Tag: vela

  • Regata nazionale Classe 470, Crotone day 2: foto e interviste ai protagonisti

    Regata nazionale Classe 470, Crotone day 2: foto e interviste ai protagonisti

    Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (13)Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo.

    Una meravigliosa giornata di sole ha accolto oggi gli atleti della classe 470 nel porto di Crotone, dove ha sede il Club Velico. Oltre 20 gradi, quindi tutti in maglietta ad attendere il vento, arrivato intorno alle 13.
    Perciò, barche in acque all’ora di pranzo seguite dal drone del fotografo Mauro Porchia che ha girato splendidi video e scattato foto mozzafiato dall’alto. Il vento alla fine è stato intenso ma non troppo stabile e ha costretto il comitato di regata a modificare la posizione del campo. Nonostante questo, sono state disputate due prove che si aggiungono alle tre del primo giorno. Un ottimo risultato, tenuto conto che gran parte della penisola è sotto la neve.
    Con due vittorie in entrambe le prove di oggi i fratelli Emanuele ed Enzo Savoini della Lega Navale di Genova sono a un solo punto da Capurro e Puppo dello Yacht Club Italiano, che ieri avevano dominato firmando un ‘triplete’. Con due secondi posti, l’equipaggio composto da Niccoló Bertola del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare e da Jacopo Izzo della Lega Navale di Ostia agguanta – al momento – il podio.
    Prime nella classifica femminile, dopo le regate di oggi Roberta Caputo e Alice Sinno del Circolo Canottieri Aniene di Roma.
    “Oggi Crotone ha regalato ai suoi ospiti una caldissima giornata di sole tipica del nostro inverno spiegando meglio di mille parole perché puntiamo sul caldo, oltre che sul vento, per richiamare i velisti dal Nord Italia e dal Nord Europa per gli allenamenti e le regate invernali” – ha commentato il presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri.
    Oggi premiazione prevista intorno alle 15.
    A seguire le foto della seconda giornata del campionato e le video-interviste ai protagonisti. Le altre immagini sono disponibili nella gallery del Club Velico Crotone.
    Photo: Mauro Porchia
    Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (1) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (2) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (3) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (4) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (5) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (6) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (7) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (8) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (9) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (10) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (11) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (12)  Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (14) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (15) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (16) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (17) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (18) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (19) Cambia il podio dopo il secondo giorno di regate. E i fratelli Savoini insidiano Capurro e Puppo (20)

  • A Cetraro apre il nuovo Liceo Scientifico Sportivo

    A Cetraro apre il nuovo Liceo Scientifico Sportivo

    Cetraro-scuola-vela-Calabria-e-Basilicata-71L’offerta formativa dell’IIS “Silvio Lopiano” di Cetraro si amplia con un nuovo percorso didattico all’avanguardia, il nuovo Liceo Scientifico Sportivo, che potenzia lo studio delle scienze motorie e sportive e delle diverse discipline sportive, in sostituzione del latino e della storia dell’arte e diminuendo le ore di filosofia. Gli studenti – spiega una nota – saranno avviati alle varie specialità maggiormente radicate sul territorio. Un vero e proprio indirizzo formativo strutturato per favorire le conoscenze e i metodi delle discipline matematico-scientifiche, anche applicate alla cultura dello sport. Prevista la partecipazione del Coni, con personale tecnico e insegnanti.
    Tra gli obiettivi del nuovo corso c’è anche l’insegnamento del rispetto delle regole e del fair play e tutto il fronte di conoscenze legate a salute, benessere, sicurezza.
    Il monte ore è lo stesso degli altri licei, ma qui si potenziano le ore di scienze motorie e sportive. Vengono, inoltre, introdotti lo studio delle discipline sportive, del diritto e dell’economia dello sport.

  • I velisti (anche austriaci e maltesi) fanno rotta su Crotone per allenarsi

    I velisti (anche austriaci e maltesi) fanno rotta su Crotone per allenarsi

    I velisti (anche austriaci e maltesi) fanno rotta su Crotone per allenarsiSullo Ionio calabrese si affaccia una nuova ma già consolidata realtà velica, tant’è che qui arrivano atleti da tutta Italia (e non solo) per allenarsi e confrontarsi. Parliamo del luogo che diede i natali a Pitagora: Crotone. Qui, pochi anni fa, nella VI Zona FIV, è nato anche il Club Velico Crotone del Presidente Francesco Verri.

    Al Club Velico Crotone per allenarsi da tutt’Italia: è uno schema che funziona, si ripete e crea le condizioni per la crescita sportiva dei nostri giovani, mentre rappresenta un formidabile volano turistico per la città. Per giunta fuori stagione.
    Nel prossimo fine settimana arriveranno gli atleti dall’Austria e da Malta al seguito dell’allenatore di fama internazionale Maurizio Bencic.
    Ma intanto domenica è terminato uno stage con i timonieri della classe Optimist provenienti da Trieste, Riva del Garda, Imperia, Napoli, Reggio Calabria, Augusta e Palermo e, ovviamente, da Crotone durante il quale hanno lavorato con il sole (venerdì) e soprattutto con il vento, che sabato e domenica ha superato i venticinque nodi con temperature mai scese sotto i diciassette gradi. Condizioni ottimali, molto gradite dai velisti del nord che in questo periodo si fermano o rallentano la loro attività. Non a caso la finlandese Monika Mikkola, campionessa del mondo della classe Laser Radial e 4.7, al termine del suo allenamento qui ad ottobre disse che Crotone “è un paradiso per i velisti”.
    Per lo stage (clinic in gergo) il Club Velico Crotone ha chiamato da Riva del Garda e Trieste due coach d’eccezione, Mauro Berteotti e Massimo Giorgianni, fra i migliori tecnici d’Europa, che hanno lavorato fianco a fianco con gli allenatori del Club Alessio Frazzitta, Francesco Cozzolino, Luca Giaquinta e Andrea Trusciglio e con l’allenatrice dello storico circolo palermitano Roggero di Lauria Chiara Collura. Il clinic si è articolato in esercitazioni in mare e lezioni teoriche, con simulazioni alla lavagna e la visione dei filmati degli allenamenti. Lo scopo: correggere gli errori commessi nelle manovre, imparare dai più bravi. La regata finale di domenica, cui hanno partecipato trenta imbarcazioni poiché ai ventuno timonieri si è aggiunta la rappresentativa della Lega Navale Italiana, ha consentito una verifica del lavoro svolto.
    Grande l’entusiasmo dei timonieri, accolti come figli nella nuova sede del Club Velico Crotone, nella quale, come sempre, il Gal Kroton ha offerto spremute e mandarini a chilometri zero. La partecipazione attiva, la cooperazione dei ragazzi, dei genitori e degli allenatori intervenuti, l’allegria generale in cui si è svolta tutta l’attività sono benzina nel motore del circolo, che ha in programma molti altri stage.
    “Il bilancio è assolutamente positivo – ha dichiarato il presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri. Siamo soddisfatti non solo per l’opportunità offerta agli atleti e perché ancora una volta la nostra città dimostra di essere il luogo ideale dove fare vela anche d’inverno, ma anche per il clima che si creato fra i giovani durante questi magnifici tre giorni di sport: è stato emozionante riscontrarne l’affiatamento, la sintonia”.
    “La nostra – ha aggiunto Maria Vittoria Corasaniti, atleta della squadra paralimpica sempre più coinvolta nell’organizzazione del circolo – sta diventando, nel suo piccolo, una scuola di vita, dove non si allena solo il corpo ma anche il cuore. Gli stage, del resto, servono sia per migliorare la tecnica sia per un confronto tra realtà differenti e in definitiva per far crescere insieme questi giovani”.
    Ora tre giorni di riposo. Poi si ricomincia perché giovedì arrivano le squadre nazionali di Austria e Malta per allenarsi. Di nuovo qui, di nuovo a Crotone.

  • Il Presidente della Federvela Calabria e Basilicata promuove Reggio come sede delle Olimpiadi di vela

    Il Presidente della Federvela Calabria e Basilicata promuove Reggio come sede delle Olimpiadi di vela

    fabio colella - Copia
    Fabio Colella, presidente della VI Zona FIV Calabria e Basilicata

    Da qualche giorno, in riferimento alla richiesta avanzata dal Presidente del Coni nazionale Malagò e dal Premier Renzi riguardo la candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024, molte città italiane si sono proposte per essere sede di competizioni olimpiche e non ultima la disciplina della vela – ha dichiarato il Presidente della VI Zona FIV Fabio Colella.
    Da pochi giorni, si è spento l’eco della 30 edizione della Mediterranean Cup che ha visto giungere a Reggio, per ben quattro giorni, 120 imbarcazioni e Reggio nel mese di dicembre è divenuta la Capitale della vela italiana.
    La vela come veicolo di promozione e sviluppo economico e turistico della città. Reggio è sede di regate internazionali e nazionali di assoluto prestigio e valore tecnico da più di trent’ anni con le sue condizioni tecniche e uno specchio d’acqua dove il vento non fa penare gli organizzatori e i regatanti.
    Ma veniamo all’ultimissima manifestazione. Trent’anni fa si proponeva un’idea, “Reggio città Mediterranea“, la regata alla quale partecipavano i Paesi che si affacciavano sul Mediterraneo, venne denominata “Mediterranean Cup”, assumendosi come Sport la primogenitura di questa vocazione culturale e geografica. Da idea è divenuto “progetto” perché si è sviluppato per trent’anni con un seguito di campioni, di vele, di famiglie, di tecnici e di media. Adesso è una realtà.
    Sidney fu la carta vincente quando ospitò le Olimpiadi del 2000. Una città completamente rimessa a nuovo, la riscoperta dell’’ambiente naturale nel quale si adagia una delle più belle città della Australia. E riscoprire il mare sembra ora anche la volontà di Reggio su un palcoscenico che è lo Stretto con una città che si adagia su un mare fatto non solo di “voci”, “colori”, ma di vento, di condizioni ideali riconosciute in tutto il territorio nazionale.
    A candidarsi per le prossime Olimpiadi per la Vela sono le solite città, Trieste, Napoli e persino Trapani. Ecco perché Reggio Calabria deve tentare di entrare nei centri che calamitano grandi manifestazioni per assicurarsi di essere città al centro del Mediterraneo e per ottenere ciò dobbiamo l’abbiamo candida da subito. È una sfida difficile, ma Reggio, città di mare, non può rimanere ai margini dei grandi eventi velici che significano anche grandi flussi turistici internazionali, di armatori, che magari per la prima volta scoprono Reggio e che nel futuro vorranno tornarci.
    È un’occasione per rimodernare la burocrazia comunale, che spesso suona la ‘campana a morto’ delle aspirazioni di progresso pioneristiche di questa città. Rivedere la riorganizzazione del Demanio Marittimo, che in atto non è collaborativo con il mondo dello Sport e del Turismo.
    Il Comune oggi può fare poco dal punto di vista di finanziamento delle iniziative, ma deve fare tutto per superare la cultura del vecchio “timbro tondo” che blocca la velocità del mondo delle Società e della tecnologia informatica.
    La città attende questa nuova giunta, Presieduta da Falcomatà, per garantire alla cittadinanza i benefici di un’amministrazione che non vessa in maniera stupida il mondo delle società, delle associazioni e delle imprese, ma che assecondi le iniziative utili per modernizzare la città. Oggi, di fronte ad una crisi economica  che devasta le città nei suoi valori come il lavoro, la casa, i beni materiali, vi è un’esigenza che chiede e pretende cultura, ossia il sapere e la conoscenza, e lo Sport entra in maniera determinante nella qualità della vita.
    La ricaduta di questa richiesta, che è perentoria, per promuovere la città di Reggio come sede per le Olimpiadi per lo svolgimento di manifestazioni delle disciplina della vela, è un’occasione per esaltare lo sforzo della Federazione Vela e dei Circoli Velici e la città deve fare un altro sforzo fatto di burocrazia intelligente, infrastrutture, pulizia, avendo già un fronte mare bello e vivibile.
    E’ per questo che lanciamo la candidatura della città di Reggio a città olimpica per la vela e chiediamo alle istituzioni con a capo il sindaco Falcomatà di sposare e di affiancare questa idea che sarà sostenuta dai massimi vertici provinciali regionali sportivi del Coni Calabria e chiediamo alla squadra di rappresentati parlamentari della città di non rimanere inermi alla nostra richiesta e di farsi promotori, al di là di schieramenti e colori politici, alla domanda e candidatura della città.

     

  • La vela in TV: il Club Velico Crotone a Buongiorno Regione Calabria

    La vela in TV: il Club Velico Crotone a Buongiorno Regione Calabria

    Club Velico Crotone a Buongiorno Regione CalabriaVela, sport nobile bellissimo, in linea con le tematiche ambientali e pronto a regalare sensazioni indescrivibili sia a chi lo pratica ma anche a chi lo guarda da semplice spettatore”. Così apre il servizio del TGR Calabria Buongiorno Regione Calabria” di oggi 17 novembre, trasmissione che ha ospitato il Club Velico Crotone. Ospiti, il presidente del club crotonese, l’avvocato Francesco Verri, il responsabile delle relazioni internazionali Mira Tesser, l’istruttore Alessandro Giungato e l’allievo Giuseppe Gentile.
    Il presidente Verri è stato intervistato in merito ai campionati europei della classe Optimist che si svolgeranno a Crotone a luglio del 2016. Interessante anche l’intervento di Mira tesser.
    Per l’occasione, i due ragazzi del club velico della città pitagorica hanno armato un Optimist in studio.
    Nel servizio, infine, si accenna ad altre realtà veliche importanti della VI zona FIV Calabria e Basilicata presieduta da Fabio Colella: Reggio Calabria, Cetraro e Vibo.

    Ecco il servizio “Buongiorno Regione Calabria”: buona visione (dal minuto 16′ 50”).

     

  • Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela

    Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela

    Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (4)Il gruppo sportivo agonistico del Centro Velico Lampetia di Cetraro continua ad allenarsi costantemente sotto la guida di mia sorella Cristina (appena rientrata da Campione del Garda per il Raduno Nazionale di Sviluppo Giovanile), con il supporto di Raffaele e, a volte, anche di Ferruccio.
    Ieri è stata la mia prima uscita di allenamento con i ragazzi della squadra agonistica. Qualche componente del gruppo ho già avuto il piacere di vederlo navigare sia a Cetraro, durante le uscite estive, che in regata nelle acque di Reggio Calabria e Crotone. Altri, invece, li ho visti governare il Laser per la prima volta solo ieri. Desideravo fare un’uscita in gommone per seguirli e capire non solo quanto di buono stia facendo Cristina (insieme con Raffaele e Ferruccio) per i ragazzi, per il circolo di Cetraro e per la vela, ma soprattutto per sapere quanto siano appassionati questi ragazzi allo sport della vela. Beh, per quanto riguarda mia sorella non avevo dubbi (vista la passione che nutre per questo sport). Non mi aspettavo, invece, da parte dei giovani timonieri, tanta serietà, concentrazione, impegno e voglia di apprendere nuove nozioni durante l’allenamento. Bravi.

    Raffaele, allievo istruttore del Circolo Velico di Cetraro, che nei giorni di tramontana cavalca le onde con la sua tavola da surf, ieri ha iniziato il campionato d’Altura che si sta disputando a Vibo. È imbarcato su Breerap, barca con cui ho avuto il piacere di disputare due campionati d’altura in quel di Vibo (lo scorso anno abbiamo anche rischiato di salire sul gradino più alto del podio!). Anche Ferruccio (il presidente del CVL), quando non naviga con la sua barca, è in giro per altri mari a regatare. Infatti, anche lui, insieme ad altri appassionati di vela, è impegnato nel campionato di Vibo.
    Insomma, a Cetraro noi facciamo Vela, quella vera, quella che… quando vai in giro per la Calabria a fare regate tutti ti fanno i complimenti (al circolo, agli istruttori e ai ragazzi).
    Noi Navighiamo perché siamo appassionati di vela. Non siamo gente di mare (che non sa nemmeno andare a vela) con la passione per i soldi.

    Buon vento

    Fabio

    Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (6) Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (7) Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (8) Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (9) Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (10) Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (12) Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (13) Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (14) Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (15)  Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (2) Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (3) Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (4) Mare, vento, barche e passione (solo) per la vela (5)

  • Barche a vela da 5 a 24 metri: tutte le novità del salone di Genova

    Barche a vela da 5 a 24 metri: tutte le novità del salone di Genova

    Barche a vela da 5 a 24 metri tutte le novità del salone di GenovaBarche a vela per tutte le tasche alla 54esima edizione del salone nautico di Genova che prenderà il via mercoledì 1 ottobre. Si va dal più economico Fareast 18 della Fareast Yacht, barca a vela costruita in sandwich di resina poliestere con processo di infusione sottovuoto, ai 24 metri del Vismara 80, ammiraglia a vela dell’edizione 2014, passando per la linea Cruiser di Bavaria (33, 41 e 51) e gli Oceanis 35 e 60 del cantiere d’oltralpe Beneteau. E, ancora, dall’Impression 35 e 45 di Elan e dal Sun Odyssey 349 di Jeanneau esposto insieme all’altra novità del cantiere francese: Jeanneau 64. Il cantiere italiano Advanced Yacht, invece, presenterà in anteprima mondiale l’A 44, un fast cruiser elegante.
    A seguire trovate tutte le novità esposte nel Sailing World & Marina 1 di Genova.

    ADVANCED YACHT – A 44
    Anteprima mondiale a Genova per l’ultima nata del cantiere italiano Advanced Yacht, l’A 44. Si tratta di un elegante fast cruiser che ha tra i segni distintivi il grande pozzetto a ruote gemelle, il notevole piano velico con randa square top da 74 mq e genoa a bassa sovrapposizione al 106% da 54 mq (esiste anche una versione cruisng con un armo un po’ meno potente). La costruzione è sofisticata, per contenere il dislocamento sotto le sette tonnellate, il pescaggio è di tre metri con siluro terminale in piombo.
    Sottocoperta spicca la soluzione trasformabile per la zona centrale della barca: di giorno è parte integrante della zona living, di notte diventa di fatto un’estensione della cabina di prua dell’amatore, che si trasforma così in una vera suite. A poppa cabina doppia per gli ospiti e grande bagno.
    www.advancedyachts.it

    Advanced Yacht - A 44
    Advanced Yacht – A 44

    BAVARIA: CRUISER 33 – CRUISER 41 – CRUISER 51
    Delle novità dell’ultima stagione Bavaria Italia presenta tre modelli della gamma Cruiser: 33, 41 e 51. Tutti e tre rappresentano la “new age” del cantiere tedesco che sta completamente rinnovando le sue gamme. Il 33 è piccolo, economico e facile da portare, il perfetto modello d’ingresso.
    Con il 41 si sale decisamente di taglia, pur rimanendo sempre nel campo della crociera pura e “dell’easy sailing”. È disponibile nella versione a due o tre cabine, con uno o due bagni.
    Delle tre la “big boat” è il Cruiser 51, anche questa disegnata dalla coppia statunitense/spagnola Farr Design e Studio Insenaval. Ha una coperta particolarmente sgombra e funzionale; sottocoperta, a scelta, tre o quattro cabine, con tre bagni.
    www.m3nautica.it; www.goldsail.itwww.albatrosrimini.it; www.bavaria-yachtbau.com

    Bavaria Cruiser 33
    Bavaria Cruiser 33
    BAVARIA CRUISER 41
    Bavaria Cruiser 41
    BAVARIA CRUISER 51
    Bavaria Cruiser 51

    BENETEAU: OCEANIS 35 – OCEANIS 60
    Bénéteau presenta due novità a vela della gamma Oceanis: 35 e 60. Il primo riprende la filosofia del 38 presentato l’anno scorso, quindi all’insegna della massima trasformabilità interna. Saranno infatti tre gli allestimenti possibili: daysailer, weekender e cruiser. L’Oceans 35 è un natante di 9,99 metri di lunghezza ed è, quindi, un vero “senza patente”, con una larghezza massima notevole e molto arretrata, a tutto vantaggio dei volumi interni e anche di un grande pozzetto a ruote gemelle e con lo specchio di poppa ribaltabile. È disponibile nella versione con deriva mobile, in questo caso il pescaggio si riduce a solamente 115 cm. Il design interno è dello studio Nauta, linee d’acqua di Finot Conq.
    Anche l’Oceanis 60 ha gli interni di Nauta (la carena è di Berret Raccoupeu) ed è proprio nel raffinato gusto dello studio milanese che si fanno sentire maggiormente i cambiamenti rispetto alle versioni precedenti. L’allestimento base è con tre cabine e tre bagni, più la grande cala vele di prua, si arriva però anche alla versione con quattro cabine e quattro bagni. Tra le novità di questa imbarcazione, il particolare disegno della delfiniera di prua e la funzionale organizzazione del pozzetto – che nasconde sotto di sé un enorme garage per il tender- più grande del 30% rispetto a prima. www.beneteau.it.

    BENETEAU OCEANIS 35
    Beneteau Oceanis 35
    BENETEAU OCEANIS 60
    Beneteau Oceanis 60

    ELAN – ADRIA SHIP – IMPRESSION 35 – IMPRESSION 45
    Adia Ship, importatore ufficiale del marchio Elan Yachts per l’Italia, presenta questo due nuovi modelli Deck Saloon della gamma Impression.
    Il 35 è progettato per le famiglie che stanno scoprendo la magia della vela e richiedono uno yacht sicuro e maneggevole. L’imbarcazione riprende la filosofia dei modelli più grandi, sfruttando al massimo il suo “deck saloon” rialzato e luminoso. È disponibile a tre o due cabine, tutte spaziose e luminose e offre spazi molto più funzionali rispetto a barche della stessa taglia. Tutti i materiali e i colori dell’arredamento sono inoltre personalizzabili.
    Impression 45 è invece pensata per soddisfare tutte le esigenze dei velisti, progettata per garantire massimo comfort e performance elevate. Spiccano le dimensioni del grande pozzetto con ruote gemelle, dove trovano posto un grande del tavolo centrale e la poppa apribile (disponibile in due diverse versioni). Notevole anche la larghezza dei passavanti. Il layout degli interni prevede da due a quattro cabine, tutte hanno due bagni, uno dei quali con box doccia separato. www.adriaship.it

    Elan Impression 35
    Elan Impression 35
    Elan Impression 45
    Elan Impression 45

    COMAR YACHT: COMET 31S – COMET 38S
    In attesa della messa in acqua del primo Comet Cat 37, Comar è presente al Salone Nautico di Genova con il nuovo Comet 31s e un rivisitato Comet 38s. Il primo è al debutto in questa versione open space per gli interni. Questa nuova configurazione è più adatta ad un uso sportivo e garantisce maggiore ampiezza e ventilazione tra quadrato e cabina di prua. Il Comet 38s è stato oggetto di un radicale restyling con un nuovo dritto di prua, la delfiniera strutturale in carbonio, tavolo a scomparsa in pozzetto, doppia ruota con colonnine custom e trasto randa incassato nel pozzetto. Molto aggressivo fuori e classico dentro con eleganti interni in teak a Genova è esposta nella versione armatoriale 2 cabine e un bagno con box doccia. Al Salone verranno inoltre presentati il modellino del nuovo Comet 46 ex, imbarcazione dedicata a chi vuole vivere il mare in assoluta comodità, e il modellino della versione defi nitiva del Cat 37 attualmente in costruzione che farà la sua prima apparizione al Multihull boat show a La Grand Motte nel prossimo aprile 2015. www.comaryachts.it

    SEAWAY: FAREAST 18 – FAREAST 26
    Il Fareast 18 è una piccola e intrigante barca a vela costruita in sandwich di resina poliestere con processo di infusione sottovuoto. Questa tecnica di fabbricazione garantisce uno scafo leggero e solido. Con una lunghezza complessiva di 5,80 metri è inoltre ben equipaggiato con attrezzatura e rigging Selden. Fareast 18, ad oggi, offre uno dei migliori rapporti prezzo/qualità e ha ottenuto ottimi consensi sul mercato.
    Il Fareast 26 ha segnato invece il successo della collaborazione tra il cantiere Fareast Yacht e lo studio di design Simonis-Voogd. Le linee di carena e il principio generale del progetto richiamano lo stile che ha contraddistinto le barche dello studio olandese, vincenti, su molti campi di regata, negli ultimi 30 anni. info@seaway.it

    Fareast 18
    Fareast 18
    Fareast 26
    Fareast 26

    ITALIA YACHTS 15.98
    Il cantiere veneto Italia Yachts ha scelto la rassegna genovese per lanciare la sua nuova ammiraglia, il 15.98. I concetti di base sono stati scritti sui modelli 10.98 e 13.98, barche che hanno già dimostrato la loro validità. Con il 15.98 Italia Yachts affida a Tommaso Spadolini lo studio dello styling esterno, insieme al layout e al design degli interni. Il lungo e complesso lavoro sulle proporzioni ha permesso di ottenere una linea aggraziata e filante dotata di un forte carattere, nel pieno mantenimento del family feeling del cantiere, pur offrendo una versione degli interni che prevede un’ampia cabina armatoriale a poppa. Questo ha comportato ore di studio fin nei minimi dettagli, con complesse simulazioni 3D di ogni particolare. Il risultato è una barca dalle forme marine ed eleganti, con elementi dinamici, come il particolare disegno della tuga e delle finestrature a scafo, che evidenziano le prestazioni da fast cruiser, insieme a tanti segni, come l’insellatura pronunciata, la prua alta e inclinata di 3,5 gradi, la poppa classica, che manifestano le finalità Blue Water. www.italiayachts.it

    Italia Yachts 15.98
    Italia Yachts 15.98

    JEANNEAU: SUN ODYSSEY 349 – JEANNEAU 64
    Sono due le novità a vela di Jeanneau per la stagione: il SO 349 e lo Jeanneau 64. Due new entry agli estremi opposti del listino della casa francese.
    Il primo è un tipico scafo per la crociera in famiglia, disponibile nella versione sia a due che a tre cabine, ha un bagno e una grande dinette trasformabile. Inconfondibile il disegno della carena di Marc Lombard con lo spigolo che si allunga molto verso poppa.
    Jeanneau 64 è invece un “mini maxi yacht” disegnato da Andrew Winch, architetto dalla lunga esperienza sulle “big boats” che affianca il francese Briand che si è occupato della progettazione della carena. Lungo venti metri, Jeanneau 64 ha un baglio importante, 5,40 metri, ma ha una linea molto bassa e filante sull’acqua. Spiccano il grande garage per il tender a poppa e la coperta particolarmente pulita, con due grandi aree prendisole, dietro la timoneria e a prua, sottocoperta si possono avere da tre fino a sei cabine. www.jeanneau.it

    Jeanneau Sun Odyssey 349
    Jeanneau Sun Odyssey 349
    Jeanneau 64
    Jeanneau 64

    EUPHORIA 54
    Interessante novità del cantiere turco Sirena Marine: Euphoria 54. Interessante prima di tutto perché segno il ritorno alla progettazione delle imbarcazioni di serie di medie dimensioni di uno dei grandi maestri del design nautico, German Frers. Si tratta di un’elegante mezzo per la crociera pura realizzato secondo gli ottimi standard del, con le tecnica dell’infusione. Molto tradizionale il lay-out degli interni, con l’armatoriale a prua e le due cabine gemelle per gli ospiti a poppa (più una cala vele che può diventare alloggio per il marinaio) eccellente la qualità della lavorazione dei legni.  Dopo il 54, Sirena Marine ha in progetto di lanciare nei prossimi due anni anche le sorelle maggiori da 68 e 84 piedi di lunghezza. www.sirnew.com

    Euphoria 54
    Euphoria 54

    SOLARIS 58
    Sarà una delle barche più interessanti a Genova. Di base ha tre cabine e tre bagni, più il locale di prua per il comandante ma, come di consuetudine per Serigi, la barca è un semi-custom ampiamente personalizzabile. Solaris 58 è lungo 17,40 metri per 5,05 di larghezza e un dislocamento di 19.500 kg di cui ben 6.800 di zavorra nella pinna da 3,20 metri di pescaggio. Caratteristica unica è il vano tender con ingresso longitudinale, senza la necessità di smontare il motore, completamente stagno e servito da un winch di tonneggio per una semplice movimentazione del battello. www.solarisyachts.com

    V 80  EASY CRUISING
    Il nuovo Vismara maxi custom è l’ammiraglia a vela della 54 edizione del nautico di Genova. È realizzato interamente in fibra di carbonio. Il flybridge è interamente dedicato agli ospiti che potranno così godere in comfort la navigazione, protetti dagli spruzzi e dal vento in ogni andatura e godere del sole grazie all’ampia cuscineria prendisole, in una struttura che sovrasta il ponte in teak. Dall’area lounge si potrà accedere sotto coperta attraverso un ingresso dedicato. A poppavia si colloca la doppia timoneria dalla quale l’armatore può avere il pieno controllo di tutta l’imbarcazione grazie anche ai sistemi di Vismotica e godere a pieno della navigazione d’altura.
    La suddivisione degli interni è stata dettata dall’attenzione dell’armatore agli ospiti di bordo. Lo studio di progettazione della Vismara ha sviluppato ampi spazi per ospitare dieci ospiti e due membri dell’equipaggio nelle apposite cabine gemelle di prua. www.vismaramarine.it

    Vismara 80 Easy Cruising
    Vismara 80 Easy Cruising

  • Novità (a vela) e anteprime mondiali al Salone nautico di Genova

    Novità (a vela) e anteprime mondiali al Salone nautico di Genova

    Novità (a vela) e anteprime mondiali al Salone nautico di GenovaOrmai è tutto pronto per la più grande manifestazione nautica italiana in programma dall’1 al 6 ottobre. Come sempre, la rassegna ligure si distingue per la ricchezza e la varietà dell’offerta: in anteprima barche di tutte le dimensioni e tipologie, accessori e impianti. Si conferma il grande successo della vela con molte “première”, ma è in fermento anche il mondo degli scafi a motore e dei battelli pneumatici. Oltre 100 le novità.
    Grande protagonista di questa edizione è il mondo della vela. Tantissime le novità, soprattutto italiane. L’ammiraglia a vela di questa edizione è il Vismara V80 Easy Cruising, di 24 metri, un concentrato di Tecnologia dalle linee innovative.

    NOVITÀ A VELA E ANTEPRIME MONDIALI
    Tra le novità l’Italia Yacht 15,98, l’Advanced 44 al loro debutto mondiale, e l’elegantissimo Solaris 58. Le francesi non stanno certo a guardare e sfoggiano novità sia tra le big boats, Oceanis 60 e Jeanneau 64, che tra le piccole, Oceanis 35 e Sun Odyssey 349. Sirnew, distributore di Sirena Marine in Italia, presenta tra gli altri l’Euphoria 54 progetto di German Frers.
    Due interessanti proposte vengono dal gruppo tedesco Hanse e dalla francese Dufour: il primo con il Deheler 46 (un puro cruiser racer) e l’Hanse 560 (all’opposto, una vera “macchina per la crociera”); Dufour due modelli disegnati dall’Italiano Umberto Felci, il 382 e il 560 Grand Large.

    NON SOLO BARCHE
    Rinnovate anche quest’anno le collaborazioni con le principali associazioni legate al mondo del mare. Con la Federazione Italiana Vela saranno promosse esibizioni e competizioni con protagonisti gli atleti delle categorie giovanili. In più per i ragazzi dagli 8 ai 18 anni ci sarà la possibilità di provare le imbarcazioni adatte alla loro età e, come di consueto, saranno numerose le scolaresche in vista: lo scorso anno sono stati ben 1.200 i ragazzi che hanno avuto durante il Salone il loro battesimo nel mondo della vela.
    Sotto i riflettori ci sarà poi il grande spettacolo della vela con le Audi tron Sailing Series che disputeranno proprio a Genova, nei giorni del Salone Nautico, la quinta e ultima tappa del loro circuito internazionale. Protagonisti saranno gli equipaggi provenienti da sedici differenti nazioni che regateranno sui monotipi Melges 32 e che nelle acque davanti alla Fiera di Genova si affronteranno nella particolare formula Team Race.
    Anche quest’anno si terrà l’appuntamento con Ytem, museo del design nautico italiano. La riscoperta dei capolavori della nautica italiana continua con l’analisi del ventennio 1979-1999.

    EVENTI
    Tra gli eventi riservati agli espositori e visitatori, il 4 e il 5 ottobre, particolare rilievo hanno i percorsi di visita guidati alla scoperta dei Palazzi dei Rolli e delle Botteghe Storiche, con visita alla mostra “Frida Kahlo e Diego Rivera” a Palazzo Ducale e “Arte Ottomana 1450 -1600. Natura e Astrazione: uno sguardo sulla Sublime Porta” a Palazzo Nicolosio Lomellino, inaugurata il 2 ottobre. Sempre su prenotazione, sarà possibile anche visitare la mostra “Les nageurs dans l’oubli” di Lucia Casone a Palazzo Cattaneo Della Volta. La mostra sarà anche aperta al pubblico sabato 4, con vernissage alle ore 20,30 e domenica 5 su prenotazione.

  • Le foto della mostra Vela Pratica, la vela e il mare

    Le foto della mostra Vela Pratica, la vela e il mare

    Le foto della mostra Vela Pratica, la vela e il mareEcco un collage con tutte le foto, selezionate tra le 100 immagini che hanno partecipato al contest fotografico on-line Vela Pratica, esposte nel Museo dei Brettii e del Mare di Cetraro fino a sabato 11 ottobre 2014. Vela Pratica vi ricorda che l’ingresso alla mostra è gratuito e vi invita, inoltre, a visitare il museo ospitato all’interno di Palazzo Del Trono a Cetraro che, oltre a custodire reperti archeologici, si avvale di un moderno laboratorio multimediale che vi consentirà di muovervi virtualmente nei siti archeologici di Cetraro e scoprire, attraverso la tecnologia 3D, la bellezza dei singoli reperti esposti e, ancora, esplorare i fondali marini con i relitti che custodiscono preziosi tesori.
    Ecco tutte le foto che hanno partecipato al Contest di vela Pratica.

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  • Inaugurata nel Museo di Cetraro la mostra fotografica Il mare e la vela

    Inaugurata nel Museo di Cetraro la mostra fotografica Il mare e la vela

    Inaugurata nel Museo di Cetraro la mostra fotografica Il mare e la vela Sabato 20 settembre è stata inaugurata alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Cetraro, Fabio Angilica, e del presidente della Caster, dottor Luigi Orsino, la mostra fotografica “Vela Pratica: il mare e la vela”, organizzata dalla FIV VI Zona del Presidente Fabio Colella, in collaborazione con il comune di Cetraro.
    Durante l’inaugurazione sono state premiate con una targa ricordo l’autrice della foto vincitrice del contest on-line (Alto Tirreno cosentino) e la foto più bella della mostra, scelta dal curatore Arturo Barbuto, Sail&Sea (Club Velico Crotone – Andrea Pisapia).
    Vi ricordo che le foto – selezionate tra le 100 immagini pubblicate da Vela Pratica, il blog scelto dalla Federvela come strumento ufficiale per divulgare le news relative alle manifestazioni che si svolgono nel territorio della Calabria e della Basilicata – rimarranno esposte nel museo fino all’11 ottobre 2014.
    Vela Pratica ringrazia i media partner del contest on-line, cetraroinrete.it e www.viagando.com.

    Infine, vorrei ringraziare e condividere con voi un articolo relativo alla mostra, pubblicato in uno dei blog più autorevoli di vela (saily.it). Ecco l’incipit pubblicato dal sito diretto da Fabio Colivicchi (fondatore del mensile Fare Vela, di cui è stato editore e direttore per oltre 10 anni, nonché  consulente e collaboratore della FIV per 15 anni e componente di Commissioni e Gruppi di Lavoro FIV e ai tavoli con il Ministero Trasporti-Navigazione per la redazione del Codice della Nautica da Diporto). L’Italia che vorremmo veder rialzare la testa passa anche attraverso iniziative come questa che vi raccontiamo. Piccole cose, che dimostrano una grande consapevolezza: il paese deve ripartire valorizzando le proprie ricchezze. E tra queste c’è il mare. Sta in questo, e nella collaborazione tra istituzioni, la FIV regionale e il Comune (illuminato) di un piccolo centro come Cetraro, il valore dell’iniziativa”.

    A seguire le foto vincitrici, rispettivamente, del contest on-line e della mostra.

    Museo di Cetraro la mostra fotografica Il mare e la vela DSCF2892 DSCF2893