Tag: Salina

  • Eolian Cup: tre giorni di regate nell’arcipelago delle Isole Eolie

    Eolian Cup: tre giorni di regate nell’arcipelago delle Isole Eolie

    Parte la regata che lascia senza fiato non solo per lo scenario naturale che fa da cornice alla manifestazione, ma perché si prevedono tre giorni intensissimi di sport e di emozioni.

    Salina - Isole Eolie

    Dal 2 al 5 giugno, nello scenario dello spettacolare arcipelago delle isole Eolie, si disputerà l’Eolian Cup, il nuovo evento velico organizzato dallo Yacht Club Capo d’Orlando che mira a radunare nel contesto delle Eolie gli equipaggi del sud Tirreno per una intensissima e unica tre giorni di regate.
    La manifestazione consiste in una serie di prove che si disputeranno nelle acque dell’arcipelago delle Isole Eolie, su campi di regata che prevedono percorsi a bastone o costieri.
    L’arrivo delle imbarcazioni a Salina è previsto per il 2 giugno, dopo l’arrivo verranno perfezionate le iscrizioni.

    Programma (2-5 giugno)
    L’Eolian CUP si svolgerà nelle acque circostanti l’Isola di Salina e le Isole Eolie, con il seguente programma:
    2 giugno: arrivo imbarcazioni – controlli di stazza – perfezionamento iscrizioni;
    3 giugno: ore 9:30 briefing di regata (è ammesso un solo partecipante per equipaggio); ore 11:30 regata/e sulle boe e/o costiere;
    4 giugno: ore 11:00 regata/e sulle boe e/o costiere;
    5 giugno: ore 11:00 regata/e sulle boe e/o costiere; ore 20:00: cena equipaggi e premiazione (nel rispetto delle Prescrizioni Covid-19 vigenti).

    Il Bando di regata e le informazioni relative alle agevolazioni-convenzioni (ormeggio, alloggi e trasporti) sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

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  • Il battesimo di Essenza – CVL Cetraro nelle acque delle Isole Eolie

    Il battesimo di Essenza – CVL Cetraro nelle acque delle Isole Eolie

    Prima regata per l’imbarcazione Essenza, targata Centro Velico Lampetia Cetraro, che inaugura la sua prima stagione velica nelle acque dell’arcipelago eoliano, partecipando alla Salina Sailing Week.

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    Il Team altura del Centro Velico Lampetia di Cetraro, dopo un brillante secondo posto ottenuto nel campionato regionale concluso a pari punti con la prima barca in classifica, fa rotta nelle acque siciliane con l’imbarcazione  Essenza – CVL Cetraro per partecipare alla regata organizzata dal VelaClub Palermo. La regata è in programma nell’acque blu cobalto di Santa Marina Salina dal 25 al 28 maggio, un autentico paradiso dove le barche più grandi avranno modo di confrontarsi senza sosta in prove sulle boe e regate costiere. Alla gara si prevede la partecipazione di molte barche provenienti da ogni angolo della Sicilia, ma anche imbarcazioni iscritte ai circoli della Federvela calabrese timonata da Valentina Colella.

    “Sono sicura che l’equipaggio del Centro Velico Lampetia – ha dichiarato Cristina Leporini, direttore sportivo dell’associazione – porterà ancora una volta, a prescindere dal risultato, in alto la bandiera del nostro circolo, dello sport cetrarese (e non solo) e della nostra bellissima cittadina che si affaccia su uno dei tratti più belli della costa tirrenica calabrese. Città – ricorda infine il direttore sportivo – che è servita da un porto turistico che riesce ad accogliere oltre 500 imbarcazioni e la nostra sede, con vista sulla splendida darsena, che nel periodo estivo accoglie centinaia di allievi iscritti alla nostra scuola di vela”.

    A bordo del Queen 34 Essenza – CVL Cetraro Gigino De Paola, Oscar Serafini, Salvatore Le Rose, Paola Reale, Romano De Paola e Fabio Leporini, tutti in forza al CVL di Cetraro, associazione presieduta da Ferruccio Rizzuti. A fine regata ci si potrà rilassare a terra con la XIV Edizione della collaudata manifestazione Salina Isola Slow, legata a doppio filo ai concetti di territorio, stagionalità e tradizione. Il bando di regata della Salina Sailing Week 2017 è disponibile sul sito www.saillab.blogspot.it.

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  • Tropea, Stromboli, Lipari e Salina il campo di regata della Cyclops Route

    Tropea, Stromboli, Lipari e Salina il campo di regata della Cyclops Route

    Tropea, Stromboli, Lipari e Salina il campo di regata della Cyclops RouteSi è conclusa sul filo di lana del tempo massimo utile per tagliare il traguardo la prima Cyclops Route, regata valida per il Campionato Italiano Offshore di Vela d’altura, organizzata dal Circolo Velico Santa Venere. I concorrenti sono partiti da Pizzo il 27 giugno, alle 12, con un vento di maestrale che soffiava a circa 12 nodi.

    La prima boa da girare, Stromboli, neanche a dirlo, era posizionata al vento, tanto da rendere necessaria una tattica di bolina. Subito il gruppo si è scisso: alla ricerca di più vento si sono diretti in fuori verso Gizzeria una metà dei regatanti, mentre l’altra metà si è buttata sotto costa sperando nell’effetto Venturi. All’incrocio, dopo Tropea, sono in testa Pistrice, barca salernitana e Shado, palermitana, seguiti a circa un miglio da Damanhur, con i colori del Circolo Velico Santa Venere.

    Nella lunga bolina verso Stromboli Damanhur, forte di un passo e una prua migliori, prende metro su metro su Shado fino a mostrarle la propria scia. Ma Pistrice è velocissima, armata com’è prettamente da regata e fa controllo sui secondi. Il resto del gruppo è staccato, a causa delle minori dimensioni delle barche, che non consentono la velocità delle barche più grandi. Damanhur, però, le tenta tutte e vira continuamente sugli scarsi, tattica che le fa accorciare le distanze da Pistrice. Ma Pistrice riesce a prendere il lato nord di Stromboli, mentre Damanhur è costretta allo slalom tra le barche alla fonda di Ficogrande e la distanza si allunga di nuovo. Sotto la Sciara di Fuoco le due avversarie si godono lo spettacolo delle eruzioni, intorno a mezzanotte, mentre si allunga la distanza tra loro.

    Eolo soffia ancora generoso tra Stromboli, Panarea e Lipari, e le posizioni restano pressocché invariate. Sotto Lipari il vento cala e i due avversari si dividono per andarsi a cercare brezza sotto costa: Pistrice si sposta verso Salina e Damanhur resta sotto Lipari. La distanza si accorcia, ma è ancora la barca salernitana a girare per prima nel canale tra Lipari e Vulcano. Shado è più o meno ancora a Panarea, il resto del gruppo, invece, rimane in balìa della bonaccia, sotto l’enorme fiancata di Stromboli, che offre uno splendido spettacolo pirotecnico, ma è avaro col vento.

    L’alba vedrà tutto il gruppo ancora lì, a soffrire un mare che è ancora formato ma col contrasto di un’aria ferma immobile. Iniziano i primi malesseri da mal di mare, che costringono al ritiro alcune imbarcazioni. Alle sette di mattina di sabato due gennaker bordeggiano in direzione Tropea: Pistrice e Damanhur. Ma talvolta il vento gira, come la fortuna e si dispone molto più angolato rispetto all’andatura di poppa. Pistrice rimane sottovento, mentre Damanhur scende veloce al lasco. Che poi diventa, a circa trenta miglia dalla costa, un traverso. Damanhur, più al vento, se ne avvantaggia su Pistrice, che pur cambiando tre gennaker non riesce a non farsi superare da sopravvento. Il distacco, in quello che è diventato un traverso aumenta e in dirittura d’arrivo è la barca del Circolo Velico Santa Venere a tagliare per prima la linea d’arrivo, dopo sole 25 ore di navigazione su un percorso di 120 miglia. Il terzo, Shado, taglia dopo quasi 4 ore, alle 18 e 30, mentre per il quarto – Mizar, di Palermo – si è dovuto attendere il giorno dopo. Ottimo il piazzamento di Nausicaa, di Loiacono, che ha tagliato quinta, seconda di categoria. Hakuna Matata viene esclusa dalla classifica per pochi minuti (il tempo massimo era fissato alle 17) e così è stato anche per tutte le altre, che hanno abbandonato la regata quando è apparso evidente che non potevano rientrare nel limite.

    Bellissima la location della regata – hanno commentato i regatanti – e favolosa l’accoglienza dei padroni di casa. Non poteva essere altrimenti, con così tanti sponsor che hanno voluto sostenere l’evento: da “Marina Carmelo” e “Porto di Tropea” che hanno ospitato i regatanti, ai Comuni di Pizzo e Tropea, alle aziende Callipo, che hanno regalato gelati e tonno a tutti i partecipanti, alla Rada, che ha offerto l’aperitivo durante il briefing, ai villaggi di Tropea, che con la Marina dell’Isola e i bar Madison e Garden hanno realizzato il rinfresco, per finire con Spartivento Charter, che ha contribuito con i manifesti e le bandiere alla visibilità dell’evento. Un ringraziamento particolare ai regatanti di Palermo e Salerno, che ci hanno onorato con la loro presenza dandoci bel filo da torcere, ma anche agli amici di Messina, Milazzo e Reggio, che sono intervenuti con entusiasmo. L’appuntamento è senz’altro per la prossima edizione, con Eolo compiacente per far divertire ancora tanti equipaggi nelle splendide acque del sud Italia.

    Ecco la classifica finale

    Classifica

     

  • Cyclops Route, le prime barche fanno rotta su Tropea: segui la diretta

    Cyclops Route, le prime barche fanno rotta su Tropea: segui la diretta

    Cyclope Route, le prime barche fanno rotta su Tropea: segui la direttaLa Cyclops Route, tappa del campionato italiano offshore vela d’altura organizzato dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo, entra nel vivo della competizione.
    Ieri sera intorno alle 23.00, al primo giro di ‘boa’ (Stromboli)Pistrice si presentava al comando, seguita da Damanhur. Al momento le due imbarcazioni stanno facendo rotta su Tropea – Pistrice si trova a 34 miglia dalla linea di arrivo – dopo che questa notte sono passate tra due cancelli, il primo tra Salina e Lipari e il secondo tra Salina e Vulcano. Le due imbarcazioni stanno navigando a una velocità di oltre 4.5 nodi.
    In terza posizione Shado. L’imbarcazione Valia, in quarta posizione, si trova invece all’altezza del primo cancello, mentre un primo gruppo inseguitore fa rotta su Salina. Un secondo gruppo è all’altezza di Stromboli.
    Potete seguire la regata in diretta collegandovi alla pagina tracking della regata.Cyclope Route, le prime barche fanno rotta su Tropea: segui la diretta