Reggio Calabria, 06 gennaio 2019 – In ottemperanza a quanto disposto dagli articoli 35 e 60/B dello Statuto della Federazione Italiana Vela, è convocata l’Assemblea delle Società Veliche affiliate, appartenenti alla VI Zona F.I.V.
L’Assemblea avrà luogo il giorno 26 Gennaio 2019 alle ore 15.00 in prima convocazione e alle ore 16.00 in seconda convocazione presso Porto Marina Argonauti di Pisticci Lido di Macchia – 75020 Marina di Pisticci (MT) Tel. +39 0835 470 218 Email: info@argonauti.com per deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO
1) Accredito, Formalità Preliminari;
2) Comunicazioni del Presidente di Zona;
3) Comunicazione deleghe zonali a supporto delle attività del Comitato Zonale;
4) Vela Day anno 2019;
5) Calendario anno agonistico 2019;
6) Proposte promozione attività classi giovanili a. a. 2019;
7) Varie eventuali.
Si raccomanda e si auspica la presenza di tutti gli Affiliati. Sui richiede per motivi logistici cortese conferma della partecipazione all’indirizzo mail: segreteria@sestazona.org.
Il Circolo Argonauti di Marina di Pisticci e il Circolo Velico Lucano offriranno in convenzione la possibilità di alloggio e vitto per tutti gli affiliati e la mattina di domenica è prevista regata del Campionato Invernale di Altura dello Jonio e visita a Matera Capitale europea della cultura 2019 (seguiranno dettagli).
DEFINITI TUTTI I RUOLI E COSTITUITI I GRUPPI DI LAVORO PER ORGANIZZARE AL MEGLIO LE ATTIVITÀ, LA VI ZONA FIV È PRONTA A NAVIGARE A GONFIE VELE PER MIGLIORARE I RISULTATI CONSEGUITI NEL QUADRIENNIO PRECEDENTE NEL PANORAMA NAZIONALE E PER RAFFORZARE LA PRESENZA DEL COMITATO SUL TERRITORIO A FIANCO DEI CIRCOLI PER LA PROMOZIONE DELLO SPORT.
Si è tenuta a Reggio Calabria sabato 14 gennaio presso il Popilia Resort (Pizzo–VV) la prima assemblea delle società veliche affiliate alla Federazione Italiana Vela del Comitato Calabria e Basilicata per il quadriennio olimpico 2017-2020.
Al “timone” Valentina Colella presidente, unica donna italiana a ricoprire questo ruolo del quadriennio olimpico 2017-2020. Volto noto della vela nazionale, ha ricoperto tutti i quadri federali e il suo impegno massimo è stato sempre rivolto alla vela giovanile. Ex atleta, istruttore, tecnico e ufficiale di regata nazionale, con grande esperienza di dirigente sportivo, Il comitato della federazione italiana vela della Calabria e Basilicata l’ha eletta per portare alto il nome delle regioni del sud Italia. Docente di scienze motorie da sempre impegnata nel mondo dello sport anche in qualità di coordinatore tecnico regionale del comitato paralimpico.
Presente all’assemblea anche Fabio Colella presidente uscente e nuovo consigliere federale con delega al KITE e al settore paralimpico, che dopo i saluti di rito ha assicurato la sua vicinanza personale al Comitato della sua Zona.
Valentina Colella ha illustrato l’organizzazione della struttura del Comitato di Zona.
Eletti all’unanimità dal Comitato il vicepresidente nella persona di Alfonso Valenti, e il segretario, con funzione di tesoriere, nella persona di Adele Giuffrè cui faranno riferimento i membri di supporto identificati. A Domenico Pugliatti l’incarico per il coordinamento dei calendari con i responsabili di settore (Altura, Attività giovanile, Formazione: e Capo Sezione Udr). La nomina di responsabile del settore Altura è andata a Rosa Ferrone che avrà il compito di armonizzare il calendario del settore con il supporto degli affiliati. A Domenico Pugliatti anche la delega per il coordinamento del Gruppo Lavoro costituito da: Antonio Pilò, Domenico Ferrari, Vanina Puteri, Bonaventura Pugliese, Francesco Cozzolino, Laura Zagari ,Vito Narciso per la promozione e la formazione paralimpica.
Il coordinamento dell’attività della formazione è affidato a Riccardo Ferrari e per continuità a Domenico Pugliatti, istruttori FIV di II Livello che si avvarranno della collaborazione di un Gruppo di Lavoro.
I consiglieri Paola Chilà, Alfonso Valenti e Luca Valentini seguiranno il settore agonistico, in linea con le indicazioni federali, coordinando con i responsabili delle classi singoli, doppi, kite e wind surf.
A Luca Valentini è stato assegnato l’incarico di coordinatore del settore kiteboarding, il settore windsurf è stato affidato a Silvio Morabito. Giacinto Tesoriere, seguirà il settore della scuola di vela cui il presidente tiene in particolar modo rivestendo carattere primario tanto nella promozione dello sport quanto nell’immagine della federazione.
Riconfermato Bonaventura Pugliese, Capo Sezione Ufficiali di Regata. In entrambi questi settori, come in altri, quali il progetto nazionale FIV MIUR denominato “Vela Scuola”, il presidente ha annunciato la creazione di Gruppi di Lavoro che svolgeranno un ruolo di supporto al responsabile dell’attività. Medico di Zona è stato nominato Antonio Cutrupi che coordinerà uno staff di medici che cureranno e supporteranno le società veliche al rispetto della normativa e all’approccio agonistico nel rispetto del fair play e del benessere psicofisico del velista.
Del settore Stazzatori – Certificati di Stazza – Sviluppo tecnico e ricerca – Formazione stazzatori si occuperanno i Consiglieri Riccardo Ferrari e Luca Valentini coadiuvati dallo Stazzatore della VI zona FIV Pino Racco.
Il Comitato ha quindi coinvolto quali delegati provinciali CONI: Cristina Leporini (Cosenza), Massimo Fontana (Catanzaro), Gianfranco Manfrida (Vibo Valentia),Scagliola Antonello (Reggio Calabria), Anna Petrozziello (Crotone), Antonio Marsano (Delegato Regionale Basilicata).
Responsabile della Commissione Press Office – Ufficio Stampa, Comunicazione e Redazione News: Fabio Leporini – Foto-reporter: Alessandro Azzarà.
Infine è stato istituito un gruppo di lavoro che supporterà i circoli nella organizzazione delle regate dal punto di vista organizzativo e logistico al momento composto da Mira Tesser – Rosa Ferrone – Adele Giuffrè – Laura Verri – Lorenza Scaramozzino – Laura Zagari – Paola Passamani – Elisa Brancati – Vincenza Nicolosi – Vanina Puteri ma che certamente troverà ampliamento tra i tanti comitati di circoli che in questi anni sono stati un vanto per la nostra zona.
Il presidente, Valentina Colella, augurando a tutti un “buon vento” ed auspicando un lavoro di team seppur con le necessarie individualità chiamate a dirigere i singoli settori, ha evidenziato gli obiettivi ambiziosi del comitato di rafforzare l’immagine della nostra Zona come leader nel panorama nazionale migliorando i risultati conseguiti nel quadriennio che si sta concludendo. Altro obiettivo primario è rafforzare la presenza del comitato a fianco ai circoli che lavorano sul territorio per la promozione del nostro sport.
In quest’ottica è stato annunciato l’intendimento di svolgere le riunioni di comitato al di fuori della sede istituzionale per incontrare i presidenti dei circoli ed auspicando che anche quest’ultimi invitino alle loro assemblee i membri del comitato.
Valentina Colella, presidente VI Zona FIV. Foto, Archivio velapratica.it
Francesco Balzano del Club Velico Crotone vince la Coppa Primavela a Trieste ed è il nuovo campione italiano della sua categoria (atleti nati nel 2007). E il circolo festeggia regalando un mese di corso di vela ai bambini più piccoli.
Un successo straordinario che ancora il circolo crotonese non aveva centrato nei suoi quattro anni di vita, raccogliendo due argenti e un bronzo l’anno scorso su Lago di Como ma mai un oro. Arrivato invece quest’anno grazie alle due vittorie del giovane skipper su quatto prove. Dietro di lui, nella medesima categoria, Giuseppe Gaetano, splendido ottavo (con un quarto e un quinto posto): nella Coppa Primavela nessun altro circolo italiano ha piazzato due timonieri fra i primi dieci. Benissimo anche Simone Bubba, 36esimo (con un nono piazzamento nell’ultima regata), Marta La Greca (con un dodicesimo nella stessa prova) e Salvatore Ruberto.
Nella categoria degli atleti nati nel 2006, sfugge per un soffio il podio ad Alessandro Cortese, alto atleta di punta del Club Velico Crotone che a luglio aveva stravinto il Meeting di Cervia collezionando 7 primi posti su otto prove. Nonostante due vittorie nette, un errore nella terza prova lo ha collocato in quarta posizione. Dietro di lui, grande crescita per Giuseppe Pugliese, 38esimo con un undicesimo posto nell’ultima prova. Nella classe dei timonieri nati nel 2005, bella prestazione infine per Alice Ruperto, 22esima (e quarta nella classifica femminile) a causa di un errore nell’ultima prova dopo aver vinto anche una splendida regata il primo giorno.
Molto soddisfatti gli allenatori Alessio Frazzitta, Danilo Suppa e Francesco Cozzolino, artefici di una stagione esaltante che, però, non hanno avuto il tempo di festeggiare. Sabato cominciano, stavolta a Muggia, pochi chilometri da Trieste, i Campionati italiani per gli atleti della categoria Juniores. Campionati nei quali sono impegnati anche i timonieri Laser allenati da Luca Calzona.
“Nonostante l’organizzazione di grandi regate internazionali – commenta il presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri – continuiamo ovviamente a rimanere concentrati sui nostri atleti, sui ragazzi di Crotone che si divertono nel luna park rappresentato dal nostro mare ma, grazie a un lavoro certosino che comincia con la scuola vela, sono messi anche nelle condizioni di vincere. Voglio dire che ne hanno la possibilità, hanno pari chance rispetto agli atleti di tutto il mondo, e questo per noi è molto importante. Ora festeggiamo in un modo speciale: offrendo un corso di vela gratuito di un mese (fra settembre e ottobre) ai primi quindici bambini nati fra il 2008 e il 2009 che si iscriveranno”.
Vela Pratica ringrazia Loris La Greca, del Club Velico Crotone, per le foto.
Alessandra Sensini a Crotone. Sullo sfondo il promontorio di Capo Colonna. Ph: Loris la Greca
Venerdì la campionessa olimpionica di windsurf ha incontrato gli studenti del Liceo Scientifico Sportivo “Filolao”. Un’ora e mezza di “lezione” e di dibattito sulle caratteristiche, umane e sportive, che deve avere un campione, sulle qualità che lo rendono vincente, sulla necessità di imparare dalle sconfitte a non arrendersi. Agli studenti l’atleta ha raccontato anche molti aneddoti sulla sua vita, dagli inizi – quando il papà la invitava a correre con una pettorina che usciva fuori dalla maglietta o a praticare il nuoto e il basket, prima che la passione per il mare avesse il sopravvento – al duello, durante le Olimpiadi di Australia, con la tedesca Amelie Lux, superata alla penultima boa, fino all’accoglienza tributatale da una folla immensa nella sua Grosseto. Molto intensa la partecipazione degli alunni dello Scientifico, che hanno posto domande pertinenti, affascinati dalla storia di sport raccontata loro con semplicità e fierezza, chiarezza e forza. “Vi invito a inseguire i vostri sogni perché, come canta Ligabue, sono sempre i sogni a dare forma al mondo” – ha concluso la stella mondiale del windsurf, non prima di aver sollecitato i ragazzi a guardarsi attorno e a riconoscere che, in questo momento, hanno una “grande opportunità, data dal Liceo scientifico sportivo che frequentano e dal Club Velico Crotone, che sta facendo grandi cose proprio sotto casa vostra”.
L’incontro è stato aperto dalla preside del Liceo Scientifico Antonella Cosentino e dalla vicepreside Nadia De Sandro e vi hanno preso parte anche il presidente del Club Velico Francesco Verri, l’atleta paralimpica Maria Vittoria Corasaniti, il presidente provinciale del Coni Claudio Perri e l’assessore comunale allo Sport Claudio Molè.
Al Club Velico Crotone Alessandra Sensini, alla presenza del presidente della VI Zona FIV Fabio Colella, domenica mattina, circondata da un nugolo di bambini, dai timonieri e dai soci del circolo, dagli atleti della squadra nazionale Laser Radial, ha poi inaugurato i sei Laser nuovi di zecca acquistati dal circolo, annaffiando tutti con spumante rigorosamente italiano. L’investimento serve perché, unendo sport e turismo, i velisti di tutta Italia e di tutta Europa possano venire ad allenarsi portando con sé solo un borsone. Il Club Velico Crotone è infatti l’unica società italiana ad avere una simile dotazione. La nazionale italiana Laser Radial tornerà il 13 maggio e presto verrà anche la campionessa del mondo in carica Monika Mikkola.
Il circolo ha regalato ad Alessandra Sensini la pubblicazione “Crotone ieri e oggi” firmata da tutti i soci, il bestseller internazionale interamente ambientato a Crotone “L’assassinio di Pitagora” di Marcos Chicot, i migliori prodotti tipici del territorio provenienti dalle aziende vicine al Gal Kroton e dal farmer market e mille abbracci. L’assessore comunale Claudio Molè le ha fatto dono della preziosa “Angelica”, la creazione dell’orafo delle dive Gerardo Sacco inserita nella collezione dei Pupi. Mentre la centenaria casa vinicola di Cirò Caparra & Siciliani ha regalato alla Sensini il suo nuovo vino, “E-venti”, omaggio alle regate e ai venti che soffiano su Crotone.
Correva l’anno 1985 quando il Circolo Velico Reggio del Presidente Carlo Colellaorganizzò la prima edizione della Mediterranean Cup, un patrimonio sportivo della città di Reggio (e non solo), del suo straordinario mare e di tutti i partecipanti che vogliono mettere assieme tutti gli ingredienti come il mare, il vento, le correnti, l’ospitalità e le bellezze della natura, avvicinandoli alla vela in modo semplice e diretto.
Questa sera sul primo canale sportivo della Rai andrà in onda un servizio relativo alla 30esima edizione della Mediterranean Cup, la gara velica più longeva della VI Zona FIV Calabria e Basilicata.
Altri timonieri dal nord Italia stanno per arrivare a Crotone per allenarsi durante la pausa invernale che osservano i loro circoli a causa del freddo o dell’assenza di vento. Stavolta vengono da Trieste. L’appuntamento è giovedì al Club Velico Crotone con dodici atleti della Società Velica di Barcola e Grignanoe del circolo TPK Sirena, che viaggiano alla ricerca del vento. Lo stesso che ha accompagnato anche gli allenamenti svolti, a metà gennaio, sotto la guida dei coach Mario Berteotti e Massimo Giorgianni, provenienti da Riva del Garda e Trieste, e il training camp delle squadre Optimist di Austria e Malta ospitato dal Club Velico Crotone nello scorso week end.
Ora è il turno di due importanti circoli di Trieste: uno, la SVBG, è il Club che organizza la celebre e affollatissima Barcolana; l’altro si è appena aggiudicato i mondiali femminili della classe 420. Ancora vela di grande livello, dunque, a Crotone prima che, dal 6 all’8 febbraio, il palcoscenico sia tutto per la regata nazionale della classe olimpica 470.
“Guardando indietro – dichiara il presidente del Club Velico Crotone, l’avvocato Francesco Verri – noi stessi siamo stupiti di aver fatto tanta strada in due anni. Poi, però, se pensiamo all’enorme impegno di tutti i soci e ai consigli che abbiamo ricevuto da alcuni fra i migliori professionisti italiani, i conti tornano. Ogni week end di gennaio e febbraio è stato e sarà impegnato da regate o allenamenti nazionali e internazionali. Anticipo che, per volere della Federazione Italiana Vela e della sua VI Zona, avremo a Crotone anche la Nazionale italiana e per più volte. Sono, questi, grandi traguardi sportivi. Ma non trascuriamo il flusso turistico, importante, continuo, fuori stagione”.
Nel frattempo, la nuova sede del Club Velico Crotone e il suo bel giardino nel porto, indipendentemente dall’attività tecnica, sono già divenuti un punto di riferimento sociale, nel quale la città si ritrova e si riconosce. E siamo ancora in pieno inverno.
Sullo Ionio calabrese si affaccia una nuova ma già consolidata realtà velica, tant’è che qui arrivano atleti da tutta Italia (e non solo) per allenarsi e confrontarsi. Parliamo del luogo che diede i natali a Pitagora: Crotone. Qui, pochi anni fa, nella VI Zona FIV, è nato anche il Club Velico Crotone del Presidente Francesco Verri.
Al Club Velico Crotone per allenarsi da tutt’Italia: è uno schema che funziona, si ripete e crea le condizioni per la crescita sportiva dei nostri giovani, mentre rappresenta un formidabile volano turistico per la città. Per giunta fuori stagione.
Nel prossimo fine settimana arriveranno gli atleti dall’Austria e da Malta al seguito dell’allenatore di fama internazionale Maurizio Bencic.
Ma intanto domenica è terminato uno stage con i timonieri della classe Optimist provenienti da Trieste, Riva del Garda, Imperia, Napoli, Reggio Calabria, Augusta e Palermo e, ovviamente, da Crotone durante il quale hanno lavorato con il sole (venerdì) e soprattutto con il vento, che sabato e domenica ha superato i venticinque nodi con temperature mai scese sotto i diciassette gradi. Condizioni ottimali, molto gradite dai velisti del nord che in questo periodo si fermano o rallentano la loro attività. Non a caso la finlandese Monika Mikkola, campionessa del mondo della classe Laser Radial e 4.7, al termine del suo allenamento qui ad ottobre disse che Crotone “è un paradiso per i velisti”.
Per lo stage (clinic in gergo) il Club Velico Crotone ha chiamato da Riva del Garda e Trieste due coach d’eccezione, Mauro Berteotti e Massimo Giorgianni, fra i migliori tecnici d’Europa, che hanno lavorato fianco a fianco con gli allenatori del Club Alessio Frazzitta, Francesco Cozzolino, Luca Giaquinta e Andrea Trusciglio e con l’allenatrice dello storico circolo palermitano Roggero di Lauria Chiara Collura. Il clinic si è articolato in esercitazioni in mare e lezioni teoriche, con simulazioni alla lavagna e la visione dei filmati degli allenamenti. Lo scopo: correggere gli errori commessi nelle manovre, imparare dai più bravi. La regata finale di domenica, cui hanno partecipato trenta imbarcazioni poiché ai ventuno timonieri si è aggiunta la rappresentativa della Lega Navale Italiana, ha consentito una verifica del lavoro svolto.
Grande l’entusiasmo dei timonieri, accolti come figli nella nuova sede del Club Velico Crotone, nella quale, come sempre, il Gal Kroton ha offerto spremute e mandarini a chilometri zero. La partecipazione attiva, la cooperazione dei ragazzi, dei genitori e degli allenatori intervenuti, l’allegria generale in cui si è svolta tutta l’attività sono benzina nel motore del circolo, che ha in programma molti altri stage.
“Il bilancio è assolutamente positivo – ha dichiarato il presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri. Siamo soddisfatti non solo per l’opportunità offerta agli atleti e perché ancora una volta la nostra città dimostra di essere il luogo ideale dove fare vela anche d’inverno, ma anche per il clima che si creato fra i giovani durante questi magnifici tre giorni di sport: è stato emozionante riscontrarne l’affiatamento, la sintonia”.
“La nostra – ha aggiunto Maria Vittoria Corasaniti, atleta della squadra paralimpica sempre più coinvolta nell’organizzazione del circolo – sta diventando, nel suo piccolo, una scuola di vita, dove non si allena solo il corpo ma anche il cuore. Gli stage, del resto, servono sia per migliorare la tecnica sia per un confronto tra realtà differenti e in definitiva per far crescere insieme questi giovani”.
Ora tre giorni di riposo. Poi si ricomincia perché giovedì arrivano le squadre nazionali di Austria e Malta per allenarsi. Di nuovo qui, di nuovo a Crotone.
Demetrio Spostato del Club Velico Crotone. Foto: Andrea Pisapia
Demetrio Sposato, il giovane atleta del Club Velico Crotone, è stato convocato nella nazionale italiana Optimist. In virtù della comunicazione pervenuta al circolo, alla sua famiglia e al delegato zonale della classe Optimist Fabrizia Torchia dal coach dell’Italia Marcello Meringolo, il giovane timoniere crotonese farà parte della squadra azzurra per la stagione 2014 e il 2015. Il primo raduno al quale parteciperà si svolgerà a Riva del Garda dal 9 al 12 ottobre. Il secondo si terrà invece “in casa”, a Crotone, dal 27 al 30 novembre mentre il terzo cadrà nelle vacanze di Natale e si svolgerà a Scarlino. Sposato anche l’anno scorso aveva ricevuto la convocazione per la Nazionale ma in una sola occasione e da aggregato, per i brillanti risultati ottenuti da cadetto.
Nel 2012 Sposato (nella foto di Andrea Pisapia e del Club Velico Crotone, che fra l’altro ha vinto il primo premio alla mostra fotografica “Vela Pratica, la vela e il mare” organizzata a Cetraro dal vulcanico giornalista appassionato di vela Fabio Leporini) aveva infatti trionfato nel Meeting giovanile di Cervia mentre nel 2013 aveva vinto quasi tutto: il prestigioso trofeo Optimist d’argento individuale e a squadre disputato a Torbole, la medaglia d’argento nel Trofeo Kinder Sport in cinque tappe, il Trofeo dei Tre Mari a squadre, la regata internazionale Euro Med a Malta. Anche nel 2014, stavolta da juniores, il velista crotonese ha collezionato ottimi risultati vincendo la Winter Cup a Marsala e risultando primo fra gli atleti nati nel 20012 nella Selezione per i Campionati Europei e i Campionati Mondiali disputata fra Crotone e Follonica. Ora arriva la chiamata – permanente stavolta – in Nazionale. “E’ una grande soddisfazione per un atleta serio e determinato che merita di lavorare con i migliori e di rappresentare la Calabria e la VI Zona FIV ai massimi livelli” ha commentato il presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri.
Il Club Velico Crotone, con il sostegno dell’Associazione Italiana Classe Optimist e della Federazione Italiana Vela, ha presentato la propria candidatura per l’organizzazione deiCampionati Europei Optimist2016. In caso di assegnazione al Club Velico, Crotone nell’estate del 2016 sarà invasa dagli atleti di 42 nazioni, cui, data la formula “open” dei Campionati, si aggiungeranno i timonieri di alcuni paesi extraeuropei (Stati Uniti e Singapore fra gli altri).
Ecco il video realizzato da Francesco Manfredi in collaborazione con il socio Alessandro Cuomo che, utilizzando le immagini del 39esimo Campionato di distretto della classe Laser disputato nel 2013 e della I Selezione Nazionale per Europei e MondaliOptimist corsa a maggio del 2014, presenta le bellezze della città e le condizioni del golfo.
Giunge al nono anno consecutivo il Premio “Asi – Il Gioco del Lotto” Sport&Cultura – Gli Oscar dello Sport Italiano”, promosso da ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, patrocinato dal CONI e in partnership con il Gioco del Lotto. Il premio è realizzato anche in questa edizione con ICS, l’istituto di credito sportivo.
Gli Oscar dello sport italiano vogliono diffondere e valorizzare le eccellenze del mondo sportivo del nostro Paese che ne alimentano la cultura, con importanti e positive ricadute sulla società. Possono concorrere all’assegnazione degli Oscar dello Sport Italiano enti pubblici, associazioni, fondazioni, privati che abbiano realizzato o ristrutturato impianti sportivi, favorito l’attività sportiva e motoria o comunicato con successo l’essenza dello spirito dello sport attraverso progetti o sponsorizzazioni.
Gli interessati possono consultare il bando e scaricare il modulo di partecipazione sul sito www.premiosportecultura.it (per informazioni dgcomunicazione@gmail.com) e inviare il materiale fotografico e la descrizione del progetto entro il 25 agosto 2014. I tre finalisti di ogni categoria verranno premiati dalla madrina d’eccezione Fiona May durante la Serata dei Vincitori in programma il 7 settembre a Roma, presso Mondo Fitness.
Quattro le categorie:
– Impiantistica sportiva: amministrazioni comunali, provinciali e regionali che attraverso l’uso, l’edificazione o la ristrutturazione di impianti sportivi, abbiano favorito l’attività sportiva e motoria.
– Marketing gestionale e sponsorizzazione sportiva: aziende, agenzie pubblicitarie e organizzazioni di eventi che abbiano comunicato con successo lo sport come proprio valore di marca, sia attraverso campagne pubblicitarie che attraverso sponsorizzazioni; leghe, federazioni sportive, società sportive che abbiano creato innovazione di marketing gestionale.
– Multimedia e innovazione tecnologica: aziende, TV, agenzie di stampa, media e social media, che abbiano saputo sviluppare progetti di comunicazione o di community building intorno al mondo dello sport; aziende del settore produzione, diffusione e servizi che abbiano realizzato un prodotto o un servizio sportivo di particolare contenuto innovativo.
– Etica sportiva – premio Fabrizio Quattrocchi: atleti, direttori di gara, dirigenti, tecnici o società sportive che si siano distinti per un gesto di alto valore etico formativo, o che abbiano contribuito alla diffusione dei valori dello sport. Il Premio Etica sportiva è intitolato a Fabrizio Quattrocchi, l’italiano ucciso in Iraq, medaglia civile al valore e appassionato di arti marziali.
Come spiega Claudio Barbaro, Presidente ASI, invitando alla partecipazione tutti i soggetti in possesso dei requisiti: “Le quattro sezioni del concorso sono uno spaccato dei tanti segmenti sociali che si intrecciano nel mondo dello Sport. Che per essere culturalmente acquisito deve essere conosciuto e apprezzato in tutte le sue componenti: dall’atleta all’amministratore pubblico, dalle aziende innovatrici a quelle che scelgono lo sport come valore di marca, ovvero come esempio di salute, di aggregazione e di valori etici. Un mondo che, – conclude Barbaro – non lo dimentichiamo, è uno dei maggiori contributi alla crescita della società tutta, in termini di qualità della vita e di investimenti”.
Presiede la Giuria (composta da Andrea Abodi, Italo Cucci, Guido D’Ubaldo, Eugenio De Paoli, e Daniele Masala), Manuela Di Centa, che dichiara: “Il ricco e interessante materiale inviato fino ad oggi dai concorrenti dimostra senza dubbio quanto grande sia l’impegno e la partecipazione di tutti coloro che hanno a cuore la causa dello sport e la sua divulgazione”. Il Premio vuole diffondere e valorizzare le buone pratiche del mondo sportivo realizzate nel nostro Paese, smentire la credenza che lo sport sia solo un passatempo sottolineandone il suo alto valore culturale e premiare chi contribuisce alla sua diffusione.