Tag: Round Aeolian Race

  • RAR, una regata unica e spettacolare come le Isole Eolie

    RAR, una regata unica e spettacolare come le Isole Eolie

    Esattamente un anno fa, dopo un susseguirsi di albe e tramonti infuocati e ondeggianti sulle acque dell’arcipelago, terminava la Round Aeolian Race. Ad aggiudicarsi la prima edizione della regata e il prestigioso Trofeo RAR è l’imbarcazione calabrese del CVL Cetraro Essenza-Nature Med.

    rar-immagine-1Trenta ore di navigazione cariche di emozioni e di adrenalina hanno accompagnato i team provenienti da ogni angolo del Sud Italia durante una delle regate più belle del Mediterraneo. Una gara molto interessante non solo per lo scenario (divinamente “disegnato”) in cui si è disputata, ma per un campo di regata molto impegnativo dal punto di vista tecnico-tattico.
    Una splendida competizione velica che nella prima edizione ha avuto come uniche spettatrici le meravigliose sette sorelle, ognuna con una sua caratteristica, ognuna con la sua storia. Come quella che vi proponiamo in questo video.
    Una nuova storia raccontata a distanza di un anno, con la speranza che i vecchi (ma non troppo) tempi possano ritornare presto.

  • ROUND AEOLIAN RACE: RIPARTE LA REGATA INTORNO ALLE EOLIE

    ROUND AEOLIAN RACE: RIPARTE LA REGATA INTORNO ALLE EOLIE

    Le incantevoli isole dell’arcipelago eoliano dal prossimo 30 aprile faranno da cornice alla seconda edizione del Trofeo di Vela d’Altura Round Aeolian Race (RAR), regata organizzata dallo Yacht Club Capo d’Orlando. Una gara di 140 miglia con partenza dalla costa siciliana di Capo d’Orlando che si svolge in uno scenario meraviglioso e spettacolare. Il campo di regata è quello dell’arcipelago delle Isole Eolie, che riserverà ai regatanti emozioni uniche. Unica (e innovativa) come la formula che prevede, a discrezione di ciascuna imbarcazione, il giro orario o antiorario dell’arcipelago.

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    Si parte e si arriva nelle acque antistanti il Marina di Capo d’Orlando, dopo aver compiuto un giro delle Eolie. Una volta superata la boa di disimpegno in prossimità della partenza, gli equipaggi sceglieranno se navigare in senso orario, lasciando quindi l’isola di Alicudi a destra, o se attraversare prima le Bocche di Vulcano per poi completare il giro in senso antiorario. Andature diverse in condizioni meteomarine differenti metteranno a dura prova le capacità fisiche e le competenze tecniche dei partecipanti. Una sola scelta può dar vita a due regate accomunate esclusivamente da un paesaggio unico e spettacolare.

    Per questa seconda edizione sono attesi oltre 30 equipaggi, con a bordo molti titolati velisti italiani, che si sfideranno per mettere il proprio nome accanto alla calabrese Essenza, barca vincitrice nel 2019 e detentrice del trofeo Challenge ROUND AEOLIAN RACE. In palio anche il premio per battere il record della regata registrato lo scorso anno dalla catanese Skin in 31 ore 15 minuti e 14 secondi.
    Romano de Paola al timone di Essenza-Nature Med all'uscita delle bocche di Vulcano
    Romano de Paola al timone di Essenza-Nature Med all’uscita dalle Bocche di Vulcano.

    Il percorso di circa 140 miglia circa, sarà il seguente: partenza presso la baia di San Gregorio, in prossimità del Marina di Capo d’Orlando – boa di disimpegno, se posizionata – Alicudi (da lasciare a dritta) – Filicudi (da lasciare a dritta) – Salina (da lasciare a sinistra) – Stromboli (da lasciare a dritta) – Lipari (da lasciare a dritta) e Vulcano (a Sinistra) – arrivo in prossimità della partenza. La caratteristica innovativa della regata è che, a discrezione di ciascuna imbarcazione, il percorso si potrà compiere sia in senso orario che antiorario.
    Il 2° Trofeo di Vela d’Altura Round Aeolian Race è una manifestazione agonistica per imbarcazioni di vela d’altura, organizzata dallo Yacht Club Capo d’Orlando S.S.D.(YCCO). Sono ammesse a partecipare alla manifestazione tutte le imbarcazioni cabinate a vela in possesso di un valido certificato di stazza ORC (International o Club). Le imbarcazioni ammesse saranno suddivise i tre Divisioni: Regata e Crociera/Regata, Gran Crociera e Multiscafi.
    rarAlle imbarcazioni che lo avranno richiesto sul modulo d’iscrizione, inviato entro i termini stabiliti, sarà assegnato un ormeggio gratuito dal 26 aprile al 3 maggio 2020 presso il Marina di Capo d’Orlando.
    Il programma prevede la partenza giovedì 30 aprile alle 11:00, mentre la premiazione sabato 2 maggio.
    Le iscrizioni dovranno pervenire improrogabilmente entro il 20 aprile 2020 utilizzando l’apposito modulo di iscrizione disponibile sul sito www.roundaeolianrace.it, dove è disponibile anche il Bando di regata.

    Nell’attesa di prendere il largo, vi riproponiamo il video della prima edizione della RAR, girato a bordo della barca vincitrice, ESSENZA-NATURE MED (Liquirizia di Calabria D.O.P.) del Centro Velico Lampetia di Cetraro.

    Il porto di capo d'Orlando. Sullo sfondo le Isole Eolie.
    Il porto di Capo d’Orlando. Sullo sfondo le Isole Eolie.
    Il faraglione di Lipari, in prossimità del canale che separa Lipari da Vulcano.
    Pietra Lunga e Pietra Menalda, i faraglioni di Lipari, visti in prossimità del canale che separa Lipari da Vulcano.
  • Round Aeolian Race – RAR 2019: il video (dei vincitori)

    Round Aeolian Race – RAR 2019: il video (dei vincitori)

    Le incantevoli isole dell’arcipelago eoliano – Stromboli, Panarea, Vulcano, Lipari, Salina, Alicudi e Filicudi – nel mese di maggio hanno fatto da cornice alla RAR 2019. Una gara partita dalla costa siciliana di Capo d’Orlando e terminata dopo 140 miglia di navigazione intorno a tutte le Isole Eolie.
    Dopo 31 ore e 50’ di navigazione, affrontando pioggia e groppi, bonacce e correnti, ha vinto il Queen 34 Essenza-Nature Med, l’imbarcazione calabrese del Centro Velico Lampetia di Cetraro.
    Una regata offshore entusiasmante, disputata in uno scenario meraviglioso, che ha riservato ai regatanti emozioni uniche.
    Ecco il video girato a bordo di Essenza-Nature Med.

  • Essenza Nature Med vince la Round Aeolian Race

    Essenza Nature Med vince la Round Aeolian Race

    Dopo 140 miglia e 32 ore di navigazione nell’arcipelago delle isole Eolie, l’imbarcazione targata Centro Velico Lampetia Cetraro conquista il trofeo Challange messo in palio dallo Yacht Club Capo d’Orlando. Una regata offshore entusiasmante e impegnativa, con uno sprint finale che ha dato vita a un testa a testa avvincente.

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    Essenza Nature Med vince la regata d’altura disputata nel meraviglioso scenario offerto dalle isole Eolie, con partenza e arrivo sulla costa siciliana di Capo d’Orlando e con scelta libera del senso di rotazione delle isole. “Una vittoria – hanno dichiarato dal Sailing Team Altura del CVL Cetraro – resa ancora più bella e prestigiosa perché conquistata in una manifestazione di alto valore tecnico, data la notevole varietà di andature con cui ci siamo dovuti cimentare, ma soprattutto per aver battuto avversari di alto spessore, tra cui i campioni italiani di categoria del 2016. Grande soddisfazione, inoltre, perché il CVL Cetraro si è imposto sui Club velici di Catania, Siracusa, Favignana, Milazzo, Capo d’Orlando, Ribellino e Reggio Calabria. Tutto è girato nel verso giusto, anche la fortuna. Ma abbiamo disputato una regata (quasi) perfetta, sia tatticamente che strategicamente. E abbiamo vinto”.

    Sulla linea di partenza 22 imbarcazioni suddivise tra le categorie Crociera-Regata, quella in cui ha gareggiato Essenza-Nature Med, e Gran Crociera, in attesa dei segnali preparatori del Comitato di Regata. Dopo la partenza tutta la flotta ha scelto l’opzione del senso di percorso antiorario, dirigendosi verso le bocche di Vulcano, per poi fare rotta con andatura di bolina su Stromboli, che ha salutato l’arrivo notturno degli equipaggi con i suoi boati.
    Nel successivo tratto direzione Salina, la flotta si è progressivamente allungata suddividendosi in tre gruppi che si sono trovati a regatare con condizioni di vento diverse. Nel gruppo di testa le imbarcazioni Sagola, Ottovolante, Essenza, Skin, la reggina Profilo e Malafemmina, che sono riuscite ad attraversare il canale di Salina nella mattinata di venerdì 3 maggio. Il resto della flotta ha raggiunto Salina con maggiore difficoltà, complice le condizioni di vento che nel frattempo sono mutate sia per l’arrivo della pioggia che del cambio di direzione del vento girato a levante.

    Il pomeriggio di venerdì ha visto lo sprint finale tra i primi, che una volta passata Salina, hanno dato vita a un testa a testa avvincente con Sagola davanti sino a Filicudi, ma poi raggiunta ad Alicudi. All’uscita di Salina, infatti, la strategia di regata adottata dal Sailing Team del CVL ha fatto la differenza e ha permesso all’equipaggio calabrese, issando lo spinnaker e navigando col vento in poppa, di superare Skin del NIC Catania, accorciare la distanza sulla prima, Sagola dello YC Favignana, del già campione italiano Peppe Fornich, armatore dell’anno 2017 UVAI, e ad allungare sul resto del gruppo, girando intorno a Filicudi in seconda posizione.

    Lungo l’impegnativo bordo di bolina con rotta su Alicudi, Essenza navigava in seconda posizione, ma si vedeva sopraggiungere da poppa dal potente First 50 catanese e dal Grand Soleil 40 Ottovolante del CV Ribellino che, in prossimità dell’ultima “boa”, Alicudi, sfilavano entrambe da sinistra l’imbarcazione del CVL. Ma ancora una volta, in uscita dall’ultima isola, la strategia e la tattica adottata a bordo dell’imbarcazione calabrese si sono dimostrate vincenti. Essenza, dopo qualche incrocio vinto ai danni del Grand Soleil 37 Sagola, uscendo dalla corrente e da una zona di bonaccia, riparte verso Capo d’Orlando in prima posizione per rimanere in testa fino a circa metà bordo dall’arrivo. In quest’ultimo tratto da 25 miglia sino all’arrivo, un lungo percorso di bolina con 20 nodi di levante, gli equipaggi hanno profuso l’ultimo sforzo in condizioni particolarmente impegnative. Essenza Nature Med, nulla ha potuto contro il potente First 50 Skin, che è sfilata da sinistra, e si è inoltre vista avvicinare da Ottovolante. Ma anziché navigare con un’andatura larga, l’imbarcazione calabrese ha preferito stringere ancor di più il vento e risalire di bolina per rimanere nelle stesse acque del GS 40, che sopraggiungeva da poppa. Le due barche hanno così navigato, dopo oltre 130 miglia percorse, a pochi metri l’una dall’altra fino al cancello di arrivo, ingaggiando un entusiasmante testa a testa, mentre Sagola risaliva verso l’arrivo da destra, forse sperando in una rotazione, mai arrivata, del vento.

    Un ultimo bordo che ha riservato a tutti i regatanti grandi emozioni, come il resto del percorso che si è snodato tra il fascino e la bellezza mozzafiato delle “sette sorelle”, e che alla fine ha premiato Essenza-Nature Med, supportata anche dalla veleria Aurora Sails.
    La barca targata Centro Velico Lampetia ha così tagliato la linea di arrivo in terza posizione, ma per effetto dei tempi compensati ha vinto con un vantaggio di 40 minuti di distacco dai campioni siciliani. Un gran finale: emozionante, impegnativo e vincente. Un ottimo risultato anche per la vela calabrese, timonata da Valentina Collella, presidente della Federazione Italiana Vela VI zona FIV.

    Per la categoria Crociera-Regata, la vittoria è quindi andata a Essenza Nature Med, che si è aggiudicata il Trofeo Round Aeolian Race, inserendo così il proprio nominativo nell’albo d’oro della manifestazione quale prima imbarcazione vincitrice.

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