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  • La vela calabrese vince in Sicilia la Marsala Winter Cup

    La vela calabrese vince in Sicilia la Marsala Winter Cup

    La vela calabrese vince in Sicilia la Marsala Winter Cup Foto AICO VI Zona FIVIl giovane velista calabrese del Club Velico Crotone Demetrio Sposato ha vinto l’ottava edizione della Marsala Winter Cup, regata organizzata dalla Società Canottieri Marsala. Nei Laser 4.7 femminile – categoria che ha preso parte per la prima volta a questa manifestazione sportiva – ha avuto la meglio sulle avversarie l’atleta del Circolo Velico Reggio Rosalba Giordano.
    Alla regata hanno preso parte più di 120 atleti delle categorie Cadetti e Juniores nonché un gruppo di Laser Radial. In gara anche gli azzurrini del Gruppo Agonistico Nazionale (GAN), in questi giorni a Marsala per un collegiale di allenamento in vista degli Europei di luglio in Irlanda e dei Mondiali in programma a ottobre in Argentina.

    La VI Zona Fiv Calabria e Basilicata si è presentata a Marsala con ben 16 atleti tra Cadetti e Juniores, Laser 4.7 e Laser Radial delle società sportive rappresentate dal Circolo Velico Reggio, dalla Lega Navale Crotone e dal Club Velico Crotone che in questi anni hanno investito moltissimo nell’attività velica giovanile sia a livello zonale ma, soprattutto, a livello nazionale e internazionale – ci fa sapere Valentina Colella, presente a Marsala in qualità di coordinatore tecnico zonale (CTZ) della VI Zona FIV Calabria e Basilicata e Ufficiale di Regata della Marsala Winter Cup.

    Il presidente del Club Velico Crotone, l’avvocato Francesco Verri, contattato da Vela Pratica, ha invece espresso soddisfazione per la vittoria di Demetrio Sposato, atleta iscritto al suo club velico. Ecco la dichiarazione del presidente Verri: “È stata un’altra magnifica giornata per il Club Velico Crotone. La vittoria del nostro Demetrio, della nostra squadra, dei nostri allenatori dice che stiamo davvero scrivendo una bella storia di sport. Siamo giovani e talvolta vecchi circoli stanchi ce lo rinfacciano. Ma i successi non sono mai il frutto di presunti titoli nobiliari. Al contrario, vengono dalla fatica, dall’acqua presa in faccia, dal sudore in palestra. E dalla serietà dell’organizzazione: eravamo a Marsala – continua Verri –  con otto atleti e due allenatori veri. Prima eravamo a Palamós, in Spagna. Nelle stesse ore, la classe Laser si allenava a Crotone con il supervisore tecnico Riccardo Cordovani, allenatore della campionessa del mondo 2011. Se siamo lanciati? No. Noi lavoriamo, ogni giorno. Per dimostrare che anche al Sud, facendo squadra, si può”.

    Ma torniamo alla regata che è stata piuttosto impegnativa a causa delle condizioni meteo avverse. La prima giornata ha visto emergere gli equipaggi più esperti che, con onda di un metro e mezzo/tre metri e vento di 17 nodi di intensità con raffiche fino a 22 nodi, ha certamente fatto della prima prova una giornata impegnativa sia per i timonieri della Classe Laser sia per quelli degli Optimist categoria Juniores, mentre i cadetti non hanno potuto regatare. La seconda giornata ha consentito ai regatanti di disputare due prove ma poi un incombente temporale ha fatto decidere il comitato per la sospensione delle regate.

    Impeccabile l’ospitalità della VII zona e del Circolo Canottieri Marsala che hanno accolto i partecipanti alla gara e la squadra del Gruppo agonistico nazionale (GAN) della classe Optimist con il tecnico Marcello Meringolo che ha certamente offerto la possibilità di regatare con le migliori promesse della vela italiana.
    Presente, inoltre, il coordinatore tecnico zonale della VI Zona Fiv Valentina Colella che ha potuto osservare gli atleti della Zona ed esultare per la splendida vittoria di Demetrio Sposato, ma anche per i meritevoli risultati di tutti gli atleti calabresi. La regata è servita anche a riprendere contatto con la squadra maltese assente dai nostri campi di regata da due anni e farsi così promettere che quest’anno non mancheranno alla 30^ edizione della Mediterranea Cup – regata internazionale organizzata dal Circolo Velico Reggio del Presidente Carlo Colella – a cui prenderà parte anche il gruppo agonistico nazionale della classe AICO.

    Pochi i partecipanti alla prima edizione della Winter Cup per la classe Laser, ma di qualità gli equipaggi che hanno visto aprire alla grande la giovane promessa della vela calabrese (e non solo) Rosalba Giordano sui Laser 4.7 che ha dominato la prima regata lasciando al secondo cinque minuti all’arrivo. Nella classe Optimist la prima giornata di regate si chiude con Demetrio Sposato al 10°posto, Giuseppe Congi 11°,  Andrea Milano 25° e Gaia Verri 31^, ma tutti in campo con grande maestria a dimostrare il lavoro svolto e la preparazione fisica e tecnica che ha permesso a tutti di ben figurare con condizioni proibitive.

    La seconda giornata iniziata con brutto tempo e un cielo carico di acqua e vento di 6/8 nodi con un onda notevolmente inferiore rispetto alla giornata precedente. Alle 9.30 il comitato di regata ha infatti deciso di andare in acqua e ha dato le partenze a tutti gli equipaggi. Partono i Laser e le due donne che rappresentano la Sesta Zona FIV combattono con gli equipaggi locali che danno filo da torcere. Rosalba Giordano si porta in testa, ma tallonata dall’agrigentino Pietro Graceffa insieme combattono virata su virata fino a quando a pochi metri dall’arrivo, con un bordo tirato un po’ più a lungo, Rosalba Giordano si fa sfilare dall’agrigentino chiudendo in seconda posizione.
    La terza prova appare un po’ più difficile. Rosalba è subito seconda e Graceffa difende molto bene la sua posizione e tutti e due non si accorgono di un salto di vento di 40 gradi tale da permettere alla terza di sfilare e rubare il primo posto che permette, così, all’atleta reggina Rosalba Giordano di vincere la Winter Cup e chiudere la regata in seconda posizione assoluta e prima classificata nella categoria femminile.

    Nella classe Optimist categoria Juniores prende subito il comando della flotta il crotonese Demetrio Sposato che, con grande maestria, controlla la regata e non lascia scappare gli avversari dimostrando una grande concentrazione e ottime capacità tecnico tattiche. Bene anche Giuseppe Congi che ha chiuso undicesimo e Andrea Milano dodicesimo. Gaia  Verri, rispetto alle sue ottime capacità, la si vede in partenza in seconda fila e questo la penalizza facendole chiudere in trentaquattresima posizione. Tra i cadetti Optimist ottima la prestazione di Beatrice Sposato che con grande serenità ha concluso la Winter Cup in ottava posizione. Bene anche Irene Funtò che chiude 19^ . Nei cadetti presente anche il simpaticissimo Noam Cuomo che si è difeso benissimo chiudendo in 30^ posizione, ma certamente avremo modo di vederlo presto in cima alle classifiche.

    Il giovane velista calabrese Demetrio Sposato, che gareggiava nella categoria Juniores, ha preceduto, nell’ordine, il marsalese Andrea Parrinello (Circolo Velico) e l’azzurro Alberto Tezza del Fraglia Vela Riva del Garda e componente il Gruppo Agonistico Nazionale. A seguire Salvatore Sciuto (Circolo Velico NIC Catania), Riccardo Colombo (Lega Navale Italiana Mandello Lario), Giuseppe Santagati (Circolo Velico NIC Catania), Alexandra Stalder (Circolo Nautico Bardolino), Gaia Bergonzini (Fraglia Vela Riva del Garda), Giuseppe Gongi (Lega Navale Crotone), Andrea Milano (Lega Navale Crotone) e Andrea Spagnollo (Fraglia Vela Riva del Garda). Tra i Cadetti successo di Andrea Nordio del Circolo Velico Barcola di Trieste seguito da Marco Genna della Società Canottieri Marsala e dalla maltese Patrice Pace.

    Le classifiche le trovate sul sito della Società Canottieri Marsala.

    La vela calabrese vince in Sicilia la Marsala Winter Cup
    La squadra del Club Velico Crotone e i suoi allenatori

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    La vela calabrese vince in Sicilia la Marsala Winter Cup
    Demetrio Sposato ritira il trofeo della Marsala Winter Cup
  • Campionato Europeo di Byte CII e Imperia Winter Regatta

    Campionato Europeo di Byte CII e Imperia Winter Regatta

    Campionato Europeo di Byte CII e Imperia Winter RegattaCon il vessillo tricolore a svettare sopra il guidone dello Yacht Club Imperia, con la cerimonia dell’alzabandiera e con la partecipazione di tutte le autorità, si apre oggi 4 dicembre la 24esima edizione dell’Imperia Winter Regatta, Trofeo Mytv. Fino a domenica prossima 8 dicembre le acque del golfo saranno punteggiate da duecento scafi delle classi 420, 470 e, per la prima volta, della classe Byte C II che, assegnata dalla Federazione Italiana Vela, “celebra” il suo Campionato europeo proprio in questa occasione.
    Tra le atlete italiane che scenderanno in acqua per partecipare al Campionato Europeo della classe Byte CII è presente Rosalba Giordano, la giovane campionessa reggina della VI Zona Fiv, presieduta dall’avvocato Fabio Colella, che in questo periodo si sta allenando con la Nazionale Giovanile Under 16 per preparare le Olimpiadi giovanili che si disputeranno a Nanchino (Cina) ad agosto del 2014.
    Saranno 20 le nazioni rappresentate e un migliaio i giovani velisti e i loro tecnici e accompagnatori arrivati da tutta Europa e perfino due team sono arrivati da Santo Domingo e dal Brasile mentre non manca all’appello, come già avvenuto per la scorsa edizione, neppure un equipaggio dell’Accademia Navale di Livorno, impegnato con uno scafo della classe 420.
    Sarà un’edizione speciale, da registrare negli annali di un evento velico che, ormai, rappresenta uno degli appuntamenti agonistici più importanti a livello continentale.
    Foto Y.C. Imperia

    Rosalba Giordano Campionato Europeo di Byte CII e Imperia Winter Regatta

  • L’intervista di Vela Pratica a Rosalba Giordano, giovane promessa della vela italiana

    L’intervista di Vela Pratica a Rosalba Giordano, giovane promessa della vela italiana

    L'intervista di Vela Pratica a Rosalba Giordano, giovane promessa della vela italianaRosalba Giordano, l’atleta reggina classe 1999 del Circolo Velico Reggio, si sta allenando con la Nazionale Giovanile Under 16 per preparare le olimpiadi giovanili che si disputeranno a Nanchino, ad agosto del 2014. La supervisione e l’organizzazione tecnica spetta all’Olimpionica Alessandra Sensini, oggi Direttore Tecnico Giovanile della Federazione Italiana Vela, il tecnico nazionale dei singoli che cura la preparazione della squadra è invece Francesco Caricato. I numerosi allenamenti a cui Rosalba Giordano partecipa si svolgono nelle acque dei Centri Federali di Preparazione Olimpica di Campione del Garda e di Loano. Un grande impegno per un obiettivo ambizioso che la vedrà impegnata dal 4 all’8 dicembre a Imperia, nei Campionati Europei della classe Byte CII, la barca con la quale si disputeranno le olimpiadi giovanili. Poi dal 21 al 27 aprile 2014 si disputeranno gli Europei e a maggio i mondiali a Riva del Garda, le due regate dove la FIV sceglierà l’atleta che andrà alle olimpiadi giovanili. Per ora il programma federale lo seguono in cinque, tutti nati tra il ’98 ed il ’99, l’atleta reggina è l’unica del sud Italia (ci sono 2 atleti del Lago di Garda, una triestina e un ragazzo di Follonica che vive tra l’Italia e Madrid) e per potersi allenare al Nord ha dovuto comprare una barca da tenere lì, in modo da poter viaggiare in aereo e perdere meno giorni di scuola possibili. Il Byte, a differenza del Laser, è una barca molto tecnica e un po’ nervosa nelle andature portanti, presuppone una buona preparazione fisica per la sua conduzione con vento sostenuto, e ha una vela più grande del Laser 4.7 che è la barca sulla quale solitamente regata Rosalba.

    Vela Pratica: parliamo un po’ di come hai iniziato ad andare per mare. Cosa ti ha spinto ad avvicinarti al mondo della vela?
    Rosalba Giordano: ho iniziato al Circolo Velico Reggio che avevo sette anni e mi sono subito appassionata a questo sport, perché mi permetteva di sentirmi libera di scegliere dove andare in grande autonomia con la mia barca: l’Optimist. Arrivare alla vela non è stato un caso, nella mia famiglia si parla di vela come di calcio nella maggior parte delle famiglie italiane. È uno sport che ti insegna ad essere autonomo, a possedere senso pratico e ti impone di prendere decisioni immediate, ma ti insegna anche a rispettare le dure regole della natura che comanda sugli esseri umani. Il mare, il vento, le onde, le correnti marine e la mia barca nel meraviglioso silenzio del mare sono la mia palestra.

    V.P.: quello di Reggio Calabria è un campo di regata splendido e molto impegnativo. Ci vuoi descrivere le tue sensazioni della tua prima regata nelle acque dello Stretto?
    R.G.: la mia prima regata al mio circolo è stata davvero emozionante… continuavo a ripetermi che l’obiettivo non era vincere ma portare a termine il percorso, mi guardavo intorno e cercavo di decodificare tutti i messaggi che il mare mi inviava, ma non ci ho capito molto, così cautamente mi sono messa dietro un mio compagno di squadra più esperto ed ho imitato tutto quello che faceva. Non solo ho portato a termine il percorso, ma sono arrivata seconda con grande sorpresa dei miei nonni e dei miei genitori. Sicuramente oggi regatare in casa mi piace moltissimo perché credo sia il miglior campo di regata italiano, dove i più forti equipaggi vengono ad allenarsi prima delle competizioni più difficili. Vasco Vascotto, oggi skipper affermato, si allenava tutta l’estate al nostro circolo, l’olimpionica Larissa Nevierov ha preparato al nostro circolo le olimpiadi di Pechino, e così tanti altri che oggi sono velisti professionisti.

    V.P.: escludendo Reggio Calabria, qual è il campo di regata che più ti è piaciuto per condizioni atmosferiche e paesaggio?

    R.G.: a me piace moltissimo la Sardegna, in particolare Cagliari, e poi la parte alta del lago di Garda (Riva, Torbole, Malcesine) posti dove c’è sempre vento sostenuto ed onda, insomma le condizioni meteo che preferisco.

    V.P.: chi va per mare, è cosa nota, è un po’ scaramantico. Tu hai qualche portafortuna che porti sempre con te in mare?
    R.G.: no, io non credo alla fortuna nello sport, si può essere fortunati una volta ma due già sono troppe. Mi piace pensare che il mio destino me lo creo da sola, con il mio impegno e tanto allenamento. Spesso questo è sacrificante, ma poi i risultati ripagano qualunque sacrificio.

    V.P.: ci sveli il segreto per essere una brava velista?
    R.G.: sono sicura che il più grande segreto sia la passione, ma non solo per la vela, per ogni cosa. Sicuramente la vela necessita di una grande capacità di adattamento alle situazioni che di volta in volta si presentano, lo stesso mare non è mai uguale al giorno prima e questo ti educa a osservare tutto ciò che ti circonda. Poi un’altra cosa importante è sicuramente avere rispetto e cura per la propria imbarcazione, le attrezzature, se sono in ordine, non ti tradiscono, oltre ad essere un importante elemento di sicurezza.

    V.P.: i prossimi appuntamenti agonistici?
    R.G.: mi sto allenando con le altre due ragazze italiane selezionate per il programma federale “Youth verso Nanchino 2014” e ogni mese ci incontriamo nei centri federali per sottoporci ai clinic nazionali e internazionali programmati per noi da Alessandra Sensini. Adesso, dal 4 all’8 dicembre, disputerò il mio primo Campionato Europeo a Imperia, mi hanno detto che troverò onda corta e vento d’intensità media… darò il massimo! In tutto gli iscritti appartengono a tredici nazioni, tutte europee, oltre a due sudamericani, un brasiliano e una ragazza dominicana.

    V.P.: e con la scuola come fai?
    R.G.: frequento il liceo scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, e devo dire che la fatica per rimanere in carreggiata è tanta, ma è anche vero che devo ringraziare i miei compagni di classe (della 2 C) che a ogni allenamento o a ogni regata mi prendono gli appunti e mi inviano i compiti via mail, in modo che quando rientro ho già tutto organizzato. La loro solidarietà mi è di grande aiuto. Barbara, la mia compagna di banco, spesso si ferma con me per darmi ripetizione di matematica e di inglese. Stefano nei momenti di difficoltà mi fa sorridere con le sue battute. Chiara mi tiene aggiornata di quello che avviene a scuola in mia assenza. E poi devo dire che la mia scuola è molto sensibile agli impegni sportivi, la Dirigente e i professori penso siano i miei più grandi tifosi. Anche se desiderano vedermi preparata non solo nello sport, ma anche nella cultura, le due cose non sono separate. Questo per me è importante, in particolare l’inglese, molti allenatori internazionali, come Robert Scheidt e Goel, con cui mi alleno, parlano solo inglese e anche se io ho un compagno di squadra che mi aiuta (parla 4 lingue: è italo spagnolo) sento la necessità di migliorarmi e di essere autonoma.

    Vela Pratica ringrazia Rosalba Giordano per l’intervista.