La tassa annuale, entrata in vigore dal 1° maggio del 2012, è dovuta per tutte le unità da diporto (imbarcazioni e navi), utilizzate per tali fini, di lunghezza superiore ai 10 metri. La tassa – si legge nella circolare dell’Agenzia delle Entrate – trova applicazione per le imbarcazioni possedute o detenute da soggetti residenti nel territorio dello Stato a prescindere dal Paese di immatricolazione dell’imbarcazione. Come vedremo in seguito, però, sono previsti alcuni casi di esenzione.