Tag: VI Zona Fiv Calabria e Basilicata

  • Damanhur si aggiudica la Cetraro Sailing Cup

    Damanhur si aggiudica la Cetraro Sailing Cup

    La giornata finale del campionato assegna la vittoria finale all’imbarcazione del Circolo Velico Santa Venere di Vibo che conquista il Trofeo messo in palio dal Centro Velico Lampetia e dalla Lega Navale di Cetraro.

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    Dopo quattro regate disputate nelle acque di Cetraro è il Comet 45S Damanhur, formato da un affiatato equipaggio tutto familiare (Monteleone-Ferrone), a festeggiare per la vittoria finale. Ma nell’ultima regata, disputata sabato 13 aprile nello specchio di mare antistante in centro storico di Cetraro, a differenza delle altre prove, la prima in classifica ha dovuto dare il meglio di sé contro Essenza CVL Cetraro, che è riuscita a recuperare un gap di oltre 5 minuti, rispetto al distacco subìto nelle gare precedenti. Magra consolazione per il team di Essenza, ma che dà fiducia all’equipaggio del CVL, oltretutto vincitore della prima parte di Campionato e detentore del Trofeo Yachting Club Porto di Tropea, per le due gare finali di campionato, in programma a Reggio Calabria.

    Ma la supremazia di Damanhur del Circolo Velico Santa Venere, in questa seconda parte di campionato è stata incontrastata, salendo meritatamente sul gradino più alto del podio della classifica generale ORC. Alle sue spalle Essenza CVL Cetraro – Nature Med (2° in classifica generale), il J24 targato Lega Navale Cetraro di Michelangelo Ferraro (3° in generale), e il Mylius 11E25 Hydra (4°) di Franz Burza, che in questa occasione si è dovuto accontentare del quarto posto di giornata. Quarto in classifica generale il velocissimo Evolution10 Strega Rossa (CVL/LNI) dell’armatore Sergio Marini (6° nella quarta prova), seguito in classifica generale dal francese Pierre Pommois (CVL) a bordo di Eta Beta (5° di giornata). Giuseppe Iero del Reggio Calabria Yachting Club, a bordo di Hakuna Matata fa un ottavo posto di giornata, ma in classifica generale si è piazzato settimo, seguito dal potente X-412 Ariel di Alessandro Fabiano, che però lo ha preceduto sull’arrivo nella gara di domenica, conquistando quindi la settima posizione di giornata. L’equipaggio di Bramino, condotto da Ferruccio Rizzuti, chiude con il nono piazzamento di giornata, con posizione analoga nella classifica finale. Decima posizione per Salvatore Canonaco, armatore di Anna. Assente Free in The Wind di Rodolfo Balestrieri del Circolo Velico Santa Venere. Il campionato ha visto anche la partecipazione degli alunni dell’IIS Cetraro Silvio Lopiano Cetraro, che hanno trovato imbarco grazie alla disponibilità degli armatori.

    Nella classe Non Orc, la categoria di imbarcazioni meno performanti, il protagonista del campionato è stato Alfonso Coscarella, armatore di Vetrocchio (LNI/CVL), che ha messo a segno quattro primi posti. Medaglia d’argento per Sergio D’Elia (LNI/CVL), sul Comet 910 Plus Tam Tam Cuccy. Alla competizione velica di Cetraro ha preso parte anche Fortunato Amarelli (CVSV), armatore di Dreamer, che ha conquistato il terzo gradino del podio. Emilio Mirabelli, su Tizio e Caio, si è posizionato al quarto posto, seguito in classifica generale da Senouir del “Golfo di Policastro a Vela”, Hamalu di Antonio Madorno e da Sybaris di Gabriele Corrado, purtroppo assenti in quest’ultima giornata di campionato.

    La carica di adrenalina della domenica mattina ha poi lasciato posto ai festeggiamenti finali, ai complimenti scambiati tra i partecipanti, organizzatori, vinti e vincitori. La premiazione, seguita da un buffet curato dall’Istituto Professionale di Stato San Francesco (Paola), si è svolta nelle sale del porto turistico di Cetraro. Erano presenti il vicesindaco di Cetraro Fabio Angilica, il delegato CONI Aldo Gravino e i presidenti delle società sportive, Cristina Leporini del Centro Velico Lampetia, Michele Vattimo della Lega Navale sezione di Cetraro e Gianfranco Manfrida del Circolo Santa Venere di Vibo.

    La chiusura delle regate disputate a Cetraro decreta quindi la vittoria meritata di Damanhur, che ha conquistato il Trofeo “Cetraro Sailing Cup”, e la consapevolezza che a Cetraro si può fare vela anche d’inverno.

    Anche se il campionato d’altura 2018/2019 non è ancora terminato, gli organizzatori della Cetraro Sailing Cup ringraziano il Marina Resort di Cetraro, Bandiera blu 2018, che ha ospitato gratuitamente le imbarcazioni provenienti dagli altri porti, e i partner della manifestazione: NSNauticaravans, La Carruba, Prodet Cetraro, Grand Hotel San Michele, Fontana, Spartivento e Manfredi Liquori, quest’ultima anche per aver istituito il Trofeo Challange per Club. Un doveroso grazie anche ai circoli partecipanti, ovvero il Circolo Velico Santa Venere di Vibo, co-organizzatore del Campionato altura 2018/2019, e al Reggio Calabria Yachting Club, che hanno consentito a centinaia di persone di andar per mare e praticare lo sport della vela nelle acque della cittadina tirrenica nella stagione invernale. Un ringraziamento va anche ai giudici della Federazione Italiana Vela della VI Zona FIV, timonata da Valentina Colella, per la loro professionalità, e a LaC TV, media partner dell’evento.

    La parte finale del campionato invernale riprenderà il 25 aprile con la partenza della tappa Tropea-Bagnara Calabra, e si concluderà il 27 a Reggio Calabria con il “Palio di San Giorgio”, regata tra le boe organizzata dai circoli reggini in collaborazione con Spartivento Charter. Finale di campionato che assegnerà la coppa al vincitore e il Trofeo Challange per Club Manfredi Liquori

    Barche ed equipaggi, quindi, a fine campionato avranno solcato in lungo e in largo l’intera costa del tirreno calabrese e scoperto nuovi e suggestivi angoli di questa spettacolare Terra, unita sotto il segno della vela. Un grande sogno che si è realizzato. Ora, quindi, tutti a bordo, si riparte verso Sud!

    A seguire, le foto dell’ultima giornata di campionato e le classifiche generali.

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  • Un mare di vele per la 35esima Mediterranean Cup del Circolo Velico Reggio

    Un mare di vele per la 35esima Mediterranean Cup del Circolo Velico Reggio

    Reggio Calabria e la vela, un binomio inscindibile che si prepara a rinnovarsi con una nuova sfida. La FIV punta su Reggio per organizzare il più grande evento del 2019.

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    La Mediterranean Cup, regata giunta alla 35° edizione, a cui partecipano i giovanissimi timonieri della classe Optimist, per una richiesta giunta da numerosi club italiani, quest’anno, per il 2019, si svolgerà nei giorni 24, 25 e 26 agosto, anziché alla data abituale che cade alla fine del mese di Ottobre. A determinare l’anticipo della storica regata è un evento molto atteso, in programma, nella acque di Reggio che è il campionato italiano delle classi singole deciso dalla Federazione Italiana Vela che si svolgerà dal 28 agosto al 4 settembre.
    Campionato Italiano, Primavela, cinque campi di regata da Pellaro a Reggio, un mare di vele, circa duemila presenze in città e molti di loro saranno per la prima volta a Reggio dove saranno ospitati nella speranza che possano ritornare in futuro. Una manifestazione nazionale che può contare sul prezioso supporto delle Istituzioni e sull’impegno del Comitato organizzatore, coordinato dal Comitato VI Zona e che porterà a Reggio una intensa e tonificante area di vela e la presenza in città di un migliaio di atleti, di supporter e di tecnici. La consapevolezza di un simile grande impegno, ha consigliato agli organizzatori del Circolo Velico Reggio, d’accettare il suggerimento della classe Optimist per anticipare la data della Mediterranean Cup nel mese di agosto che precede il Campionato Italiano e per offrire la possibilità a tutti i regatanti di verificare il terreno di gara e di svolgimento dell’impegnativo evento nazionale.

    I due eventi, la Mediterranean Cup e il Campionato Italiano, hanno uno stretto legame con la città che può vantare migliaia di regatanti iscritti, un fitto programma, una struttura turistica come il Lido Comunale, un Villaggio della Vela sul Lungomare, l’Arena dello Stretto, il Circolo Velico Reggio come punto di raccolta e propulsore organizzativo, una mostra fotografica, uno spazio dedicato ai media nazionali e tanti altri eventi collaterali che renderanno piacevole l’estate reggina. Il tutto dal 24 agosto al 5 settembre 2019, una vera e propria sfida organizzativa per il Comitato VI Zona, presieduto dalla Prof. Valentina Colella che, per l’occasione, recepite le indicazioni della Fiv, ha puntato su un forte gioco di squadra con la Regione Calabria e la Città Metropolitana per l’attuazione di un progetto ambizioso che non ha precedenti, aperto al grande pubblico e di forte impatto per la città di Reggio.
    Misurare l’evento è un dovere e insieme uno stimolo in una città che ha una vocazione turistica poco realizzata e i grandi eventi sono un investimento per il futuro che aiuta a costruire la città Metropolitana.
    Un salotto buono della Regione Calabria nella città che è all’avanguardia nello sport della Vela e che nel 2019 conquista il palcoscenico nazionale dei grandi eventi.

  • Il Natale in VI Zona FIV Calabria e Basilicata: gli auguri del presidente

    Il Natale in VI Zona FIV Calabria e Basilicata: gli auguri del presidente

    Il presidente della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, Valentina Colella, in vista delle imminenti festività natalizie, manda il suo augurio di gioia e di pace indirizzato a tutti coloro che fanno parte del modo sportivo della Zona. Ecco il suo messaggio.
    Valentina Colella, presidente VI Zona FIV. Foto, Archivio velapratica.it
    Valentina Colella, presidente VI Zona FIV. Foto, Archivio velapratica.it
    In vista delle imminenti festività natalizie, intendo indirizzare a tutti i componenti della VI zona FIV un cordiale augurio, innanzitutto di gioia e di pace.
    Agli atleti, cui ribadisco che il successo scaturisce dall’allenamento, dal sacrificio e dalla perseveranza, rivolgo l’appello di un impegno sempre più proficuo e gratificante.
    A tutti i Presidenti e i consigli direttivi delle società sportive affiliate, agli UDR, ai tecnici ed al consiglio del comitato i miei più sentiti ringraziamenti per il quotidiano impegno che mette al centro lo sport della vela quale disciplina portatrice di numerosi valori, di senso di appartenenza, di rispetto dell’avversario e di correttezza nei rapporti interpersonali.
    Il nostro “fare squadra” su tutto il territorio Calabrese e Lucano, seppure con qualche difficoltà e criticità ha consentito il raggiungimento degli obiettivi prefissati e il mantenimento dell’alto livello dei nostri atleti e delle nostre società sportive che hanno offerto al nostro territorio una svariata gamma di opportunità veliche di altissima qualità.
    Per il Nuovo anno abbiamo tanta strada da percorrere e tante boe da girare, e certamente andremo insieme ad affrontare tutte le criticità emerse, cercando di puntare ad obbiettivi condivisibili e realizzabili che vadano ad esaltare il significato dello sport vissuto con etica.
    Tutte le figure del nostro comitato certamente si continueranno ad impegnare
    promuovere un percorso integrale l’autenticità dei valori promossi nello sport, per creare condizioni di verifica della reputazione, della visibilità e riconoscibilità degli operatori sportivi che hanno adottato percorsi “coerenti”.
    Il mondo sportivo è un capitale sociale che va coltivato con un atteggiamento positivo di cooperazione e convivenza.
    Prof. Valentina Maria Colella
    Presidente VI Zona FIV
  • Calabria: la vela d’altura scende in campo a Vibo

    Calabria: la vela d’altura scende in campo a Vibo

    Il Campionato Invernale di Vela d’Altura organizzato dal Circolo Santa Venere di Vibo festeggia dieci anni. Dallo Ionio al Tirreno, passando per lo Stretto di Messina, nelle acque di Vibo regatano imbarcazioni provenienti da ogni angolo della Calabria. Da Crotone a Cetraro (CS), passando per Reggio Calabria e Vibo. Vento in poppa, quindi, anche per la vela d‘altura della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, guidata da Valentina Colella.


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    A Vibo Marina non è più insolito vedere tante vele fuori stagione e ogni anno, grazie al passa parola, se ne aggiungono sempre di più. L’organizzazione impeccabile sul campo di regata e l’ospitalità messa a disposizione dai due pontili Marina Carmelo e Azzurra registrano consensi anche presso le alte sfere della Federazione Italiana Vela, tanto che il Campionato calabrese non ha nulla da invidiare ai più prestigiosi eventi di Punta Ala o Cala Galera. La gara, riservata a imbarcazioni d’altura, è articolata in undici prove distribuite in due manches che confluiranno in un’unica classifica.
    Barche nuove, new entry, si sono misurate con presenze più consolidate, anche se nella prima prova erano assenti ben sei imbarcazioni, tra cui il temibile Profilo e altri su cui si nutrono grandi aspettative. Inoltre gli equipaggi di inizio stagione non sempre hanno avuto modo di allenarsi per conoscere la barca e conseguire l’affiatamento necessario, per cui ci saranno sicuramente cambiamenti nelle varie prestazioni.
    Un inizio di campionato brillante per il Team Altura del Centro Velico di Cetraro che, con Essenza CVL-Cetraro, ha vinto la prima delle 11 prove in programma. Una delle barche che punterà alla vittoria finale grazie alla partnership che ha stretto con la veleria Millennium di Palermo di Gabriele “Ganga” Bruni, fratello del più noto Francesco, timoniere di Luna Rossa nella prossima America’s Cup. Il circolo del Tirreno cosentino presieduto da Cristina Leporini, per numero di yacht iscritti, è inoltre la seconda forza del campionato.
    La classifica generale ORC della prima prova vede quindi in testa l’equipaggio del Team CVL-Cetraro Essenza, seguiti dal First 30 Baronesa di Focarelli del Circolo Velico Santavenere, e dal Comet 45S Damanhur dei padroni di casa. Quarta posizione per il Grand Solei 40 Splash di Albanese del Circolo Velico Reggio, seguito da Illyria II di Rosano Mariateresa e da Raffica II di Vittorio Vercillo. Poi la barca del Club Velico Crotone Khamsin II di La Barba Antonietta e Hakuna Matata di Giuseppe Iero, con a ruota Jarami di Paolo Greco, Free in The Wind di Rodolfo Balestrieri e Bella Blu di JSA. Non ancora presenti sulla linea di partenza l’X-Yacht di Pierre Pommois, Profilo del Reggino Uccio Giuffrè ed Eva I targata Lega Navale di Reggio Calabria.
    Nella classe generale Vele Bianche vince Kalypso di Robin Mercuri, seguito da Bramino di Ferruccio Rizzuti, che ha gareggiato in solitaria, e Thinking About di Maria Caterina Inzillo. Sulla loro poppa Luna del C.V.S. Marco S. Giorgio. Poi Sybaris di Gabriele Corrado. DNC per Ariel del CVL Cetraro, Dreamer di Fortunato Amarelli e Bruno Talarico con Masaniello che non hanno preso parte alla prima prova.
    Il presidente del Circolo velico Santa Venere, Gianfranco Manfrida, non ha nascosto la propria soddisfazione – a conclusione della prima prova disputata – per il successo della kermesse: «Anche per questo campionato 2017-18 siamo riusciti, con grande impegno e sacrifici, ad offrire ai partecipanti una macchina organizzativa perfetta, che non ha lasciato nulla al caso. Dalla preparazione pre-gara, alla sua conclusione, passando per gli aspetti accessori dell’evento (ad esempio le riprese effettuate con i droni direttamente in mare), tutto è stato seguito minuziosamente nei dettagli. Siamo ormai giunti – ha continuato il presidente – alla decima edizione di questa manifestazione e anno dopo anno, miglio dopo miglio, abbiamo cercato di offrire ai partecipanti sempre nuovi stimoli per gratificarli della loro presenza. Tutto il nostro impegno – ha concluso Manfrida – ci ripaga anche sotto l’aspetto dell’indotto commerciale, che nel nostro piccolo siamo riusciti a creare nell’economia locale del porto».
    La seconda prova di Campionato per la vela d’altura del Tirreno Meridionale, organizzata impeccabilmente dal Circolo Velico Santa Venere, si è disputata su un campo posizionato in direzione nord e ha visto la vittoria finale dei padroni di casa a bordo del velocissimo Damanhur, seguito sulla linea di arrivo da Splash e da Profilo. Essenza CVL-Cetraro deve accontentarsi del quarto posto finale e lascia il primo posto nella classifica generale al Comet 45S del CVSV di Vibo.

    La classifica provvisoria in Classe ORC A della seconda prova vede quindi al primo post Ferrone Rosa del Circolo Velico Santa Venere a bordo del Comet 45S, seguita dal Grand Soleil 40 Splash di Michele Albanese del CV Reggio. Terzo posto per Vittorio Vercillo del CVSV a bordo del Dehler 39 Raffica II. Quarta posizione per il Club Velico Crotone, sul First 40 Khamsin II.
    Nella Classe ORC B primo posto per Uccio Giuffrè del RCY Club Reggio a bordo dell’IMX 38 Profilo, seguito dal Queen 34 Essenza  targato Centro Velico Lampetia Cetraro. Terzo l’equipaggio di Vittorio Focarelli del Circolo Velico Santa Venere di Vibo a bordo del First 30, seguito da Eva I, l’Oceanis 40, della LNI Reggio Calabria.
    Nella Classe ORC C, la vittoria è andata a Illyria II di Maria Teresa Rosano del Club Velico Santa Venere a bordo del Ranger 32, seguito da Free in The Wind, il Bavaria 46 CR di Rodolfo Balestrieri del CVSV. Poi, il Comet 12G Bella Blu del CVSV, il Voyage 12.50 Jarami di Paolo Greco iscritto nelle file del CVSV di Vibo, e il Sun Odyssey 35 Hakuna Matata di Giuseppe Iero del Reggio Calabria Yachting.
    La classe Vele Bianche è stata divisa in due gruppi. Nel primo vittoria di Ariel, l’X-412 armato da Sandro Fabiano del Centro Velico Lampetia di Cetraro. Seconda posizione per il First 47.7 SD Kalipso di Robin di Meruri del Circolo Velico Santavenere di Vibo. Terzo il Dufour 512 GL Dreamer di Fortunato Amarelli e quarto, sempre iscritto nelle file del circolo organizzatore, Luna del C.V.S. Marco S. Giorgio.
    Nella classe Vele Bianche 2 Maria Caterina Inzillo del CVSV di Vibo, a bordo del P38 Thinking About, precede il Balanzone Bramino di Ferruccio Rizzuti del Centro Velico Lampetia di Cetraro, il Sun Odyssey 34.2 Sybaris di Gabriele Corrado, socio del CVl Cetraro, e Bruno Talarico del CVSV Vibo, a bordo del First 26.5 Masaniello.


    Prossimo appuntamento a Vibo, per la terza prova del Campionato di vela più affollato della Calabria, il 19 novembre.

  • Club Velico Crotone: eccellenza nella vela (e non solo)

    Club Velico Crotone: eccellenza nella vela (e non solo)

    Vento, mare, vele, organizzazione, idee, passione e scuola di vita… ovvero Club Velico Crotone. Ecco cosa pensa (pubblicamente) il presidente del Club Velico Crotone, Francesco Verri, al termine dei campionati nazionali giovanili in singolo e all’alba di nuovi progetti… già pronti a prendere il largo.

    Club Velico Crotone
    “Pensavo questo. Oggi (ieri, ndr) il Club Velico Crotone sarà su Linea Blu. Nel frattempo una imbarcazione carica di… ragazzini sta navigando verso Trieste e la Barcolana cui abbiamo unito Crotone e il nostro circolo. Si sono appena conclusi i Campionati nazionali giovanili di vela che tutti avete potuto ammirare. Di fatto abbiamo allungato la stagione estiva e la città è stata sold out per dieci lunghi giorni. Fra poco organizzeremo il Campionato nazionale per Club, altra spettacolare regata. Poi, a febbraio, ci sarà la Crotone International Carnival Race.
    Francesco Verri, presidente del Club Velico Crotone
    Francesco Verri, presidente del Club Velico Crotone

    Bene. All’inizio di questa avventura, a settembre di cinque anni fa, ci avevano detto: ‘state sbagliando tutto’. E avevano sussurrato: ‘dove vuoi che vadano’.

    Non ha più importanza. Ma vorrei che i ragazzi da questa storia traessero un insegnamento. Vorrei dire ai ragazzi: quando con fiducia prendete la vostra strada, innovativa e un po’ ribelle, e i conservatori di turno vi dicono che ‘state sbagliando tutto’, siate umili, riflettete ancora un po’ ma poi, se pensate che l’idea sia buona, se scoprite di essere davvero convinti, se siete pronti a metterci l’anima, allora studiate, lavorate giorno e notte, riunite le migliori persone, imparate dagli errori e non vi fermerà nessuno”.

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  • Crotone, conclusi i campionati nazionali giovanili nella città del vento

    Crotone, conclusi i campionati nazionali giovanili nella città del vento

    GRAN FINALE A CROTONE: CONCLUSI I CAMPIONATI NAZIONALI GIOVANILI IN SINGOLO.

    Una splendida ultima giornata, degna conclusione di un evento che in quattro giorni ha presentato condizioni diverse, sempre di grande livello, che hanno permesso ai quasi 600 giovani velisti di divertirsi in acqua spinti dalla passione per lo sport e da un po’ di sana competizione, qui infatti si correva per la conquista del titolo di Campione Nazionale Giovanile in singolo, ognuno per la propria classe.

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    Anche oggi si sono svolte le prove previste su ogni campo di regata da nord a sud, dai Kiteboard, agli Optimist, Laser 4.7 e Laser Radial, passando per gli O’Pen Bic e gli RS:X Youth e Techno 293: vento che da leggero si è intensificato per la gioia di tutti i presenti all’evento organizzato dalla Federazione Italiana Vela ed ospitato dal Club Velico Crotone.
    Optimist
    Due belle prove anche oggi incoronano Campione Nazionale colui che è stato in testa dall’inizio della manifestazione, e che non molto tempo fa ha già vinto il titolo iridato, Marco Gradoni (Tognazzi Marine Village), argento per Marco Genna (SC Marsala) che in quattro giorni non ha mai mollato, il bronzo va a Andrea Valentino Marotta (CN Gela). Per le ragazze prima è Giulia Sepe (CV Roma), quarta in generale, seconda Claudia Quaranta (Circolo della Vela Bari) e terza Beatrice Sposato (Club Velico Crotone).
    Laser 4.7
    Ben quattro prove oggi per i Laseristi del 4.7, che nulla hanno potuto fare per arrestare lo stato di forma in cui si trovava in questi giorni Cesare Barabino (YC Olbia), anche oggi, tre vittorie ed un secondo posto, che diventa Campione Nazionale. Dietro di lui Niccolò Nordera (RYCC Savoia). Prima delle ragazze Maria Giulia Cicchinè (CV Portocivitanova), seconda Giorgia Cingolani (Circolo Vela Torbole) e terza Alessia Palanti (Fraglia Vela Malcesine).
    Laser Radial
    Giornata intensa anche sul campo dei Laser Radial, ben tre prove oggi che consegnano il titolo senza dubbio a Guido Gallinaro (FV Riva) che scarta un secondo posto, gli altri sono tutti primi. Secondo posto per Lorenzo Masetti (YC Como Mila) e terzo per Rodolfo Silvestrini (LNI Porto San Giorgio). La prima ragazza è Federica Cattarozzi (CV Torbole), dodicesima overall, seconda Matilda Zoy Talluri (Circolo Nautico Livorno) e terza Chiara Benini Floriani (Fraglia Vela Riva).
    O’Pen Bic
    Giorgio Bona (CV Arco) potrà vantare in futuro di essere stato il primo Campione Nazionale Giovanile della classe O’Pen Bic, argento a Davide Mulas (LNI Sulcis) e bronzo per Filippo Gaiotto (CV Torbole). La prima Campionessa Nazionale O’Pen Bic è Federica Benvenuti Gostoli della Lega Navale Italiana di Ancona, seconda Sofia Cristé (Circolo Vela Arco) e terza Ludovica Cui (LNI Sulcis).
    RS:X Youth
    Un’unica prova oggi sul campo degli RS:X, per un totale di dieci in quattro giorni, Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia) è Campione Nazionale Under19 della tavola Olimpica con degli incredibili parziali. A Nicolò Renna (Circolo Surf Torbole) va l’argento e a Daniele Gallo (LNI Civitavecchia) il bronzo. La Campionessa Nazionale è invece Giorgia Speciale (SEF Stamura) che risale al nono posto overall con un bel terzo posto odierno, seconda Enrica Schirru (Windsurfing Club Cagliari), terza Lerisen Di Leo (LNI Ostia).
    Techno 293
    Il Campione Nazionale Under17 della classe Techno 293 è Nicolò Gatti (Circolo Surf Torbole) che chiude in bellezza con altri due primi di giornata, argento per Riccardo Onali (Windsurfing Club Cagliari) e bronzo ad Alessandro Verona (Windsurfing Club Cagliari). La prima ragazza è Marta Monge (CN Loano), settima in generale, seconda Erika Nieddu (Windsurfing Club Cagliari) e terza Aurora De Felice (LNI Ostia).
    Alessandro Josè Tomasi (LNI Riva del Garda) si guadagna invece il titolo di Campione Nazionale Techno 293 Under15, argento per Alessandro Giangrande (CC Roggero di Lauria) e bronzo a Giorgio Falqui Cao (Windsurfing Club Cagliari). La Campionessa Under15 è Matilde Fassio (Circolo Nautico Loano), seconda Lavinia De Felici (LNI Ostia), terza Mina Claudia Parolari (Fraglia Vela Malcesine).
    Vince il Campionato Nazionale nei giovanissimi Under13 Alessandro Graciotti (SEF Stamura), secondo posto per Jacopo Gavioli (Circolo Surf Torbole) e terzo a Davide Enrico (CN Loano); la prima ragazza è Lucia Napoli (Windsurfing Club Cagliari), quinta overall, seconda Sophie Nevierov (Windsurfing Marina Julia), terza Sara Costantino (Club Canottieri Roggero di Lauria).
    Kiteboard
    Dopo otto prove in quattro giorni, il primo Campione Nazionale Giovanile della classe Kiteboard è il rappresentante locale Francesco Clausi (CV Crotone), medaglia d’argento a Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico) e bronzo a Dante Romeo Marrero (CV Hang Loose). La prima Campionessa Nazionale Giovanile di disciplina è Sofia Tomasoni (Circolo Vela Hang Loose), seconda Irene Tari (CV Porto Civitanova), terza Chiara Adobati (Società Canottieri Garda Salò).
    Francesco Ettorre, Presidente Federazione Italiana Vela
    “Siamo nella giornata conclusiva di una settimana dura in tutti i sensi dal punto di vista delle condizioni meteo, anche oggi i ragazzi hanno affrontato un vento intenso. La manifestazione è cresciuta davvero tantissimo, i ragazzi hanno dato il meglio in tutte le classi, da questa manifestazione usciamo con la conferma che il nostro mondo giovanile è assolutamente in crescita, nei numeri e nella qualità. I numeri arrivano dalle classi che sono tutte in crescita, e la qualità dai numerosi risultati a livello internazionale che abbiamo ottenuto negli ultimi mesi. In questa edizione dei Campionati Nazionali Giovanili abbiamo visto l’ingresso di due nuovi classi, l’O’Pen Bic e i Kiteboard, due ingressi importanti che speriamo segnino una nuova partenza”.
    Francesco Verri, Presidente Club Velico Crotone
    “Siamo soddisfatti, perché Crotone si riconferma essere una città che può ospitare regate importanti e può farlo alla grande. Abbiamo completato il programma in tutte le classi, merito delle condizioni meteorologiche straordinarie, delle scelte della Federazione Italiana Vela e di un’organizzazione che ha retto e che ha guadagnato la soddisfazione di tutti gli atleti e di tutte le squadre. Abbiamo lavorato duro per questo insieme alla FIV e sembra che siamo riusciti ad ottenere un risultato importante. E ci auguriamo di poter ospitare altre manifestazioni altrettanto importanti”.
  • La Federvela nazionale (e non solo) si riunisce in Calabria

    La Federvela nazionale (e non solo) si riunisce in Calabria

    Vela: Consiglio Federale a Reggio Calabria. Come lo sport contribuisce alla crescita di una regione

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    Venerdì 14 luglio è programmata in Calabria la riunione del Consiglio Federale della Federazione Italiana Vela che incontrerà i Consigli Zonali e i Presidenti di Circolo della Calabria e della Basilicata. L’occasione è ghiotta per la nostra Regione che vede riunito in Calabria l’intero Consiglio Federale dopo le recenti elezioni per il nuovo quadriennio olimpico che ha visto l’avv. Fabio Colella eletto con una votazione plebiscitaria tanto da essere il primo degli eletti. Il riconoscimento a livello personale è una testimonianza del progresso della vela del sud e calabrese in particolare e si manifesta oggi attraverso questo importante evento che vede la Calabria in armonia con la vela nazionale che cura una presenza capillare della disciplina nell’intero territorio nazionale. In questi anni, sono state assegnate dalla FIV in Calabria una serie di regate veliche di importanza nazionale e internazionale e l’impatto di tali iniziative sportive hanno generato sul territorio una conoscenza delle ricchezze ambientali e storiche, sia per quello che riguarda l’indotto economico come per quello occupazionale.

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    Il consigliere federale Fabio Colella

    “Quello che è avvenuto in questi ultimi anni – ha dichiarato il consigliere federale avv. Fabio Colella – è stata una vera e propria sfida organizzativa, recependo le indicazioni della FIV si è contato su un vero e proprio gioco di squadra, coinvolgendo le grandi realtà sportive della regione per l’attuazione di un progetto ambizioso che oggi è realtà”.

    La vela in Italia
    Veniamo a un po’ di storia di questa prestigiosa Federazione che ha le origini nel 1872 come Società delle Regate e che nel 1913 rinasce organizzativamente come Unione Nazionale della Marina da Diporto, per poi confluire nel 1927 nella Reale Federazione Italiana Vela. Data che oggi viene considerata come il momento di fondazione ufficiale della attuale Federazione Italiana Vela.
    Il primo Presidente è Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi. Dal 1933 al 1941 alla Presidenza è chiamato il Barone Alberto Fassini Camozzi e dal 1941 al 1945 presiede il capitano Antonio Cosulich. Dopo la guerra, nel 1946, nasce l’USVI con Presidente fino al 1956 il Marchese Paolo Pallavicino. Una storia che vede questa disciplina con Presidenti blasonati alla stregua delle altre Federazioni europee tanto da essere considerata nel mondo “lo sport dei re”. La storia, annovera nel dopoguerra presidenti come Beppe Croce, Carlo Rolandi, Sergio Gaibisso e, oggi, Francesco Ettorre.
    La FIV ha oggi 112.706 tesserati, 735 società veliche e 515 scuole vela. Nel ricucire i fili della memoria della Federazione Vela e dello Sport in Calabria si deve ricordare che la Federazione, presidente Carlo Rolandi, indisse la XXXI Assemblea delle Società Veliche a Reggio Calabria per riconoscere il lavoro di quel gruppo di pionieri che aveva fortemente voluto la organizzazione di un Comitato di Zona nelle estreme regioni del Sud, con sede a Reggio Calabria, e che raggruppava le società veliche della Calabria e della Basilicata.

    Il programma
    La Federazione Vela propone un calendario dei lavori del Consiglio Nazionale che inizierà venerdì 14 luglio alle ore 9 presso l’Hotel Altafiumara Resort con i lavori che si prevede si protragga sino alle ore 18,30. Alle ore 19,30 visita al Museo della Magna Grecia con particolare attenzione ai Bronzi di Riace, una visita che non poteva mancare, a Reggio Calabria, in uno dei siti museali più importanti dell’intero Paese e di importanza mondiale.
    Sabato 15 luglio trasferimento presso l’Hotel Ashley di Lametia Terme e alle ore 9,30 incontro con il Comitato della VI Zona e con i Presidenti dei Circoli della Calabria e della Basilicata. Alle ore 13,30 il Consiglio Federale si trasferirà presso il Circolo Velico Hang Loose, sede del Campionato europeo Kitesurf.

  • Raduno Interzonale SUD, Lega Navale Crotone: DAY 3

    Raduno Interzonale SUD, Lega Navale Crotone: DAY 3

    L’allenamento dei giovani velisti di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia nelle acque di Crotone. Il resoconto della terza giornata del raduno.

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    La mattinata – si legge sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana Classe Optimist, pubblicato –  è cominciata come da programma con il risveglio muscolare alle 8,00 a seguire dopo una ricca colazione ed aver armato le barche i ragazzi si sono ritrovati in aula per il briefing dedicato alle regate a squadre e alle sue regole. Sei le quadre, una per ogni zona( 5-6-7-8) più una mista e una di circolo.

    TUTTI IN ACQUA!

    Alle 10.30 tutti in acqua per poter portare a compimento il girone tutti contro tutti. Il percorso approntato è stato lo stesso usato per il campionato a squadre. Alle 13.30 tutti a terra dove ad attenderci c’erano la Laura e Francesco gestori del ristorante della Lega Navale di Crotone per un buon piatto di pasta dopo aver coccolato i ragazzi durante i giorni del raduno. Non è mancato un momento gioioso a conclusione del raduno con una torta per festeggiare i 12 anni di Claudia Quaranta: AUGURI!

    REGATA A SQUADRE

    Prima di concludere, abbiamo fatto l’ultimo debriefing dedicato alle regate a squadre. Ancora troppo spesso si vedono ragazzi impacciati nel fermare per tempo gli avversari, aspettando sempre gli ultimi metri per agire quando ormai è troppo tardi, ed ancora molte imprecisioni in fase di partenza non considerando l’importanza, in questo tipo di regata, di marcare sin dall’inizio l’avversario. Come sempre Crotone non si smentisce mai con giornate bellissime e con vento dai 5 ai 22 nodi.
    Un grazie particolare per l’ospitalità alla LNI Crotone, agli istruttori Giuseppe Falanga, Massimo Racco e Alessio Frazzitta per aver collaborato alla buona riuscita del raduno. In conclusione i saluti di Massimo Racco in rappresentanza del Presidente della LNI Crotone.

    Raduno Interzonale SUD, Lega Navale Crotone: resoconto seconda giornata

    Foto pagina Facebook Associazione Italiana Classe Optimist.
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  • Raduno Interzonale SUD, Lega Navale Crotone: resoconto seconda giornata

    Raduno Interzonale SUD, Lega Navale Crotone: resoconto seconda giornata

    L’allenamento dei giovani velisti della Classe Optimist nelle acque di Crotone. Ecco il resoconto dell’Associazione Italiana Classe Optimist, pubblicato sulla pagina Facebook.

    Raduno Interzonale SUD, Lega Navale Crotone (2)

    Secondo giorno di allenamento a Crotone per il gruppo dei 21 atleti convocati al raduno interzonale sud ‪#‎optimistitalia.
    Le barche sono scese in acqua la mattina alle ore 10.30; un vento estremamente oscillante tra il primo e il quarto quadrante di intensità tra i 5 – 12 nodi. Conduzione di bolina, penalità, navigazione di poppa e di lasco sono stati gli esercizi che hanno affrontato gli atleti sino al rientro a terra per le 12.30 per la pausa pranzo.
    Alle 13.30 nuovamente in acqua con un vento aumentato notevolmente di intensità (15 – 20 nodi) con raffiche anche a 22 nodi con i ragazzi pronti a cimentarsi con esercizi sulle partenza e poi, a seguire, 3 belle regate.
    Il vento oscillante tra il nord e il nord-ovest ha contribuito a rendere le tre prove interessanti, mettendo i timonieri alla prova sulla gestione della tattica. La giornata iniziata con la preparazione atletica di prima mattina è terminata con un debriefing molto partecipato da parte dei ragazzi che hanno visto e commentato i filmati della giornata.
    A seguire qualche foto (by Associazione Italiana Classe Optimist) del raduno.
    Raduno Interzonale SUD, Lega Navale Crotone (1) Raduno Interzonale SUD, Lega Navale Crotone (3) Raduno Interzonale SUD, Lega Navale Crotone (4) Raduno Interzonale SUD, Lega Navale Crotone (5) Raduno Interzonale SUD, Lega Navale Crotone (6)

  • Lega Navale di Crotone: raduno interzonale giovanile Sud

    Lega Navale di Crotone: raduno interzonale giovanile Sud

    I migliori timonieri della classe Optimist del Sud Italia sono stati ospiti alla Lega navale di Crotone, per il raduno interzonale Aico – Fiv. Per la VI zona, Calabria e Basilicata, hanno partecipato Alessandro Cortese Club velico Crotone, Irene Funtò LNI Crotone, Elena Sofia Racco LNI Crotone, Alice Ruperto CV Crotone, Mauro Ruperto CV Crotone.

    Lega Navale di Crotone raduno interzonale giovanile Sud

    GIÙ LE CARTE

    I giovani skipper, in tutto 21 della classe Optimist di Campania, Puglia, Sicilia e Calabria si sono dati appuntamento, dal 19 al 21 febbraio, nelle acque crotonesi, per affinare tecnica e padronanza in mare. Da questo raduno è venuta fuori la rosa dei timonieri che andranno a far parte del gruppo agonistico nazionale.

    PITAGORICI E NON SOLO

    L’allenamento è stato diretto da Beppe Palumbo, del circolo vela di Bari, in veste anche di osservatore ufficiale, affiancato da Giuseppe Falanga, di Napoli e da Massimo Racco, direttore sportivo della Lega Navale Crotone.
    Ventuno i ragazzi selezionati, in base ai risultati conseguiti nella passata stagione, che sono giunti giovedì sera alla Lega navale di Crotone da tutto il Sud Italia, pieni di entusiasmo. Per la VI zona, Calabria e Basilicata, hanno partecipato Alessandro Cortese Club velico Crotone, Irene Funtò LNI Crotone, Elena Sofia Racco LNI Crotone, Alice Ruperto CV Crotone, Mauro Ruperto CV Crotone.

    TRA PARTENZE E VIRATE

    Il raduno ha avuto come scopo quello di permettere ai giovani timonieri di affinare le loro qualità; tanti gli esercizi proposti in mare: partenze, virate, tattica ma anche tanta ginnastica e preparazione atletica a terra.
    La scelta di tenere la manifestazione proprio alla Lega navale di Crotone è scaturita dall’esperienza decennale della Lni maturata nell’organizzare eventi così importanti. La logistica offerta dalla Lni di Crotone e la macchina organizzativa messa in campo per il raduno anche stavolta ha funzionato alla perfezione. La foresteria, le aule didattiche, le attrezzare e tutti i servizi che la sede della Lega navale di Crotone è in grado di mettere a disposizione degli atleti rappresentano un punto di forza per future manifestazioni della classe Optimist non solo.

    SOLE, VENTO E LEZIONI IN AULA

    Venerdì 19 si è svolto il primo allenamento, un moderato vento sui 7/10 nodi ed un sole splendente hanno fatto da bella cornice allo specchio d’acqua della città di Crotone. Sabato e domenica per la flotta dei velisti un denso programma che è iniziato , di prima mattina, con il risveglio muscolare, lezioni in aula, allenamento in acqua, e rientro alla sede della Lega Navale di Crotone, dove i timonieri sono ospitati presso la foresteria.