Il Governo col cosiddetto “Decreto Fare” ha cancellato la tassa di possesso sulle imbarcazioni fino ai 14 metri e dimezzato le tariffe per le barche fino ai 20 metri. Quindi sono stati eliminati i primi due scaglioni della tassa di proprietà e dimezzato l’importo dei successivi due. Per le barche dai 14,1 metri ai 17 l’importo da pagare è di 870 euro, mentre per quelle dai 17,01 ai 20 metri la cifra da pagare diventa di 1.300 euro. Restano invariati gli importi per le unità superiori ai 20 metri. Per le unità a vela l’importo è dimezzato.
Il decreto, approvato il 15 giugno dal Consiglio dei Ministri, ha abolito la tassa di possesso per le imbarcazioni fino ai 14 metri di lunghezza e dimezzato gli importi per quelle fino a 20.
Al comma 2 dell’articolo 16 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, le lettere a) e b) sono soppresse e le lettere c) e d) sono sostituite dalle seguenti:
“c) euro 870 per le unità con scafo di lunghezza da 14,01 a 17 metri;
d) euro 1.300 per le unità con scafo di lunghezza da 17,01 a 20 metri;”
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