regatato senza utilizzare le grandi vele di prua. Decisione che ha premiato il Velico di Cetraro, in particolare Romano de Paola, che ha saputo gestire al meglio la manifestazione ricevendo i complimenti da tutti i partecipanti. Alla regata hanno preso partecipato anche imbarcazioni provenienti da Vibo, trasferitesi appositamente a Cetraro per disputare il Campionato.
La terza prova delle categoria Vele Bianche è stata vinta da Vittorio Vercillo su Raffica II, seguito da Alfran di Oscar Serafini e da Avventura di Fabio Leporini. Sulla linea di arrivo si sono presentati successivamente Salvatore Canonaco su Anna, Davide Infante su Adria II, Paolo Martini su Albatros, Sergio D’Elia su Tam Tam Cuccy e Leopoldo Cesareo con la sua Victoria. Chiude la classifica Luigi Figurato con Augusta III. Nella Categoria Regata la vittoria nella terza prova è andata a Vela Azzurra di Gigino de Paola, seguita Hydra di Francesco Burza e Mangiafuoco di Giuseppe Sbano.
La quarta prova ha confermato nella categoria Vele Bianche il primo posto del Dehler 39 di Vittorio Vercillo, seguito dal Vallicelli di Fabio Leporini e dal Comet 1050 di Davide Infante che ha lasciato sulla poppa il Bavaria 40 di Oscar Serafini, Anna dell’armatore Salvatore Canonaco e il Comet 910 Plus di Sergio D’Elia. Ultime due posizioni invertite rispetto alla prova precedente con Augusta III di Luigi Figurato che precede Victoria di Leopoldo Cesareo.Nella categoria Regata vince ancora il Comet 36 di Gigino de Paola, che lascia il secondo posto al Mylius 11E25 di Francesco Burza dopo un combattutissimo lato di poppa, e il terzo a Mangiafuoco di Giuseppe Sbano.
Appuntamento a Cetraro la prossima domenica (18 settembre) per l’ultima regata in programma e per la premiazione del Campionato di vela “Veleggiate d’estate” che si svolgerà nella base nautica del Centro Velico Lampetia presso la darsena del porto turistico.
A seguire le foto, le singole classifiche della 3^ e 4^ prova divise per categoria redatte in tempo compensato, e la Classifica Generale in tempo compensato. -
Pantavela Cetraro: resoconto e mega gallery fotografica
Domenica 28 agosto si è disputata nelle acque antistanti la spiaggia di Lampetia la 32esima edizione della regata che ha visto in acqua 30 barche tra derive e cabinati.
Grande soddisfazione da parte del Centro Velico Lampetia di Cetraro per la vittoria del Trofeo Pantavela, conquistato da uno dei timonieri del CVL a bordo del suo Optimist che, in meno di un’ora, ha completato il suo percorso con un grande recupero negli ultimi metri prima dell’arrivo. Tra le barche d’altura classe “Regata” ha tagliato per prima la linea di arrivo l’elegante Mylius 11E25 Hydra dell’armatore Francesco Burza portacolori del Centro Velico Lampetia, seguito dal veloce J24 (I 189) Olympus di Michelangelo Ferraro (Lega Navale Cetraro). Completa il podio la “giovane” promessa, neo acquisto della vela cetrarese, Sergio Marini, a bordo del suo trimarano Magnum 21. A seguire Vela Azzurra II, il Comet 36 di Gigino de Paola, Albatros di Paolo Martini, Mangiafuoco di Giuseppe Sbano, Avventura di Fabio Leporini e Bramino di Ferruccio Rizzuti timonato da Raffaele de Caro.
Nella classe “Vele Bianche” ha dominato “l’olandese volante” Raffica II, il Dehler 39 NED 4308 di Vittorio Vercillo. Al secondo posto Oscar Serafini con Alfran, mentre si deve accontentare del gradino più basso del podio Adria II di Davide Infante. A seguire Giovanni Carusio con Tarantella, Titouan di Bruno di Sabatino, Sergio d’Elia col suo Comet 910 Plus Tam Tam Cuccy. Al 7° posto Vincenzo Mirabelli con Alise, Luigi Figurato a bordo di Augusta III, Tucana di Luca Soda seguita da Segugio di Mauro de Caro e Victoria di Leopoldo Cesareo.
Nella classe Laser Standard ha vinto Francesco Ajello, medaglia d’argento per Ricardo Luchetti e di bronzo per Antonio Marusic. Nella classe Radial conquista il gradino più alto del podio Ersilia Vaccari, seguita da Alessandra Vicari e Rodrigo Luchetti.
Nella classe 470 vincono Vincenzo Mannarino e Rodolfo Rabissoni, seguiti dall’equipaggio Luciano Galasso – Daniel Molinaro entrambe le barche portacolori del Club Nautico Paola.
Nella Classe Optimist ha vinto Luigi de Caro, allievo della Scuola di Vela del Centro Velico Lampetia che porta a casa anche il Trofeo Pantavela, assegnato al primo assoluto. Secondo posto per Alessandro Mannarino e terzo a Vincenzo Gulino.
Consegnato alla Sezione Ail Cosenza – Fondazione Amelia Scorza il premio speciale “Mimmo Gaccione” e ad Andrea Paiser del Grand Hotel San Michele il premio “Natan Maritato”, mentre a Romano de Paola, istruttore del CVL, è andato il premio “Fausto Leporini”. Il Premio speciale “Claudia Siniscalchi” è stato assegnato a Benedetta Ingrosso, premio che viene assegnato a una delle allieve del CVL.Dei 32 PANTAVELA disputati – commenta il presidente del velico di Cetraro Ferruccio Rizzuti – una buona parte sono stati caratterizzati da un vento leggero e incostante, come quello di quest’anno. Comunque grande soddisfazione per la partecipazione di barche, dai piccoli Optimist fino ai grandi cabinati di 40 piedi. Un meraviglioso spettacolo costituito dai due campi di regata, per le derive e le barche d’ altura, che sono state messe a dura prova dagli incostanti refoli di vento. Alla cerimonia di premiazione ha presenziato una grande folla di armatori, equipaggi e amici che hanno testimoniato con la loro presenza l’interesse e l’affetto per il nostro circolo. A seguire il vario e abbondante buffet allestito con i manufatti che soci e ospiti hanno portato per l’occasione. Due grandi novità, la fruttura di ‘crispelle con alici alla cetrarise’ e il taglio di un prosciutto come segno di prosperità per il CVL. Buon vento a tutti per l’edizione del 2017 – conclude Rizzuti – che ci auguriamo possa essere ancora più numeroso di quello di quest’anno. Il prossimo appuntamento al porto di Cetraro, col Centro Velico Lampetia, è domenica 4 settembre per la terza prova del campionato d’altura “Veleggiate d’estate”.
A seguire le foto (di Arturo Barbuto, che ringraziamo), le classifiche del Pantavela e quelle aggiornate del Campionato “Veleggiate d’estate”.
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Tutto il bello della vela
Scuola di Vela, squadra agonistica e regate da 30 anni. Ecco il Centro Velico Lampetia di Cetraro
Dopo la pausa di Ferragosto il Centro Velico Lampetia di Cetraro – autorizzato dalla Federazione Italiana Vela a svolgere i corsi – riprende le attività ludico-sportiva sotto l’occhio vigile del direttore sportivo Cristina Leporini. I più piccoli imparano a navigare, divertendosi, sugli Optimist – la barca scuola per eccellenza – mentre i ragazzi imparano ad andare a vela sulle barche in equipaggio scambiandosi i ruoli di bordo, per avere una visione più ampia di quello che significa andar per mare e per apprendere maggiori nozioni marinaresche. Ma la vela, quella si fa al circolo velico di Cetraro, coinvolge tutti, in modo naturale. Infatti anche i più piccoli (quelli che non hanno ancora compiuto 6 anni, età che gli consente di accedere ai corsi) aspettano il rientro dei “grandi” sulla spiaggia, porgendogli i carrelli al loro rientro. E sì, è anche questo il bello della vela. Perché la vela, quella vera, sono loro, la fanno loro, i bambini e i ragazzi che con le vele iniziano a giocare ma che con il passare del tempo non possono più farne a meno. Conferma ne è la presenza di baby velisti e genitori che si ritrovano al circolo ogni anno, per continuare a veleggiare con le barche del circolo di Cetraro, i tantissimi nuovi iscritti e la Squadra Agonistica Laser, impegnata da qualche anno su tutti i campi di regata della Calabria. Per loro, infatti, il prossimo appuntamento sportivo sarà quello del 21 agosto a Paola, dove Romano e Raffaele (due istruttori del CVL) tenteranno di salire di nuovo sui gradini più alti del podio conquistati lo scorso anno. A dargli filo da torcere ci saranno anche altri velisti del CVL tra cui Francesco (detto Ciccio), presente anche lui, insieme a Fabio, lo scorso anno, Ersilia, Alessandra e Fabio, un altro istruttore del circolo.
Non solo Scuola (di Vela)
Ma il Velico di Cetraro non è solo Scuola di Vela e Squadra Agonistica, ma anche regate di altura, come quelle che si stanno svolgendo (fino all’11 settembre) nelle acque di Cetraro, e il Pantavela, una delle regate più longeve della Calabria, giunta ormai alla XXXII edizione. L’arrivo della prossima gara del Campionato “Veleggiate d’estate”, in programma il 28 agosto, sarà valida, infatti, anche come classifica della storica regata del circolo cetrarese.
Ricordiamo, infine, che il Centro Velico Lampetia è l’unica associazione velica presente nel territorio autorizzata dalla Federazione Italiana Vela a svolgere corsi e che, quindi, può rilasciare gli attestati di partecipazione. Lo staff formativo è costituito da istruttori iscritti all’albo ufficiale della FIV e può vantare la presenza di membri dello staff tecnico della Federvela regionale (FIV VI Zona Calabria e Basilicata).
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Il Centro Velico Lampetia e le Veleggiate d’estate: classifiche e foto
Da 0 a 35 nodi in 1 miglio. No, non è la velocità massima raggiunta dalle barche in gara, ma l’intensità del vento. Protagonisti della giornata insieme a Eolo, armatori ed equipaggi che hanno dovuto affrontare una dura prova in mare spinti da un forte vento che li ha impegnati non poco durante la prima prova del campionato di vela che si sta disputando a Cetraro.
Di seguito trovare tutte le foto spettacolari della regata (by Arturo Barbuto) e le classifiche, divise in categoria “Vele bianche” e “Regata”. Al più presto pubblicheremo la cronaca dell’impegnativa giornata in mare.