Tag: Sicilia

  • Essenza-Nature Med riparte per partecipare a un circuito di regate (esplosivo) d’altri tempi

    Essenza-Nature Med riparte per partecipare a un circuito di regate (esplosivo) d’altri tempi

    L’imbarcazione targata Centro Velico Lampetia prende finalmente il largo per disputare le grandi regate d’altura della stagione 2020. Si parte all’ombra dell’imponente Vesuvio e si fa rotta verso il mare aperto di Stromboli. Una sequenza di competizioni ribattezzata “Circuito delle due Sicilie”.

    cilento-1

    Si chiama “Circuito delle Due Sicilie”, il programma delle regate off-shore che si svolgeranno lungo il Tirreno Meridionale in programma dal 12 al 24 settembre. Riprogrammate a causa dell’emergenza Covid-19, si disputeranno in sequenza rispettivamente in ordine cronologico la The Towers Race, la Marsili Race e la Round Aeolian Race, permettendo così l’ideale unione della flotta campana, calabrese e siciliana. Tre regate che avranno come cornice le meravigliose coste del Sud Italia e come boe naturali siti UNESCO.
    Si parte infatti dal Golfo di Napoli per approdare in Sicilia. Il percorso si snoderà attraverso la costiera sorrentina, l’isola Capri e la lussureggiante costa del Cilento in Campania, passando lungo le frastagliate Riviera dei Cedri e la Costa degli Dei in Calabria. Approdando in Sicilia, che congiungerà non solo idealmente le tre splendide regioni del Sud Italia, si apre un altro scenario mozzafiato che ha come protagoniste le Isole Eolie. Saranno infatti le sette sorelle a fare da boe naturali per l’ultima regata in programma.

    Il primo appuntamento sarà la The Towers Race, organizzata dall’Associazione Sportiva Regata delle Torri Saracene, che prevede la partenza da Castellammare di Stabia e l’arrivo a Camerota, distanza 90 miglia, con partenza il 12 Settembre.

    rts-capriA seguire la seconda Regata, la Marsili Race, anch’essa da 90 miglia, organizzata dalla Regata delle Torri Saracene asd. e dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo Valentia-Tropea, in collaborazione con il Centro Velico Lampetia di Cetraro. Partenza prevista per il 19 settembre da Marina di Camerota e passaggio intermedio a Cetraro, per raggiungere infine le acque antistanti di Tropea.
    Alla Marsili Race parteciperanno ben nove imbarcazioni del Centro Velico Lampetia, un record di iscrizioni per Club se si pensa che, al momento, alla regata sono iscritte circa 20 barche. Un grande successo, quindi, non solo per l’associazione di Cetraro, ma per l’intero settore velico del Sud Italia.

    riviera-dei-cedri-cetraro

    Terzo appuntamento sarà la RAR-Round Aeolian Race, al via il 24 settembre con partenza e arrivo a Capo d’Orlando, dopo aver doppiato tutte e sette le isole Eolie, regata organizzata dallo Yacht Club Capo d’Orlando.

    rar-eolie-capo-dorlando

    Essenza del CVL Cetraro, supportata da Nature Med Srl – Liquiriza di Calabria DOP, almeno sulla carta sarà una delle protagoniste del nuovo circuito. Nella passata stagione, infatti, ha vinto due di queste tre regate in programma – The Towers Race e RAR -, arrivando seconda alla Marsili Race.

    Dal Team Essenza-Nature Med fanno sapere che “non sarà facile ripetere i successi della passata stagione, ma non lasceremo nulla al caso. Siamo pronti a mollare gli ormeggi dal porto di Cetraro per fare rotta su Castellammare di Stabia, per poi iniziare una serie di lunghe planate (almeno si spera) che ci porteranno verso Sud, dal Golfo di Napoli sino all’arcipelago delle Isole Eolie. Le emozioni siamo sicuri che non mancheranno. Oltre a regatare lungo coste spettacolari, uniche al mondo, gareggeremo in campi di regata particolari e molto impegnativi. Inoltre, avremo come avversari regatanti di elevatissimo spessore tecnico. Come sempre parteciperemo per divertirci, ma ci impegneremo al massimo, senza nascondere che prenderemo il largo per cercare di ottenere i risultati del 2019”.

    circuito-delle-due-sicilie-3

  • ROUND AEOLIAN RACE: RIPARTE LA REGATA INTORNO ALLE EOLIE

    ROUND AEOLIAN RACE: RIPARTE LA REGATA INTORNO ALLE EOLIE

    Le incantevoli isole dell’arcipelago eoliano dal prossimo 30 aprile faranno da cornice alla seconda edizione del Trofeo di Vela d’Altura Round Aeolian Race (RAR), regata organizzata dallo Yacht Club Capo d’Orlando. Una gara di 140 miglia con partenza dalla costa siciliana di Capo d’Orlando che si svolge in uno scenario meraviglioso e spettacolare. Il campo di regata è quello dell’arcipelago delle Isole Eolie, che riserverà ai regatanti emozioni uniche. Unica (e innovativa) come la formula che prevede, a discrezione di ciascuna imbarcazione, il giro orario o antiorario dell’arcipelago.

    rar

    Si parte e si arriva nelle acque antistanti il Marina di Capo d’Orlando, dopo aver compiuto un giro delle Eolie. Una volta superata la boa di disimpegno in prossimità della partenza, gli equipaggi sceglieranno se navigare in senso orario, lasciando quindi l’isola di Alicudi a destra, o se attraversare prima le Bocche di Vulcano per poi completare il giro in senso antiorario. Andature diverse in condizioni meteomarine differenti metteranno a dura prova le capacità fisiche e le competenze tecniche dei partecipanti. Una sola scelta può dar vita a due regate accomunate esclusivamente da un paesaggio unico e spettacolare.

    Per questa seconda edizione sono attesi oltre 30 equipaggi, con a bordo molti titolati velisti italiani, che si sfideranno per mettere il proprio nome accanto alla calabrese Essenza, barca vincitrice nel 2019 e detentrice del trofeo Challenge ROUND AEOLIAN RACE. In palio anche il premio per battere il record della regata registrato lo scorso anno dalla catanese Skin in 31 ore 15 minuti e 14 secondi.
    Romano de Paola al timone di Essenza-Nature Med all'uscita delle bocche di Vulcano
    Romano de Paola al timone di Essenza-Nature Med all’uscita dalle Bocche di Vulcano.

    Il percorso di circa 140 miglia circa, sarà il seguente: partenza presso la baia di San Gregorio, in prossimità del Marina di Capo d’Orlando – boa di disimpegno, se posizionata – Alicudi (da lasciare a dritta) – Filicudi (da lasciare a dritta) – Salina (da lasciare a sinistra) – Stromboli (da lasciare a dritta) – Lipari (da lasciare a dritta) e Vulcano (a Sinistra) – arrivo in prossimità della partenza. La caratteristica innovativa della regata è che, a discrezione di ciascuna imbarcazione, il percorso si potrà compiere sia in senso orario che antiorario.
    Il 2° Trofeo di Vela d’Altura Round Aeolian Race è una manifestazione agonistica per imbarcazioni di vela d’altura, organizzata dallo Yacht Club Capo d’Orlando S.S.D.(YCCO). Sono ammesse a partecipare alla manifestazione tutte le imbarcazioni cabinate a vela in possesso di un valido certificato di stazza ORC (International o Club). Le imbarcazioni ammesse saranno suddivise i tre Divisioni: Regata e Crociera/Regata, Gran Crociera e Multiscafi.
    rarAlle imbarcazioni che lo avranno richiesto sul modulo d’iscrizione, inviato entro i termini stabiliti, sarà assegnato un ormeggio gratuito dal 26 aprile al 3 maggio 2020 presso il Marina di Capo d’Orlando.
    Il programma prevede la partenza giovedì 30 aprile alle 11:00, mentre la premiazione sabato 2 maggio.
    Le iscrizioni dovranno pervenire improrogabilmente entro il 20 aprile 2020 utilizzando l’apposito modulo di iscrizione disponibile sul sito www.roundaeolianrace.it, dove è disponibile anche il Bando di regata.

    Nell’attesa di prendere il largo, vi riproponiamo il video della prima edizione della RAR, girato a bordo della barca vincitrice, ESSENZA-NATURE MED (Liquirizia di Calabria D.O.P.) del Centro Velico Lampetia di Cetraro.

    Il porto di capo d'Orlando. Sullo sfondo le Isole Eolie.
    Il porto di Capo d’Orlando. Sullo sfondo le Isole Eolie.
    Il faraglione di Lipari, in prossimità del canale che separa Lipari da Vulcano.
    Pietra Lunga e Pietra Menalda, i faraglioni di Lipari, visti in prossimità del canale che separa Lipari da Vulcano.
  • Premio Velista dei due Mari: candidata la barca calabrese Essenza Nature Med

    Premio Velista dei due Mari: candidata la barca calabrese Essenza Nature Med

    Essenza Nature Med del Centro Velico Lampetia di Cetraro è in corsa per conquistare il riconoscimento più prestigioso della vela siciliana e calabrese.

    essenza-nature-med

    Il premio “Velista dei Due Mari”, organizzato da Capo d’Orlando Marina in collaborazione con la testata giornalistica “Giornale della Vela”, mira a premiare i velisti delle due regioni che si sono distinti per meriti sportivi a livello nazionale e internazionale.
    Tra i candidati al premio è stata selezionata ESSENZA NATURE MED del CVL Cetraro. L’equipaggio della barca dell’associazione sportiva di Cetraro, un Queen 34, è composto da velisti non professionisti ma molto capaci. Un gruppo di amici che nel 2019 si è dimostrato vincente nelle principali regate siciliane e calabresi, dalla Round Aeolian Race, che si è svolta nel meraviglioso arcipelago delle isole Eolie, al Campionato Altura del Tirreno Meridionale.
    In Campania ha inoltre vinto la tappa del campionato italiano offshore Regata Torri Saracene e, nel 2018, ha conquistato il primo posto in tempo reale della regata d’altura Marsili Race (Marina di Camerota-Tropea), e il 2° posto assoluto nell’edizione del 2019.
    La votazione on-line, che si svolge fino a martedì 1 ottobre, è aperta a tutti.
    http://velistadellanno.giornaledellavela.com/contestants/essenza-nature-med-centro-velico-lampetia-cetraro

    velista-dei-due-mari

  • Essenza Nature Med vince la Round Aeolian Race

    Essenza Nature Med vince la Round Aeolian Race

    Dopo 140 miglia e 32 ore di navigazione nell’arcipelago delle isole Eolie, l’imbarcazione targata Centro Velico Lampetia Cetraro conquista il trofeo Challange messo in palio dallo Yacht Club Capo d’Orlando. Una regata offshore entusiasmante e impegnativa, con uno sprint finale che ha dato vita a un testa a testa avvincente.

    lequipaggio-di-essenza-nature-med-impegnata-nellultimo-bordo-verso-larrivo

    Essenza Nature Med vince la regata d’altura disputata nel meraviglioso scenario offerto dalle isole Eolie, con partenza e arrivo sulla costa siciliana di Capo d’Orlando e con scelta libera del senso di rotazione delle isole. “Una vittoria – hanno dichiarato dal Sailing Team Altura del CVL Cetraro – resa ancora più bella e prestigiosa perché conquistata in una manifestazione di alto valore tecnico, data la notevole varietà di andature con cui ci siamo dovuti cimentare, ma soprattutto per aver battuto avversari di alto spessore, tra cui i campioni italiani di categoria del 2016. Grande soddisfazione, inoltre, perché il CVL Cetraro si è imposto sui Club velici di Catania, Siracusa, Favignana, Milazzo, Capo d’Orlando, Ribellino e Reggio Calabria. Tutto è girato nel verso giusto, anche la fortuna. Ma abbiamo disputato una regata (quasi) perfetta, sia tatticamente che strategicamente. E abbiamo vinto”.

    Sulla linea di partenza 22 imbarcazioni suddivise tra le categorie Crociera-Regata, quella in cui ha gareggiato Essenza-Nature Med, e Gran Crociera, in attesa dei segnali preparatori del Comitato di Regata. Dopo la partenza tutta la flotta ha scelto l’opzione del senso di percorso antiorario, dirigendosi verso le bocche di Vulcano, per poi fare rotta con andatura di bolina su Stromboli, che ha salutato l’arrivo notturno degli equipaggi con i suoi boati.
    Nel successivo tratto direzione Salina, la flotta si è progressivamente allungata suddividendosi in tre gruppi che si sono trovati a regatare con condizioni di vento diverse. Nel gruppo di testa le imbarcazioni Sagola, Ottovolante, Essenza, Skin, la reggina Profilo e Malafemmina, che sono riuscite ad attraversare il canale di Salina nella mattinata di venerdì 3 maggio. Il resto della flotta ha raggiunto Salina con maggiore difficoltà, complice le condizioni di vento che nel frattempo sono mutate sia per l’arrivo della pioggia che del cambio di direzione del vento girato a levante.

    Il pomeriggio di venerdì ha visto lo sprint finale tra i primi, che una volta passata Salina, hanno dato vita a un testa a testa avvincente con Sagola davanti sino a Filicudi, ma poi raggiunta ad Alicudi. All’uscita di Salina, infatti, la strategia di regata adottata dal Sailing Team del CVL ha fatto la differenza e ha permesso all’equipaggio calabrese, issando lo spinnaker e navigando col vento in poppa, di superare Skin del NIC Catania, accorciare la distanza sulla prima, Sagola dello YC Favignana, del già campione italiano Peppe Fornich, armatore dell’anno 2017 UVAI, e ad allungare sul resto del gruppo, girando intorno a Filicudi in seconda posizione.

    Lungo l’impegnativo bordo di bolina con rotta su Alicudi, Essenza navigava in seconda posizione, ma si vedeva sopraggiungere da poppa dal potente First 50 catanese e dal Grand Soleil 40 Ottovolante del CV Ribellino che, in prossimità dell’ultima “boa”, Alicudi, sfilavano entrambe da sinistra l’imbarcazione del CVL. Ma ancora una volta, in uscita dall’ultima isola, la strategia e la tattica adottata a bordo dell’imbarcazione calabrese si sono dimostrate vincenti. Essenza, dopo qualche incrocio vinto ai danni del Grand Soleil 37 Sagola, uscendo dalla corrente e da una zona di bonaccia, riparte verso Capo d’Orlando in prima posizione per rimanere in testa fino a circa metà bordo dall’arrivo. In quest’ultimo tratto da 25 miglia sino all’arrivo, un lungo percorso di bolina con 20 nodi di levante, gli equipaggi hanno profuso l’ultimo sforzo in condizioni particolarmente impegnative. Essenza Nature Med, nulla ha potuto contro il potente First 50 Skin, che è sfilata da sinistra, e si è inoltre vista avvicinare da Ottovolante. Ma anziché navigare con un’andatura larga, l’imbarcazione calabrese ha preferito stringere ancor di più il vento e risalire di bolina per rimanere nelle stesse acque del GS 40, che sopraggiungeva da poppa. Le due barche hanno così navigato, dopo oltre 130 miglia percorse, a pochi metri l’una dall’altra fino al cancello di arrivo, ingaggiando un entusiasmante testa a testa, mentre Sagola risaliva verso l’arrivo da destra, forse sperando in una rotazione, mai arrivata, del vento.

    Un ultimo bordo che ha riservato a tutti i regatanti grandi emozioni, come il resto del percorso che si è snodato tra il fascino e la bellezza mozzafiato delle “sette sorelle”, e che alla fine ha premiato Essenza-Nature Med, supportata anche dalla veleria Aurora Sails.
    La barca targata Centro Velico Lampetia ha così tagliato la linea di arrivo in terza posizione, ma per effetto dei tempi compensati ha vinto con un vantaggio di 40 minuti di distacco dai campioni siciliani. Un gran finale: emozionante, impegnativo e vincente. Un ottimo risultato anche per la vela calabrese, timonata da Valentina Collella, presidente della Federazione Italiana Vela VI zona FIV.

    Per la categoria Crociera-Regata, la vittoria è quindi andata a Essenza Nature Med, che si è aggiudicata il Trofeo Round Aeolian Race, inserendo così il proprio nominativo nell’albo d’oro della manifestazione quale prima imbarcazione vincitrice.

    capo-dorlando-le-imbarcazioni-in-attesa-della-partenza-sullo-sfondo-larcipelago-delle-eolie essenza-nature-med-durante-il-passaggio-nelle-bocche-di-vulcano essenza-nature-med-in-navigazione-allalba-tra-stromboli-e-filicudi essenza-nature-med il-trofeo-round-aeolian-race-vinto-dal-cvl-cetraro il-trofeo-round-aeolian-race-vinto-dal-cvl lequipaggio-di-essenza-nature-med-durante-la-consegna-del-trofeo-raoun-aeolian-race

  • La regina dello Stretto

    La regina dello Stretto

    Il Queen targato Centro Velico Lampetia Cetraro naviga controcorrente e vince il prestigioso “Trofeo della Marina e Città di Messina” consegnato all’equipaggio di Essenza dall’Ammiraglio De Felice, Comandante Marittimo della Sicilia, a bordo della Nave della Marina Palinuro.

    img-20171009-wa0007

    Il Team Altura del circolo di Cetraro vince con Essenza CVL-Cetraro nelle acque dello stretto il “IX Trofeo della Marina e Città di Messina”, uno dei tanti eventi organizzati per la “II Festa della Marineria”. Una vittoria, quella dell’associazione sportiva di Cetraro, ottenuta in una manifestazione prestigiosa e in un campo di regata che si è rivelato ancora una volta molto impegnativo, non solo per la presenza di un’intensa corrente, ma per la partecipazione di equipaggi molto esperti e di barche performanti tra cui le tre della Marina Militare “Corsaro II”, “Polluce” e “Andromeda” che issava a bordo la bandiera navale per contrammiraglio, vista la presenza a bordo del Comandante Marittimo della Sicilia.

    img-20171008-wa0039

    La stagione agonistica del CVL Cetraro inizia a gonfie vele, con un risultato di prestigio ottenuto, ancora una volta, in acque siciliane. Il Team di Cetraro – anche grazie alla presenza a bordo di tre istruttori della scuola di vela del CVL – ha dominato gran parte della gara, subito dopo aver superato “Polluce” della Marina Militare.

    La supremazia dei calabresi di Cetraro inizia a metà del primo lato di bolina, quando Essenza-CVL Cetraro inizia a navigare in prima posizione verso la boa di bolina, posizionata in prossimità di Punta Faro, mentre un aereo della Marina Militare volteggia e vira più volte sul campo di regata per salutare i velisti e l’intera città di Messina. L’imbarcazione targata CVL passa per prima sulla boa di bolina, ma le correnti dello stretto diventano sempre più intense. La perfetta tattica adottata e la strategia seguita, ha però consentito a Essenza di rimanere in testa fin quasi sulla linea di arrivo. A poche centinaia di metri dalla giuria presieduta da Domenico Pugliatti, nonostante una forte corrente contraria, l’equipaggio decide di mantenere lo stesso angolo di prua per non allontanarsi troppo dalla linea di arrivo. Una scelta tattica che ha sì ridotto, per brevissimo tempo, la velocità della barca, ma alla fine si è dimostrata vincente. Sulla linea di arrivo Essenza-CVL Cetraro si presenta in seconda posizione, aiutata anche dalle nuove vele della veleria Millennium di Palermo armate per l’occasione. Però, per effetto della graduatoria redatta in tempo compensato, la classifica definitiva la consacra vincitrice del “IX Trofeo della Marina e Città di Messina”, dimostrando così, che la barca (e l’equipaggio) da battere lungo il Tirreno Meridionale è quella del CVL-Cetraro.

    “Dopo l’alta affluenza di corsisti iscritti alla nostra scuola di vela che ha sede nel porto di Cetraro, uno dei più importanti del basso Tirreno, questa vittoria è il primo degli obiettivi importanti raggiunti da quando ricopro l’incarico di presidente – commenta Cristina Leporini -. Ciò mi inorgoglisce e ringrazio i nostri istruttori e i nostri soci che, a bordo di Essenza, hanno portato in alto la bandiera del circolo oltre i confini della Calabria. E siccome rappresento questa associazione da poco più di un mese, sono sicura che di risultati importanti ne otterremo tanti altri, non solo nelle regate ma in tutte le nostre future attività sociali sostenute, come sempre, dai nostri soci, vera anima dell’associazione”.

    “Ci siamo divertiti e siamo consapevoli che possiamo fare ancora meglio – fanno sapere dal Team Essenza CVL – e siamo orgogliosi di aver vinto contro barche ed equipaggi molto competitivi, in un campo di regata impegnativo come pochi altri in Italia. Senza dimenticare che sul gradino più alto del podio, quello allestito sulla nave Palinuro, abbiamo avuto l’onore di issare la bandiera di un circolo calabrese. Soddisfatti, quindi, di aver portato la Calabria, con i colori del CVL Cetraro, alla vittoria finale in terra siciliana”.

    Ecco le foto della regata e della premiazione.

    img-20171008-wa0036

    la-regina-dello-stretto-di-messina

    la-regina-dello-stretto

    la-regina-dello-stretto-2 la-regina-dello-stretto-3 la-regina-dello-stretto-4 la-regina-dello-stretto-5 la-regina-dello-stretto-6 la-regina-dello-stretto-7  la-regina-dello-stretto-9 la-regina-dello-stretto-10 la-regina-dello-stretto-11 la-regina-dello-stretto-1la-regina-dello-stretto-13 la-regina-dello-stretto-14 la-regina-dello-stretto-15  regina-stretto-centro-velico

  • Il Centro Velico Lampetia di Cetraro a Messina per la Festa della Marineria

    Il Centro Velico Lampetia di Cetraro a Messina per la Festa della Marineria

    Il Team Altura dell’associazione di Cetraro fa rotta sullo stretto per partecipare al prestigioso “Trofeo della Marina e città di Messina”.

     

    img_20170930_114431

     

    Dopo l’entusiasmante e avvincente stagione agonistica del 2016/2017, quando il Sailing Team Altura del Centro Velico vinceva nell’arcipelago eoliano la “Salina Sailing Week” e in quel di Vibo saliva sul podio del Campionato d’altura più partecipato della Calabria tirrenica, il Team dell’associazione di Cetraro fa rotta verso uno dei campi di regata più impegnativi d’Italia, lo Stretto di Messina, per partecipare con “Essenza – CVL Cetraro” al prestigioso “Trofeo della Marina e città di Messina”.

    img_20170930_122724

     

    Il Team Altura riprende la nuova stagione agonistica nelle acque siciliane per confrontarsi con nuovi equipaggi e, soprattutto, per portare in alto i colori sociali del CVL, che quest’anno si è distinta non solo per l’importante attività sociale svolta sul territorio – partecipazione a regate di carattere interregionale, a manifestazioni promosse dal CONI e dal Liceo di Cetraro – ma per gli ottimi risultati di partecipazione conseguiti con la scuola di vela.
    La partecipazione alla regata in programma l’8 ottobre nelle acque antistanti la città siciliana, è motivo di orgoglio non solo per l’equipaggio di “Essenza – CVL Cetraro”, ma per l’associazione velica con sede nel porto di Cetraro, perché vedrà sventolare la sua bandiera in uno dei campi più impegnativi d’Italia e per il prestigio della regata. A fare da cornice alla manifestazione organizzata dal Comando Marittimo Sicilia nell’ambito della Festa della Marineria 2017, che si svolgerà presso la Base Navale della Marina Militare di Messina, allo splendido scenario dello Stretto si aggiungerà la nave della Marina Militare “Palinuro”, a bordo della quale è prevista la premiazione, a testimonianza del prestigio e dell’importanza della gara. La regata d’Altura avrà luogo domenica 8 ottobre 2017 con partenza alle ore 10.30 nelle acque dello Stretto di Messina secondo un percorso costiero fra Contrada Pace e Ganzirri.

    img_20170930_114215

  • Cyclops Route: regata impegnativa con arrivo al fotofinish

    Cyclops Route: regata impegnativa con arrivo al fotofinish

    Cyclops Route regata impegnativa con arrivo al fotofinishIn reale domina Damanhur, che chiude la regata dopo 20h24’35’’. La classifica finale premia Duffy, il Dufour 34 di Enrico Calvi (LN Pozzuoli). Nell’arcipelago eoliano vento fino a 25 nodi per una gara che ha impegnato non poco gli equipaggi. (altro…)

  • Regata dei Ciclopi: quasi tutto definito per l’inizio della Cyclops Route

    Regata dei Ciclopi: quasi tutto definito per l’inizio della Cyclops Route

    Cyclops-RouteTropea-isole Eolie-Vibo: ecco tutte le ultime novità e gli aggiornamenti che riguardano la regata di vela d’altura organizzata dal Circolo Santa Venere di Vibo, in programma nel Tirreno Meridionale dal 26 al 28 giugno (altro…)

  • Vela a Reggio Calabria: Profilo e Baguette vincono il Campionato dello Stretto

    Vela a Reggio Calabria: Profilo e Baguette vincono il Campionato dello Stretto

    Vela a Reggio Calabria Profilo e Baguette vincono il Campionato dello StrettoSole e vento nella giornata conclusiva del Campionato d’Altura dello Stretto organizzato dai Circoli del Capoluogo calabrese coordinati dal Minerva Yachting Club. Mentre su tutto il Sud Italia è una giornata d’estate con totale assenza di vento, tra la Sicilia e la Calabria si incanala fin dal primo mattino il vento da nord che al momento della partenza soffierà gagliardo sempre sopra i 20 nodi.

    Spettacolo fantastico con l’acqua piatta, l’Etna innevato e la passeggiata del capoluogo calabrese gremita di gente che assiste all’evento “in diretta” poiché il Comitato piazza la linea di partenza a meno di cinquanta metri dalla riva, approfittando delle grandi profondità dello Stretto. Assente Kika del messinese Francesco Fulci per forza maggiore, tra i Crociera/Regata è lotta a due tra l’X 38 Profilo di Uccio Giuffrè e il First 40.7 Nessun Dorma di Valerio Colella, timonato per l’occasione dal fratello Fabio (il presidente della VI Zona FIV). Tre belle e velocissime prove con continui sorpassi da parte di chi riesce a leggere meglio le raffiche e sfruttare al massimo la corrente che nello Stretto non manca mai. Alla fine sarà Profilo ad avere la meglio aggiudicandosi due delle tre prove e consolidando la sua leadership nella classifica finale.
    Tra i Gran Crociera, grazie alla sua generosa stazza, è Baguette, Dufour 45 di Enzo Ricordo, a mettere tutti in fila. Completamente a suo agio con il vento che rinforza taglia il traguardo per prima in tutte le tre prove lasciando poco spazio ad Altair del milazzese Manlio Marino e ad Hakuna Matata del reggino Pino Iero. Questi si danno da fare al massimo per contrastare il passo di Baguette, ma alla fine nulla potranno lasciando la vittoria del Campionato a Baguette.
    Reggio Calabria si conferma come campo di regata impegnativo dove occorre conoscere a fondo anche l’andamento delle maree e la direzione delle correnti da esse generate. Un campo di regata molto “inglese” che, alla stessa maniera del Solent, ha la prerogativa di acque piatte e sicure.
    Prossimo impegno per la flotta calabrese e siciliana la Eolian Sailing Week di Vulcano dal 29 maggio al primo giugno. Si resta in acque profonde con il mare blu cobalto in un altro scenario mozzafiato. La rivincita del Campionato dello Stretto è così a breve.

    Segui Vela Pratica su FacebookTwitter Pinterest

  • Selezione interzonale Optimist: ecco i nomi degli atleti siciliani (VII Zona FIV) qualificati

    Selezione interzonale Optimist: ecco i nomi degli atleti siciliani (VII Zona FIV) qualificati

    Optimit sulla linea di partenzaDei tre giorni, 20, 21, 22 marzo, previsti per lo svolgimento della selezione interzonale Optimist che comprendeva gli atleti delle Zone V, VI,VII e VIII, ne sono stati utilizzati, per svolgere le regate, soltanto due, in quanto nella terza giornata le condizioni meteo che avevano reso difficili le prove dei giorni precedenti, sono diventate impossibili sì da far decidere l’annullamento delle prove previste per domenica.
    Dopo le tre prove della prima giornata Salvatore Picciurro del Club Canottieri Roggero di Lauria (1,1,1,14,(16),13) e Giuseppe Santagati (2,1,1,(16),10,16) occupavano i primi due posti della classifica provvisoria, ma le posizioni di testa subivano un rimescolamento dopo le tre prove della seconda giornata quelle conclusive della selezione.
    I tre giorni di prove organizzate ed ospitate dalla Lega Navale Italiana, sezione di Crotone, erano finalizzati alla selezione di 35 atleti che dovranno essere ammessi alla ulteriore selezione nazionale valida per la qualificazione degli equipaggi che dovranno prendere parte al campionato europeo e mondiale.
    Dei 35 atleti, oltre la metà, 19, appartengono alla VII Zona. Di seguito i loro nomi elencati nell’ordine in cui si sono classificati.

    Atleti VII Zona FIV (Sicilia) qualificati:
    Claudio de Fontes, circolo nautico nic, catania;
    Matteo Magrì, circolo nautico nic, catania;
    Salvatore Picciurro, club canottieri roggero di lauria palermo;
    Giuseppe Santagati, circolo nautico nic, catania;
    Sofia Giunchiglia, club canottieri roggero di lauria palermo;
    Andrea Marotta, club nautico gela;
    Oliver Riccobono, circolo della vela sicilia, palermo;
    Salvatore Sciuto, circolo nautico nic, catania;
    Corrado Franzó, circolo nautico nic, catania;
    Mattia Leonardi, auto y c catania;
    Ruggero Rainieri, circolo nautico nic, catania;
    Giulia Schio, società canottieri marsala;
    Lidia Kaptourovich, circolo del tennis e della vela, messina;
    Roberto Giordano, circolo del tennis e della vela, messina;
    Antonio Barbera, circolo del tennis e della vela, messina;
    Antonio Andronaco, circolo del tennis e della vela, messina;
    Marco Genna, società canottieri marsala;
    Armando Albanese, circolo della vela sicilia, palermo;
    Carlo Sbacchi, club canottieri roggero di lauria, palermo