Tag: Sport

  • Perché fare vela?

    Perché fare vela?

    Ph: Matteo Garrone

    Dieci buoni motivi per praticare questo sport meraviglioso.

    In occasione dell’ultima edizione della Carnival Race di Crotone ho incontrato, insieme ad Alessandra Sensini, gli studenti del Liceo Scientifico Filolao. Ci siamo confrontati sul tema “L’importanza della vela nell’educazione del ragazzo”. Dopo l’interessante intervento della plurimedagliata olimpica, abbiamo presentato Perché fare vela? Dieci buoni motivi (secondo me) per praticare questo sport meraviglioso. Ecco la sintesi della presentazione (in versione web).

    .

    1. TRE (SPORT) IN UNO
    La vela, a differenza di (quasi) tutte le altre discipline sportive, può essere praticata in modo individuale, in coppia o in equipaggio. Dipende dalla tipologia di barca utilizzata.

    Ph: Scuola Vela Argentario

    Individuale (singolo)
    Si può navigare su derive come l’Optimist, l’O’pen Skiff o il Laser. La prima è la barca scuola per eccellenza.Dà la possibilitàai bambini (a partire dai 6 anni) di avvicinarsi al mondo della vela giocando e, al contempo, permette di proseguire l’attività partecipando a regate sin da giovanissimi. Anche l’O’pen Skiff viene utilizzata come barca scuola o per avvicinarsi alle competizioni sportive.
    Generalmente, chi si approccia allo sport della vela in età più avanzata svolge i corsi su barche doppie o collettive. Solo dopo aver acquisito una certa praticità inizia a navigare sui singoli come il Laser, probabilmentela deriva più diffusa al mondo. Anche con questa barca si ha la possibilità di praticare vela agonistica ai massimi livelli.
    In questa categoria di barche rientra anche il Wazp. È dotato di appendici (foil) che permettono di far alzare la barca sull’acqua, ma solo dopo aver fatto un bel po’ di pratica, e di raggiungere velocità considerevoli. Il divertimento è assicurato!
    Da non dimenticare il sempreverde windsurf, ottimo per iniziare ma anche per disputare regate.

    Barche doppie
    Se non si vuole andar per mare da soli ma senza voler condividere il piacere della navigazione con troppi compagni di viaggio ecco che ci vengono incontro, solo per citarne alcune, il Laser Pico e il Laser Vago.

    Collettive
    In questa categoria rientrano le barche che possono ospitare a bordo più di due persone. In questo caso, quindi, si parla di “gioco” di squadra. Si va dal sempreverde Vaurien al Laser Bahia, passando per il Tridente e l’RS Quest.

    .

    2. SI IMPARA A RISPETTARE LA NATURA
    È uno sport ecologico e praticandolo si imparano a riconoscere le azioni che danneggiano il mare così da poterle evitare.

    Ph: Lega Italiana Vela

    La Federazione Italiana Vela (FIV), ha infatti stilato il Decalogo dell’Ecovelista “adottato” dalle scuole vela italiane. “Un velista responsabile non deve mai dimenticare di rispettare l’ambiente, sia a terra che in mare”. I primi tre punti del decalogo sono probabilmente i più importanti, perché valgono sia sulla terraferma che in mare:

    1. Differenzia i tuoi rifiuti e non gettare nulla nell’ambiente
    2. Non sprecare acqua
    3. Non utilizzare plastica monouso

    .

    3. 365 GIORNI ALL’ANNO
    A differenza di quello che molte persone pensano, la vela può essere praticata 365 giorni all’anno. La maggior parte delle manifestazioni sportive si svolgono, infatti, nel periodo compreso tra l’autunno e la primavera. Per iniziare a fare vela, però, è consigliato il periodo estivo per agevolare l’avviamento.

    Ph: Circolo Canottieri Napoli (Altura)

    .

    4. SI PRATICA ALL’ARIA APERTA
    Molti sport si svolgono all’aria aperta, ma pochissimi permettono di stare a contatto diretto con gli elementi naturali quali il mare, il sole e il vento.

    .

    5. MARE A 360 GRADI
    Oltre a praticare sport, la barca permette di trascorrere momenti conviviali insieme al partner, agli amici o alla famiglia.

    Ph (a sinistra): Club Velico Crotone

    .

    6. REGALA EMOZIONI
    Non importa se si va per mare per un corso di vela, una regata, una crociera o un trasferimento, l’importante è navigare.

    Vela Pratica

    Andare per la prima volta da soli in barca e governarla, planare a 15 nodi sotto spi o gennaker durante una regata offshore o fare incroci al cardiopalma tra le boe, vedere i delfini sulla prua o fare i turni per raggiungere in sicurezza la meta delle vacanze cambia poco. Navigare dà emozioni.

    .

    7. SCUOLA DI VITA
    Aiuta a sviluppare capacità di problem solving sia in autonomia, navigando su barche singole, che in equipaggio, quando si è a bordo di barche doppie o collettive.

    Queste capacità di affrontare e risolvere eventuali problemi in mare (durante una veleggiata o in regata) prepara ad affrontare qualche difficolta che si presenta lungo il cammino della vita.

    .

    8. FONTE DI GUADAGNO
    Chi si appassiona a questo sport, con il passare del tempo può anche farne un lavoro.

    È infatti possibile avere come sbocco lavorativo quello di istruttore, presso uno dei tanti circoli velici distribuiti lungo la costa dell’Italia, o lavorare come skipper (in proprio o per conto di aziende). Entrambi i percorsi lavorativi richiedono ovviamente un percorso formativo, ma la passione aiuta…

    .

    9. CITTÀ DI MARE
    Chi vive in una città di mare (o di lago) ha la fortuna di avere a disposizione un campo di gioco naturale aperto 365 giorni all’anno. Sarebbe un peccato non approfittare di questa opportunità.

    Ph: Centro Velico Lampetia

    .

    10. È DIVERTENTE!
    Sì, la vela è divertente.

    Ph: Scuola Vela Argentario

    Ricordo ancora con immenso piacere (un esempio su tutti) quando un bambino – fino a qualche giorno prima convinto sostenitore dei giochi da consolle – al termine del corso si avvicinò e mi disse: “La vela è meglio della PlayStation!”.

    .

    Questi sono alcuni dei motivi per cui, secondo me, vale la pena fare vela. Se 10 vi sembrano pochi vi invito a condividerne altri semplicemente per far capire, a chi ancora non naviga a vela, che cosa si perde.

    Buon vento

  • Il Centro Velico Lampetia è #tornato

    Il Centro Velico Lampetia è #tornato

    È ufficiale, ripartiamo. Con la vela, naturalmente! La disciplina più educativa e di crescita, che stimola il fisico e la mente. Uno sport i cui punti di forza sono avventura, cultura marinaresca, spirito di squadra e solidarietà, divertimento e sicurezza. E ripartiamo consapevoli di essere il Club Scuola Vela più importante della Calabria.

    scuola-vela-derive-2020

    La Scuola Vela del Circolo di Cetraro, dopo tre anni consecutivi (dal 2017 al 2019) da record – è l’associazione ad avere il maggior numero di allievi iscritti in tutto il territorio di Calabria e Basilicata – finalmente riparte. E lo fa all’insegna del divertimento e della sicurezza.

    Finalmente possiamo (ri)tornare in acqua in sicurezza per praticare quello che gli esperti definiscono uno degli sport più sicuri e a minor rischio: la vela. Uno sport naturale e formativo per i giovani. Uno sport che (finalmente) permette di stare a contatto con gli elementi della natura – il vento, le onde, l’acqua, il cielo – e dà la possibilità di capire e imparare che la natura deve essere amica e alleata. Infatti, uno degli obiettivi dei corsi è proprio quello di sensibilizzare gli allievi alla salvaguardia dell’ambiente marino. Ed è quello che, ormai da molti anni, cerchiamo di trasmettere e fare apprendere ai nostri allievi. E per noi che navighiamo ormai da un po’ di tempo, non c’è ricompensa migliore che rivedere i vecchi allievi ritornare a praticare questo meraviglioso sport e, al contempo, vedere nuove persone – sia giovanissimi che adulti – che scoprono il piacere di andar per mare e veleggiare.

    “Negli ultimi tre anni – fanno sapere i dirigenti del Centro Velico Lampetia – su 33 circoli iscritti alla Federazione Italiana Vela, distribuiti su oltre 800 chilometri che si allungano sulle coste di Calabria e Basilicata, abbiamo registrato il maggior numero di iscritti/tesserati “Scuola Vela”. Essere il primo Club in Calabria per numero di iscritti ai corsi di vela ci riempie di gioia. È un risultato che ci appaga anche del lavoro svolto durante l’inverno. Un lavoro fatto di programmazione e di lunghe e impegnative riunioni, condite da tanta passione ma anche da molto “olio di gomito”. Tutto ciò ci ha sempre consentito di farci trovare pronti dai nostri allievi alla riapertura dei corsi di vela estivi.
    A differenza degli altri anni però il lavoro di preparazione svolto nel 2020 continuano dal CV Lampetial’abbiamo fatto in soli due mesi. Riunioni on-line a qualsiasi ora del giorno e della notte, ma anche tanto lavoro nella nostra base nautica. Probabilmente, quest’anno ci siamo impegnati ancora di più per far ripartire la “nostra” Scuola Vela Federale in piena efficienza (come sempre) e, soprattutto, in sicurezza. Noi ci abbiamo messo l’anima, come sempre, ve lo assicuriamo. Per non deludere nessuno. Nemmeno noi stessi. Anche perché i primi a non voler rimanere delusi, dopo tutto l’impegno dedicato per la buona riuscita dei corsi, siamo noi del CVL.”

    I corsi sono aperti a tutti, a partire dai sei anni compiuti, e si svolgono a bordo di piccole barche scuola adatte a bambini e ragazzi e su imbarcazioni d’altura, ormeggiate nel porto di Cetraro, un’ottima occasione per condividere il piacere di navigare con la famiglia.
    Si svolgeranno all’insegna della sicurezza e del divertimento. È una promessa. Quindi preparatevi a praticare la vela in una base nautica che si affaccia su un bellissimo porto (Bandiera Blu) e a prendere il largo per navigare lungo lo spettacolare scenario naturale che offre Cetraro… dove il mare è più blu.

    Per maggiori informazioni potete consultare la pagina Scuola Vela Federale (www.centrovelicolampetia.it/corsi-di-vela) del Centro Velico Lampetia – AD.

    scuola-vela-altura
    Scuola vela altura

    Scuola Vela Centro Velico Lampetia
    Scuola vela derive

    SI PARTE! – Ultimi preparativi prima di salire a bordo e iniziare l’adrenalinica lezione pratica a bordo delle barche scuola.

  • Lo sport riparte in sicurezza: ecco le Linee Guida

    Lo sport riparte in sicurezza: ecco le Linee Guida

    Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere. Questo documento vuole fornire le indicazioni generali e le azioni di mitigazione necessarie ad accompagnare la ripresa dello sport, a seguito del lockdown per l’emergenza Covid-19, alle quali devono attenersi tutti i soggetti che gestiscono, a qualsiasi titolo, siti sportivi, o che comunque ne abbiano la responsabilità e costituiscono il quadro di riferimento anche per le ulteriori indicazioni fornite in materia a livello regionale.

    linee-guida-sport

    L’obiettivo è quello di costituire un indirizzo generale e unitario e ha carattere temporaneo e strettamente legato all’emergenza. È declinato per le singole discipline sportive dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, dalle Discipline sportive associate e dagli Enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI e dal CIP, tramite appositi protocolli applicativi.

    Le Linee-Guida si basano sul contributo tecnico e scientifico del Rapporto denominato “Lo sport riparte in sicurezza” trasmesso dal CONI e dal CIP al Ministro per le politiche giovanili e lo Sport in data 26 aprile 2020, redatto con la collaborazione del Politecnico di Torino, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva.

    Così come la FIV ha già regolamentato la fase 2 fino al 17 maggio, che riguardava principalmente le attività di allenamento consentite dal 4 maggio, ora dovrà inviare ai circoli nuove precisazioni per la ripartenza delle attività (dal 25 maggio) e per l’avvio delle scuole di vela.
    LINK Aggiornato il Protocollo di sicurezza Federazione Italiana Vela per la Fase 2. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

    Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere

    (pubblicato da Ufficio per lo Sport – Presidenza del Consiglio dei Ministri)

    locandina-18-maggio

  • È ufficiale: in Calabria si può andare a vela

    È ufficiale: in Calabria si può andare a vela

    La Regione Calabria ha precisato che si possono praticare sport come il windsurf, il kitesurf e la vela all’interno del proprio comune o in altri comuni. Ecco l’anticipazione di Vela Pratica

    dscf3950 

    Il dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria, in data 7 maggio ha emesso una precisazione punto 1 in merito all’ordinanza del Presidente della Regione n. 37 del 29 aprile 2020.

    In relazione alla suddetta ordinanza e specificatamente a quanto fissato al punto 1 “Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali” si precisa che devono intendersi anche wind-surf, kite-surf e vela. È consentito, inoltre, lo svolgimento di attività di pesca sportiva in forma amatoriale, in quanto attività intesa a proseguire il miglioramento della condizione fisica e psichica o l’ottenimento di risultati in competizioni.
    L’attività sportiva da svolgere individualmente (o con accompagnatore per minori o persone non completamente autosufficienti) deve comunque essere svolta nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri, e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19, alle seguenti condizioni:

    1. limitatamente alla pesca sia da terra sia in acque interne sia in mare;
    2. svolta di persona abilitata all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa in possesso di copia della comunicazione effettuata ai sensi del Decreto ministeriale 6 dicembre 2010;
    3. con non più di due persone per imbarcazione (sempre che la stessa abbia una dimensione tale da permettere il distanziamento previsto), delle quali almeno una abilitata, nel caso di pesca in acque interne o in mare;
    4. nel rispetto della normativa vigente in merito all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa.

    nota

    cetraro-sailing-cup-1-6

  • Il Circolo Velico Reggio “Tra il dire e… il mare”

    Il Circolo Velico Reggio “Tra il dire e… il mare”

    Il Circolo Velico Reggio ha presentato un progetto orientato alla creazione di nuove offerte turistiche o al completamento di quelle esistenti nel territorio di riferimento e manifesta aspetti qualificanti e innovativi, attivando, preferibilmente, sinergie tra soggetti pubblici e privati in un’ottica di filiera. Il progetto è indirizzato al rafforzamento qualitativo, al prolungamento nel tempo in continuità di iniziative già in essere.

    screenshot_2019-04-10-08-42-16-739_cn-wps-moffice_eng
    Il Progetto “TRA IL DIRE E… IL MARE nasce dall’esigenza di rilanciare la città metropolitana di Reggio Calabria che avendo un patrimonio museale, artistico, paesaggistico non ha ancora avuto il giusto riscontro economico rispetto al mare che la interessa lungo il suo water-front.
    Quanto appena esposto, fa sì, che vi sono i presupposti per un sensibile incremento dei flussi turistici nel territorio, soprattutto in funzione della loro destagionalizzazione.
    Vari sono i punti di offerta con particolare attenzione al turismo culturale, museale, archeologico, enogastronomico, subacqueo, balneare, scuola vela, alaggio e varo con scivolo e gru per il turismo con imbarcazione al seguito.
    VISIONI E STRATEGIA
    “Tra il dire e il mare” rappresenta il punto giusto per le esigenze del turista. La strategia dell’accoglienza si fonda su questa convinzione.  Innanzi tutto, vi è l’esigenza di ottenere un naturale incremento dei flussi turistici verso la città. Si presta alla qualificazione del modello di accoglienza, pertanto legati al mare dove trovare naturale decidere di rimanere per visitare la città portando con sé la famiglia.
    Obiettivi specifici del piano marketing sono:
    1) proporre una chiave di lettura unitaria del territorio, tenuto conto delle esperienze di successo avviate da quasi quarant’anni.
    2) individuare le componenti di offerta turistica territoriale più adatte a sostenere un immagine attraente, per attrarre flussi di visitatori a livello nazionale e internazionale.
    3) la strategia è riassumere un concetto di area che riassume, senza fonderle o appiattirle diverse realtà esistenti.
    Si propone di lavorare sul concetto di turismo del buon vivere con riscoperta della qualità della vita, nel quale si ritrovino i valori della genuinità dei prodotti tipici locali, della enogastronomia del mare, come l’utilizzo del pesce azzurro, della tutela dell’ambiente marino e del paesaggio, della promozione dei beni storico culturali e della ospitalità.
    Il buon vivere è un concetto che può essere delineato:
    Qualità dell’ambiente e paesaggio
    Enogastronomia
    Cultura
    Mare pulito, fondali dello Stretto unici
    Ospitalità diffusa
    Turismo nautico con imbarcazione al seguito
    Scuola Vela  Scuola Sub  Scuola Kite
    Sviluppo di relazioni con operatori turistici
    Piano Marketing duraturo e virtuoso, sostenibile nel tempo
    DETTAGLIO DELLE ATTIVITÀ
    Individuazione degli interlocutori privati, istituzionali e commerciali.
    Per ciascun evento si provvederà a realizzare un invito in formato digitale che verrà inviato tramite e-mailing.
    Ottimizzare e migliorare il sito internet.
    Conferenze stampa in co-marketing.
    Pianificazione e procedure per l’acquisto dei servizi
    Il Circolo Velico Reggio da subito lancia la proposta coinvolgendo tutti gli attori che hanno già progetti e che intersecano con quello proposto diffusamente dal CVR.
    E’ appena il caso di ribadire che il 2019, oltre alle regate previste in calendario come la 35° edizione della Mediterranean Cup Reggio Calabria, è interessata ad un evento epocale come il Campionato Italiano delle classi singole con oltre un migliaio di derive e ben cinque campi di regata.
    Per mettersi in contatto con il comitato direttivo dell’iniziativa gli interessati possono inviare la proposta interlocutrice all’indirizzo email del Circolo: info@circolovelicoreggio.it
    Vela Reggio Calabria Mediterranean Cup (36)
    Vela Reggio Calabria Mediterranean Cup (3)
  • Crotone: cultura, mare e vento per la Carnival Race

    Crotone: cultura, mare e vento per la Carnival Race

    Destinazione Calabria: i tedeschi entusiasti di Crotone e delle regate. E anche oggi le divinità Elio ed Eolo non hanno tradito. Per i 183 giovani velisti da 11 nazioni regate e avvenimenti culturali

    crotone

    “È già la seconda volta che veniamo a Crotone e siamo entusiasti. La città è bella e ci piace molto. Amo il centro storico. E poi le condizioni atmosferiche e le regate sono perfette, è sempre estate e c’è il vento. Mia figlia infatti adora gareggiare a Crotone”: Eva Muller è la mamma di una campioncina che gira il mondo con la sua barca ma predilige la destinazione Calabria. E in effetti anche oggi nè Eolo nè Elio, le divinità che proteggono questo tratto di costa ionica, hanno tradito.
    Terzo giorno di regate nello stadio del vento di Crotone per i 183 giovani velisti da Croazia, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Israele, Malta, Olanda, Svizzera, Svezia e Italia. A Crotone c’è sempre un bellissimo mix tra sport, divertimento e cultura. Quest’ultima intesa nell’incontro delle bellezze e della storia del territorio, unita a eventi di musica, teatro, intrattenimento.
    Agli importanti momenti sportivi il circolo velico crotonese ha affiancato anche notevoli eventi culturali, tra cui “In cielo e in terra”, il nuovo spettacolo teatrale dell’attore crotonese Carlo Gallo, che si terrà lunedì 4 marzo presso il Museo di Pitagora, gestito dal Consorzio Jobel, partner fondamentale dell’evento; la presentazione del libro “Abbiamo toccato le stelle”di Riccardo Gazzaniga che, dopo una tappa anche a Catanzaro e Cosenza, domenica 3 marzo farà sognare soprattutto i più giovani con storie di campioni presso la Sala Milone di Bper; il concerto “Dall’antica Grecia alla moderna espressione vocale” a cura dell’Orchestra “Orfeo Stillo”, che si esibirà, sabato 9 marzo, nell’Auditorium dell’Istituto “Pertini”; la cena letteraria “Grandi scrittori&Grandi chef” con lo chef stellato Luca Abbruzzino e lo scrittore Carmine Abate presso la club house “Le Stanze del Porto Vecchio”, che, domenica 10 marzo, suggellerà la BPER Banca Crotone International Carnival Race.

    ANDAMENTO REGATE: DAY 3
    Vento tra i 12 e i 18 nodi, che nel corso della giornata è andato calando fino a 8-10 nodi delle ultime regate. Sempre molte regate: tre per la flotta Gold, due per i Silver, due per i Cadetti.
    Tra i Cadetti, sempre in testa l’italiano Tommaso Geiger, davanti al connazionale Francesco Tesser e al maltese Timmy Vassallo. Tra le ragazze stessa tripletta azzurra di ieri con nell’ordine Flavia Viscoli Coratella, Carlotta Tenderini e Daphne Lupo.
    La classifica Juniores maschile vede sempre in testa il forte maltese Richard Schultheis, insidiato dal grande ritorno del talento locale Alessandro Cortese, e al terzo posto l’israeliano Roy Levy. In campo femminile l’azzurra Sophie Fontanesi è balzata davanti all’olandese Yanne Broers e all’altra italiana Ginevra Caracciolo.

  • Il Centro Velico Lampetia in un video (spettacolare)

    Il Centro Velico Lampetia in un video (spettacolare)

    Dalle vittorie del Sailing Team Altura alla Scuola di vela del circolo di Cetraro… in un video da non perdere!

     

  • Mediterranean Cup di Reggio, connubio perfetto tra vela e turismo

    Mediterranean Cup di Reggio, connubio perfetto tra vela e turismo

    Scatta la Mediterranean Cup. La Regata Internazionale con maggior numero di edizioni disputate.

    Vela, mare, vento, turismo, sport, divertimento e… pioggia. Un mix perfetto per un cocktail di eccezione, servito ancora una volta dal Circolo Velico Reggio alla sua trentaquattresima edizione della Mediterranean Cup.

    Vela Reggio Calabria Mediterranean Cup (3)

    Dal 2 al 4 Novembre Reggio Calabria sarà al centro del Mediterraneo, l’area metropolitana sarà la capitale della vela giovanile, aprendo le porte a centinaia di sportivi in un periodo climatico fuori dalla tradizionale stagione estiva.
    La novità della 34 edizione è che il Circolo punta sulla partecipazione italiana, essendo la nazione più forte a livello mondiale e essendo, nel 2019, il campo di regata scelto dalla Federazione Italiana Vela per far disputare il Campionato Italiano delle classi singole.
    Regata che coinvolgerà la città metropolitana con ben cinque campi in contemporanea con mille imbarcazioni e circa tremila partecipanti.
    L’evento più importante del 2019 per numero di partecipanti e per importanza nazionale dell’evento.
    Venire a regatare a Reggio, oggi, prima dell’evento del 2019, significa prendere conoscenza delle condizioni meteo, delle difficoltà dovute al vento e alle temute correnti marine.
    La vela è divenuta importante non solo per il valore sportivo in se stesso, ma anche per il valore turistico.
    Non vi è stazione turistica marittima italiana o straniera che non preveda per far vivere il mare, una attività di scuola vela.
    Solo per questo indotto si arricchisce la proposta turistica ed aumenta il numero di soggetti che scelgono di vivere le proprie vacanze al mare.
    La Calabria si sta attrezzando, anche per l’attenzione che la Regione, con il suo delegato allo Sport on. Gianni Nucera, dedica agli sport legati al mare.
    Saranno più di un centinaio le vele che, dal 2 Novembre, solcheranno il mare e i più agguerriti partecipanti sono atleti che hanno già vissuto un impegno internazionale come la partecipazione a Campionati Europei e Mondiali.
    Gli italiani, oggi, dopo aver vinto con Marco Gradoni due campionati del mondo sono la nazione che tecnicamente guida la classe Optimist e numerosi sono gli atleti che aspirano a prendere il posto del campione del mondo.
    I più titolati sono Matteo Maione e Naiemi Ceccano del Savoia di Napoli, Mario Trabucco del Circolo Caposele di Formia e i crotonesi Alessandro Cortese e Alice Ruperto.
    La Mediterranean Cup ha, da sempre, un valore tecnico elevato e ne fa fede il fatto che il Circolo Velico Reggio ha vinto, la 17° edizione, con l’indimenticabile Dario Motta che in quell’anno partecipò agli Europei con un ottimo piazzamento.
    Vela Reggio Calabria Mediterranean Cup (29)
    Vela Reggio Calabria Mediterranean Cup (36)
  • Veleggiate d’Estate: un magico week-end di regate lungo la Riviera dei Cedri

    Veleggiate d’Estate: un magico week-end di regate lungo la Riviera dei Cedri

    Vento in poppa per le barche in gara che hanno disputato, tra Cirella e Cetraro, le prime due prove del “1° Campionato Città di Cetraro”, manifestazione sportiva organizzata dal Centro Velico Lampetia e dalla sezione di Cetraro della Lega Navale Italiana e patrocinata dal Comune di Cetraro.

    centro-velico-lampetia-40L’ultimo week-end di giugno le grandi vele delle imbarcazioni iscritte al campionato hanno dato un tocco di colore in più all’azzurro del mare che bagna le località costiere affacciate sul tirreno cosentino.
    Sabato 23 si è svolta infatti la prima prova delle sette regate in programma che ha visto le imbarcazioni, tutte provenienti da Cetraro, veleggiare su un campo di regata costiero, con l’isola di Cirella che faceva da suggestiva cornice. La regata è stata ideata, patrocinata, a conclusione  delle attività previste nella Festa del Mare 2018 di Diamante, dall’Associazione Albergatori ABC Diamante.
    Le imbarcazioni hanno ormeggiato alla fonda dinanzi al “Lido Cristina”  e gli equipaggi sono stati trasferiti a terra mediante un’inappuntabile servizio “di navetta” con veloci motoscafi. A terra i gestori della splendida struttura turistico-alberghiera, la signora Cinzia e Antonio, hanno offerto un’eccezionale accoglienza, offrendo ai regatanti dapprima l’uso di tutte le attrezzature del lido e successivamente la degustazione di un vero e proprio pranzo con primi ottimi piatti, numerose portate a base di pesce, frutta e bevande, comodamente seduti all’ombra sulla terrazza con vista sul mare.
    Dopo il briefing, nel quale sono state fornite le istruzioni di regata, alle 15, gli equipaggi e armatori, rientrati sulle loro imbarcazioni, hanno issato le vele seguendo le procedure di partenza, pronti per lo start. È questo il momento più suggestivo ed emozionante della competizione nel quale si nota l’agonismo e la tensione tra le imbarcazioni che devono cercare di tagliare la linea di partenza per primi, sopravanzando gli altri. Ci sono quindi caroselli di barche che si sfidano tra loro per conquistare le migliori posizioni.
    Il primo segnale acustico e le bandiere issate sono il segnale preparatorio che indica i 5 minuti al via. È facile immaginare la situazione che si vive nel prepartenza: gli equipaggi sono in fermento, da prua a poppa si discute, si gesticola. Chi è impegnato a tenere sott’occhio il cronometro, chi va a prora per osservare le manovre degli avversari, chi invece fissa le manovelle dei winch per essere pronto a ogni comando del timoniere in caso di manovre improvvise. L’adrenalina dell’ultimo minuto aumenta, soprattutto quando le barche che si stanno avvicinando alla linea immaginaria di partenza delimitata dalla barca giuria e dalla boa. Partiti! Lo spettacolo ha inizio. I turisti e i bagnanti si godono da terra lo spettacolo osservando entusiasti le imbarcazioni che fanno varie evoluzioni, forse senza sapere dove si stanno dirigendo le barche. A differenza del timoniere, che sa bene dove far rotta: sulla boa di bolina, quella al vento, che deve essere raggiunta e doppiata nel più breve tempo possibile. Le barche, sospinte da una brezza di mare, si sono avvicinate sempre più alla boa di bolina; una ad una, quindi, l’hanno sfilata, lasciandola sulla sinistra; poi hanno fatto rotta verso un cancello, posizionato a Sud nei pressi del vecchio porto di Diamante, per poi proseguire col vento in poppa fino a Cetraro per terminare la prima prova del campionato.

    Domenica 24 si è svolta a Cetraro la seconda prova velica in programma nel Campionato 2018, dove hanno sede sia la scuola di vela del Centro Velico Lampetia sia la sede della sezione della Lega Navale Italiana. Le imbarcazioni hanno mollato gli ormeggi dal porto di Cetraro – Marina Resort, Bandiera Blu 2018, e hanno iniziato a prendere il largo grazie a una leggera brezza marina, che nella seconda parte delle regata ha soffiato con maggiore intensità.
    Partenza in perfetto orario, con qualche equipaggio in cerca di rivincita e altri, invece, che volevano riconfermare la prestazione del giorno precedente. Questa volta si è trattato di un “triangolo olimpico”, percorso che prevede tutte la andature possibili: bolina, lasco e poppa.
    Il vento, inizialmente molto leggero, è progressivamente rinforzato favorendo le barche più performanti. Raggiunta di bolina e con le vele bianche la boa posizionata all’altezza della Torre di Rienzo che domina la splendida roccia a picco sul mare, si sono viste le prime e grandi vele di prua colorate, più adatte alle andature di lasco e di poppa. Le barche hanno quindi navigato, verso la seconda boa posta al largo, e poi verso la terza, la più vicina alla riva. Tutte le imbarcazioni hanno percorso due giri completi mentre le barche della categoria “Vintage”, notoriamente poco performanti, hanno percorso un solo giro come da istruzioni di regata.
    Nel secondo giro tra le boe, il gruppo di testa costituito dalle barche più prestanti è stato piuttosto compatto e ha allungato sugli inseguitori; nulla hanno potuto le strategie messe in atto per cercare di riprendere il terzetto di testa. Le prime barche sono state veloci, sfruttando al meglio le caratteristiche di scafo e attrezzature, mettendo a segno le vele e scivolando leggere sull’acqua. Poi sono giunte le altre, che con la loro stazza e aiutate dalle grandi vele di prua sono giunte al traguardo. Lo spettacolo è stato interessante anche per i bagnanti sulla spiaggia di Lampetia.
    Soddisfatti della giornata in mare, si è rientrati nelle calme acque del porto di Cetraro per la premiazione, dopo aver trascorso uno splendido week-end in mare a vele spiegate, organizzato con molta cura e maestria dalla Lega Navale e dal Centro Velico Lampetia, dovuto anche alla loro decennale esperienza nelle attività sportive e agonistiche.
    Il prossimo appuntamento in mare per la terza prova del “1° Campionato Città di Cetraro”, è previsto il giorno 8 luglio. La premiazione della prima prova da Diamante a Cetraro, di circa 12 miglia nautiche, per ovvie ragioni logistiche è attesa  il primo luglio, nella splendida cornice dei giardini del Palazzo Ducale di Cirella.
    Nell’attesa, non rimane che leggere la classifica generale e guardare la gallery fotografica delle due splendide giornate in mare e della premiazione che si è svolta nel porto di Cetraro.

    E come di solito si augura tra i velisti: “buon vento a tutti”.

    centro-velico-lampetia-1 centro-velico-lampetia-2 centro-velico-lampetia-3 centro-velico-lampetia-4 centro-velico-lampetia-5centro-velico-lampetia-6 centro-velico-lampetia-7 centro-velico-lampetia-8 centro-velico-lampetia-9 centro-velico-lampetia-10  centro-velico-lampetia-12 centro-velico-lampetia-13 centro-velico-lampetia-14 centro-velico-lampetia-15 centro-velico-lampetia-16 centro-velico-lampetia-17 centro-velico-lampetia-18 centro-velico-lampetia-19 centro-velico-lampetia-20 centro-velico-lampetia-21 centro-velico-lampetia-22 centro-velico-lampetia-24 centro-velico-lampetia-25 centro-velico-lampetia-26 centro-velico-lampetia-27 centro-velico-lampetia-28 centro-velico-lampetia-29 centro-velico-lampetia-30 centro-velico-lampetia-31 centro-velico-lampetia-32 centro-velico-lampetia-33 centro-velico-lampetia-34 centro-velico-lampetia-35 centro-velico-lampetia-36 centro-velico-lampetia-37 centro-velico-lampetia-38 centro-velico-lampetia-39 centro-velico-lampetia-40 centro-velico-lampetia-41 centro-velico-lampetia-42 centro-velico-lampetia-43 centro-velico-lampetia-44 centro-velico-lampetia-45 centro-velico-lampetia-46 centro-velico-lampetia-47 centro-velico-lampetia-48 centro-velico-lampetia-49 centro-velico-lampetia-50 centro-velico-lampetia-51 centro-velico-lampetia-52 centro-velico-lampetia-53 centro-velico-lampetia-54 centro-velico-lampetia-55 centro-velico-lampetia-56 centro-velico-lampetia-57 centro-velico-lampetia-58 centro-velico-lampetia-59 centro-velico-lampetia-60 centro-velico-lampetia-61 centro-velico-lampetia-62 centro-velico-lampetia-63 centro-velico-lampetia-64 centro-velico-lampetia-65 centro-velico-lampetia-66 centro-velico-lampetia-67 centro-velico-lampetia-68 centro-velico-lampetia-69 centro-velico-lampetia-70 centro-velico-lampetia-71 centro-velico-lampetia-72 centro-velico-lampetia-73 centro-velico-lampetia-74 centro-velico-lampetia-75 centro-velico-lampetia-76 centro-velico-lampetia-77 centro-velico-lampetia-78 centro-velico-lampetia-79 centro-velico-lampetia-80 centro-velico-lampetia-81 centro-velico-lampetia-82 centro-velico-lampetia-83 centro-velico-lampetia-84 centro-velico-lampetia-85 centro-velico-lampetia-86 centro-velico-lampetia-87 centro-velico-lampetia-88 centro-velico-lampetia-89 centro-velico-lampetia-90 centro-velico-lampetia-91 centro-velico-lampetia-92 centro-velico-lampetia-93 centro-velico-lampetia-95 centro-velico-lampetia-100 centro-velico-lampetia-102 centro-velico-lampetia-106 centro-velico-lampetia-108 centro-velico-lampetia-110centro-velico-lampetia-111 screenshot_2018-06-27-22-47-34-370_com-google-android-apps-docs screenshot_2018-06-27-22-48-18-977_com-google-android-apps-docsscreenshot_2018-06-27-22-48-58-422_com-google-android-apps-docs
  • Porti aperti… alla vela: il CVL ospita il Vela Day

    Porti aperti… alla vela: il CVL ospita il Vela Day

    VELA DAY a Cetraro, evento organizzato dal Centro Velico Lampetia di Cetraro per promuovere la cultura del mare e lo sport della vela.

    fb_img_1527405518686
    Sabato 2 giugno il Centro Velico Lampetia organizza una giornata di festa dedicata a coloro che vogliono avvicinarsi e scoprire più da vicino quanto sia affascinante il mondo della vela. La manifestazione è rivolta a tutti i curiosi che vogliono visitare la sede del CVL e navigare sulle barche di altura messe a disposizione dall’associazione sportiva.
    Tanto divertimento anche per i giovanissimi che potranno salire a bordo delle piccole imbarcazioni armate sulla darsena. Grazie al simulatore di vela, i bambini potranno governare le barche scuola ed eseguire virate e abbattute simulando, appunto, una  navigazione a vela sotto l’occhio vigile degli istruttori federali del circolo.
    Verrà allestita anche un’area ludica dove i più piccoli potranno divertirsi partecipando a giochi di società, imparare i nodi fondamentali e  apprendere i primi rudimenti della vela. Spazio dedicato inoltre  a un’area multimediale, dove verranno proiettati filmati su un maxi schermo installato nella sede del CVL, affacciato sulla darsena del porto turistico di Cetraro, Bandiera Blu 2018.  Ai partecipanti verranno consegnati gli attestati di partecipazione e gadget offerti dalla Federvela e dal Centro Velico Lampetia di Cetraro, in ricordo della giornata di festa. L’evento si svolgerà in concomitanza con “Cetraro – Prove in mare 2018” (1-3 giugno), al via dalle ore 12 dell’1 giugno, ideato e organizzato dall’associazione “Terzo Quadrante”, a cui prenderà parte anche NS Nauticaravans.
    screenshot_2018-05-27-16-53-29-552_com-google-android-apps-docs
    fb_img_1525802480267img-20180509-wa0019cvl-logo