Tag: vela

  • Velisti di Crotone nella Top 100 della vela italiana

    Velisti di Crotone nella Top 100 della vela italiana

    DUE ATLETI CROTONESI, CILIBERTO NEL KITE E BALZANO NELLA VELA, FRA I 100 VELISTI DELL’ANNO

    Tony Cili
    Ci sono ben due atleti crotonesi fra i migliori 100 velisti dell’anno individuati e ammessi al voto per designare, alla fine, il numero uno dal Giornale della Vela. E sono: una grande certezza dello sport italiano, Antonio Ciliberto, conosciuto da tutti come Tony Cili, campione italiano kite wave nel 2016 e nel 2015, istruttore e allenatore del Club Velico Crotone; e una grande promessa della vela, Francesco Balzano, campione italiano in carica della sua categoria (atleti nati nel 2007), prodotto del vivaio del Club Velico Crotone.
    Scrive il Giornale della Vela per presentare Ciliberto: “Tony, classe 1988, calabrese di Crotone, è un fortissimo atleta di kite Strapless, ma prima ancora un vero ‘waterman’ capace di padroneggiare ad alto livello tutti i board sport di mare dal kitesurf al surf passando per windsurf e sup. Quest’anno ha vinto i Campionati Nazionali nella categoria Wave (stesso risultato del 2015) e a livello mondiale va sempre fortissimo”. Altrettanto lusinghiera la presentazione di Balzano: “il giovane Francesco, in forza al Club Velico Crotone, è il vincitore fra i Cadetti classe 2007 della Coppa Primavela Optimist ed è uno dei velisti in erba più promettenti, da seguire attentamente”.
    Tutti possono votare per i velisti di Calabria sul sito www.giornaledellavela.com ma la notizia è già ghiotta così e conferma la stagione straordinaria per la vela apertasi a Crotone nel 2012, con la fondazione del Club Velico.
    Club Velico Crotone
  • Com’è bello fare vela (e vincere) da Trieste in giù

    Com’è bello fare vela (e vincere) da Trieste in giù

    Francesco Balzano del Club Velico Crotone vince la Coppa Primavela a Trieste ed è il nuovo campione italiano della sua categoria (atleti nati nel 2007). E il circolo festeggia regalando un mese di corso di vela ai bambini più piccoli.

    Com’è bello fare vela (e vincere) da Trieste in giù

    Un successo straordinario che ancora il circolo crotonese non aveva centrato nei suoi quattro anni di vita, raccogliendo due argenti e un bronzo l’anno scorso su Lago di Como ma mai un oro. Arrivato invece quest’anno grazie alle due vittorie del giovane skipper su quatto prove. Dietro di lui, nella medesima categoria, Giuseppe Gaetano, splendido ottavo (con un quarto e un quinto posto): nella Coppa Primavela nessun altro circolo italiano ha piazzato due timonieri fra i primi dieci. Benissimo anche Simone Bubba, 36esimo (con un nono piazzamento nell’ultima regata), Marta La Greca (con un dodicesimo nella stessa prova) e Salvatore Ruberto.
    Nella categoria degli atleti nati nel 2006, sfugge per un soffio il podio ad Alessandro Cortese, alto atleta di punta del Club Velico Crotone che a luglio aveva stravinto il Meeting di Cervia collezionando 7 primi posti su otto prove. Nonostante due vittorie nette, un errore nella terza prova lo ha collocato in quarta posizione. Dietro di lui, grande crescita per Giuseppe Pugliese, 38esimo con un undicesimo posto nell’ultima prova. Nella classe dei timonieri nati nel 2005, bella prestazione infine per Alice Ruperto, 22esima (e quarta nella classifica femminile) a causa di un errore nell’ultima prova dopo aver vinto anche una splendida regata il primo giorno.
    Molto soddisfatti gli allenatori Alessio Frazzitta, Danilo Suppa e Francesco Cozzolino, artefici di una stagione esaltante che, però, non hanno avuto il tempo di festeggiare. Sabato cominciano, stavolta a Muggia, pochi chilometri da Trieste, i Campionati italiani per gli atleti della categoria Juniores. Campionati nei quali sono impegnati anche i timonieri Laser allenati da Luca Calzona.
    “Nonostante l’organizzazione di grandi regate internazionali – commenta il presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri – continuiamo ovviamente a rimanere concentrati sui nostri atleti, sui ragazzi di Crotone che si divertono nel luna park rappresentato dal nostro mare ma, grazie a un lavoro certosino che comincia con la scuola vela, sono messi anche nelle condizioni di vincere. Voglio dire che ne hanno la possibilità, hanno pari chance rispetto agli atleti di tutto il mondo, e questo per noi è molto importante. Ora festeggiamo in un modo speciale: offrendo un corso di vela gratuito di un mese (fra settembre e ottobre) ai primi quindici bambini nati fra il 2008 e il 2009 che si iscriveranno”.
    Vela Pratica ringrazia Loris La Greca, del Club Velico Crotone, per le foto.
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  • Tutto il bello della vela

    Tutto il bello della vela

    Scuola di Vela, squadra agonistica e regate da 30 anni. Ecco il Centro Velico Lampetia di Cetraro

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    Dopo la pausa di Ferragosto il Centro Velico Lampetia di Cetraro – autorizzato dalla Federazione Italiana Vela a svolgere i corsi riprende le attività ludico-sportiva sotto l’occhio vigile del direttore sportivo Cristina Leporini. I più piccoli imparano a navigare, divertendosi, sugli Optimist – la barca scuola per eccellenza mentre i ragazzi imparano ad andare a vela sulle barche in equipaggio scambiandosi i ruoli di bordo, per avere una visione più ampia di quello che significa andar per mare e per apprendere maggiori nozioni marinaresche. Ma la vela, quella si fa al circolo velico di Cetraro, coinvolge tutti, in modo naturale. Infatti anche i più piccoli (quelli che non hanno ancora compiuto 6 anni, età che gli consente di accedere ai corsi) aspettano il rientro dei “grandi” sulla spiaggia, porgendogli i carrelli al loro rientro. E sì, è anche questo il bello della vela. Perché la vela, quella vera, sono loro, la fanno loro, i bambini e i ragazzi che con le vele iniziano a giocare ma che con il passare del tempo non possono più farne a meno. Conferma ne è la presenza di baby velisti e genitori che si ritrovano al circolo ogni anno, per continuare a veleggiare con le barche del circolo di Cetraro, i tantissimi nuovi iscritti e la Squadra Agonistica Laser, impegnata da qualche anno su tutti i campi di regata della Calabria. Per loro, infatti, il prossimo appuntamento sportivo sarà quello del 21 agosto a Paola, dove Romano e Raffaele (due istruttori del CVL) tenteranno di salire di nuovo sui gradini più alti del podio conquistati lo scorso anno. A dargli filo da torcere ci saranno anche altri velisti del CVL tra cui Francesco (detto Ciccio), presente anche lui, insieme a Fabio, lo scorso anno, Ersilia, Alessandra e Fabio, un altro istruttore del circolo.

    Non solo Scuola (di Vela)

    Ma il Velico di Cetraro non è solo Scuola di Vela e Squadra Agonistica, ma anche regate di altura, come quelle che si stanno svolgendo (fino all’11 settembre) nelle acque di Cetraro, e il Pantavela, una delle regate più longeve della Calabria, giunta ormai alla XXXII edizione. L’arrivo della prossima gara del Campionato Veleggiate d’estate”, in programma il 28 agosto, sarà valida, infatti, anche come classifica della storica regata del circolo cetrarese.

    Ricordiamo, infine, che il Centro Velico Lampetia è l’unica associazione velica presente nel territorio autorizzata dalla Federazione Italiana Vela a svolgere corsi e che, quindi, può rilasciare gli attestati di partecipazione. Lo staff formativo è costituito da istruttori iscritti all’albo ufficiale della FIV e può vantare la presenza di membri dello staff tecnico della Federvela regionale (FIV VI Zona Calabria e Basilicata).

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  • Crotone gioiello d’Europa

    Crotone gioiello d’Europa

    Gerardo Sacco main sponsor del Club velico Crotone e dei campionati europei 2016. La sua arte a disposizione della città e del suo mare, alla cui bellezza e unicità si ispira
    Gerardo Sacco main sponsor del Club velico Crotone

    È un matrimonio d’amore, e non poteva essere altrimenti vista la passione che imprimono nei rispettivi campi, quello “celebrato” questa mattina presso la Camera di Commercio tra il maestro orafo Gerardo Sacco ed il presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri.
    Un matrimonio finalizzato ad abbracciare nella famiglia della “Città della Vela” l’’orafo di fama internazionale, biglietto da visita della città di Crotone ed “officiato” dal presidente della Camera di Commercio Alfio Pugliese a testimoniare la istituzionalizzazione del percorso che si sta mettendo in campo.
    “Testimoni” dell’unione, che già dalle premesse si annuncia felice, il direttore della Camera di Commercio Donatella Romeo, i soci del Club Velico, numerosi operatori commerciali della città, il portavoce del sindaco Francesco Vignis a ribadire la globalità dell’interesse collettivo affinché Crotone sciolga le vele verso traguardi importanti non solo sportivi.
    L’approdo dell’arte di Gerardo Sacco è un ulteriore prestigiosa gemma che si aggiunge al lavoro che partito dal Club Velico ormai è patrimonio della città come ha ricordato nel suo intervento il presidente del Club Velico Francesco Verri evidenziando che la vicinanza del maestro orafo crotonese non è una sponsorizzazione ma un incontro tra realtà dinamiche e pulsanti che raccontano le positività della città.
    Gerardo Sacco sarà main sponsor del Club Velico in occasione dei Campionati Europei che si terranno a luglio in città ma sarà vicino alle altre iniziative che il Club Velico sta proponendo per il 2016, arricchendo quella internazionalizzazione della Città della Vela che già uno straordinario 2015 ha consegnato agli annali sportivi la presenza di centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo.
    Un percorso che a febbraio vedrà un altro appuntamento internazionale con la “Carnival Race” che vede già ai blocchi di partenza oltre duecento atleti provenienti da tutto il globo.
    Il presidente della Camera di Commercio Alfio Pugliese si è detto felice di “celebrare” questo incontro sottolineando il ruolo propositivo che non da oggi la Camera svolge per sostenere le positività e le potenzialità della città di Crotone che offrono opportunità anche dal punto di vista economico e dello sviluppo del territorio.
    Il maestro Sacco, che ha disegnato per l’occasione la linea di gioielli “Eolo” indossati con grazia dalle atlete del Club Velico, si è detto felice di poter mettere la sua arte a disposizione della città e del suo mare, alla cui bellezza ed unicità si ispira.
    La conferenza stampa è stata l’occasione anche di lanciare, a cura della professoressa Antonella Cosentino del Club velico, il concorso, destinato alle scuole, “disegna il manifesto degli Europei” e realizzato in stretta collaborazione con l’ufficio per la tutela della fede pubblica della camera di commercio di Crotone.

  • A Cetraro la vela scende in piazza con il Centro Velico Lampetia

    A Cetraro la vela scende in piazza con il Centro Velico Lampetia

    Tutti in barca a vela nella piazza del Borgo San Marco, per una due giorni all’insegna del divertimento con “L’isola che non c’è”

     

    A Cetraro la vela scende in piazza con il Centro Velico Lampetia (5)Nella località costiera che si affaccia sul Tirreno cosentino si è conclusa pochi giorni fa “L’isola che non c’è”, manifestazione dedicata ai bambini organizzata dalla Pubbligrafix di Cetraro. Presente, tra le associazioni sportive, il Centro Velico Lampetia di Cetraro rappresentato da Ferruccio Rizzuti, società che promuove lo sport velico 365 giorni l’anno su tutto il territorio provinciale.
    Attraverso la nostra partecipazione – ha dichiarato il direttore sportivo della società Cristina Leporini – abbiamo dato la possibilità a tutti i bambini presenti nella nuova piazza del centro cittadino di salire a bordo dell’Optimist, una delle barche scuola della nostra associazione, e farli divertire”.
    “È stata una gioia immensa aver visto i ragazzini di ogni età salire a bordo della nostra barca e divertirsi. Si sono imbarcati persino i bimbi di due anni. Speriamo di poterli vedere al più presto navigare in mare, così come fanno ora i ragazzi del nostro gruppo sportivo – ha commentato il segretario dell’associazione Fabio Leporini – solcando le acque di tutta la Calabria, regatando sui campi di regata e confrontandosi con gli atleti più forti d’Italia”.
    “Non abbiamo avuto un attimo di pausa – è stato il commento di Pino Mazzitelli. Fino a tarda sera abbiamo fatto divertire tutti i bambini che, pazientemente, dopo aver aspettato il loro turno per salire a bordo, hanno successivamente simulato una navigazione a vela nell’ampia fontana tra zampilli d’acqua e luci colorate. Nella tarda serata di domenica sono venuti a trovarci anche Cristina Leporini e Romano de Paola, di ritorno da Crotone, dove sono stati impegnati con il gruppo sportivo in una gara regionale”.
    Nei giorni successivi molti bambini hanno visitato la base nautica del CVL, presso il porto turistico di Cetraro, semplicemente per visitare la nuova sede dell’associazione.

    A Cetraro la vela scende in piazza con il Centro Velico Lampetia (2) A Cetraro la vela scende in piazza con il Centro Velico Lampetia (6) A Cetraro la vela scende in piazza con il Centro Velico Lampetia (7)

  • Intervista a Carlo Colella, presidente del Circolo Velico Reggio

    Intervista a Carlo Colella, presidente del Circolo Velico Reggio

    Carlo-Colella1“La vela rappresenta per me ciò che gli artisti possono trovare nella musica, nella letteratura, nella pittura”.

     

    Il Circolo Velico Reggio è stato costituito nel 1982 ed è per anzianità tra i Circoli che hanno fondato la sesta Zona FIV della Regione Calabria e Basilicata e tra i primi d’Italia per l’attività svolta e il Palmares.

    La sede del circolo si trova sul Lungomare reggino in una posizione invidiabile un vero balcone sullo stretto che consente un naturale parterre a tutte le regate veliche, consente uscite in mare con qualsiasi condizione meteo.
    Il Circolo ha numerose imbarcazioni sociali di vario tipo per attività sportiva, scuola vela, da diporto e agonistica, nonché  mezzi nautici destinati all’assistenza per le regate ed alla Scuola Vela.

    Dott. Carlo Colella cosa rappresenta per lei il circolo velico?
    Il Circolo è stato ed è ancora un po’ come la mia seconda casa poiché vivendo a Reggio Calabria, è lì che trascorro gran parte delle mie giornate, mi sono appassionato alla vela e attraverso i miei figli ho potuto conoscere il mondo agonistico della vela e questo mi ha affascinato per i numerosi valori che questo sport ha trasmesso loro.

    Quanti ragazzi ha avviato alla vela attraverso le attività didattiche della scuola vela?
    Il mio circolo in questi trent’anni è stato presente in numerosi palmares abbiamo partecipato con i nostri atleti a campionati nazionali, europei e mondiali, siamo stati presenti nelle squadre  nazionali giovanili per numerosi anni. E questo ci ha dato tanta esperienza da farci capire che lo sport ha e deve avere alti e bassi per arrivare ma anche per ripartire.

    I vostri atleti più eccellenti, oggi quarantenni come si sono realizzati?
    La maggior parte di loro sono apprezzati professionisti che però ancora oggi quando possono ritagliano tempo per dedicarsi alla passione per la vela. Molti altri sono oggi presidenti di circoli velici calabresi, istruttori di vela affermati, skipper, armatori. Le potrei fare molti nomi noti nel mondo velico che pur prendendo strade diverse si sono affascinati al mondo velico partendo dal nostro circolo.

    Secondo Lei il mondo sportivo ha subito trasformazioni sociali cui una società sportiva come la Sua si è dovuta adattare?
    Le dico la verità senza voler essere un “nostalgico” io ho avuto la grande fortuna di avere figli e nipoti che hanno vissuto la vela come un credo famigliare, ed io sono stato sempre al loro fianco trasformando  il mio tempo in appuntamenti agonistici, in allenamenti in ogni dove, non ho mai pensato che fosse un sacrificio occuparmi dell’attività agonistica. Oggi vedo la famiglia più assente, o presente solo per veder vincere il proprio figlio! Non è questo lo spirito sportivo. I genitori sono lo strumento per consentire la sicurezza, l’autonomia, l’equilibrio dei propri figli e ciò passa proprio dalla considerazione delle difficoltà che ogni atleta affronta, dal poter condividere con i propri genitori i successi ma anche e soprattutto gli insuccessi. Io e il gruppo dei soci con cui abbiamo fondato il circolo velico c’eravamo attrezzati con i camper per girare l’Europa inseguendo i campionati più importanti, non c’erano allenatori c’erano i genitori che ricoprivano tutti i ruoli, forse c’era più improvvisazione ma Le assicuro che funzionava, dal punto di vista affettivo i nostri ragazzi hanno avvertito la compartecipazione, l’accettazione e l’impegno. Credo questo sia fondamentale per i giovani di oggi.

    Oggi come si organizza l’attività sportiva nella sua società sportiva?
    La nostra scuola è particolarmente proiettata e attenta ai bambini e bambine che abbiano compiuto, però, almeno sei anni. Il nostro scopo è di farli avvicinare alla vela come un gioco, farli sentire fin da subito a loro agio, e far loro scoprire un nuovo mondo. Impiegando barchette piccole, molto sicure come l’Optimist, ed essendo soli, i bambini, assistiti da Istruttori Federali particolarmente esperti, acquisiscono rapidamente i primi e fondamentali rudimenti sentendosi immediatamente gratificati. La scuola si articola su vari livelli e il Circolo ha squadre agonistiche e pre-agonistiche. Quindi i bambini che vogliono perfezionare la loro esperienza possono seguire dei corsi di livello superiore, fino ad essere inseriti nella squadra preagonistica che svolgerà una attività mirata alla partecipazione alle regate. Da qui il passo successivo è entrare nella Squadra agonistica con allenamenti più avanzati e partecipazione alle regate.

    Ma l’apprendimento è molto lungo?
    Come in tutti gli sport dipende dal soggetto, dalla voglia che ha, dalla sua determinazione e qualche volta anche dalla predisposizione innata, quasi un talento.

    Nel nostro caso, le squadre sono sempre accompagnate e assistite in acqua dagli stessi istruttori che li hanno visti crescere e, ti assicuro, con un grande affiatamento. Indubbiamente nei momenti di cambio tecnici e istruttori, cosa peraltro normalissima a tutte le società sportive, abbiamo avuto momenti difficili in cui i nostri ragazzi e i loro genitori si sono sentiti destabilizzati ed a volte costretti a scelte dolorose, il cambio società sportiva è sempre doloroso sia per chi la fa che per chi la subisce. Ma a volte è utile per comprendere che si sono fatte scelte sbagliate e che si deve ricorrere  a correggere la gestione.

    Oggi siamo certi della scelta fatta, abbiamo due tecnici validissimi, che rispondono ai nomi del croato Denis Finderle e Giovanni Criseo. Due persone valide cui chiediamo spirito di appartenenza e professionalità nelle attività.  E in più ci stiamo avventurando nel mondo dell’altura, nel territorio c’è richiesta di professionalità in quest’ambito, e noi siamo pronti a una nuova scommessa.

    Ma così i genitori sono tagliati fuori dall’attività agonistica dei propri figli?
    Assolutamente no, la vela è uno sport della famiglia, ma i genitori non devono in alcun modo interferire con l’attività e i programmi del tecnico. Sta al direttore sportivo che nel nostro caso è mia figlia, Valentina Colella, con grande esperienza educativa non solo in campo velico, a mantenere con loro rapporti di corresponsabilità, fondamentali perché le scelte devono essere sempre fatte tenendo presente che “i figli di altri possono essere sempre i nostri e… per i nostri figli chiediamo sempre il meglio!”. Sa in questi trent’anni abbiamo vissuto esperienze di tutti i tipi tra cui vedere genitori “tramare” e distruggere gruppi di ragazzi coesi, per l’esigenza di vedere primeggiare il proprio figlio senza comprendere che questo atteggiamento spesso, e le assicuro parlo per esperienza, porta spesso all’abbandono sportivo. In ambito sportivo le critiche sono sempre ben accette se hanno un fine costruttivo, lo sportivo per sua natura cade … ma trova sempre il modo per rialzarsi!

    Insomma presidente cosa l’ha spinta ad amare la vela per tutta la sua vita?
    La vela rappresenta per me ciò che gli artisti possono trovare nella musica, nella letteratura, nella pittura.  La vela è un’inseparabile compagna che mi ha dato grandi emozioni come me ne hanno dati gli studi e la famiglia.

  • Cosenza, Verso la Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico

    Cosenza, Verso la Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico

    CIPTutto pronto a Cosenza per la manifestazione dedicata allo sport paralimpico: dibattiti, dimostrazioni pratiche in acqua e simulatori di vela.
    Parla il delegato del Comitato Paralimpico Italiano (CIP) di Cosenza

     

    Nell’attesa della IX edizione della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico, in programma il 3 ottobre nelle città di Reggio Calabria (dove sarà presente anche la Federvela calabrese del presidente Fabio Colella), Salerno, Pisa e Milano, a Cosenza si svolgerà la manifestazione “Verso la Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico”. Il programma prenderà il via alle ore 15 presso lo Sport Center 2000 – Città 2000 Cosenza con i saluti istituzionali del Consigliere nazionale del CONI Pino Abate e il Vice sindaco di Cosenza Luciano Vigna. A seguire si svolgerà una tavola rotonda che vedrà, tra gli altri, gli interventi del presidente del Centro Velico Lampetia di Cetraro Ferruccio Rizzuti, della professoressa Tina Spizzirri, delegata regionale FISDIR CALABRIA, e il Master Antonio Caira. A coordinare il dibattito sarà il professor Stefano Muraca, Delegato del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) Cosenza.
    Alle 17 si svolgerà la dimostrazione pratica in acqua “Trova la differenza”, a cura dello staff ASD Nemo Cosenza e, a seguire, una dimostrazione con simulatore di vela a cura del Centro Velico Lampetia di Cetraro, presente, oltre che con il suo presidente, con gli istruttori dell’associazione sportiva dilettantistica cetrarese.

    Vela Pratica (il blog ufficiale della Federvela di Calabria e Basilicata) a pochi giorni dall’inizio della manifestazione, ha contattato il professor Stefano Muraca per saperne di più. Ecco cosa ci ha raccontato a proposito di questa manifestazione che si svolgerà a Cosenza giovedì 24 settembre.
    “Abbiamo immaginato di far conoscere, e non solo alla popolazione sportiva, la bellezza del movimento paralimpico, fatto sì da campioni come Versace e Zanardi, ma anche da tante piccole realtà associative che nel loro piccolo svolgono un ruolo fantastico per la realizzazione di un bel progetto, chiamato inclusione sociale attraverso lo sport”.
    “La giornata nazionale paralimpica, la prima che si svolge in Calabria, è un chiaro segnale – continua Stefano Muraca – che il vento sta cambiando. Si parte dal Sud e Cosenza ha la possibilità di riscaldare i motori in vista del prossimo 30 ottobre. La manifestazione avrà luogo nel centro sportivo 2000 Sport Center, e avrà l’intento di far conoscere attraverso un dibattito culturale, formato da professionisti del settore, l’importanza dello sport adattato. Subito dopo si svolgerà la lezione pratica, grazie alla società sportiva Nemo Cosenza, fucina di campioni nel nuoto”.
    Importante presenza del Centro Velico Lampetia di Cetraro che, attraverso il simulatore di vela, ci racconterà l’incontro con i ragazzi disabili della “Nemo”. La struttura che ci ospita, ASD 2000 sport center, ha sposato in pieno la nostra causa, favorendo ogni giorno l’inclusione sociale attiva! Subito dopo le dimostrazioni – conclude il delegato Provinciale CIP – ci sposteremo insieme alla delegazione comunale al campo scuola di Cosenza (via degli Stadi, nei pressi dello stadio “Gigi Marulla”) per inaugurare gli attrezzi ginnici per i nostri amici disabili. Che dire, vi aspettiamo numerosi”.

     

     

  • Vela a Crotone: parla Alessandra Sensini, ospite del Club Velico

    Vela a Crotone: parla Alessandra Sensini, ospite del Club Velico

    Vela a Crotone parla Alessandra Sensini, ospite del Club Velico
    Alessandra Sensini a Crotone. Sullo sfondo il promontorio di Capo Colonna. Ph: Loris la Greca

    Venerdì la campionessa olimpionica di windsurf ha incontrato gli studenti del Liceo Scientifico Sportivo “Filolao”. Un’ora e mezza di “lezione” e di dibattito sulle caratteristiche, umane e sportive, che deve avere un campione, sulle qualità che lo rendono vincente, sulla necessità di imparare dalle sconfitte a non arrendersi. Agli studenti l’atleta ha raccontato anche molti aneddoti sulla sua vita, dagli inizi – quando il papà la invitava a correre con una pettorina che usciva fuori dalla maglietta o a praticare il nuoto e il basket, prima che la passione per il mare avesse il sopravvento – al duello, durante le Olimpiadi di Australia, con la tedesca Amelie Lux, superata alla penultima boa, fino all’accoglienza tributatale da una folla immensa nella sua Grosseto. Molto intensa la partecipazione degli alunni dello Scientifico, che hanno posto domande pertinenti, affascinati dalla storia di sport raccontata loro con semplicità e fierezza, chiarezza e forza. “Vi invito a inseguire i vostri sogni perché, come canta Ligabue, sono sempre i sogni a dare forma al mondo” – ha concluso la stella mondiale del windsurf, non prima di aver sollecitato i ragazzi a guardarsi attorno e a riconoscere che, in questo momento, hanno una “grande opportunità, data dal Liceo scientifico sportivo che frequentano e dal Club Velico Crotone, che sta facendo grandi cose proprio sotto casa vostra”.
    L’incontro è stato aperto dalla preside del Liceo Scientifico Antonella Cosentino e dalla vicepreside Nadia De Sandro e vi hanno preso parte anche il presidente del Club Velico Francesco Verri, l’atleta paralimpica Maria Vittoria Corasaniti, il presidente provinciale del Coni Claudio Perri e l’assessore comunale allo Sport Claudio Molè.

    Al Club Velico Crotone Alessandra Sensini, alla presenza del presidente della VI Zona FIV Fabio Colella, domenica mattina, circondata da un nugolo di bambini, dai timonieri e dai soci del circolo, dagli atleti della squadra nazionale Laser Radial, ha poi inaugurato i sei Laser nuovi di zecca acquistati dal circolo, annaffiando tutti con spumante rigorosamente italiano. L’investimento serve perché, unendo sport e turismo, i velisti di tutta Italia e di tutta Europa possano venire ad allenarsi portando con sé solo un borsone. Il Club Velico Crotone è infatti l’unica società italiana ad avere una simile dotazione. La nazionale italiana Laser Radial tornerà il 13 maggio e presto verrà anche la campionessa del mondo in carica Monika Mikkola.

    Il circolo ha regalato ad Alessandra Sensini la pubblicazione “Crotone ieri e oggi” firmata da tutti i soci, il bestseller internazionale interamente ambientato a Crotone “L’assassinio di Pitagora” di Marcos Chicot, i migliori prodotti tipici del territorio provenienti dalle aziende vicine al Gal Kroton e dal farmer market e mille abbracci. L’assessore comunale Claudio Molè le ha fatto dono della preziosa “Angelica”, la creazione dell’orafo delle dive Gerardo Sacco inserita nella collezione dei Pupi. Mentre la centenaria casa vinicola di Cirò Caparra & Siciliani ha regalato alla Sensini il suo nuovo vino, “E-venti”, omaggio alle regate e ai venti che soffiano su Crotone.

    Le foto sono disponibili alla pagina Il Club Velico Crotone festeggia con Alessandra Sensini

  • La Calabria della Vela in onda su Rai Sport 1: Reggio e la Med Cup

    La Calabria della Vela in onda su Rai Sport 1: Reggio e la Med Cup

    Mediterranean-Cup-Reggio-Calabria-29Correva l’anno 1985 quando il Circolo Velico Reggio del Presidente Carlo Colella organizzò la prima edizione della Mediterranean Cup, un patrimonio sportivo della città di Reggio (e non solo), del suo straordinario mare e di tutti i partecipanti che vogliono mettere assieme tutti gli ingredienti come il mare, il vento, le correnti, l’ospitalità e le bellezze della natura, avvicinandoli alla vela in modo semplice e diretto.

    Questa sera sul primo canale sportivo della Rai andrà in onda un servizio relativo alla 30esima edizione della Mediterranean Cup, la gara velica più longeva della VI Zona FIV Calabria e Basilicata.

    In attesa dell’appuntamento di questa notte con Rai Sport 1 (il servizio andrà in onda lunedì 23 a mezzanotte), ecco le 100 foto più belle (di Vela Pratica) scattate dal campo di regata della 30esima edizione della Mediterranea Cup.
    Infine, vi ripropongo l’intervista al Presidente del CVR, rilasciata dal Dr. Carlo Colella pochi giorni prima dell’inizio della 30^ Edizione.

    Ecco il link per seguire la diretta Tv “Vela a Vela” su Rai Sport 1

    CVR

  • Crotone: vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione

    Crotone: vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione

    Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (a)Nelle acque di Crotone si è appena conclusa un’altra manifestazione velica di interesse nazionale per un ulteriore evento di successo organizzato dal Club Velico Crotone, società sportiva del presidente Francesco Verri affiliata alla VI Zona FIV Calabria e Basilicata.

    Con un primo posto nell’ultima prova disputata oggi, Matteo Capurro e Matteo Puppo, dello Yacht Club Italiano, respingono l’attacco di Emanuele ed Enzo Savoini, della Lega Navale Italiana di Genova, e vincono a Crotone la prima regata nazionale della classe 470.
    Nella ‘città della vela’, marchio adottato anche dal Comune per sottolineare le caratteristiche del luogo, caldo e ventoso, Capurro e Puppo salgono sul gradino più alto del podio conquistando il titolo sia assoluto che juniores, seguiti dai fratelli Savoini e dall’equipaggio composto da Niccolò Bertola del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare e da Jacopo Izzo della Lega Navale italiana di Ostia.
    Primo
    equipaggio della classifica femminile quello composto da Roberta Caputo e Alice Sinno, del Circolo Canottieri Aniene. Lo stesso di Alessandra Sensini, la campionessa olimpica di windsurf oggi responsabile delle classi giovanili della Federazione Italiana Vela, premiato anche come club per il maggior numero di atleti in gara. Il trofeo: un grande piatto celebrativo realizzato e dipinto a mano dall’artigiano di Cirò Antonio Scilanga offerto dalla ultracentenaria casa vinicola Caparra & Siciliana, che ha da poco battezzato il suo nuovo vino, ‘E-Venti’, legato agli eventi, appunto, che si svolgono a Crotone, le regate, e ai venti che soffiano incessanti sulla riviera ionica.

    Alla premiazione, oltre ai soci del Club Velico Crotone, hanno partecipato il presidente della VI zona della Federazione italiana vela Fabio Colella, il vicepresidente Venturino Pugliese, il presidente della classe 470 Vincenzo Losito, il presidente del comitato di regata Costanzo Villa, il presidente della giuria Giuseppe D’Amico, gli ufficiali di regata Domenico Pugliatti e Paolo Saraceno. La cerimonia è stata aperta dall’inno nazionale, di buon auspicio per gli atleti in gara che ambiscono alla qualificazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Allenate da Luigi Picciau e Nicola Picanti, alla regata partecipavano infatti anche la nazionale femminile e quella juniores che si tratteranno al Club Velico Crotone per allenarsi. Altro bollino di qualità per il circolo e la città, che mentre l’Italia intera era sotto la neve ha regalato agli atleti tre giorni di sole e vento che hanno permesso lo svolgimento di ben sei prove.

    “Dopo quattro giorni qui – ha dichiarato al termine della giornata il presidente della classe 470 Vincenzo Losito – sorgono parecchie deduzioni. La prima è che è evidente che possiamo utilizzare questo campo per gli allenamenti invernali. È un posto adattissimo. Il Club Velico Crotone, poi, nonostante la sua giovane età, è estremamente capace. I circoli, in particolare quelli del Nord Italia e del Nord Europa, sono continuamente alla ricerca di un posto dove allenarsi d’inverno. Hanno tentato, ad esempio, con le Canarie. Ma Tenerife, da quel che ho visto, ce l’abbiamo in Italia, è a Crotone. Grazie a Ryanair ci sono collegamenti aerei quotidiani con le regioni principali, la logistica generale è più che buona, l’accoglienza e l’ospitalità sono straordinarie. Gli equipaggi, per dire, sono stati accuditi singolarmente come raramente capita. Confermo dunque che il Club Velico Crotone può ambire ad ospitare manifestazioni nazionali e internazionali di grande livello, oltre agli allenamenti di tutte le squadre, grazie anche ai costi molto competitivi”.

    A seguire trovate le foto di Mario Porchia e la classifica finale. Tutte le altre immagini della prima prova del campionato nazionale della Classe 470 le trovate sulla pagina web del Club Velico Crotone.

    Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione
    L’equipaggio genovese Capurro e Puppo dello Yacht Club Italiano in regata a Crotone, vincitori della prima prova del Campionato nazionale 470
    Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (13)
    Roberta Caputo e Alice Sinno (ITA 16), del Circolo Canottieri Aniene, prime nella classifica femminile

    Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (1) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (2) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (3) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (4) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (5) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (6) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (7) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (8) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (9) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (10) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (11) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (12) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (14) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (15) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (16) Crotone vittoria dei genovesi Capurro e Puppo nella prima regata 470 della stagione  (19)
    Classifica finale