Tag: Vibo

  • Campionato invernale di vela d’altura del Tirreno calabrese

    Campionato invernale di vela d’altura del Tirreno calabrese

    Sabato 11 ottobre prenderà il via il Campionato Invernale di vela d’Altura. È suddiviso in tre manche, indipendenti fra loro, che confluiranno in un’unica classifica. La prima manche si svolge a Tropea e coincide con la III edizione del Trofeo Marina Yacht Club Tropea. La seconda è in programma a Cetraro con il Trofeo Cetraro Sailing Cup e il Trofeo Manfredi Liquori per Club. La terza e ultima manche si svolgerà nelle acque di Vibo Marina, per disputare la Spartivento Beneteau Cup.

    Tropea Gizzeria,  Pizzo (20)

    TROFEO MANFREDI LIQUORI PER CLUB
    trofeo-manfredi-liquori-10Il prestigioso trofeo verrà assegnato al termine del Campionato Invernale al Club che totalizzerà i migliori piazzamenti. Per ogni prova verranno presi in considerazione i tre migliori risultati Overall delle barche dello stesso Circolo. Due dall’Overall delle imbarcazioni Regata Crociera e due Gran Crociera (si prenderanno in considerazione solo i migliori tre risultati). Le imbarcazioni che avranno meno di altri due partner dello stesso circolo potranno confluire in un altro club, con partecipazione minoritaria.

    Ecco il programma completo del Campionato

    Ottobre
    11 – 1ª Regata Trofeo Marina Yacht Tropea – Tropea
    25 – 2ª Regata Trofeo Marina Yacht Tropea – Tropea

    Novembre
    08 – 3ª Regata Trofeo Marina Yacht Tropea – Tropea
    22 – 4ª Regata Trofeo Marina Yacht Tropea – Tropea

    Dicembre
    05 – 5ª Regata Trofeo Marina Yacht Tropea – Tropea
    06 – Eventuale giornata di recupero

    Febbraio
    27 – 6ª Regata Cetraro Sailing Cup – Cetraro
    28 – 7ª Regata Cetraro Sailing Cup – Cetraro

    Marzo
    13 – 8ª Regata Cetraro Sailing Cup – Cetraro
    14 – 9ª Regata Cetraro Sailing Cup – Cetraro
    20/21 – Eventuale giornata di recupero

    Aprile
    11 – 10ª Regata Spartivento Cup – Vibo Marina
    24 – 11ª Regata Spartivento Cup – Vibo Marina

  • Damanhur si aggiudica la Cetraro Sailing Cup

    Damanhur si aggiudica la Cetraro Sailing Cup

    La giornata finale del campionato assegna la vittoria finale all’imbarcazione del Circolo Velico Santa Venere di Vibo che conquista il Trofeo messo in palio dal Centro Velico Lampetia e dalla Lega Navale di Cetraro.

    cetraro-sailing-cup-1-1

    Dopo quattro regate disputate nelle acque di Cetraro è il Comet 45S Damanhur, formato da un affiatato equipaggio tutto familiare (Monteleone-Ferrone), a festeggiare per la vittoria finale. Ma nell’ultima regata, disputata sabato 13 aprile nello specchio di mare antistante in centro storico di Cetraro, a differenza delle altre prove, la prima in classifica ha dovuto dare il meglio di sé contro Essenza CVL Cetraro, che è riuscita a recuperare un gap di oltre 5 minuti, rispetto al distacco subìto nelle gare precedenti. Magra consolazione per il team di Essenza, ma che dà fiducia all’equipaggio del CVL, oltretutto vincitore della prima parte di Campionato e detentore del Trofeo Yachting Club Porto di Tropea, per le due gare finali di campionato, in programma a Reggio Calabria.

    Ma la supremazia di Damanhur del Circolo Velico Santa Venere, in questa seconda parte di campionato è stata incontrastata, salendo meritatamente sul gradino più alto del podio della classifica generale ORC. Alle sue spalle Essenza CVL Cetraro – Nature Med (2° in classifica generale), il J24 targato Lega Navale Cetraro di Michelangelo Ferraro (3° in generale), e il Mylius 11E25 Hydra (4°) di Franz Burza, che in questa occasione si è dovuto accontentare del quarto posto di giornata. Quarto in classifica generale il velocissimo Evolution10 Strega Rossa (CVL/LNI) dell’armatore Sergio Marini (6° nella quarta prova), seguito in classifica generale dal francese Pierre Pommois (CVL) a bordo di Eta Beta (5° di giornata). Giuseppe Iero del Reggio Calabria Yachting Club, a bordo di Hakuna Matata fa un ottavo posto di giornata, ma in classifica generale si è piazzato settimo, seguito dal potente X-412 Ariel di Alessandro Fabiano, che però lo ha preceduto sull’arrivo nella gara di domenica, conquistando quindi la settima posizione di giornata. L’equipaggio di Bramino, condotto da Ferruccio Rizzuti, chiude con il nono piazzamento di giornata, con posizione analoga nella classifica finale. Decima posizione per Salvatore Canonaco, armatore di Anna. Assente Free in The Wind di Rodolfo Balestrieri del Circolo Velico Santa Venere. Il campionato ha visto anche la partecipazione degli alunni dell’IIS Cetraro Silvio Lopiano Cetraro, che hanno trovato imbarco grazie alla disponibilità degli armatori.

    Nella classe Non Orc, la categoria di imbarcazioni meno performanti, il protagonista del campionato è stato Alfonso Coscarella, armatore di Vetrocchio (LNI/CVL), che ha messo a segno quattro primi posti. Medaglia d’argento per Sergio D’Elia (LNI/CVL), sul Comet 910 Plus Tam Tam Cuccy. Alla competizione velica di Cetraro ha preso parte anche Fortunato Amarelli (CVSV), armatore di Dreamer, che ha conquistato il terzo gradino del podio. Emilio Mirabelli, su Tizio e Caio, si è posizionato al quarto posto, seguito in classifica generale da Senouir del “Golfo di Policastro a Vela”, Hamalu di Antonio Madorno e da Sybaris di Gabriele Corrado, purtroppo assenti in quest’ultima giornata di campionato.

    La carica di adrenalina della domenica mattina ha poi lasciato posto ai festeggiamenti finali, ai complimenti scambiati tra i partecipanti, organizzatori, vinti e vincitori. La premiazione, seguita da un buffet curato dall’Istituto Professionale di Stato San Francesco (Paola), si è svolta nelle sale del porto turistico di Cetraro. Erano presenti il vicesindaco di Cetraro Fabio Angilica, il delegato CONI Aldo Gravino e i presidenti delle società sportive, Cristina Leporini del Centro Velico Lampetia, Michele Vattimo della Lega Navale sezione di Cetraro e Gianfranco Manfrida del Circolo Santa Venere di Vibo.

    La chiusura delle regate disputate a Cetraro decreta quindi la vittoria meritata di Damanhur, che ha conquistato il Trofeo “Cetraro Sailing Cup”, e la consapevolezza che a Cetraro si può fare vela anche d’inverno.

    Anche se il campionato d’altura 2018/2019 non è ancora terminato, gli organizzatori della Cetraro Sailing Cup ringraziano il Marina Resort di Cetraro, Bandiera blu 2018, che ha ospitato gratuitamente le imbarcazioni provenienti dagli altri porti, e i partner della manifestazione: NSNauticaravans, La Carruba, Prodet Cetraro, Grand Hotel San Michele, Fontana, Spartivento e Manfredi Liquori, quest’ultima anche per aver istituito il Trofeo Challange per Club. Un doveroso grazie anche ai circoli partecipanti, ovvero il Circolo Velico Santa Venere di Vibo, co-organizzatore del Campionato altura 2018/2019, e al Reggio Calabria Yachting Club, che hanno consentito a centinaia di persone di andar per mare e praticare lo sport della vela nelle acque della cittadina tirrenica nella stagione invernale. Un ringraziamento va anche ai giudici della Federazione Italiana Vela della VI Zona FIV, timonata da Valentina Colella, per la loro professionalità, e a LaC TV, media partner dell’evento.

    La parte finale del campionato invernale riprenderà il 25 aprile con la partenza della tappa Tropea-Bagnara Calabra, e si concluderà il 27 a Reggio Calabria con il “Palio di San Giorgio”, regata tra le boe organizzata dai circoli reggini in collaborazione con Spartivento Charter. Finale di campionato che assegnerà la coppa al vincitore e il Trofeo Challange per Club Manfredi Liquori

    Barche ed equipaggi, quindi, a fine campionato avranno solcato in lungo e in largo l’intera costa del tirreno calabrese e scoperto nuovi e suggestivi angoli di questa spettacolare Terra, unita sotto il segno della vela. Un grande sogno che si è realizzato. Ora, quindi, tutti a bordo, si riparte verso Sud!

    A seguire, le foto dell’ultima giornata di campionato e le classifiche generali.

    cetraro-sailing-cup-18 cetraro-sailing-cup-22 cetraro-sailing-cup-24 cetraro-sailing-cup-26 cetraro-sailing-cup-32 cetraro-sailing-cup-1cetraro-sailing-cup-17cetraro-sailing-cup-1-1 cetraro-sailing-cup-1-2 cetraro-sailing-cup-1-3 cetraro-sailing-cup-1-4 cetraro-sailing-cup-1-5 cetraro-sailing-cup-1-6 cetraro-sailing-cup-1-7 cetraro-sailing-cup-1-8 cetraro-sailing-cup-1-9 cetraro-sailing-cup-1-10 cetraro-sailing-cup-1-11 cetraro-sailing-cup-1-12 cetraro-sailing-cup-1-13 cetraro-sailing-cup-1-14 cetraro-sailing-cup-1-15 cetraro-sailing-cup-1-16cetraro-sailing-cup-4 cetraro-sailing-cup-5 cetraro-sailing-cup-9 cetraro-sailing-cup-10 cetraro-sailing-cup-11 cetraro-sailing-cup-16 cetraro-sailing-cup-17 cetraro-sailing-cup-19 cetraro-sailing-cup-20 cetraro-sailing-cup-28 cetraro-sailing-cup-12 cetraro-sailing-cup-13 cetraro-sailing-cup-14 cetraro-sailing-cup-15 cetraro-sailing-cup-21 cetraro-sailing-cup-25 cetraro-sailing-cup-27 cetraro-sailing-cup-30 cetraro-sailing-cup-premiazione-3 cetraro-sailing-cup-premiazione-6 cetraro-sailing-cup-premiazione-8 cetraro-sailing-cup-premiazione consegna-del-trofeo-cetraro-sailing-cup-23classifiche-generali

  • Damanhur vola, ma nella classifica per club domina Cetraro

    Damanhur vola, ma nella classifica per club domina Cetraro

    L’imbarcazione di Vibo vince la sesta prova del campionato di Vela d’altura, ma il Centro Velico Lampetia è in testa alla classifica per Club

    cetraro-sailing-cup-1

    La giornata di domenica 31 marzo si è caratterizzata da un leggero vento da ovest che ha comunque consentito di disputare la terza prova della Cetraro Sailing Cup, regata organizzata dal Centro Velico Lampetia, in collaborazione con la Lega Navale di Cetraro. Le prove si stanno svolgendo in concomitanza del Campionato di vela 2018/2019, organizzato dal Circolo Velico Santa Venere e dal velico di Cetraro.

    Particolarmente piacevole è assistere alla fase di preparazione prima della regata che inizia di buon mattino. Gli equipaggi sulle barche in banchina sono tutti all’opera, cercando in ogni modo di migliorare le prestazioni della propria barca, magari spiando le mosse degli altri. Alcuni più agguerriti con una muta stagna mollano gli ormeggi e scendono nell’acqua fredda pulendo la carena e togliendo qualsiasi incrostazione, altri provvedono a portare a terra autogonfiabili, parabordi e accessori non indispensabili alla regata. È qui che si lanciano le sfide più incredibili tra i regatanti, confidando ciascuno in venti propizi, buone partenze e soprattutto in sperabili errori dell’avversario più diretto.

    La regata disputata con vento molto leggero ha esaltato la velocità di Strega Rossa che, non avendo issato lo spinnaker (la grande e colorata vela di prua) nell’andatura di poppa, non ha potuto lottare per la vittoria finale chiudendo al terzo posto. Peccato per Hydra che avendo regatato con un genoa con avvolgifiocco a causa della rottura del genoa da regata, non ha potuto esprimere la velocità dimostrata nella prima prova disputata il 17 marzo. Comunque la regata si è dimostrata molto tecnica per il poco vento e il percorso è stato saggiamente ridotto dal comitato di regata.

    Ancora una volta esce vittoriosa dalle acque cetraresi l’imbarcazione del Circolo Velico Santa Venere di Vibo Damanhur che, nella classifica generale ORC 1, allunga su Essenza CVL Cetraro, seconda sulla linea di arrivo, portandosi a 4 punti di vantaggio. Hydra (CV Lampetia) si deve accontentare della terza posizione. Nella Classe ORC 2 primo posto per Strega Rossa (Lega Navale Cetraro/CV Lampetia), seguita da Eta Beta (CV Lampetia), Ariel (CV Lampetia) e Anna (CVL Lampetia). Seconda vittoria consecutiva, nella classe ORC 3, di Hakuna Matata del Reggio Calabria Yachting Club. Secondo posto per Bramino (CV Lampetia). Terzo in classifica Free in The Wind (Circolo Velico Santa Venere). In Minialtura conduce la classifica Olympus, partito in testa alla regata, ma raggiunto dai primi avversari lungo il primo lato di bolina.

    In Classe NON ORC una delle sfide più divertenti si sono avute tra la più grande Vetrocchio, un Sun Odissey 34.2 e la più piccola Tam Tam Cuccy, un Comet 9,10 plus che sono giunte nelle regate precedenti rispettivamente prima e seconda nella categoria non ORC. In vetta alla classifica NON ORC A è posizionato Dreamer (Circolo Velico santa Venere) con 3 punti, seguita da Senouir (Golfo Policastro a Vela) con 10 punti e da Hamalù (CV Lampetia) a 11 punti. Vetrocchio (Lega Navale Cetraro/CV Lampetia) vince anche la terza prova nella classe NON ORC B portandosi in classifica generale a 3 punti, mentre Tam Tam Cuccy (Lega Navale Italiana/CVL) deve accontentarsi, ancora una volta, del secondo posto, raggiungendo i 6 punti in classifica. Seguono Tizio e Caio (CV Lampetia) con 13 punti e Sybaris (CV Lampetia) con 15 punti.

    Nella classifica generale per Club “Trofeo Manfredi Liquori”, dopo tre prove disputate nelle acque di Tropea e tre svolte a Cetraro, è saldamente in testa il Centro Velico Lampetia di Cetraro (39 punti), seguito dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo (60) e dal Reggio Calabria Yacting Club (109,5). Le imbarcazioni della Lega Navale di Cetraro, per il Trofeo Challange Manfredi Liquori, regatano con i colori del CV Lampetia.

    Anche il dopo regata è altrettanto istruttivo e interessante perché, magari stanchi dell’avvenuta competizione, si ritorna immediatamente amici radunandosi tutti su due o tre imbarcazioni ormeggiate vicine le une alle altre per commentare fraternamente e piacevolmente i risultati e le difficoltà incontrate, bevendo una birra e scambiandosi panini, pizzette e torte. Si brinda tutti assieme pronti però alla prossima e ultima competizione.

    Nel frattempo, l’istituto alberghiero di Paola sta mettendo a punto il menu che presenterà per il buffet di fine campionato in programma il 13 aprile, mentre nei laboratori del Liceo Artistico IIS Lopiano di Cetraro, inizia a prendere forma il Trofeo Cetraro Sailing Cup, che verrà consegnato al vincitore della categoria ORC, il giorno del gran finale, quando calerà il sipario su questa entusiasmante manifestazione velica che ha visto in acqua 20 barche provenienti dalla Campania e da ogni angolo della meravigliosa Calabria tirrenica.

    cetraro-sailing-cup-16
    Foto: Instagram @mario_bencivinni

    cetraro-sailing-cup-1 cetraro-sailing-cup-2 cetraro-sailing-cup-4 cetraro-sailing-cup-5 cetraro-sailing-cup-6 cetraro-sailing-cup-7 cetraro-sailing-cup-8 cetraro-sailing-cup-9 cetraro-sailing-cup-10 cetraro-sailing-cup-12 cetraro-sailing-cup-13 cetraro-sailing-cup-14 cetraro-sailing-cup-15 cetraro-sailing-cup-18 cetraro-sailing-cup-34

  • Il Settebello del Centro Velico Lampetia

    Il Settebello del Centro Velico Lampetia

    Il Campionato Altura del Tirreno calabrese si svolge lungo tutta la costa e farà tappa a Cetraro dal 17 febbraio grazie all’ospitalità del Porto di Cetraro – Marina Resort. Sette le imbarcazioni delle associazioni veliche di Cetraro in gara per conquistare il Trofeo Marina Yacht Club e il Trofeo Manfredi Liquori per Circoli.

    collage-foto-cvl-1L’edizione 2018-2019 del Campionato di vela d’altura organizzato dal Circolo Velico Santa Venere e dal Centro Velico Lampetia di Cetraro, in collaborazione con il Reggio Calabria Yachting Club, la Lega Navale Sezione di Cetraro e il Vela Club Tropea, si svolgerà lungo tutta la costa del Tirreno Calabrese e si preannuncia molto interessante e avvincente. In palio il primo premio “Marina Yacht Club”, riconoscimento che diventerà istituzionale negli anni a venire fino alla definitiva consegna in caso di tre vittorie da parte dello stesso concorrente. Da quest’anno, inoltre, parte la prima edizione del Trofeo Manfredi Liquori per Club, un trofeo challenge che verrà consegnato per l’anno in corso al club velico che totalizzerà i migliori piazzamenti. Il regolamento consente alle imbarcazioni che non hanno partner dello stesso circolo di poter scegliere di raggrupparsi (comunicando sotto quale guidone partecipare) per concorrere comunque all’assegnazione del Trofeo. Tra gli armatori che hanno già scelto di partecipare al trofeo con i colori CVL c’è il performante First 31.7 di Messina “Mizar”, dell’armatore della LNI di Messina Antonio Pollicino.
    In Categoria ORC regatano Essenza CVL-Cetraro, Ariel, Strega Rossa (LNI Cetraro-CVL), Eta Beta e Bramino, mentre nella categoria Non ORC (Amatoriali)gareggiano Sybaris e Vetrocchio.Ecco, di seguito, le imbarcazioni del Team altura del CVL e della LNI Sezione di Cetraro che partecipano al Campionato di vela più affollato della Calabria, in gara per aggiudicarsi anche il Trofeo Manfredi Liquori per Club.
    essenza
    ariel
    bramino
    eta-beta
    strega-rossa-1
    sybaris
    vetrocchio
    campionato-altura-hd-copia
    dscf3296
  • La grande vela del Tirreno

    La grande vela del Tirreno

    Tutto pronto per l’edizione 2018-2019 del campionato di vela d’altura del Tirreno calabrese. La prima manche si disputerà a Tropea, la seconda nelle acque di Cetraro. Gran finale nello Stretto di Messina. Lo spettacolo inizia il 10 novembre.

    campionato-new-web

    Anche quest’anno si ricomincia a veleggiare nelle acque del Tirreno Meridionale. Tante le novità in programma tra cui la location. Mentre nelle passate edizioni le regate si sono svolte perlopiù nel golfo di Vibo Valentia, quest’anno si abbraccerà una porzione di Calabria che va dall’estremo nord, con le regate di Cetraro, all’estremo sud, con la chiusura del campionato a Reggio Calabria.
    La prima manche, che partirà il 10 novembre, si svolgerà a Tropea, sotto l’egida della nuova direzione del Marina Yacht Tropea, che ha fortemente voluto il patrocinio dell’evento istituendo un prestigioso Trofeo Challenge e mettendo in palio premi importanti.
    La seconda parte di Campionato inizierà il 17 febbraio nelle acque di Cetraro. Le imbarcazioni saranno ospitate presso il Porto di Cetraro – Marina Resort, Bandiera Blu 2018, fin dalla settimana che precede l’inizio della prima prova. Lo splendido campo di regata dello Stretto saluterà la fine del Campionato, a testimoniare il sodalizio con uno storico sponsor reggino del Campionato, Spartivento Group di Stefano Pizzi.

    Un’encomiabile novità è l’istituzione del Trofeo Challenge Manfredi Liquori per Club, che premierà i migliori 3 classificati per Circolo di ogni regata, includendo anche le barche della classe Amatoriale.

    La collaborazione dei Circoli Velici Santa Venere di Vibo e Tropea, l’attivissimo Centro Velico Lampetia di Cetraro, il Reggio Calabria Yachting Club e le altre associazioni, quali il Vela Club di Tropea e la Lega Navale Sezione di Cetraro, hanno reso possibile questo grande sogno, un Campionato che abbraccia l’intera costa calabrese.
    Ora tocca a Eolo e agli equipaggi mettere in scena il più bello spettacolo degli ultimi undici anni di Campionati Invernali.
    Il bando di regata è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.

  • Vibo, riparte il campionato di vela

    Vibo, riparte il campionato di vela

    Tutto pronto per l’inizio della seconda parte del campionato di vela d’altura organizzato dal Circolo Velico Santa Venere di Vibo. Al comando delle classifiche due barche del Centro Velico Lampetia di Cetraro.

    img-20171106-wa0045

    Oggi riparte il campionato di vela piu affollato della Calabria. La classifica vede al comando due imbarcazioni del Centro Velico Lampetia di Cetraro, Ariel ed Essenza cvl Cetraro, rispettivamente nella categoria Vele Bianche e Regata. In questa seconda manche si sono aggiunte altre imbarcazioni provenienti da Cetraro come la velocissima Strega Rossa, che proverà a dare filo da torcere nella categoria Vele Bianche ad Ariel. L’equipaggio di Essenza, invece, dovrà dare il meglio di sé per rimanere in testa alla classifica visto l’alto livello tecnico e agonistico degli equipaggi di Reggio, Crotone e Vibo. Un campionato molto interessante quindi che vede tutta la vela calabrese impegnata sulla Costa degli Dei che si concluderà al meglio di 11 prove nelle acque di Gizzeria a maggio.

  • Calabria: la vela d’altura scende in campo a Vibo

    Calabria: la vela d’altura scende in campo a Vibo

    Il Campionato Invernale di Vela d’Altura organizzato dal Circolo Santa Venere di Vibo festeggia dieci anni. Dallo Ionio al Tirreno, passando per lo Stretto di Messina, nelle acque di Vibo regatano imbarcazioni provenienti da ogni angolo della Calabria. Da Crotone a Cetraro (CS), passando per Reggio Calabria e Vibo. Vento in poppa, quindi, anche per la vela d‘altura della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, guidata da Valentina Colella.


    img-20171106-wa0045

    A Vibo Marina non è più insolito vedere tante vele fuori stagione e ogni anno, grazie al passa parola, se ne aggiungono sempre di più. L’organizzazione impeccabile sul campo di regata e l’ospitalità messa a disposizione dai due pontili Marina Carmelo e Azzurra registrano consensi anche presso le alte sfere della Federazione Italiana Vela, tanto che il Campionato calabrese non ha nulla da invidiare ai più prestigiosi eventi di Punta Ala o Cala Galera. La gara, riservata a imbarcazioni d’altura, è articolata in undici prove distribuite in due manches che confluiranno in un’unica classifica.
    Barche nuove, new entry, si sono misurate con presenze più consolidate, anche se nella prima prova erano assenti ben sei imbarcazioni, tra cui il temibile Profilo e altri su cui si nutrono grandi aspettative. Inoltre gli equipaggi di inizio stagione non sempre hanno avuto modo di allenarsi per conoscere la barca e conseguire l’affiatamento necessario, per cui ci saranno sicuramente cambiamenti nelle varie prestazioni.
    Un inizio di campionato brillante per il Team Altura del Centro Velico di Cetraro che, con Essenza CVL-Cetraro, ha vinto la prima delle 11 prove in programma. Una delle barche che punterà alla vittoria finale grazie alla partnership che ha stretto con la veleria Millennium di Palermo di Gabriele “Ganga” Bruni, fratello del più noto Francesco, timoniere di Luna Rossa nella prossima America’s Cup. Il circolo del Tirreno cosentino presieduto da Cristina Leporini, per numero di yacht iscritti, è inoltre la seconda forza del campionato.
    La classifica generale ORC della prima prova vede quindi in testa l’equipaggio del Team CVL-Cetraro Essenza, seguiti dal First 30 Baronesa di Focarelli del Circolo Velico Santavenere, e dal Comet 45S Damanhur dei padroni di casa. Quarta posizione per il Grand Solei 40 Splash di Albanese del Circolo Velico Reggio, seguito da Illyria II di Rosano Mariateresa e da Raffica II di Vittorio Vercillo. Poi la barca del Club Velico Crotone Khamsin II di La Barba Antonietta e Hakuna Matata di Giuseppe Iero, con a ruota Jarami di Paolo Greco, Free in The Wind di Rodolfo Balestrieri e Bella Blu di JSA. Non ancora presenti sulla linea di partenza l’X-Yacht di Pierre Pommois, Profilo del Reggino Uccio Giuffrè ed Eva I targata Lega Navale di Reggio Calabria.
    Nella classe generale Vele Bianche vince Kalypso di Robin Mercuri, seguito da Bramino di Ferruccio Rizzuti, che ha gareggiato in solitaria, e Thinking About di Maria Caterina Inzillo. Sulla loro poppa Luna del C.V.S. Marco S. Giorgio. Poi Sybaris di Gabriele Corrado. DNC per Ariel del CVL Cetraro, Dreamer di Fortunato Amarelli e Bruno Talarico con Masaniello che non hanno preso parte alla prima prova.
    Il presidente del Circolo velico Santa Venere, Gianfranco Manfrida, non ha nascosto la propria soddisfazione – a conclusione della prima prova disputata – per il successo della kermesse: «Anche per questo campionato 2017-18 siamo riusciti, con grande impegno e sacrifici, ad offrire ai partecipanti una macchina organizzativa perfetta, che non ha lasciato nulla al caso. Dalla preparazione pre-gara, alla sua conclusione, passando per gli aspetti accessori dell’evento (ad esempio le riprese effettuate con i droni direttamente in mare), tutto è stato seguito minuziosamente nei dettagli. Siamo ormai giunti – ha continuato il presidente – alla decima edizione di questa manifestazione e anno dopo anno, miglio dopo miglio, abbiamo cercato di offrire ai partecipanti sempre nuovi stimoli per gratificarli della loro presenza. Tutto il nostro impegno – ha concluso Manfrida – ci ripaga anche sotto l’aspetto dell’indotto commerciale, che nel nostro piccolo siamo riusciti a creare nell’economia locale del porto».
    La seconda prova di Campionato per la vela d’altura del Tirreno Meridionale, organizzata impeccabilmente dal Circolo Velico Santa Venere, si è disputata su un campo posizionato in direzione nord e ha visto la vittoria finale dei padroni di casa a bordo del velocissimo Damanhur, seguito sulla linea di arrivo da Splash e da Profilo. Essenza CVL-Cetraro deve accontentarsi del quarto posto finale e lascia il primo posto nella classifica generale al Comet 45S del CVSV di Vibo.

    La classifica provvisoria in Classe ORC A della seconda prova vede quindi al primo post Ferrone Rosa del Circolo Velico Santa Venere a bordo del Comet 45S, seguita dal Grand Soleil 40 Splash di Michele Albanese del CV Reggio. Terzo posto per Vittorio Vercillo del CVSV a bordo del Dehler 39 Raffica II. Quarta posizione per il Club Velico Crotone, sul First 40 Khamsin II.
    Nella Classe ORC B primo posto per Uccio Giuffrè del RCY Club Reggio a bordo dell’IMX 38 Profilo, seguito dal Queen 34 Essenza  targato Centro Velico Lampetia Cetraro. Terzo l’equipaggio di Vittorio Focarelli del Circolo Velico Santa Venere di Vibo a bordo del First 30, seguito da Eva I, l’Oceanis 40, della LNI Reggio Calabria.
    Nella Classe ORC C, la vittoria è andata a Illyria II di Maria Teresa Rosano del Club Velico Santa Venere a bordo del Ranger 32, seguito da Free in The Wind, il Bavaria 46 CR di Rodolfo Balestrieri del CVSV. Poi, il Comet 12G Bella Blu del CVSV, il Voyage 12.50 Jarami di Paolo Greco iscritto nelle file del CVSV di Vibo, e il Sun Odyssey 35 Hakuna Matata di Giuseppe Iero del Reggio Calabria Yachting.
    La classe Vele Bianche è stata divisa in due gruppi. Nel primo vittoria di Ariel, l’X-412 armato da Sandro Fabiano del Centro Velico Lampetia di Cetraro. Seconda posizione per il First 47.7 SD Kalipso di Robin di Meruri del Circolo Velico Santavenere di Vibo. Terzo il Dufour 512 GL Dreamer di Fortunato Amarelli e quarto, sempre iscritto nelle file del circolo organizzatore, Luna del C.V.S. Marco S. Giorgio.
    Nella classe Vele Bianche 2 Maria Caterina Inzillo del CVSV di Vibo, a bordo del P38 Thinking About, precede il Balanzone Bramino di Ferruccio Rizzuti del Centro Velico Lampetia di Cetraro, il Sun Odyssey 34.2 Sybaris di Gabriele Corrado, socio del CVl Cetraro, e Bruno Talarico del CVSV Vibo, a bordo del First 26.5 Masaniello.


    Prossimo appuntamento a Vibo, per la terza prova del Campionato di vela più affollato della Calabria, il 19 novembre.

  • ESSENZA-CVL CETRARO VINCE (DI MISURA) LA PRIMA PROVA DEL CAMPIONATO DI VIBO

    ESSENZA-CVL CETRARO VINCE (DI MISURA) LA PRIMA PROVA DEL CAMPIONATO DI VIBO

    IL TEAM ALTURA DEL CENTRO VELICO LAMPETIA DI CETRARO SI AGGIUDICA LA PRIMA PROVA DEL CAMPIONATO PIÙ AFFOLLATO DELLA CALABRIA. OTTIMO PIAZZAMENTO ANCHE NELLA CATEGORIA “SOLITARIA” PER BRAMINO. BENE ANCHE SYBARIS, AL MOMENTO LA TERZA BARCA IN GARA DEL CVL CETRARO.

    img-20171022-wa0055

    Un inizio di campionato brillante per il Team Altura dell’associazione di Cetraro che, nelle acque di Vibo, vince con Essenza CVL-Cetraro la prima delle 11 prove in programma. Ed è subito prima in classifica. 

    “Barche nuove, new entry, si sono misurate con presenze più consolidate, anche se il confronto definitivo si avrà quando saranno presenti tutti gli iscritti al Campionato. Infatti – si legge sul sito del circolo organizzatore – erano assenti ben sei imbarcazioni, tra cui il temibile Profilo e altri su cui si nutrono grandi aspettative. Inoltre gli equipaggi di inizio stagione non sempre hanno avuto modo di allenarsi per conoscere la barca e conseguire l’affiatamento necessario, per cui ci saranno sicuramente cambiamenti nelle varie prestazioni.”

    Una delle new entry è proprio il performante Queen 34 targato “Essenza CVL-Cetraro”, che nelle settimane passate ha stretto una partenership con la veleria Millennium del palermitano Gabriele “Ganga” Bruni. Ma di new entry c’è “solo” la barca. Lo stesso equipaggio, infatti, nella passata edizione del campionato, a bordo del Comet 36 “Vela Azzurra II”, ha conquistato il secondo posto finale, chiudendo a pari punti con l’imbarcazione reggina “Profilo”. Un team affiatato, quindi, che quest’anno, – visto l’eccellente risultato ottenuto dell’edizione 2016-2017 con una barca da crociera – ha tutte le carte in regola per puntare alla vittoria finale del campionato. A bordo della barca targata CVL Cetraro sono presenti vicepresidente, segretario, direttore sportivo, responsabile del settore agonismo – questi ultimi tre anche istruttori federali in forza alla scuola di vela di Cetraro –, velisti con esperienza oceanica e da altri membri esperti velisti.
    Ma Essenza CVL-Cetraro non avrà gioco facile perché altre barche puntano alla vittoria finale. Oltre a Profilo, anche i padroni di casa a bordo del performante Comet 45 “Damanhur”,  tirato a lucido per l’inizio del campionato, proveranno a vincere tirando fuori il meglio di sé, così come il piccolo ma velocissimo First 30, Splash e Raffica II di Vittorio Vercillo che insieme al suo equipaggio ha tagliato la linea di  arrivo in quarta posizione. Ottimo piazzamento per Ferruccio Rizzuti, primo nella categoria Vele Bianche, che a bordo del Balanzone ha navigato in solitario, così come Sybaris condotto da Corrado Gabriele.

    Sulla linea di partenza della prima regata non era presente Profilo, la barca vincitrice della passata edizione. Al momento, quindi, Essenza CVL-Cetraro è la barca da battere.

    img-20171022-wa0053

    img_20171027_153252

    img_20171027_153147

  • Centro Velico Lampetia: flotta da America’s Cup sulla Costa degli Dei

    Centro Velico Lampetia: flotta da America’s Cup sulla Costa degli Dei

    Il Centro Velico di Cetraro in vista del campionato invernale d’altura che si disputerà tra Vibo, Gizzeria e Reggio Calabria a partire dal 22 ottobre, issa le vele e fa rotta sulla Costa degli Dei con cinque barche che si confronteranno con altre imbarcazioni provenienti da tutta la costa calabrese. Sbarca a Vibo anche il Queen 34 Essenza CVL-Cetraro che, con un nuovo e prestigioso partner tecnico, regaterà per andare alla conquista della vittoria finale.

    cvl-cetraro-salina-sailing-week-6

    Alla X edizione del campionato di vela d’altura organizzato dal Circolo Velico Santa Venere sono iscritte già 23 barche, ospitate ai pontili del Marina Carmelo e Azzurra, provenienti da Crotone, Reggio Calabria, Vibo e Cetraro. L’associazione cetrarese è, per numero di yacht iscritti, la seconda forza del campionato. Alle cinque già presenti si aggiungeranno nella seconda manche altre due barche che hanno già preso parte alle edizioni passate del campionato. La gara, riservata a imbarcazioni d’altura, è articolata in undici prove e tre scarti distribuite in due manches che confluiranno in un’unica classifica.
    Questa edizione sarà particolarmente esaltante e avvincente non solo per il Centro Velico di Cetraro presieduto da Cristina Leporini, ma per l’intera vela calabrese visto il numero di imbarcazioni e i circoli partecipanti, rappresentati da equipaggi affiatati e, da questa edizione, anche da lupi solitari che gareggeranno sulle loro imbarcazioni in solitaria. Il circolo di Vibo ha quindi creato una nuova categoria che si va ad aggiungere a Vele Bianche e Regata. La barca da battere sarà Profilo, armata dal reggino Uccio Giuffrè, che la passata edizione l’ha spuntata su Vela Azzurra II dell’armatore del CVL Cetraro Gigino De Paola solo in ex aequo.
    Le barche iscritte al campionato con bandiera del CVL sono il Balanzone “Bramino” di Ferruccio Rizzuti, Ariel (X-412) di Sandro Fabiano, Essenza-CVL Cetraro (Queen 34), Eta Beta (X-372) di Pierre Pommois e Sybaris (Sun Odyssey34.2) armato da Gabriele Corrado.

    Nella stagione 2017-2018 oltre alle barche condotte in equipaggi singolo, si aggiungerà una nuova e performante barca armata dal CVL che ha base nel porto del Tirreno cosentino: Essenza-CVL Cetraro. Già vincitrice di categoria della Salina Sailing Week e del prestigioso Trofeo della Marina e Città di Messina conquistato nelle acque dello stretto all’inizio di ottobre, sarà una delle barche che punterà alla vittoria finale grazie alla partnership che ha stretto con la veleria Millennium di Palermo di Gabriele “Ganga” Bruni, fratello del più noto Francesco, timoniere di Luna Rossa nella prossima America’s Cup.

    ariel
    Ariel
    bramino
    Bramino
    essenza
    Essenza CVL-Cetraro
    hydra
    Hydra

    CAMPIONATO INVERNALE 2017-18

    circolo-velico-santa-venere

  • La vela nazionale approda in Calabria: 30 barche fanno rotta su Stromboli

    La vela nazionale approda in Calabria: 30 barche fanno rotta su Stromboli

    Il circolo velico Santa Venere organizza la quarta edizione della Regata dei Ciclopi, valida per l’assegnazione del titolo italiano di Campione di vela d’altura offshore e Trofeo Armatore dell’anno.

    vela-altura-calabria-139

    La regata

    Si tratta di una regata prestigiosa, che di anno in anno coinvolge campioni del calibro di Duffy, Alcor V, Junoplano e barche blasonate come il Grifone della Guardia di Finanza. Tanti gli sfidanti a contendersi i piazzamenti d’onore; 30 barche al via da Tropea si rincorreranno sulla rotta di Lipari, per poi puntare su Stromboli e tornare a Vibo Marina, per un totale di 130 miglia in mare aperto senza scalo. Le passate edizioni sono state vinte da Ottovolante, Duffy e Damanhur. Le barche saranno suddivise nelle tre categorie di Regata, Regata /Crociera e Gran Crociera. Inoltre ci sarà la categoria per gli equipaggi di sole due persone. Il sistema di tracciamento di cui sono provviste le barche consentirà agli appassionati di seguire le sorti dei loro beniamini anche da terra.

    Un viaggio dell’anima

    La prima edizione vide tanti equipaggi finire fuori tempo limite dopo due nottate di bonaccia (e in bianco). Il record di traversata invece è stato segnato due edizioni fa da Damanhur , che ultimò il percorso in sole 26 ore e 43 minuti. Nelle passate edizioni ci sono stati delfini, tartarughe , capodogli ed eruzioni vulcaniche ad accendere gli animi. La Cyclops Route è più che una regata, è un viaggio dell’anima e tutti fanno a gara per partecipare. La gara, la regata vera e propria , viene vinta da tutti, perché nei due giorni di navigazione non si dorme mai, spesso non si può mangiare perché si è impegnati in faticosi cambi di vele, non ci si risparmia se tocca virare continuamente e quando si arriva si è distrutti ma orgogliosi. Ora siamo al cancello di partenza. Venerdì 23 alle 11 suonerà il segnale del via. Speriamo che Eolo sia magnanimo anche quest’anno.